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tweester 17-03-2008 23:00

La seguente notizia l'ho presa e incollata da un noto sito italiano che tratta materiali elettrici per trazione ed in generale energie alternative:

http://www.asvea.e-cremona.it/index.php

Sono fabbricate negli USA e presto saranno sul mercato batterie che per le caratteristiche incredibili saranno in grado di rivoluzionare l'utilizzo di apparecchi elettrici senza fili e quello della trazione elettrica in generale.
Una ditta statunitense, l'ALTAIRNANO produce NANOSAFE. Grazie all'utilizzo della tecnologia dei nanomateriali ed all'elettrodo negativo composto di materiale al titanio, sono risolti i problemi di placcatura degli elettrodi a causa della deposizione di particelle di grafite ed altri composti. Una cella tipo ha una tensione tipica di 3,7V, una capacità di 11A/h ed un peso di 300 grammi. Ne risultano batterie ad altissima capacità e sicurezza. Rapidissime nella ricarica (pochi minuti) - un solo minuto per la ricarica all'80% della capacità . Possibilità di funzionare a temperature estreme senza danneggiarsi e... udite, udite, cicli di carica/ scarica, da 10.000 a 15.000. Con una vita stimata di almeno 20 anni. Ma non è finita qui. Volete elevati tassi di scarica? Bene, si può arrivare a 100C! Vi serve molta autonomia? Sedetevi. Come sapete le batterie al piombo hanno una densità di carica pari a circa 30W/ora per kilogrammo di peso. Le Li-Pol, possono arrivare a 200W/ora per kilogrammo di peso. Niente male. Le NANOSAFE (siete seduti?) arrivano a superare i 4.000W/ora per kilogrammo ed i 5.000 per litro in volume. Può bastare?

Be non so se avete modo di farvi una idea in poco tempo della cosa, ma a me ci è voluto un po per credere che in uno spazio quale quello del serbatoio di un auto da 50 litri ci possano stare accumulati elettricamente 250 KW (che se vogliamo equiparare alla benzina equivalgono a circa 70 litri), con la possibilità quindi di autonomie superiori alle attuali. Senza contare poi che si farebbe il pieno negli stessi tempi di un rifornimento e che i cicli di utilizzo permettono 10.000.000 di km al motore (quando cambieremo l'auto ci terremo le pile per l'auto nuova !!!).

Tutto questo esiste sicuramente, ma state certi che le lobby del petrolio non ne permetteranno la diffusione a breve, almeno questa è la mia opinione.

CarloR1t 17-03-2008 23:22

Un momento sto raccogliando i pezzi :eek:

A questo punto credo quasi al maglev...

Cmq non è confermato che sia prorpio il tipo di batteria adottato in quel cellulare o l'avrebbero scritto a caratteri cubitali...ma che importa del telefono, l'importante è che arrivino queste batterie dappertutto.

Secondo me tweester non è più come una volta, che avevano interesse a frenare l'adozione e il perfezionamento di alcune tecnologie a favore di altre. Adesso si stanno buttando tutti sulle soluzioni alternative perchè (gli interessati lo sanno bene) che il petrolio è agli sgoccioli, il nucleare non s'è da fare seriamente, soprattutto per le scorie la sicurezza anche da attentati ecc. quindi o si mangia questa minestra alternativa, di energie, tecnologie e scelte economiche di risparmio, o saltiamo davvero tutti quanti dalla finestra.

Vedrai che i petrolieri che di solito estraggono in zone semidesertiche saranno i primi ad abbattere progressivamente i pozzi esauriti per sostituirli con centrali solari fotovoltaiche, termodinamiche, eoliche e se va bene pure stoccando l'energia anche in nuove batterie, cosa prima impensabile, d'altra parte o si fa così o non c'è nient'altro a cui aggrapparsi. Sono pessimista per molte cose ma in questo campo ho la sensazione da più parti che si stiano muovendo nella direzione giusta. Vedremo...

tweester 18-03-2008 12:03

Sarei molto contento che tu avessi fatto ora una previsione esatta per il nostro futuro. Non sono ottimista come te al riguardo. Ci sarebbe stata gia da molti anni la possibilità di sostituire il petrolio con altre fonti, ma bisognava aspettare che i prezzi salissero e le condizioni climatiche lo imponessero per accelerare un pelo le cose....segno evidente che la salute del pianeta è l'ultimo pensiero dell'uomo. Se gli USA per esempio avessero speso in ricerca quanto han consumato nelle loro ridicole esportazioni di democrazia è probabile che si sarebbero resi + energeticamente indipendenti dal petrolio piuttosto che volerlo a costo di guerre.....ho sempre pensato che la guerra più efficace contro il terrorismo sia quella di utilizzare sempre meno petrolio...ma siamo OT scusatemi.

Ora che noi consumatori siamo abituati a consumare ce ne vuole tanta di energia per accontentare tutti.
Concordo con te che il futuro sia solo nel sole, prelevando parte della energia che ci trasmette e convertendolo in energia sfruttabile è possibile non solo avere energia a volontà ma contribuire anche ad un minore riscaldamento del pianeta.

NemesiBlack 18-03-2008 18:02

Beh se tutto fossde vero, e le lobby (chissà quante scoperte ecc hanno ficcato nel dimenticatoio, cure che semplicemente vanno contro gli interessi di qualche industria perchè gli annullerebbe la vendita di qualche medicinale, che sappiamo significano milioni se non miliardi di introiti all'anno) non ci ficcano il dito (ma davvero si crede che in una città l'auto elettrica non di proprietà ma come servizio noleggiabile non fosse possibile da decenni?).
Direi che le stesse auto potrebbero essere costruite per durare di +.
Un motore elettrico è ben + longevo di uno a benzina.
Poi c'è il fatto che ci sono meno parti meccaniche (ad esempio il cambio non servirebbe, il motore elettrico fornisce se non erro la max coppia da subito).
Se poi consideriamo ad esempio telaio in alluminio-magnesio ecc e carrozzeria in materiali compositi o plastica, ergo riduzione del peso.
L'autonomia schizzerebbe ben oltre...
Immaginatevi investire in pannelli solari, eolico e xchè no quelle alghe che scindono l'acqua e ricavano idrogeno.
La centrale solare ecc produce energia elettrica che può essere anche stoccata in questi accumulatori e poi ceduta ai veicoli....emissioni? veramente zero (sia in produzione dell'energia che nell'uso, inutile dire auto pulita quando per produrre elettricità usi petrolio, derivati, carbone o peggio nucleare).
Ma sono sogni, si guardi in italia:
Qualcuno ha visto report? cosa c'è dietro la spazzatura di Napoli?
Bene come solo si può pensare che certa feccia possa pensare a fare qualcosa per il bene collettivo se non per puro incidente?
Andare contro interessi privati? contro i propri? Ma se hanno sulla coscienza migliaia di morti per tumori e altre malattie e se ne sbattono.
Se oramai non sai cosa ti mangi, se una diossina, un metallo pesante o boh?
Qualcuno ha fatto analizzare ciò che mangia e ciò che beve?
Ho l'idea che la massa di beoni creda che i tumori li distribuisca un dio o la natura, che non sia il comportamento idiota che tiene e ce subisce da altri (tipo x dirne una l'idiota che compensa la sua impotenza con l'auto da 300CV o quegli idioti che hanno un'auto a persona se non due...).:D

flapane 18-03-2008 18:11

Mi hanno portato delle Brondi da 2600mhA, a quanto leggo sulla confezioni semplici ricaricabili, non ibride, prima che facessi in tempo a comprarne io, come le vedete per la s6500?

