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Suhadi_Sadono 06-07-2012 13:30

Ho comprato un Technoline BC-700 e ho voluto subito provarlo con delle vecchie Energizer da 1700mah. Ho avviato la modalità Test e una volta terminato si aggirano tutte e 4 intorno ai 1500mah. Considerato che le ho da 4-5 anni sembra ottimo. L'unico problema è che quando le metto nel controller della XBOX non si accende... quindi il mio dubbio è: la modalità TEST le carica e poi le scarica, oppure le carica, scarica e poi ricarica. Perchè altrimenti se fosse così c'è qualcosa che non mi torna.

sandroz84 06-07-2012 13:45

Summer qualche pagina fa ha illustrato che la modalità test sul lacrosse carica-scarica ed infine ricarica, sicuro che le celle siano state inserite bene nell'alloggiamento e sopratutto siano ancora in buono stato?

Suhadi_Sadono 06-07-2012 14:07

Quote:

Originariamente inviato da sandroz84 (Messaggio 37754394)
Summer qualche pagina fa ha illustrato che la modalità test sul lacrosse carica-scarica ed infine ricarica, sicuro che le celle siano state inserite bene nell'alloggiamento e sopratutto siano ancora in buono stato?

Risolto. Prima di buttarle ho pulito i contatti delle batterie con una gomma e adesso funzionano.

trepa 07-07-2012 01:20

Sì, l'IQ328 ha la presa Uk, ma con un semplice adattatore si risolve.
Su amazon.uk ho preso sia l'IQ328 che l'adattatore, non ho pagato alcuna spesa di spedizione, e il totale era di 25.62£.
Ciao.[/quote]

Grazie Vampire666

Suhadi_Sadono 08-07-2012 09:44

Bella roba che il Technoline BC-700 segnali come guasta una batteria completamente scarica. Ho dovuto caricarla prima con un'altro caricabatterie per fargliela rilevare :mbe:

Vampire666 08-07-2012 10:41

Con questi caricatori qual'è la miglior cosa da fare se si volesse ricaricare una batteria che si sa non essere completamente scarica (se ad esempio è stata utilizzata non completamente e la si vuole ricaricare)?
Basta fare la carica e il caricatore capisce il livello di carica residua (come succede con gli mp3 e cellulari ad esempio), o si deve procedere prima alla scarica?
A logica direi che bisogna scaricare prima, altrimenti la funzione Test (per scoprire il livello massimo della batteria) non avrebbe ragione di esistere, dato che basterebbe semplicemente caricare fino alla fine per scoprire la capacità della batteria.

Andando avanti con il ragionamento, mi verrebbe da pensare che sarebbe sempre meglio prima scaricare la batteria dato che per un dispositivo X la batteria potrebbe essere scarica, mentre potrebbe alimentare ancora un altro dispositivo Y. Quindi in realtà la batteria potrebbe non essere scarica completamente, ma semplicemente non adatta a fornire energia per un dispositivo invece che per un altro.

Non falciatemi per le mie possibili eresie dette...mi piace solo imparare e avere le idee più chiare sul meccanismo. :)

---------------------
@trepa:
Prego. :)

summer_m 08-07-2012 11:38

Quote:

Originariamente inviato da Vampire666 (Messaggio 37761931)
Con questi caricatori qual'è la miglior cosa da fare se si volesse ricaricare una batteria che si sa non essere completamente scarica (se ad esempio è stata utilizzata non completamente e la si vuole ricaricare)?

Funzione "Discharge": prima scarica e poi ricarica.

Quote:

A logica direi che bisogna scaricare prima, altrimenti la funzione Test (per scoprire il livello massimo della batteria) non avrebbe ragione di esistere, dato che basterebbe semplicemente caricare fino alla fine per scoprire la capacità della batteria.
La capacità in mAh per l'appunto, viene valutata durante scarica: in pratica, simula l'utilizzazione della batteria ad un determinato Amperaggio (A), che è il valore di scarica che hai impostato tu al caricabatterie.

Quote:

Andando avanti con il ragionamento, mi verrebbe da pensare che sarebbe sempre meglio prima scaricare la batteria dato che per un dispositivo X la batteria potrebbe essere scarica, mentre potrebbe alimentare ancora un altro dispositivo Y. Quindi in realtà la batteria potrebbe non essere scarica completamente, ma semplicemente non adatta a fornire energia per un dispositivo invece che per un altro.
A quanto ho capito la maggior parte dei dispositivi, si spegne a 0,9/1V per ogni (eventuale ) batteria presente.
Poterebbe essere che qualche dispositivo si spenga a 1,1V, ma stiamo comunque parlando di qualche decimo di Volt (V).
Il tuo ragionamento dunque è corretto, ma visto che si parla di qualche decimo di Volt, ti basta ogni 10 ricariche procedere con un "refresh" per ridistribuire uniformemente l'elettrolita.
Se poi vuoi essere pignolo, puoi anche scaricare con caricabatterie prima di procedere alla ricarica: sbagliato non è.....

