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Fatal Frame 22-12-2019 18:32

Non sono un tipo di immagini ... preferisco guardare :asd:


tallines 22-12-2019 18:42

Vediamo di renderci utili :O

Non postare tanto per...........:)

Fatal Frame 22-12-2019 18:54

Quote:

Originariamente inviato da tallines (Messaggio 46546292)
Vediamo di renderci utili :O

Non postare tanto per...........:)

Appunto ... non spammiamo sempre che poi ci azzerano il count come a Cy :O

tallines 23-12-2019 08:03

Windows 10 SpotLight Images

Christmas trees and

Christmas Market in Paris




Abbiamo parlato già degli Alberi di Natale e anche dei Mercatini di Natale .

L' immagine di ieri, 22-Dec-2019, di Windows 10 SpotLight Images, parla....o meglio fa vedere ambedue le cose .





Christmas trees and Christmas Market in Paris Defense district illuminated at night, France



La Défense


La Défense è un distretto composto da grattacieli di uffici, condomini e centri commerciali, che sorge su parte dei comuni di Nanterre, Courbevoie e Puteaux (tutti nel dipartimento dell'Hauts-de-Seine), a ovest di Parigi.

La Défense è il più grande quartiere d'affari in Europa.

All'estremità occidentale si trova un grande interscambio dei trasporti pubblici, costruito attorno e sopra la stazione ferroviaria preesistente allo sviluppo moderno dell'area.

Esso comprende una stazione degli autobus, il capolinea della linea tramviaria T2, una stazione della linea A della RER, e il capolinea della linea 1 della metropolitana di Parigi, "La Défense".

La linea 1 ha anche una stazione sull'estremità orientale, più vicina a Parigi, chiamata "Esplanade de La Défense".

La Défense prende il nome dalla statua de "La Défense de Paris" ("La Difesa di Parigi"), che venne costruita nel 1883 per commemorare i soldati che avevano difeso Parigi durante la guerra franco-prussiana.





Christmas trees and Christmas Market in Paris Defense district illuminated at night, France


I tags per questa immagine sono:

Tags: architecture, celebration, Christmas, city, decoration, design, France, illumination, lights, market, night, outdoors, tree >>>

https://spotlight.it-notes.ru/images...ccf9a8d7056c6b




La Défense è il più grande quartiere degli affari costruito in Europa con 560 ettari (1.400 acri) di superficie, 72 edifici in vetro e acciaio (di cui 19 sono grattacieli completati),

180.000 lavoratori giornalieri

e 3.500.000 metri quadrati (38.000.000 piedi quadrati) di uffici .

Intorno al suo Grande Arche e al piazzale ("le Parvis"), La Défense contiene molti dei grattacieli più alti dell'area urbana di Parigi.

Les Quatre Temps, un grande centro commerciale a La Défense, ha 220 negozi, 48 ristoranti e 24 cinema.

Il quartiere si trova all'estremità più occidentale dell'Histororique Axe ("asse storico") di 10 chilometri ( Parigi), che inizia al Louvre nel centro di Parigi e continua lungo gli Champs-Élysées, ben oltre l' Arco de Triomphe lungo l' Avenue de la Grande Armée prima di culminare a La Défense.

Il distretto è incentrato su un'autostrada orbitale a cavallo tra i comuni del dipartimento Hauts-de-Seine di Courbevoie, La Garenne-Colombes , Nanterre e Puteaux .

La Défense è principalmente un quartiere degli affari e ospita una popolazione di 30.000 residenti permanenti e 45.000 studenti.

La Défense è anche visitata da 8.000.000 di turisti ogni anno e ospita un museo a cielo aperto .

Diviso in 4 grandi settori

310.000 metri quadrati di lastricato e marciapiedi
110.000 metri quadrati di verde
3.500.000 metri quadrati di uffici
180.000 impiegati
30.000 residenti
1.500 imprese (di cui 14 delle prime 20 aziende francesi e 15 delle prime 50 aziende mondiali)
2.600 camere d'albergo
70 monumenti e sculture moderni





La Dèfense, aerial view by night, in the background on the right you can see the Eiffel tower




Nella Descrizione sotto l' immagine, c'è si vede un Errore.....ossia prima della parola Defense c'è un Elle con l' apostrofo...........

In più, l' immagine è stata lavorata con Adobe Photoshop .

Vi ricordate che ve ne ho parlato ?

Le immagini le controllo sempre tutte :)






Adobe Photoshop



Joyeux Noël

Styb 23-12-2019 13:31


EDIT: ho centrato l'immagine :asd:

tallines 23-12-2019 17:06

Non quelle del post n. 356 :asd:

Styb 23-12-2019 17:39

Quote:

Originariamente inviato da tallines (Messaggio 46547442)
Non quelle del post n. 356 :asd:

Quelle ormai son nate così...

tallines 23-12-2019 17:45

Daily Pic

Christmas

Prima Parte



Abbiamo visto le immagini augurali di Windows 10 SpotLight Images, è giusto e corretto vedere anche quelle di Daily Pic .


Le immagini di Daily Pic Christmas, vengono postate in primis:


- in Ordine di Data di uscita e poi

- in Ordine di Paese .



Nel senso che se ci sono 2 immagini postate nella stessa Data,

viene postata prima l' Immagine del Paese che si trova Prima, del Paese successivo .


Come già detto sin dai primi post di questo Thread Ufficiale, esattamente al post n. 4 > https://www.hwupgrade.it/forum/showp...57&postcount=4

L' Ordine Alfabetico dei Paesi di Daily Pic, partendo dalla A di Australia, è:

- Australia, Lingua usata > Inglese + Dettagli

- Brasile, Lingua usata > Inglese + solo Descrizione

- Canada (francese), Lingua usata > Francese + solo Descrizione

- Canada (inglese), Lingua usata > Inglese + Dettagli

- Cina, Lingua usata > Cinese + solo Descrizione

- Francia, Lingua usata > Francese + Dettagli

- Germania, Lingua usata > Tedesco + Dettagli

- Giappone, Lingua usata > Giapponese + Dettagli

- India, Lingua usata > Inglese + Dettagli

- Regno Unito, Lingua usata > Inglese + Dettagli

- Resto del mondo, Lingua usata > Inglese + solo Descrizione

- e Stati Uniti, Lingua usata > Inglese + Dettagli



Dato che siamo a Natale,

tutte le Immagini, sia quella senza Descrizione all' interno della stessa immagine,

sia gli Screenshot fatti da me, che hanno la Descrizione all' interno dell' immagine,

avranno il Titolo dell' immagine, sotto l' immagine stessa, postata .

E gli Screenshot avranno anche la Data nel Titolo (Tipo > Screenshot Australia 18/12/2019), che di solito non metto, perchè la Data si vede nella Descrizione, interna all' immagine stessa .

E ci sarà anche la Traduzione della Descrizione .

Questa deve essere considerata una Eccezione, solo perchè siamo a Natale, ok ?




The Carousel Pavilion with floating Christmas tree


Daily Pic Australia 18/12/2019


Sunset over The Carousel Pavilion with Christmas tree, Geelong


La giostra sul lungomare di Geelong


Geelong è la seconda città più popolosa dello Stato australiano di Victoria.

È una città portuale situata sulla Corio Bay e il fiume Barwon, 75 chilometri a est di Melbourne, e ha un clima temperato.




Il Carousel si trova all'interno di un padiglione chiuso sul pittoresco Geelong Waterfront.

Risalenti alla fine del 1800, 24 dei 36 cavalli sono originali, e si ritiene che siano rari esempi scolpiti a mano dal maestro americano Charles
Dare.

I cavalli restaurati presentano peli di cavallo reali e conservati per la coda.

Ogni cavallo ha impiegato 300 ore per il ripristino.

Il padiglione ospita anche The Steam Engine, il motore acuto che guidava il Carousel come un unti portatile fino a quando non fu convertito in energia elettrica intorno al 1920.

Il motore fu prodotto dalla Hershell-Spillman Company di New York nel 1890 e si ritiene che sia il solo uno del suo tipo in Australia e forse uno dei soli cinque al mondo.

Il Padiglione Carousel ospita una giostra del 1892 splendidamente restaurata, che è disponibile per essere prenotata privatamente per cerimonie nuziali, ricevimenti di nozze, servizi fotografici e funzioni private o aziendali.

Questa location esclusiva per tutte le stagioni a prezzi competitivi è disponibile per noleggio privato, sette giorni alla settimana dalle 15:00.

Il Carousel può ospitare fino a 150 ospiti



Screenshot Australia 18/12/2019


Sunset over The Carousel Pavilion with Christmas tree, Geelong


La Descrizione praticamente dice questo:

Geelong, dove la comunità locale celebra il Natale in classico stile australiano - con un albero di Natale galleggiante!

Sì, in corsa per il suo sesto anno fino al 7 gennaio (in coincidenza con il Natale ortodosso), l'albero è a due passi dall'amato Carousel, permettendo a residenti e turisti di incontrarsi e meravigliarsi delle sue luci mentre il sole tramonta .

I visitatori possono assistere a uno spettacolo di sei minuti che si svolge quattro volte all'ora e

per incoraggiare le visite ripetute,

ci sono tre varianti dello spettacolo,

ognuna con un display luminoso e una traccia musicale diversi.