CarloR1t 18-03-2008 18:32

Quote:

Originariamente inviato da flapane (Messaggio 21619393)
Mi hanno portato delle Brondi da 2600mhA, a quanto leggo sulla confezioni semplici ricaricabili, non ibride, prima che facessi in tempo a comprarne io, come le vedete per la s6500?

Ne ho 4 uguali non sono male (Marklevi conferma ;) ) tengono abbastanza la carica in apparecchi analogici completamente spenti, qualche mese in un piccolo rasoio da viaggio che uso ogni tanto alla settimana per comodità. Idem o quasi in 2 speaker esterni per notebook che uso raramente.

Però è pur sempre vero che con quelle pile (e altre uniross da 2300) ho fatto i test in apparecchi elettronici in cui durano molto meno:

nel vecchio cordless quasi 3 settimane contro 5 e mezzo delle hybrio
nel mouse wireless quasi 3 settimane contro almeno 4 mesi delle hybrio

Per questo consiglio di evitare quelle normali, anche se possono tornare utili ogni tanto, per uno o due giorni in attesa di ricaricare lentamente le ibride senza averne tante di riserva.

NemesiBlack 18-03-2008 20:03

Beh però un mouse e un cordless non sono proprio gli apparecchi ideali x un test.
L'incostanza del consumo, il mouse consuma in base a quante volte è attivata la luce, n° di click ecc, il cordless in base alle chiamate a quanti squilli fà complessivamente ecc ecc.
Cioè ci si fà un'idea fortemente approssimativa.
Tanto che le stesse pile una volta potrebbero dare un risultato, un'altro in una prova successiva.
Se poi cominciamo a inserire nell'equazione fattori come temperatura potremmo dire che stiamo al punto di partenza..
Intesi facendo i pignoli.:D
Detto ciò la mia canon è a riposo con le pile hybrio da un pò, aspetto qualche giorno e poi vedo quanti scatti rimangono.
Poi guardo le date sulle foto fatte e così saprò periodo e numero di scatti complessivi persino se compresi di flash o meno.:D
:mad: Il fatto è che non le trovo + da comprare, l'unico nego che le trattava l'ha esaurite...

flapane 18-03-2008 20:42

Grazie...
purtroppo quando nonostante si dica di aspettare, ti danno a forza una cosa, non rimane che tenersela :p

CarloR1t 18-03-2008 21:35

Quote:

Originariamente inviato da NemesiBlack (Messaggio 21621013)
Beh però un mouse e un cordless non sono proprio gli apparecchi ideali x un test.
L'incostanza del consumo, il mouse consuma in base a quante volte è attivata la luce, n° di click ecc, il cordless in base alle chiamate a quanti squilli fà complessivamente ecc ecc.
Cioè ci si fà un'idea fortemente approssimativa.
Tanto che le stesse pile una volta potrebbero dare un risultato, un'altro in una prova successiva.
Se poi cominciamo a inserire nell'equazione fattori come temperatura potremmo dire che stiamo al punto di partenza..
Intesi facendo i pignoli.:D
Detto ciò la mia canon è a riposo con le pile hybrio da un pò, aspetto qualche giorno e poi vedo quanti scatti rimangono.
Poi guardo le date sulle foto fatte e così saprò periodo e numero di scatti complessivi persino se compresi di flash o meno.:D
:mad: Il fatto è che non le trovo + da comprare, l'unico nego che le trattava l'ha esaurite...

Si è vero che non sono test precisi, ma posso fare dei testi solo così, sugli apparecchi a pile che ho. L'ideale sarebbe provare delle pile in una torcia elettrica e vedere quanto si scarica.
Però non sono nemmeno tanto imprecisi. In fondo sono sempre io che uso quegli apparecchi,
Per esempio nel cordless sono già molte volte che ricarico le ibride, e mi tengono sempre entro le 5 -6 settimane, mentre le altre non sono arrivate mai a più di 3.

Il mouse è alla sua seconda volta, la prima mi ha fatto circa 4 mesi con le hybrio mai caricate (nuove di confezione) poi le ho ricaricate e adesso va ancora da non mi ricordo quando, ma mi pare che siamo lì... :D

Ah la prima volta che le hybrio sono terminate (dopo 4 mesi) avevo usato il mouse anche per un gioco abbastanza impegnativo come movimenti, che non avevo mai fatto usando le nimh normali, nelle 3 settimane prima di uso tranquillo e regolare.

Quindi i nostri test sono si approssimativi, ma dato l'enorme vantaggio (riscontrato da tutti peraltro) su vari apparecchi di uso comune direi che sia comunque da prendere in considerazione!

Piuttosto si pone l'interrogativo, che avevo già posto, se al di là del consumo più o meno uguale degli apparecchi nell'uso attivo, l'autoscarica delle pile normali peggiori in presenza del flusso di corrente dell'apparecchio utilizzato in standby (vedi cordless 12 ore e mouse 24/7) mentre le stesse pile tengono relativamente di più se erogano zero corrente in apparecchi che non hanno standby (su rasoio e speaker esterni). Potrebbe spiegarsi così il divario, che ne pensi?

