Hardware Upgrade Forum

Hardware Upgrade Forum (https://www.hwupgrade.it/forum/index.php)
-   Microsoft Windows 8.1 e 10 (https://www.hwupgrade.it/forum/forumdisplay.php?f=155)
-   -   [Thread Ufficiale] Le immagini di Windows 10 - Windows 10 SpotLight Images & Company (https://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=2880469)


tallines 30-10-2019 08:37

Quote:

Originariamente inviato da Intervention (Messaggio 46455213)
Ottima la ricerca sul ponte di Arthur Ravenel Jr. ;)

Cavolo, per integrare la propria cultura storico-geografica (ma anche antropologica e sociale), questi post di tallines sono una vera miniera.

Addirittura...........:eek: :asd: :asd:

I like :p

Non mi ricordo da quando esattamente, ma le immagini On Screen, quelle che appaiono quando l' utente accende il computer,

adesso vengono commentate, nel senso che oltre a postare l' immagine che appare On Screen,

all' immagine viene fatta una Descrizione più dettagliata dell' immagine stessa, prendendo vari spunti on line.......per.........fare quello che hai detto tu :D :p

In modo che uno abbia una visione dell' immagine a 360° :p


tallines 30-10-2019 21:08

Daily Pic

Prague, Czech Republic

Charles Bridge And Its Statues

By Night

Illuminated By The Moon





L' immagine pubblicata da quasi tutti gli stati did Daily Pic, compreso gli Stati Uniti, riguarda una Superstizione che aleggia, a quanto si dice...... sul Ponte Carlo, a Praga, nella Repubblica Ceca


Immagine un pò......misteriosa.... :eek: piena di suspence ....:eek: :eek: di pathos :eek: :eek: :eek: .......

Ma alla fine, meravigliosa, a dir poco straordinaria, con la luce della luna che illumina la notte :) .....sembra quasi un tempo da lupi........



Daily Pic Stati Uniti 30/10/2019


Charles Bridge over the Vltava River in Prague, Czech Republic




Charles Bridge


Il ponte Carlo è uno storico ponte in pietra sulla Moldava, situato nella città di Praga, e collega la Città Vecchia al quartiere di Malá Strana: è (forse) il più famoso monumento della capitale della Repubblica Ceca.

Misura 515 metri di lunghezza e 20 metri di larghezza .

Il ponte è una delle più grandi attrazioni turistiche della città, ed è molto frequentato dagli artisti di strada, dai musicisti e dai venditori di "souvenir" durante tutto l'anno.


Screenshot Daily Pic Stati Uniti




Leggende del Ponte Carlo a Praga

Voluto da Carlo IV, il Ponte Carlo è il simbolo di Praga. Ma, soprattutto, è il centro di affascinanti e inquietanti leggende

Simbolo della città, è calcato ogni giorno da centinaia di persone.

Lungo i suoi 515 metri, qui artisti di strada si esibiscono al fianco di musicisti e venditori di souvenir, mentre turisti e cittadini camminano l’uno al fianco dell’altro.

Voluto dal Re di Boemia e Imperatore del Sacro Romano Impero Carlo IV, fu progettato dall’architetto Petr Parléř, già firma della Cattedrale di San Vito e del Castello di Praga.

Costruito tra il 1357 e il 1402 (ma le 30 statue barocche di santi che scandiscono i suoi lati iniziarono ad essere posizionate qui a partire dal XVIII secolo), il Ponte Carlo è in realtà molto celebre soprattutto per le leggende di cui è oggetto.

1 - La leggenda più affascinante, anche se a tratti un po’ macabra, ha per oggetto la statua di San Giovanni Nepomuceno.

Si racconta che il re Venceslao IV, contrariato dal fatto che San Giovanni, allora prete di corte, si fosse rifiutato di riferirgli quanto detto in una conversazione con la regina, lo punì tagliandogli la lingua e uccidendolo.

I suoi resti sarebbero stati gettati dal Ponte Carlo e, nel punto in cui caddero, avrebbero fatto brillare cinque stelle nell’acqua.

Quelle stesse cinque stelle che oggi sono il simbolo del Santo.

La statua di San Giovanni Nepomuceno si trova oggi nel punto esatto da cui il corpo sarebbe stato gettato: si ritiene che, accarezzare la sua croce, porti fortuna.

Ecco perché, spesso, di fronte alla statua si assiste ad una lunga fila!

Ma non è questa l’unica leggenda che ha per oggetto il Ponte Carlo.

2 - Carlo IV, quando ne ordinò la costruzione, chiese a tutti gli abitanti dei villaggi lì vicini di inviare quanti più albumi riuscissero a recuperare, affinché potessero essere impastati con la malta per tener saldi i pilastri.

