Hardware Upgrade Forum

Hardware Upgrade Forum (https://www.hwupgrade.it/forum/index.php)
-   Scuola, lavoro e diritto (forum chiuso) (https://www.hwupgrade.it/forum/forumdisplay.php?f=92)
-   -   Lavorare all'estero, ma conviene? (https://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1270973)


plutus 06-09-2006 15:19

Quote:

Originariamente inviato da mark41176
. la maggiorparte dei concorsi purtroppo sono truccati, fasulli, con i posti già assegnati a priori......

non solo in italia

Quote:

Originariamente inviato da mark41176
P.S. i colloqui alle aziende? .... buona parte di questi sono solo di facciata, se non "conosci" non entri da nessuna parte........

vero ma i contatti si possono anche costruire senza per forza di cose essere figli di, mi spiego?

MSciglio 06-09-2006 16:09

Quote:

Originariamente inviato da plutus
su questo ti rispondo io: vero che in altre città spenderei di meno ed avrei uno stipendio simile..ma vuoi proprio che mi sotterri in provincia??

Questione di gusti e/o esigenze. C'e' a chi sta bene vivere in una metropoli ed e' disposto a spendere una fortuna pur di viverci e chi come me non ci vivrebbe nemmeno costretto e che preferisce spendere i soldi in altri modi :)

In ogni caso esistono anche le vie di mezzo tra un paesino di 200 persone e le metropoli di 12 milioni di persone.

screttiu 06-09-2006 16:21

io per esempio avevo ricevuto un offerta per un azienda importante in repubblica ceca, dove lo stipendio netto era sui 700 euro che cmq per il costo della vita ceco, era un ottimo stipendio.

Ma non avrei deciso solo in base ai soldi...ma anche al curriculum che ti poteva formare un esperienza in una grossa azienda in un contesto multinazionale

Dave3D 06-09-2006 20:23

Quote:

Originariamente inviato da Xiaoma
Secondo me quelli che tirano fuori sempre l'Eldorado sono proprio quelli che si accontentano di quello che hanno, e per principio non ammettono che da qualche parte si possa stare meglio, oppure per invidia cercano di scoraggiare chi aspira ad avere più di loro.

OK. Parlando seriamente, io credo che per un ingegnere la situazione in italia è veramente grama, e se vuoi possibilità migliori è non solo consigliabile, ma in certi casi inevitabile fare esperienza all'estero.

Devi accettare i pro e contro, naturalmente, ci sono persone che hanno sacrificato il lato sociale e/o affettivo per la carriera all'estero, e persone che al contrario preferiscono fare lo schiavetto di un manager capriccioso pur di non allontanarsi dalla città in cui vivono.

Come in tutte le cose, quando si fanno scelte così grosse bisogna pesare bene tutto quello che si guadagna e si perde, e nessuno può consigliare realmente se ne vale la pena o no. E' troppo soggettivo. Per me vale ampiamente la pena, visto quello che si può avere (sul lavoro) in certi paesi che in italia ti puoi scordare. Per qualcun altro non vale la pena rinunciare al sole/mare/spaghetti per niente al mondo... ;)

Io ho preso questa decisione perchè non è semplicemente paragonabile il mercato del lavoro IT in inghilterra ed italia. Sono due pianeti diversi. Dipende dal tipo di ingegnere che sei tu, per certe specializzazioni industriali la Germania è meglio ancora.



Ciao, come ti trovi a Glagow? Io avrei pensato di fare un salto lì o in zone tipo Cork in Irlanda. Come la vedi come posti di lavoro nel settore dei servizi marketing e/o commerciale da quelle parti per un italiano (che se la cava bene con l'inglese e stando lì ovviamente migliorerebbe)? Costi vita e opportunità di impiego temporaneo finché non si trova un lavoro consono a che livello siamo?

Grazie.

