Lo scopo è chiaro, ed è quello di costruire un business di stampo monopolista alternativo a Microsoft, e fregiarsi dell'etichetta "opensource" è un'ottima trappola per tutti gli sviluppatori in giro per il mondo che si spaccano il culo "in nome della libertà", ma che non hanno garantito nessun diritto sul proprio lavoro. Questo permette alle grandi multinazionali di appropriarsi del lavoro del piccolo gruppetto di hacker e di infrangere bellamente le licenze, perchè l'hacker di turno non può permettersi una battaglia legale, e nessuna associazione fa da garante.
La free software foundation?? Si, a patto che le si cedano tutti i copyright del prodotto in questione. Io ci vedo un pò di conspiracy theory...