Geelong floating Christmas Tree, at Corio Bay



Christmas market in Schwaebisch Hall, Germany


Daily Pic Stati Uniti 18/12/2019


Annual Schwäbisch Hall Weihnachtsmarkt in the market square, Baden-Württemberg, Germany


Schwäbisch Hall Weihnachtsmarkt - Christmas Market Schwaebisch Hall

Capanne di legno decorate con cura brillano in uno dei mercati più belli della Germania meridionale, ai piedi dell'imponente scalinata di fronte alla chiesa di San Michele.

Strade strette, prelibatezze regionali, artigianato e molti piccoli negozi ti invitano a divertirti.

Gli ospiti sono intrattenuti con un programma di supporto colorato e vario da cori e gruppi musicali della regione.

I fine settimana dell'Avvento a Schwäbisch Hall promettono anche eventi speciali come il tradizionale mercato dell'artigianato nel cortile dell'ospedale il 1 ° fine settimana di Avvento.


Mercatino di Natale in una delle piazze più belle della Germania meridionale

Il 28 novembre 2019, il mercatino di Natale di Hall aprirà sulla piazza del mercato alle 18:00.

La piazza del mercato, il municipio e la chiesa di San Michele risplendono di colori caldi e creano un'atmosfera festosa nella città medievale.

Capanne decorate con cura, diversi tipi di vin brulè, prelibatezze natalizie, artigianato e idee regalo intelligenti: un'offerta che ispira i visitatori da vicino e da lontano.

I cori e i gruppi musicali della regione, che intrattengono gli ospiti con un colorato programma di supporto, ricevono un'attenzione speciale. Ma il programma per bambini promette anche grande entusiasmo.

I fine settimana dell'Avvento a Schwäbisch Hall promettono eventi speciali come il tradizionale mercato dell'artigianato nel cortile dell'ospedale nel fine settimana del primo Avvento. Una selezione selezionata di espositori originali vicini e lontani si riunisce nel suggestivo centro storico.

Il mercatino di Natale sarà aperto fino al 22 dicembre 2019.




Screenshot Stati Uniti 18/12/2019


Annual Schwäbisch Hall Weihnachtsmarkt in the market square, Baden-Württemberg, Germany



La Descrizione praticamente dice questo:

Le strade di questa piazza del mercato sono tutte decorate con una tradizione nata circa 700 anni fa.

I mercatini di Natale si svolgono in tutto il mondo, ma hanno avuto origine in Germania come un modo celebrativo per osservare l'Avvento, la stagione cristiana che porta alla vigilia di Natale.

Questi mercati sono generalmente affari all'aperto dove tutto è decorato, compresi gli alberi (chiamati Tannenbaums in tedesco se sono abeti).

La gente fa acquisti da artigiani locali che vendono i loro articoli fatti a mano in piccoli chalet di legno.

Si possono mangiare cibi tradizionali - mandorle tostate, dolci e biscotti - e sorseggiare un vin brulè caldo.




Schwäbisch Hall Weihnachtsmarkt in the market square, Baden-Württemberg, Germany, by night


Schwäbisch Hall: il gioiello nascosto della Germania (con e senza mercatini di Natale)

In questo antico borgo medievale le strade sono un dedalo di ponti coperti, scale e vicoli stretti.

Con al centro una piazza veramente magica, che in questo periodo si riempie dei colori e dei profumi del mercatino dell’Avvento, ma che vi toglierà il fiato in ogni stagione .

Prima di affacciarvi sulla piazza principale di Schwäbisch Hall ricordate di fare un bel respiro, perché quello che apparirà davanti ai vostri occhi potrebbe davvero togliervi il fiato.

Schwäbisch Hall, nella regione del Baden-Württemberg, è un borgo prezioso, uno dei più belli della Germania.

Prezioso, sì, perché di vero gioiellino si tratta.

Nascosto, quasi segreto, ha dimensioni ridottissime – 300 metri appena intorno a un’unica piazza -, ma ognuno di essi riesce a farsi valere e, soprattutto, ricordare.

In questo antico paese medievale – divenuto ricco grazie ai giacimenti di oro e di sale,

e scelto dall’imperatore Federico I Barbarossa come sede della zecca di Stato (Hall era il nome della moneta che veniva coniata qui, Schwäbisch in tedesco significa «svevo»),

c’è una sola strada che si percorre con i mezzi, le altre sono un dedalo di ponti coperti, scale e vicoli stretti: talmente angusti che i tetti delle case a volte quasi s’incontrano (in alcuni casi senza «quasi»).


La piazza a guardarla dall’alto, in cima alla scalinata della Chiesa di St. Michael (1156 d.C.), la Marktplatz di Schwäbisch Hall sembra quasi un salotto.

Elegante, fiero, aristocratico, è dominato dal Duomo e dall’imponente Municipio in stile barocco (il Rathaus),

mentre, ai lati, i palazzi nobiliari si alternano a edifici di legno a graticcio e alle casette medievali dai colori pastello, tutte con i tetti rigorosamente all’insù.

Il colpo d’occhio è assicurato, la foto panoramica quasi un obbligo.

D’estate, la luce del sole farà risaltare le tonalità sgargianti e le decorazioni in oro.

D’inverno, le luci di Natale renderanno ancora più fiabesca l’atmosfera, già di per sé senza tempo.

Il picco di magia si vive in questo periodo, fino al 22 dicembre, quando la piazza si riempie dei colori e dei profumi del mercatino dell’Avvento, un trionfo di cialde, vin brûlé e specialità locali.

Il paradiso dei golosi è nella vicina Sparkassenplatz, che ospita lo Schocoladen-Weinachtmarkt: letteralmente, «mercatino della cioccolata».

Eppure Schwäbisch Hall riserva sorprese in ogni stagione:

in estate, per esempio, la piazza si trasforma in un teatro a cielo aperto.

I cinquantatré gradini della scalinata di St. Michael diventano un palco, mentre la piazza si riempie di sedie destinati agli spettatori.

Il risultato è un «doppio spettacolo», veramente suggestivo.

Ma le meraviglie di Schwäbisch Hall – che si narra abbiano incantato anche la Regina Elisabetta e il principe Filippo (il quale pare abbia dei parenti qui) – non si esauriscono in piazza:

il Großcomburg, antica abbazia benedettina fondata nel 1078 e ricostruita nel 1715, al suo interno custodisce un lume romanico a forma di corona, risalente al 1130 e tra i più pregevoli di tutto l’Occidente. Un vero tesoro .

A proposito di tesori nascosti, al Museo Halliaches si può ammirare anche un antico interno di sinagoga, interamente in legno e dipinto a mano:

in origine si trovava nel sottotetto di una casa, poi, per preservarlo durante l’occupazione nazista, fu «tagliato», nascosto e successivamente ricostruito.




Christmas tree at the Queen Victoria Building


Daily Pic Australia 19/12/2019


Christmas tree under the dome of the Queen Victoria Building, Sydney


Queen Victoria Building

Il Queen Victoria Building (abbreviato come QVB) è un edificio di fine Ottocento, patrimonio dell'umanità, progettato dall'architetto George McRae .

Situato ai numeri 429-481 di George Street nel quartiere centrale degli affari di Sydney, nello stato australiano del Nuovo Galles del Sud.

L'edificio rinascimentale romanico fu costruito tra il 1893 e il 1898 ed è largo 30 metri (98 piedi) per 190 metri (620 piedi) di lunghezza.

Le cupole furono costruite da Ritchie Brothers, un'azienda siderurgica
che costruiva anche treni, tram e attrezzature agricole.

L'edificio riempie un isolato delimitato da George, Market, York e Druitt Streets.

Progettato come un mercato, è stato utilizzato per una varietà di altri scopi, è stato ristrutturato e ha subito un decadimento fino al suo restauro e al suo uso originale alla fine del XX secolo.

La proprietà è di proprietà della città di Sydney ed è stata aggiunta al registro del patrimonio statale del Nuovo Galles del Sud il 5 marzo 2010 .


L'edificio, sulla "scala di una cattedrale" fu progettato da George McRae, un architetto scozzese emigrato a Sydney nel 1884.

A quel tempo, Sydney stava vivendo un boom edilizio e dal momento che nell'architettura "nessuna scuola o stile predominava", McRae produsse quattro disegni per l'edificio in stili diversi (gotico, rinascimentale, regina Anna e romanico) da cui il Consiglio poteva scegliere.

La scelta del Consiglio dello stile romanico vittoriano trasmette le influenze dell'architetto americano Henry Hobson Richardson.

L'uso di colonne, archi,e una quantità prodigale di dettagli come è stato utilizzato da McRae nel design scelto sono tipici di Richardsonian Romanesque, uno stile eclettico identificabile stabilito tra il 1877 e il 1886.



La caratteristica dominante dell'edificio è la cupola centrale che consiste in una cupola di vetro interno e un esterno in rame, sormontato da una cupola a cupola.

Cupole più piccole di varie dimensioni sono sul tetto, comprese quelle su ogni angolo superiore dell'edificio rettangolare.

Le vetrate, tra cui una finestra a ruota raffigurante le braccia della città di Sydney, permettono la luce nella zona centrale, e il tetto stesso incorpora lucernari ad arco che corrono lungo lungo nord e sud dalla cupola centrale.


