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speleopippo 31-07-2008 22:44

Quote:

Originariamente inviato da marchigiano (Messaggio 23545904)
speleo se vuoi ti do qualche consiglio specifico dato che sono più esperto di illuminazione portatile (in effetti i miei studi sulle batterie derivano dalla necessità di sapere come alimentare le varie fonti luminose) che batterie... le due cose si fondono bene insieme :D i led sono brutte bestie se usati con batterie ricaricabili, quindi occhio... poi nelle grotte fossi in te mi porterei sempre dietro delle litio 1.5v di emergenza...

eccomi, tuttorecchi...
uso un impianto leds, questo http://en.petzl.com/ProduitsServices...R_E70503-E.pdf , da 4 anni oramai e sempre con le stesse 4 AA ricaricabili Ni-Mh da 2300 mah, che difatti non ne possono più.
penso di avergli tirato il collo soprattutto perchè le ho spremute fino a 0 o quasi.
luce circa costante per le prime 8 ore (i primi anni, da un bel po' è decisamente meno; ultimamente sono abbastanza kaput), poi calante sempre più. A volte ho tirato le 20 ore, con le ultime 5 magari vedendoci poco.

Impianti più moderni sono questi http://www.mastrel.it/caratteristiche.html superled 3-sw.

Ancora migliori, benchè artigianali, sono questi http://www.scurion.ch/ms/index.php?lamp ,ma con costi folli.

Poi c'è tutta una pletora d'impianti autocostruiti, di cui non ti so parlare, che usano led molto potenti, con angolazioni d'illuminazione simili a quelli della luce acetilene, alimentati da varie soluzioni poly-lit.

Questo è il poco che so.
Ma potrei anche approfondire.

Di sicuro c'è che mi piacerebbe cambiare il mio, perchè i tempi sono maturi per avere un impianto con batterie che consentano luce potente, con ottima angolazione, duratura (30h o più), sicuri, leggeri e non troppo costosi.

Se hai idee, consigli, considerazioni e quant'altro sono a tua disposizione.

Ciao

CarloR1t 01-08-2008 00:13

A qusto punto gradirei delle foto delle tue discese... :O :)

Cmq le poli-litio son sicure:
http://it.wikipedia.org/wiki/Accumul...litio-polimero
ma ancor più sicure e potenti sono le nanotecnologiche A123 Systems, Altairnano, ecc. che già si usano in attività modellistiche, oltre alla trazione di auto elettriche vere, e si possono tranquillamente saldare.
http://www.youtube.com/results?searc...rch_type=&aq=f

ma anche su questo lascio la parola a chi ha più esperienza... ;)
(se cerchi mi pare nelle prime 10 pagine della discussione ne abbiamo già parlato...)

speleopippo 01-08-2008 00:59

Quote:

Originariamente inviato da CarloR1t (Messaggio 23546620)
A qusto punto gradirei delle foto delle tue discese... :O :)

purtroppo, delle mie in particolare non ho praticamente foto!
se ti interessa il discorso speleo contattami pure in privato, tra l'altro vedo che sei del nordovest, va a finire che siamo pure compaesani!
da domani pom però scomparirò per 2 sett, giusto per il discorso di qui sopra.


Cmq le poli-litio son sicure:
http://it.wikipedia.org/wiki/Accumul...litio-polimero
ma ancor più sicure e potenti sono le nanotecnologiche A123 Systems, Altairnano, ecc. che già si usano in attività modellistiche, oltre alla trazione di auto elettriche vere, e si possono tranquillamente saldare.
http://www.youtube.com/results?searc...rch_type=&aq=f

ma anche su questo lascio la parola a chi ha più esperienza... ;)
(se cerchi mi pare nelle prime 10 pagine della discussione ne abbiamo già parlato...)