Si racconta che, gli abitanti di Velvary, per la paura che i gusci si rompessero durante il viaggio, decisero di inviare… uova sode!

Verità oppure no, secondo la leggenda per molto tempo tutto quanto si costruiva di giorno crollava poi durante la notte.

A questo punto, l’architetto decise di fare un patto con il diavolo: se lo avesse aiutato nella costruzione, Satana avrebbe potuto rubare l’anima alla prima persona che avrebbe attraversato il ponte durante la notte. Pensando di ingannarlo, l’architetto liberò – all’imbrunire – un gallo sul ponte: ma il diavolo si accorse di tutto, e rubò l’anima di sua moglie dopo averla fatta giungere sul ponte per soccorrere il marito fintemente ferito.

3 - Infine, il Ponte Carlo pare essere legato a doppio filo ai Vodink, i folletti che secondo gli abitanti del luogo vivrebbero nelle acque della Moldava.

Si racconta che trascinino le persone cadute nel fiume nelle loro grandi pentole per “conservarle”, ma c’è un fatto – curioso e crudele – di cui si dice siano stati protagonisti.

Arrabbiato col proprietario di un carretto per aver sporcato le acque del fiume, un Vodink avrebbe atteso l’uomo in prossimità del ponte, mentre i cavalli si abbeveravano, per trascinarlo nella Moldava e imprigionare per sempre la sua anima nella sua pentola.

Se di giorno il Ponte Carlo è tutto un brulicare di vita, di notte – in effetti – qualche brivido lo regala.

Sembra che le statue si muovano, che parlino, che si mettano comode.

E c’è chi sostiene che, quando sull’isola di Kampa (isola sita nel cuore della Moldava, nel centro di Praga) nasce un bambino,

si animino per festeggiarlo.

E per promettergli protezione.




Screenshot New Bing Wallpaper - Bing Wallpaper Gallery Oct 30, 2019


E cosa dice New Bing Wallpaper - Bing Wallpaper Gallery ?

Praticamente se avete il coraggio di osare, di attraversare il ponte, ce l' avete ?
:)



Cross this bridge if you dare


Le 30 statue sul ponte Carlo

Fu per il volere dei Gesuiti che a fra il 1700 e il 1800 vennero poste 30 statue in stile barocco che omaggiassero i santi e che oggi accompagnano coloro che attraversano il ponte sui lati della struttura.
A dire il vero oggi si tratta solamente di copie perfette perché le statue originali sono difatti esposte al Lapidario, il Museo Nazionale cittadino.

Sul lato sinistro andando verso Mala Strana si possono ammirare le statue in questo ordine:

Sant’Ivo
Santa Barbara, Santa Margherita e Santa Elisabetta
La Pietà
San Giuseppe con Gesù
San Francesco Saverio
San Cristoforo
San Francesco Borgia
Santa Ludmilla con il piccolo Venceslao
San Francesco Serafino
San Vincenzo Ferreri e San Procopio
Bruncvík
San Nicola da Tolentino
Santa Lutgarda o il Sogno di Santa Lutgarda
San Adalberto
San Giovanni da Matha, San Felice da Valois e Ivan
San Venceslao


Invece sul lato opposto del ponte, sempre con la Città Vecchia alle spalle, vedrete questi gruppi di statue:

La Madonna e San Bernardo
La Madonna, San Domenico e San Tommaso d’Aquino
Il Calvario, la Santa Croce
Sant’Anna
Santi Cirillo e Metodio
San Giovanni Battista
San Norberto, San Venceslao a San Sigismondo
San Giovanni Nepomuceno
Sant’Antonio da Padova
San Giuda Taddeo
Sant’Agostino
San Gaetano
San Filippo Benizi
San Vito
San Cosma e San Damiano con Cristo Salvatore




Karluv Most


La leggenda, una delle tante che riguardano Praga, dice che di notte le statue del Ponte Carlo si animano per prendersi cura dei bambini della vicina isola di Kampa.

In effetti, attraversando il ponte di notte, quando la folla dei turisti è chiusa nelle camere d'hotel, sembra che le statue siano diverse da come le abbiamo viste durante il giorno.

