Ciao,
se posso dare un piccolissimo suggerimento, è cosa da poco ma lo pratico dall'epoca di windows 2000:
Sono abituato a suddividere il disco in 3 partizioni. Per esempio sul notebook dal quale scrivo ora, con HD da 60 Giga, ho fatto:
C: sistema operativo e programmi (13 GB)
D: dati, documenti, favoriti Internet, posta elettronica, rubrica e tutto ciò che è personale (37,3 GB)
E: file di scambio, temporanei di Internet e temporanei di sistema (5,5 GB)
Naturalmente tutto in NTFS
Questo allo scopo di non avere cose mie (posta, documenti ecc.) nella cartella "document and settings" e di convogliare tutto ciò che è temporaneo in una partizione separata.
Questo mi facilita il lavoro nell'eventualità (remota

) di una formattazione e mi permette di controllare in maniera semplicissima tutte le possibili schifezze che, come sappiamo, potrebbero annidarsi nelle cartelle temporanee e nella cache di Internet.
Il file di scambio in E:\ non serve per la sicurezza ma per evitare l'eccessiva frammentazione di C:\ a causa del suo continuo ridimensionamento...
Uso tante altre "piccole" precauzioni, come per esempio la disabilitazione di tutti i servizi che non uso, mi dedico alle "navigazioni a rischio" loggandomi con account limitato, uso un indirizzo di posta "pattumiera" (quello per le registrazioni ai siti) che consulto esclusivamente tramite "webmail"
Come difese "attive" uso il primo antivirus che mi capita, tanto alla fine c'è sempre qualcosa che non trovano (tutti)

come antispy amo tantissimo Spysweeper e Spybot, come firewall mi faccio bastare ICS ed il firewall del router
Boh, forse un po' per

un po' per esperienza, un po' per tutte queste strategie, l'ultimo virus che ho beccato e che mi ha messo in crisi è stato il famigerato W32CIH (Chernobil) nel lontano '98 o '99, non ricordo bene. Avevo Windows '98 prima edizione