Se puoi fare anche tu delle prove di questo tipo su degli apparecchi che hai le metto nel post. ;)

NemesiBlack 18-03-2008 23:56

:D Beh ovvio che non intendevo affatto sminuire i dati, ma anzi dargli credito facendo comprendere a chi legge che si tiene conto di tutto, mica è una cosa campata in aria.
Per ora stò usando le uniche 4 pile hybrio nella fotocamera canon, se ricordi le ho messe proprio quando ho postato e l'ho scritto.
Oggi ho fatto una 70 di scatti (animali, bbondo sempre xchè vuoi una mossa, vuoi una sfuocata ecc), considerando i molti altri già fatti e il periodo di stop, le pile reggono a meraviglia.
Posso dirlo perchè ho come detto un modo semplice, il flash e gli scatti in sequenza, quando le pile si scaricano (a volte anche pile non buone) gli scatti sono lenti causa ritardo flash a caricarsi.
Per ora tutto è filato liscio liscio.
E ti posso dire che sono già oltre la durata in tempo di pile anche + capienti (2300 mAh, ma non ricordo la marca) con quelle ci feci mi sembra un 500 scatti, in esterno quindi con uso flash limitato, la sera erano ancora li, ma il giorno dopo erano a terra!!!
Quindi anche io ho "l'impressione" che a dispetto della capacità 2100, almeno come conservazione della carica abbiano un vantaggio rispetto alle "normali".
Poi non so se è stato detto, ho letto che l'autoscarica aumenta e non di poco all'aumentare della capacità della pila, quasi esponenzialmente.
Quindi una pila da 2000 mAh avrà una scarica dopo un uso limitato, inferiore a una di capacità ben superiore...
Purtroppo non ricordo dove l'ho letto, mi sembra in uno di quei siti dove si parla di aereomodellismo et simila.
Cmq io come sai ho risolto, diciamo, dall'altro capo, le carico in fretta e al momento del bisogno e per il grosso stò a posto.
Diciamo che le "rogne" ci sono solo negli usi particolari, appunto telecomandi o piccoli elettrodomestici ove farebbe comodo + che la capacità, appunto una pila che conservi la carica per settimane e non per giorni!!
Per principio, magari sbagliato, evito di comprare pile alkaline, poi visto i prezzi assurdi di alcune....anche con tutti i problemi delle nimh, quando le hai caricate 10 volte ti sei ripagato sia delle pile che del caricatore o quasi!!:)

CarloR1t 19-03-2008 00:16

Quote:

Originariamente inviato da tweester (Messaggio 21612747)
Sarei molto contento che tu avessi fatto ora una previsione esatta per il nostro futuro. Non sono ottimista come te al riguardo. Ci sarebbe stata gia da molti anni la possibilità di sostituire il petrolio con altre fonti, ma bisognava aspettare che i prezzi salissero e le condizioni climatiche lo imponessero per accelerare un pelo le cose....segno evidente che la salute del pianeta è l'ultimo pensiero dell'uomo. Se gli USA per esempio avessero speso in ricerca quanto han consumato nelle loro ridicole esportazioni di democrazia è probabile che si sarebbero resi + energeticamente indipendenti dal petrolio piuttosto che volerlo a costo di guerre.....ho sempre pensato che la guerra più efficace contro il terrorismo sia quella di utilizzare sempre meno petrolio...ma siamo OT scusatemi.

Ora che noi consumatori siamo abituati a consumare ce ne vuole tanta di energia per accontentare tutti.
Concordo con te che il futuro sia solo nel sole, prelevando parte della energia che ci trasmette e convertendolo in energia sfruttabile è possibile non solo avere energia a volontà ma contribuire anche ad un minore riscaldamento del pianeta.

La penso come te su energia e politica.

La mia è una sensazione, che la tendenza a speculare su ogni fonte non rinnovabile stia proprio per finire, semplicemente perchè le risorse stesse son finite. Gli ultimi aumenti vertiginosi del petrolio potrebbero essere il tentatvo di ricavare il più possibile da una risorsa che non ha più una concorrenza estrattiva (e non avendone ancora dalle alternative) e che volge inesorabilmente al termine.

La stessa diffusione dell'auto elettrica impone l'uso di nuove tecnologie da cui ricavare energia nobile (elettricità) e accumularla, presso l'utente o centralizzata che sia.
E non possono dire di non saperlo tutti quelli che devono saperlo...
http://www.youtube.com/watch?v=EyKnDMtsqls
http://www.uberpulse.com/us/2007/05/...a_roadster.php

E poi c'è la rete che informa sempre più persone al mondo, a cui sempre meno sfugge ciò che i mass media trascurano, anche questo mi fa sperare.

MaxP4 19-03-2008 09:51

...sapete se esistono in giro caricatori per 8 pile in formato AA che non siano proprio delle ciofeche cinesi?

idro_stasi 19-03-2008 12:19

1 Allegato(i)
Quote:

No è solo per 220-240vca, però della uniross ci sono molti caricabatterie, di solito li trovi nello stesso espositore delle loro nimh normali e ibride, e tra i vari modelli ci dev'essere anche un caricabatteria da viaggio (che però non so se carica 4 stilo o solo 2 e in che tempi) che dovrebbe avere la compatibilità coi 100-240vca
Ho cercato sul sito della uniross, e mi sembra che ce ne siano alcuni che supportano la rete da 100-110 V, come ad esempio quello visibile qui:



oppure questo, che è da viaggio:



(spero di aver inserito le immagini correttamente :D)

Il primo mi ispira di più perché tra le carratteristiche viene detto: "4 AA included with Hybrio technology inside" cioé è già venduto con 4 pile ibride della uniross che sono quelle che vorrei; in più le carica in 7 ore (quindi circa il tempo dell'xpress 300 se non sbaglio), ma anche il secondo carica in 5 ore e mezzo.

Questi pure mi sembrano buoni, no?

tweester 19-03-2008 17:41

Quote:

Originariamente inviato da MaxP4 (Messaggio 21626582)
...sapete se esistono in giro caricatori per 8 pile in formato AA che non siano proprio delle ciofeche cinesi?

Eccolo:
http://www.webtronic.it/pages/ITA/pr...odottoID=22035
10 pile a canali indipendenti, ma l'ho visto un po di tempo fa in un negozio vicino casa a 33 euri.....magari cerca un po.

CarloR1t 19-03-2008 20:01

Quote:

Originariamente inviato da idro_stasi (Messaggio 21629117)
Ho cercato sul sito della uniross, e mi sembra che ce ne siano alcuni che supportano la rete da 100-110 V, come ad esempio quello visibile qui:

http://www.uniross.com/upload/photo/M/U0148177.jpg

oppure questo, che è da viaggio:

http://www.uniross.com/upload/photo/M/U0148801.jpg

(spero di aver inserito le immagini correttamente :D)

Il primo mi ispira di più perché tra le carratteristiche viene detto: "4 AA included with Hybrio technology inside" cioé è già venduto con 4 pile ibride della uniross che sono quelle che vorrei; in più le carica in 7 ore (quindi circa il tempo dell'xpress 300 se non sbaglio), ma anche il secondo carica in 5 ore e mezzo.

Questi pure mi sembrano buoni, no?

Possono non essere prodotti per l'Italia, l'etichetta delle pile è diversa da quella uniross che si trova da noi. C'è da dire che il sito uniross non è granchè, non mi fiderei a prenderlo da fuori prima di aver accertato che il caricatore è veramente abbinato alle hybrio. Altrimenti ti conviene il magnex...

CarloR1t 19-03-2008 20:12

Quote:

Originariamente inviato da tweester (Messaggio 21634920)
Eccolo:
http://www.webtronic.it/pages/ITA/pr...odottoID=22035
10 pile a canali indipendenti, ma l'ho visto un po di tempo fa in un negozio vicino casa a 33 euri.....magari cerca un po.

