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bob.malone 31-07-2012 17:19

ci dò un occhio, grazie

angelo963 31-07-2012 21:48

Quote:

Originariamente inviato da giovanni terracina (Messaggio 37877421)
userò dello stilo ricaricabili per alimentare un mini ventilatore , poiché lo userò di notte ,non vorrei ,portando quasi a zero le le pile ,danneggiare le
pile stesse.
è possibile e facile, creare un dispositivo che scolleghi l'alimentazione quando il valori raggiungano un punto critico??
confido nelle capacità di qualche iscritto e soprattutto dei soliti noti
cordiali saluti e buon ferragosto
giovanni terracina

Un diodo messo in serie al circuito dovrebbe bloccare la scarica a 0,6/0,7V, due in serie 1,2/1,4V e cosi via in base al numero di celle.
Potrebbe essere un semplicissimo sistema per bloccare la scarica profonda, c' è poi da scegliere il diodo giusto in base alle correnti ma dovrebbe funzionare ;) .
Aspetta però il parere di altri utenti, questa è la prima cosa che mi è venuta in mente e può essere una cavolata!
Ciao

Paky 31-07-2012 23:07

non fa una piega ..ma
il problema è che ogni diodo introduce appunto una caduta di 0.7V

ipotizzando 4 elementi (4.8V) quindi 4 diodi in serie , l'utilizzatore che è il ventilatore si ritroverebbe soli 2V .... quindi non girerebbe
oppure lo farebbe molto ma molto lentamente

invincible88 01-08-2012 13:15

Vediamo se qualcuno sa darmi risposta...
Supponiamo che io ho 4 celle, dichiarate a 2000 mah...

Faccio un refresh/analyze e la capacità è rispettivamente:

1. 1800 mah
2. 1790 mah
3. 1820 mah
4. 1760 mah

Le più bilanciate sono la 1 e la 2, pronte ad essere usate insieme.
Le correnti di carica del refresh sono poi quelle che comunemente useremò nella modalità di carica, quindi 1000 mA, e siccome io levo le batterie subito dopo il DONE, non ho la carica completa come il break-in.

Adesso supponiamo di fare il break-in sulle stesse 4 celle, è chiaro che i risultati saranno diversi dal refresh, perchè viene applicata la sovraccarica..ma secondo voi dal risultato del break-in, saranno sempre le celle 1 e 2 quelle più bilanciate? o cambierà anche questo risultato?

Se cosi fosse, non converrebbe la modalità refresh/analyze dato che poi tanto nella modalità charge useremo sempre le correnti di carica a 0,5C?

Spero di essere stato chiaro.

metrino 01-08-2012 14:19

Nel tuo ragionamento c'è un problema di fondo: tu rilevi come sbilanciate le celle 3 e 4. In realtà non sono così tanto sbilanciate, e inoltre se fai gli accoppiamenti 1-3 e 2-4 avrai comunque un ottimo equilibrio.
Il break-in tuttavia potrebbe dare risultati diversi, ma non tanto da farti cambiare gli accoppiamenti (a meno che alcune delle celle non fossero in condizioni anormali).

Detto ciò, il break-in serve solo in condizioni particolari, come pure il refresh. Normalmente caricherai sempre e solo in charge a prescindere dall'utilizzo che ne hai fatto (a meno che non sia improprio) e dalla capacità residua della cella.

Personalmente farei così:
- break-in all'acquisto, giusto per stare sicuri
- refresh + break-in in caso di problemi con una cella.

invincible88 01-08-2012 14:24

Quote:

Originariamente inviato da metrino (Messaggio 37888615)
Nel tuo ragionamento c'è un problema di fondo: tu rilevi come sbilanciate le celle 3 e 4. In realtà non sono così tanto sbilanciate, e inoltre se fai gli accoppiamenti 1-3 e 2-4 avrai comunque un ottimo equilibrio.
Il break-in tuttavia potrebbe dare risultati diversi, ma non tanto da farti cambiare gli accoppiamenti (a meno che alcune delle celle non fossero in condizioni anormali).

Detto ciò, il break-in serve solo in condizioni particolari, come pure il refresh. Normalmente caricherai sempre e solo in charge a prescindere dall'utilizzo che ne hai fatto (a meno che non sia improprio) e dalla capacità residua della cella.

Personalmente farei così:
- break-in all'acquisto, giusto per stare sicuri
- refresh + break-in in caso di problemi con una cella.

