31-01-2006, 12:59
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Originariamente inviato da FabioGreggio
E' un'accozzaglia di luoghi comuni.
Che il padre non abbia tempo e invece la madre si...
ma andiamo..una donna che lavora ha tanto tempo quanto il padre oggi.
E allora cosa proporresti?
Che i figli siano esclusiva della madre, solo perchè un tot di padri è inadempiente?
E gli altri? ciccia?
La separazione è un dramma per tutti, principalmente per il figlio.
La bigenitorialità mette i due genitori sullo stesso piano e li costringe a focalizzare l'attenzione sulle esigenze del figlio e non solo su fatti puramente economici o vendicativi.
Oggi le separazioni sono chieste al 75% dall donne: non perchè siano più coraggiose, ma perchè solo un pirla chiede la separazione al volo sapendo che perderà la casa, il figlio, andrà a vivere in affitto e pagherà 300 euro al mese per decenni.
Pewr le donne è solo una questione di responsabilità del figlio, ma:
resta a lei la casa, ha una mensilità obbligatoria, gestisce il figlio e decide su tutto lei.
Logico pensare ad una sbrigativa sbattuta fuori casa del marito col quale vive una conflittualità.
Ora i termini sono cambiati e anche la moglie è portata a pensare molto bene se tentare di ricostruire un rapporto senza scorciatoie, favoritismi, incentivi paradossali.
Inoltre è evidente anche l'altro dato : l'inadempienza dei padri.
Il 70% dei padri è inadempinete nelle mensilità per la semplice ragione che un operaio o impiegato con 1000-1200 euro al mese di stipendio deve:
pagarsi un affitto di 350 euro mediamente,
versare un mantenimento di circa 300 euro
vivere con 350-400 euro la mese, viaggiando per lavoro.
Lecito pensare che ogni tanto nun jaaa fa.
Questo poi viene in genere usata come arma a doppio taglio davanti ai giudici per dipingere i padri come screanzati irresponsabili.
Sarebbe la stessa cosa se fossrero le madri penalizzate, perchè è la situazione balorda che crea una legge balorda totalmente sbilanciata.
Conosco personalmente casi in cui la madre convive con un compagno che fa da padre al figlio e il padre naturale è escluso invece dalla educazione del bimbo. Coppia che insieme realizza anche 3000 euro al mese ma non essendo regolare costringe cmq il padre a indigenza per versare il mantenimento.
Ovvio che i padri si ribellino con l'inadempienza.
A questo si aggiunge la penosa situazione delle madri che coltivano i figli nell'odio del padre fino ad arrivare ad una totale dissaffezione.
Non escludo che una buona parte di padri siano irresponsabili.
Ma da qui a dire che i padri sono "generalmente" inadempienti ce ne passa.
Ora che i favoritismi sono riequilibrati sta alla civiltà di ogni genitore venire a patti.
Quando avrà la febbre dove andrà?
Dove sarà più comodo.
Se i presupposti per una coesistenza genitoriale sono domande come questa, allora sarà una Caporetto.
Una coppia che mantiene rispetto e buon senso nell'interesse del piccolo sa sempre dove andrà a sfrebbrare, senza che sia un giudice a dirglielo.
La bigenitorialità costringerà ad essere più civili.
E Costringerà i padri ad avere il diritto di continuare ad esserlo.
fg
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ti quoto in toto (per una volta  )
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