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hc900 29-12-2023 10:45

Quote:

Originariamente inviato da Geppo Smart (Messaggio 48392592)

Un augurio di Buon anno a tutti !

Quotabile solo questo.

Per i rarissimi utenti delle Ni-Zn è evidente che l'allarme di batteria scarica non appare senza motivo come per le Ni-Mh messe dentro qualche dispositivo anche a bassissimo consumo. Come ribadito 8 anni fa la tensione è di 1,8 Volt sulle Ni-Zn, ma era difficile confrontarsi con chi oltre alla tastiera del PC non aveva neppure un tester.
  • Riguardo i valori di mWh e mAh fatti 2 calcolo o meglio, messe in scarica si vede che sono di scarsa autonomia.
  • Messe in automobiline da modellismo, le fanno andar piano.
  • Tenute in cassetto si vede bene l'autoscarica.

Chiariti questi punti, si lascia l'onere della prova a chi vuole comprarle, chissà che ne esca qualcosa di nuovo su cui discutere.
Oltre a te conosco una sola persona che le usa ancora, ma che mai più le comprerebbe le Ni-Zn : non perché cattive in sé, quanto perché poco vantaggiose e poco pratiche per il caricabatterie obbligatoriamente dedicato alle Ni-Zn

Ne ho forse ancora 32 tra AA e AAA se vuoi te le vendo in blocco "per una maggior potenza della tastiera" :D In realtà servono solo ai telecomandi con display LCD che con le Ni-Mh diventa poco leggibile

Geppo Smart 29-12-2023 16:05

Quote:

Originariamente inviato da hc900 (Messaggio 48392795)
Quotabile solo questo.

Per i rarissimi utenti delle Ni-Zn è evidente che l'allarme di batteria scarica non appare senza motivo come per le Ni-Mh messe dentro qualche dispositivo anche a bassissimo consumo. Come ribadito 8 anni fa la tensione è di 1,8 Volt sulle Ni-Zn, ma era difficile confrontarsi con chi oltre alla tastiera del PC non aveva neppure un tester.
  • Riguardo i valori di mWh e mAh fatti 2 calcolo o meglio, messe in scarica si vede che sono di scarsa autonomia.
  • Messe in automobiline da modellismo, le fanno andar piano.
  • Tenute in cassetto si vede bene l'autoscarica.

Chiariti questi punti, si lascia l'onere della prova a chi vuole comprarle, chissà che ne esca qualcosa di nuovo su cui discutere.
Oltre a te conosco una sola persona che le usa ancora, ma che mai più le comprerebbe le Ni-Zn : non perché cattive in sé, quanto perché poco vantaggiose e poco pratiche per il caricabatterie obbligatoriamente dedicato alle Ni-Zn

Ne ho forse ancora 32 tra AA e AAA se vuoi te le vendo in blocco "per una maggior potenza della tastiera" :D In realtà servono solo ai telecomandi con display LCD che con le Ni-Mh diventa poco leggibile

Evidentemente non leggi oppure hai difficoltà nella comprensione di un discorso con un minimo di contenuti tecnici e sicuramente non sai ammettere i tuoi errori. A sostegno della prima ipotesi c'è sicuramente il fatto che non ho mai detto di essere interessato alle Ni-Zn (e soprattutto di usarle), anzi ho detto esattamente il contrario, quindi non saprei definire quello che scrivi diversamente da "parole in libertà".

In ogni caso non mi interessa andare oltre, quello che dovevo dire l'ho detto, credo che chi legge, a questo punto, sia in grado di discriminare.....

hc900 30-12-2023 05:00

Appare difficile da comprendere dove tu voglia andare, ma ritengo sia giusto che tu vada.

Pregi e difetti sono stati analizzati, ad essere onesti basta vedere il mercato di queste batterie Ni-Zn per capire quanto siano apprezzate.

La totale solitudine dei soli 2 che ne parlano oggi su questo forum rende un'idea molto concreta della validità del prodotto.
Credo che entrambi fossero abbastanza entusiasti da spendere tanto per provare la novità, quando queste erano difficili da reperire se ne parlava sui forum esteri con entusiasmo, forse esagerato -magia delle tastiere del PC- poi il silenzio completo pure su altri siti. La vergogna delle bugie? Forse .

Ad oggi il test molto chiaro delle Ni-Zn, fatto dal solito danese, dovrebbe far riflettere seriamente e far spegnere i computers degli entusiasti a tutti i costi.

A me non torna nulla, ma almeno menzionare un solo punto pratico e concreto che faccia vedere il lato positivo delle batterie Ni-Zn ?