...sarà la parola nano, ma questo per me è il futuro!
se mi volete scolarizzare, sono pronto :D
ora però buona notte, ciauz

speleopippo 01-08-2008 10:36

eccomi, ho qualche ora di tempo prima di partire per il campo.
se ci siete...io ci sono!

mi incuriosiscono, e non ne son nulla, e le litio da 1.5 di cui parlava marchigiano e le ultime nanoetc. di cui scrivevi tu carlo.
...e pure tutto il resto che mi possa dare luce a volontà!!

marchigiano 01-08-2008 13:06

Quote:

Originariamente inviato da speleopippo (Messaggio 23546090)
eccomi, tuttorecchi...
uso un impianto leds, questo http://en.petzl.com/ProduitsServices...R_E70503-E.pdf , da 4 anni oramai e sempre con le stesse 4 AA ricaricabili Ni-Mh da 2300 mah, che difatti non ne possono più.
penso di avergli tirato il collo soprattutto perchè le ho spremute fino a 0 o quasi.
luce circa costante per le prime 8 ore (i primi anni, da un bel po' è decisamente meno; ultimamente sono abbastanza kaput), poi calante sempre più. A volte ho tirato le 20 ore, con le ultime 5 magari vedendoci poco.

Impianti più moderni sono questi http://www.mastrel.it/caratteristiche.html superled 3-sw.

Ancora migliori, benchè artigianali, sono questi http://www.scurion.ch/ms/index.php?lamp ,ma con costi folli.

Poi c'è tutta una pletora d'impianti autocostruiti, di cui non ti so parlare, che usano led molto potenti, con angolazioni d'illuminazione simili a quelli della luce acetilene, alimentati da varie soluzioni poly-lit.

Questo è il poco che so.
Ma potrei anche approfondire.

Di sicuro c'è che mi piacerebbe cambiare il mio, perchè i tempi sono maturi per avere un impianto con batterie che consentano luce potente, con ottima angolazione, duratura (30h o più), sicuri, leggeri e non troppo costosi.

Se hai idee, consigli, considerazioni e quant'altro sono a tua disposizione.

Ciao

si a parte che se sei pratico potresti modificarti da solo la tua petzl, che comunque non è male, altrimenti taglia la testa al toro e comprati subito una stenlight S7 :sofico:

le litio non ricaricabili da 1.5V è sempre meglio averle in tasta quando si sta sotto terra...

comunque meglio se apri un thread specifico perchè qui siamo in un forum di fotografia siamo leggermente OT.... :D

speleopippo 01-08-2008 13:17

purtroppo non posso continuare la conversazione perchè sto partendo.

la petzl credimi oramai vale poco, come qualità dell'illuminazione (potenza, angolazione, etc), rispetto a quello che c'è in giro.

il tuo link, sempra bella la lampada...ci ero già capitato, ma poi come spesso accade ne avevo perso le tracce.

tu sei del giro?

comunque hai ragione, chiudo qui l'OT, magari apri un 3d apposito.
ultimo le litio 1.5 in tasca o in testa, dalle tue parole non si capisce ? :D

speleopippo 01-08-2008 13:18

...la stenlight però è agli ioni...va bene uguaglio?

marchigiano 01-08-2008 14:46

le litio 1.5v in tasca per sicurezza (non sono ricaricabili), la stenlight è li-ion ma non ci vuole niente a comprare un pacco batterie secondario o maggiorato per avere anche 48 ore di carica

comunque buona vacanza

Maximo75 04-08-2008 17:46

avevo sbagliato discussione!!!

Scusate le domandae che sto per farvi senza aver letto nemmeno una pagina di questa discussione, ma ho veramente poco tempo in questo periodo.

Devo prendere un caria batteria e delle batterie per la mia ragazza e la sua Canon a650 is, in questo periodo usava le mie batterie, delle energizer 2300 caricate con un caricabatterie normale sempre della energizer, ci siamo accorti però che la durata era sempre buona 500-600 scatti, ma la reattività della macchina era scarsa rispetto alle batterie non ricaricabile inserite nella scatola al momento dell'acquisto, la messa a fuoco era lenta.

Ora partono le domande:
1) ma la differenza tra una batteria da 2300 e una da 3900 e solo nella durata oppure anche in altro?
2) le scarse prestazioni con quelle batterie dipendono dal fatto che le batterie avevano 2-3 anni con molti cicli di carica o sono propio scarse?
3) cosa mi consigliate di acquistare e dove?

Grazie.

CarloR1t 04-08-2008 18:47

Quote:

Originariamente inviato da Maximo75 (Messaggio 23583408)
avevo sbagliato discussione!!!

Scusate le domandae che sto per farvi senza aver letto nemmeno una pagina di questa discussione, ma ho veramente poco tempo in questo periodo.