Mauro80 06-09-2006 23:24

Quote:

Originariamente inviato da plutus
su questo ti rispondo io: vero che in altre città spenderei di meno ed avrei uno stipendio simile..ma vuoi proprio che mi sotterri in provincia??

Lavori a Parigi Plutus, non sai quanto ti invidio... :)

Cosa fai di bello là?

mark41176 07-09-2006 15:00

Quote:

Originariamente inviato da Mauro80
Si nomina sempre l'Eldorado, ma la mia domanda non era dove si trova l'Eldorado, piuttosto se le opportunità di lavoro per un ingegnere all'estero fossero tali consigliare di partire.

domanda giusta ma troppo generica, purtroppo non ti basterebe sentirne nemmeno 20 di consigli di persone che in prima persona hanno lavorato o stanno lavorando all'estero.......

....solamente una cosa posso dire... un conto è andare all'estero e cercare lavoro lì da solo (o con amici) ed un altro è avere già un contatto da qui con la sicurezza di sapere se sono interessati a te (almeno in prova senza necessariamente un gran contratto lavorativo)!
....forse non è più come una volta, un mio caro amico (che si è già trasferito all'estero da 4 mesi) mi dice che per assurdo è più facile trovare lavori un pò più modesti per i quali non sono necessari titoli di studio piuttosto che altri di più alto livello.....

P.S. lo dico per l'ultima volta...... non fatevi ingannare dal fatto che ormai sia convinzione di tutti che qui nel nostro paese sia difficile trovare lavoro..... non è vero che siamo da terzo mondo e che tutti ormai hanno le stesse lauree..... il problema è riuscire ad avere la prima occasione, tutto sta ad entrare in un certo sistema....... la differenza con l'estero forse sta qui...... per carità le raccomandazioni ci sono pure all'estero ma il problema è che qui da noi sia una "prerogativa" e non un "optional"........ se la gente avesse coraggio di denunciare certe ingiustizie..... ma questo è un altro discorso....
buona fortuna!!!

Mauro80 08-09-2006 20:36

Quote:

Originariamente inviato da mark41176

non è vero che siamo da terzo mondo e che tutti ormai hanno le stesse lauree..... il problema è riuscire ad avere la prima occasione, tutto sta ad entrare in un certo sistema....... la differenza con l'estero forse sta qui...... per carità le raccomandazioni ci sono pure all'estero ma il problema è che qui da noi sia una "prerogativa" e non un "optional"........ se la gente avesse coraggio di denunciare certe ingiustizie..... ma questo è un altro discorso....
buona fortuna!!!

L'Italia non è il terzo mondo, chi lo dice è o uno stupido o è in malafede, è la 7 potenza economica al mondo (siamo ancora nel G7 per ora, tra 10 anni ne dubito).
E un paese però tecnologicamente arretrato, questo è un triste dato di fatto, meno moderno rispetto alle altre potenze europee, un paese in cui le imprese investono poco in ricerca e innovazione tecnologica, i campi dove gli ingegneri possono esseri utili e fare la differenza.
Ok siamo i migliori al mondo per la moda, per il design, tra i migliori nell'indutria alimentare, ma per chi ha scelto di fare ingegneria...

Xiaoma 08-09-2006 23:18

Quote:

Originariamente inviato da Dave3D
Ciao, come ti trovi a Glagow? Io avrei pensato di fare un salto lì o in zone tipo Cork in Irlanda. Come la vedi come posti di lavoro nel settore dei servizi marketing e/o commerciale da quelle parti per un italiano (che se la cava bene con l'inglese e stando lì ovviamente migliorerebbe)? Costi vita e opportunità di impiego temporaneo finché non si trova un lavoro consono a che livello siamo?

Grazie.

Penso che marketing e commerciale sia il massimo... ma attento, rischi di scoprire che hanno una mentalita' diversa e che il modo di fare "italiano" non e' molto apprezzato. Ti conviene informarti bene.

