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-   -   [Thread Ufficiale] Pile/Batterie ricaricabili (https://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1486066)


marcus58 24-04-2008 02:04

Quote:

Originariamente inviato da CarloR1t (Messaggio 21597846)
PS Non riuscendo in alcun modo a trovarli, ieri mi sono costruito un adattatore artigianale per pile AA-C, con un tubetto di plastica sottile che ho trovato (forse il manico di una vecchia scopa non so) in cui le stilo (diametro 1,45cm) per pura combinazione si infilavano perfettamente. Pensavo anche a un tubetto di alluminio con diametro interno di 1,5cm ma non l'ho trovato in ferramenta.

Mi serviva per alimentare una vecchia radio con 4 pile C in una sola fila, e mandare in pensione le alcaline usa e getta.
Pensavo che le pile fossero di lunghezza leggermente diversa invece sia le alcaline C che le hybrio AA misurano esattamente 5cm l'una, quindi nessun problema a metterle allineate in fila nella radio. Ho tagliato il tubetto a 19cm per far sporgere i contatti.

Poi per fare in modo che il tubetto stia ben allineato nel centro del vano pile spessore, ho segato un turacciolo di un bottiglione di barbera, che aveva un diametro proprio come una pila C (2,6cm) facendo due dischi di circa 1cm di spessore, che ho scavato in mezzo ad anello per infilarli intorno al tubetto di plastica delle pile. Due giri di nastro per elettricisti sulle rondelle perchè non il sughero non si spacchi et voilà, inserita la barretta con le pile nella radio funziona alla perfezione!

La radio con 4 alcaline C di solito durava 5 mesi, vedrò con 4 stilo hybrio quanto fa...

Posso suggerire la mia soluzione.

Procuratevi un pezzo di quei manicotti in schiuma neri che servono per isolare i tubi in rame dell'acqua calda: hanno il foro al centro e il diametro proprio giusto ! Li tagliate "a fette" lunghe quanto una pila AA e il gioco è fatto. Testato personalmente funziona alla perfezione (ammortizza pure gli urti ...).
Se proprio volete fare i raffinati potete sempre racchiudere il tutto in un tubo di cartoncino ricavato da un rotolo di pellicola, alluminio, carta ig..... insomma la misura giusta ve la trovate da soli ! ;)

Fede 24-04-2008 08:02

Scusate se non ho piu' partecipato alla discussione, ma il caricabatterie alkaline e' stato un totale fallimento. Non oscilla neppure a bastonate, e di conseguenza le pile che ho empiricamente provato a ricaricare sono diventare delle torcione (da aa che erano). Ho rischiato l'esplosione.

:muro:

I componenti sono quelli, il circuito e' giusto, ma qualcosa e' andato storto.

tweester 24-04-2008 18:13

Io allora proverei con uno dei metodi più tradizionali possibili, ovvero resistenza calcolata per la corrente di carica necessaria, che in questo caso andrebbe dimensionata per un valore di mA molto basso. In fondo ci vogliono diversi giorni a ricaricarle quindi ci dovrebbe essere tempo per ricordarsi in sicurezza per distaccarle.
Non avrei idea del valore esatto da fornire, ma ad occhio calcolando che una alcalina dovrebbe dare 2000 mA e che va caricata quando ancora ne ha 1000 dovremmo fornire rimanendo sui 10 giorni circa 4-5 mA.

CarloR1t 24-04-2008 19:52

Quote:

Originariamente inviato da marcus58 (Messaggio 22160112)
Avete già segnalato le VAPEX Instant ?
Sono in basso nella lista e si trovano anche in Italia ...

http://en.wikipedia.org/wiki/Eneloop

Grazie! :) Dove le hai viste? Va bene anche se le hai trovate solo online, dato che son nuove.

Indico un ottimo link nella pagina wiki sopra indicata con un altro test sulle eneloop:
http://www.stefanv.com/electronics/sanyo_eneloop.html
Conferma che la scarica dopo un primo calo di tensione nel primo periodo di 3, si riduce a pochissimo nei mesi seguenti.
In fondo sanyo informa che l'autoscarica raddoppia con la temperatura, circa il doppio ogni 10°C

Vedo che le informazioni su wikipedia stanno crescendo, come i marchi delle ibride. Sembra che nessuno ha intenzione di adottare il la definizione di hybrid nimh, suggerito dai primi marchi che le hanno distribuite, uniross ecc. preferendogli 'low self discharge' o 'LSD NiMH'.
Ovverosia pile con prestazioni allucinanti... :sofico:

CarloR1t 24-04-2008 20:06

Quote:

Originariamente inviato da marcus58 (Messaggio 22160142)
Posso suggerire la mia soluzione.

Procuratevi un pezzo di quei manicotti in schiuma neri che servono per isolare i tubi in rame dell'acqua calda: hanno il foro al centro e il diametro proprio giusto ! Li tagliate "a fette" lunghe quanto una pila AA e il gioco è fatto. Testato personalmente funziona alla perfezione (ammortizza pure gli urti ...).
Se proprio volete fare i raffinati potete sempre racchiudere il tutto in un tubo di cartoncino ricavato da un rotolo di pellicola, alluminio, carta ig..... insomma la misura giusta ve la trovate da soli ! ;)

Buona idea i manicotti flessibili se uno li trova, non è molto facile trovare un tubicino in plastica o alluminio delle dimensioni giuste di 1,5cm di diametro interno (le AA misurano 14,5mm) L'ho trovato in ferro ma pesa, il bello di questa soluzione con adattatori è anche di far pesare molto meno una radio o uno stereo usando 4-6-8 più AA, invece di altrettante torce o torcioni C e D. :)

marcus58 24-04-2008 20:38

Quote:

Originariamente inviato da CarloR1t (Messaggio 22171267)
Grazie! :) Dove le hai viste? Va bene anche se le hai trovate solo online, dato che son nuove.

Indico un ottimo link nella pagina wiki sopra indicata con un altro test sulle eneloop:
http://www.stefanv.com/electronics/sanyo_eneloop.html
Conferma che la scarica dopo un primo calo di tensione nel primo periodo di 3, si riduce a pochissimo nei mesi seguenti.
In fondo sanyo informa che l'autoscarica raddoppia con la temperatura, circa il doppio ogni 10°C

Vedo che le informazioni su wikipedia stanno crescendo, come i marchi delle ibride. Sembra che nessuno ha intenzione di adottare il la definizione di hybrid nimh, suggerito dai primi marchi che le hanno distribuite, uniross ecc. preferendogli 'low self discharge' o 'LSD NiMH'.
Ovverosia pile con prestazioni allucinanti... :sofico:

Inserire chiavi "Vapex" e "instant" in Google ...

