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Nordavind 02-03-2014 16:28

aggiungo una domanda alla batteria che devo cambiare: nel forum ho trovato un utente che nel cambiare la batteria all'UPS uguale del mio si chiedeva questo:

Cambiata sabato con una Fiamm 12V 9Ah ma corrente max di carica 2.2A anzichè 2.7 A : spero non bruci nulla Solo adesso vedo che esistono delle Matsuyama con corrente di carica max 2.7 A 12V 9 Ah

cambia qualcosa se la corrente max di carica è di 2.2A? posso andare tranquillo con l'acquisto della Fiamm??

Trotto@81 02-03-2014 16:36

Io con la FIAMM Long Life nel tuo stesso UPS non ho avuto problemi ed è dallo scorso settembre che è montata.

Nordavind 02-03-2014 16:45

perfetto grazie

ps aggiungo che l'ups si è spento subito ed ha iniziato ad emettere un suono prolungato (sul libretto di istruzioni c'è scritto che un suono prolungato significa che l'ups è rotto), in realtà dopo, staccando tutti i carichi, il suono era ogni secondo (= batteria esaurita), quindi credo il problema sia proprio della batteria (lo scrivo perchè nel topic dell ups -che è stato chiuso- e su un altro forum leggevo di esperienze simili alla mia, quindi se a qualcuno capita un'esperienza simile informo che l'ups non dovrebbe essere rotto ma è la batteria che deve essere cambiata)

Trotto@81 02-03-2014 17:11

Mi è sorto un dubbio! Accendo il PC subito dopo l'UPS e durante il self-test mi cala il livello della batteria. Mi chiedevo se in quell'instante andasse a batteria. La cosa strana è che la ventola non parte come quando viene a mancare la corrente elettrica.

Dumah Brazorf 02-03-2014 17:38

Beh potresti fargli il favore di aspettare che abbia completato i suoi test di accensione prima di accendere il pc, comunque i led di carica non vanno presi alla lettera, non è che fai fuori il 20% di carica in 2 secondi.

Trotto@81 02-03-2014 17:43

Lo so che non sono affidabili, supero anche i 15 minuti di autonomia nonostante dopo i prime due minuti vadano via 3/5 tacche.

bancodeipugni 02-03-2014 18:57

Quote:

Originariamente inviato da Trotto@81 (Messaggio 40803659)
Ho usato i mammut piccoli, la sezione di ingresso è più grande dei trefoli. Ci sono stati alla grande e senza forzare. C'era tanto spazio sotto l'interruttore.
Purtroppo all'interno i fili erano saldati e non ho avuto altra chance. Tu come avresti fatto?

bisognerebbe vedere la presa

McGlovin 02-03-2014 19:05

ok chi è esperto nella materia ha un certo controllo della situazione, si puo' costruire in proprio dei prodotti di qualita', sa dove mettere le mani per modifiche ecc, come leggo dai vostri post...ma ripeto il povero cristo di utente comune come fa? avra' pure la possibilita' di trovare in commercio delle ciabatte di qualita'? io voglio pagare il dovuto se corrisponde a qualita', non sono quello che guarda le cineserie da due soldi.

Per i prodotti commerciali fino adesso credevo di poter riporre fiducia nelle multiprese filtrate Belkin.Hanno l'aria di essere fatte con tutti i crismi di qualita' e sicurezza, so che prevedono anche una garanzia.Esistono per varie tipologie di apparecchi, a seconda della qualita', si va dagli elettrodomestici all'hifi.Io per la catena Home Theatre avevo acquistato anni fa la Belkin Pure Av Isolator, pagandola la bellezza di piu' di 100euro, spero tanto non siano stati soldi rubati.Fortunatamente non ho avuto problemi ma non so se ci marciano con questi prezzi o c'è davvero della sostanza.

Verissimo come dici Trotto che sto finendo per rimurginare all'infinito, ma da profano non saprei come concretizzare per una soluzione sicura, piu' leggo e piu' ne esco confuso.

Detto cio', se nella connessione all'U.P.S. l'eliminazione della ciabatta sarebbe una sicurezza in piu', un problema in meno, allora a questo punto non mi rimarrebbe che dotarmi di tutti quei cavetti (visti anche su amazon) con tripolare o shuko femmina/maschio VDE/IEC per ogni unita' da collegare?
:what:
Scusate ma voi come siete messi in tal senso? tutti con ciabatte autocostruite?

McGlovin 03-03-2014 21:49

Quote:

Originariamente inviato da Angelo380 (Messaggio 40805736)
Io ho collegato PC e monitor direttamente all'UPS tramite i 2 cavi IEC nella confezione cosi mi sono rimaste due prese libere nella ciabatta (in caso di necessità) dove ho collegato router, impianto audio, hdd esterno e stampante.

scusa non ho capito ma la ciabatta la colleghi comunque all'ups?