I colonnati,gli archi, le balaustre e le cupole sono tipicamente intricati in stile vittoriano.



Denominazione


Nel 1897, il Consiglio decise di "dedicare i nuovi edifici del mercato", allora ancora in costruzione, alla regina Vittoria e

di nominarli The Queen Victoria Market Buildings in commemorazione del suo Giubileo di diamante :

"... al fine di segnare in modo appropriato il regno senza precedenti e glorioso di Sua Maestà la Regina, così fecondo nelle benedizioni per il popolo britannico in ogni terra ... ".

I Consiglieri decisero di non chiedere l'assenso della Regina, in parte perché avrebbe reso "necessario avere lo stemma reale sull'edificio".

Dopo che i mercati originariamente conservati nell'edificio furono trasferiti nel 1910, il nome fu modificato nel 1918 in "Queen Victoria Buildings".

Infine, nel 1987, il Consiglio rescisse la risoluzione del 1918 e la chiamò "Queen Victoria Building".

L'edificio fu ufficialmente inaugurato giovedì 21 luglio 1898

e ha fornito un ambiente di lavoro per sarti, mercenari,parrucchieri, fioristi e caffetterie, nonché showroom e una sala da concerto.



Screenshot Australia 19/12/2019


Christmas tree under the dome of the Queen Victoria Building, Sydney


La Descrizione praticamente dice questo:

visitare l'albero di Natale del Queen Victoria Building è una tradizione annuale.

In piedi a 24 metri, si arrampica su tutti e tre i piani dell'edificio, quasi toccando la cupola centrale.

Durante la stagione festiva, molti turisti e gente del posto accorrono per dare un'occhiata o scattare un selfie veloce dai molteplici balconi del QVB.




QVB Swarovski Christmas tree



L' albero si trova a 24 metri su 3 piani, sotto il famoso QVB Dome ed è l'albero di Natale più alto di Sydney.

Gli amanti dello shopping rimarranno incantati dalla sua bellezza nostalgica

con oltre 100.000 ornamenti,

6.400 boccioli di rosa bianchi e

65.000 luci scintillanti sormontate da una drammatica ampia stella dorata di cristallo.




The Queen Victoria Building

Se l’esterno del Queen Victoria Building non passa inosservato,

gli interni vi lasceranno senza fiato per lo sfarzo: questo ex mercato occupa un intero isolato tra George, Market, York e Druitt Street, nel centro di Sydney, è oggi un centro commerciale di lusso, che mescola elementi in stile romanico e vittoriano a dettagli art déco.

Mosaici, vetrate variopinte e due grandi orologi elaborati che scendono dal soffitto.

Tanti appassionati di shopping, ma anche amanti dell’architettura visitano il Queen Victoria Building ogni giorno, divenuto negli anni una delle principali attrazioni di Sydney.

Offre più di 200 boutique di lusso e anche se i prezzi non sono proprio economici, vale comunque la pena visitare questo luogo anche solo per l’atmosfera, se poi vi capita una giornata di pioggia, trascorrere un pomeriggio qui è un’alternativa molto invitante.




Southern end of the Queen Victoria Building, Sydney


L' Esterno

L’esterno di questo gioiello architettonico, è stato concepito come se fosse una basilica:

basta osservare l’ampio uso di cupole, colonne, archi e altri dettagli che demarcano una forte influenza dello stile romanico.

L’elemento che più cattura lo sguardo è la cupola centrale, quella più grande, formata da due strati, uno interno in vetro e uno esterno in rame.

A decorare gli ingressi su George e York Street ci sono due gruppi di statue in marmo:

su George Street la figura femminile centrale, con la testa incoronata, rappresenta il “Genio Guardiano della Città” e porta in una mano il simbolo di speranza e nell’altra quello di giustizia.

Ad affiancare questa figura ci sono due uomini: uno rappresenta il lavoro e l’industria, l’altro il commercio e lo scambio.

All’ingresso su York Street il protagonista al centro è un giovane vigoroso con una torcia simbolo di conoscenza;

è affiancato da due bellissime ragazze che simboleggiano rispettivamente le scienze e l’arte e l’artigianato.

La facciata sud dell’edificio è rivolta vero la Bicentennial Plaza, di fronte alla quale sorge il Town Hall; qui potete ammirare un’altra scultura, che in questo caso rappresenta la Regina Vittoria.




Inside of the Queen Victoria Building


L’ Interno

L’edificio si sviluppa su 4 piani con numerosi negozi che vendono di tutto, dai souvenir e l’abbigliamento agli articoli per la casa e i gioielli;

ristoranti e caffetterie eleganti, si alternano ai negozi, con un intero piano interrato occupato dalla food court.

La galleria sotterranea offre anche un accesso diretto alla stazione ferroviaria Town Hall e al centro commerciale Myer Building.

Nel periodo natalizio la zona centrale, dove si trova la cupola, viene abbellita con un gigantesco albero natalizio ricco di addobbi che attira tante famiglie, curiosi e turisti.




Interior of the Queen Victoria Building, Sydney, with one of the two elaborate clocks hanging from the ceiling


Tra le attrazioni principali del Queen Victoria Building ci sono sicuramente i due maestosi orologi, che si possono ammirare più da vicino dagli ultimi piani:

il Royal Clock è decorato con 6 scene legate alla dinastia reale britannica,

mentre il Great Australian Clock, altro 10 metri, è decorato con 33 riferimenti alla storia australiana.




Queen Victoria Building, close-up of one of the two elaborate clocks coming down from the ceiling


Il palazzo, inoltre, ospita alcune mostre temporanee e sculture,

come una carrozza cinese imperiale realizzata in giada,

una statua della Regina Vittoria sul trono che ruota su sé stessa in continuazione per essere visibile da ogni punto dell’edificio,

ma l’oggetto più curioso è una lettera della Regina Elisabetta II indirizzata ai cittadini di Sydney: scritta nel 1986, la lettera dovrà essere aperta dal futuro sindaco di Sydney nel 2085.

Ogni dettaglio del Queen Victoria Building è stato restaurato con un’estrema cura al dettaglio e potrete cogliere tanti particolari bellissimi come le vetrate, i pavimenti decorati, alcune scalinate originali del 1800, le cupole in vetro, ecc.

Passeggiando oggi nel Queen Victoria Building è difficile credere che più volte questo edificio ha rischiato di essere demolito, dopo un lungo periodo di trascuratezza.




Queen Victoria Building Christmas with view of one of the two elaborate clocks, coming down from the ceiling in the foreground,
with Christmas tree and Christmas lights



La storia illustre del Queen Victoria Building

Inaugurato nel 1898, il Queen Victoria Building è stato da subito un centro polifunzionale, in gran parte occupato da un mercato.

Nato per offrire un ambiente di lavoro a sarti, parrucchiere, fiorai, caffetterie e commercianti, fu utilizzato anche come sala da concerti, sala da ballo, biblioteca e galleria d’arte.

L’edificio venne dedicato alla regina Vittoria, in onore del suo 60° anniversario della salita al trono.

Già all’epoca era un mercato di qualità e sicuramente più elegante rispetto ad altri contesti commerciali, con la presenza di sale da tè e caffetterie di classe.

Negli anni ’30 l’edificio venne rinnovato per ospitare il municipio di Sydney, ma nei decenni successivi, complice l’usura e il declino del palazzo, si pensò di demolirlo, cosa che fortunatamente non avvenne grazie all’opposizione pubblica.

Negli anni ’80 venne avviata una grande opera di restauro dell’edificio, che lentamente riacquisì il suo antico splendore;

pur rendendolo più moderno e lussuoso, molti dettagli architettonici e decori furono conservati, realizzando un paradiso per gli amanti dello shopping dove storia, lusso e modernità si mescolano in maniera perfetta.





Queen Victoria Building Christmas

tallines 24-12-2019 15:12

Daily Pic

Christmas

Seconda Parte






Bearberry and lichens

Nunavik, Quebec, Canada


Daily Pic Canada (inglese) 19/12/2019


Bearberry (arctostaphylos) and lichens, Nunavik, Que.


Nunavik

Il territorio denominato Nunavik è collocato nel terzo settentrionale della provincia del Québec, in Canada.

Copre una porzione di terreno vasta 443.684,71 km² situata a nord del 55º parallelo, ed è la patria degli Inuit del Québec.

Gran parte degli abitanti della Regione (erano 11.627 al Censimento canadese del 2006 dei quali il 90% sono Inuit) vive nei quattordici centri urbani della costa nord di Nunavik e nel territorio della riserva Cree di Whapmagoostui, nei pressi di Kuujjuarapik.

Il significato di Nunavik nella lingua locale Inuktitut significa posto in cui vivere e gli abitanti Inuit della regione chiamano se stessi Nunavimmiut.

Fino al 1912 la regione è stata parte del distretto di Ungava dei territori del nordovest canadesi.

Sono in corso negoziati per garantire l'autonomia della regione, ed è possibile che Nunavik diventi un territorio autonomo all'interno della provincia del Québec, con la soluzione delle irrisolte rivendicazioni territoriali prevista per il 2011.

La sede del governo dovrebbe essere Kuujjuaq.


Nunavik è un vasto territorio, più grande della California, situato nell'estremo nord del Québec.