Le ho viste anche su eBay, ma ho perso il link ... ora lo cerco.

Intanto da FNAC (stranamente) le Uniross Hybrio costano come nei più economici negozi di eBay.de e eBay.co.uk (includendo le spese di spedizione): 2,50 €/cad
Oggi ne ho prese 8 AA e 4 AAA (a 6,50)

marcus58 24-04-2008 20:55

GP Batteries ReCyKo:
venditore
ajb-supplies


Cap Standby :
venditore
modellbau_berlinski


Varta Ready2Use :
venditori :
billigebatterien
akros1980

CarloR1t 24-04-2008 23:03

Restando in italia vedo che quel grossista delle vapex ha un minimo d'ordine di 150€ per cui o si trovano nei negozi o niente, dato che non le ho trovate altrove sui motori, sempre in italia. Ma le aggiungerò ugualmente alla lista per chi le trova...

marcus58 24-04-2008 23:11

Quote:

Originariamente inviato da CarloR1t (Messaggio 22173520)
Restando in italia vedo che quel grossista delle vapex ha un minimo d'ordine di 150€ per cui o si trovano nei negozi o niente, dato che non le ho trovate altrove sui motori, sempre in italia. Ma le aggiungerò ugualmente alla lista per chi le trova...

Toh, le ha anche quel famoso venditore inglese che ha quell'ottimo caricatore con LCD in bundle con le Eneloop che diversi qui hanno già acquistato ... se si vuole si può combinare l'acquisto !

CarloR1t 24-04-2008 23:34

Buono a sapersi visto che è un fonte collaudata.

Vorrei ricordare, prima che arrivi un moderatore a cancellarci i link, che il regolamnto del forum non permetterebbe di postare link diretti a offerte ebay, anche se nel nostro caso fungono solo da informazione tecnica o per la reperibilità di un prodotto che si trova ancora con difficoltà in giro, comunque non certamente per fare la gara ai prezzi bassi o altro spam commerciale, che sarebbe la reale motivazione della proibizione.
Se possibile però indichiamo solo il nome del venditore o negozio ebay, poi uno si cerca il prodotto facilmente, se non si trova chiediamoci i link diretti in privato. ;)

Framol 25-04-2008 18:01

Quote:

Originariamente inviato da marcus58 (Messaggio 22171875)
Inserire chiavi "Vapex" e "instant" in Google ...

Le ho viste anche su eBay, ma ho perso il link ... ora lo cerco.

Intanto da FNAC (stranamente) le Uniross Hybrio costano come nei più economici negozi di eBay.de e eBay.co.uk (includendo le spese di spedizione): 2,50 €/cad
Oggi ne ho prese 8 AA e 4 AAA (a 6,50)

Si trovano pure nei centri commerciali?

CarloR1t 29-04-2008 20:22

Quote:

Originariamente inviato da Framol (Messaggio 22181519)
Si trovano pure nei centri commerciali?

Le vapex non si sa, le hybrio si, clicca nella mia firma per vedere la lista delle pile coi negozi tra parentesi.

NOTA per le sony cycle energy ibride, sono solo quelle su cartoncino verde azzurro, non quelle con lo stesso nome su cartoncino arancio! Clicccate sempre sul nome nella mia lista per vedere la foto della confezione.

kilthedog91 30-04-2008 21:19

ciao a tutti,
leggendo questo topic ho imparato diverse cose sulle batterie, ora ho una domanda. Prima c'erano le NICD sostituite con le NIMH.
Una domanda che non so spiegarmi è la seguente: ma le nimh posso caricarle quando voglio? diciamo come se fosse il telefonino e che posso metterlo sottocarica anche se la batterie non è completamente scarica?

marcus58 01-05-2008 00:28

Quote:

Originariamente inviato da kilthedog91 (Messaggio 22257733)
ciao a tutti,
leggendo questo topic ho imparato diverse cose sulle batterie, ora ho una domanda. Prima c'erano le NICD sostituite con le NIMH.
Una domanda che non so spiegarmi è la seguente: ma le nimh posso caricarle quando voglio? diciamo come se fosse il telefonino e che posso metterlo sottocarica anche se la batterie non è completamente scarica?

Si le puoi caricare anche se non completamente scariche e possibilmente a bassa corrente di carica se non è strettamente necessaria una carica rapida.

Per i database aggiungo che esistono anche le Kodak Pre-charged da 2100 mAh (per le caratteristiche usare Google)

tweester 01-05-2008 13:47

Riferendomi al mio post della pagina precedente riguardo la eneloop che ha fatto "cilecca", sono quì a confermare che non si tratta purtroppo di un errore del caricatore ma di un difetto evidente della batteria.
Il primo test l'ho fatto 2 giorni dopo la carica completa e già aveva perso 500 mA, oggi dopo 4 giorni ho ripetuto il test ed aveva perduto 760 mA...quindi direi che si scarica completamente in una decina di giorni o poco più.
Difetto evidente della batteria quindi (per fortuna solo una su 20 ibride che ho). Per la cronaca è una del set acquistata con il caricatore LCD dal sito inglese. Questa precisazione non è comunque per dire che magari costando meno siano di seconda scelta, la loro capacità è del tutto allineata a quelle acquistate in italy, semplicemente un difetto che può capitare.

Wales 02-05-2008 17:06

Ciao a tutti, scusate da subito la domanda... Abbiate pazienza e non incazxatevi troppo! :D Ho letto qualche pagina di questo thread, ma non ho trovato risposta diretta...

Vorrei sapere in concreto la differenza tra pile con diversi valori di "mAh"...
Una pila da 2100mAh cos'ha "di meno" rispetto ad una da 2500 o più mAh?
Cosa comportano meno mAh?

Ero orientato all'acquisto delle nuove ibride da 2100, ma mi chiedevo se, nel mio caso (uso raramente la fotocamerina), non sia meglio prenderle NON ibride e con più mAh...
Cioè: non mi capita MAI di avere bisogno di pile già cariche e sempre pronte... Quando so che mi serve la fotocamera (gita, vacanze, giornata particolare), avrei tutto il tempo, il giorno prima, di ricaricare le batterie...

Vale la pena prendere comunque le ibride da 2100 o è cmq molto meglio prendere delle 2500mAh o più?

