Hardware Upgrade Forum

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L0cutus 12-06-2008 09:47

in effetti il solare mi sa che in questi casi meglio lasciarlo dove sta...
ingombrante e poco efficiente per questo tipo di cose se non in condizioni estreme
(dove non c'e' modo di trovare una presa o batterie alternative).
mi e' venuta inmente pure un altra soluzione, caricabatterie a manovella ! :)
ho trovato una torcia con allarme e caricacellulare a manovella, vedremo :D

Fede 12-06-2008 10:02

Quote:

Originariamente inviato da L0cutus (Messaggio 22862472)
in effetti il solare mi sa che in questi casi meglio lasciarlo dove sta...
ingombrante e poco efficiente per questo tipo di cose se non in condizioni estreme
(dove non c'e' modo di trovare una presa o batterie alternative).
mi e' venuta inmente pure un altra soluzione, caricabatterie a manovella ! :)
ho trovato una torcia con allarme e caricacellulare a manovella, vedremo :D


ne parlavano poco tempo fa sul forum. Esiste... ti dava qualche minuto di conversazione in piu' :D
Se non erro (sembra "mio cuggggino dice che"...) esiste un cellulare con questo sistema integrato. La radio a manovella e' una realta'.

L0cutus 12-06-2008 10:58

Quote:

Originariamente inviato da Fede (Messaggio 22862769)
ne parlavano poco tempo fa sul forum. Esiste... ti dava qualche minuto di conversazione in piu' :D
Se non erro (sembra "mio cuggggino dice che"...) esiste un cellulare con questo sistema integrato. La radio a manovella e' una realta'.

Mi sono spiegato male io, l'ho proprio comprata la torcia in questione,
eccola: http://tinyurl.com/5s9lab
ma devo ancora provarla sul campo :)

pabllllllo89 12-06-2008 14:25

ahh proprio come ricordavo, un altro modello ma ci siamo, quella che avevo visto io non so dove faceva solo da caricacellulare...
E pensare che su discovery channel un documentario parlava di un tizio che pensando all'africa o cmq a situazioni senza possibilità di reperire pile ha realizzato una radio (dimensioni a occhio 20 cm presente?) ove tu giri una leva questa carica una molla la molla atttiva una dinamo e la dinamo alimenta la radio.
Semplice ma efficace mi pare che aveva una autonomia di una mezzoretta, cioè pochi giri di leva e mezzora di ascolto, se uno conta quanto cavolo costano torce o mezzetorce....
Il punto è che sta roba toglie bisness a certe lobby....

Cmq credo che la manovella sia la scelta migliore rispetto al solare in questo caso, il cellulare e il suo uso non cozzano bene con lunghi tempi di esposizione al sole, poi se è nuvolo? la resa cala drasticamente.
Io avrei però considerato, nei produttori, l'idea di una molla, con un pò di sforzo uno carica la molla e questa restituisce + giri + a lungo e in modo costante.
Per me è meglio pochi giri ma con forza che poca forza ma tanti giri per tanto tempo a occhio 180 rpm non mi paiono pochi, spero che intendano la dinamo e che ci sia una riduzione tra dinamo e manovella (tipo un giro manovella - decina della dinamo).

Ok sono abbastanza contorto?:ciapet: :D


Ps scherzando...azz 35 euroi? per sudare a caricare un cellulare? ma un paio di pile litio per il cellualre no? :)

L0cutus 12-06-2008 14:36

Quote:

Originariamente inviato da pabllllllo89 (Messaggio 22867131)
Cmq credo che la manovella sia la scelta migliore rispetto al solare in questo caso, il cellulare e il suo uso non cozzano bene con lunghi tempi di esposizione al sole, poi se è nuvolo? la resa cala drasticamente.
Io avrei però considerato, nei produttori, l'idea di una molla, con un pò di sforzo uno carica la molla e questa restituisce + giri + a lungo e in modo costante.
Per me è meglio pochi giri ma con forza che poca forza ma tanti giri per tanto tempo a occhio 180 rpm non mi paiono pochi, spero che intendano la dinamo e che ci sia una riduzione tra dinamo e manovella (tipo un giro manovella - decina della dinamo).
Ok sono abbastanza contorto?:ciapet: :D
Ps scherzando...azz 35 euroi? per sudare a caricare un cellulare? ma un paio di pile litio per il cellualre no? :)

Beh, faccio l'orologiaio, vuoi che non riesca ad abbinare un pendolo con relativa molla ad una dinamo ? ;)
Il problema delle molle e che tendono a...rompersi ogni tanto, basta anche uno sbalzo di temperatura ecc...
quindi e' sicuramente piu' sicura la manovella, anche se ti tiene li a girare....
35 eurozzi si, ma per le emergenze e' ottima non trovi ?
mai piu' il problema di ritrovarsi una pila scarica quando serve :D

CarloR1t 12-06-2008 17:24

Parlando di sole, manovelle, radio e carica cellulari... ;)

Tempo fa volevo prendere questa radio Kaito KA009R

Multibanda AM, FM, Meteo, TV1, TV2, Aviazione, 4 bande OC, carica pile ricaricabili interne da pannello solare o manovella + vano pile normali (3xAA), torcia incorporata e caricatore per cellulari con adattatori, auricolare, alimentatore esterno (110vca), antenna esterna per onde corte, manuale, macchina per caffè (no questo no! :D )
:
http://www.radiointel.com/review-kaitoka009.htm
http://chasblogspot.blogspot.com/200...to-ka009r.html

http://www.skylexelectronics.com/id12.html
http://www.amazon.com/gp/product/B00...d_i=B000QX5614

L0cutus 12-06-2008 17:44

Quote:

Originariamente inviato da CarloR1t (Messaggio 22869977)
Parlando di sole, manovelle, radio e carica cellulari... ;)
Tempo fa volevo prendere questa radio Kaito KA009R

hahaha carina !