Quote:

Originariamente inviato da Angelo380 (Messaggio 40805736)
Per m'è ti stai facendo troppi problemi, siamo andati avanti x anni usando ciabatte cinesi e quantaltro senza avere problemi....

quanto sono d'accordo guarda, è quello che in fondo penso anch'io! certo gli incidenti possono sempre accadere, ma insomma...

dimitrioss 04-03-2014 08:23

ciao Ragazzi. Ero un felice possessore fino a 10 giorni fà di uno Zinto A 1000. Purtroppo all' improvviso dopo 3 anni e 4 mesi... ha smesso di funzionare bene! Quindi contatto l'assistenza che mi racconta l'amara filastrocca del carica batteria incorporato che si è rotto. Sostanzialmente l' ups si accende entra in modalità batteria e normale. Insomma funziona bene in tutto , solo che la ventola non smette più di girare . Qualcuno di voi è riuscito a risolvere in qualche modo? sapete , a volte trattasi di un condensatore preciso , oppure di qualche resistenza... anche perchè dalle foto che ho visto usano condensatori da pochi centesimi...

Trotto@81 04-03-2014 09:10

Quote:

Originariamente inviato da bancodeipugni (Messaggio 40804313)
bisognerebbe vedere la presa

Tre piste metalliche sulle metà inferiore, sono tutte così la maggior parte delle ciabatte economiche.

Trotto@81 04-03-2014 09:14

Quote:

Originariamente inviato da dimitrioss (Messaggio 40810459)
ciao Ragazzi. Ero un felice possessore fino a 10 giorni fà di uno Zinto A 1000. Purtroppo all' improvviso dopo 3 anni e 4 mesi... ha smesso di funzionare bene! Quindi contatto l'assistenza che mi racconta l'amara filastrocca del carica batteria incorporato che si è rotto. Sostanzialmente l' ups si accende entra in modalità batteria e normale. Insomma funziona bene in tutto , solo che la ventola non smette più di girare . Qualcuno di voi è riuscito a risolvere in qualche modo? sapete , a volte trattasi di un condensatore preciso , oppure di qualche resistenza... anche perchè dalle foto che ho visto usano condensatori da pochi centesimi...

Guarda, c'è chi si cimenta nelle riparazioni, e spesso come dici tu basta cambiare un componente di basso valore per farlo funzionare nuovamente. Il problema è trovare chi ha le capacità per farlo.
Proveresti provare ad aprirlo e fare una prima ispezione visiva, ma poi nel caso riuscissi a trovare il problema dovresti avere capacità quali dissaldare e saldare i nuovi componenti. Ti servono anche gli strumenti per testare i singoli pezzi.
Devi trovare un amatore disposto a farti questo tipo di intervento. Sicuramente ti costerà decisamente meno che dell'assistenza Zinto.

dimitrioss 04-03-2014 11:06

ciao Trotto, l'ho aperto. Ad una prima ispezione visiva sembra tutto okay, eccetto che un condensatore 400v 220nF . solitamente se ne usano due da 200v 100nf. Ho fatto anche una serie di foto ai vari transistors e porte logiche. Risulta evidente la divisione in vari comparti [ raddrizzatore ] [ carica batterie] [inverter] [ scheda logica] [alimentatore] ecc ecc. mhhh sono presenti anche due fusibili nello stadio di alimentazione , ma avendone dissaldato uno di modo da verificare anche l'altro risultano in tutta evidenza integri. Effettivamente l' inverter non presenta problemi, tutti i trasformatori sono funzionanti, i condensatori elettrolitici..........:( non sono rigonfi. Penso che la causa sia da attribuire a qualcuno dei transistors che a causa dell' usara anodo catodo e base non fungano come dovrebbero e mancando la polarizzazione non consentono la ricarica delle batterie.

Trotto@81 04-03-2014 11:19

Bene, prova a cambiare quello che per te sembra guasto e fai le dovute prove in tutta sicurezza. :)

dimitrioss 04-03-2014 11:35

Si provo a sostituire quello facendo un ponte con due da 200v x 100nf. [ anche se quello si trova nello stadio di alimentazione]. l'assistenza parla di scheda da sostituire.. Il problema è: quale tra le sette schede presenti? :) ... escludendo la scheda che monta usb ed rs232 e quella del filtro ethernet ne rimangono 5. Escludendo la scheda su cui monta il relè di commutazione line - battery et vice versa e anche la scheda logica , ne rimangono tre.! :) tra cui: Alimentazione - inverter - carica batterie. Escludendo alimentazione e inverter che funzionano rimane il carica batterie. Nella scheda del carica batterie c'è un transistors completamente coperto da silicone!!! e del quale non sono riuscito a prendere il codice. La cosa che ancora mi turba è il fatto che mantenendolo acceso per 6 ore circa la carica delle batterie arriva al 100% , ma spegnendolo e distaccandolo dalla corrente , e riaccendendolo dopo qualche ora , la carica delle batterie scende a 47%. Cioè si scaricano. Se invece lo si lascia acceso per circa 10 ore , è segnalato un guasto alle batterie! infatti lampeggia il led rosso che indica un guasto al pacco batterie.