A cosa servono i mAh? :D


Ciao e grazie! E scusate ancora... Ne avrete parlato sicuramente...

pabllllllo89 03-05-2008 00:11

:D Vabbò disciamo che un pò di buona volontà avrebbe risposto alle tue domande...
Quindi adesso ti becchi ciò che ti dico...e poi sta a te vedere se è corretto...:Prrr: :Prrr:

1 A cosa servono i mAh?

Diciamo così x brevità i mA è una unità di misura, indica una corrente, la h sta per orari, quindi puoi vedere tale valore come indice di quanta corrente può fornire la pila per un'ora.
Un pò come litro indica la capacità di un contenitore quando posta sullo stesso.
Quindi 700 mAh indica che la pila in teoria se gli preleviamo una corrente del suddetto valore ci metterà un'ora per esaurirsi completamente.

Questo risponde a tutte le altre tue domande, ovvio che 2500 è + grande di 2100.
Ma la fregatura c'è..
La vita non è mai lineare e semplice.

Il valore è solo teorico e legato a molti fattori...
Il primo è "l'onestà" della casa che ti vende la pila, spesso e volentieri la pila è meno capiente di quanto indicato...
Poi c'è il fattore termico, l'autoscarica + o meno rapida intrinseca di queste pile, specie se usate parzialmente...
Il fatto che + una pila è capiente + spiccato è il fattore autoscarica...
Questo significa che si bella la pila da 2800mAh ma può essere che i 2800 mAh te li godi solo se le usi subito e con qualcosa che succhi molta corrente, senno rischi di non godere mai di quei famosi 2800.
E qui entrano le ibrite di cui leggi, a scapito di una capacità "inferiore" a quelli oramai raggiunti, promettono una durata maggiore sia se caricate e lasciate li sia durante l'uso.
Io non credo che siano veritieri i dati forniti dai costruttori (sono risibili anche quelli sulle comuni ni-mh) ma ho constatato che effettivamente durano e permettono l'uso anche si prodotti, ad esempio dai consumi parchi (ad esempio mouse, tastiere, ove prima le pile che usavo si scaricavano non certo per il consumo ma per autoscarica...)
Ma a riguardo leggiti gli ultimi post specie quelli di Carlor1t e tweester...

Riguardo al giorno prima per caricare....per lo + è vero, ma ti dico una mia esperienza, sicuramente con pile non eccelse, carico il pomeriggio prima 8 pile, la fotocamera ne usa 4 alla volta..
Bene il giorno dopo le pile sulla fotocamera sono durate meno del 50% del dovuto (avevo fatto un test giorni prima, usando il flash, cosa che all'aperto non ho fatto..).
E comunque anche senza test era evidente lo scarso rendimento visto che con delle comuni alkaline avrei ottenuto almeno il triplo della prestazione...
Quindi ok basta avere delle pile buone, perchè con altre (anche di marca) l'autoscarica può essere un lampo, magari di uno o due elementi...in questo caso basta ricordarsi, seccatura ulteriore, di usare un test per pile, se ne trovano anche di digitali a 5 euro, e rapidamente si vede subito quale pila è "difettosa" o se lo sono tutte.....
Proprio per non aver + rogne e perchè sono impaziente io uso caricatori ultraFAST 15, come puoi leggere post addietro, paradossalmente sono gli unici che non mi han deluso dopo una sfilza di vari (uniroos che mi ha cotto diverse pile, superpila e Lidl...di cui anche le fetide pile...):D

CarloR1t 03-05-2008 00:53

Quote:

Originariamente inviato da kilthedog91 (Messaggio 22257733)
ciao a tutti,
leggendo questo topic ho imparato diverse cose sulle batterie, ora ho una domanda. Prima c'erano le NICD sostituite con le NIMH.
Una domanda che non so spiegarmi è la seguente: ma le nimh posso caricarle quando voglio? diciamo come se fosse il telefonino e che posso metterlo sottocarica anche se la batterie non è completamente scarica?

Secondo alcuni esperti non c'era problema nemmeno anche con le nicd, l'effetto memoria reale è un po' meno la metafora di fantasia comunemente nota a tutti. Comunque non c'è problema con le nimh se il caricatore è abbastanza lento (di solito con timer per carica completa) anche se andrà oltra la carica. Sarebbe meglio fare una stima abbondante del tempo da lasciarle in carica e poi staccarle. Ma anche lasciandole sovraccaricare per il tempo di una carica completa, se la corrente è bassa, non dovrebbe far danni. L'ideale in questi casi, se uno pensa di ricaricare le pile sovente molto prima che siano scariche, sarebbe meglio uno dei caricatori capaci di rilevare lo stato reale della carica (delta V) di ogni singola pila e staccarla da solo.

Quote:

Originariamente inviato da tweester (Messaggio 22264163)
Riferendomi al mio post della pagina precedente riguardo la eneloop che ha fatto "cilecca", sono quì a confermare che non si tratta purtroppo di un errore del caricatore ma di un difetto evidente della batteria.
Il primo test l'ho fatto 2 giorni dopo la carica completa e già aveva perso 500 mA, oggi dopo 4 giorni ho ripetuto il test ed aveva perduto 760 mA...quindi direi che si scarica completamente in una decina di giorni o poco più.
Difetto evidente della batteria quindi (per fortuna solo una su 20 ibride che ho). Per la cronaca è una del set acquistata con il caricatore LCD dal sito inglese. Questa precisazione non è comunque per dire che magari costando meno siano di seconda scelta, la loro capacità è del tutto allineata a quelle acquistate in italy, semplicemente un difetto che può capitare.

Peccato, anche una su venti non è tantissimo, se capita con quelle di una marca che costa di più dimostra che son tutte uguali.
Allora se uno possiede una pila difettosa ma non ha strumenti potrebbe non capire le prestazioni vere del pacco di pile. Si potrebbe testarle tutte a circa metà o 3/4 di scarica (temporale stimata di un apparecchio in cui è nota la durata) per vedere se ce n'è una molto più bassa come voltaggio o non è una buona misura per capirlo?

Intanto per la mia cronaca le 4 aa hybrio con adattatore fai da te son durate 6 settimane e 5 giorni nella vecchia radio al posto delle C alcaline che duravano circa 5 mesi. Tutto sommato mi basta, se non capita troppo spesso ricaricare le pile è divertente no?
Non sono però sicuro che fossero perfettamente cariche, erano nuove e le ho messe un'oretta o due in carica lenta per essere sicuro, ma dopo un ciclo vero probabilmente faranno un po' meglio.