Qualche domanda energetica... :)
Le nimh rihiedono il 40% in più di carica rispetto alla capacità per caricarsi completamente.
Per le batterie al litio è meglio?
E le varie nanobatterie?

tweester 19-03-2008 21:42

Quote:

Originariamente inviato da CarloR1t (Messaggio 21637327)
Qualche domanda energetica... :)
Le nimh rihiedono il 40% in più di carica rispetto alla capacità per caricarsi completamente.
Per le batterie al litio è meglio?
E le varie nanobatterie?

Caro Carlo questa volta mi metti in difficoltà....ma meglio così... motivo per investigare !
Ti posso dire che sui caricabatterie professionali la carica rapida (di solito 1C) delle batterie solitamente è limitata al 120% (massimo 130%) della capacità propria e solo in caso di batterie difettose si ha il cutoff a causa del superamento di questo 120%. La carica completa avviene quindi entro questo valore. E questo per ogni tipologia di batterie. Si considerano inoltre come "da sostituire" le batterie che rendono meno del 70% di quanto viene immesso.
Personalmente anche a me nei test risultano più o meno questi valori, o meglio rimango entro questi valori con batterie in buona salute (una AA caricata con 2550-2600 mA con corrente di carica 1A mi restituisce 2300-2350 mA con scarica a 1A).

Per le batterie al liion- lipo - A123 è settato sempre il 120%, ma non ti so dire se per precauzione (pericolo scoppio per liion - lipo) oppure poichè il processo di carica procede a corrente costante (in questa fase la batteria incamera la capacità senza scaldare) e finisce a tensione costante (completamento della carica a corrente sempre più bassa fino al 5% della carica iniziale impostata), quindi il processo è ottimizzato e ha poca dispersione.
Ho preso solo una settimana fa 2 batterie Lipo e sto facendo ora i primi esperimenti al riguardo.

Nemmeno per le nano ti saprei dire, se il metodo di carica è lo stesso delle litio (e non vedo perchè debba essere diverso) non vedo motivi per cui debbano avere dispersione più alta. Il fatto che la carica possa avvenire in pochi minuti a correnti molto alte non va visto come una fonte di dispersione, ma come una caratteristica, in questo caso proporzionale ai valori di scarica ottenibili. Basta adeguare il diametro dei conduttori, la tecnologia switching per i caricatori fa il resto (evitare eccessiva produzione calore dei caricatori con alte correnti).

CarloR1t 19-03-2008 22:32

Era per capire quanto rende l'accumulo di energia tramite le batterie migliori disponibili, nell'ipotesi di un'evoluzione della produzione di energia elettrica da fonti alternative centrali o diffuse.
Per esempio un domani quelle batterie nanosafe che hai postato prima o equivalenti potrebbero essere implementate sotto forma di mini gruppo di continuità in un modulo a fianco del salvavita di casa (o di un condominio) come backup del fabbisogno energetico per qualche giorno, oltre a ridurre la fluttuazione di corrente da e verso la rete in caso di generazione locale di elettricità.
Per cui oltre al discorso dei costi e della durata delle celle mi chiedevo quale fosse il loro rendimento, appunto quanta corrente va sprecata per caricarle. Se la carica da fornire è del 120% significa un rendimento del 83,33% a ogni carica, giusto?

NemesiBlack 20-03-2008 00:28

:D Si ok ma non sò perchè il discorso mi suona come di "troppo idilliaco".
Cioè gente a cui viene data una certa "indipendenza" dai grossi monopoli....boh mi suona anomalio.
E poi quanto costerebbero queste pile "nanosafe" in grossi tagli? (un condominio non è uno scherzo, già un appartamento...)

Cioè quello che frena ad esempio i pannelli solari, oltre il costo, è l'incostanza della produzione, è quello che le rende scartabili dalle reti che necessitano di certezza della produzione, cioè sapere in un dato istante quanta energia è disponibile per essere ceduta...
Delle pile relativamente efficienti (credo che 80% sia un rendimento + che soddisfacente, credo!!) e di costo contenuto risolverebbero in toto tutti questi problemucci.
Insomma vediamo una villa media impianto fotovoltaico da 1.5Kw di picco e pile sufficenti a stoccare una quantità calcolata statisticamente e in relazione al rendimento medio annuale dei pannelli alla data latitudine.
Di notte, o nelle giornate piovose la villa potrebbe rimanere sempre indipendente dalla rete e dai fossili, grazie all'effetto tampone delle pile.
Cosa che non è fattibile con le pile piombo visto costi e durata e se non ho capito male capacità....
Insomma se la cifra rimanesse bassa e l'impianto durasse 20 anni, si potrebbe ipotizzare che ben prima si ripagherebbe...
Ma se le pile costano un occhio no!! non varrebbe la pena.
Ed è sempre sui costi che si gioca tutto, e non è detto che gli stessi non siano "politici" cioè calcolati a tavolino per evitare che.....
In due parfole il peggior nemico delle multinazionali e dei monopoli è che i loro "ospiti", si rendano indipendenti o possano scegliere altro...
Volete spostarvi? quali scelte avete? nessuna, petrolio, petrolio, petrolio null'altro che petrolio, sotto altre spoglie ma sempre petrolio.
Vuoi la corrente a casa? vuoi capire le bollette? auguri.
Non vuoi pagare la truffa delle "rinnovabili" che sono poi "assimilate" e quindi nuovamente petrolio? non puoi...
Alla fine puoi fare solo una cosa se non hai grana: pagare e stare zitto.
O sbaglio?

Ovviamente l'esempio tiene conto di zone non perennemente assolate ove anche senza pile si ha un netto risparmio pur rimanendo allacciati alla rete per i periodi di inattività dei pannelli....

strike76 20-03-2008 09:18

Ragazzi ieri ho preso le Varta Ready2Use.
C'e' bisogno di un caricabatteria particolare per queste ni-mh ibride ?
A casa ho questo caricabatterie, andra' bene ?
http://www.f3modellismo.it/Saf/GreatPlanes/triton.htm

Grazie !!!

idro_stasi 20-03-2008 13:38

Quote:

Possono non essere prodotti per l'Italia, l'etichetta delle pile è diversa da quella uniross che si trova da noi. C'è da dire che il sito uniross non è granchè, non mi fiderei a prenderlo da fuori prima di aver accertato che il caricatore è veramente abbinato alle hybrio. Altrimenti ti conviene il magnex...
sissi, ho notato anche io che il sito della uniross non è eccezionale.....in realtà al magnex ci avevo fatto un pensierino, solo che non riuscivo a trovarlo, nemmeno su ebay.
Però il link che mi hai dato è mooooolto utile, credo che alla fine mi orienterò su questo. Spero solo che insieme al caricatore non ti affibbino anche le pile, che sono sicuramente le ni-mh normali e non mi interessano.

