Sono passati 20 anni da quel maledetto 15 maggio 1986, quando il destino si portò via il nostro Elio De Angelis, uno dei piloti italiani più forti e promettenti degli ultimi 30/40 anni.
La sua carriera fu breve ma molto intensa, dopo un 1979 di apprendistato sulla shadow, già nel 1980 passò alla Lotus dove rimase fino al 1985.
Nei 5 anni alla lotus ottenne due vittorie e numerosi piazzamenti, arrivò terzo nel mondiale 1984 ed era in testa al mondiale 1985 prima che la lotus spostò tutte le attenzioni su senna, togliendo a Elio le attenzioni e i materiali migliori.
Nel 1986 passò alla brabham, guidava l'inguidabile BT55 "sogliola" per via del baricentro bassissimo, con la quale trovò la morte durante una sessione di test a Le Castellet il 14 maggio 1986, morì il giorno dopo.
Elio era un pilota veloce, regolare e rispettava la meccanica della macchina, avrebbe avuto una carriera brillante, purtroppo il destino se lo portò via a soli 28 anni.
Ciao Elio.