Quote:

Originariamente inviato da Wales (Messaggio 22279261)
Ciao a tutti, scusate da subito la domanda... Abbiate pazienza e non incazxatevi troppo! :D Ho letto qualche pagina di questo thread, ma non ho trovato risposta diretta...

Vorrei sapere in concreto la differenza tra pile con diversi valori di "mAh"...
Una pila da 2100mAh cos'ha "di meno" rispetto ad una da 2500 o più mAh?
Cosa comportano meno mAh?

Ero orientato all'acquisto delle nuove ibride da 2100, ma mi chiedevo se, nel mio caso (uso raramente la fotocamerina), non sia meglio prenderle NON ibride e con più mAh...
Cioè: non mi capita MAI di avere bisogno di pile già cariche e sempre pronte... Quando so che mi serve la fotocamera (gita, vacanze, giornata particolare), avrei tutto il tempo, il giorno prima, di ricaricare le batterie...

Vale la pena prendere comunque le ibride da 2100 o è cmq molto meglio prendere delle 2500mAh o più?

A cosa servono i mAh? :D


Ciao e grazie! E scusate ancora... Ne avrete parlato sicuramente...

Chiedi pure quanto vuoi, cmq si i mah dovrebbero essere un'indicazione oggettiva della capacità (al di là delle variazioni della durata in base alla temperatura ecc.) ma questo dipende molto dalla qualità del prodotto e dalla tecnologia, normale o ibrida.

La differenza tra le mimh normali e le lsd-nimh che chiamiamo comunemente 'ibride' (vedi nella mia firma per le spiegazioni) è che
le pile minh normali (anche se migliorate) si scaricano da sole se non usate e anche maggiormente durante l'uso. Le ibride invece no, o molto poco (tengono circa l' 80% dopo un anno a riposo) per cui se le usi in apparecchi in cui non devi scaricarle in poche ore o giorni (nel qual caso una nimh 2600 normale è certamente meglio) renderanno molto di più le ibride da 2000 che pile da 2600. Per ora le ibride si trovano solo con indicazioni da 2000-2200 ma in pratica la differenza è solo pubblicitaria perchè le prestazioni sono identiche, sono infatti lo stesso prodotto (sanyo) ritargato da varie marche.

Il solito esempio dei test che ho fatto:

Mouse wireless:
Brondi 2AA nimh normali 2600mAh circa 3 settimane
Hybrio 2AA nimh ibride 2100mAh quasi 5 mesi e mezzo e ancora va!

Telefono Cordless
Brondi 2AA nimh normali 2600mAh circa 3 settimane
Hybrio 2AA nimh ibride 2100mAh circa 5 settimane e mezzo

Trovi le esperienze di altri nel mio post nella firma e se hai bisogno chiedi pure! ;)

tweester 03-05-2008 14:27

Quote:

Originariamente inviato da CarloR1t (Messaggio 22284311)
Peccato, anche una su venti non è tantissimo, se capita con quelle di una marca che costa di più dimostra che son tutte uguali.
Allora se uno possiede una pila difettosa ma non ha strumenti potrebbe non capire le prestazioni vere del pacco di pile. Si potrebbe testarle tutte a circa metà o 3/4 di scarica (temporale stimata di un apparecchio in cui è nota la durata) per vedere se ce n'è una molto più bassa come voltaggio o non è una buona misura per capirlo?


Beh io le ibride le ho testate tutte appena comprate (tranne 2 gruppi che ho lasciato li 6 mesi se ricordi per vedere se tenevano la carica) e siccome mi hanno dato dati estremamente simili fra di loro (scarti minimi di capacità e tensioni simili fra gli elementi in tutte le condizioni ... anche dopo molto tempo) le ho caricate e messe come riserva nelle apparecchiature che uso...quasi come fossero delle alcaline da tenere li per sicurezza e riserva. Come dire, mi fidavo ciecamente anche perchè conoscendo la qualità sanyo ( in una ventina di anni non mi era mai successo di buttare una loro batteria....e ne ho usate !!!).
Una volta al mese o poco più anche alle ibride do una rinfrescata ed anche in questi casi tutte quante necessitano di 2-300 mA, (valore giusto direi poichè una buona parte va persa per il picco).

Ora le terrò d'occhio un po di più !!!

AleLinuxBSD 03-05-2008 16:20

Domanda su batterie mini-stilo per dispositivi elettronici a bassissimo consumo (tipo telecomando della tv, del videoregistratore, e simili) dopo un lungo intervallo di tempo devo sostituire le pile, per il momento ho usato le usa e getta, mi domandavo se è possibile usare pure le ricaricabili oppure no e quale capacità dovrebbe avere la pila per durare altrettanto?
900 mah? Sono sufficienti?
Oppure le comuni pile mini-stilo non ricaricabili hanno una capacità maggiore?
Di quanto si discosta a livello di dimensioni quelle ricaricabili?
Essendo gli spazi ristretti non vorrei che la prendo e non ci entra.

Nota:
Dato che il mio caricabatterie è in grado di caricare pure questo formato mi è venuta l'idea.
Tra l'altro dato che minore è la capacità necessaria, minore è il costo, potrei perfino puntare sulle ibride anziché le normali ricaricabili!

tweester 03-05-2008 16:39

Se non vuoi stare a ricaricarle spesso perchè si autoscaricano prendi delle ibride naturalmente, ma per i telecomandi sinceramente le ricaricabili mi sembrano sperecate. La capacità delle alcaline nell'uso telecomando è superiore. Le dimensioni sono le stesse.

AleLinuxBSD 03-05-2008 17:24

Quando sarebbe la capacità delle pile non ricaricabili di base (per questo tipo di utilizzo)?

Il fenomeno dell'autoscarica non affligge allo stesso modo pure le pile non ricaricabili? Oppure no?

CarloR1t 03-05-2008 20:01

Quote:

Originariamente inviato da AleLinuxBSD (Messaggio 22292287)
Quando sarebbe la capacità delle pile non ricaricabili di base (per questo tipo di utilizzo)?

Il fenomeno dell'autoscarica non affligge allo stesso modo pure le pile non ricaricabili? Oppure no?