Vampire666 08-07-2012 16:41

Quote:

Originariamente inviato da summer_m (Messaggio 37762145)
Funzione "Discharge": prima scarica e poi ricarica.

La capacità in mAh per l'appunto, viene valutata durante scarica: in pratica, simula l'utilizzazione della batteria ad un determinato Amperaggio (A), che è il valore di scarica che hai impostato tu al caricabatterie.

A quanto ho capito la maggior parte dei dispositivi, si spegne a 0,9/1V per ogni (eventuale ) batteria presente.
Poterebbe essere che qualche dispositivo si spenga a 1,1V, ma stiamo comunque parlando di qualche decimo di Volt (V).
Il tuo ragionamento dunque è corretto, ma visto che si parla di qualche decimo di Volt, ti basta ogni 10 ricariche procedere con un "refresh" per ridistribuire uniformemente l'elettrolita.
Se poi vuoi essere pignolo, puoi anche scaricare con caricabatterie prima di procedere alla ricarica: sbagliato non è.....

Perfetto! Grazie. Tutto chiaro, ora credo di non aver altri dubbi. :)

IL brillo 09-07-2012 01:49

Salve, capisco che è sicuramente una domanda ciclica, ma il thread è difficile da seguire, vorrei prendere un caricabatterie nuovo :D.
Ho attualmente, e devo dire che sono soddisfatto, un fujicell comprato grazie a qualche consiglio preso in questo thread. Funziona alla perfezione, ma ne vorrei prendere uno che mi dia qualche informazione in più sulle batterie.
Evitando di spendere 50 euro per i modelli di punta, ho visto che ci sono modelli sui 30 euro, quale consigliate ? Cosa hanno in meno rispetto a uno da 50 euro (c9000 ? ) ?
Grazie a tutti :D

metrino 09-07-2012 09:40

Quote:

Originariamente inviato da Vampire666 (Messaggio 37761931)
Con questi caricatori qual'è la miglior cosa da fare se si volesse ricaricare una batteria che si sa non essere completamente scarica (se ad esempio è stata utilizzata non completamente e la si vuole ricaricare)? [...]

Semplicemente ricaricare normalmente! Questi caricabatterie non sanno effettivamente quanto caricare a priori, non è una carica a tempo, il rilevamento del fine carica avviene a -dV (leggi: meno delta V): quando si accorge che tra un impulso e l'altro di carica, la tensione diminuisce invece che aumentare, allora la batteria non può che essere definitivamente carica, a prescindere dal fatto che fosse precedentemente mezza carica ,scarica o quasi carica (ci sono eccezioni, ovviamente, ma non parliamone al momento).

Quote:

Originariamente inviato da Vampire666 (Messaggio 37761931)
Andando avanti con il ragionamento, mi verrebbe da pensare che sarebbe sempre meglio prima scaricare la batteria dato che per un dispositivo X la batteria potrebbe essere scarica, mentre potrebbe alimentare ancora un altro dispositivo Y. Quindi in realtà la batteria potrebbe non essere scarica completamente, ma semplicemente non adatta a fornire energia per un dispositivo invece che per un altro.

Parte del ragionamento cade quindi per mancanza dei presupposti. E' vero che la batteria potrebbe essere "non adatta a fornire energia per un dispositivo piuttosto che per un altro", ma questo non dipende solo dalla soglia impostata sul dispositivo, come erroneamente sostiene summer_m (condizioni statiche), ma dipende molto dalla richiesta di energia (condizioni dinamiche): la macchina fotografica all'avvio richiede molte risorse, per far partire il proprio sistema, per tirar fuori lo zoom (se ce l'ha), per accendere il display; tutto ciò succhia tante risorse, e la batteria può rispondere a questa richiesta di corrente abbassando la tensione.
Da qui poi si va nel discorso "qualità delle batterie", le LSD hanno delle resistenze interne molto alte, quindi riescono ad erogare tanta corrente senza far cadere di molto la tensione, le batterie scarse invece no. Ti sei mai chiesto perché alcune persone lamentano che le batterie appena caricate durano pochi scatti sulla macchina fotografica? Magari poi mandano in assistenza la macchina, oppure vanno di batterie non ricaricabili pensando che sia la macchina a rifiutare quelle ricaricabili, solo perché le ricaricabili lavorano mediamente a 1,2 V invece che 1,5... ovviamente tutto ciò è falso.