No vabè ma il mio ragionamento è giusto per capire quali sono le differenze dei risultati di entrmbi le modalità! ora giusto un piccolo esempio buttato li...
io personalmente le mie le ho bilanciate usando il refresh! break-in non ne ho mai fatto perchè le avevo preso un anno e mezzo prima di avere un caricatore buono! le usavo con un caricatore di 4 euro! :)

FrancoC. 01-08-2012 15:30

Quote:

Originariamente inviato da Paky (Messaggio 37885884)
non fa una piega ..ma
il problema è che ogni diodo introduce appunto una caduta di 0.7V
-----------------------------

Con diodi schottky la caduta si riduce a 0,1/0,2 Volt a seconda del modello e dell'assorbimento.

giovanni terracina 01-08-2012 18:49

Quote:

Originariamente inviato da FrancoC. (Messaggio 37889045)
Con diodi schottky la caduta si riduce a 0,1/0,2 Volt a seconda del modello e dell'assorbimento.

portapile da 4,jack al mini ventilatore da 5vol 500milliampere,sto diodo dove lo piazzo e che tipo????
ps, mi divertirebbe molto fare una cosa che molti negozi di elettronica mi dicono non esiste
cordiali saluti
Giovanni

Paky 01-08-2012 20:20

Quote:

Originariamente inviato da FrancoC. (Messaggio 37889045)
Con diodi schottky la caduta si riduce a 0,1/0,2 Volt a seconda del modello e dell'assorbimento.

si giusto , ma la funzionalità proposta da angelo viene meno e i diodi non hanno + senso nel circuito

angelo963 01-08-2012 21:35

Quote:

Originariamente inviato da giovanni terracina (Messaggio 37890065)
portapile da 4,jack al mini ventilatore da 5vol 500milliampere,sto diodo dove lo piazzo e che tipo????
ps, mi divertirebbe molto fare una cosa che molti negozi di elettronica mi dicono non esiste
cordiali saluti
Giovanni

I diodi andrebbero messi in serie sul positivo prima del jack femmina e nel verso giusto, un paio di 1N4001 tanto da non mandare le celle a zero ma...è meglio prendere in mano il saldatore e tentare qualche cosa di piu' serio (magari tratto dal sito che Ti ho mandato in pv). Era una idea buttata li di fretta ma ha davvero i suoi limiti come dice Paky perchè oltre la caduta di tensione che oltretutto varia con l' assorbimento, l' interruzione non avverrebbe come un interruttore on/off; per quel modo di operare serve un circuito di comando..semplice ma purtroppo indispensabile.
Se riesci a realizzare "quel circuitino" del link facci sapere se funzia, sarà utile a molti.
Ciao

sandroz84 02-08-2012 11:16

Ma non avrebbe senso perché abbasseresti la tensione di 0,7volt su ogni pila che sommati fanno 2,8 su 4,8 nominali, quindi porteresti la tensione di alimentazione a 2volt.
Quello che vuole fare Giovanni Terracina non è tanto semplice quanto può sembrare ad un primo impatto, solitamente questo tipo di limitatori si usano negli impianti fotovoltaici/eolici/ecc per non scaricare e danneggiare completamente le batterie, ma il costo dell'intero circuito molto probabilmente non vale il ventilatore stesso.

Giovanni, io al tuo posto opterei per un semplice ma funzionale alimentatore opportunamente dimensionato.

angelo963 02-08-2012 14:09

Quote:

Originariamente inviato da sandroz84 (Messaggio 37892612)
...Giovanni, io al tuo posto opterei per un semplice ma funzionale alimentatore opportunamente dimensionato.

Penso che Giovanni non abbia a disposizione la 220V per alimentare :( .

FrancoC. 02-08-2012 14:57

A questo punto il nostro amico Giovanni potrebbe usare un segnale acustico (piccolo Buzzer) che entra in funzione ad una tensione di sicurezza prefissata.

sandroz84 02-08-2012 17:09

Quote:

Originariamente inviato da angelo963 (Messaggio 37893572)
Penso che Giovanni non abbia a disposizione la 220V per alimentare :( .

Le altre soluzioni che mi vengono in mente sono:
A: Pacco batterie maggiorato, magari 2 serie da 4 stilo ricaricabili lsd da 2000mAh in modo tale da creare un pacco batterie da 4.8volt 4Ah, 8 ore circa di autonomia.

B: Pacco batterie composta da 4 torce D, sempre lsd da 4500mAh che ad occhio e croce calcolando l'assorbimento dovrebbero durare circa 10ore.

C: Un temporizzatore settato sulle 4 ore, ma come già scritto prima il gioco non varrebbe la candela.

Quote:

Originariamente inviato da FrancoC. (Messaggio 37893875)
A questo punto il nostro amico Giovanni potrebbe usare un segnale acustico (piccolo Buzzer) che entra in funzione ad una tensione di sicurezza prefissata.