Forse è la luce, o forse si sono davvero mosse.

tallines 30-10-2019 21:20

Un' immagine un pò inquietante quella sopra, ma alla fine, veramente molto bella :)

tallines 31-10-2019 13:01

Daily Pic

Thursday 31 October 2019 - Halloween

Pumpkins and Vampires

Vampires in

Corvin Castle, Romania




Beh oggi è la festa di Halloween, quindi si postano immagini sul Tema :p e meno male che Daily Pic, al contrario di Windows 10 SpotLight Images....:rolleyes: :doh:
:)


La prima immagine è la classica immagine delle famose sssuuuuchhe :p

La seconda immagine di questo post, se l' immagine del Ponte Carlo nel post sopra, era un pò inquitante.......questa lo è ancora di più :)




Daily Pic Brasile 31/10/2019


Pumpkins



Cosa è Halloween ?


Halloween è una ricorrenza di origine celtica celebrata la sera del 31 ottobre, che nel XX secolo ha assunto negli Stati Uniti le forme spiccatamente macabre e commerciali con cui è divenuta nota.

L'usanza, molto influenzata dalle nuove tradizioni statunitensi, si è poi diffusa in molti Paesi del mondo e le sue manifestazioni sono molto varie:

si passa dalle sfilate in costume ai giochi dei bambini, che girano di casa in casa recitando la formula ricattatoria del trick-or-treat (dolcetto o scherzetto, in italiano).

Caratteristica della festa è la simbologia legata alla morte e all'occulto, di cui è tipico il simbolo della zucca con intagliata una faccia sorridente (il più delle volte spaventosa) e illuminata da una candela o una lampadina piazzata all'interno.



Origine del nome

La parola Halloween rappresenta una variante scozzese, dal nome completo All Hallows' Eve che tradotto significa "Notte di tutti gli spiriti sacri", cioè la vigilia di Ognissanti (in inglese arcaico "All Hallows' Day", moderno All Saints' Day).

Sebbene il sintagma All Hallows si ritrovi in inglese antico (alra hālgena mæssedæg, giorno della messa di tutti i santi), All Hallows' Eve non è attestato fino al 1556.

L'origine andrebbe ricercata nel racconto del personaggio di Jack O' Lantern che fu condannato dal diavolo a vagare per il mondo, di notte, alla sola luce della zucca "scavata" contenente una candela.

Poiché il termine inglese per scavare è "to hollow" (e quindi l'atto di scavare è "hollowing") da ciò deriverebbe il nome Halloween.



Halloween oggi

Halloween cade il 31 ottobre di ogni anno e viene festeggiato soprattutto negli Stati Uniti e in Inghilterra, anche se negli ultimi decenni ha preso piede anche in molti altri paesi, compresa l’Italia.

Durante la notte tra il 31 e il 1 novembre i bambini, ma spesso anche gli adulti, girano di casa in casa mascherati da creature mostruose per il famoso rito del “dolcetto o scherzetto”:

gli abitanti della casa potranno allora salvarsi dai terribili scherzi a tinte macabre solo regalando dolcetti ai bambini.



Origine di Halloween: la festa celtica del Semhain

La festa celtica di Semhain: il passaggio dalla fine dell'estate all'inizio dell'inverno

Alcuni studiosi hanno individuato le origini dell’attuale festa di Halloween nella festa celtica di Semhain, che coincide col il capodanno celtico.

I Celti, come altri popoli antichi, misuravano il tempo in base alle stagioni e ai cicli del raccolto, così che Semhain era la festa che segnava la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno e allo stesso tempo l’ultimo raccolto prima dell’inizio della stagione fredda, l’occasione in cui si mettevano da parte le provviste per superare il freddo inverno nordico.

Per questo motivo Semhain era la festa più importante per i celti e rappresentava un momento di passaggio, fuori dal tempo.

Da questo deriva il carattere mortuario della festa di Semhain, che ritroveremo nel moderno Halloween: in questo momento di mezzo infatti i Celti credevano che la parete che divide il regno dei morti da quello dei vivi si assottigliasse e che i due mondi potessero entrare in comunicazione: i morti potevano tornare nel mondo dei vivi ed entrare in contatto con essi.

Per questo motivo la festa di Semhain era anche un momento per onorare i morti.

I Romani più tardi fecero coincidere la festa di Semhain con la loro festa dei morti, che aveva luogo in maggio, mentre più avanti i cristiani istituiranno la festa dei morti il 2 novembre, il giorno dopo di Ognissanti.

In effetti lo stesso nome moderno di Halloween è legato alla festa di Ognissanti, in quanto deriva da “All Hallow’s Eve”, che in inglese antico significava proprio la vigilia di Ognissanti. Semhain si lega dunque, oltre che ad Halloween, a una serie di feste in onore dei morti, sia religiose che non religiose.

Semhain, l’antenato del nostro Halloween è dunque una festa che viene dall’Irlanda, dove la cultura celtica ebbe più lunga fortuna.

