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-   -   [Thread Ufficiale] Caricabatterie (https://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1288461)


Geppo Smart 11-01-2024 09:01

Quote:

Originariamente inviato da janosaudron (Messaggio 48402853)
puoi spiegarmi meglio?

se non ho letto male, lo skyrc carica con impulsi di 2A come il mio maha, quindi con impulsi di 2A non è consigliabile scendere a 0.25C?

Per esempio con il maha non posso caricare le AAA da 750 mAh con un rate di 200 mA oppure di 100 mA? Sarebbero valori troppo bassi che danneggiano le batterie?

No, lo SkyRC non usa un sistema di carica a impulsi, la corrente applicata ha il valore scelto fino al raggiungimento del punto di carica completa (stiamo parlando della carica delle Ni-MH).
Guarda le curve di carica di una Eneloop (corrente in verde) dello SkyRC:
https://lygte-info.dk/review/Review%...3000%20UK.html
Ci sono soltanto delle ricorrenti "pause" nella corrente (che appaiono come impulsi "negativi") che servono a consentire una lettura attendibile della tensione della batteria, ma non c'è nessuna regolazione PWM come avviene sia nel Maha MH-C9000 che nellEverActive NC3000 che viceversa variano il rapporto impulso-pausa (duty cycle) per regolare la corrente MEDIA al valore scelto:
https://lygte-info.dk/review/Review%...9000%20UK.html

Questo, per quanto riguarda la corretta identificazione del punto di carica completa, ha delle notevoli implicazioni. In pratica, da questo punto di vista, è quasi equivalente a caricare la batteria al valore di picco (circa 1.5A nell'EverActive) e quindi il sistema di rilevamento del punto di carica completa (-dV oppure 0dV) funziona correttamente, anche se poi la corrente MEDIA con la quale viene caricata la batteria è molto più bassa, ad esempio 200mA).
Viceversa nello SkyRC se imposti la corrente di carica a 200mA, quella è la corrente alla quale viene caricata la batteria, la corrente MEDIA e la corrente di PICCO sono identiche, visto che non funziona a impulsi e una corrente così bassa non consente la corretta rilevazione del punto di carica completa.

Per contro, si potrebbe obiettare che il sistema di carica a impulsi rischi di "stressare" le batterie, facendo circolare correnti di carica impulsive molto più alte del loro valore medio. Personalmente credo che la verità stia nel mezzo....

Trovo il sistema di carica a impulsi una buona idea per le batterie NiMH (mentre non ha senso con le litio) che risolve non pochi problemi e funziona bene anche con batterie non in perfette condizioni (usurate), cosa sulla quale lo SkyRC "toppa" in modo clamoroso, "friggendole", ma indubbiamente il valore di picco della corrente utilizzata è opportuno che rimanga in limiti ragionevoli e sarebbe quindi bene che fosse variabile, magari "agganciato" al valore di corrente MEDIA scelto (per semplificare la vita all'utente). Per fare un esempio, scegliendo 200mA come corrente MEDIA di carica, limitare il valore di picco a 600mA, selezionando invece 400mA limitare il valore di picco a 1,2A, in modo da limitare l'eventuale stress della batteria.

Questo è il sistema di carica che mi piacerebbe integrare nel caricabatterie che periodicamente "vagheggio" di potermi costruire, anche se probabilmente rimarrà soltanto una delle cose da me "pensate" ma mai realizzate.

Geppo Smart 11-01-2024 09:16

Quote:

Originariamente inviato da DOC-BROWN (Messaggio 48402843)
no tutte uguali ovvio le ni-zn ...

ma allora come mai se come pensavo io e' un problema delle pile messe
in serie (ma sono solo 4 ) ...

