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Originally posted by "Athlon"
nella corrente alternata oltre al voltaggio ed all' intensita' c'e' anche una terza componente , la fase.
Questa indica lo sfasamento tra intensita' e corrente.
I carichi resitivi non variano la fase
i carichi induttivi rallentano la variazione dell' intensita'
i carichi capacitivi rallentano la variazione del voltaggio.
Avere una fase diversa da 0° (corrente e voltaggio perfettamente in fase) provoca a monte degli scompensi e delle perdite di efficienza.
I PC sono carichi di tipo non resistivoe la loro progressiva diffusione d ha portato la necessita' di obbligare i produttori a limitare la variazione di fase.
motivo per cui al giorno d'oggi e' praticamente obbligatorio che un alimetatore sia dotato di rifasatore in modo da permettere all' ENEL (o a gli altri fornitori) di dimensionare correttamente le sottostazioni.
Un alimentatore rifasato non e' piu' efficiente di uno non rifasato (il consumo e' identico nei due casi), semplicemente permette di usare al meglio gli impianti esistenti e di limitare il degrado qualitativo della corrente elettrica presente nell' impianto.
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Eppure io ho letto che il pfc oltre a garantire un minor consumo di corrente (tramite il sistema che tu descrivi)riduce anche le emissioni elettromagnetiche , mantenendole entro il livello prefissato dalla C.E.