Ma come la festa di Halloween è giunta negli Stati Uniti?

Alla base di tutto ci sono le migrazioni.

Quando nel corso dell’800 molti irlandesi, spinti dalla povertà, decisero di emigrare verso le nuove terre americane, portarono con sé molte delle loro tradizioni, tra cui quella del capodanno celtico, ovvero Halloween.

Negli Stati Uniti la festa ha poi preso il carattere che oggi conosciamo, scadendo negli ultimi anni anche nel consumismo dilagante e perdendo i suoi significati originari.



Screenshot Brasile




Halloween, significato della zucca e storia di Jack-o’-lantern

Uno dei simboli di Halloween è la zucca intagliata. Il procedimento è molto semplice: si prende una zucca, la si svuota del suo contenuto, e si intaglia nella scorza un volto, che può essere minaccioso o allegro.

Infine, si inserisce nella zucca intagliata una candela e la si pone come decorazione delle case la notte di Halloween.


La leggenda di Jack-o'-lantern: il primo inganno


Ma anche questa tradizione apparentemente molto semplice e moderna legata alla festa di Halloween, affonda in realtà le sue radici in un’antica leggenda irlandese: quella di Jack-o’-lantern.

Jack era un fabbro irlandese ubriacone, che riuscì a più riprese a ingannare il diavolo. Al primo incontro, Jack chiede al diavolo di trasformarsi in una moneta per un’ultima bevuta, prima di consegnargli per sempre la sua anima.

Ma, una volta che il diavolo si è trasformato, Jack estrae una croce e il diavolo, paralizzato, non riesce più a tornare sé stesso. Pur di riottenere la libertà e non restare per sempre una moneta, il diavolo promette a Jack che non lo avrebbe infastidito per i dieci anni successivi.


Il secondo inganno al diavolo


Ma quando il diavolo torna, dieci anni dopo, Jack riesce di nuovo a ingannarlo.

Questa volta gli chiede di cogliere una mela da un albero e, una volta che il diavolo è salito, Jack posiziona una croce alla base dell’albero, così da impedirgli di riscendere.

Il diavolo è allora costretto a scendere di nuovo a patti con Jack e a promettergli che gli avrebbe risparmiato l’Inferno.



Il rifiuto alle porte del Paradiso e dell'Inferno .

Tuttavia, una volta morto, ed essendo stato in vita un gran peccatore, a Jack viene rifiutato l’ingresso in Paradiso.

Il diavolo, contento di potersi rifare per i tanti inganni subiti da Jack, gli rifiuta anche l’Inferno, così che da allora Jack è costretto a vagare da morto nel mondo dei vivi.

Il diavolo, come ultimo dono, regala a Jack una fiamma eterna dell’Inferno, impossibile da spegnere, che Jack posiziona all’interno di una rapa.



Il simbolo della lanterna

Racconta la leggenda che durante la notte di Halloween Jack vaghi alla ricerca di un rifugio e gli abitanti devono appendere una rapa-lanterna fuori di casa per indicare a Jack che lì non c’è posto per lui.

In seguito, quando la festa passerà agli Stati Uniti, la rapa diventerà una zucca, perché più facile da trovare in quelle terre.



Dolcetto o scherzetto: il motto di Halloween


Dal "trick or treat" al "dolcetto o scherzetto

Anche la tradizione del “dolcetto o scherzetto” di Halloween deriva dalla leggenda di Jack e in parte anche da quella di Semhain.

Tra gli spiriti dei morti che durante la notte di Halloween vagano per il mondo dei vivi c’è quello del malvagio Jack, che va per le case recitando la terribile formula “trick or treat”, che letteralmente vuol dire “sacrificio o maledizione”, decisamente più minaccioso della traduzione moderna di “dolcetto o scherzetto”.

Per questa ragione, la leggenda tramanda che fosse preferibile pagare il proprio sacrificio a Jack ed evitare di farlo arrabbiare, al fine di evitare che la casa e i suoi abitanti fossero maledetti e sottoposti di conseguenza a sfortuna e malattie.

Di qui anche l’usanza, di cui abbiamo già parlato, di posizionare la notte di Halloween delle zucche sulla porta per cacciare Jack.

Un’altra tradizione lega invece il “dolcetto o scherzetto” all’usanza medievale dei mendicanti di chiedere l'elemosina il giorno di Ognissanti in cambio della promessa di pregare per i defunti del donatore in occasione della festa dei morti del 2 novembre.

Questo ci dimostra che la festa di Halloween e le sue usanze si sono costruiti nel corso dei secolo attraverso la sovrapposizione di leggende e tradizioni legate a varie epoche e diverse tradizioni.