Dal punto di vista costo mi pare non troppo diverso dal nord italia. Anzi, certe cose sono piu' economiche... come i vestiti ad esempio. Impiego temporaneo non ne ho cercato, ma posso passarti un contatto specializzato nel tuo settore, ed un agenzia di lavoro non specializzato.


ehm.. adesso non trovo il biglietto da visita... quando svuoto la valigia ti faccio sapere :)

based 09-09-2006 08:01

Xiaoma nn per farmi gli affari tuoi ma.. con quanto sei partito? intendo con quanti soldi? qual è la quantità media minima di € con cui partire per stare li in attesa di trovar lavoro?

giruz 09-09-2006 08:48

Quote:

Originariamente inviato da based
Xiaoma nn per farmi gli affari tuoi ma.. con quanto sei partito? intendo con quanti soldi? qual è la quantità media minima di € con cui partire per stare li in attesa di trovar lavoro?


Ciao,

io non sono partito per londra...pero' sono stato a dublino e ora sono a sydney...e penso che i prezzi si assomiglino (magari a londra costa di piu')

IMO:

ovunque tu vada ti servono:

1) almeno 400/500euro per la stanza come cauzione

2) almeno altri 400/500 euro per le prime settimane senza lavoro per pagare l'affitto

3) almeno altri 500euro al mese per le spese varie che includono:
* cibo (magari mangi fuori e costa)
* cibo a casa (se cucini...e dovrai..)
* lavanderia (se non ti sai stirare le camicie....che ti servono per fare i colluqui..perche' non ci potrai andare in maglietta e pantaloni a vita bassa)
Al primo che mi dice...ma cosa ci vuole a stirare una camicia...vuol dire che non l'ha mai fatto.
* mezzi pubblici -> abbonamenti mezzi pubblici ed eventuali taxi
* telefono -> ti ritroverai a spendere un bordello ...fidati
* spese per il cv -> lo devi stampare/aggiornare e ti costa...piu' internet per cercare i nominativi


IMO, se parti con un budget minore di 2000euro...rischi di trovarti con l'acqua alla gola SUBITO...fin dalla 3settimana...

chiaro che se poi esci tutte le sere, fai il turista o simili...magari ti bastano anche per meno

g.

pippo76 09-09-2006 08:52

Quote:

Originariamente inviato da giruz
Ciao,

io non sono partito per londra...pero' sono stato a dublino e ora sono a sydney...e penso che i prezzi si assomiglino (magari a londra costa di piu')

IMO:

ovunque tu vada ti servono:

1) almeno 400/500euro per la stanza come cauzione

2) almeno altri 400/500 euro per le prime settimane senza lavoro per pagare l'affitto

3) almeno altri 500euro al mese per le spese varie che includono:
* cibo (magari mangi fuori e costa)
* cibo a casa (se cucini...e dovrai..)
* lavanderia (se non ti sai stirare le camicie....che ti servono per fare i colluqui..perche' non ci potrai andare in maglietta e pantaloni a vita bassa)
Al primo che mi dice...ma cosa ci vuole a stirare una camicia...vuol dire che non l'ha mai fatto.
* mezzi pubblici -> abbonamenti mezzi pubblici ed eventuali taxi
* telefono -> ti ritroverai a spendere un bordello ...fidati
* spese per il cv -> lo devi stampare/aggiornare e ti costa...piu' internet per cercare i nominativi


IMO, se parti con un budget minore di 2000euro...rischi di trovarti con l'acqua alla gola SUBITO...fin dalla 3settimana...

chiaro che se poi esci tutte le sere, fai il turista o simili...magari ti bastano anche per meno

g.

pe rlondra per i punti e 2 della tua lista ne servono di più di soldi :)

Scoperchiatore 09-09-2006 19:32

Quote:

Originariamente inviato da giruz
Al primo che mi dice...ma cosa ci vuole a stirare una camicia...vuol dire che non l'ha mai fatto.