È posto in posizione tale da comprendere le zone climatiche artica e subartica. In tutto vivono nella regione circa 11.000 persone, il cui numero è in crescita.

Nunavik è separato dal territorio Nunavut dalla Baia di Hudson ad ovest e dallo Stretto di Hudson e dalla Baia di Ungava a nord.

Nunavik confina con la regione Côte-Nord del Québec e con la regione Labrador della provincia di Terranova e Labrador.

La Penisola di Ungava costituisce i due terzi più settentrionali del territorio.

Nunavik ha quattordici centri urbani, popolati a maggioranza Inuit.

Il più importante centro urbano e amministrativo del territorio è Kuujjuaq, situato sulla costa più a sud della baia di Ungava .

Gli altri centri sono Inukjuak (dove è stato girato il film Nanook of the North), Salluit, Puvirnituq, Ivujivik, Kangiqsujuaq, Kangiqsualujjuaq, Kangirsuk, Tasiujaq, Aupaluk, Akulivik, Quaqtaq, e Umiujaq.

Secondo il censimento del 2006 la popolazione dei centri urbani varia dai 2.132 abitanti di Kuujjuaq ai 174 di Aupaluk.

Non ci sono strade che collegano Nunavik con il Québec meridionale, poiché la Trans-Taiga Road della regione Jamésie termina vicino al 55º parallelo, nella Riserva Caniapiscau, diverse centinaia di chilometri a sud di Kuujjuaq. Esiste un collegamento aereo annuale con tutti i villaggi e collegamenti marittimi stagionali in estate ed autunno.

A Nunavik sono presenti tre crateri meteoritici: il Cratere Pingualuit, il Cratere Couture, ed il Cratere La Moinerie.



Screenshot Canada (inglese) 19/12/2019


Bearberry (arctostaphylos) and lichens, Nunavik, Que.


La Descrizione praticamente dice questo:

Originaria dell'Asia, dell'Europa e del Nord America, la pianta dell'orsetto è tempestata di foglie verde scuro con bacche commestibili e lucide.

Nonostante le variazioni di elevazione e clima, possono essere trovati diffusi in tutte le province e territori, qui in Canada.

Dato il colore rosso vivo delle bacche e il pop di verde delle foglie, questa pianta raddoppia come attraente decorazione festiva in questo periodo dell'anno.

Mentre arctostaphylos uva-ursi è il nome botanico di bearberry, è anche comunemente noto come kinnikinnick, sandberry e mealberry.




Carnaby Street, London


Daily Pic Regno Unito 19/12/2019



Christmas lights in Carnaby Street, London


Carnaby Street

Carnaby Street è una via di Londra, nel quartiere di Soho, vicino a Oxford Street, e appena ad est di Regent Street.

Descritta da Charles Dickens come zona malfamata in Nicholas Nickleby, divenne inizialmente popolare tra i seguaci dello stile Mod negli anni sessanta, dopo che nel 1958 John Stephen, un giovane stilista scozzese, aprì il primo negozio di abbigliamento, con l'intuizione di dare, per la prima volta nella storia della moda, la stessa importanza e lo stesso potenziale economico all'abbigliamento sia femminile che maschile.

Nel 1966 la rivista statunitense Time pubblicò un primo servizio sulla Swinging London e cominciarono ad affluirvi centinaia di migliaia di turisti.
Nello stesso anno, tre film si ispirarono allo stile di Carnaby Street rendendola ancora più popolare: Alfie, Modesty Blaise - La bellissima che uccide e Blow-Up.

All'epoca vi si trovavano molti negozi di musica indipendente, boutique di moda, e stilisti come Mary Quant.

Oggi Carnaby Street è diventata meno alternativa, con negozi di grandi catene e ristoranti, e pochi negozietti indipendenti, ed è popolare tra i giovani e i turisti per lo shopping.


Gli unici due pub, Firkin e The Shakespeare's Head, sono entrambi nell'estremità nord della strada, vicino a Great Marlborough Street.

Dal 1999 alla chiusura per bancarotta nel maggio 2000, Carnaby Street fu anche l'indirizzo della società di vendita di capi di alta moda boo.com.

Tra i vicini luoghi di interesse troviamo Broadwick Street, dove si può ancora vedere la pompa dell'acqua che venne sigillata da John Snow, per fermare un'epidemia di colera nel 1854; Regent Street;

e Golden Square appena a sud, che durante l'estate si riempie di impiegati che cercano di prendere un po' di sole.



XX secolo: la Swinging London


La prima boutique nella strada apparve nel 1958, quando aprì i battenti "His Clothes" di John Stephen, seguito poi da "I Was Lord Kitchener's Valet", "Kleptomania", "Mates", "Ravel", ed altri ancora.

Ma fu negli anni sessanta che la strada iniziò a diventare popolare.

Il noto quotidiano britannico The Times, infatti, redasse un articolo il 15 aprile 1966 che parlava della Swinging London.

L'epicentro di questa dinamica culturale era proprio Carnaby Street, che cominciò ad essere frequentata da numerosi giovani e anche da nascenti band, come gli Small Faces, gli Who e i Rolling Stones, che ivi avevano stabilito la propria base per lavorare.



Screenshot Regno Unito 19/12/2019


Christmas lights in Carnaby Street, London


La Descrizione praticamente dice questo:

Benvenuti in Carnaby Street, nel cuore del West End di Londra.

Questa famosa strada di Soho è animata in questo periodo dell'anno mentre gli acquirenti cercano regali, i turisti si immergono nell'atmosfera e gli operai si dirigono verso le feste di Natale in ufficio.

Carnaby Street è spesso associata agli Swinging Sixties - quando molti designer, tra cui Mary Quant, avevano boutique lì.

È ancora un hub per la moda ed è una delle numerose strade del West End che vanno davvero in città alle loro luci di Natale.

L'immagine della nostra homepage mostra il colorato display in stile carnevale del 2017: quest'anno Carnaby Street abbraccia la sostenibilità con un tema subacqueo.

Le decorazioni sono realizzate con materiali riciclati o riutilizzabili e le luci sono alimentate da energia rinnovabile.




Carnaby Street Christmas 2019 Project Zero


Natale a Londra: domani 7 novembre Carnaby accende le Christmas lights a tema… oceanico

Alcuni dettagli sulle Christmas Lights a Carnaby Street, a Londra, per il Natale 2019 sono stati svelati nei giorni scorsi:

dopo l’enorme successo delle luminarie a tema Bohemian Rhapsody dell’anno scorso 2018,

la celebre destinazione dello shopping nel centro di Londra ha scelto per questa stagione un tema “oceanico”.

L’installazione di luci sostenibili è stata progettata in collaborazione con l’ente benefico per la conservazione dell’oceano, Project 0 che ha collaborato con Carnaby e l’artista James Chuter anche al murales a tema sealife nella zona.

L’idea di fondo è quella del riciclo di materiale inquinante, plastica soprattutto, per cui per l’installazione sono state utilizzate 1, 500 bottiglie e reti da pesca riciclate dai mari.

Lungo Carnaby Street, le luci ricreeranno, sulle teste dei passanti, scene subacquee, con sezioni che rappresentano diverse aree dell’oceano che necessitano di conservazione.

Si potrà, perciò, passeggiare attraverso una ‘foresta’ di alghe galleggianti e coralli rosa brillanti, prima di finire nel mare profondo.

Un sacco di modellini di creature marine saranno riprodotti, tra cui una balena di 5 metri che soffierà bolle sui visitatori;

e ancora delfini, tartarughe, meduse, uno squalo martello e banchi di pesci.

Naturalmente, c’è un messaggio di conservazione legato all’idea:

le parole “One Ocean One Planet” sul famoso arco di Carnaby evidenzieranno l’urgente necessità di proteggere e ripulire l’oceano.





Santa's reindeer, Norway


Daily Pic Stati Uniti 24/12/2019


A herd of reindeer in Norway


Le Renne di Babbo Natale

Le renne di Babbo Natale sono una squadra di renne volanti che trainano la slitta di Babbo Natale durante la consegna dei regali.

I nomi delle renne, comparsi per la prima volta in una poesia natalizia del 1823 intitolata A Visit from St. Nicholas, sono: Dasher, Dancer, Prancer, Vixen, Comet, Cupid, Dunder (o Donder) e Blitzen.

Negli ultimi sessant'anni, Rudolph la renna dal naso rosso è stata aggiunta alla squadra principale delle renne di Babbo Natale in seguito al grande successo della canzone natalizia Rudolph the Red-Nosed Reindeer scritta da Johnny Marks nel 1949


Le prime otto renne

Gran parte della tradizione natalizia contemporanea è attribuita alla poesia A Visit from St. Nicholas (conosciuta anche come The Night Before Christmas o Twas the Night Before Christmas) scritta da Clement Clark Moore nel 1823;

nel poema, i nomi delle prime otto renne fanno la loro prima apparizione

I nomi Donner e Blitzer derivano dalle parole tedesche Donner (tuono) e Blitz (fulmine/lampo).


Rudolph (la nona renna)

La storia originale di Rudolph venne scritta nel 1939 da Robert L. May e pubblicata sotto forma di libro per essere letta ai bambini durante il periodo di Natale.

