Da quel poco che so sull'informatica in generale nn saprei risponderti. Voglio però provare lo stesso a fare un ragionamento.
La prima cosa che mi viene in mente, è che l'algoritmo utilizzato per generare il numero casuale possa o aver prefissato una serie di combinazioni in base a qualcosa che avviene in un determinato istante, oppure che possa essere costruito in base a degli eventi o variabili esterne a scelta dell'utente.
Nel primo caso, per esempio, mi verrebbe in mente che potrebbe scegliere come seme l'istante di tempo in cui viene chiamata la funzione di generazione del numero, elevata a potenza di 3 (sempre per esempio) e moltiplicata per il numero di il seriale di un qualche dispositivo fisico espresso in numeri.
Nel secondo caso invece, si potrebbe avere un'arbitrarietà differente in base al momento in cui l'utente decide di generare il numero. Per fare un esempio (spero lolloso perchè di matematico non ha nulla), potrei decidere di codificare i miei stati d'animo come variabili; ad esempio: mal di testa = 1067,89, far elevare a potenza questo numero per i secondi che segna l'orologio di sistema, decidere dargli in pasto anche il numero dei caratteri che formano il titolo del cd che sto ascoltando in questo istante e così via.
Non so quanto giusto sia questo mio ragionamento, dato che sono ignorante in materia, ma spero che fra tante stupidaggini ci sia qualcosa di fondato nelle mie parole
RaouL.