O forse che lo fa da svariato tempo. In casa mia se voglio qualcosa di stirato, me lo stiro da solo :D

Comunque, sono d'accordo con le tue considerazioni, e sarei anche un tantino più di manica larga. Credo che un 3000 euro di budget "minimo" servono sempre. Ma ho anche conosciuto persone che hanno fatto "fortuna" partendo con 250 euro.

Xiaoma 09-09-2006 21:25

Quote:

Originariamente inviato da based
Xiaoma nn per farmi gli affari tuoi ma.. con quanto sei partito? intendo con quanti soldi? qual è la quantità media minima di € con cui partire per stare li in attesa di trovar lavoro?

I soldi che ho speso per campare non erano molti, circa 100 sterline la settimana, ma bisogna aggiungere almeno 1000 euro di pernottamenti in alberghi e B&B, e 300 euro di affitto dell'auto con cui ho girato l'isola, e relativa benzina (piu o meno altrettanto, visto che mi sono fatto 2400 km)

Se avessi voluto stare fermo in un paese senza fare turismo, avrei speso molto meno, quindi penso 1500 euro al mese (1000 sterline) possano anche bastare se si tira la cinghia.

Dave3D 10-09-2006 12:54

Quote:

Originariamente inviato da Xiaoma
Penso che marketing e commerciale sia il massimo... ma attento, rischi di scoprire che hanno una mentalita' diversa e che il modo di fare "italiano" non e' molto apprezzato. Ti conviene informarti bene.

Dal punto di vista costo mi pare non troppo diverso dal nord italia. Anzi, certe cose sono piu' economiche... come i vestiti ad esempio. Impiego temporaneo non ne ho cercato, ma posso passarti un contatto specializzato nel tuo settore, ed un agenzia di lavoro non specializzato.


ehm.. adesso non trovo il biglietto da visita... quando svuoto la valigia ti faccio sapere :)



Grazie mille, gentilissimo :)

gpc 10-09-2006 14:11

Mah, io ho avuto l'esperienza all'estero dell'Erasmus, dove mi hanno offerto due lavori part-time che però ho dovuto rifiutare per vari motivi... anche sentendo vari amici che vivono all'estero, unita alla mia esperienza, posso dire che l'Italia è nel terzo mondo di fatto, anche se formalmente non lo è. E' nel terzo mondo prima di tutto per la mentalità dei datori di lavoro, che sfruttano invece che far fruttare. A partire dallo stato, che mi assume con un contratto a progetto e pretende che lavori come se fossi assunto regolarmente: chi glielo fa fare poi ad un privato di comportarsi diversamente?
Io finisco tra sei mesi di lavorare all'università (colossale inculata), sempre che le cose non continuino come nei sei mesi passati nel qual caso li saluto anche prima, e poi intendo andare all'estero. Non solo per una questione di soldi, anche per una questione di mentalità e di ambiente.

Xiaoma 10-09-2006 14:19

Quote:

Originariamente inviato da gpc
Mah, io ho avuto l'esperienza all'estero dell'Erasmus, dove mi hanno offerto due lavori part-time che però ho dovuto rifiutare per vari motivi... anche sentendo vari amici che vivono all'estero, unita alla mia esperienza, posso dire che l'Italia è nel terzo mondo di fatto, anche se formalmente non lo è. E' nel terzo mondo prima di tutto per la mentalità dei datori di lavoro, che sfruttano invece che far fruttare. A partire dallo stato, che mi assume con un contratto a progetto e pretende che lavori come se fossi assunto regolarmente: chi glielo fa fare poi ad un privato di comportarsi diversamente?
Io finisco tra sei mesi di lavorare all'università (colossale inculata), sempre che le cose non continuino come nei sei mesi passati nel qual caso li saluto anche prima, e poi intendo andare all'estero. Non solo per una questione di soldi, anche per una questione di mentalità e di ambiente.