Secondo la storia, Rudolph, renna giovane da un insolito naso rosso e luminoso, viene scelta da Babbo Natale per illuminare e rendere visibile alle altre renne il sentiero offuscato dalla nebbia.

Nel 1949, Johnny Marks adattò la storia di Rudolph in una canzone natalizia dal titolo Rudolph the Red-Nosed Reindeer.



Screenshot Stati Uniti 24/12/2019


A herd of reindeer in Norway


La Descrizione praticamente dice questo:

Mentre molti associano le renne alla meraviglia delle vacanze, questi animali sono magici a modo loro.

Conosciute nel Nord America come caribù, le renne sono ben adattate per vivere nelle fredde e aspre regioni artiche, come la Norvegia settentrionale, dove questa mandria è stata fotografata.

Sono costruiti per resistere a temperature rigide con l'aiuto di peli folti e densi e di nasi che riscaldano l'aria prima di inspirarla.



In più possiamo dire che:

Le renne furono introdotte nella tradizione natalizia nel 1823 con la poesia "La notte prima di Natale".

Scritti da Clement Moore, i versi dipingono un Babbo Natale e la sua slitta, guidati da otto renne volanti.

Nel 1939, Robert May aggiunse Rudolph la renna dal naso rosso alla tradizione delle vacanze

quando il suo datore di lavoro, Montgomery Ward, gli chiese di scrivere una storia che il grande magazzino potesse usare come promozione durante la faticosa stagione dello shopping natalizio.

Il racconto divenne popolare tra i bambini e in seguito fu trasformato in un film d'animazione.

Rudolph ha persino ottenuto la sua canzone e alla fine è diventato uno dei simboli natalizi più famosi e amati.

Anche se la scienza non supporta la teoria delle renne volanti, potresti voler guardare due volte stasera quando guardi il cielo stellato: non sai mai cosa potresti vedere.



Screenshot New Bing Wallpaper - Bing Wallpaper Gallery Dec 24, 2019 - Stati Uniti


Dashing through the snow



Santa Claus



Santa Claus


Babbo Natale è una figura presente in molte culture che distribuisce i doni ai bambini, di solito la notte della vigilia di Natale.

Babbo Natale è un elemento importante della tradizione natalizia della civiltà occidentale, oltre che in America, in Giappone ed in altre parti dell'Asia orientale.

Babbo Natale viene rappresentato come un anziano signore vestito di giacca .
e pantaloni rossi e il famosissimo cappello.



Origini

Tutte le versioni del Babbo Natale moderno, chiamato Santa Claus nei paesi anglofoni, derivano principalmente dallo stesso personaggio storico:

san Nicola, vescovo di Myra (oggi Demre, città situata nell'odierna Turchia), di cui per esempio si racconta che ritrovò e riportò in vita cinque fanciulli, rapiti ed uccisi da un oste, e che per questo era considerato il Protettore dei bimbi.

L'appellativo Santa Claus deriva da Sinterklaas, nome olandese di san Nicola.


Il primo personaggio è san Nicola di Myra, un vescovo cristiano del IV secolo. Myra era una città della Licia, una provincia dell'Impero bizantino che si trova nell'attuale Turchia.

In Europa (in particolare nei Paesi Bassi, in Belgio, Austria, Svizzera, Germania, Repubblica Ceca, Slovenia ed in alcune parti d'Italia) viene ancora rappresentato con abiti vescovili. Le Reliquie di san Nicola furono in parte traslate a Bari, narra una leggenda da alcuni pescatori[2][3], ma in realtà furono dei mercanti a trafugarle da Myra nel 1087 e per ospitarle fu costruita una basilica, poggiando le fondamenta su una preesistente struttura, nell'anno stesso. Il luogo, la basilica di san Nicola di Bari, è da allora meta di pellegrinaggi fra i fedeli. Parte delle Sante Reliquie, rimaste a Myra, furono in seguito rinvenute dai veneziani e traslate nella chiesa ed abbazia di san Nicolò a Lido di Venezia, l'omero sinistro si trova tuttora quasi integro a Rimini ed altre ossa sono sparse per l'Europa.


San Nicola è considerato il proprio patrono da parte di adulti, marinai, mercanti, arcieri, bambini, prostitute, farmacisti, avvocati, prestatori di pegno, detenuti.

È anche il santo patrono delle città di Bari (compatrono assieme a san Sabino), Amsterdam e della Russia.

In Grecia san Nicola viene talvolta sostituito da san Basilio Magno (Vasilis), un altro vescovo del IV secolo originario di Cesarea.

Nei Paesi Bassi, San Nicola (Sinterklaas tradotto in olandese) viene festeggiato annualmente il 5 dicembre (la vigilia del giorno dedicato a questo santo), data in cui si distribuiscono doni;

in Belgio, Polonia, Lussemburgo e Francia del nord (Fiandre francesi, Lorena e Artois), i medesimi festeggiamenti si svolgono il giorno successivo.

Tali celebrazioni hanno dato origine al mito ed al nome di Santa Claus, nelle sue diverse varianti.

L'equivalente di Babbo Natale in questi paesi è Kerstman (letteralmente "uomo di Natale").

In alcuni villaggi delle Fiandre, in Belgio, si celebra la figura, pressoché identica, di san Martino di Tours (Sint-Maarten).

In molte tradizioni della Chiesa ortodossa, san Basilio porta i doni ai bambini a Capodanno, giorno in cui si celebra la sua festa.




Babbo Natale


Evoluzione di Babbo Natale

Il babbo Natale di oggi riunisce le rappresentazioni premoderne del portatore di doni, di ispirazione religiosa o popolare, con un personaggio britannico preesistente.

Quest'ultimo risale almeno al XVII secolo, e ne sono rimaste delle illustrazioni d'epoca in cui è rappresentato come un signore barbuto e corpulento, vestito di un mantello verde lungo fino ai piedi e ornato di pelliccia.

Rappresentava lo spirito della bontà del Natale, e si trova nel Canto di Natale di Charles Dickens sotto il nome di Spirito del Natale presente.

Santa Claus ha origine da Sinterklaas, il nome olandese del personaggio fantastico derivato da san Nicola, che viene chiamato anche Sint Nicolaas;

questo spiega anche l'esistenza di diverse varianti inglesi del nome (Santa Claus, Saint Nicholas, St. Nick).


La renna appare con Santa Claus poiché la tradizione lo ha fatto un personaggio proveniente dal Nord Europa.


La renna era sacra a Isa o Disa la dea Grande Madre degli Scandinavi.

Nel nord Europa la renna assume spesso il significato di simbolo lunare, come tutti gli altri cervidi, perciò ha ruoli funerari e di guida delle anime dei defunti nell'oltretomba, ma soprattutto ha ruoli notturni per cui è collegata a Santa Claus che giunge di notte portando doni.

Le strenne che vengono regalate in questa ricorrenza sono spesso accompagnate da poesie, talvolta molto semplici ed, in altri casi, elaborate ed ironiche ricostruzioni del comportamento di chi le riceve durante l'anno trascorso.

I regali veri e propri, in qualche caso, sono addirittura meno importanti dei pacchetti in cui sono contenuti, di solito molto sgargianti ed elaborati;

quelli più importanti, spesso, sono riservati al mattino seguente. Anche se la spinta commerciale verso il Natale è presente anche nei Paesi Bassi, la distribuzione tradizionale dei regali viene compiuta da Sinterklaas il 6 dicembre.

Secondo alcuni il vestito rosso di Babbo Natale sarebbe opera della Coca-Cola:

originariamente infatti, tale vestito era verde, sarebbe divenuto rosso solo dopo che, negli anni '30, l'azienda utilizzò Babbo Natale per la sua pubblicità natalizia, e lo vestì in bianco e rosso, come la scritta della sua famosa bibita.

Questa teoria non è però da ritenersi corretta, siccome storicamente la Coca-Cola non fu la prima ad usare la figura moderna di Babbo Natale nelle sue pubblicità, ma venne preceduta in questo dalla White Rock Beverages, per la vendita di acqua minerale nel 1915 e per la vendita di ginger ale nel 1923.

Ancor prima di queste pubblicità, tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo la figura di Babbo Natale apparve vestita di rosso e bianco in alcune copertine del periodico umoristico statunitense Puck nonché nelle illustrazioni di raccolte di canzoni natalizie.

Possiamo inoltre trovare un Babbo Natale vestito di rosso in una cartolina russa dello stesso periodo.




Santa claus feeding reindeer



La dimora di Babbo Natale - Santa Claus


La dimora tradizionale di Babbo Natale cambia a seconda delle tradizioni.

Negli Stati Uniti si sostiene che abiti al Polo Nord (situato per l'occasione in Alaska)

mentre in Canada il suo laboratorio è indicato nel nord del paese;

in Europa è più diffusa la versione finlandese che lo colloca in un villaggio vicino alla ben più grande città finlandese di Rovaniemi, in Lapponia, esattamente sul Circolo Polare Artico.

Secondo i norvegesi la sua residenza è Drøbak, dove si trova l'ufficio postale di Babbo Natale.

Altre tradizioni parlano di Dalecarlia, in Svezia, e della Groenlandia.

Nei paesi dove viene identificato con San Basilio viene talvolta fatto abitare a Cesarea in Cappadocia.