La capacità delle AAA alcaline non la so, twester sicuramente si, ma ti posso dire che le alcaline si scaricano pochissimo da sole, l'autoscarica è un problema delle nicd e nimh(un po' meno). Con le nimh ibride invece è migliorato (80% di tenuta all'anno a riposo) ma non siamo ancora al livello di litio e alcaline.
Dopo un iniziale curiosità verso queste nuove pile in cui le avrei usate in qualsiasi apparecchio, devo ammettere che per i telcomandi, sveglie ecc. che consumano molto poco e durano più di un anno, a volte anche due, si possono continuare a usare le alcaline a meno di avere un sacco di dispositivi del genere. Lo dico infatti non tanto per il costo, che pure non è irrilevante, ma perchè presumo che per l'ambiente ci sia ben altro da risolvere prima di qualche pila per telecomandi. Però che se uno ha mouse wireless, wiimote, e altri dispositivi similmente sofisticati che di solito consumano di più e in cui le pile alcaline finiscono in qualche mese prenderei le ibride per questi apparecchi. Al limite cercando le hybrio che son quelle che costano meno, se uno ha molti apparecchi da alimentare a pile, visto che di acquistarle molti pacchi non si trova ancora, se non qualche offerta all'estero. Poi se un domani fanno ibride ancora più capienti da 2500-3000mah e che costano un po' meno le si potranno usare ovunque.
Ma il futuro molto prossimo delle batterie sono le litio tipo a123 e altre basate su nanotecnologie molto capienti e sicure, non più le nimh.

pabllllllo89 03-05-2008 23:52

Quote:

.........
Ma il futuro molto prossimo delle batterie sono le litio tipo a123 e altre basate su nanotecnologie molto capienti e sicure, non più le nimh.
Beh ci vedo molta fiducia..nel mercato.
Io ho invece ho sempre l'impressione che vinca il formato + schifoso ma che garantisce profitti enormi alle aziende....
Ora non credo che sia un interesse diffuso, cioè di alcune nicchie magari si, ma il grosso non ha interesse a rendere il "consumatore" (animale stupido e con l'unica funzione di consumare sempre +...)indipendente e cioè dandogli magari, rimanendo in tema, pile a prezzo onesto, che durano tanto come vita ed estremamente capienti..
Io la vedo così, ammettiamo che per puro "Q" (che stà x fattore culo) realizzano una piula a nano-quello che si vuole,e gli costano 2 cent a pila....ci scommetto quello che volete che negli scaffali costeranno un occhio della testa a seconda della destinazione....
E' chiaro che in questo "mercato" non paghi il valore intrinseco ma bensì altro...roba complessa che spiega però la follia di avere dei pomodorini che partono da 30 cent al Kg e li paghi 3 euro al Kg dal fruttivendolo o di + nella grande distribuzione....la moltiplicazione esponenziale del valore....o + semplicemente il solito pizzo che si paga a non si sa chi......:muro: :D

AleLinuxBSD 04-05-2008 07:01

CarloR1t ti spiego il mio ragionamento riguardo alla possibilità d'uso di pile ricaricabili.

Sono partito da questa considerazione andando al supermercato ho trovato che le
pile energizer ricaricabili da 2500 mah costano leggermente di più delle uniross hybrio che però sono da 2100 mah.
Non le ho potute ancora provate nella macchina fotografica per vedere quanta questa minore capacità comporti in termini di minori foto scattabili.

Se qualcuno conoscesse la capacità effettiva delle non ricaricabili potrei cercare se esiste qualcosa di analogo ricaricabile o ibdrida, guardare i prezzi, e decidere se ne vale la pena.

Il discorso dell'autoscarica pensavo non variasse, se invece esiste molta differenza, dato che non mi piacerebbe ricaricare queste pile ogni secondo, diciamo mi piacerebbe ricaricarle non più di una volta ogni 6 mesi o 1 anno, allora dovrei escludere le ricaricabili ed orientarmi direttamente sulle ibride.

In totale, tra apparecchiature varie, incluso il timer del riscaldamento, sarebbero 6-8 pile.

A questo punto mi sorge pure un'altra domanda, sappiamo tutti che il numero totale delle ricariche possibili è irreale, ma mi chiedevo se esiste un termine pure a livello di anni di utilizzo.
Nel caso specifico se trovassi interessante l'uso delle ricaricabili, facendo ricariche una volta all'anno, mi dovrebbe durare a vita!
Oppure dopo un certo numero di anni, indipendentemente dalle ricariche effettuate, le pile non sono più in grado di mantenere la capacità?

Sul futuro prossimo delle pile, mi auguro che tu abbia ragione, però queste nuove pile avranno successo soltanto se la qualità ed i costi saranno buoni.
Inoltre dovranno essere in formato standard non come accade adesso dove ogni apparecchio che usa batterie al litio ha un formato proprietario e, per di più, nella maggioranza dei casi non risulta neanche ricaricabile.
Sulle pile al litio, tra le altre cose, sono piuttosto critico, dato che indipendentemente dal loro utilizzo, dopo un certo numero di anni sono inutilizzabili oltre a soffrire più delle pile normali la scarica in presenza di freddo.

tweester 04-05-2008 09:54

Nella risposta che ti ho dato pochi post sopra sulla questione delle ricaricabili sui telecomandi ho tralasciato la cosa più importante da dire....ma in qualche modo hai inquadrato tu quello che c'è da dire. In pratica già in post vecchi mi pare abbiamo discusso sulla durata delle batterie ricaricabili, intesa come durata nel tempo non come numero di cicli. Ne era venuto fuori che molto difficilmente si va oltre ai 2 anni per delle normali NiMh e solo le ultime ibride sono presumibilmente utilizzabili entro un arco di 3-5 anni (massimi a quanto ho capito, le dichiarazioni sono delle case costruttrici...).
Alla luce di questo anche la più economica delle NiMh diventa antieconomica nell'uso sui telecomandi o apparecchi a basso consumo.

La capacità di una AAA alcalina tipo duracell è molto variabile a seconda del suo utilizzo. I costruttori non dichiarano la capacità infatti ma ci danno dei grafici in base alla corrente prelevata...fare un calcolo preciso non è semplice..orientativamente su un telecomando dovrebbero restituire circa 1000 mA (supponendo una tensione media di 1 volt, per 10 ore totali, con 100 mW di consumo).
http://www.duracell.com/oem/Pdf/new/MX2400_US_UL.pdf

AleLinuxBSD 04-05-2008 11:26

Il problema che in topic di queste dimensioni è un'impresa riuscire a trovare le parti di discussioni più interessanti, certo se la durata è così scarsa, allora è un problema, direi rilevante, pensavo che fosse un'esclusiva delle pile al litio. :(

Nota:
Perché non proporre questa discussione e quella sui caricabatterie come topic da marcare come importanti?

tweester 04-05-2008 17:46

Quote:

Originariamente inviato da AleLinuxBSD (Messaggio 22299028)
Nota:
Perché non proporre questa discussione e quella sui caricabatterie come topic da marcare come importanti?