NON accade con le normali alkaline 1,5v non ricaricabili ? boh :doh:

Intendo dire che è un problema "endemico" con le batterie messe in serie, maggiormente evidente quanto più elevato è il numero di elementi in serie e ben più evidente con le batterie ricaricabili.
Questo non significa che necessariamente debba accadere, in particolare con le batterie non ricaricabili non si eseguono cicli di carica-scarica, il ciclo è solo scarica e soltanto una volta, niente in confronto a quanto viceversa sono sottoposte le batterie ricaricabili, visto, che come ho detto, il problema dello sbilanciamento peggiora ad ogni ciclo, in particolare nei "pacchi batteria" nei quali le batterie vengono caricate in serie.
Non a caso nei caricabatterie "da modellisti" vengono usati degli accorgimenti circuitali per minimizzare lo sbilanciamento delle batterie in fase di carica.
In ogni caso, se tu provassi a fare delle misure anche sulle batterie alcaline già abbastanza utilizzate (non solo la misura della tensione a vuoto) con buona probabilità noteresti che non sono tutte nelle stesse condizioni.

janosaudron 11-01-2024 11:32

Quote:

Originariamente inviato da Geppo Smart (Messaggio 48403532)
...

capito...

ma secondo te il maha è valido alla luce delle tue considerazioni?

è stato spesso colpevolizzato per gli impulsi a 2A costanti... in effetti caricare a 100 mA con il maha significa sparare degli spike alla batteria...

Geppo Smart 11-01-2024 13:55

Quote:

Originariamente inviato da janosaudron (Messaggio 48403752)
capito...

ma secondo te il maha è valido alla luce delle tue considerazioni?

è stato spesso colpevolizzato per gli impulsi a 2A costanti... in effetti caricare a 100 mA con il maha significa sparare degli spike alla batteria...

Mah, benchè i processi elettro-chimici siano intrinsecamente "lenti", 2A mi sembrano tantini soprattutto per una batteria AAA, anche in considerazione al fatto che il periodo del PWM utilizzato è piuttosto lungo (2s) per essere realmente "mediato" dalla risposta del sistema. Per confronto, l'EverActive usa un PWM con periodo intorno a 30ms, quindi una frequenza oltre 60 volte più alta del Maha, che sinceramente mi pare più appropriata.

Personalmente riterrei comunque "saggio" cercare di non superare di molto una corrente di picco pari al C della batteria, anche se devo dire che non ho dati certi sui quali poter fare delle considerazioni che vadano oltre a quelle intuitive.
Vero è che l'EverActive NC3000 usa una corrente di picco di circa 1.5A e non ho l'impressione che rovini le batterie, ma come ho detto, usa anche una frequenza molto più alta del Maha, che ritengo venga "mediata" molto meglio nel processo di carica della batteria.

Ripeto comunque che le mie sono solo ipotesi, non ho conoscenze specifiche del processo elettro-chimico e della relativa risposta in frequenza dello stesso a correnti di tipo impulsivo. Senza troppo impegno, cercherò in rete per vedere se si trova qualche studio al riguardo....

janosaudron 11-01-2024 15:18

Quote:

Originariamente inviato da Geppo Smart (Messaggio 48403922)

...

allora il maha lo uso solo per le aa ad alta capacità o come analizzatore...

stavo dando un'occhiata alla recensione dell'opus bt-c3100, anche lui è ad impulsi e mi sembra sia un multichimica... come lo giudichi? buono? nella rece dice che per le nimh è buono...

janosaudron 11-01-2024 15:22

Quote:

Originariamente inviato da Geppo Smart (Messaggio 48402407)
Dovendo seguire delle indicazioni, riterrei più corretto riferirsi alle indicazioni del produttore di batterie che non a quello del caricabatterie.

purtroppo in molte batterie come le ladda ikea ti dice solo di caricare a 0.1a per 16 o 24 ore, adesso non ricordo bene...

