Hai mai pensato che gli enigmi che ti bloccano mezz'ore intere come dici per altri non costituiscono un problema?
In Mdk2 o negli episodi di Tomb Raider non ho mai avuto difficoltà: francamente anzi quelli neppure li considero enigmi.
L'unico gioco in cui dovetti DAVVERO pensare per qualche minuto fu Silent Hill, davanti al pianoforte.
Ecco, lì mi dovetti impegnare molto.
Molti miei amici si rassegnarono ad usare la soluzione ...
Con questo OVVIAMENTE non voglio dire che non ci arrivi [e ci mancherebbe], solo che, probabilmente, devi cambiare tipo di approccio ai videogiochi. Non sono stronzate [sorry per l'aggettivo] per bambini incapaci: molto spesso richiedono sforzi notevoli.
Ad esempio quando giocavo a Tomb Raider [o anche a Soul River] mi impegnavo A FONDO per memorizzare la strada che facevo, prendevo punti di riferimento negli scenari per poter ripercorrere quella strada velocemente in caso di necessità, eccetera.
Se preferisci sederti al monitor e blastare tutto quello che si muove su schermo senza soffermarti a riflettere [a fondo!], è naturale che certi giochi si traducano in un'esperienza frustrante.
Tutto questo sempre e solo IMHO, ovviamente.
Ciao!
*Er*
P.S. Ho imparato a ragionare davanti al monitor ai tempi di Lemmings su Amiga. Che gran gioco! Quello SI che a volte diventava una sofferenza inquantificabile !!!