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_BlackTornado_ 26-02-2010 12:52

Quote:

Originariamente inviato da Lotharius (Messaggio 31039243)
Qualcuno di voi ha mai avuto a che fare con le batterie Ni-MH della Winner?
Sono state indicate dal "capace" personale di un negozio di alrticoli di elettrica ed elettronica come le sorelle delle batterie GP, ma non è che mi fidi molto...
Nello specifico sono le batterie con codice 491462177 sul sito del produttore Melchioni Elettronica, caratterizzate da una capacità di 2200mAh e con su scritto chiaramente "Standard charge: 200 mA / Quick charge 600 mA".
Proprio questa indicazione mi mette qualche dubbio sulle reali competenze del produttore.... una carica da 200 mA si può usare solo in fase di Break-in, equivalendo a C/11. Usare 200 mA di carica ogni volta vorrebbe dire creare nella batteria una resistenza interna mostruosa, il che mi sembra piuttosto controproducente (a meno di utilizzo di queste batterie in orologi da parete o telecomandi...). E anche la "quick charge" da 600 mA non mi sembra un granchè sensata.
Considerando la capacità di 2200 mAh, direi che una corrente di carica sensata fra un battery forming e l'altro potrebbe essere sui 1400 o 1600 mA.
Ma non vorrei assistere ad un bello spettacolo di fuochi pirotecnici con seguente distruzione del mio Powerex 9000. Che faccio, mi attengo alle strane indicazioni del produttore, oppure faccio le cose per bene? :rolleyes:

Premesso che probabilmente sono banalissime batterie-sòla, io non mi farei troppi problemi a caricarle a 1000mAh. Anch'io avevo alcune batterie con quelle scritte (la mia riportava solo lo standard charge a 200) e non sono esplose, pur essendo vecchissime e tutt'altro che di qualità.
Magari, se vuoi stare tranquillo, fai la prima ricarica più "lenta" e vedi come si comportano ste pile... Se effettivamente hanno intorno ai 2000 mAh, io andrei tranquillo a 0.5C

madeline 26-02-2010 21:03

Quote:

Originariamente inviato da _BlackTornado_ (Messaggio 31040865)
Premesso che probabilmente sono banalissime batterie-sòla, io non mi farei troppi problemi a caricarle a 1000mAh. Anch'io avevo alcune batterie con quelle scritte (la mia riportava solo lo standard charge a 200) e non sono esplose, pur essendo vecchissime e tutt'altro che di qualità.
Magari, se vuoi stare tranquillo, fai la prima ricarica più "lenta" e vedi come si comportano ste pile... Se effettivamente hanno intorno ai 2000 mAh, io andrei tranquillo a 0.5C

ma essendo la prima ricarica io invece ci darie sotto di 0,3c

Lotharius 27-02-2010 11:29

Ho optato per il Break-in, specificando al Powerex 9000 che la presunta capacità massima della batteria fosse 2200 mAh. Ha così fatto il primo ciclo di carica a 0.1C e cioè a 220 mA. Dopo troppe ore la carica si è fermata addirittura a 3100/3200 mAh :eek:
Ora sta facendo le 2 ore di pausa, per poi fare la scarica a 0.2C, per poi fare un'altra pausa di 2 ore e rifare infine l'ultima carica a 0.1C... speriamo non saltino in aria nel frattempo. Con le Eneloop non mi sono posto affatto il problema, ma queste sono pizza&fichi, non si sa mai :p

marchigiano 27-02-2010 13:41

domanda:

1) faccio il break-in di una batteria da 2200mAh ma poi vedo che il produttore ha barato e la reale capacità è 1800mAh... ho rovinato la batteria?

2) sappiamo che una carica lenta a C/10 è meno efficiente di una veloce per questo si calcola un 60% in più di carica... sappiamo anche che per ovviare a ciò i caricatori moderni usano gli impulsi, cioè tante piccole botte da 2A o più per fare una corrente media bassa ma una efficienza di ricarica elevata come una carica veloce... allora il C9000 perchè carica per 1,6C nonostante usi gli impulsi? non sovraccarica in questo modo?