Geppo Smart 11-01-2024 16:54

Quote:

Originariamente inviato da janosaudron (Messaggio 48404034)
allora il maha lo uso solo per le aa ad alta capacità o come analizzatore...

stavo dando un'occhiata alla recensione dell'opus bt-c3100, anche lui è ad impulsi e mi sembra sia un multichimica... come lo giudichi? buono? nella rece dice che per le nimh è buono...

Si, benchè ormai abbastanza datato è uno tra i più interessanti, ma sembra piuttosto rumoroso. Infatti alcuni consigliano di sostituire la ventolina che "ronza" un po' troppo con una a basso rumore (tipo Noctua).

Geppo Smart 11-01-2024 17:02

Quote:

Originariamente inviato da janosaudron (Messaggio 48404035)
purtroppo in molte batterie come le ladda ikea ti dice solo di caricare a 0.1a per 16 o 24 ore, adesso non ricordo bene...

Quella è una tipica carica break-in (16h a 0.1C + 6h ulteriori), ma suppongo che sia possibile caricarle a C/2 senza troppi problemi ma non le ho mai provate. Se non hai fretta, io le caricherei a C/4 con l'EverActive.

janosaudron 11-01-2024 20:34

Quote:

Originariamente inviato da Geppo Smart (Messaggio 48404138)
Si, benchè ormai abbastanza datato è uno tra i più interessanti, ma sembra piuttosto rumoroso. Infatti alcuni consigliano di sostituire la ventolina che "ronza" un po' troppo con una a basso rumore (tipo Noctua).

in effetti il tizio che li testa è fermo dal 2020, le ultime recensioni sono del 2020...

tu ne conosci di più moderni e validi?

Geppo Smart 12-01-2024 08:18

Quote:

Originariamente inviato da Geppo Smart (Messaggio 48403532)
Trovo il sistema di carica a impulsi una buona idea per le batterie NiMH (mentre non ha senso con le litio)

Mi sa che devo correggere la mia affermazione riguardo alle batterie al litio.......
Ho trovato uno studio (di oltre 5 anni fa) che dimostra che sulle batterie LiPo la carica a impulsi con parametri ben definiti riduce il tempo di carica e ne aumenta la vita (il numero di cicli di ricarica) del 20% rispetto al classico sistema di carica CC/CV. Mai dire mai.......
https://www.researchgate.net/publica...ymer_Batteries
Interessante notare che si parla di frequenze intorno ai 12KHz, ben più alte del valore che mi sarei potuto aspettare, questo mi porta anche a riconsiderare la durata degli impulsi "ottimale", che comunque è dipendente dal tipo di batteria.

Geppo Smart 12-01-2024 10:55

Quote:

Originariamente inviato da janosaudron (Messaggio 48404447)
in effetti il tizio che li testa è fermo dal 2020, le ultime recensioni sono del 2020...

tu ne conosci di più moderni e validi?

Mah, ritengo la scelta del caricabatterie un fatto abbastanza personale, nel senso che dipende molto da quali batterie utilizzi principalmente e quali caratteristiche sono per te importanti.
Ad esempio, a me interessa principalmente la carica delle Ni-MH in tutti i formati (AAA, AA, C e D) e già questo taglia fuori la maggioranza dei caricabatterie. Poi propendo decisamente per quelli che usano la carica a impulsi.
Ovviamente non ne possiedo nessuno che riflette al 100% i miei desideri, anche se quello che ci si avvicina di più è l'EverActive NC-3000, ma che purtroppo può caricare soltanto 2 D e con correnti non molto alte.
Infatti allo scopo ho lo XTAR VP4 Dragon Plus che supporta 4 D però non lavora a impulsi...... oppure lo SkyRC MC3000, ma anche lui non lavora a impulsi e può caricare soltanto 2 D.


Oltre al citato Opus BT-C3100, su questo forum sono state riportate le impressioni, in diversi casi positive, relative alcuni modelli recenti tipo l'EverActive UC4200, l'ISDT C4 Evo e il Liitokala Lii-600, relativamente ai quali aggiungo alcune mie considerazioni che riporto di seguito.

