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Originariamente inviato da Squilibrì
ah...mi ero dimenticato una cosa...un piccolo consiglio:
Per quanto possa essere imbarazzante (ma ti assicuro che non c'è niente di cui imbarazzarsi...) invece di parlarne sul pc prova a parlarne ai tuoi o ai tuoi amici e SOPRATTUTTO PARLARNE SPESSO, forse non è una medicina immediata ma almeno ti fa sfogare e piano piano ti accorgerai che non sei l'unico a pensare queste cose e il fatto di condividere lo stesso pensiero ti darà solievo... 
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Io ne parlo anche con amici e familiari. Molto spesso la risposta è appunto "non ci pensare", ciomuqnue le risposte sono molto varie come qui sul forum. Ho letto con attenzione tutte le risposte e sicuramente ho capito che dovrei cercare di non angosciarmi, e sciuramente è quello che farò, perchè appunto bisogna godersi i momenti se no non si vive più.
Ci ho pensato bene e alla fine quello di cui ho paura non è la morte o il dolore che può accompagnarla, quanto piuttosto il CAMBIAMENTO che essa porta alle nostre vite ogni volta che ci tange.
Io sono credente ma questo non è che mi consola più di tanto poichè potrei rischiare di finire all' inferno, e non è certo una prospettiva allettante, e anche se andassi in paradiso, ok tornerei da Dio che mi ha dato la vita, ma i miei cari, le persone a cui tengo in questa vita?
Li riincontrerei? se loro fossero all' inferno ne soffrirei? O non me ne fregherebbe niente, in quanto sarei estasiato dal Paradiso? In entrambi i casi è triste pensarci.
A questo punto sarebbe forse meglio che dopo la vita terrena non ci fosse nulla. Smetteremmo di esistere. Assenza totale di qualsiasi pensiero, preoccupazione dolore ma anche di gioia. Direi un pareggio

Non male ma... se io credessi davvero che fosse così, allora ogni volta che perderei una persona cara soffrirei almeno 10000000000000 di volte di quanto soffrirei ora.
Comunque grazien a tutti per le risposte, sono state TUTTE utilissime.