Lotharius 27-02-2010 14:11

Quote:

Originariamente inviato da marchigiano (Messaggio 31053926)
domanda:

1) faccio il break-in di una batteria da 2200mAh ma poi vedo che il produttore ha barato e la reale capacità è 1800mAh... ho rovinato la batteria?

2) sappiamo che una carica lenta a C/10 è meno efficiente di una veloce per questo si calcola un 60% in più di carica... sappiamo anche che per ovviare a ciò i caricatori moderni usano gli impulsi, cioè tante piccole botte da 2A o più per fare una corrente media bassa ma una efficienza di ricarica elevata come una carica veloce... allora il C9000 perchè carica per 1,6C nonostante usi gli impulsi? non sovraccarica in questo modo?

Io penso che, anche in caso di informazioni false da parte del produttore, non ci si debba preoccupare (in caso di batterie buone, non quelle patacche senza nome); i caricatori professionali usano tre metodi per interrompere la carica: limite di tempo, limite di temperatura e deltaV (in ordine crescente di importanza). Quindi in ogni caso se la batteria è al limite il caricatore si ferma.
Tra l'altro ho letto sulle istruzioni del caricabatterie che, nel caso non fosse possibile selezionare sl display la precisa capacità della batteria, si consiglia comunque di inserire la capacità immediatamente superiore (non inferiore, come sarebbe lecito attendersi, per non correre rischi). Direi che in questo senso si può stare tranquilli.

Per quanto riguardala velocità di carica, da quanto ne so non è vero che una carica lenta (non eccessivamente lenta, che è effettivamente controindicato con le Ni-MH) sia meno efficiente: semplicemente determina una maggiore resistenza interna della batteria; ciò è svantaggioso nel caso di flash o macchinine radiocomandate (che richiedono molta energia tutta insieme) ma vantaggioso nel caso di telecomandi, orologi ed altri apparecchi che richiedono poca energia in un lasso di tempo molto lungo.
D'altro canto però so anche che, in linea teorica, sarebbe meglio un caricatore che fornisce corrente con continuità e non a impulsi. Ma alla fine penso che si trtti di una questione marginale, visto che anche i caricatori professionali usano gli impulsi. In ogni caso una corrente di carica troppo bassa o troppo alta non fa mai bene alla batteria, quindi direi che 1,6C è piuttosto altina, benchè le Ni-MH siano più propense ad un tipo di carica veloce. Secondo me se ci si tiene fra uno 0.8C e un 1C si possono comunque ottenere buoni tempi di carica, bassa resistenza interna e poco rischio in caso di batterie patacca.

(Mi chiedo piuttosto per quale motivo abbiano reso compatibile il Powerex 9000 con batterie fino a 20'000 mAh quando si sa che le stilo non possono superare i 2500 o 2600 di capacità massima, sacrificando per giunta la riserva...)

tweester 27-02-2010 15:48

Quote:

Originariamente inviato da Lotharius (Messaggio 31054322)

........D'altro canto però so anche che, in linea teorica, sarebbe meglio un caricatore che fornisce corrente con continuità e non a impulsi. Ma alla fine penso che si trtti di una questione marginale, visto che anche i caricatori professionali usano gli impulsi. In ogni caso una corrente di carica troppo bassa o troppo alta non fa mai bene alla batteria, quindi direi che 1,6C è piuttosto altina, benchè le Ni-MH siano più propense ad un tipo di carica veloce.........

.

Esperienze di modellismo....
All'epoca delle NICD fra i caricatori professionali ne esistevano ad impulsi, in continua ed anche a picchi di tensione al rovescio o a cortocircuiti durante la carica. Poi quando si passò alle NIMH tutti i caricatori professionali divennero solo esclusivamente in continua in quanto si diceva che la carica a impulsi non era adatta a queste nuove pile. Sinceramente non ho approfondito questa cosa e non ho esperienze al riguardo poichè modellisticamente parlando ho saltato le NIMH, ma posso assicurare che i caricatori per NIMH professionali NON utilizzano impulsi. Se questo sia dovuto a motivi tecnici o prestazionali non saprei, anche se mi viene da pensare che possa essere così per motivi di semplicità costruttiva, di solito ormai i caricatori professionali sono in grado di caricare ogni tipo di batteria ricaricabile esistente e la carica in continua si adatta bene a tutti i tipi di batterie.