Devo prendere un caria batteria e delle batterie per la mia ragazza e la sua Canon a650 is, in questo periodo usava le mie batterie, delle energizer 2300 caricate con un caricabatterie normale sempre della energizer, ci siamo accorti però che la durata era sempre buona 500-600 scatti, ma la reattività della macchina era scarsa rispetto alle batterie non ricaricabile inserite nella scatola al momento dell'acquisto, la messa a fuoco era lenta.

Ora partono le domande:
1) ma la differenza tra una batteria da 2300 e una da 3900 e solo nella durata oppure anche in altro?
2) le scarse prestazioni con quelle batterie dipendono dal fatto che le batterie avevano 2-3 anni con molti cicli di carica o sono propio scarse?
3) cosa mi consigliate di acquistare e dove?

Grazie.

Vediamo se riesco a dirti tutto in un post

1) La differenza è che la prima è probabilmente una pila di qualità (se è anche di qualità la marca) la seconda dovrebbe durare molto poco e l'indicazione è estremamente gonfiata. ne abbiamo parlato indietro e diciture oltre 2600-2700 sono illusorie.

2) Se noti la differenza tra alcaline e ricaricabili non dovrebbe dipendere dalla qualità di queste ultime (non è escluso che 1 o 2 siano difettose o sbilanciate da lasciar caricare più a lungo...) visto che in teoria le alcaline sarebbero meno indicate come prestazioni con forti correnti. Dovrebbe trattarsi di un difetto di quel modello di fotocamera (già discusso anche questo) meno reattiva con pile ricaricabili. Se così fosse non ci puoi far niente a meno forse di aggiornare con un firmware che risolve.

3) Le pile nimh 'low self discharge' (ibride) che trovi nella mia firma sono il tipo di pile ricaricabili AA e AAA (e 9V) che offrono il massimo delle prestazioni attualmente. Anche se sono tutte targate 2000-2100mAh contengono più corrente di tutte le altre nimh e non si scaricano nel tempo da inattive, per questo durano molti di più anche di quelle tradizionali più capienti, perchè in pratica queste ultime è come fossero secchi bucati. Queste nimh ibride invece hanno un avvolgimento interno aggiuntivo che impedisce la dispersione della carica tra gli strati che la conservano molto meglio, tanto che mantengono il 70/85% della carica in un anno ma rendono di più anche a breve termine. Grazie alle loro caratteristiche vengono vendute già cariche e pronte all'uso.

Paragoni di durata

In un cordless 2AA - 2600 Brondi di buona qualità: 3 settimane, con hybrio 2100: 5 settimane e mezzo.
In un mouse wireless 2AA - 2600 Brondi di buona qualità: 3 settimane, con hybrio 2100: 6 mesi.

In fondo al post nella mia firma ci sono le nostre esperienze con queste pile, vedi in particolare Simonadl che ha anche lei una fotocamera Canon 'lenta' come la tua, in un suo post spiega che si tratta di un difetto intrinseco (rilevato anche da altri con prove su strada della fotocamera) Vedi anche cosa dicono gli altri di queste pile, sono tutti soddisfatti.
L'ultima espereinza di Sector, che aggiunge alcune considerazioni che aiutano a chiarire come stanno veramente le cose: ;)
http://www.hwupgrade.it/forum/showpo...&postcount=716

Il solo difetto di queste pile è dove trovarle perchè non sono ancora molto diffuse, nell'elenco del mio post in alto sono indicati anche dei possibili punti vendita. Le più facili da trovare e meno care da più tempo in circolazione sono le uniross hybrio.

Come caricatore va bene qualunque modello per nimh veloce o lento, come quello che hai già, anche se l'ideale per ricaricare pile nicd-nimh in generale sarebbe caricatori con rilevamento delta-v su tutti i canali (ossia per ciascuna pila).

Framol 04-08-2008 19:13

Una carica lenta significa una maggiore durata della pila?

marchigiano 04-08-2008 20:04

Quote:

Originariamente inviato da Framol (Messaggio 23584413)
Una carica lenta significa una maggiore durata della pila?

si la batt vive più a lungo e permette più cicli, poi con cariche lente eventuali errori di ricarica sono meno distruttivi

carlor1t, hai visto tra i tuoi link che le alcaline sono meno inquinanti delle ricaricabili e da queste ultime estrarre i metalli è meno costo che estrarli dalle miniere? sarebbe interessante sapere qual'è il rapporto di inquinamento alcaline/ni-mh e alcaline/ni-cd per capire quando conviene una o l'altra...