CarloR1t 12-06-2008 17:54

Quote:

Originariamente inviato da L0cutus (Messaggio 22870304)
hahaha carina !

Era un regalo ma non sapendo se arrivava in tempo dagli usa ho lasciato perdere, peccato...

paditora 21-06-2008 11:26

Io uso le Energizer.
Anzi volevo chiedervi una cosa, ultimamente le metto in carica e dopo 10-15 foto la macchina è già scarica.
Quindi? Vuol dire che si sono esaurite?
Cmq non è ho da tantissimo, sarà 1 annetto.

pabllllllo89 21-06-2008 14:41

Quote:

Originariamente inviato da paditora (Messaggio 22994330)
Io uso le Energizer.
Anzi volevo chiedervi una cosa, ultimamente le metto in carica e dopo 10-15 foto la macchina è già scarica.
Quindi? Vuol dire che si sono esaurite?
Cmq non è ho da tantissimo, sarà 1 annetto.

Beh il tutto dipende dal numero di cicli di ricarica + che dal tempo (anche se questo ha un suo peso alla lunga).
Ci sono varie possibilità ad avere problemi potrebbe essere una sola pila.
Individuata questa e sostituita con una pila di pari capacità dovresti tornare alla consueta durata.
Questo ovviamente se è valida l'ipotesi, se invece si tratta di deterioramento di tutte le pile, la soluzione è semplice sostituiscile.
Decidi tu poi con cosa se con delle ibride o con pile ad alta capacità, le marche citate nel forum dovrebbero essere relativamente affidabili, panasonic, uniross ecc;)

paditora 21-06-2008 16:54

Quote:

Originariamente inviato da pabllllllo89 (Messaggio 22997376)
Beh il tutto dipende dal numero di cicli di ricarica + che dal tempo (anche se questo ha un suo peso alla lunga).
Ci sono varie possibilità ad avere problemi potrebbe essere una sola pila.
Individuata questa e sostituita con una pila di pari capacità dovresti tornare alla consueta durata.
Questo ovviamente se è valida l'ipotesi, se invece si tratta di deterioramento di tutte le pile, la soluzione è semplice sostituiscile.
Decidi tu poi con cosa se con delle ibride o con pile ad alta capacità, le marche citate nel forum dovrebbero essere relativamente affidabili, panasonic, uniross ecc;)

Uhm dubito che sia solo una.
Ne ho 4 e le carico a coppie di 2 e in entrambi i casi ho problemi.
Cmq proverò a comprarne di nuove.
Non è che può essere magari un problema del caricabatterie?

pabllllllo89 21-06-2008 22:34

Quote:

Originariamente inviato da paditora (Messaggio 22998886)
Uhm dubito che sia solo una.
Ne ho 4 e le carico a coppie di 2 e in entrambi i casi ho problemi.
Cmq proverò a comprarne di nuove.
Non è che può essere magari un problema del caricabatterie?

Scusa ma devi essere + chiaro.
E' un anno che le usi, quindi fino ad adesso è sempre andato bene?
Lo chiedo perchè se leggi i vecchi post vedi che il problema di autonomia può derivare proprio dal modo con cui vengono caricate le pile.
Copme nel mio caso comprai un caricatore uniross che le caricava in modo "fast" a coppie, o 2 o 4 alla volta.
Il fattaccio è che l'uso era irregolare per forza di cose e con l'andare del tempo succedeva che le pile inserite non avessero carica residua uguale.
Ciò portava a due conseguienze:
In carica una parte delle pile si sovraccaricava e l'altra rimaneva mezza scarica.
Nell'uso ovviamente si otteneva l'autonomia della pila + scarica del greuppo.
Alla lunga diverse pile si sono rovinate...
Il problema si presenta evidente con caricatori rapidi, 2-3 ore, per cariche + lente il sovraccarico non è così dannoso.
Quindi se il caricatore non ti ha mai dato problemi direi che come hai detto il problema sono le pile, e visto il costo non proibitivo fai prima a provare a cambiarle che altro...
Se scopri che è il caricatore che stranamente ha deciso di funzionare male..approfitta e prendine uno come quelli elencati qui (carica indipendente, rilevamento delta-V ecc) da 4-6 ore su pile da 2100-2500 è la via di mezzo ottimale, hai pile che non scaldano tropo e tempi ragionevoli.
Solo per conoscenza sappi che ci sono caricatori come beghelli fast e sony che caricano rispettivamente al 70% della carica (pile 2200mah credo) e all'80% della carica pile sony 2500mah in 15 minuti, la carica completa poi si ha fra i 20 e i 30 minuti.
Ma come + volte detto ciò può, forse, si dice per deduzione, accorciare un poco la vita delle pile.
Io mi son fatto du conti e x me si può fare (paragonato costo pile alkaline dal costo medio e numero minimo sicuro di ricariche x le pile nimh).

paditora 22-06-2008 11:20

Quote:

Originariamente inviato da pabllllllo89 (Messaggio 23002013)
Scusa ma devi essere + chiaro.
E' un anno che le usi, quindi fino ad adesso è sempre andato bene?

Uhm mica tanto.
Fai conto che in totale avrò fatto 10-15 cicli di carica per ogni coppia penso e sto problema credo che ci sia già da 4-5 mesi penso, cmq un bel po'.
Il tempo di carica dura 10 ore circa.

Gamling 22-06-2008 11:23

Quote:

Originariamente inviato da paditora (Messaggio 23005393)
Uhm mica tanto.
Fai conto che in totale avrò fatto 10-15 cicli di carica per ogni coppia penso e sto problema credo che ci sia già da 4-5 mesi penso, cmq un bel po'.
Il tempo di carica dura 10 ore circa.