Vampire666 09-07-2012 21:00

Quote:

Originariamente inviato da metrino (Messaggio 37765784)
Semplicemente ricaricare normalmente! Questi caricabatterie non sanno effettivamente quanto caricare a priori, non è una carica a tempo, il rilevamento del fine carica avviene a -dV (leggi: meno delta V): quando si accorge che tra un impulso e l'altro di carica, la tensione diminuisce invece che aumentare, allora la batteria non può che essere definitivamente carica, a prescindere dal fatto che fosse precedentemente mezza carica ,scarica o quasi carica (ci sono eccezioni, ovviamente, ma non parliamone al momento).

Bene, ma se dovesse bastare solo un charge, mi chiedo allora in che scenario utilizzare la funzione discarge (che scarica e ricarica).

Quindi riassumendo:
charge (carica): quando si deve caricare (indipendentemente dal livello di carica residuo)
discarge (scarica e poi carica): forse per eliminare l'effetto memoria (quindi da fare dopo n cariche)?
refresh (tante scariche e ricariche quante necessarie): per ravvivare le batterie con carica perduta nel tempo (carica potenziale).
test (carica, scarica e carica): per vedere la carica massima della batteria.

Quote:

Originariamente inviato da metrino (Messaggio 37765784)
Parte del ragionamento cade quindi per mancanza dei presupposti. E' vero che la batteria potrebbe essere "non adatta a fornire energia per un dispositivo piuttosto che per un altro", ma questo non dipende solo dalla soglia impostata sul dispositivo, come erroneamente sostiene summer_m (condizioni statiche), ma dipende molto dalla richiesta di energia (condizioni dinamiche): la macchina fotografica all'avvio richiede molte risorse, per far partire il proprio sistema, per tirar fuori lo zoom (se ce l'ha), per accendere il display; tutto ciò succhia tante risorse, e la batteria può rispondere a questa richiesta di corrente abbassando la tensione.
Da qui poi si va nel discorso "qualità delle batterie", le LSD hanno delle resistenze interne molto alte, quindi riescono ad erogare tanta corrente senza far cadere di molto la tensione, le batterie scarse invece no. Ti sei mai chiesto perché alcune persone lamentano che le batterie appena caricate durano pochi scatti sulla macchina fotografica? Magari poi mandano in assistenza la macchina, oppure vanno di batterie non ricaricabili pensando che sia la macchina a rifiutare quelle ricaricabili, solo perché le ricaricabili lavorano mediamente a 1,2 V invece che 1,5... ovviamente tutto ciò è falso.

Ok, grazie mille per la risposta. :)

SaggioFedeMantova 09-07-2012 21:11

Quote:

Originariamente inviato da Vampire666 (Messaggio 37769863)
Bene, ma se dovesse bastare solo un charge, mi chiedo allora in che scenario utilizzare la funzione discarge (che scarica e ricarica).

Quindi riassumendo:
charge (carica): quando si deve caricare (indipendentemente dal livello di carica residuo)
discarge (scarica e poi carica): forse per eliminare l'effetto memoria (quindi da fare dopo n cariche)?
refresh (tante scariche e ricariche quante necessarie): per ravvivare le batterie con carica perduta nel tempo (carica potenziale).
test (carica, scarica e carica): per vedere la carica massima della batteria.

Il discharge serve quando carichi celle che soffrono di effetto memoria; quelle di nuova tecnologia, LSD, ne soffrono molto poco, quasi trascurabile, per cui puoi metterle tranquillamente in CHARGE; il carichino, terminando la carica tramite rilevazione del -deltaV è in grado di rilevare perfettamente quando la cella è completamente carica (a patto che vengano utilizzate correnti non troppo basse, da quanto so, si può rischiare che il -deltaV non venga rilevato, a causa del fatto che il "picco in basso" della tensione a fine carica è troppo poco marcato per la sensibilità del CB)

Sostanzialmente, se hai voglia, scarica sempre e poi carica, altrimenti carica direttamente che problemi comunque non ce ne sono.

Vampire666 09-07-2012 21:26

Quote:

Originariamente inviato da SaggioFedeMantova (Messaggio 37769911)
Il discharge serve quando carichi celle che soffrono di effetto memoria; quelle di nuova tecnologia, LSD, ne soffrono molto poco, quasi trascurabile, per cui puoi metterle tranquillamente in CHARGE; il carichino, terminando la carica tramite rilevazione del -deltaV è in grado di rilevare perfettamente quando la cella è completamente carica (a patto che vengano utilizzate correnti non troppo basse, da quanto so, si può rischiare che il -deltaV non venga rilevato, a causa del fatto che il "picco in basso" della tensione a fine carica è troppo poco marcato per la sensibilità del CB)

Sostanzialmente, se hai voglia, scarica sempre e poi carica, altrimenti carica direttamente che problemi comunque non ce ne sono.

Perfetto, ho sia batterie LSD che non LSD, quindi questo tuo intervento mi è servito molto, grazie!

