Un esempio (direi l'unico

) è quello delle correlazioni quantistiche fra due particelle "intrecciate" (come quelle degli esperimenti EPR). Le misurazioni sulle due particelle sono fortemente correlate, ad esempio gli spin hanno sempre verso opposto, ma nelle interpretazioni più comuni della fisica quantistica non c'è relazione di causa/effetto fra i due fenomeni.
Tuttavia queste correlazioni sono testate effettuando misurazioni molto precise, e le variazioni sono sempre dentro gli errori di misura. Inoltre sono predette con precisione da una teoria verificata per decenni.
Per mostrare un'influenza degli astri sulla vita umana sarebbe necessario, statistiche alla mano, dimostrare che c'è una deviazione sistematica da una distribuzione casuale e che, soprattutto, questa deviazione non è attribuibile alla scelta del campione (selection bias), a un pregiudizio del ricercatore (confirmation bias), o ad altri fattori. Non è necessario parlare di causa/effetto o di compatibilità con l'attuale visione scientifica: solo vedere se le coincidenze non sono casuali, e quindi statisticamente significative.
Non mi risulta che l'astrologia abbia mai passato un simile test, ed essendo scettico, non credo lo passerà mai.