Io le mie energizer le ho abbandonate in favore delle pile ibride già da un po' di tempo. Anche se non erano ridotte male come le tue, avevano un'autoscarica tale da rendermi impossibile fare foto se solo mi capitava di non ricaricarle per due settimane... spero che fossero difettose le mie, perchè delle pile così sono inutili. :(

paditora 22-06-2008 11:34

Quote:

Originariamente inviato da Gamling (Messaggio 23005455)
Io le mie energizer le ho abbandonate in favore delle pile ibride già da un po' di tempo. Anche se non erano ridotte male come le tue, avevano un'autoscarica tale da rendermi impossibile fare foto se solo mi capitava di non ricaricarle per due settimane... spero che fossero difettose le mie, perchè delle pile così sono inutili. :(

ecco infatti mi ero dimenticato.
si scaricano subito anche se non le usi.
tempo 2 settimane e sono scariche
se invece le carico e le uso subito per un po' di ore durano.

pabllllllo89 22-06-2008 15:43

:D Beh allora pare stabilito che sono le pile.
Magari ricordo male, mi pare che se ne parlò di questa marca e si evidenzio il medesimo difetto veloce autoscarica e vita breve...

Prova le ibride (uniroos, panasonic, sanyo ecc ci sono in tutte le salse solo che pare siano boicottate dai nego...io non ne vedo + dalle mie pari..mah) specie se ti servono pile che conservino + a lungo la carica.:D

CarloR1t 22-06-2008 19:30

Quote:

Originariamente inviato da paditora (Messaggio 23005646)
ecco infatti mi ero dimenticato.
si scaricano subito anche se non le usi.
tempo 2 settimane e sono scariche
se invece le carico e le uso subito per un po' di ore durano.

Puoi indicare i dati del caricabatteria? Tanto per capire se è troppo lento, scalda ecc., ma come hanno già detto penso siano le pile, a meno che scaldi troppo in carica rovinando le pile in tal caso converrebbe cambiarlo.
Cmq le ibride (vedi firma) tengono l'80% in un anno e come durata nei mouse o a breve termine con foto ecc. sono davvero un altro mondo al di là della capacità indicata, vedi test di simonadl nelle pagine precedenti e altri.

mpriano 23-06-2008 13:12

Consiglio
 
Salve a tutti, ho acquistato una fotocamera Panasonic LZ10 che utilizza 2 pile AA che siano Alcalina (LR6) Ni-MH o OXIRIDE (ZR6), almeno queste posso scegliere all'accensione. Qualcuno potrebbe spiegarmi la differenza, i pregi e i difetti dell'una e dell'altra? Qualcuno ha provato e si sente di consigliare qualche marca sia di pile che di caricabatterie? Ho provato 2 sottomarche e le duracell, solo queste ultime mi hanno permesso un 150 scatti+2 filmati, le altre marche mi hanno quasi permesso solo di accenderla.
Scusate se approfitto ma ho un'altra curiosità, volevo acquistare (se esistono) batterie AA al litio con il rispettivo caricatore, andrebbero bene su questa fotocamera? Grazie

pabllllllo89 24-06-2008 23:20

Quote:

Originariamente inviato da mpriano (Messaggio 23019065)
Salve a tutti, ho acquistato una fotocamera Panasonic LZ10 che utilizza 2 pile AA che siano Alcalina (LR6) Ni-MH o OXIRIDE (ZR6), almeno queste posso scegliere all'accensione. Qualcuno potrebbe spiegarmi la differenza, i pregi e i difetti dell'una e dell'altra? Qualcuno ha provato e si sente di consigliare qualche marca sia di pile che di caricabatterie? Ho provato 2 sottomarche e le duracell, solo queste ultime mi hanno permesso un 150 scatti+2 filmati, le altre marche mi hanno quasi permesso solo di accenderla.
Scusate se approfitto ma ho un'altra curiosità, volevo acquistare (se esistono) batterie AA al litio con il rispettivo caricatore, andrebbero bene su questa fotocamera? Grazie

Veramente sarebbe il caso che leggessi i post addietro sono tutte info che sono già state trattate (marche, tipo di pile, differenze)
Oltre a ciò non hai chiesto poco, faccia a faccia è roba da un minutino ma scrivere.....;)
Ora spero che sappia le basi cioè differenze fra pile NON RICARICABILI e quelle che lo sono.

Detto questo riassumo:

Pile ni-mh bassa autoscarica quindi usabili nel tempo: ibride (sanyo, panasonic, sony, uniross ecc) leggi dietro per dettagli su come riconoscerle, per ora non superano i 2100mah di capacità.

Caricatori: migliore lacrosse, economico ma ben fornito e funzionale: magnex 4-6 ore x una carica completa

Cosa serve a un caricatore: verificare l'effettiva corrente di carica e quindi i tempi reali per ogni pila.
Preferire caricatore con carica indipendente (cioè ogni pila è gestita da sola, puoi caricare 1-2-3-4 pile separatamente, evitare quelli a 2 o 4 pile che appunto le caricano in serie su questi a volte cambiano anche i tempi ad esempio 3 ore per 2 6 ore per 4 pile.
Rilevazione temperatura serve solo a caricatori molto rapidi.