NemesiBlack 20-03-2008 14:34

Quote:

Originariamente inviato da strike76 (Messaggio 21642864)
Ragazzi ieri ho preso le Varta Ready2Use.
C'e' bisogno di un caricabatteria particolare per queste ni-mh ibride ?
A casa ho questo caricabatterie, andra' bene ?
http://www.f3modellismo.it/Saf/GreatPlanes/triton.htm

Grazie !!!

:D Uhm vediamo...è difficile....Ma certo che si, e che cavolo hai un aggeggio che costa un occhio e che nasce + che altro per chi fà grande uso di pile in vari settori (automodellismo, aereo ecc).
Ovviamente devi settare secondo istruzioni sia del caricatore che delle pile.
Queste basta che ti limiti a rispettare la corrente di carica preferendone una normale piuttosto ch ultrafast (tipo 2-3 orette, direi che x me è l'optimum, ne troppo lente ne troppo calore prodotto).
Ovviamente non sò come funzioni sta cosa del "delta-peak", immagino che vadino benissimo le impostazioni di default, visto che le pile sono cmq delle ni-mh.

Cmq in caso credo che il + idoneo sia l'utente tweester....per me come detto quello che hai và benissimo..magari non hai le cariche indipendenti..ma poco conta in questo caso, credo.:)

siso 20-03-2008 15:24

Salve, ho letto un po' i vostri preziosi consigli,
e sarei giunto alla decisione di prendere il famoso Magnex "KITCARICA2500" indicato precedentemente, che dovrebbe effettuare carica indipendente e avere l'indicatore di carica giusto ?
Sulle pile sono indeciso tra le UNIROSS 2100 MA, le ENELOOP 2000 e le MAGNEX da 2700 MA, anche perchè le Eneloop mi sembrano costose o sbaglio.

Cosa mi consigliate, tenendo conto che le pile le uso prevalentemente con macchina fotografica digitale, telecomandi, orologi e altri accessori vari da casa.

Un grazie anticipato a tutti.

strike76 20-03-2008 16:25

Quote:

Originariamente inviato da NemesiBlack (Messaggio 21648961)
:D Uhm vediamo...è difficile....Ma certo che si, e che cavolo hai un aggeggio che costa un occhio e che nasce + che altro per chi fà grande uso di pile in vari settori (automodellismo, aereo ecc).
Ovviamente devi settare secondo istruzioni sia del caricatore che delle pile.
Queste basta che ti limiti a rispettare la corrente di carica preferendone una normale piuttosto ch ultrafast (tipo 2-3 orette, direi che x me è l'optimum, ne troppo lente ne troppo calore prodotto).
Ovviamente non sò come funzioni sta cosa del "delta-peak", immagino che vadino benissimo le impostazioni di default, visto che le pile sono cmq delle ni-mh.

Cmq in caso credo che il + idoneo sia l'utente tweester....per me come detto quello che hai và benissimo..magari non hai le cariche indipendenti..ma poco conta in questo caso, credo.:)

Grazie :D
Credevo che questo ibride erano comunque diverse dalle solite nimh

CarloR1t 20-03-2008 17:31

Quote:

Originariamente inviato da NemesiBlack (Messaggio 21640979)
:D Si ok ma non sò perchè il discorso mi suona come di "troppo idilliaco".
Cioè gente a cui viene data una certa "indipendenza" dai grossi monopoli....boh mi suona anomalio.
E poi quanto costerebbero queste pile "nanosafe" in grossi tagli? (un condominio non è uno scherzo, già un appartamento...)

CUT................

Taglio solo per non intasare troppo coi nostri off topic. ;)
Ovviamente tutto dipende se certi prodotti mantengono quello che promettono e se il mercato di queste soluzioni assomiglierà più ai beni di consumo (internet, tv, auto ecc.) oppure più come altri beni che anche perchè indispensabili (non sempre perchè costano così cari) mantengono prezzi elevati (casa, salute, servizi base, istituzioni, opere pubbliche, ecc.)
Ma se una tecnologia nuova trova sbocco in un qualsiasi prodotto consumer di vasta diffusione che ne fa tendere al minimo il costo di ammortamento produttivo i vantaggi ricadono su tutti gli altri settori. Per es. l'elettronica per pc e console finisce col costare pochissimo a beneficio anche anche di altre applicazioni e settori, workstation, robotica, ecc. che costano si più care ma non tanto quanto se non ci fosse il mercato parallelo consumer dei loro componenti e la maggiore possibilità di più produttori concorrenti.
Bisogna vedere se anche nel campo dell'energia domestica o su piccola scala (generazione, accumulo, gestione ecc.) si troveranno sbocchi consumer per la relativa componentistica che così potrebbe diventare disponbilile anche per usi più vitali a un costo realtivamente basso.
Non è pensabile che auto/moto elettriche (specie se utilitarie, seconde auto ecc.) costino più delle attuali, anzi causa giudizi e pregiudizi dovranno dimostrare le loro prestazioni superiori e costare meno (anche come manutenzione, tasse e consumi) altrimenti nell'incosapevolezza attuale non venderebbero e rischierebbeo di rimanere giocattoli per ricchi eccentrici o simboli per ecologisti attivi, per cui non penso che possano vendere motori elettrici e gruppi batterie (che per quell'uso servono del tipo più evoluto come ricarica rapida, capacità e durata) a prezzi alti, nel medio termine.
Ci sono buone probabilità che fra non molto gli elettrauto saranno veramente come dice il nome...Non sarà un futuro molto prossimo ma bisogna informarsi e informare, anche perchè la ricerca dipende da questa consapevolezza e domanda politica popolare, soprattutto da noi in Italia dove non si schioda mai niente.

