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Donare il midollo osseo č un atto volontario, non un dovere morale. Quindi direi che giā il titolo dell'articolo č fazioso oltre ogni limite di tollerabilitā: non č che la sorella lo ha condannato ha morte, il problema č che la sorella ha una sua famiglia a cui dā la prioritā: il trapianto di midollo osseo č un'operazione e come tale non č certo esente da rischi. Il fatto che la donna dia la prioritā alla sua famiglia piuttosto che al fratello č una sua libera scelta che estranei non si dovrebbero permettere nemmeno di giudicare. Il giornalista che ha scritto questo articolo dovrebbe davvero capire che il suo ruolo č quello di riportare notizie al pubblico in modo imparziale e non quello di calare giudizi a cazzo su situazioni delicate e che sono soggette a libero arbitrio degli interessati.
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