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L'Italia sarà coperta dal sistema di difesa missilistica che gli Stati Uniti intendono realizzare in Europa, come «tutti gli altri Paesi europei che si trovano nel raggio d'azione di missili di lunga gittata» iraniani e collabora con gli Usa al progetto: lo ha detto mercoledì 28 marzo il comandante dell'agenzia missilistica del Pentagono, generale Henry Obering, aggiungendo che gli Usa e l'Italia hanno di recente firmato un accordo per la condivisione di tecnologie legate al cosiddetto scudo spaziale americano.
«Con il Governo italiano - ha detto Obering, nel corso di un incontro con la stampa a Washington - abbiamo siglato di recente un "accordo quadro", che definisce le linee principali e i meccanismi sulla base dei quali collaboreremo a questo progetto. Non posso dare indicazioni specifiche - ha aggiunto il generale - perchè è solo l'inizio di un cammino».Obering, che guida la Missile Defense Agency del Pentagono, ha aggiunto che l'Italia è andata così ad unirsi ad altri Paesi che hanno raggiunto accordi analoghi con gli Usa sulla difesa missilistica, quali Gran Bretagna, Danimarca, Australia e Giappone.
Nelle ultime settimane erano stati stati sollevati interrogativi, in sede Nato, sulla possibilità che lo scudo creasse una divisione tra paesi protetti e non protetti in Europa. «Non devono esserci due livelli di sicurezza in Europa - ha detto il sottosegretario di Stato Daniel Fried, nel corso dello stesso briefing - in cui ci sono paesi vulnerabili e altri protetti. Se come Stati Uniti proteggessimo noi stessi e non i nostri alleati europei, sarebbe una scelta strategicamente sbagliata».
Fonte:ilsole24ore.com
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