Quote:
|
Originariamente inviato da tdi150cv
grazie Lowenz ... diciamo che ero convinto che esistesse solo la sonda lambda ... ora so che esiste pure il lambda calcolo e me lo devo pure studiare.
Ma e' normale che non ci capisco na sega ?
Da che basi conviene partire per poter comprendere al meglio l'argomento ?
ciao e grazie
|
Beh il lamba calcolo è tipicamente un argomento (nel vecchio ordinalmento di ingegneria) di Algebra II+Informatica Teorica II quindi è assolutamente normale NON capirci una sega al primo colpo

, è per pochi eletti.....di cui io ad esempio NON ho voluto far parte

, dato che il corso era facoltativo.
Devo dire che però, dopo aver fatto Ingegneria della Conoscenza e Intelligenza Artificiale mi trovo pentito della scelta di aver bypassato tale corso (essenzialmente non mi convinceva molto il modo di spiegare del professore che teneva di Info Teorica II, pertanto ne volli stare lontano), perchè effettivamente ho scoperto solo dopo il mio amore per i formalismi

E infatti il tuo post ha subito fatto scattare in me la curiosità a riguardo di questo argomento che sentivo tanto nominare dai miei amici
Direi cmq che l'ideale è conoscere bene il dominio in cui si applica il lambda calcolo, cioè tutta la parte simbolica della matematica, la logica del prim'ordine, l'algebra e i suoi ponti con l'informatica teorica (infatti se noti è definito a partire da una grammatica, argomento tipico di informatica teorica).
Come ha detto ZioSilvio molto ruota intorno al problema della
calcolabilità delle funzioni.
Cmq adesso voglio capirne di più pure io, dato che mi hai dato lo stimolo