Sarebbe bello anche un riassunto dei punti salienti e più importanti di tutti e 2 i topic...in effetti è molto lungo e abbiamo detto molte cose....

CarloR1t 04-05-2008 18:54

Si è lunga come dicsussione di primo acchito, ma non è nemmeno come certe discussioni con 100 e passa pagine. Lì si che è impossibile trovare le informazioni. In ogni caso concordo sempre con l'opportunità di complilare un riassunto editando i primi post, ma non potendoli curare io in alternativa ho editato uno dei miei post meno importanti della discussione facendolo diventare un post riassuntivo di riferimento sulle nimh ibride e linkandolo nella firma. Altri più esperti di me, sempre se hanno tempo e possibilità, potrebbero fare altrettanto per altri aspetti delle pile ricaricabili in generale, tipi di caricabatterie, esperimenti vari... :)

CarloR1t 04-05-2008 19:11

Quote:

Originariamente inviato da AleLinuxBSD (Messaggio 22296794)
CarloR1t ti spiego il mio ragionamento riguardo alla possibilità d'uso di pile ricaricabili.

Sono partito da questa considerazione andando al supermercato ho trovato che le
pile energizer ricaricabili da 2500 mah costano leggermente di più delle uniross hybrio che però sono da 2100 mah.
Non le ho potute ancora provate nella macchina fotografica per vedere quanta questa minore capacità comporti in termini di minori foto scattabili.

Se qualcuno conoscesse la capacità effettiva delle non ricaricabili potrei cercare se esiste qualcosa di analogo ricaricabile o ibdrida, guardare i prezzi, e decidere se ne vale la pena.

Il discorso dell'autoscarica pensavo non variasse, se invece esiste molta differenza, dato che non mi piacerebbe ricaricare queste pile ogni secondo, diciamo mi piacerebbe ricaricarle non più di una volta ogni 6 mesi o 1 anno, allora dovrei escludere le ricaricabili ed orientarmi direttamente sulle ibride.

In totale, tra apparecchiature varie, incluso il timer del riscaldamento, sarebbero 6-8 pile.

A questo punto mi sorge pure un'altra domanda, sappiamo tutti che il numero totale delle ricariche possibili è irreale, ma mi chiedevo se esiste un termine pure a livello di anni di utilizzo.
Nel caso specifico se trovassi interessante l'uso delle ricaricabili, facendo ricariche una volta all'anno, mi dovrebbe durare a vita!
Oppure dopo un certo numero di anni, indipendentemente dalle ricariche effettuate, le pile non sono più in grado di mantenere la capacità?

Sul futuro prossimo delle pile, mi auguro che tu abbia ragione, però queste nuove pile avranno successo soltanto se la qualità ed i costi saranno buoni.
Inoltre dovranno essere in formato standard non come accade adesso dove ogni apparecchio che usa batterie al litio ha un formato proprietario e, per di più, nella maggioranza dei casi non risulta neanche ricaricabile.
Sulle pile al litio, tra le altre cose, sono piuttosto critico, dato che indipendentemente dal loro utilizzo, dopo un certo numero di anni sono inutilizzabili oltre a soffrire più delle pile normali la scarica in presenza di freddo.

Se vai nel mio post nella firma, e leggi fino in fondo, trovi anche un elenco di esperienze che abbiamo fatto con le ibride, anche con macchine fotografiche e flash, le cui prestazioni hanno sorpreso anche chi era soddisfatto di ottime pile da 2600....;)

Ci sono dei casi di apparecchi in cui il tester interno all'apparecchio segnala che la pila è scarica mentre non lo è e si può proseguire molto di più. E' una suscettibilità del tester che vale per tutte le le ricaricabili nicd nimh ibride e non con tensione 1,2v, rispetto alle alcaline da 1,5v, non un difetto delle pile.

In ogni caso le ibride non solo si scaricano nell'arco di mesi ma anche di giorni o settimane su certi apparecchi. Le nimh normali non reggono bene su apparecchi elettronici che restano a lungo accesi, mouse wireless, ecc.. Diverso è per apparechci che stanno completamente spenti, non esosi di corrente e che si usano di rado (es un mini rasoio elettrico, mini casse per notebook o lettore mp3, torcia elettrica) lì ho notato che anche pile normali di buona qualità da 2500 possono andar bene e durare qualche mese. ma il punto è alcaline nimh ibride, non vedo motivo in ogni caso di usare nimh normali da 2600 se non si ha assoluta necessità di sfruttare tutta la loro carica in giornata o poco più, perchè aspettando qualche giorno scendono al livello delle ibride da 2000 e oltre è peggio come dai test che ti ho detto.

Sul futuro distinguerei le pile sfuse dai pacchi batteria con molte celle interne. Vorrei solo che si sviluppi la tacnologia per il trasporto e l'accumulo di energia solare domestica ecc. con prestazioni e compattezza e costi migliori minori. Mi sento di spendere qualche euro in più per una ibrida per alimentare un lettore mp3, le pile ricaricabili sono relativamente care ma dato che si ricaricano sono sempre molto meglio delle alcaline apparecchi che non sono telecomandi, svegliette e simili a lunga durata.

Wales 05-05-2008 17:31

Quote:

Originariamente inviato da pabllllllo89 (Messaggio 22284165)
:D Vabbò disciamo che un pò di buona volontà avrebbe risposto alle tue domande...
Quindi adesso ti becchi ciò che ti dico...e poi sta a te vedere se è corretto...:Prrr: :Prrr:
...
Questo risponde a tutte le altre tue domande, ovvio che 2500 è + grande di 2100.
Ma la fregatura c'è..
La vita non è mai lineare e semplice.
...
Il fatto che + una pila è capiente + spiccato è il fattore autoscarica...
Questo significa che si bella la pila da 2800mAh ma può essere che i 2800 mAh te li godi solo se le usi subito e con qualcosa che succhi molta corrente, senno rischi di non godere mai di quei famosi 2800.
E qui entrano le ibrite di cui leggi, a scapito di una capacità "inferiore" a quelli oramai raggiunti, promettono una durata maggiore sia se caricate e lasciate li sia durante l'uso.
...

