|
<sfogo>
Proposta: mettiamo direttamente una piccola sezione circondariale nei Parlamenti (nazionale e regionali) cosicché i delinquenti pregiudicati possano lavorare. Come quelle dei processi di mafia, con il pentito dentro alla gabbia.
In fondo se si dovesse veramente decidere di spostare i delinquenti accertati dal parlamento alla galera ciò potrebbe provocare una modifica sostanziale delle percentuali di rappresentanza in parlamento, dati alla mano.
Propongo quindi un nuovo tipo di arresto: quello "in sede lavorativa di pubblica rappresentanza".
Oltretutto mettendoli a votare da dentro le celle risolveremmo anche il problema dell'assenteismo. In più i detenuti farebbero fatica a votare al posto di altri parlamentari (i cosiddetti "pianisti") perché impediti dalle sbarre.
</sfogo>
Scusate lo sfogo, adesso sto meglio ;-)
__________________
L'amore non ha mai detto di essere eterno. (Osho)
|