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Originariamente inviato da m4st3rx
non vorrei sbagliarmi, ma dovrebbe esserci nella checklist prima della partenza anche il controllo della pressurizzazione... evidentemente l'hanno by-passata (strano, la check-list si fa rigorosamente, addirittura x esempio anche le eliambulanze quando decollano in tutta fretta lo fanno (in modo molto piu' veloce), figuratevi un aereo di linea che sta' stazionando...)
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Sì,è nella check list.Il problema è complesso,infatti uno degli incidenti più complessi a livello mondiale.ORa sono passati mesi,ma stavo in Grecia e hanno passato dalla tv file senza fine di piloti.Da quel che mi ricordo,uno deve tenere in considerazione alcune cose:
-Al momento della check list predecollo,l' aereo ERA pressurizzato,perchè a quel livello bastava la pressurizzazione e non c'era nessuna spia accesa.Quindi una volta che hanno visto che il sistema era "on",non hanno fatto attenzione se era su manual oppure su Auto,tanto loro non l' avevano toccato (il meccanico l' aveva cambiato e dimenticato,ma loro non lo sapevano).Poi il manuale del aereo,non è che glielo ricorda perchè dice solo "se avete cambiato l' interruttore di posizione,rimettetelo su quella precedente".Mentre doveva dire "controllate che sia su Auto e se no,mettelo cosi".Quindi loro sono andati avanti e decollati.Per questo il perito dice che secondo il manuale avrebbero dovuto ricontrollare da 3 a 5 volte durante IL VOLO.Che non hanno fatto.
-Da considerare,che questo aereo andava avanti con problemi di pressurizzazione da mesi e che ha continuato di averli anche dopo averlo mandato in Inghilterra per service.Cioè per questi piloti,non era una novità,ma parte della routine.Alla tv ci sono stati molti testimoni di voli precedenti che dicevano che sudavano,morivano dal freddo e si mettevano giubbotti e chiedevano coperte,un altro che sul finestrino si formava ghiaccio etc.L' aereo aveva ripetuti guasti nel sistema di condizionamento oltre che di decompressione.Quindi i piloti erano ASSUEFATTI a volare in semi-decompressione e evidentemente ormai non la prendevano sul serio,pensavano "ah,ci risiamo".Dopo che la sera prima il meccanico aveva controllato anche la tenuta della porta (che dicono che non era del tutto stagna ed era spesso la causa della decompressione) e aveva detto "Ok,pressurizzazione perfetta",loro avevano un motivo in più per non pensare che la perdita di pressione era più grave rispetto alle volte precedenti oppure anzi,pensare che era falso alarme stavolta,visto che sono apparse 2 guasti allo stesso momento con un unico alarme sonoro.
-Il pilota tedesco,secondo alcuni suoi ex copiloti tedeschi,era bravo come pilota,ma autoritario e non collaborativo.Se mi ricordo bene il suo atteggiamento era il motivo che la Lufthansa l ha licenziato dopo breve periodo.Prima lavorava per la linea della DDR e mi pare dopo per un periodo in cargo.Poi nè lui nè il Cipriota erano giovani e le loro coronarie non erano nella migliore delle condizioni di salute.
-Tutti i piloti hanno detto che la decompressione graduale è molto subdola.Se non indossi la maschera,entro 30 mi pare secondi non sei più recuperabile.Hanno fatto vedere anche filmati con test su piloti in camere di decompressione.Il pilota sembrava "normale" e diceva di "stare bene",ma gli chiedevano di contare fino a 20,e lui andava 1,2,5,8,9,10,14 etc e non si rendeva conto che saltava i numeri.Si IPOTIZZA,che il pilota tedesco,sicuramente non parlava bene l' inglese e dovendo fare una discussione tecnica-meccanica dalla radio si era trovato in ancora maggiore difficoltà,ma alla fine,era diventato incomprensibile perchè appunto era entrato in questa fase subdola di obnubilamento del sensorio che non riusciva a pensare e a parlare coerentemente.Per questo il pilota Cipriota non ha mai fatto in tempo di parlare col meccanico.Erano già entrati in "nirvana".
Poi una volta nei grandi aerei c'era anche il meccanico e tutto questo non sarebbe successo,ma come detto prima,le linee dovevano pur trovare un modo per abbattere i costi,i quali non si abbattono abbastanza da 100 ml di aranciata per passeggero.I tagli "veri" sono "altri".
Per esempio,i piloti Greci dicevano che appunto siccome la decompressione parziale è subdola,ogni dita li manda a simulazioni spesso.Per abituarsi e per non dimenticare che se cadono le mascherine,ANCHE SE sembra un falso alarme,anche se i piloti si sentono bene,DEVONO prima indossarle e POI fare qualsiasi altra cosa.Anzi,hanno detto che la procedura è "mettiamo la mascherina e si fa PICCHIATA" per perdere quota ed arrivare in zona con abbastanza ossigeno.In questo caso invece,non solo non hanno messo le mascherine,ma stavano a parlare col meccanico mentre il pilota automatico beato e tranquillo continuava a portali su.E appunto tutti si chiedono "quand'è stata l' ultima volta che la Helios mandava i suoi piloti a fare questa esercitazioni visto che lei stessa non ha strutture per farlo"?A giudicare dalla mentalità della ditta "per abbassare i biglietti tagliamo a tutto",probabilmente mai.
Anzi,i piloti della Helios erano assunti con contratti semestrali.Questo,per permettere alla ditta di poter,eventualmente,trovare piloti più "economici" nel frattempo e per tenere i piloti già esistenti con pretese economiche basse.Infatti il pilota Cipriota diceva spesso alla sua famiglia che quel aereo era un "feretro volante",però non andava via perchè aveva una famiglia sulle sue spalle.Come dicevano molti piloti,questa è la tendenza attuale.Una specie di supermercato di piloti a breve contratto,così che le ditte possano trovarli disperati dopo alcuni mesi senza lavoro,e quindi assumerli a basso stipendio,potendo cosi abbassare il costo dei biglietti.O come si dice "non tutto che lucica è oro".
In questi giorni si aspetta anche la risposta della Helios (ora Ajet) alla perizia,ma insomma,non so cosa ci sia da dire.