Gentilissimo e dettagliatissimo, come molti interventi in questo thread del resto... Complimenti a tutti! Piano piano riuscirò a leggerlo tutto...

Io sto pensando unicamente all'uso con la fotocamerina "da battaglia" digitale (una Canon Powershot)...
Sabato scorso ho usato un paio di vecchie (almeno 4 anni!) Energizer 2300 per una giornata intera (matrimonio) ed ho fatto in totale una 50ina di scatti più circa 10/15 minuti di "registrazione" video (se ricordo bene! :mbe: :Prrr: )...
Da metà pomeriggio (dopo una 30ina di scatti) ha iniziato a lampeggiare l'avviso di batterie scariche, ma sono riuscito ugualmente a finire la serata con altri 15/20 scatti (sempre con flash) e comunque non si è spenta da sola... Questo, come ho letto, dipende più dal sensore della macchina che dall'effettivo scaricamento delle batterie...

Sono ancora dubbioso (meglio più mAh con forte autoscarica OPPURE meglio meno mAh con meno autoscarica? :D ), ma credo che alla fine l'unica è provare! A giorni acquisterò delle ibride e poi posterò la mia esperienza, spero dettagliata per arricchire questo bel thread!

Ah, ancora un dettaglio sulla "prontezza di ricarica" del flash... Con queste Energizer, il flash della mia camerina è abbastanza lento (molto più lento rispetto alle normali alcaline) a ricaricarsi... In questo caso, hanno influenza i mAh oppure dipende solo dal voltaggio (1.2v vs 1.5v)?


Ciao e grazie ancora!



Quote:

Originariamente inviato da CarloR1t (Messaggio 22284311)
...

La differenza tra le mimh normali e le lsd-nimh che chiamiamo comunemente 'ibride' (vedi nella mia firma per le spiegazioni) è che
le pile minh normali (anche se migliorate) si scaricano da sole se non usate e anche maggiormente durante l'uso. Le ibride invece no, o molto poco (tengono circa l' 80% dopo un anno a riposo) per cui se le usi in apparecchi in cui non devi scaricarle in poche ore o giorni (nel qual caso una nimh 2600 normale è certamente meglio) renderanno molto di più le ibride da 2000 che pile da 2600. Per ora le ibride si trovano solo con indicazioni da 2000-2200 ma in pratica la differenza è solo pubblicitaria perchè le prestazioni sono identiche, sono infatti lo stesso prodotto (sanyo) ritargato da varie marche.

Il solito esempio dei test che ho fatto:

Mouse wireless:
Brondi 2AA nimh normali 2600mAh circa 3 settimane
Hybrio 2AA nimh ibride 2100mAh quasi 5 mesi e mezzo e ancora va!

Telefono Cordless
Brondi 2AA nimh normali 2600mAh circa 3 settimane
Hybrio 2AA nimh ibride 2100mAh circa 5 settimane e mezzo

Trovi le esperienze di altri nel mio post nella firma e se hai bisogno chiedi pure! ;)

Ciao Carlo, e grazie anche a te per la pazienza... :)
Ho evidenziato nella tua risposta la fonte primaria dei miei dubbi...
Non essendo io un "professionista" della fotografia o un appassionato che gira sempre con la fotocamera "pronta", pensavo che forse erano preferibili più mAh, rispetto alla poca autoscarica delle ibride... All'unico "costo" di doversi ricordare di ricaricare la notte prima... :)

Il fatto è che - come risulta dai tuoi test - mi sembra che il maggior vantaggio con le ibride si ottenga proprio con apparecchi che non consumano tanto quanto una fotocamera...

Cmq, ragazzi, come detto sopra, l'unica è provare: prenderò queste ibride e se non mi troverò bene le infilerò nel mouse o da qualche altra parte "a basso consumo"... :D

Vi faccio sapere!


Ciao!!!


:)


P.S: nel frattempo sto monitorando come si comporta l'altra coppia di Energizer 2300 nel mouse wireless in studio... Le ho messe il 27/3... Ad oggi sono circa un mese e 10 giorni... Non male per delle vecchiette, eh? Anche se, a dire la verità, non è che l'abbia usato così tanto... :D

tweester 05-05-2008 18:08

Quelle che chiami vecchiette probabilmente non sono nemmeno tanto male...a quei tempi e con quelle capacità probabilmente venivano costruite con più cura che non le attuali...il fatto che dopo 4 anni ancora fanno il loro dovere lo dimostra.

[OT Test ] ho trovato in un angolo di casa nel garage 1 pacco da 8 elementi AA di batterie NiCd / 600mA sanyo... del 1990, volevo buttarle direttamente, ma la curiosità mi ha invogliato a aprire il termoretraibile in cui erano contenute: nessun segno di ossidazione, nessuna fuoriuscita di liquidi. Mi son detto le voglio testare con il lacrosse. Ne è venuto fuori che la più scarsa ha 550mA e la più buona 650mA !!! Incredibile ![/OT test]

CarloR1t 05-05-2008 19:28

Quote:

Originariamente inviato da Wales (Messaggio 22318735)
Ciao Carlo, e grazie anche a te per la pazienza... :)
Ho evidenziato nella tua risposta la fonte primaria dei miei dubbi...
Non essendo io un "professionista" della fotografia o un appassionato che gira sempre con la fotocamera "pronta", pensavo che forse erano preferibili più mAh, rispetto alla poca autoscarica delle ibride... All'unico "costo" di doversi ricordare di ricaricare la notte prima... :)

Il fatto è che - come risulta dai tuoi test - mi sembra che il maggior vantaggio con le ibride si ottenga proprio con apparecchi che non consumano tanto quanto una fotocamera...

Non solo ma con tutti gli apparecchi ad alto consumo perchè le ibride conservano più corrente, indispensabile per fotocamera e flash. Con tutto il rispetto per le tue energizer ovviamente, leggi i test di Marklevi con la fotocamera con le ibride che non finivano mai. Sempre nel link mia firma.

AleLinuxBSD 06-05-2008 07:37

Ho letto il link, interessante.

A questo punto mancano soltanto dei test con pile ibride AAA rispetto alle equivalenti tradizionali AAA (quindi non ricaricabili) dato che mi pare di capire che le ricaricabili tradizionali, per apparecchi a basso consumo, non hanno senso.

Già che ci sono un'altra domanda perché le pile al litio in formato standard non sono mai ricaricabili?

Nota:
Un'altra cosa, nell'elenco dei posti in cui sono reperibili le uniross hybrio puoi pure aggiungere l'Esselunga.