I caricatori AA di cui trattiamo invece sono tutti a impulsi e secondo me è solo per risparmio costruttivo/circuitale/dimensionale soprattutto della parte alimentatrice, senza contare che questo porta anche a un buon risparmio energetico. Poi che ciò sia un bene o un male per le pile non saprei...

hc900 27-02-2010 18:16

Quote:

Originariamente inviato da marchigiano (Messaggio 31053926)
... i caricatori moderni usano gli impulsi, cioè tante piccole botte da 2A o più per fare una corrente media bassa ma una efficienza di ricarica elevata come una carica veloce... allora il C9000 perchè carica per 1,6C nonostante usi gli impulsi? non sovraccarica in questo modo?

Sul momento non ti riconosco, sei tu quello che ha aperto questo forum?
O sei un altro che ha avuto accesso al user Marchigiano? :cry:

La ricarica ad impulsi deve sempre fare i conti con la legge di tale … Ciro Esposito Ohm, nato a Forcella e residente da 40 anni a Regina Coeli :D , anzi forse ricordo solo il cognome: Ohm :)


Un dettaglio fondamentale:
dentro ad ogni accumulatore esiste un elemento elettrico indesiderato, chiamato resistenza serie (Rs) a tutti gli effetti di carica e scarica, è come mettere una resistenza in serie alla batteria.

Motivo per cui le ricaricabili vanno meglio delle alcaline con i modelli radiocomandati: con un basso valore di resistenza serie la batteria scalda di meno e l'auto radiocomanda va più veloce.

Quindi questo elemento elettrico (Rs) si scalda molto se la corrente di carica è consistente, ma scalda poco se la corrente è moderata.
La resistenza serie (Rs) esiste e non si elimina, a tutti gli effetti essa causa una perdita di rendimento energetico, sia in carica che in scarica.
La perdita di rendimento apportata dalla Rs è tanto maggiore, quanto più è alta la corrente in circolo.

Tornando a te:
se la corrente di ricarica è bassa, la perdita energetica sarà bassa (diciamo per comodità 10%) con poco sviluppo di calore
se la corrente di ricarica è alta, la perdita energetica sarà alta (diciamo per comodità 40%) con tanto sviluppo di calore

Quindi nel tuo caso:
se la corrente di ricarica è mediamente bassa, ma eseguita ad impulsi di corrente elevata, la resistenza serie risponde solo alla legge di Ohm, la perdita energetica sarà alta (diciamo per comodità 40%) ma con poco sviluppo di calore, perché la corrente media di ricarica è bassa.

Lo scopo di caricare a corrente mediamente bassa, con forti impulsi di corrente è quello di migliorare la ricarica con:
poco sviluppo di calore (poco stress termico, come una ricarica lenta)
recupero delle prestazioni ottimali (come con una ricarica rapida)

Il caricabatterie ad impulsi:
Un sistema di ricarica “intelligente” deve “sentire” questa resistenza serie (Rs), quindi deve valutarne gli effetti e opportunamente compensare le perdite energetiche, da qui l'apparente sovraccarica della batteria operata dal caricabatterie.

Se guardi con un oscilloscopio, puoi vedere cosa fa un caricabatterie “intelligente”:
  • vedrai che lui carica la batteria e contemporaneamente misura la tensione della batteria,
  • poi si ferma,
  • misura la batteria senza la corrente di carica,

... poi torna a caricare … … e il ciclo si ripete fino a carica terminata.

Forse adesso ti ho rinfrescato la memoria?