IL brillo 10-07-2012 08:56

Quote:

Originariamente inviato da IL brillo (Messaggio 37765292)
Salve, capisco che è sicuramente una domanda ciclica, ma il thread è difficile da seguire, vorrei prendere un caricabatterie nuovo :D.
Ho attualmente, e devo dire che sono soddisfatto, un fujicell comprato grazie a qualche consiglio preso in questo thread. Funziona alla perfezione, ma ne vorrei prendere uno che mi dia qualche informazione in più sulle batterie.
Evitando di spendere 50 euro per i modelli di punta, ho visto che ci sono modelli sui 30 euro, quale consigliate ? Cosa hanno in meno rispetto a uno da 50 euro (c9000 ? ) ?
Grazie a tutti :D

nessuno che mi sappia dare un consiglio ?

metrino 10-07-2012 09:26

Se hai già visto dei modelli, cita quelli che ti interessano e ti diremo quali sono le differenze...

IL brillo 10-07-2012 10:53

questo lo chiedevo anche a voi :D, mi pare di aver capito che i modelli più comprati sono IQ328 e il bc700, ma se ci sono modelli migliori ditemi pure, naturalmente intendo su quella fascia di prezzo. E poi che differenza c'è con i modelli superiori ?

metrino 10-07-2012 11:55

I modelli citati sono praticamente equivalenti.
Rispetto ai modelli superiori cambiano in primis le correnti di carica, 700 mA contro 1000 mA (per quattro canali), ecc.

Il Maha in particolare ha in più una migliore gestione della parte "intelligente":
- puoi definire una corrente di carica diversa da quella di scarica nelle modalità cicliche, mentre gli altri hanno quasi sempre scarica = 1/2 carica (che comunque va già bene)
- puoi fare il break-in (con il LaCrosse puoi fare un refresh a 100 mA, ma non è la stessa cosa).
- il calcolo della capacità effettiva è più preciso (e chissenefrega, tanto l'importante è il confronto tra le celle a tua disposizione, non la capacità assoluta).
- la distanza tra le celle è superiore, il che aumenta le dimensioni dello strumento ma aumenta anche la capacità di dissipare il calore ed inoltre evita che una cella surriscaldata possa in qualche modo scaldare le celle vicine.

IL brillo 11-07-2012 17:02

Quote:

Originariamente inviato da metrino (Messaggio 37772477)
I modelli citati sono praticamente equivalenti.
Rispetto ai modelli superiori cambiano in primis le correnti di carica, 700 mA contro 1000 mA (per quattro canali), ecc.

Il Maha in particolare ha in più una migliore gestione della parte "intelligente":
- puoi definire una corrente di carica diversa da quella di scarica nelle modalità cicliche, mentre gli altri hanno quasi sempre scarica = 1/2 carica (che comunque va già bene)
- puoi fare il break-in (con il LaCrosse puoi fare un refresh a 100 mA, ma non è la stessa cosa).
- il calcolo della capacità effettiva è più preciso (e chissenefrega, tanto l'importante è il confronto tra le celle a tua disposizione, non la capacità assoluta).
- la distanza tra le celle è superiore, il che aumenta le dimensioni dello strumento ma aumenta anche la capacità di dissipare il calore ed inoltre evita che una cella surriscaldata possa in qualche modo scaldare le celle vicine.

Grazie mille, quindi per le mie esigenze va benissimo uno di quei due. Hai qualche consiglio a proposito ?

metrino 11-07-2012 18:04

Non ho capito quale sarebbe il tuo budget.
Se siamo sui 50 euro allora non c'è storia: MAHA C9000
Se siamo sui 30 euro allora... beh, tieniti quello che hai 'ché basta. IMHO, se devi fare adesso una spesa in più, tantovale farlo bene.
Se non avessi un caricabatterie valido e volessi avere un analizzatore spendendo poco, valuterei i vari LaCrosse BC700 e simili, ma se la tua intenzione è entrare con due piedi in questo mondo meglio il Maha.

IL brillo 11-07-2012 23:28

Quote:

Originariamente inviato da metrino (Messaggio 37780806)
Non ho capito quale sarebbe il tuo budget.
Se siamo sui 50 euro allora non c'è storia: MAHA C9000
Se siamo sui 30 euro allora... beh, tieniti quello che hai 'ché basta. IMHO, se devi fare adesso una spesa in più, tantovale farlo bene.
Se non avessi un caricabatterie valido e volessi avere un analizzatore spendendo poco, valuterei i vari LaCrosse BC700 e simili, ma se la tua intenzione è entrare con due piedi in questo mondo meglio il Maha.

Il budget è 30 euro, però onestamente le differenze che mi hai elencato non valgono i 20 euro di differenza, in base alle mie esigenze. Non le trovo cose indispensabili. Andrò per il bc700 allora ...


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