Discussione: La nuova Bibbia
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Old 21-11-2006, 16:06   #3
shambler1
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Originariamente inviato da jumpermax
La bibbia non è mica stata scritta sotto dettatura come il corano, il cristianesimo è la religione del logos non dell'obbedienza cieca ad un volere divino privo di razionalità. La ricerca della verità parte almeno dal presupposto di non averla già in tasca, altrimenti è inutile. Questo non voler cambiare, questo voler essere a tutti i costi immutabili è quanto di più innaturale ci possa essere... la natura muta continuamente, scorre e ciò che non è in grado di cambiare semplicemente scompare.
E che senso ha un testo sacro che cambia allegramente per i desideri di Lobby di pressione?
Se un domani la lobby degli antisemiti facesse pubblicare una Torah dove si può leggere che Mosè era un sacerdote egiziano, nessuna tavola è stata donata e sul sinai nemmeno si sono avvicinati e gli scribi si sono sbagliati?

Sai come si incazzano gli israeliti..fanno bene: giù le mani dal nostro patrimonio spirituale! Io sarei al 100% dalla loro parte.

Il tuo ragionamento presuppone alcuni assunti :
1) Il sacro non esiste, è una convenzione che può essere cambiata
2) le tradizioni possono essere cambiate a seconda delle convenienze
3) la funzione dei libri sacri è quello di fornire un supporto immediato alle politiche mondane , cosi che debbano essere stravolte ( Gesè che moltiplica hamburger , gnam! Buoni!) senza preoccuparsi , diciamo cosi, dell'ermeneutica
4) la massificazione è giusta. La religione deve essere universale e quindi deve essere semplice e condivisibile da tutti , come un episodio di A team.


Io contesto quindi i tuoi assunti . Cambiare la religione altrui per il proprio tornaconto è una violenza inaudita e stabilisce un precedente pericolosissimo.
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