NemesiBlack 20-03-2008 19:11

Quote:

Non è pensabile che auto/moto elettriche (specie se utilitarie, seconde auto ecc.) costino più delle attuali,
Anche io quoto solo una frase, ovviamente è legata al contesto.
Beh direi che i fatti di questi 50 anni smentiscono questa tua affermazione.
Vediamo il problema è che si entra in un discorso enorme che comprendeaspetto tecnologico, politico ed economico, questi due quasi mai slegati.
Ora senza inutili polemiche e prese di posizione (da parte mia) credo sia scontato che si son fatte guerre per il dominio sulle risorse, ci sono interi paesi piegati, schiavizzati, non direttamente, ma tramine l'appoggio a governi dittatoriali o corrotti che hanno favorito le multinazionali e imprese (60-70% americane e poi vecchio continente e minoritari) in testa vi è il petrolio, poi vi è la moneta, magari è una coincidenza che si bombardi e attacchi tutte quelle economie che o di fatto o negli intenti si proponevano di abbandonare il dollaro come moneta e passare all'euro (non ne capisco un h di stà roba ma ho letto che un proliferare di scambi in borsa in euro e non i dollari causerebbe un crollo vertiginoso del dollaro che altro non è che carta straccia non suffragata da nessun valore fisico (oro e quant'altro) vabbò diciamo che non ho detto nulla :D )
Ora vediamo di individuare kla dimensione di ciò che parliamo, parliamo dell'intero parco affari mondiale delle auto, della mobilità, che muove miliardi di miliardi.
Tu guidatore sostieni un'economia basata sul petrolio, con l'auto a benzina sei un pilastro non indifferente su cui poggiano gli interessi delle "REGINE" del petrolio (bush per dirne uno) ora passare di punto in bianco o anche in tempi ragionevoli (30 anni?) ad auto, pulman e trasporti elettrici sposterebbe questi interessi ad altri oltre che rendere come detto nulli certi monopoli una fetta di popolazione o anche stati può optare per decentralizzare la produzione e renderla quindi estremamente libera, nessuna grande industria avrebbe + il controllo di nulla, una famiglia potrebbe costruirsi una mini-mini centrale elettrica a fotovoltaico, immagazzinare energia e rivenderla nel mercato in modo concorrenziale, copiando qualcuno si applicherebbe qualche principio di base di internet alla rete energetica, ove virtualmente nessun nodo è essenziale e insostituibile...
Capisci che non è una cosa da poco.
E se un governo per mantenere alto il prezzo del petrolio, per controllarlo ecc ha massacrato migliaia di persone e permette altri massacri, direi che il minimo che ci si possa aspettare è che o affossi ogni possibile alternativa o ne prenda il controllo, appunto rendendola, subdiolamente, inconveniente...
Un esempio patetico è L'italia di questo sistema, in miniatura certo.
Si guardi a Carlo Rubbia, lo si è praticamente cacciato in Spagnia, da bravi cialtroni, per interessi mafiosi e politici non oscuri a chi ha un pò di immaginazione e buon senso (http://it.wikipedia.org/wiki/Rubbia#Ricerche).
Insomma l'italia diciamo per quasi il 50% è una terra di sole in abbondanza per buona parte dell'anno, in germania a confronto sono al buoi (scherzo) eppure in italia solare (fotovoltaico, specchi, ciclope ecc) non se ne parla tutto affossato (misteriosamente x cavilli legali o per decreti mai fatti e tutt'ora in sospeso) e sempre guarda caso per conseguenza le bollette + alte d'europa o quasi, come tutto il resto, tasse e bollette salate e servizi ecc indecenti.
Guai a protestare, immancabili ci sono i manganelli dei nostri signori moderni SS, che si badi non hanno ne destra ne sinistra ne sopra ne sotto, sono uniti nei loro interessi che non sono quelli di una società civile in pace e capace di ragionare...
Per me non servirebbe nemmeno aspettarsi pile "magiche" ecc si potrebbe fare tutto e subito, come alcuni paesi + "civili" stanno dimostrando già.
Autobus e veicoli simili a gas idrogeno (sicuro e meno problematico da trasportare).
Bio diesel, elettricità, materiali da costruzione, strade realizzate da uomini e non da deficenti ecc ecc
Insomma piccole iniziative che sommate fanno i grossi risultati.
Invece si osservano le solite idiozie, piccoli espedienti slecati dal contesto che servono solo a rassicurare i beoni, spot tv del "scoperta nuova tecnologia rivoluzionaria, la stanno studiando, fra dieci anni...." e che cax... +da + di 20 anni che sento parlare dell'auto del futuro, fra dieci anni...e ste cazzo di auto sono tali e quali a quelle di fine 800, inutile prendersi per i fondelli, una schedina elettronica e scemate simili non cambiano pistoni, bielle ecc in due parole il principio base.
E per inciso l'auto che faceva + Km con litro in assoluto è vecchia come il cucco e stà in un museo (renault).
Per strada si vedono inutili bidoni da 200CV che come dico sempre compensano l'impotenza sessuale e mentale dei beoni che le comprano, punto!

Ok se dovevamo fare un out meglio farlo alla grande.
Ovv. mio pensiero, mi si scusino...:read: errori ed orrori, sono andato come un fulmine, e altro possibile ed immaginabile.
Mi pare ovvio che non è nemmeno contemplata l'idea di offendere qualcuno...:D si tenga conto che l'argomento è talmente vasto e complesso che certamente non si sbroglia qui e certamente ci saranno infiniti punti di vista altrettanto validi...(così taglio la testa alla pannocchia...e su povero tori!!):D :oink: :oink: :oink:

CarloR1t 20-03-2008 20:08

Sono d'accordo, si è cercato di sfruttare tutto lo sfruttabile nel campo petrolifero, tralasciando il resto, ma ora che il petrolio sta finendo si deve correre ai ripari. Se vedi il link youtube che ho postato sopra (e il testo a fianco) chi deve sapere sa, e non può fingere davanti a tutti di non sapere cosa ci vuole...
http://www.hwupgrade.it/forum/showpo...&postcount=330

Ci sarà una politica che ha boicottato e sfruttato tutto il possibile, ma questo è un'altro discorso, il costo e l'accessibilità materiale di una cosa e il costo e l'accessibilità 'politica' sono due aspetti diversi, anche se agiscono entrambe le forze sul risultato finale. Io sopra mi riferivo ai prezzi dei prodotti in base alla fattibilità tecnica non alla loro incentivazione o boicottaggio politico. Che dipende anche da noi. Per questo bisogna informare il più possibile perchè oggi è più l'ignoranza che rischia di tirare avanti verso il baratro senza rendersi conto delle conseguenze.
Questi componenti nanotecnologici in celle solari, batterie e non solo potrebbero dar vita a una rivoluzione energetica mondiale come il laser, fibre ottiche e personal computer hanno fatto per le telecomunicazioni. Anche la libertà di informazione che il web ha permesso non era molto affine al potere, internet era solo scientifica e militare una volta, eppure la rivoluzione è avvenuta e, grazie al fatto che l'informatica è una scienza che dagli anni '80 col personal computer è divenuta di dominio pubblico, ha abbattuto quasi tutti gli ostacoli inesorabilmente e lo continuerà a fare.
Prima o poi i muri cadono e i carri armati si fermano, non fosse altro perchè la benzina è finita, sono proprio loro che l'hanno finita, quindi secondo me quell'era è proprio finita. E devono correre ai ripari assieme a noi non contro di noi, che la gente non ha più i soldi, vedi i subprime e quanto ne deriva.
Se i responsabili non trovano una soluzione mondiale all'energia, e alla svelta, fra non molto si fermerà tutto, e allora con chi se la prenderà la popolazione?