Ciao
Bruno

tweester 27-02-2010 21:06

Quote:

Originariamente inviato da hc900 (Messaggio 31057153)
Sul momento non ti riconosco, sei tu quello che ha aperto questo forum?
O sei un altro che ha avuto accesso al user Marchigiano? :cry:

Effettivamente la stessa cosa che ho pensato anche io...

iron84 27-02-2010 22:23

Quote:

Originariamente inviato da tweester (Messaggio 31058633)
Effettivamente la stessa cosa che ho pensato anche io...

e siam in tre :mc:

nicola1985 28-02-2010 09:10

Quote:

Originariamente inviato da iron84 (Messaggio 31059173)
e siam in tre :mc:

sabato pomeriggio dopo mangiato un bel bicchierozzo di vino ci sta tutto...ahahahah

Seab 28-02-2010 09:30

Scusate siccome il prezzo e simile x fotocamera meglio :

le PANASONIC AA INFINIUM 2100 mAh

queste http://www.italsystem.com/mall/zoom....=P6I%2F4BC2100

oppure le DURACEL AA STAYCHARGED 2000 mAh ?

http://www.duracell.it/uk/products-d...ivecharge.aspx

ameppe 28-02-2010 10:16

salve a tutti

scusate, ma è normale che le pile philips da 2100 maH non durano nemmeno il tempo di 4 o 5 scatti dopo neanche un anno di utilizzo e una cinquantina di ricariche?

le uso con la fotocamera benq dc c740i e si scaricano dopo poco tempo, mentre prima funzionavano molto di più :mbe:

hc900 28-02-2010 11:59

Direi di sì, specie con i tempi che corrono e se poi non hai un caricabatterie con l'analizzatore di capacità in mA/h, ti ritrovi 1 batteria su 4 che sistematicamente cede precocemente e la fotocamera che si spegne dopo un paio di scatti.

O vai su batterie sicure o devi fare delle cernite.

madeline 28-02-2010 12:11

Quote:

Originariamente inviato da Seab (Messaggio 31060868)
Scusate siccome il prezzo e simile x fotocamera meglio :

le PANASONIC AA INFINIUM 2100 mAh

queste http://www.italsystem.com/mall/zoom....=P6I%2F4BC2100

oppure le DURACEL AA STAYCHARGED 2000 mAh ?

http://www.duracell.it/uk/products-d...ivecharge.aspx

duracell...sono eneloop rimarchiate!!!! purchè siano made in japan

JCD's back 28-02-2010 12:15

Quote:

Originariamente inviato da Seab (Messaggio 31060868)
Scusate siccome il prezzo e simile x fotocamera meglio :

le PANASONIC AA INFINIUM 2100 mAh

queste http://www.italsystem.com/mall/zoom....=P6I%2F4BC2100

oppure le DURACEL AA STAYCHARGED 2000 mAh ?

http://www.duracell.it/uk/products-d...ivecharge.aspx

direi che vanno bene entrambe; stando a quanto detto in precedenza, forse le duracell se hanno l'anello bianco dovrebbero essere migliori rispetto a quelle con anello nero(qualche pagina dietro si parlava proprio di queste pile: quelle con anello bianco dovrebbero essere delle eneloop rimarchiate, mentre quelle con anello nero sono prodotte in cina)

FrancoC. 28-02-2010 12:53

@ ameppe

Forse le celle non saranno un gran ché ma penso che la causa maggiore di questo precoce degrado sia dovuta al caricabatterie non a canali separati.
A lungo andare e facile che con questo tipo di CB le celle si sbilancino, così qualcuna si carica di più e qualcuna di meno; quando poi, così sbilanciate, le inserisci nel dispositivo è facile che le meno cariche vengano scaricate troppo.
Con questo regime di uso è facile che le celle diano "forfait" e se poi non sono di buona qualità ........ :)

marchigiano 28-02-2010 13:11

Quote:

Originariamente inviato da Lotharius (Messaggio 31054322)
(Mi chiedo piuttosto per quale motivo abbiano reso compatibile il Powerex 9000 con batterie fino a 20'000 mAh quando si sa che le stilo non possono superare i 2500 o 2600 di capacità massima, sacrificando per giunta la riserva...)