EverActive UC4200: la "fregatura" è che i modi Discharge, Refresh e Test sono possibili solo sullo slot N. 4, cosa che, come al solito, non si capisce dalle caratteristiche sommarie, ma solo dalla lettura del manuale.

ISDT C4 Evo: relativamente alle NiMH purtroppo supporta solo i formati AA e AAA.

Liitokala Lii-600: un caricabatterie che sembra interessante, ma purtroppo si capisce ben poco dalle caratteristiche sommarie che si trovano sul sito e come al solito gli eventuali problemi sono sempre nascosti nelle "pieghe".
Incredibilmente non sembra che sia stato pubblicato neppure il manuale di istruzioni, preziosa risorsa per capire quello che normalmente non si riesce a capire altrimenti. Supporta AAA, AA, C, ma non le D.
Sicuramente ci sono segnalazioni in merito a iniziali piccoli malfunzionamenti imputabili probabilmente a un prodotto ancora nelle prime fasi di produzione e a una visualizzazione della resistenza interna discutibile.
In merito c'è peraltro un'informazione non verificata, fornita da hc900, che il Lii-600 utilizzi la carica a impulsi. In rete non ne ho trovato conferma da nessuna parte e purtroppo hc900 non sembra interessato a fornire dettagli su questa affermazione. Avevo pensato di appurarlo acquistandone un esemplare, ma vorrei evitare di fare la collezione di oggetti che non mi servono, visto che ne ho già troppi.

Totix92 14-01-2024 22:53

Io mi pare di aver letto da qualche parte che il Lii-600 usa una corrente lineare, come il Lii-500, li possiedo entrambi, li ho preferiti al BT-C3100 proprio per questo, perché a differenza delle Ni-Mh (che carico con il BT-C700 con cui mi trovo bene) le Li-Ion è meglio caricarle con correnti non pulsate, perché a seconda delle celle che carichi può essere pericoloso, se ad esempio carico 18650 che supporta massimo una carica da 1A ed utilizzo un caricabatterie che eroga 2 o 3A pulsati, c'è rischio che la cella esploda, specie con vecchie celle deteriorate.

Geppo Smart 15-01-2024 05:59

Quote:

Originariamente inviato da Totix92 (Messaggio 48406873)
Io mi pare di aver letto da qualche parte che il Lii-600 usa una corrente lineare, come il Lii-500, li possiedo entrambi, li ho preferiti al BT-C3100 proprio per questo, perché a differenza delle Ni-Mh (che carico con il BT-C700 con cui mi trovo bene) le Li-Ion è meglio caricarle con correnti non pulsate, perché a seconda delle celle che carichi può essere pericoloso, se ad esempio carico 18650 che supporta massimo una carica da 1A ed utilizzo un caricabatterie che eroga 2 o 3A pulsati, c'è rischio che la cella esploda, specie con vecchie celle deteriorate.

Anche io credo che sia così riguardo al Lii-600, ma visto che qualcuno ha asserito il contrario, mi piacerebbe poterci collegare un oscilloscopio per vedere come realmente stanno le cose.
Riguardo alla carica a impulsi, benché la carica CC/CV sia lo standard "de facto" per le Li-Ion, come ho scritto nel mio penultimo post, mai dire mai.......... dai un'occhiata a questo studio (ti conviene scaricare il pdf), piuttosto interessante.
https://www.researchgate.net/publica...ymer_Batteries

lucio-magno 16-01-2024 13:55

Quote:

Originariamente inviato da lucio-magno (Messaggio 48345265)
Ho controllato, ho anche io il 2.2. Prima ho provato e si è acceso normalmente. Ho messo in carica 2 batterie AA e 2 AAA e sembra che carichi senza odori strani. :confused:
Sono confuso. Farò altre prove.