Io uso dei caricatori da 15" x 80% carica della pila, ma devono essere scelti con cognizione sapendo che probabilmente accorciano la vita alle pile, x ora è una speculazione seppur fondata.:D .

mpriano 26-06-2008 11:21

Ciao Pabllllllo89, grazie per la risposta e i chiarimenti. Avevo cominciato a leggere le pagine precedenti, ma arrivato alla prima decina ho gettato la spugna.
Conosco la differenza da batterie ricaricabili e non perchè in passato le usavo (6-7 anni fa) poi deluso dalle prestazioni le ho abbandonate.:(

Neanche a farlo apposta ho acquistato delle ricaricabili duracell NiMH di capacità 2650-mah..ma non arrivavano a 2100mah? errore tuo o fregatura mia?:mbe:

CarloR1t 26-06-2008 19:42

Quote:

Originariamente inviato da mpriano (Messaggio 23055560)
Ciao Pabllllllo89, grazie per la risposta e i chiarimenti. Avevo cominciato a leggere le pagine precedenti, ma arrivato alla prima decina ho gettato la spugna.
Conosco la differenza da batterie ricaricabili e non perchè in passato le usavo (6-7 anni fa) poi deluso dalle prestazioni le ho abbandonate.:(

Neanche a farlo apposta ho acquistato delle ricaricabili duracell NiMH di capacità 2650-mah..ma non arrivavano a 2100mah? errore tuo o fregatura mia?:mbe:

In effetti, senza togliere niente ai primi post, è sempre meglio leggere partendo dalle ultime pagine perchè ci sono le ultime novità. Le ibride non sono presenti nei prime pagine. Prova invece a leggere le ultime 5.

Sulla capacità c'è un equivoco, credo, Pabllllllo89 si riferiva alle nimh-ibride alias a bassa autoscarica (che sono solo da 2000-2100) non alle nimh tradizionali (che sono di più varia capacità ma con resa notevolmente minore).

Vedi il post nella mia firma per capire cosa sono queste nuove pile e i test di durata... ;)

pabllllllo89 27-06-2008 01:38

Quote:

Originariamente inviato da mpriano (Messaggio 23055560)
Ciao Pabllllllo89, grazie per la risposta e i chiarimenti. Avevo cominciato a leggere le pagine precedenti, ma arrivato alla prima decina ho gettato la spugna.
Conosco la differenza da batterie ricaricabili e non perchè in passato le usavo (6-7 anni fa) poi deluso dalle prestazioni le ho abbandonate.:(

Neanche a farlo apposta ho acquistato delle ricaricabili duracell NiMH di capacità 2650-mah..ma non arrivavano a 2100mah? errore tuo o fregatura mia?:mbe:

No se leggi bene dove ho scritto:

Pile ni-mh bassa autoscarica quindi usabili nel tempo: ibride (sanyo, panasonic, sony, uniross ecc) leggi dietro per dettagli su come riconoscerle, per ora non superano i 2100mah di capacità.

Mi riferivo alle sole pile ibride che pare che al momento come detto non superino la capacità di 2100, vuol dire che le riconosci sia per la capacità massima indicata che per le scritte della serie "pronte all'uso" "lunga durata" ecc ecc questo perchè non c'è un nome uguale per tutti i marchi, ma ognuno le chiama come vuole.:D

Le tue sono normali pile ni-mh ove l'autoscarica dipenderà molto dalla qualità delle stesse.
Il succo è che a seconda della qualità puoi avere pile che riposte durano solo qualche giorno, ma puoi tranquillamente beccare pile che non superano le 24 ore!!!
Ecco perchè è meglio che leggi le varie liste fatte da Carlo e le varie opi che trovi nel post, così se puoi prendi qualcosa che è già stato provato.:D

mpriano 27-06-2008 15:18

Quote:

Originariamente inviato da pabllllllo89 (Messaggio 23067312)
No se leggi bene

Excuse me..non avevo capito infatti. Ora è tutto + chiaro. grazie

nino22 27-06-2008 17:06

Fra le poche stilo ricaricabili da 1,5 volt in commercio quali secondo voi risultano le migliori?
Ho sentito parlar bene delle alcava

CarloR1t 27-06-2008 18:49

Quote:

Originariamente inviato da nino22 (Messaggio 23076747)
Fra le poche stilo ricaricabili da 1,5 volt in commercio quali secondo voi risultano le migliori?
Ho sentito parlar bene delle alcava

Ti riferisci alle alcaline ricaricabili, volevo comperarle tempo fa ma non le ho mai provate e nessuno che è intervenuto qui mi risulta che le abbia provate, se qualcuno ci illumina...

Però la capacità delle stilo è scarsa (mi pare sui 1000mAh e ricarica 100-500 volte) e come tutte le alcaline rende meno delle nimh con assorbimenti elevati di fotocamere ecc. inoltre si è costretti a comperare un caricatore apposito, dato che la procedura di ricarica delle alcaline è diversa dalle nimh. Sulle prestazioni anche Alcava dice esplicitamente che:

La Pila Alcava è consigliata per :

Gameboy, Sveglie, Rasoi, Torce, Telecomandi, Giocattoli, Flash hobbistici, Calcolatrici, Radio Riceventi e Trasmittenti UHF/LPD/PMR , Scanner, Walkman, lettori CD e MP3, GPS, LPD, Macchine Fotografiche Hobbistiche, Tutte le apparecchiature che impiegano pile monouso , con basso assorbimento.
La Pila Alcava NON è indicata per Macchine Fotografiche Professionali, Flash professionali, Fotocamere ad alto consumo di energia istantanea.
Le pile ALCAVA a tecnologia RAM™, NON devono essere scaricate a fondo, pena la perdita di liquido quando esse saranno ricaricate ; è consigliabile ricaricarle di sovente, anche se sono ancora cariche.

http://www.alcava.it/Italia/alcava2.htm
http://www.alcava.it/Italia/schtecn1.htm

Sempre Alcava (o Alcapower come si chiama ora) ritarga anche delle nimh ibride a bassa autoscarica col nome AllInOne, che vedi nella lista nella mia firma e qui:
http://www.alcava.it/Italia/blistcaricat.htm
Oggi che ci sono queste nuove nimh non vedo il vantaggio delle alcaline ricaricabili se non per l'autoscarica ancora inferiore.

