Una domanda per Luca, visto che eri uno sbirro

e ora sei un avvocato, se tu sai che uno è un ladro che ti è entrato in casa o in una tua proprietà, vai a casa sua e con qualche oggetto in mano, gli sfondi la porta di casa a calci con l'intenzione di fargli capire, tramite quell'oggetto che hai in mano (che può essere, ad esempio, una bella catena con un grosso lucchetto ad una estremità), che ha sbagliato a violare una tua proprietà e che con un tot giorni di ospedale avrà ancora più modo di ragionare sui suoi peccati, lui però riesce a fuggire da una finestra.
Una nota importante, tu sei minorenne e il fatto è successo, vediamo... circa 26 anni fa, cosa potresti o avresti potuto rischiare legalmente?
Lo stesso, sempre nel medesimo periodo, altri che facevano parte della banda di ladri, ne hai trovato uno, lo hai appeso ad un muro e gli hai dato tante cartelle e calci da far sì che non si rialzasse più, senza ammazzarlo ovviamente, ma per farlo riflettere sul fatto che nella vita bisogna guadagnarsi da vivere onestamente e senza derubare il prossimo, cosa rischia in questo caso lo stesso minorenne con la legge di allora? Se ne hai un'idea ovviamente...
Lo so che sono metodi barbari ed incivili, cose che io
ovviamente non farei mai, io se sapessi di un ladro che mi ha derubato mi recherei a casa sua con una bottiglia di vino buono e un mazzolino di fiori, chiedendogli civilmente di non venire più a rubare nelle mie proprietà, altro che quei metodi da fascistoni, da far west, ignorantoni nei confronti dei poverini che rubano per bisogno, ecc, ecc, ecc, che ha usato quel disgraziato che ho citato...