Halloween, come altre feste moderne, è il risultato di una lunga serie di trasformazioni e mescolanza di vari elementi di origine diversa.



Daily Pic Stati Uniti 31/10/2019


Corvin Castle, Romania


Samhain, la vera storia di Halloween


Halloween: etimologia del nome

Il nome Halloween (in irlandese Hallow E’en), deriva dalla forma contratta di All Hallows’ Eve, dove Hallow è la parola arcaica inglese che significa Santo: la vigilia di tutti i Santi, quindi.

Ognissanti, invece, in inglese è All Hallows’ Day.

L’importanza che, tuttavia, viene data alla vigilia si deduce dal valore della cosmologia celtica: questa concezione del tempo, seppur soltanto formalmente e linguisticamente parlando,

è molto presente nei paesi anglofoni, in cui diverse feste sono accompagnate dalla parole “Eve”, tra cui la stessa notte di Capodanno, “New Year’s Eve”, o la notte di Natale “Christmas Eve”.


I Celti e i festeggiamenti di Samhain


I Celti erano prevalentemente un popolo di pastori, a differenza di altre culture europee, come quelle del bacino del Mediterraneo.

I ritmi della loro vita erano, dunque, scanditi dai tempi che l’allevamento del bestiame imponeva, tempi diversi da quelli dei campi. Alla fine della stagione estiva, i pastori riportavano a valle le loro greggi, per prepararsi all’arrivo dell’inverno e all’inizio del nuovo anno.

Per i Celti, infatti, l’anno nuovo non cominciava il 1° gennaio come per noi oggi, bensì il 1° novembre, quando terminava ufficialmente la stagione calda ed iniziava la stagione delle tenebre e del freddo, il tempo in cui ci si chiudeva in casa per molti mesi, riparandosi dal freddo, costruendo utensili e trascorrendo le serate a raccontare storie e leggende.

Il passaggio dall’estate all’inverno e dal vecchio al nuovo anno veniva celebrato con lunghi festeggiamenti, lo Samhain (pronunciato sow-in, dove sow fa rima con cow), che deriverebbe dal gaelico samhuinn e significa “summer’s end”, fine dell’estate.

In Irlanda la festa era nota come Samhein, o La Samon, la festa del Sole, ma il concetto è lo stesso.

In quel periodo dell’anno i frutti dei campi (che pur non essendo la principale attività dei celti, venivano comunque coltivati) erano assicurati, il bestiame era stato ben nutrito dell’aria fresca e dei pascoli dei monti e le scorte per l’inverno erano state preparate.

La comunità, quindi, poteva riposarsi e ringraziare gli Dei per la loro generosità.

Ciò avveniva tramite lo Samhain, che, inoltre, serviva ad esorcizzare l’arrivo dell’inverno e dei suoi pericoli, unendo e rafforzando la comunità grazie ad un rito di passaggio che propiziasse la benevolenza delle divinità.

L’importanza che la popolazione celta attribuiva a Samhain risiede nella loro concezione del tempo, visto come un cerchio suddiviso in cicli:

il termine di ogni ciclo era considerato molto importante e carico di magia.

Insieme a Samhain (31 ottobre, appunto) si festeggiavano Lughnasadh (1 agosto), Beltane (30 aprile o 1 maggio), Imbolc (1-2 febbraio), Yule (21 dicembre), Ostara (21 marzo), Litha (21 giugno) e Mabon (21 settembre).

L’avvento del Cristianesimo non ha del tutto cancellato queste festività, ma in molti casi si è sovrapposto ad esse conferendo loro contenuti e significati diversi da quelli originari.

La morte era il tema principale della festa, in sintonia con ciò che stava avvenendo in natura: durante la stagione invernale la vita sembra tacere, mentre in realtà si rinnova sottoterra, dove tradizionalmente, tra l’altro, riposano i morti.

Da qui è comprensibile l’accostamento dello Samhain al culto dei morti.

I Celti credevano che alla vigilia di ogni nuovo anno, cioè il 31 ottobre, Samhain chiamasse a sé tutti gli spiriti dei morti, che vivevano in una landa di eterna giovinezza e felicità chiamata Tir nan Oge,

e che le forze degli spiriti potessero unirsi al mondo dei viventi, provocando in questo modo il dissolvimento temporaneo delle leggi del tempo e dello spazio e facendo sì che l’aldilà si fondesse con il mondo dei vivi e permettendo agli spiriti erranti di vagare indisturbati sulla Terra.

Samhain era, dunque, una celebrazione che univa la paura della morte e degli spiriti all’allegria dei festeggiamenti per la fine del vecchio anno.