Ma te perche' non te ne sei rimasto in Spagna? Che stai a fare qui... sempre a lottare con i mulini a vento? ;)

Xiaoma 10-09-2006 14:30

Quote:

Originariamente inviato da Dave3D
Grazie mille, gentilissimo :)

Stavo dimenticando di darti i contatti... :)

Prova a mandare il CV a questi:

Bruce Murray Recruitment
info@brucemurray.co.uk

e dai un occhiata anche a questi:

www.s1jobs.com

Denholm Associates (specializzato in Marketing)
www.denholmassociates.com

gpc 10-09-2006 14:30

Quote:

Originariamente inviato da Xiaoma
Ma te perche' non te ne sei rimasto in Spagna? Che stai a fare qui... sempre a lottare con i mulini a vento? ;)

Eh :D
Beh prima di tutto perchè l'università la dovevo finire... se penso al culo che mi sono fatto per passare tre esami là e vedermeli riconosciuti come uno e mezzo qui mi viene ancora nervoso, soprattutto contando che le cose che ho fatto là qui non sanno nemmeno che esistono, a momenti...
Poi io volevo andare direttamente all'estero, solo che ho avuto questa offerta, mentre ero in tesi, di un assegno di ricerca nell'università dove ho fatto, appunto, la tesi... guarda, io ho sempre avuto una pessima opinione dell'università italiana, però l'argomento pareva buono, lo stipendio accettabile per un neo laureato -con le premesse del lavoro a progetto-, l'ambiente pareva migliore di quello che conoscevo, e insomma, mettiamoci anche la certezza di un lavoro, ho accettato. Ora non è che mi mangi le mani ma quasi... il fegato di sicuro, viste le cose che vedo e che sopporto. Le mie idee sull'università si sono rivelate ottimistiche per la situazione reale: l'università dovrebbe morire, meglio se di morte violenta, altro che avere altri fondi.
Una volta terminato qui ci sono comunque altre due strade che mi piacerebbe battere, quella che preferisco mi porterebbe all'estero, un'altra no e la tengo di emergenza. Esaurite queste, si parte con la ricerca selvaggia, anche se sempre nell'ambito che mi interessa, ossia elettronica applicata allo spazio.
Sul dove andare, all'estero, ho per ora preferenze... climatiche :D : la Spagna è un paese che mi piace da matti, ma ha un clima infernale, forse forse al nord potrei sopravvivere, ma io ho bisogno di inverni veri, non quegli aborti di autunno che hanno loro. Mi piacerebbe molto molto molto scandinavia, inghilterra o Irlanda, quelli sì. O Canada anche, ma diventa già più difficile.
Sono un po' intimidito dalla ricerca del lavoro all'estero, sinceramente. Ho visto che anche solo spostarsi di 100km da casa propria richiede l'accettazione di una serie di inchiapettate dovute alla mancanza di esperienza del nuovo ambiente non indifferente, non oso pensare ai tempi e agli inconveniente di un trasferimento più radicale.
Poi ho dato un'occhiata ad alcune aziende che operano nei settori che mi interessano, ma in effetti non ho elementi per chiedere ad una piuttosto che ad un'altra... insomma, ci sono parecchie cosucce che un po' mi frenano, ma qui veramente è una cosa insopportabile...

Dave3D 10-09-2006 17:22

Quote:

Originariamente inviato da Xiaoma
Stavo dimenticando di darti i contatti... :)

Prova a mandare il CV a questi:

Bruce Murray Recruitment
info@brucemurray.co.uk

e dai un occhiata anche a questi:

www.s1jobs.com

Denholm Associates (specializzato in Marketing)
www.denholmassociates.com


Thanx, troppo gentile :)

gpc 10-09-2006 17:31

Hm, ma tanto per capirci, in una cittadina di periferia dell'Inghilterra 20k£/anno, ossia 2500€ circa al mese, come sono come stipendio?


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 12:47.

Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2021, Jelsoft Enterprises Ltd.
Hardware Upgrade S.r.l.