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Originariamente inviato da Scoperchiatore
Mi propone
1) contratto a tempo indeterminato
2) circa 20.000 euro lorde l'anno, diciamo un 1000 euro netti al mese, credo
3) flessibilità nel periodo iniziale del lavoro per finire la tesi.
Ora, io accetterò perchè mi sembra un ottimo posto, sia a livello di contratto, sia a livello di tematiche trattate. Non credo di essere "raccomandato", dato che comunque il colloquio col direttore tecnico lo devo fare, e il direttore tecnico ci ha già detto che se non gli piaccio, ovviamente non mi prende.
A leggere dopo un po' di tempo di assenza, questa sezione, vedo che c'è gente abbastanza in gamba che considera un tempo indeterminato una rarità assoluta.
Ma è davvero così? Una proposta del genere è una di quelle che non si rifiuta, oppure in generale se ne hanno di simili? E veramente il contratto a tempo indeterminato come "merce di scambio" è una delle cose migliori che si hanno?
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Io avevo fatto un solo colloquio in Italtel, il giorno dopo mi avevan proposto contratto a tempo indeterminato da 21000 euro lordi l'anno.
ho rifiutato perchè mi sarei dovuto trasferire in periferia a milano, vivere in zona del cavolo, e buttare mezzo stipendio in affitto.
inoltre un'altra cosa è che facendo quel lavoro mi sarei molto specializzato su un settore del quale nn ero pienamente convinto e quindi ho rifiutato.
in ogni caso guardati sempre attorno, perchè si può sempre trovare di meglio.
importantissimo, informati come sono messi a staordinari, se li pagano o meno.
se non li pagano non accettare quel posto.