Durante la notte del 31 ottobre si tenevano dei raduni nei boschi e sulle colline per la cerimonia dell’accensione del Fuoco Sacro e venivano effettuati sacrifici animali.

Vestiti con maschere grottesche, i Celti tornavano al villaggio, facendosi luce con lanterne costituite da cipolle intagliate al cui interno erano poste le braci del Fuoco Sacro.

Dopo questi riti i Celti festeggiavano per 3 giorni, mascherandosi con le pelli degli animali uccisi per spaventare gli spiriti.

In Irlanda si diffuse l’usanza di accendere torce e fiaccole fuori dagli usci e di lasciare cibo e latte per le anime dei defunti che avrebbero reso visita ai propri familiari, affinché potessero rifocillarsi e decidessero di non fare scherzi ai viventi.


Screenshot Daily Pic Stati Uniti



L’avvento del Cristianesimo

Attraverso le conquiste romane, Cristiani e Celti vennero a contatto.

L’evangelizzazione delle Isole Britanniche portò con sé un nuovo concetto della vita, molto distante da quello celtico e durante tale periodo la Chiesa tentò di sradicare i culti pagani, ma non sempre vi riuscì.

Halloween non fu completamente cancellata, ma fu in qualche modo cristianizzata, tramite l’istituzione del giorno di Ognissanti il 1° Novembre e, in seguito, della commemorazione dei defunti il 2 Novembre.

Fu Odilone di Cluny, nel 998 d.C., a dare l’avvio a quella che sarebbe stata una nuova e longeva tradizione delle società occidentali.

Allora egli diede disposizione affinché i monasteri dipendenti dall’abbazia celebrassero il rito dei defunti a partire dal vespro del 1° Novembre.

Il giorno seguente era invece disposto che fosse commemorato con un’Eucarestia offerta al Signore, pro requie omnium defunctorum.

Un’usanza che si diffuse ben presto in tutta l’Europa cristiana, per giungere a Roma più tardi.

La Festa di Ognissanti, infatti, fu celebrata per la prima volta a Roma il 13 Maggio del 609 d.C., in occasione della consacrazione del Pantheon alla Vergine Maria.

Successivamente, Papa Gregorio III stabilì che la Festa di Ognissanti fosse celebrata non più il 13 Maggio, bensì il 1° Novembre, come avveniva già da tempo in Francia.

Fu circa nel IX secolo d.C. che la Festa di Ognissanti venne ufficialmente istituzionalizzata e quindi estesa a tutta la Chiesa, per opera di Papa Gregorio IV.

Fanno eccezione i cristiani Ortodossi, che coerentemente con le prime celebrazioni, ancora oggi festeggiano Ognissanti in primavera, la Domenica successiva alla Pentecoste.

L’influenza del culto di Samhain non fu, tuttavia, sradicata e per questo motivo la Chiesa aggiunse, nel X secolo, una nuova festa: il 2 Novembre, Giorno dei Morti, dedicato alla memoria delle anime degli scomparsi.



Screenshot Daily Pic Regno Unito


Descrizione del 31/10/2019 - Regno Unito Corvin Castle, Romania


E' stata postata anche l' immagine di Daily Pic Regno Unito, perche la Descrizione, rispetto a quella di Daily Pic Stati Uniti, è diversa .



Dall’ Irlanda agli Stati Uniti

Verso la metà del XIX secolo, l’Irlanda fu investita da una terribile carestia, ancor oggi ricordata con grande partecipazione dagli irlandesi.

In quel periodo per sfuggire alla povertà, molte persone decisero di abbandonare l’isola e di tentar fortuna negli Stati Uniti, dove crearono, come molte altre nazionalità, una forte comunità.

All’interno di essa venivano mantenute vive le tradizioni ed i costumi della loro patria, e tra di essi il 31 Ottobre veniva celebrato Halloween.

Ben presto, questa usanza si diffuse in tutto il popolo americano, diventando quasi una festa nazionale. Più recentemente, gli Stati Uniti grazie al cinema ed alla televisione hanno esportato in tutto il mondo i festeggiamenti di Halloween, contagiando anche quella parte dell’Europa che ne era rimasta estranea.

In moltissimi film e telefilm spesso appaiono la famosa zucca ed i bambini mascherati che bussano alle porte.

E molti, infine, sono i libri ed i racconti horror che prendono Halloween come sfondo o come spunto delle loro trame.

Negli Stati Uniti Halloween ha perso i suoi significati religiosi e rituali, ed è diventata un’occasione per divertirsi e organizzare costosi e allegri festeggiamenti.