Ma tanto per capire quanto tengono alungo anche le nimh a bassa autoscarica, ho proprio una All in one, precaricata da confezione e mai ricaricata, messa in un orologio a muro novembre scorso, sono quasi 8 mesi ormai e l'orologio va ancora bene!

pabllllllo89 28-06-2008 01:24

Quote:

Originariamente inviato da CarloR1t (Messaggio 23078104)
Ti riferisci alle alcaline ricaricabili, volevo comperarle tempo fa ma non le ho mai provate e nessuno che è intervenuto qui mi risulta che le abbia provate, se qualcuno ci illumina...

Però la capacità delle stilo è scarsa (mi pare sui 1000mAh e ricarica 100-500 volte) e come tutte le alcaline rende meno delle nimh con assorbimenti elevati di fotocamere ecc. inoltre si è costretti a comperare un caricatore apposito, dato che la procedura di ricarica delle alcaline è diversa dalle nimh. Sulle prestazioni anche Alcava dice esplicitamente che:

La Pila Alcava è consigliata per :

Gameboy, Sveglie, Rasoi, Torce, Telecomandi, Giocattoli, Flash hobbistici, Calcolatrici, Radio Riceventi e Trasmittenti UHF/LPD/PMR , Scanner, Walkman, lettori CD e MP3, GPS, LPD, Macchine Fotografiche Hobbistiche, Tutte le apparecchiature che impiegano pile monouso , con basso assorbimento.
La Pila Alcava NON è indicata per Macchine Fotografiche Professionali, Flash professionali, Fotocamere ad alto consumo di energia istantanea.
Le pile ALCAVA a tecnologia RAM™, NON devono essere scaricate a fondo, pena la perdita di liquido quando esse saranno ricaricate ; è consigliabile ricaricarle di sovente, anche se sono ancora cariche.

http://www.alcava.it/Italia/alcava2.htm
http://www.alcava.it/Italia/schtecn1.htm

Sempre Alcava (o Alcapower come si chiama ora) ritarga anche delle nimh ibride a bassa autoscarica col nome AllInOne, che vedi nella lista nella mia firma e qui:
http://www.alcava.it/Italia/blistcaricat.htm
Oggi che ci sono queste nuove nimh non vedo il vantaggio delle alcaline ricaricabili se non per l'autoscarica ancora inferiore.

Ma tanto per capire quanto tengono alungo anche le nimh a bassa autoscarica, ho proprio una All in one, precaricata da confezione e mai ricaricata, messa in un orologio a muro novembre scorso, sono quasi 8 mesi ormai e l'orologio va ancora bene!

forse ricodo male ma credo di aver detto che io le ho usate, molto tempo fà.
Non mi faccio mai mancare nulla.
X me sono una fregatura, basta leggere fra le righe, es. ove consigliano di usarle...
Io d'apprima comprai eoni fà un caricatore con display per ni-cd e alkaline, si affermava di caricare le alkaline.
Era lento con le ni-cd ma funzionava, con le alka aveva tempi biblici.
Inutile dire che duravano nulla..
Le alkava invece idem facile dire di non lasciarle scaricare...certo passi la vita a caricarle che divertimento.
Io credo che sia il solito pacco che ogni tanto viene riproposto sperando nella memoria corta e nei nuovi acquirenti che non hanno modo di sentire chi sà....
E poi ti prendono per il cu.o con il caricatore intelligente....fetenti, nel mio caso era un banale diodo (quindi carica con una sola semionda, tradotto con corrente a impulsi) e bassissima corrente, ciò spiega i tempi biblici egli effetti illusori di ricarica....
Riguardo all'orologio, attenzione che tali aggeggi hanno un consumo bassissimo (una bobina che genera un blando campo magnetico) durano tanto per questo ma ilrischio è di scaricare troppo la pilaportandola a una tensione troppo bassa che ingeneraun danno permanente...:)

nino22 28-06-2008 07:15

Capito ... ed allora quale stilo ricaricabile da 1,5 v mi consigliereste?

CarloR1t 28-06-2008 13:35

Quote:

Originariamente inviato da nino22 (Messaggio 23081887)
Capito ... ed allora quale stilo ricaricabile da 1,5 v mi consigliereste?

Nessuna perchè non esiste (ci sono litio da 1,5 ma non ricaricabili mi pare) solo nicd e nimh da 1,2v che comunque sono compatibili.

Le pile alcaline da 1,5v (tenzione di cella tipica delle alcaline) non sono costanti. Danno 1,5v (anche di più) all'inizio ma calano progressivamente con il consumo fin sotto 1v.

Al contrario le NiCd e NiMH hanno 1,2v (leggermente di più) all'inizio, ma li mantengono o quasi per tutta la durata, fino a crollare improvvisamente alla fine.

Per questo succede che negli apparecchi con indicatore di carica (le tacche) capita che le ricaricabili calino quasi subito al minimo (una tacca o due) appena dopo un breve uso, perchè la tensione già più bassa delle nimh viene interpretata come in fase di esaurimento, ma in realtà non lo è e durano molto di più delle alcaline (se sono di ottima qualità o molto meglio ancora le ibride) anche se l'apparecchio segnala quasi scarico (addirittura completamente scarico).

Purtroppo questo è un difetto dei rilevatori degli apparecchi che non è facile da risolvere perchè le ricaricabili nicd e nimh non hanno un calo di tensione significativo in rapporto anche alle fluttuaizoni causate dal consumo che permette di stimare la loro durata reale, ci vorrebbe uno smartchip più preciso, quasi come i pacchi batteria al litio dei notebook (che comunque fanno solo delle stime, non so se ci siano celle con integrato nel corpo sensori che misurano in qualche modo la reale capacità interna).

