Noi popolo di internet?
Per favore non cominciamo a parlare in stile "studio aperto"
Sentiamo, se i provider in massa si mettessero a porre limiti alle connessioni delle linee domestiche, il "popolo di internet" che farebbe?
Te lo dico io... si adatterebbe ma non potrebbe fare altro che stare zitto, altro che "non possono fare nulla per fermarci"
Torniamo sulla terra, ragazzi non voglio fare il guastafeste, però analizziamo un po' la faccenda in modo freddo e distaccato, a prescindere da questo pseudo-studio di cui si parla nella news.
E' o non è un dato di fatto che la gran parte del traffico p2p serve a veicolare materiale coperto da diritto d'autore?
E' evidente che sebbene ci siano dati leciti che girano via p2p, la stragrande maggioranza del traffico è illecita, non nascondiamoci dietro una foglia di pino.
Ora, non credo sia razionale prendersela con chi afferma questa cosa, discografici o politici che siano, è un dato di fatto, negarlo significa negare l'evidenza.
Se voi andate a vedere il contratto con il provider che avete firmato ci sarà sicuramente una postilla che recita "se l'uso del servizio da parte dell'utente reca danno all'infrastruttura o impedisce agli altri utenti di usufruire del servizio, il fornitore ha il diritto di porre dei limiti o interrompere il servizio senza preavviso", e questo ragazzi è
normalissimo e sacrosanto, se tutti gli utenti connessi al vostro nodo si mettessero a sparare decine di migliaia di connessioni tcp e la tanto decantata alice 20Mbps vi andasse come un 56Kbps, sareste voi i primi a imbufalirvi, giusto?
Il problema è che gli utenti non si sanno moderare, e tutti pretendono tutto pur non avendo alcun diritto di chiedere tanto, solo perchè uno paga 20 € al mese pretende una linea che abbia prestazioni da cdn da 50k € all'anno, il tutto senza la benchè minima percezione del danno che causa a tutti gli altri utenti, e in definitiva anche a se stesso...
Visto che la situazione è questa (e sfido chiunque a negarlo) io trovo che la limitazione delle connessioni è naturale, se fossi un provider sarei il primo a volerlo fare, voi no? Siate sinceri...
Poi parliamoci chiaro, è ovvio che il limite sulle connessioni non andrebbe impostato per protocolli certificati, ad es http, ftp, https etc etc...
Insomma, ci sono fior di traffic shaper e router con stateful inspection nei rack dei provider, non penso sia un problema... quello del siterello personale è una scusa, andiamo...
Se proprio vogliamo parlare seriamente non nascondiamoci dietro a uno stupido diritto di poter fare qualsiasi cosa solo perchè così è stato fino ad oggi... se uno ha rubato fin'ora non significa che sia diventato un diritto acquisito, non ci sono scusanti, non giriamoci attorno, una persona seria dovrebbe semplicemente dire "mi è andata bene fin'ora, ora è finita la pacchia, è stato bello finchè è durato..." punto e basta, senza arrampicarsi sui vetri.
Il problema è un altro, va rivisto il concetto di diritto d'autore, ci si deve mettere ad un tavolo con politici, associazioni consumatori, rappresentanti dei discografici, degli editori e degli artisti e dire "ragazzi miei il modello che avete usato fin'ora è anacronistico, non ha più senso di esistere, vediamo di riformare questa cosa"
Poi è ovvio che loro si oppongano, si mette mano a dei loro diritti acquisiti millemila anni fa e che li hanno resi straricchi, va trovata una mediazione e devono essere loro i primi a capirlo, perchè il coltello dalla parte del manico stavolta ce l'ha l'utente, che in un modo o nell'altro può scegliere se cacciare la lira oppure procurarsi la merce in modo illegale.
Questo imho è un modo di discutere del problema, non arrogarsi un ruolo che non esiste stile "noi popolo di internet che tutto vediamo e tutto sappiamo..."
PS: riguardo ai prezzi dei supporti e dei cd/dvd non facciamo i finti tonti ragazzi, ci sono un sacco di negozi europei dove si compra con una banale postepay, che spediscono a costo zero, con prezzi ottimi e prodotti che passano in fascia economica dopo pochissimo tempo...
C'è gente che blatera tanto contro l'UE solo perchè non vuole vedere i vantaggi che da... sfruttiamoli una volta tanto e diamo una dimostrazione ai negozianti italiani che non ci troviamo più nei feudi medioevali...