AGGIORNAMENTO
1. Le stesse batterie messe giorni fa e che mi sono scordato, risultavano ancora in carica 500mA il che non mi sembra possibile.
2. Ho staccato e rimesso il connettore ed è partita una piccola scintilla.
3. Rimesso alcune batterie e provato ad impostare a 1A due batterie, le carica e sembra funzionare anche a quella corrente.
4. Comunque mi par di sentire un leggero odore di bruciacchiato.
5. Dopo 1giorno le batterie le ho trovate cariche, messe altre a caricare.
6. Altre batterie caricate senza apparenti difficoltà. x3

AGGIORNAMENTO 2

Morto. Quando inserisco l'alimentatore fa una scossa evidente, si son aggiunti comportamenti bizzarri degli schermi, tra lampeggi e cifre visualizzate incomplete e ovviamente non carica le batterie inserite.
Se avete idee su come recuperarlo ben venga, altrimenti valuterò un sostituto tra quelli che suggerite qui.

Cap_it 16-01-2024 15:18

Quote:

Originariamente inviato da lucio-magno (Messaggio 48408736)
AGGIORNAMENTO 2

Morto. Quando inserisco l'alimentatore fa una scossa evidente, si son aggiunti comportamenti bizzarri degli schermi, tra lampeggi e cifre visualizzate incomplete e ovviamente non carica le batterie inserite.
Se avete idee su come recuperarlo ben venga, altrimenti valuterò un sostituto tra quelli che suggerite qui.

Controlla l'alimentatore.

lucio-magno 17-01-2024 15:54

Quote:

Originariamente inviato da Cap_it (Messaggio 48408891)
Controlla l'alimentatore.

Non avevo il multimetro con me, ma ho rubato l'alimentatore al modem, che ha la stessa presa ed è sempre da 12V. Il risultato è identico. Scintilla e poi scherzetti sullo schermo. :(

Cap_it 17-01-2024 16:48

Quote:

Originariamente inviato da lucio-magno (Messaggio 48410490)
Non avevo il calibro con me, ma ho rubato l'alimentatore al modem, che ha la stessa presa ed è sempre da 12V. Il risultato è identico. Scintilla e poi scherzetti lo schermo. :(

E' fondamentale avere in output lo stesso amperaggio (o superiore) oltre ad identico voltaggio, ipotizzando che abbia lo stesso connettore con i poli sistemati in maniera identica.;)

Geppo Smart 18-01-2024 05:00

Quote:

Originariamente inviato da lucio-magno (Messaggio 48410490)
Non avevo il multimetro con me, ma ho rubato l'alimentatore al modem, che ha la stessa presa ed è sempre da 12V. Il risultato è identico. Scintilla e poi scherzetti sullo schermo. :(

Direi che la prova dovrebbe essere abbastanza significativa anche se l'alimentatore del modem eroga una corrente inferiore, considerando che in assenza di batterie in carica l'assorbimento del caricabatterie dovrebbe comunque essere molto limitato.
La speranza è che il problema possa essere dovuto al connettore di alimentazione (pista del circuito stampato rotta in corrispondenza della saldatura dei contatti), ma non vedo altra possibilità se non smontarlo e dare almeno un'occhiata all'interno, salvo che non sia in garanzia e possa essere sostituito senza ulteriori indagini.
Se il problema è di tipo diverso, temo che senza strumentazione, difficilmente riuscirai a fare una diagnosi.

Aggiungo però che l'odore di bruciato non è affatto una buona premessa........

Cap_it 18-01-2024 17:45

Una foto della scheda smontata potrebbe essere utile.

lucio-magno 26-01-2024 17:09

Il limite per caricare le foto direttamente nel sito è davvero infimo.

Dovrei aver caricato la foto della scheda a questi link:

https://ibb.co/M5tJG1j

https://ibb.co/0f8JPGn

Io non ho notato nulla di evidentemente bruciato o colato. Ditemi voi dove devo guardare o cosa provare a testare.


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 21:25.

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