Se cerchi pile da 1,5v ricaricabili pensando che sono più compatibili di quelle da 1,2 non è così, salvo eccezioni, che sarebbero più che incompatibilità vera un difetto dell'apparecchio mangiapile, se ha una soglia troppo alta per indicare che è scarico e magari si mette a fare bip o addirittura ti spegne l'apparecchio impedendoti di usarlo come sarebbe ancora possibile, sia con le alcaline che con le nimh. Il tutto per un errore di taratura in fabbrica, se non tarato apposta per far cambiare spesso le pile usa e getta...


In conclusione leggi il post nella mia firma sulle nimh a bassa autoscarica (alias ibride) in fondo trovi dei test che abbiamo fatto e ti rendi conto che sono eccezionali molto più delle alcaline per la maggioranza degli usi.

CarloR1t 28-06-2008 13:49

Quote:

Originariamente inviato da pabllllllo89 (Messaggio 23081607)
forse ricodo male ma credo di aver detto che io le ho usate, molto tempo fà.
Non mi faccio mai mancare nulla.
X me sono una fregatura, basta leggere fra le righe, es. ove consigliano di usarle...
Io d'apprima comprai eoni fà un caricatore con display per ni-cd e alkaline, si affermava di caricare le alkaline.
Era lento con le ni-cd ma funzionava, con le alka aveva tempi biblici.
Inutile dire che duravano nulla..
Le alkava invece idem facile dire di non lasciarle scaricare...certo passi la vita a caricarle che divertimento.
Io credo che sia il solito pacco che ogni tanto viene riproposto sperando nella memoria corta e nei nuovi acquirenti che non hanno modo di sentire chi sà....
E poi ti prendono per il cu.o con il caricatore intelligente....fetenti, nel mio caso era un banale diodo (quindi carica con una sola semionda, tradotto con corrente a impulsi) e bassissima corrente, ciò spiega i tempi biblici egli effetti illusori di ricarica....
Riguardo all'orologio, attenzione che tali aggeggi hanno un consumo bassissimo (una bobina che genera un blando campo magnetico) durano tanto per questo ma il rischio è di scaricare troppo la pilaportandola a una tensione troppo bassa che ingeneraun danno permanente...:)

No non me lo mi ricordavo che avevi usato proprio quelle alcava...
Andavano bene per qualche uso quando c'erano solo nicd e nimh che si scaricavano da sole, tanto per non buttar via le usa e getta nei telecomandi, svegliette, ecc...

Per l'orologio proverò a misurare la tensione mentre la pila è in sede, tanto per vedere, anche se non sarà possibile accorgersi quando si scarica all'improvviso. Pensavo che alla fine avrebbe manifestato sintomi tipo lancetta che tenta di muoversi ma non va avanti, è un orologio con lancette meccanico. E' solo un esperimento, non è detto che non rimetterò un'alcalina dopo specialmente se rischio davvero di rovinare le ricaricabili, era solo per vedere quanto duravano le ibride come autoscarica a lungo termine assieme a un consumo minimo. Considerando che non le ho ricaricate prima (e le altre del blister non erano al massimo della carica...) la tenuta di otto mesi non è male su un anno in cui calano del 20% nel cassetto.

pabllllllo89 28-06-2008 14:55

Quote:

Originariamente inviato da CarloR1t (Messaggio 23086614)
No non me lo mi ricordavo che avevi usato proprio quelle alcava...
Andavano bene per qualche uso quando c'erano solo nicd e nimh che si scaricavano da sole, tanto per non buttar via le usa e getta nei telecomandi, svegliette, ecc...

Per l'orologio proverò a misurare la tensione mentre la pila è in sede, tanto per vedere, anche se non sarà possibile accorgersi quando si scarica all'improvviso. Pensavo che alla fine avrebbe manifestato sintomi tipo lancetta che tenta di muoversi ma non va avanti, è un orologio con lancette meccanico. E' solo un esperimento, non è detto che non rimetterò un'alcalina dopo specialmente se rischio davvero di rovinare le ricaricabili, era solo per vedere quanto duravano le ibride come autoscarica a lungo termine assieme a un consumo minimo. Considerando che non le ho ricaricate prima (e le altre del blister non erano al massimo della carica...) la tenuta di otto mesi non è male su un anno in cui calano del 20% nel cassetto.

Veramente quando comprai il caricatore (che era giallo se ricordo bene) alkava le ni-mh non esistevano :D

Riguardo l'orologio io ne ho uno preso dai cinesi, appunto meccanico e ci schiaffai dentro una delle pile ni-mh che non erano un granchè e pagate poco, prese al lidl (mi sembra che era caricatore e 8 pile AA a 12 euro circa.., credo non ricordo bene..).
Beh è andato avanti almeno 5-6 mesi, quando ho tolto la pila nessun caricatore l'ha caricata segnandola come guasta, difatti misurando con un multimetro i volt erano praticamente quasi zero (0.2-0,4V).
Ecco perchè ti ho detto di stare attendo, a seconda dell'orologio, se questo funziona anche con tensioni molto inferiori ai 1.5-1.2 volt e il consumo è assai modesto, rischi che quando si ferma la pila sia irrimediabilmente compromessa, che io sappia le pile non devono scendere sotto 1 Volt da scariche, dovrebbe valere lo stesso per le ni-mh.
Insomma sta a te decidere se vale la pena rischiare la pila o tenerla sotto conotrollo...
Per me il test migliore ma direi impegnativo e forse folle sarebbe prendere + pile, pianificare un calendario con scadenze tipo 3 mesi 6 mesi 9 mesi un anno, quindi 4 pile.
Con un lacrosse testare la capacità reale delle pile segnarsela, caricarle, scaricarle con il lacrose di una percentuale tipo 5-10% segarsi tale valore e riporle.
Dopo 3 mesi si prende una delle pile la si scarica con il lacrosse che se ho capito bene indica la capacità della pila residua dopo l'operazione di scarica.
Ovviamente la differenza tra questo valore e l'iniziale considerando il 5-10% usato all'inizio darà quanta energia è andata dispersa per autoscarica.
Idem si farà per le altre tappe 6-9-12 mesi.
Questo dovrebbe indicare anche se col tempo e col calare della carica l'autoscarica subisce una accelerazione o rallenta...
Certp rimane la variabile climatica, temperatura e umidità dell'aria....ma questo x un test casalingo è troppo.:D