CarloR1t 04-08-2008 20:43

Quote:

Originariamente inviato da marchigiano (Messaggio 23585032)
si la batt vive più a lungo e permette più cicli, poi con cariche lente eventuali errori di ricarica sono meno distruttivi

carlor1t, hai visto tra i tuoi link che le alcaline sono meno inquinanti delle ricaricabili e da queste ultime estrarre i metalli è meno costo che estrarli dalle miniere? sarebbe interessante sapere qual'è il rapporto di inquinamento alcaline/ni-mh e alcaline/ni-cd per capire quando conviene una o l'altra...

Ricordo vagamente, ma dubito che l'impatto riguardi la quantità di pile consumate: 100 alcaline saranno sempre più inquinanti di una sola nimh riutilizzabile un centinaio di volte. Meno bene per le pile nicd perchè il cadmio è molto tossico. Le nimh ibride dovrebbero contenere meno cobalto delle nimh tradizionali (fonte eneloop). Andrebbe stimato sulla quantità anche l'impatto della produzione o riciclo di minerali, materiali inquinanti, energia, trasporti, ecc.
Il punto rimane sempre quante pile si useranno con un apparecchio perchè se un alcalina dura 2 anni (telcomandi, svegliette ecc) a quel punto non disdegno troppo le usa e getta sempre che si faccia il recupero dei minerali, almeno finchè se ne consumano molte di più per gli altri usi, poi le usa e getta sarebbe l'ideale un giorno eliminarle del tutto dagli usi comuni, tranne per quelli particolari dove serve la massima affidabilità (come speleopippo e la scorta di litio che gli hai consigliato) ;)

Questo link è di parte ma stando a quel che dicono pare che ancora oggi al mondo il 50% delle pile finisce nella spazzatura generica. Ci sarebbe da promuovere il giusto utilizzo di pile ricaricabili a livello di raccolta differenziata urbana.

http://www.eneloop.info/214.html

CarloR1t 04-08-2008 20:55

Quote:

Originariamente inviato da Framol (Messaggio 23584413)
Una carica lenta significa una maggiore durata della pila?

Si, con un caricatore semplice con timer, carica a coppie ecc., per le ragioni dette da marchigiano.

Con un caricatore più sofisticato con delta-v che rileva la piena carica sono cariche tra 500mA-1A perchè in queste condizioni il sensore funziona meglio che sotto a questa soglia e sopra sarebbe meglio evitarlo (non abbiamo ancora prove di eventuali danni alle ibride)

marchigiano 04-08-2008 21:51

Quote:

Originariamente inviato da CarloR1t (Messaggio 23585504)
Questo link è di parte ma stando a quel che dicono pare che ancora oggi al mondo il 50% delle pile finisce nella spazzatura generica. Ci sarebbe da promuovere il giusto utilizzo di pile ricaricabili a livello di raccolta differenziata urbana.

http://www.eneloop.info/214.html

questo l'avevo già scritto anche se non pensavo si arrivasse al 50%... ecco perchè hanno abolito le ottime batterie al mercurio e ridotto drasticamente le ni-cd... certo non è di sicuro la strada giusta rifilarci tecnologie inferiori in nome dell'impatto ambientale, tanto alla fine sempre il 50% non viene riciclato, anche se meno inquinante. la strada giusta sarebbe stato introdurre una cauzione, tipo prendi la batt la paghi 50 cent di più, che ti verranno restituite quando la renderai scarica o ne ricomprerai di cariche. in questo modo anche se uno è proprio scemo e la butta comunque è facile che qualcuno la raccolga per intascarsi la cauzione... e il problema è bellamente risolto alla faccia delle ni-mh e alcaline che durano niente

CarloR1t 04-08-2008 23:41

La cauzione ci vorrebbe un po' su tutto, sarebbe il modo migliore per rimborsare il corretto smaltimento, pagati per la spazzatura utile invece di pagare per smaltirla, entro certi limiti. Chi butta le pile probabilmente non è ancora informato che può portarle in un qualsiasi negozio di elettrodomestici.
Comunque le ibride non sappiamo ancora quanta vita hanno... ;)

tweester 05-08-2008 13:17

Quote:

Originariamente inviato da CarloR1t (Messaggio 23587134)
La cauzione ci vorrebbe un po' su tutto, sarebbe il modo migliore per rimborsare il corretto smaltimento, pagati per la spazzatura utile invece di pagare per smaltirla, entro certi limiti. Chi butta le pile probabilmente non è ancora informato che può portarle in un qualsiasi negozio di elettrodomestici.
Comunque le ibride non sappiamo ancora quanta vita hanno... ;)

Anche questa mattina come molte altre volte ho portato circa una trentina di pile fra ricaricabili e non al centro ambiente del mio paese, ma tutte quante (tutte le tipologie, ricaricabili-litio-non ricaricagili, bottone) vengono fatte buttare in un unico raccoglitore. Io voglio sperare che poi ci sia una selezione in centrale per dividere le varie tipologie, ma di questo dubito fortemente in quanto di solito in certi posti non c'è personale istruito o specializzato, ma turnisti assunti a concorso. Se come ho letto in un post un rappresentante di batterie non conosceva l'esistenza delle ibride mi viene da pensare che un selezionatore non sia capace (ma anche probabilmente non ci sia tempo sufficiente) a passare tutte le pile raccolte per dividerle a seconda della tecnologia. Spesso poi le pile che porto io, ex utilizzate dal modellismo, non hanno una etichetta identificativa, ma si presentano nel loro contenitore metallico nudo......

Purtroppo non conosco nessuno che lavora in centri di reciclaggio quali quelli delle pile......sarei molto curioso di sapere dove e come vanno a finire le pile raccolte.

Maximo75 05-08-2008 19:03

Ho visto le SBS BiReady all'Emisfero, per la precisione in quello di Monfalcone.

4xAA da 2000 a 10.90
Ricaricatore + 4xaa da 2000 a 14.90

Domani vado da MediaWorld, secondo voi sono meglio le SBS o le Uniross - Hybrio???

marchigiano 05-08-2008 20:05

Quote:

Originariamente inviato da Maximo75 (Messaggio 23596639)
Ho visto le SBS BiReady all'Emisfero, per la precisione in quello di Monfalcone.

4xAA da 2000 a 10.90
Ricaricatore + 4xaa da 2000 a 14.90

Domani vado da MediaWorld, secondo voi sono meglio le SBS o le Uniross - Hybrio???

secondo me quello che devi più considerare è il caricatore, tutti mettono in primo piano le batterie e pensano al caricatore come un distributore di benzina, dove vai vai... invece il caricatore è una cosa sofisticata, se ne prendi uno scarso ti rovinerà anche la migliore batteria del mondo, quindi prendi pure le sbs o uniross ma per il caricatore vedi la guida al primo post

tweester, dai link di carlo pare che riescano a differenziare automaticamente le batterie e estrarne i vari metalli e minerali, almeno negli usa, spero anche in ita

CarloR1t 05-08-2008 20:32

Quote:

Originariamente inviato da tweester (Messaggio 23592295)
Anche questa mattina come molte altre volte ho portato circa una trentina di pile fra ricaricabili e non al centro ambiente del mio paese, ma tutte quante (tutte le tipologie, ricaricabili-litio-non ricaricagili, bottone) vengono fatte buttare in un unico raccoglitore. Io voglio sperare che poi ci sia una selezione in centrale per dividere le varie tipologie, ma di questo dubito fortemente in quanto di solito in certi posti non c'è personale istruito o specializzato, ma turnisti assunti a concorso. Se come ho letto in un post un rappresentante di batterie non conosceva l'esistenza delle ibride mi viene da pensare che un selezionatore non sia capace (ma anche probabilmente non ci sia tempo sufficiente) a passare tutte le pile raccolte per dividerle a seconda della tecnologia. Spesso poi le pile che porto io, ex utilizzate dal modellismo, non hanno una etichetta identificativa, ma si presentano nel loro contenitore metallico nudo......

Purtroppo non conosco nessuno che lavora in centri di reciclaggio quali quelli delle pile......sarei molto curioso di sapere dove e come vanno a finire le pile raccolte.

Se non esiste un a ditta che fa il recupero delle materie prime dei componenti elettronici (ho qualche dubbio da noi) e dalle batterie è già tanto se finiscono smaltite come rifiuti speciali e non incenerite. Spero che la destinazione dello smaltimento finale non sia questa...
http://www.repubblica.it/2008/08/sez...ettronici.html


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