NorysLintas 04-03-2014 14:27

Quote:

Originariamente inviato da dimitrioss (Messaggio 40811346)
Si provo a sostituire quello facendo un ponte con due da 200v x 100nf. [ anche se quello si trova nello stadio di alimentazione]. l'assistenza parla di scheda da sostituire.. Il problema è: quale tra le sette schede presenti? :) ... escludendo la scheda che monta usb ed rs232 e quella del filtro ethernet ne rimangono 5. Escludendo la scheda su cui monta il relè di commutazione line - battery et vice versa e anche la scheda logica , ne rimangono tre.! :) tra cui: Alimentazione - inverter - carica batterie. Escludendo alimentazione e inverter che funzionano rimane il carica batterie. Nella scheda del carica batterie c'è un transistors completamente coperto da silicone!!! e del quale non sono riuscito a prendere il codice. La cosa che ancora mi turba è il fatto che mantenendolo acceso per 6 ore circa la carica delle batterie arriva al 100% , ma spegnendolo e distaccandolo dalla corrente , e riaccendendolo dopo qualche ora , la carica delle batterie scende a 47%. Cioè si scaricano. Se invece lo si lascia acceso per circa 10 ore , è segnalato un guasto alle batterie! infatti lampeggia il led rosso che indica un guasto al pacco batterie.

Se il tuo ups ha la possibilità di essere collegato via usb al pc, o rs232, prova a collegarlo.

Se il software a corredo ha una modalità diagnostica vedi che ti dice li.

Trotto@81 04-03-2014 15:10

Quote:

Originariamente inviato da NorysLintas (Messaggio 40812275)
Se il tuo ups ha la possibilità di essere collegato via usb al pc, o rs232, prova a collegarlo.

Se il software a corredo ha una modalità diagnostica vedi che ti dice li.

Non credo che esista software che diagnostichi la rottura di un componente specifico.

NorysLintas 04-03-2014 15:53

Quote:

Originariamente inviato da Trotto@81 (Messaggio 40812522)
Non credo che esista software che diagnostichi la rottura di un componente specifico.

Magari esistesse XD, ancora è presto per i circuiti autoriparanti (ma importanti laboratori di ricerca ci stanno lavorando sopra come saprai eheh)

dimitrioss ha effettuato la corretta procedura di localizzazione guasti però se l'ups è dotato di un software di diagnostica glielo consiglio lo stesso perché non solo da dei dati più precisi dei beep e dei led che lampeggiano ma da quel pannello in molti dispositivi è possibile pilotare le ventole in modalità inverter e i buzzer, o addirittura resettare a impostazioni di default gli ups.

In passato dopo aver riparato tre ups sostituendone alcuni componenti, mentre in due casi non sono riuscito a localizzare il guasto ( un esempio è il mio mge evolution 850, ne parlai in questo thread) mi è capitato di riparare entrambi gli ups con problemi analoghi o ben peggiori , proprio grazie a questi tool, il reset è un'arma potente.

dimitrioss 04-03-2014 22:09

eh eh.,. capisco l' input Norys. Si; esiste la RS232 e anche la usb e penso proprio che si possa comunicare con hyper terminal attraverso la rs232 :). IL software a corredo purtroppo nonostante disponga di varie opzioni di diagnostica, segnala che tutti i sistemi sono funzionanti. Anche l'ups quando viene acceso senza essere collegato alla linea 220v , esegue un breve test di diagnostica. Tuttavia la procedura di diagnosi di norma deve essere eseguita all' accensione dell' ups quando collegato alla linea 220v e non invece quando avviato a batteria. Osservando il comportamento dell' ups si assiste ad una corruzione della logica.... In effetti potrebbe essere la logica. Provo questi giorni con hyper terminal. Si .. il reset è un'arma potente!!;)

frank10 05-03-2014 10:31

Ho appena comprato un Legrand Niky 1500VA da 900W e l'ho collegato a pc e tv-monitor.
Ho fatto una prova e quando va a batteria, la tv-monitor fa un ronzio forte dalle parti del trasformatore integrato dietro il pannello.

E' dovuto all'onda pseudo sinusoidale?
Può danneggiare il tv?

Se sì, dovrei scegliere un gruppo ad onda pura?


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