Ma come detto a me già basta ciò che si è osservato fino ad ora, sono pile che sicuramente offrono settimane di affidabilità contro una o poco + delle migliori nimh e poche ore delle peggiori...
Salvo uso in appunto deserti o luoghi ameni, direi che nel giro di settimane uno fà in tempo a dare una ricaricata alle pile...:D

PS io ho una torcia a ledo ove ho messo le uniross hibrio, la lampada sta li e funziona, con le altre ni.mh avrei dovuto ricaricare le pile almeno due-tre volte, anche considerando l'uso incostante di tale aggeggio...ma il punto è proprio il fatto che le pile nonostante giorni di non utilizzo conservano la carica:D

CarloR1t 28-06-2008 15:44

Potrei fare così, dopo qualche mese misuro ogni tanto la tensione della pila nell'orologio e vedo come scende e si avvicina alla soglia di 1v. Quando accade la ricarico e mi segno il tempo trascorso come limite... ;)

pabllllllo89 28-06-2008 21:00

Quote:

Originariamente inviato da CarloR1t (Messaggio 23088268)
Potrei fare così, dopo qualche mese misuro ogni tanto la tensione della pila nell'orologio e vedo come scende e si avvicina alla soglia di 1v. Quando accade la ricarico e mi segno il tempo trascorso come limite... ;)

:D Ok ma non prendere ciò che dico per oro colato, non ricordo esattamente quale sia la soglia, se non erro per le ni-cd era al max 0.8 volt ma per stare tranquilli si rimaneva a 1 volt circa.
Credo che chi ha lacrosse può verificare che in fase di scarica quando arriva alla scarica completa la tensione sarà 1 - 1,1 volt e in effetti nonostante la pila indichi 1,2 Volt quando essa è carica con un test per batterie la tensione si aggira grossomodo sui 1.380 - 1.440 volt.
Il mio caricapile sia il sony che il beghelli staccano a 1.440 volt circa (il test per pile che ho indica 1.4 Volt, suppongo che applichi un carico, quindi la rilelazione sia grossomodo affidabile).
Ora non sò esattamente cosa valga per le ni-mh, ma di sicuro sotto una certa tensione bene non gli fà:D
Ok ma io direi che ha già dimostrato che è diversa dalle comuni ni-mh...
Postilla: ma accade solo dalle mie parti o ste pile sono difficili da reperire? ora io ne ho e x un bel pò non mi servono ma ho notato che praticamente da me non sanno nemmeno che cosa sono!!!:rolleyes:

Saluti e facci sapere poi il risultato....;)

CarloR1t 29-06-2008 22:03

NOVITA'!
 
Cercando in giro ho scoperto una confezione e design delle pile un po' diverso dal primo per le uniross hybrio vendute da play.com in UK (i prezzi sono con spedizione inclusa anche verso l'Italia)

http://www.play.com/HOME/HOME/6-/Sea...search&cur=258

Quielle con design diverso sono disponibili per le AA sia da 2100 come le altre sia da 1600mAh.

Spero non sia che durano così tanto che giocano al ribasso, invece di aumentare la capacità...

Ma la buona notizia è che esistono nuove Hybrio in formato 9V!
EDIT Pare che ci fossero già con l'attuale (vecchio) design...


La capacità delle pile da 9V è più scarsa (8,4V - 210mAh) ma può tornare ancora utile per vecchi apparecchi, giocattoli, esperimenti di elettronica, ecc. per evitare di fare pacchi batteria con 6 o 8 stilo (Alcaline 1,5V o NiMH 1,2V).
http://www.play.com/Electronics/Elec...t.html?cur=258
Sono disponibili con e senza caricatore dedicato per 2 pile 9V contemporaneamente con canali indipendenti:
(NOTA Il caricatore Uniross Xpress 300, che si trova in abbinamento sia con NiMH normali sia con 4 AA Hybrio, carica anche una singola pila da 9V in 14 ore)



Considerando gli adattatori per pile C, D e per pile piatte da 4,5V (vedi post nella mia firma, circa a metà) ormai ci sono tutti formati tradizionali a disposizione.

Pare che uniross stia rinovando tutta la sua gamma di hybrio forse perchè prima indicava dati più prudenti rispetto alle altre marche (ritenuta max 70%/anno e 500 cicli di vita) benchè in sostanza siano uguali alle altre 85%/anno e 1000 cicli che da test ha dimostrato essere veritiero. (almeno l'85%)

Oltre alle nuove 9V, che si trovano già in giro, anche su ebay e penso che presto vedremo da noi, col nuovo design ci sono anche confezioni di stilo con adattatori come questa con 2 AA 2100mAh + 2 adattatori C, idea molto giusta per invitare a usare le stilo al posto delle pile più grandi:

http://shop.eurobatteries.com/produc...oducts_id=2324



O con design leggermente diverso, per la confezione di adattoatori C e D + 2AA Hybrio...
http://www.screwfix.com/prods/86694/...202?source=aw#



http://www.screwfix.com/prods/45033/...202?source=aw#


L0cutus 30-06-2008 07:36

peccato che su play.com spediscano solo in UK :-(

Fede 30-06-2008 09:54

Quote:

Originariamente inviato da CarloR1t (Messaggio 23103011)
9V-NiMH-Hybrio-Rechargeable-


Eccezionale...
che notizia. La immagino nella centralina dell' impianto di innaffiamento.

tweester 30-06-2008 12:50

Splendida notizia CarloR1t,
anche a me pare che non si possano ordinare, mi pare di aver capito che fuori UK mandino solo dischi e libri. Dovremo attendere di trovarle sulla baya.....mi servono proprio le 9v ibride....ho 2 varta NIMH da 9 V per la bilancia da cucina che quando serve è sempre scarica.....