IMHO ovviamente...

tweester 20-03-2008 21:11

Quote:

Originariamente inviato da strike76 (Messaggio 21642864)
Ragazzi ieri ho preso le Varta Ready2Use.
C'e' bisogno di un caricabatteria particolare per queste ni-mh ibride ?
A casa ho questo caricabatterie, andra' bene ?
http://www.f3modellismo.it/Saf/GreatPlanes/triton.htm

Grazie !!!

Ho avuto quel caricatore con cui però non sono riuscito ad avere "feeling" e quindi me ne sono liberato.
Intendiamoci ha tutte le caratteristiche di un apparecchio professionale, ma sinceramente (pur avendone anche di più sofisticati di quello) per le batterie AA NiMh o NiCd, dopo avere acquistato 2-3 caricatori di quelli di cui spesso qui parliamo, preferisco usare questi poichè piu facili e sicuri.
Con le ibride puoi comunque usarlo tranquillamente a patto di non inserirle in condizioni troppo differenti di carica l'una dall'altra.
Questo perchè il rilevatore di picco viene spesso ingannato dagli elementi inseriti in serie a causa del fatto che il picco ovviamente non avviene per tutte le celle della serie nello stesso momento. E questo fatto peggiora se si utilizzano batterie non ibride che tendono maggiormente a differenziare le proprie condizioni di carica residua.
Mi è successo più volte di trovare il pacco estremamente caldo ed il caricatore che non interrompe la carica, oppure che il controllo temperatura interrompa la carica prima del tempo perchè sente la temp elevata sull'elemento su cui è fissato oppure perchè si è superato il limite del cutoff del 130 %. Ovviamente se le pile sono caricate singolarmente o in condizioni omogenee nessun problema, ma le NiMh AA o AAA mi hanno abituato a non esserlo quasi mai.
Ti consiglio correnti di carica intorno ai 400 mA per gli insiemi, con un picco di 3-4 mV massimo, oppure cariche fino ad 1C con picco di 6 mV per cariche singole.

Per picco o delta peak si intende la variazione di tensione in diminuzione che avviene in una batteria (NiCd o NiMh) alla fine della fase di carica. Da questo momento in poi tutta l'energia fornita si trasforma solo in calore e non produce aumento di capacità incamerata. Il calo di tensione (delta) consigliato è di 4-8 mV per le NiMh e di 6-12 mV per le NiCd.

CarloR1t 20-03-2008 21:21

Quote:

Originariamente inviato da idro_stasi (Messaggio 21647832)
sissi, ho notato anche io che il sito della uniross non è eccezionale.....in realtà al magnex ci avevo fatto un pensierino, solo che non riuscivo a trovarlo, nemmeno su ebay.
Però il link che mi hai dato è mooooolto utile, credo che alla fine mi orienterò su questo. Spero solo che insieme al caricatore non ti affibbino anche le pile, che sono sicuramente le ni-mh normali e non mi interessano.

Purtroppo è in abbinamento a pile normali, ma c'era anche un venditore ebay che lo vendeva abbinato a delle eneloop ibride, però non ricordo più dove, cerca indietro in questa o nell'altra discussione sui caricatori.

NemesiBlack 20-03-2008 23:55

Il problema è che ho dubbi su un esaurimento in "tempi utili"...Nuove imprese e tecnologia permette di estrarre in luoghi prima irragiungibili o antieconomici...
Il vero problema è che il petrolio e non solo è lo "stoccaggio" della natura ha fatto del carbonio presente eoni fà nell'atmosfera, atmosfera che non era favorevole alla vita umana, almeno che ricordi bene..
Ora fra carbone e petrolio e contemporanea riduzione di aree verdi, cosa accadrà al clima? quale sarà il limite che innsecherà magari una reazione a catena?
Ora senza nemmeno entrare nelle teorie ciclo naturale della Terra o meno, sarebbe idiota affermare che l'attività umana non ha alcuna rilevanza sul pianeta xchè questo è grosso...
E' lo stesso ragionamento che beoni simili facevano un tempo per il mare, hai robaccia? ma c'è l'oceano, il fiume, il lago, butti li e problema sparito!!
I risultati li vediamo tutti, o meglio si fà finta di non vederli, si mangiano pesci con mercurio a norma di legge, si chiudono gli occhi su pesce con metalli pesanti (appunto) ecc ecc
Il problema è che io vedo l'umanità come una massa stupida e incapace di ragionare insieme..
Insomma per semplificare come la citazione in Matrix (anche se di sicuro non originale) l'umanità è come un virus brucia e consuma, si moltiplica all'infinito finchè non si autodistrugge...
Ora ovviamente il virus non ha la capacità di dichiararsi guerra e di sterminarsi, queste sono variabili che possono alterare in parte ilrisultato..
Ad esempio qualcuno (tipo l'arca di noè dei Rockefeller ) deciderà che o si è in troppi o che certi sono inutili e unirà l'utile al dilettevole, vedasi guerre, misteriose malattie ecc ecc
Il fatto che sembrino da film, non significa che non sia possibile...
Vedere dei campi dove le persone sono gassate e altro sembra un classico del cinema eppure mi sembra sia accaduto....e con un incentivo assurdamente demenziale, la razza ariana.
Oggi si dice "stile di vita" ma il concetto è il medesimo, e il fanatismo anche, si comincia con le bandiere ficcate ovunque e non si sà dove si arriva....:D

Cmq io mi fermo xchè l'out è eccessivo..:)

idro_stasi 21-03-2008 11:10

Quote:

Purtroppo è in abbinamento a pile normali, ma c'era anche un venditore ebay che lo vendeva abbinato a delle eneloop ibride, però non ricordo più dove, cerca indietro in questa o nell'altra discussione sui caricatori.
.

Si, ieri ho cercato in lungo e in largo ma non ho trovato caricatori di questo tipo venduti senza batterie incluse.
Al limite potrei prendermelo lo stesso, più un blister di eneloop/uniross e usarle lo stesso, dato che me ne servivano 8. Una volta che le NI-MH normali abbinate al magnex saranno da buttare, prenderò un altro blister di ibride.
Insomma....di necessità virtù.

tweester 21-03-2008 17:15

Quote:

Originariamente inviato da idro_stasi (Messaggio 21660463)
.

Si, ieri ho cercato in lungo e in largo ma non ho trovato caricatori di questo tipo venduti senza batterie incluse.
Al limite potrei prendermelo lo stesso, più un blister di eneloop/uniross e usarle lo stesso, dato che me ne servivano 8. Una volta che le NI-MH normali abbinate al magnex saranno da buttare, prenderò un altro blister di ibride.
Insomma....di necessità virtù.

