Quote:
|
Originariamente inviato da nomeutente
La legge tedesca è la legge che sulla carta favorisce la maggiore rappresentatività (perché è proporzionale) e la maggiore aggregazione dei partiti (perché è in parte uninominale).
|
non è vero, è interamente proporzionale (salvo lo sbarramento) per la distribuzione dei seggi tra i partiti, sono i candidati uninominali di un partito che hanno la precedenza sui loro colleghi del listino proporzionale. Es. al proporzionale in Baviera credo che la CSU non abbia eletto nessuno (col 50% dei voti), essendo esauriti già con i collegi (appunto la metà dei seggi) i posti che "proporzionalmente" le spettavano. [spiegazione di m***a, sono di corsa

]
Quote:
Il resto sta al buon senso di chi ha il consenso maggiore nel paese, che deve formare un governo in grado di governare e che rappresenti il voto degli elettori.
Se in Germania avessero avuto il maggioritario, la CDU avrebbe governato con la minoranza dei voti, oppure è anche possibile ipotizzare comunque una vittoria parlamentare della spd (dipende da come sono disegnati i collegi) che non è nemmeno la forza di maggioranza relativa.
|
avrebbero governato CSU/CDU - FDP anche con un premio di maggioranza come quello del "calderolum", certamente col maggioritario. Non avrei avuto nulla in contrario dal pdv democratico anche se nella gara degli eventuali collegi avesse vinto la SPD con meno voti, come se lo avesse fatto Kerry con 70.000 voti in più in Ohio, a fronte di 3.000.000 in meno a livello nazionale.