se ricordo bene dal secondo firmware hanno abbassato il limite a 4Ah

Quote:

Originariamente inviato da tweester (Messaggio 31055599)
Poi quando si passò alle NIMH tutti i caricatori professionali divennero solo esclusivamente in continua in quanto si diceva che la carica a impulsi non era adatta a queste nuove pile

è già... anche questo deve far intuire come andrebbero caricate le ni-mh

Quote:

Originariamente inviato da hc900 (Messaggio 31057153)
se la corrente di ricarica è bassa, la perdita energetica sarà bassa (diciamo per comodità 10%) con poco sviluppo di calore
se la corrente di ricarica è alta, la perdita energetica sarà alta (diciamo per comodità 40%) con tanto sviluppo di calore

non mi sono spiegato bene... la resistenza interna gioca sulla tensione: se per dire carico a 200mA avrò una tensione media di 1.4V, se carico a 2A una tensione media di 1.6V, la maggior tensione genera appunto più calore e quindi inefficienza

ma io mi riferivo alla corrente: se carico a 2A costanti e la batteria esegue il dV a 1800mAh per es... perchè se faccio il break-in a impulsi di 2A ma con un duty cycle medio di 180mA devo buttarci dentro 1.6C quindi 2880mAh? quei 1080mAh in più sono sovraccarica bella e buona per di più a botte di 2A, inutile se sono diluite nel tempo, secondo me si rovinano

FrancoC. 28-02-2010 13:59

Quote:

Originariamente inviato da marchigiano (Messaggio 31063630)
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ma io mi riferivo alla corrente: se carico a 2A costanti e la batteria esegue il dV a 1800mAh per es... perchè se faccio il break-in a impulsi di 2A ma con un duty cycle medio di 180mA devo buttarci dentro 1.6C quindi 2880mAh? quei 1080mAh in più sono sovraccarica bella e buona per di più a botte di 2A, inutile se sono diluite nel tempo, secondo me si rovinano

La tua idea, secondo me, non è peregrina, se n'è parlato ancora. Potrebbe essere sufficiente anche 1,4C come da tempo immemore si usava fin dalle NiCd (in aeromodellismo).
Certo, però, tenuto conto che questo programma col C9000 si usa raramente, penso che alla fine le celle non ne risentano poi un gran ché di queste "botte" .... :)

Cecc@_87 28-02-2010 16:01

Con il caricabatterie Maha powerex c9000 ho scaricato e ricaricato 1 batteria ricaricabile sanyo AAA e una sanyo AA

Ebbene ecco i risultati

Sanyo eneloop AAA dichiarata 800mah a fine carica mi segnava 661mah, ci siamo quasi a 700mah contro gli 800mah dichiarati

invece la sanyo eneloop AA dichiarata 2000mah a fine carica mi segnava solo 1500mah e cioè ben 500mah in meno da quelli dichiarati e non è cosa da poco

Posso dire con certezza che il caricabatterie non è sballato perche un altro giorno ho caricato una duracell dichiarata 2650mah e li segnava 2600mah

Ma allora ste sanyo eneloop sono da 1500mah e non da 2000mah giusto??

tweester 28-02-2010 16:13

Quote:

Originariamente inviato da FrancoC. (Messaggio 31064349)
La tua idea, secondo me, non è peregrina, se n'è parlato ancora. Potrebbe essere sufficiente anche 1,4C come da tempo immemore si usava fin dalle NiCd (in aeromodellismo).
Certo, però, tenuto conto che questo programma col C9000 si usa raramente, penso che alla fine le celle non ne risentano poi un gran ché di queste "botte" .... :)

In un test che feci un po di tempo fa, i cui dati sono presenti in questa discussione, si evidenziò che in particolare per le ibride non è necessaria questa sovraccarica ed è sufficiente fornire solo un 110 % della capacità della batteria.
Purtroppo non saprei dire a che pagina si trova.


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