Aggiungo che a me SH ha ricordato molto la serie horror svedse "The Kingdom", mostruosamente inquietante... la contrapposizione fra l'ambiente onirico dell'esterno e lo squallore degli ambienti interni (fra megabacarozzi e creature diafane e distorte) č sorprendente...
Poi la chicca era quando il paesaggio mutava improvvisamente... da ambiente silenzioso e onirico si trasformava in un incubo oscuro e ossessivo, con le sirene e i msotrazzi schifidi usciti dalla mente di qualche malato - si intuiva un effettivo passaggio fra stati psicologici diversi, come se fosse il delirio di un malato febbricitante.
Anche dal punto di vista tecnico tutto č gestito magistralmente: i colori, la "fotografia", il sonoro, il ritmo, gli angoli di ripresa, i cambi di stile.... un'opera d'arte, ne piu ne meno.
PS: solo l'idea di usare una bambina agonizzante e in coma come "radiofaro" per attirare le orde dell'inferno č pura perversione...