Pare che ogni anno gli Americani spendano due milioni e mezzo di dollari in costumi, addobbi e feste per il 31 ottobre!




Screenshot New Bing Wallpaper - Bing Wallpaper Gallery Oct 31, 2019



Protect your neck

Eress 31-10-2019 20:07

Non bastava natale, mo c'è pure halloween a scassarci i maroni. Cmq i castelli della Romania so bellissimi, come le pulzelle di quelle zone :asd:

giovanni69 31-10-2019 21:11

Quote:

Originariamente inviato da tallines (Messaggio 46458065)

Pare che ogni anno gli Americani spendano due milioni e mezzo di dollari in costumi, addobbi e feste per il 31 ottobre![/color][/size]

Troppo pochi, hai dimenticato tre zeri; $2Mln li spenderanno in spilli da balia... :p

How much are Americans spending on Halloween? According to the National Retail Federation's annual survey, U.S. consumers are expected to spend $2.6 billion on Halloween candy, or, about $25 per person on average.Sep 26, 2019

Altre stime parlano addirittura di $8/9 bln.

tallines 01-11-2019 07:46

Quote:

Originariamente inviato da Eress (Messaggio 46458783)
Non bastava natale, mo c'è pure halloween a scassarci i maroni. Cmq i castelli della Romania so bellissimi, come le pulzelle di quelle zone :asd:

Oooohhh è intervenuto Eress :sofico:

Se vuoi puoi postare qualche immagine On Screen, che ti appare quando accendi il computer, secondo i canoni del post n. 5 :)

Poi arriverà anche Natale :asd:
Quote:

Originariamente inviato da giovanni69 (Messaggio 46458869)
Troppo pochi, hai dimenticato tre zeri; $2Mln li spenderanno in spilli da balia... :p

How much are Americans spending on Halloween? According to the National Retail Federation's annual survey, U.S. consumers are expected to spend $2.6 billion on Halloween candy, or, about $25 per person on average.Sep 26, 2019

Altre stime parlano addirittura di $8/9 bln.

Mahhhh giòòòò...........:p

Che spendaccioni che sò sti mmerrrricani :asd:

Anche tu se vuoi, puoi postare le immagini On Screen che ti appaiono sul computer quando lo accendi, sempre secondo il post n.5 .

Non fate come jeremj, la pagina precedente, al post n.251....ehhhh......:doh: :)

giovanni69 01-11-2019 08:53

Quote:

Originariamente inviato da tallines (Messaggio 46459055)
Anche tu se vuoi, puoi postare le immagini On Screen che ti appaiono sul computer quando lo accendi, sempre secondo il post n.5 .

Non ho immagini su Win 10, desktop fisso, no Aero. Nelle avanzate/ opzioni prestazioni ho solo arrotondamento bordi fonts.

tallines 01-11-2019 10:57

Quote:

Originariamente inviato da giovanni69 (Messaggio 46459110)
Non ho immagini su Win 10, desktop fisso, no Aero.

Anch' io ho un pc fisso .
Quote:

Originariamente inviato da giovanni69 (Messaggio 46459110)
Nelle avanzate/ opzioni prestazioni ho solo arrotondamento bordi fonts.

Nelle avanzate de chè .....?

giovanni69 01-11-2019 14:18

Controllo Sistema di Windows; ho disattivato tutto Aero ecc per max prestazioni.
uso LTSB/LTSC; non so nemmeno se arrivino quelle immagini :O

tallines 01-11-2019 15:26

Quote:

Originariamente inviato da giovanni69 (Messaggio 46459577)
Controllo Sistema di Windows; ho disattivato tutto Aero ecc per max prestazioni.
uso LTSB/LTSC; non so nemmeno se arrivino quelle immagini :O

Non mi sembra che il controllo Sistema, abbia a che fare con le immagini........

Le immagini, se arrivano le vedi quando accendi il pc, come dovrebbe essere .

Il pc l' accenderai qualche volta o no ? :)

Eress 01-11-2019 17:22

Quote:

Originariamente inviato da tallines (Messaggio 46459055)
Se vuoi puoi postare qualche immagine On Screen, che ti appare quando accendi il computer, secondo i canoni del post n. 5 :)

Che cosa complicata :D
Ma poi che senso ha postarle, tanto le vedono tutti gli utenti di 10 sul proprio desktop.

Quote:

Originariamente inviato da tallines (Messaggio 46459055)
Poi arriverà anche Natale :asd:

Purtroppo.

tallines 01-11-2019 17:29

Quote:

Originariamente inviato da Eress (Messaggio 46459840)
Che cosa complicata :D

Ehhhhhhh adesso, è di una facilità aberrante.........:D
Quote:

Originariamente inviato da Eress (Messaggio 46459840)
Ma poi che senso ha postarle, tanto le vedono tutti gli utenti di 10 sul proprio desktop..