Di notte penso stia dormendo e non sarebbe tanto piacevole:asd:

giovanni terracina 02-08-2012 22:01

grazie
 
contento per l'interessamento :) :)
prendo in considerazione ipotesi doppio pacco con conseguente durata , se poi si danneggiano ste stilo,vedro di portarmi una riserva e metto un bip sul telefonino!!
grazie a tutti
Giovanni
ps,pensavo fosse più facile,dovevo studiare da piccolo invece di andar in giro a far casino
buone cose a tutti

mavericksaur 07-08-2012 17:37

La Crosse BC1000
 
Carissimi ragazzi,

ho un problema molto grosso. Ho da pochissimo acquistato un La Crosse BC 1000, ed ho provato da subito a caricare 4 Energizer quasi nuove da 2300mAh. Ho notato che scaricando a 500mA e caricando successivamente a 1000mA dopo circa un ora di carica ed aver immagazzinato circa 1000mAh si blocca per eccesso di temperatura. Secondo Voi, è dovuto ad una corrente di carica troppo alta oppure alla calura della stanza? Vi pongo questa domanda, che può sembrar abbastanza banale, in quanto ho notato che con lo stesso modello altri utenti hanno avuto dei problemi con le cariche lente (200mA), alle quali il La Crosse non notava il -deltaV e caricava ben oltre la capacità delle batterie (anche 1000mAh in più), rischiando di rovinarle.

Ultima domanda, che sorge spontanea: meglio una carica lenta (200mA) oppure una veloce (1000mA), mettendo il tutto in un luogo fresco?

Grazie mille, spero di non aver risollevato questioni già risolte.

Simone

LkMsWb 07-08-2012 18:36

Quote:

Originariamente inviato da Luigi_C (Messaggio 37915193)
La corrente di carica consigliata (dalla Maha-Powerex, produttore di caricabatterie) è compresa tra 0,33 e 1 C, dove C è la capacità della batteria da caricare.

In altre parole per batterie da 2300mAh tra i 766 e i 2300mAh, personalmente con il vecchio BC900 vado di 1000 e fin'ora si è comportato sempre bene, rilevando bene il deltaV e senza fermarsi per eccesso di temperatura. Avendo linee indipendenti di carica puoi mettere anche le batterie distanti fra loro, per evitare concentrazione di calore.

luigimitico 07-08-2012 19:32

Alcuni per abbassare la temperatura montano una ventola sopra le pile
Io ho un lacrosse 700 ed in estate caricando vecchie batterie a 500ma ho notato che si interrompeva la carica dato che scaldano parecchio. In inverno non è mai capitato.
Per la ricarica è giusto quello che ha detto Luigi_C e meglio con pile LSD che riscaldano molto meno delle vecchie ni-mh.

mavericksaur 07-08-2012 20:24

Quote:

Originariamente inviato da LkMsWb (Messaggio 37915209)
In altre parole per batterie da 2300mAh tra i 766 e i 2300mAh, personalmente con il vecchio BC900 vado di 1000 e fin'ora si è comportato sempre bene, rilevando bene il deltaV e senza fermarsi per eccesso di temperatura. Avendo linee indipendenti di carica puoi mettere anche le batterie distanti fra loro, per evitare concentrazione di calore.

Quote:

Originariamente inviato da Luigi_C (Messaggio 37915193)
La corrente di carica consigliata (dalla Maha-Powerex, produttore di caricabatterie) è compresa tra 0,33 e 1 C, dove C è la capacità della batteria da caricare.

Quote:

Originariamente inviato da luigimitico (Messaggio 37915490)
Alcuni per abbassare la temperatura montano una ventola sopra le pile
Io ho un lacrosse 700 ed in estate caricando vecchie batterie a 500ma ho notato che si interrompeva la carica dato che scaldano parecchio. In inverno non è mai capitato.
Per la ricarica è giusto quello che ha detto Luigi_C e meglio con pile LSD che riscaldano molto meno delle vecchie ni-mh.

Vi ringrazio tutti ragazzi, seguirò i vostri consigli:) !!!

gerko 08-08-2012 17:18

Quote:

Originariamente inviato da gerko (Messaggio 37361649)
Che tristezza, anzichè mettere un display per fare i fighi potevano farlo senza ma farlo caricare singolarmente le celle.:rolleyes:
Schifezza.

Anch'io ho preso da Dealextreme un caricatore Soshine un'anno fa, che carica a canali separati, ha un controllo deltaV ma non cicla, e per pochi euro in più avrei preso quello che hai preso tu FrancoC che invece cicla le celle, a sto punto direi che mi è andata meglio forse, dico forse perchè la seconda volta che lo ho usato mentre era in funzione emetteva un ronzio.
Ecco una foto.

Devo comprarne un'altro di caricabatterie, non so se prenderne uno come il mio o come il tuo Franco. Dici ancora che non funziona bene il tuo?

Mi riquoto, Franco forse non hai letto.:D
Se mi confermi abbandono l'idea del soshine come il tuo e valuto il maxuss 818 sempre su dealextreme. Oppure un'altro come questo qua.


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