Con l'avvento di Internet, sono stati pubblicati alcuni siti web affinché i bambini e gli adulti interessati potessero simbolicamente seguire via radar il percorso di Babbo Natale.

In realtà si tratta di un jet della US Air Force che parte da una base canadese per arrivare a Città del Messico, ma l'intento di seguire le gesta di Babbo Natale sono di molto precedenti.


Ad esempio, nel 1955 Sears Roebuck, un grande magazzino di Colorado Springs, negli Stati Uniti, distribuì ai bambini il fantomatico numero di telefono di Babbo Natale, da chiamare il giorno della vigilia.

Per un errore di stampa il numero corrispondeva però al comando della difesa aerea,

che allora si chiamava CONAD (Continental Air Defense Command), un precursore del NORAD (North American Aerospace Defense Command).

Harry Shoup, il comandante di turno quella sera, quando cominciò a ricevere le prime telefonate dei bambini si rese conto dell'errore e disse loro che sui radar c'erano davvero dei segnali che mostravano Babbo Natale in arrivo dal Polo Nord.

Dal 1958, anno di creazione del NORAD, statunitensi e canadesi hanno approntato un programma congiunto di monitoraggio di Babbo Natale, che ora è disponibile sul sito web del comando della difesa aerea.

Allo stesso modo, molte stazioni televisive locali sparse per il Canada e gli Stati Uniti danno conto ai propri telespettatori della posizione di Babbo Natale, facendolo seguire dai propri meteorologi.

Sono anche disponibili alcuni siti web che seguono Babbo Natale tutto l'anno, mostrando le attività che si svolgono presso la sua fabbrica di giocattoli.

In molti casi sono pubblicati anche indirizzi e-mail a cui inviare una versione più moderna delle letterine cartacee a Babbo Natale.




Santa claus traveling with his eight reindeer

tallines 24-12-2019 18:49

Auguri di Buone Feste

A Tutti





Merry Christmas Windows 10 SpotLight Images, Daily Pic and Bing



Christmas snowing



Santa Claus and The Cristmas tree



Happy Christmas



Christmas Balls

tallines 25-12-2019 19:13

Daily Pic

Christmas

Terza e Ultima Parte


Christmas, December 25, 2019


Noi lavoriamo sempre, anche a Natale, anzi quando ci sono queste Feste, lavoriamo di più :)

Daily Pic che immagini ha pubblicato
per il 25 Dicembre 2019 ?


Una panoramica la si può vedere dall' immagine principale di Daily Pic



Daily Pic December 25, 2019 Main Image


In Australia hanno costruito un babbo Natale sulla spiaggia > Australian Christmas sandman on a white sand beach ..........

In Giappone parlano della Poinsettia, Stella di Natale, di cui abbiamo già ampiamente trattato .

In India, hanno costruito un altro Babbo Natale, in spiaggia, questa volta più decente rispetto a quello dell' Australia >

Sand sculpture of Santa Claus at Puri, Odisha (india)

Il Resto dei Paesi di Daily Pic, come si vede da immagine sopra, sono stati tutti concordi sull' immagine da pubblicare .




Christmas decorations in Warsaw, Poland



Daily Pic Stati Uniti 25/12/2019


Christmas decorations in Warsaw, Poland


Varsavia

Come saprete già, Varsavia è la capitale della Polonia, situata nella parte centro-orientale del Paese nel voivodato della Masovia, sul fiume Vistola.

Varsavia è la città più grande della Polonia in termini di popolazione con 1.764.615 residenti registrati nel 2017 e la sua area metropolitana di circa 3.100.844 abitant.

Si classifica al decimo posto delle città più popolose dell'Unione europea.

La città è il principale centro scientifico, culturale, politico ed economico ed è anche il capoluogo del voivodato della Masovia, e costituisce al contempo comune e distretto.

La storia della città risale alla fine del XIII secolo.

A quel tempo era una piccola città di pescatori.

Nel 1569, il re Sigismondo II trasferì la sua corte insieme alla capitale della Polonia da Cracovia a Varsavia.

Una volta descritta come la "Parigi del Nord", Varsavia fu considerata una delle città più belle del mondo fino alla Seconda Guerra Mondiale.

Bombardata all'inizio dell'invasione tedesca nel 1939, la città resistette.

Le deportazioni della popolazione ebraica nei campi di concentramento portarono alla Rivolta del ghetto di Varsavia nel 1943 e alla distruzione del ghetto dopo un mese di combattimenti.

Una rivolta generale a Varsavia tra agosto e ottobre 1944 portò a ulteriori devastazioni. Varsavia ha acquisito il nuovo titolo di "città fenice" a causa della sua lunga storia e ricostruzione dopo la seconda guerra mondiale, che aveva lasciato in rovina più dell'85% degli edifici.

Varsavia è la sede di Frontex, l'agenzia europea della guardia di frontiera e costiera.

Varsavia è anche una delle città metropolitane più dinamiche d'Europa.

Nel 2012 l'Economist Intelligence Unit ha classificato Varsavia come la 32a città più vivibile al mondo.

Nel 2017 la città è arrivata 4ª nella categoria "Business-friendly" e 8a in "Capitale umano e stile di vita".

Inoltre è stata classificata come una delle città più vivibili dell'Europa centrale e orientale.

Il centro storico di Varsavia è stato inserito nel 1980 tra i patrimoni dell'umanità dall'UNESCO.

È la parte più antica della città ed è anche la principale attrazione turistica con la Colonna di Sigismondo, il Barbacane e il Castello Reale.



Screenshot Stati Uniti 25/12/2019


Christmas decorations in Warsaw, Poland


La Descrizione praticamente dice questo:

I tedeschi iniziarono a decorare alberi di Natale con candele fin dal 1700, ma la gente non iniziò a infilare alberi con luci elettriche fino alla fine del 1800.

Thomas Edison creò le prime luci a incandescenza pratiche e le usò per decorare il suo laboratorio di Menlo Park per Natale nel 1880.

Poi, tre anni dopo, il vicepresidente della società di Edison, Edward H. Johnson, fece realizzare appositamente lampadine per alberi di Natale, che usava decorare l'albero nella sua casa di New York City.

Tuttavia, le luci elettriche non sono diventate una decorazione natalizia per il pubblico fino al 1895,

quando il presidente Grover Cleveland chiese che l'albero di Natale della Casa Bianca fosse illuminato da centinaia di lampadine elettriche multicolori.



Screenshot New Bing Wallpaper - Bing Wallpaper Gallery Dec 25, 2019 - Stati Uniti


Merry and bright



Le Meravigliose Decorazioni Natalizie di Varsavia



Illumination 2019 – Lighting up Warsaw!


All'inizio di Dicembre, la tradizione vuole, che tutte le strade e le piazze più importanti di Varsavia siano decorate con migliaia di luci, decorazioni colorate e figure fiabesche.

La Piazza del Castello è ornata da un albero di Natale di circa 30 metri, mentre le strade del Centro Storico sono coperte da baldacchini in lampade.




Christmas decorations, Warsaw


Camminare a piedi per le strade invernali di Varsavia può diventare un'esperienza indimenticabile.

La magia dell'inverno ritorna a Varsavia per l'undicesima volta quest'anno.

L'anno scorso (2018) la capitale è stata illuminata con quasi 4,5 milioni di eco-LED e quasi 1300 elementi decorativi:

lanterne,

pendenti,

ghirlande,

barriere fotoelettriche,

ghiaccioli e

decorazioni autoportanti.


Il gigantesco albero di Natale sulla piazza del castello sarà illuminato il 7 dicembre .

Migliaia di luci illumineranno la Piazza della Città Vecchia, la Strada Reale (Krakowskie Przedmieście, Nowy Świat, Ujazdowskie Avenue, Belwederska Street), Grzybowski Street, Grzybowska Street ed Emilii Plater. Che lo spettacolo abbia inizio!





Christams tree in Warsaw


Nella Piazza del Castello (Plac Zamkowy), un'ampia zona davanti al Castello Reale (Zamec Kròlevsky), spicca il grande albero di Natale.

Da qui partono i mercatini di Natale e percorrono parte delle antiche mura. Sono aperti tutto il giorno dal 24 novembre al 6 gennaio.

Non sono molto grandi, con circa 60 tipiche casette di legno, che vendono regali, souvenir, pezzi di artigianato.

Non mancano le decorazioni, con fiocchi rossi, pino, una grande slitta di Babbo Natale e altro.

Ovunque si diffonde un profumino davvero invitante! Già dalla mattina sfrigolano salsicce, cipolle e altre prelibatezze locali.

Non manca nemmeno il gluhwein caldo da sorseggiare durante la visita, magari insieme ad un po' di formaggio grigliato o ai tipici pierogi, ravioloni ripieni di carne .

Nella Piazza del Mercato si trova un piccolo mercatino di Natale, che prevede principalmente stand gastronomici con gluhwein e specialità locali.

C'è inoltre una bella pista di pattinaggio, che è posizionata attorno alla statua della sirenetta, simbolo della città.




Lights on for Christmas illuminate the streets of Warsaw


Ma il vero spirito natalizio qui emerge quando scende la sera e si accende l’illuminazione della città.

Ci sono migliaia di luci, per un totale di 20 km di installazioni luminose.