Il Thread Ufficiale è stato fatto anche per questo :)
Quote:

Originariamente inviato da Eress (Messaggio 46459840)
Purtroppo.

Stanno già vendendo panettoni e pandori (quelli nel cellophane) dalla prima decade di ottobre 2019.........sono pazzi.......:doh: :asd: :asd:

giovanni69 01-11-2019 18:36

Ho lo sfondo blu standard con la finestra da cui arriva luce.

Non so che dirti; non vedo nessuna immagine arrivare. E per la verità, non voglio che arrivi: per l'uso che viene fatto, lo sfondo va bene statico, Immagine e non Presentazione.

tallines, questo non significa che non apprezzi il tuo thread; semplicemente non è il mio caso. :)

tallines 01-11-2019 19:22

Quote:

Originariamente inviato da giovanni69 (Messaggio 46459979)
Ho lo sfondo blu standard con la finestra da cui arriva luce.

Non so che dirti; non vedo nessuna immagine arrivare. E per la verità, non voglio che arrivi: per l'uso che viene fatto, lo sfondo va bene statico, Immagine e non Presentazione.

Ok :)
Quote:

Originariamente inviato da giovanni69 (Messaggio 46459979)
tallines, questo non significa che non apprezzi il tuo thread; semplicemente non è il mio caso. :)

:cincin:

Intervention 01-11-2019 19:26

+ per le "darkissime" 30 statue sul ponte Carlo del post 262 ;)

tallines 01-11-2019 19:38

Quote:

Originariamente inviato da Intervention (Messaggio 46460073)
+ per le "darkissime" 30 statue sul ponte Carlo del post 262 ;)

:p

Intervention, anche per te vale la stessa regola, come per tutti .

Se vuoi........posta quante immagini On Screen che ti capitano, quando accendi il computer,

secondo i canoni sempre del post n. 5 :O :)

Scommetto che mi rispondi come Giovanni, no ehhhh :D

E non dire che è difficile, come ha detto Eress, no ehhhh.........:p

;)

Eress 01-11-2019 20:00

Quote:

Originariamente inviato da tallines (Messaggio 46459855)
Il Thread Ufficiale è stato fatto anche per questo :)

Semmai è stato fatto per gli utenti dei sistemi Windows precedenti, che non hanno questa feature :asd:
Quote:

Originariamente inviato da tallines (Messaggio 46459855)
Stanno già vendendo panettoni e pandori (quelli nel cellophane) dalla prima decade di ottobre 2019.........sono pazzi.......:doh: :asd: :asd:

Completamente fuori :asd: comunque non è solo per questo che detesto il natale.

Intervention 02-11-2019 00:21

Quote:

Originariamente inviato da tallines (Messaggio 46460091)
Scommetto che mi rispondi come Giovanni, no ehhhh :D

Diciamo che, come Giovanni, anch'io uso sfondi statici; e, tuttavia, anch'io apprezzo il tuo thread, perché - come dicevo qualche post fa - ci dai la possibilità di fare una ricognizione storico-geografica a partire da bellissime immagini. Insomma, Windows 10 spotLight ti dà il materiale, ma tu lo riversi ordinatamente qui sopra in maniera quasi enciclopedica; ed è un lavoro davvero apprezzabile e, per molti versi, utile oltre che appassionante ;)

Eress 02-11-2019 07:04

Quote:

Originariamente inviato da Intervention (Messaggio 46460276)
Diciamo che, come Giovanni, anch'io uso sfondi statici; e, tuttavia, anch'io apprezzo il tuo thread, perché - come dicevo qualche post fa - ci dai la possibilità di fare una ricognizione storico-geografica a partire da bellissime immagini. Insomma, Windows 10 spotLight ti dà il materiale, ma tu lo riversi ordinatamente qui sopra in maniera quasi enciclopedica; ed è un lavoro davvero apprezzabile e, per molti versi, utile oltre che appassionante ;)

Non dico che tallines non stia facendo un gran lavoro co sti post, specie con questo, ma a me questo di spotlight sembra un po' ridondante, su cose ormai viste e riviste dagli utenti di 10 e a cui sono ormai abituati da tempo. Non è una critica, ma solo una considerazione. E comunque un post sempre bellissimo da guardare :asd:


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 01:19.

Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2022, Jelsoft Enterprises Ltd.
Hardware Upgrade S.r.l.