CarloR1t 06-05-2008 18:41

Aggiunto il negozio grazie!

Non ho ancora potuto provare le AAA avendo solo un apparecchio in cui non si sono ancora scaricate le alcaline, e avendo solo un lettore mp3 al litio, insomma sotto mano non ho niente di adatto a provare la durata delle pile con un minimo di precisione. Non ricordo se ci sono test di altri...

Le litio (ricaricabili o non) hanno un formato diverso dalle comuni pile perchè non sono mai state compatibili coi 1,2-1,5v delle nicd-nimh e alcaline, ma hanno una tensione di cella superiore a 3v, quindi vanno solo su apparecchi predisposti, anche se di recente sono uscite celle da 1,5.

(correggetemi se sbaglio)

Inoltre se si escludono le ultime celle sicure nanotecnologiche (tipo www.a123systems.com ) le pile/batterie al litio tradizionali sono sempre state suscettibili di esplosione se gestite male, perchè non reggono il surriscaldamento, cariche eccessive o di mantenimento. Nei notebook e cellulari alla fine carica il circuito stacca la batteria e non la ricarica finchè non scende per autoscarica sotto una soglia del 95% circa.
Ci sono stati casi recenti anche se rari di batterie al litio ricaricabili esplose, che hanno distrutto una casa o ferito persone (addirittura ucciso in qualche caso ma non mi pare confermato) se cerchi 'lithium' 'fire' o 'explosion' ecc. su youtube trovi tutto.
Di sicuro non sono pile ricaricabili per mani inesperte, usate solo da modellisti o altri hobbisti evoluti che hanno una minima idea come gestirle in sicurezza. Mi sembra poi che per la maggioranza degli usi comuni che non siano quelli per cui la capacità non basta mai (notebook, player, ups, modellismo ecc.) le nuove nimh ibride reggono bene il confronto con le litio.

Link per saperne di più: http://www.batteryuniversity.com/

AleLinuxBSD 06-05-2008 19:45

Riporto alcuni link:
Nuovi anodi per le batterie al litio
Panoramica delle batterie
Litio (wiki)

Quindi i nuovi tipi di batteria, al livello di sicurezza, si equivalgono con le comuni pile?

Mentre nei precedenti se i caricabatterie disponessero di un timer capace di interrompere la ricarica al termine del caricamento, escludendo i modelli super-veloci, per evitare surriscaldamento, sarebbero abbastanza sicure?

Naturalmente parlo dei modelli da 1.5v.

tweester 06-05-2008 19:54

Quote:

Originariamente inviato da AleLinuxBSD (Messaggio 22325261)
Ho letto il link, interessante.

A questo punto mancano soltanto dei test con pile ibride AAA rispetto alle equivalenti tradizionali AAA (quindi non ricaricabili) dato che mi pare di capire che le ricaricabili tradizionali, per apparecchi a basso consumo, non hanno senso.

Già che ci sono un'altra domanda perché le pile al litio in formato standard non sono mai ricaricabili?

Io ho 2 set di AAA ibride, un set di 4 eneloop ed un set di 4 hybrio. Le ho comprate per i walkie talkie (non sono dei giocattoli ma dei PMR, ricetrasmettitori a 430 Mhz) così almeno quando mi servono li posso usare !!!
Con le normali NiMh in dotazione (marca GP) non sono mai riuscito ad usarli se non appena caricati.
Gli utilizzi che ne faccio sono banali ma occasionali, quindi niente di meglio che le ibride in questo caso.

Le pile al litio hanno una tensione più alta, il formato AA ricaricabile al momento non l'ho mai visto in vendita e non saprei nemmeno quale trucco possano escogitare per fare in modo che eroghino 1,5 volt. Esistono invece batterie al litio in formato doppio AA che possono sostituire 2 pile AA normali, ma entro di esse è contenuta una sola cella.

CarloR1t 06-05-2008 20:34

Avrò capito male io allora, mi sembrava che una volta tu o qualcuno aveva detto che hanno fatto litio da 1,5v (con quale tecnica e formato non lo so) o forse ti riferivi a quelle con la forma di due stilo equivalenti a 2x1,5 in serie...

x AleLinuxBSD, si anche quelle del link che hai indicato saranno litio sicure, ma sono ancora da realizzare. Le a123 ci sono già e sono sicure, ma non sono formato stilo e servono per lo più per pacchi batterie, in automobili e veicoli elettrici o ibridi, moto, modellismo, ecc. e nel prossimo futuro anche nei notebook...

selvag60 07-05-2008 08:24

"....Ah, ancora un dettaglio sulla "prontezza di ricarica" del flash... Con queste Energizer, il flash della mia camerina è abbastanza lento (molto più lento rispetto alle normali alcaline) a ricaricarsi... In questo caso, hanno influenza i mAh oppure dipende solo dal voltaggio (1.2v vs 1.5v)?..."


riporto su questa domanda perchè interessa anche a me, in quanto vorrei alimentare un flash, che solitamente viene alimentato con 4 stilo da 1.2 V collegate in serie, con una batteria esterna. Nel suo vano batteria di solito ci metto stilo con capacità variabile dai 2100mhA ai 2900mhA, se volessi aumentare la sua durata potrei collegarlo magari a 4 pile torcia sempre da 1.2 V ma con capacità di 7000-9000mhA ( con questa capacità dovrei almeno triplicare la sua durata ? ) o rischio di danneggiare il flash? Per il collegamento farei semplicemente uscire il positivo ed il negativo dal vano batteria e poi li collegherei al pacco delle 4 batterie esterne, ultima cosa in questo modo si velocizza anche il tempo di ricarica del flash tra uno scatto e l'altro ( attualmente siamo nell'ordine dei 3 sec a flashata e vorrei portarlo a 1 sec ) oppure questo rimane invariato? Grazie


Un saluto Gianluca

madking 07-05-2008 10:32

ciao a tutti, mi sono letto la discussione per capire se queste ibride risolvono il mio problema con le ricaricabili normali, e cioè che se non le uso per un po' sono da caricare nuovamente

il mio problema nasce dal fatto che volevo comprare una compatta, e sono indeciso se prenderla con batteria proprietaria al litio oppure con le normali AA

stavo guardando i prezzi delle Sanyo Eneloop

Voi me le consigliate ? Risolvo il problema delle normali Ni-mh?
E ultima cosa posso usare il caribatterie della Energizer che già possiedo ? E con quali tempi di ricarica ?

Scusate per la raffica di domande
grazie a tutti già da ora


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