Qui lo trovi con un set di eneloop da UK, io l'ho preso qui.
http://cgi.ebay.com/4x-Sanyo-Eneloop...sid=p1638.m122

Qui trovi un altro modello senza pile, le caratteristiche del caricatore sono le stesse, le spese di spedizione costano quanto il caricatore:
http://cgi.ebay.com/Universal-Smart-...QQcmdZViewItem

In pratica dall'inghilterra per 6 euri in più ti prendi anche un set di eneloop che non mi pare male.

idro_stasi 22-03-2008 08:42

Quote:

In pratica dall'inghilterra per 6 euri in più ti prendi anche un set di eneloop che non mi pare male.
mmhh.... è buono, soprattutto il primo link, dal quale mi sembra di aver capito che ti forniscono incluso nel prezzo, l'adattore adatto (scusate il gioco di parole) all'Italia, dato che il caricabatterie ha la plug a lamelle tipica dell'inghilterra/USA.

E' così? QUanto tempo ci ha messo ad arrivare? Ti sei trovato bene?

AleLinuxBSD 22-03-2008 10:20

Da poco, andando all'Esselunga, mi sono comprato le Uniross Hybrio.
Caratteristiche riportate dalla confezione:
Capacità: 2100 mAh
Ricaricabili: fino a 500 volte
Autonomia:
80 % dopo 6 mesi
70 % dopo 1 anno
di non utilizzo.

Framol 22-03-2008 10:49

Quote:

Originariamente inviato da AleLinuxBSD (Messaggio 21673547)
Da poco, andando all'Esselunga, mi sono comprato le Uniross Hybrio.
Caratteristiche riportate dalla confezione:
Capacità: 2100 mAh
Ricaricabili: fino a 500 volte
Autonomia:
80 % dopo 6 mesi
70 % dopo 1 anno
di non utilizzo.

Quanto hai speso?

tweester 22-03-2008 11:21

Quote:

Originariamente inviato da idro_stasi (Messaggio 21672363)
mmhh.... è buono, soprattutto il primo link, dal quale mi sembra di aver capito che ti forniscono incluso nel prezzo, l'adattore adatto (scusate il gioco di parole) all'Italia, dato che il caricabatterie ha la plug a lamelle tipica dell'inghilterra/USA.

E' così? QUanto tempo ci ha messo ad arrivare? Ti sei trovato bene?

Mi ci trovo benissimo, tanto che ho praticamente smesso di utilizzare il caricatore professionale. Il caricatore arriva in una decina di giorni, il venditore è affidabile. Nel mio pacco mancava l'adattatore UK-Italia, ma non è un problema poichè il caricatore va tramite un cavo tipo quello dei videotape che di solito avrai già in casa, in caso non c'è l'hai tagli la spina inglese e ne metti una italiana.

Fede 24-03-2008 19:37

Ma le alkaline come si possono ricaricare? Mi sapreste consigliare qualcosa?

Copio e incollo una discussione che mi e' stata chiusa:


--------------------------------------------------------------------------------

Volevo chiedere a tutti coloro che sono esperti in materia se vale la pena di comprare un caricabatterie per le alkaline (ed in caso consigliarmi quale).

Mi piacerebbe avere la possibilita' di ricaricare elementi caratterizzati da lunghissimi periodi di perdita di carica, come appunto le alkaline.

Le NI-cd e le NI-mh (piu' queste ultime, per la loro maggiore capacita'), sono adatte per gli apparecchi mangiacorrente, che hanno bisogno di tanta corrente in poco tempo.
Mi capita spesso, pero', di lasciarle nella macchina, e di ritrovarle completamente scariche un paio di settimane dopo.

Un comportamento di questo tipo sarebbe inammissibile per la tastiera wireless, per le sveglie, per... insomma per tutti gli altri utilizzi, in cui le alkaline vanno benone.

CarloR1t 24-03-2008 21:24

Le nimh 'ibride' di cui tanto parliamo sono proprio come le alcaline, si scaricano poco (tengono 85%/anno della carica) tanto che si vendono già cariche e pronte all'uso. In più reggono carichi meglio delle alcaline e durano di più in apparecchi a maggiore consumo.

Ho due stilo hybrio da 2100 da quasi 4 mesi e mezzo nel mouse wireless desktop che vanno ancora con la prima carica... ;) vedi nel post nella mia firma le prove empiriche che abbiamo fatto.

Cmq una volta c'erano caricatori per le alcaline, ma non ne ho più sentito parlare. la Alcava fa anche una linea di alcaline ricaricabili, ma da quando ci son le ibride hanno poche indicazioni.

http://www.alcava.it/Italia/schtecn1.htm

Fede 24-03-2008 21:50

Quote:

Originariamente inviato da CarloR1t (Messaggio 21703827)
Le nimh 'ibride' di cui tanto parliamo sono proprio come le alcaline, si scaricano poco (tengono 85%/anno della carica) tanto che si vendono già cariche e pronte all'uso. In più reggono carichi meglio delle alcaline e durano di più in apparecchi a maggiore consumo.

Ho due stilo hybrio da 2100 da quasi 4 mesi e mezzo nel mouse wireless desktop che vanno ancora con la prima carica... ;) vedi nel post nella mia firma le prove empiriche che abbiamo fatto.

Cmq una volta c'erano caricatori per le alcaline, ma non ne ho più sentito parlare. la Alcava fa anche una linea di alcaline ricaricabili, ma da quando ci son le ibride hanno poche indicazioni.

http://www.alcava.it/Italia/schtecn1.htm

:ave: mi informero' meglio, allora.
Grazie ille ancora

NemesiBlack 24-03-2008 22:31

Beh sul fatto che siano come le "alkaline" io mi tengo le mie riserve..
C'è solo la parola dei produttori, e si sà quanto valga questa...anzi l'uscita delle hybrio o come si chiamano, è una confessione dei "difetti" delle ni-mh.
Che sono corrente di autoscarica elevata che aumenta esponeenzialmente se le pile sono usate parzialmente (tipo le usi per quache minuto, riducendo la capacità appena del 5%-10%, ti dovrebbe rimanere il 90% della capacità).
E il problema, pare che sia sempre + accentuato quanto + alta è la capacità della pila.
Poi ci sono variabili come pile riuscite male, malfatte xchè di bassalega ecc
A me una valanga di pile caricate la mattina la sera del giorno dopo erano già a terra funzionanti a malapena su telecomandi, se si conosce quanto consumano i telecomandi si ha l'idea chiara che le pile erano a un pelo dalla scarica completa...!!
Occorrerebbe un test su + pezzi, caricate e scaricate di tot e lasciate li per essere testarte dopo tot tempo con qualcosa che ne misuri la capacità residua con precisione (il problema è che + test fai + pile devi mettere a disposizione), cosa che non posso e non ho voglia di fare.
Nel tempo ho avuto modo di dimostraere che a pensar male ci si azzecca il 99.9% delle volte, quindi sarei pronto a scommettere che non si avvicinano nemmeno alla resa di una comunissima alkalina....:D


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