Sector 30-06-2008 14:44

Ciao a tutti, ho appena acquistato una Canon PowerShot SX100 IS che utilizza due pile AA e volevo raccontarvi le mie prime esperienze con pile ricaricabili.

Siccome non ho tempo da perdere, ho scelto il miglior caricabatterie in zona, il La Crosse RS900 che viene venduto con ben 4 AA Ni-Mh HR6 2000 mAh e 4 AAA LR3 da 700 mAh più adattatori per torcia e mezzatorcia. Ho proceduto subito a caricare le 4 AA Ni-Mh 2000 con corrente a 1000, caricate in circa 1h. Messe sulla camera il giorno dopo, fatto appena 5 scatti 5 e sono morte...

Viste le premesse, ho preso al volo due confezioni di VARTA Rechargeable Accu 2700 mAh (quelle verdi e blu). Caricate con corrente a 200, le ho messe nella camera e sembrano funzionare bene, hanno retto a circa 40 scatti anche se solo 2 o 3 col flash.

Le quattro batterie La Crosse AA Ni-Mh sono adesso sotto procedura di REFRESH con corrente da 200 e stanno andando da quasi 48 ore, vedremo come ne vengono fuori, ma non ci spero granchè... :rolleyes:

Stavo adesso pensando ad acquistare quattro IBRIDE, non appena le trovo le compro! (a proposito, grazie per i suggerimenti utilissimi nel topic! :stordita: )

Una domanda in merito alla migliore procedura di ricarica con le Ni-Mh: ho letto il PDF della Panasonic linkato nel topic, a quanto pare sarebbe meglio caricare le batterie con una corrente superiore a 500 e inferiore a 1000. Il caricabatterie La Cross prevede correnti da 200, 500, 700 e 1000, perciò mi chiedo: dovrei caricarle sempre a 700?

E se devo effettuare una procedura di REFRESH (che prevede lo scaricamento della batteria a metà della corrente di carica - es. scarica a 350 e carica a 700), non corro il rischio di scaricare le batterie troppo velocemente???? :help: :help: :help: :help:

L0cutus 30-06-2008 18:04

io le carico a 900mA le mie ibride (2000/2100mAh), penso sia un buon compromesso, cmq sono un po 'smarrito' con il mio maha powerex c9000,
il quale sembra fermi la carica un po' troppo presto, infatti le batteie scaldano molto poco in quel recharger, se invece le metto in qualche altro recharger 'semiveloce' parlo di 500mA a batteria, quando le tolgo scaldano che quasi non riesco a tenerle in mano, e la tensione e' maggiore, da quello che ho letto, sembra che il mio c9000 'fermi tutto' quando la tensione raggiunge i 1.39v, mentre gli altri arrivano allegramente ai 1.45 se non piu'....
Ora occorrerebbe vedere qual'e' la procedura migliore....
io tenderei a fidarmi piu' del mio c9000, ma sarebbe interessante fare una prova per vedere se la 'capacita' delle batterie sia effettivamente inferiore.
prima o poi faro' la prova.

idee ?

CarloR1t 30-06-2008 21:27

Le troveremo certamente dalle nostre parti... :sofico: hanno il nuovo design uniross hybrio, ce ne accorgeremo quando arriva dove le vendono e dovrebbe comparire anche il modello da 9v oltre alle aa da 1600.

Per la corrente di ricarica mi pareva che più lento è e meglio è, presumo che il limite inferiore abbia altri motivi?

pabllllllo89 30-06-2008 23:26

Quote:

Originariamente inviato da CarloR1t (Messaggio 23117595)
Le troveremo certamente dalle nostre parti... :sofico: hanno il nuovo design uniross hybrio, ce ne accorgeremo quando arriva dove le vendono e dovrebbe comparire anche il modello da 9v oltre alle aa da 1600.

Per la corrente di ricarica mi pareva che più lento è e meglio è, presumo che il limite inferiore abbia altri motivi?

Beh dai c'è un limite anche di buon senso, cioè se carichi delle pile con 2 mah orari, può essere che ti durino come vita un paio di minuti in +, ma tu sei morto di inedia nel frattempo aspettando che siano cariche.....:D :Prrr: :Prrr: :Prrr:
Probabilmente il limite inferiore è dato perchè non avrebbe senso caricarle con correnti inferiori al valore dato, magari perchè non si avrebbero vantaggi, solo svantaggi (maggior attesa e quindi inoperatività delle pile, maggior dispendio energetico etc - stò andando sul dettaglio ovviamente-).
Il limite massimo credo che sia inteso prendendo in considerazione una carica "gretta" cioè senza alcun controllo ne ventilazione..
Insomma entro certo limiti un miglior raffreddamento può consentire correnti maggiori senza aumentare l'usura della pila...
Cmq per le ibride significherebbe che si possono avere pile cariche in 2 ore e mezzo circa, molto meno di 6 ore rimanendo perfettamente nelle specifiche del produttore, quindi in teoria senza alterare la vita delle pile?

Uhm speriamo che le mie non si brucino troppo in fretta...:doh: :D


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