Si tratta del progetto di illuminazione natalizia più grande della Polonia e uno dei più grandi d’Europa,

dove La Via Reale (dalla Piazza del Castello, attraverso Krakowskie Przedmiescie, Nowy Swiat, fino alla residenza Belvedere) si illumina in maniera davvero spettacolare.




Bright sculptures, Warsaw


Ogni albero e ogni angolo sono addobbati con piccole lucine bianche o gialle, per creare un'atmosfera festosa.



Bright sculptures, Warsaw


Diverse sono anche le sculture luminose distribuite lungo questo tratto:

- trenini,

- grandi libri,

- sirenette

e molto altro, per attirare l'attenzione di grandi e piccini.




Plays of light projected on the buildings, Warsaw


Nelle varie zone della città vengono proiettati sugli edifici giochi di luci di diverso tipo e le strade si riempiono di cori natalizi, spettacoli di equilibristi e suonatori.


Happy Christmas




Happy Chrismas with Santa Claus dancing




Santa Claus and his eight reindeer bringing gifts in all of the world, isn't it wonderful and amazing at the same time ?




Christmas with christmas balls decorations and gifts

tallines 26-12-2019 17:39

Santo Stefano

December 26, 2019

Boxing Day





Santo Stefano 26 Dicembre


Santo Stefano

Il giorno di Santo Stefano è una festività cristiana celebrata il 26 dicembre dalla Chiesa cattolica e da alcune Chiese protestanti,

mentre la Chiesa ortodossa lo celebra il 27 dicembre.

In questo giorno si ricorda Stefano protomartire, ovvero il primo martire del cristianesimo secondo il Nuovo Testamento. Intorno all'anno 36 d.C. fu accusato di blasfemia dal sinedrio e condannato alla lapidazione.


Il giorno di Santo Stefano è una festa nazionale in:

- Austria,

- Città del Vaticano,

- Croazia,

- Danimarca,

- Germania,

- Irlanda,

- Italia,

- Romania,

- San Marino e

- Svizzera italiana.


L'Italia lo rese festivo nel 1947 laddove in precedenza era un normale giorno lavorativo;

la Chiesa cattolica lo celebra altresì come festa religiosa, ancorché non di precetto, come invece è in Germania e altri Paesi germanofoni.

Il motivo del giorno festivo in Italia, non richiesto dalla Chiesa cattolica nonostante la fama del santo, è da ricercarsi nell'intento di prolungare la vacanza del Natale, creando due giorni festivi consecutivi.

Cosa che accade anche nel caso del Lunedì dell'Angelo,

informalmente Pasquetta, festa non religiosa, ma che vuole solo allungare la Pasqua.

Prima del 1947 le due giornate erano giorni lavorativi, con le banche e gli uffici aperti.

Nel Regno Unito e in vari Paesi del Commonwealth si celebra altresì il Boxing Day, che corrisponde sempre alla festa di Santo Stefano a meno che non cada di domenica, nel qual caso si celebra il 27 dicembre.



Santo Stefano, perché si festeggia anche il giorno dopo Natale

Il 26 dicembre è Santo Stefano una ricorrenza cristiana che lo Stato italiano dal 1947 riconosce come giorno festivo per prolungare la solennità del Natale.

In effetti sapere di non dovere andare al lavoro il giorno seguente rende il 25 dicembre una festa più fruibile e rilassante,

ma chi è Santo Stefano e perché la Chiesa ha deciso di festeggiare proprio lui subito dopo la nascita di Cristo?





Santo Stefano


Chi è Santo Stefano

Stefano in greco ha il significato di “coronato”.

È patrono dei diaconi.

Suo attributo sono le pietre della lapidazione, per questo è invocato contro il mal di pietra, cioè i calcoli ed è il patrono dei tagliapietre e muratori.

Oltre a essere stato il primo dei sette diaconi scelti dalla comunità cristiana per aiutare gli Apostoli nel ministero della fede,

Santo Stefano è il primo ad aver dato la vita testimoniando la propria fede nella diffusione del Vangelo.

Stefano, il diacono ebreo di nascita e di lingua greca convertito alla fede dalla predicazione di S. Pietro, è il protomartire e il suo martirio avvenuto tramite lapidazione è descritto negli Atti degli Apostoli capitoli 6-7

La celebrazione liturgica di Santo Stefano è stata fissata al 26 dicembre, subito dopo il Natale,

perché nei giorni seguenti furono posti i «comites Christi», cioè i più vicini a Gesù nel suo percorso terreno e i primi a renderne testimonianza con il martirio.

Così il 26 dicembre è il giorno di Santo Stefano primo martire della cristianità,

a cui segue il 27 San Giovanni Evangelista,

poi il 28 i Santissimi Innocenti, i bambini uccisi da Erode con la speranza di eliminare anche il piccolo Gesù.



Come si festeggia Santo Stefano in Italia

La cristianità ha dato molta importanza al culto del protomartire, in Italia esistono 14 Comuni che ne portano il nome

e sono numerose le Chiese, Basiliche e Cappelle tributate in suo onore, solo a Roma se ne contavano una trentina tra le quali la più celebre è quella di Santo Stefano Rotondo al Celio, costruita nel V secolo da papa Simplicio.

Nelle raffigurazioni artistiche indossa la veste liturgica dei diaconi, la dalmatica, e il suo attributo sono le pietre della lapidazione.

Un esempio importante è il ritratto di Giotto, uno dei più raffinati dipinti su tavola superstiti risalente al periodo tra il 1330 e il 1335.





Santo Stefano in un'opera di Giotto - Stefanus


Santo Stefano appare nella sua preziosa dalmatica mentre regge un libro ben rilegato con una mano lunga, snella, geometrica

e sul suo capo sono poste le due pietre che lo hanno ucciso di cui pare non avvertire alcun peso dolore.



E nel resto d'Europa

Oltre che in Italia, Santo Stefano è un giorno festivo anche in Austria, Germania, Irlanda, Danimarca, Catalogna, Croazia, Romania e nella Svizzera italiana.

Il 26 dicembre viene celebrato da alcune Chiese protestanti mentre la Chiesa ortodossa ne festeggia la memoria il 27 dicembre.

Nei paesi anglosassoni non è il giorno di Santo Stefano, ma il boxing day. L’origine della giornata viene dalla tradizione di regalare qualcosa ai poveri.

Santo Stefano è un momento da trascorrere con la famiglia o gli amici che per qualche motivo non si sono visti nel giorno di Natale.

In tempi recenti, la giornata è diventata sinonimo di molti sport seguiti con passione in Inghilterra come le corse dei cavalli e il calcio, senza contare lo shopping visto che da queste parti iniziano i primi saldi.





Santo Stefano Primo Martire


Santo Stefano Primo Martire


Stefano fu il primo a dare la vita e il sangue per Gesù Cristo. Ebreo di nascita, e convertito alla fede dalla predicazione di S. Pietro, mostrò subito un meraviglioso zelo per la gloria di Dio e una grande sapienza nel confutare i Giudei, che increduli disprezzavano il Nazareno.

Fu eletto dagli Apostoli primo dei sette diaconi per provvedere ai bisogni dei primi fedeli, specialmente delle vedove e degli orfani di cui la Chiesa ebbe sempre cura particolare.

E S. Stefano pieno di grazia e di fortezza, animato dallo Spirito Santo predicava con forza e confermava la predicazione coi miracoli.

Per questo si attirò l'odio dei Giudei che non potevano soffrire tanto zelo, né resistere alla sua sapienza, operatrice di numerose conversioni.

Essi vollero dapprima disputare con Stefano, ma vedendosi vinti dallo Spirito che parlava per bocca di lui, cercarono falsi testimoni per accusarlo di bestemmia contro Mosé e contro Dio.

Il Signore però volle manifestare la innocenza del suo servo facendo apparire il suo volto bello come quello di un Angelo.

Dopo la lettura delle accuse, il sommo sacerdote Caifa gli disse di parlare per difendersi, ed egli fece la sua apologia, rappresentando loro la bontà e la misericordia del Signore verso il popolo ebreo, cominciando da Abramo fino a Davide.

Se da una parte mostrò i benefici che il Signore aveva concesso alla nazione dei Giudei, dall'altra ricordò pure le ingiurie fatte a Dio dai loro padri. Ma non facendo quelle parole alcuna impressione in quei cuori induriti, pieni di malizia, mutando d'un tratto tono disse:

« O uomini di dura cervice e incirconcisi di cuore. voi sempre resistete allo Spirito Santo; come fecero i vostri padri, così fate anche voi». Essi all'udire queste cose fremettero nei loro cuori e digrignarono i denti contro di lui.

Ma egli pieno di Spirito Santo, fissati gli occhi nel cielo, esclamò:

« Ecco io vedo i cieli aperti e il Figlio dell'Uomo stare alla destra di Dio ».

Quelli, alzando grandi grida, si turaron le orecchie e tutti insieme gli si avventarono addosso e trascinatolo fuori della città si diedero a lapidarlo, deponendo le loro vesti ai piedi d'un giovane chiamato Saulo.

E lapidarono Stefano che pregava dicendo : « Signore Gestì, ricevi il mio spirito », e ad alta voce: « Signore, non imputare loro questo peccato ». Ciò detto s'addormentò nel Signore.





Santo Stefano, la lapidazione



Boxing Day

Il Boxing Day è una festività del Regno Unito, Canada, Nuova Zelanda, Australia, Guatemala e, in generale, tutti i Paesi che fanno parte del Commonwealth delle nazioni > click, che hanno popolazione di religione prevalentemente cristiana.

È basata sul regalare doni ai membri meno fortunati della società.

Contemporaneamente, il Boxing Day in molti paesi è associato all'inizio dei saldi.

Il giorno è in concomitanza con la ricorrenza di santo Stefano, festività celebrata in molti paesi europei, e cade il 26 dicembre, mentre per la Chiesa cristiana ortodossa - a eccezione della Grecia, che lo festeggia sempre il 26 - è il 27 dicembre.

Solitamente dunque si festeggia il 26 dicembre, giorno successivo al Natale.

La festività può essere tuttavia spostata alla settimana successiva se il 26 dicembre cade di sabato o domenica.


Origini

L'etimologia del termine "Boxing Day" deriva dalla parola inglese "box", scatola,

e all'usanza nata nell'Ottocento di regalare doni ai dipendenti o ai membri delle classi sociali più povere.

In particolare, era consuetudine delle famiglie agiate britanniche preparare delle apposite scatole con all'interno alcuni doni e avanzi del ricco pranzo di Natale, da destinare al personale di servizio a cui era concesso libero il giorno successivo al Natale, per far visita alle proprie famiglie.

Oggigiorno il boxing day è associato alla data di partenza dei saldi specialmente per il mercato dell'abbigliamento.

L'Oxford English Dictionary fornisce i primi attestati della Gran Bretagna negli anni '30 del XIX secolo, definendolo:

"il primo giorno feriale dopo il giorno di Natale, considerato una festa in cui postini, commissioni e servitori di vario genere si aspettano di ricevere una scatola di Natale" .

Il termine "scatola di Natale" risale al 17 ° secolo e, tra le altre cose, significava:

un regalo o una mancia a Natale: .

In Gran Bretagna, di solito limitati alle mance fornite a coloro che dovrebbero avere un vago reclamo sul donatore per i servizi resi a lui come uno del pubblico in generale da cui sono impiegati e pagati, o come cliente del loro datore di lavoro legale;

la teoria indefinita è che, poiché hanno ricoperto incarichi per questa persona, per la quale non li ha pagati direttamente, a Natale sta diventando un riconoscimento diretto .

In Gran Bretagna, per i commercianti era consuetudine raccogliere "scatole di Natale" di denaro o regali il primo giorno feriale dopo Natale, grazie per il buon servizio durante tutto l'anno.

Ciò è menzionato nel diario di Samuel Pepys del 19 dicembre 1663.

Questa usanza è legata a una più antica tradizione britannica in cui ai servi dei ricchi era permesso il giorno successivo di visitare le loro famiglie poiché avrebbero dovuto servire i loro padroni il giorno di Natale.

I datori di lavoro avrebbero dato a ogni servitore una scatola da portare a casa contenente regali, bonus e talvolta cibo rimasto.

Fino alla fine del XX secolo, nel Regno Unito continuava ad esserci una tradizione per offrire un regalo di Natale, di solito in contanti, ai venditori, anche se non nel giorno di Santo Stefano, poiché molti non avrebbero funzionato in quel giorno.

In Sudafrica, negli anni '80, i venditori che normalmente interagivano poco con quelli che servivano erano abituati a bussare alla porta chiedendo una "scatola di Natale", una piccola donazione in contanti, nelle settimane prima o dopo Natale.

La tradizione europea di dare denaro e altri doni a chi è nel bisogno e nelle posizioni di servizio è stata datata al Medioevo, ma l'origine esatta è sconosciuta.

Si ritiene che sia in riferimento alla Cassa delle elemosine collocata nelle aree di culto per raccogliere donazioni ai poveri.

La tradizione può derivare da un'usanza della tarda epoca romana / paleocristiana in cui scatole di metallo poste all'esterno delle chiese venivano utilizzate per raccogliere offerte speciali legate alla festa di Santo Stefano, che nella chiesa occidentale cade lo stesso giorno del Boxing Day.





Boxing Day Shopping


Shopping

Nel Regno Unito, Canada, Australia, Trinidad e Tobago e Nuova Zelanda, il Boxing Day è principalmente conosciuta come una vacanza all'insegna dello shopping,

proprio come il Black Friday (il giorno dopo il Ringraziamento - Thanksgiving) nel Stati Uniti.

Le vendite di Santo Stefano sono comuni e i negozi spesso consentono riduzioni dei prezzi molto alte .

Per molti commercianti, il Santo Stefano è diventato il giorno dell'anno con le maggiori entrate.

Nel Regno Unito nel 2009 è stato stimato che alle vendite sono apparsi fino a 12 milioni di acquirenti (un aumento di quasi il 20% rispetto al 2008, sebbene ciò sia stato influenzato anche dal fatto che l'IVA stava per tornare al 17,5% dal 1 ° gennaio , in seguito alla riduzione temporanea al 15%).



Sport

La ricorrenza del Boxing Day è occasione, in particolare nel Regno Unito, per la disputa di importanti manifestazioni sportive con notevole afflusso di appassionati, facilitato dal giorno festivo.

La Premier League, massimo campionato calcistico inglese, disputa puntualmente un intero turno nel giorno del Boxing Day, prescindendo dal giorno della settimana in cui cade.

Corse dei cavalli: nel giorno del Boxing Day si disputa il "King George VI Chases" all'ippodromo di Kempton Park, nel Surrey.

È, per importanza, la seconda corsa a ostacoli del Regno Unito, dopo la "Gold Cup" di Cheltenham.

Analogamente avviene per il rugby, anche se in passato era tradizione un incontro tra i Leicester Tigers e i Barbarians.





Sale, Boxing Day

Eress 27-12-2019 08:44

Edit

Styb 27-12-2019 12:10

Quote:

Originariamente inviato da Eress (Messaggio 46550695)
Credo sia in tema :D

Pensavo fosse in tema anche una immagine in un mio precedente post che Tally mi ha fatto togliere... :D

Eress 27-12-2019 15:39

Quote:

Originariamente inviato da Styb (Messaggio 46550968)
Pensavo fosse in tema anche una immagine in un mio precedente post che Tally mi ha fatto togliere... :D

La tua purtroppo non l'ho vista :D ma la mia non è nemmeno nuda :D anche un prete non ci troverebbe nulla di osceno :asd: E poi di postare un'immagine qui, me l'aveva chiesto tallines in persona :D :p
Anche le mamme natale meritano il loro spazio o no?! :D

tallines 27-12-2019 15:55

Quote:

Originariamente inviato da Eress (Messaggio 46550695)
Credo sia in tema :D

Assolutamente no, non è in Tema, anzi...... :O

Toglila che è a dir poco volgare :O

Non avete idee, cioè siete proprio, madòòòò.......:doh: :doh:

Potevi postare un' immagine, anche presa on line di Venezia per esempio, avresti fatto più bella figura .

Se sapevo non facevo il post n.341........:doh:

Mai più farò inviti, visto i risultati abbondantemente deludenti, per non dire pessimi...........:cry: :cry:

Eress 27-12-2019 15:58

Quote:

Originariamente inviato da tallines (Messaggio 46551242)
Assolutamente no :O

Toglila che è a dir poco volgare :O

Non avete idee, cioè siete proprio, madòòòò.......:doh: :doh:

Potevi postare un' immagine, anche presa on line di Venezia per esempio, avresti fatto più bella figura .

Se sapevo non facevo il post n.341........:doh:

Mai più farò inviti, visto i risultati abbondantemente deludenti, per non dire pessimi...........:cry: :cry:

Tallì i gusti sono gusti, ognuno ha i suoi :asd:
Io non la trovo affatto volgare, né tanto meno oscena. Ne girano a milioni di mamme natale ormai e molto più svestite, mica siamo nel medioevo, o forse si...:rolleyes:

tallines 27-12-2019 16:09

Non c' entra nulla con il Thread e neanche con quello scritto al post n.341 .

Posta piuttosto, un' immagine di Venezia a Natale, anche se avresti dovuto farlo entro il 25 Dicembre, quindi saresti anche out of time...........:)

Eress 27-12-2019 16:15

Ok tolta, ma non trovo giusto fare togliere immagini postate da altri utenti. Inoltre non ci trovo nulla di osceno o volgare in quell'immagine. Poi in fondo il natale non è altro che la festa dei saturnali pagani, dove si praticavano ben altri eccessi...
Nel post 341 c'è scritto "possono postare qualsiasi immagine di Natale, anche più di una...Tema il natale" Mi pare che l'immagine riguardasse il natale, la prossima volta specifica niente donnine, nemmeno vestite :asd:
Quanto casino però, per un'innocente foto di una bella fanciulla che addobba un albero :asd:

Eress 27-12-2019 16:19

Quote:

Originariamente inviato da tallines (Messaggio 46551253)
Non c' entra nulla con il Thread e neanche con quello scritto al post n.341 .

Posta piuttosto, un' immagine di Venezia a Natale, anche se avresti dovuto farlo entro il 25 Dicembre, quindi saresti anche out of time...........:)

Ok rilassati, però da oggi in poi ti chiamerò don tallines :asd: :p


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