Suvvia, vediamo di elogiare le cose buone e concrete!

Geppo Smart 30-12-2023 06:01

Evidentemente ti conviene parlare d'altro per confondere le acque e cercare di glissare sulla figuruccia che hai fatto dimostrando inequivocabilmente di non avere la benchè minima idea di che cosa siano Potenza e Energia, cosa che certamente pone seri dubbi sulla validità delle tue asserzioni in campo tecnico.

In ogni caso ti auguro un 2024 denso di novità e...... di studio.

Geppo Smart 30-12-2023 11:13

Comunque, sollecitato dalla tua perseveranza nel cercare di "confondere le acque", scrivendo palesi falsità riguardo ai miei post, ti faccio notare che al momento, relativamente alle batterie Ni-Zn, l'unico interessato sembri essere te (oltre al buon DOC-BROWN che ha manifestato potenziale interesse accendendo questa discussione), visto che hai dichiarato di averne acquistate diverse, diversamente da me che ho da subito dichiarato che non sono di mio interesse, infatti non ne ho mai acquistate e non ho intenzione di farlo.

Purtroppo, invece di prendere coscienza con umiltà delle tue carenze, hai fatto goffi tentativi di sviare il discorso dalle bestialità che hai scritto e cercando di far credere a chi non ha seguito la discussione dall'inizio (che inizia al post 4515), che io sia un fautore delle batterie Ni-Zn, in modo da trovare un "appiglio" per un contenzioso, cosa che oltre a renderti ridicolo, mostra in modo evidente la tua malafede, oltre quanto già detto per quanto riguarda l'aspetto tecnico.

In ogni caso, visto che la discussione ha assunto toni grotteschi, mi sono permesso di segnalare i tuoi post a un mio amico docente, ingegnere in telecomunicazioni, oltre che tecnico di ottimo livello, il quale dopo essere inorridito per quanto da te affermato in merito a potenza (ed energia), si sta facendo delle grasse risate per i tuoi goffi tentativi di nascondere la realtà dei fatti che, purtroppo per te, possono (forse) avere successo solo con utenti privi di una formazione tecnica di base.

Magro fine anno per te, caro hc900, in ogni caso ti rinnovo il mio augurio per un 2024 di sincerità e di studio.

P.S.
Per usare un termine ormai di dominio pubblico, dalle nostre parti diremmo che hai provato a fare la "supercazzola". Purtroppo, devo informarti che non hai speranza: l'abbiamo inventata noi!

janosaudron 05-01-2024 19:51

Ciao,

ho comprato un opus bt-c700 per mio padre che però non è pratico ad usarlo con i settaggi, riesce solo ad inserire le batterie.
Per le aa non c'è problema in quanto di default le carica a 400 mA.
Il problema è per le aaa, quando inserisce le aaa da 750 mah il caricatore le carica sempre a 400 ma, non è troppo? È più di 0.5 C e si caricano in meno di un ora.

luigimitico 05-01-2024 22:32

400ma è accettabile anche per le AAA dato che è molto vicino a C/2 (750/2=375)

C/2 carica le pile in 2 ore
se le tue pile sono veramente da 750mah allora dovrebbero caricarsi in circa 1 ora e 50 minuti (per l'esattezza 52 minuti)

Se vuoi fare una prova empirica verifica che le pile durante la carica non risultino molto calde.

Geppo Smart 06-01-2024 06:50

Confermo che 400mA è un valore appropriato anche per delle 750mAh. Benchè io preferisca caricarle a correnti inferiori, il valore "standard" della corrente di carica delle NiMH è pari a C/2 (Panasonic specifica per le Eneloop un valore compreso tra C/2 e C).
Probabilmente noterai un certo riscaldamento delle batterie, ma che comunque deve rimanere piuttosto contenuto.

Piuttosto è strano che, come hai detto, la carica avvenga in meno di un'ora. Questo farebbe pensare a:
  1. Le batterie non erano completamente scariche quando le hai messe in carica
  2. Le batterie hanno un dato di targa non veritiero e in realtà la loro capacità è più bassa di quella nominale

DOC-BROWN 06-01-2024 14:15

interessante quindi faccio bene che con il NC3000 carico sempre e solo

a 400 mA sia le AAA che le AA (sia 2.000 che 2.500 mA ) ?



PS dopo parecchie batterie e di varie marche Ni-Zn devo confermare che sono
dei veri BIDONI (confermato anche dalle varie Recensioni negative sul solito sito ) io ne uso sempre 4 in serie ... e una SEMPRE cede , mentre le altre 3 sono ancora abbastanza cariche , peccato !!!! :doh:

Geppo Smart 06-01-2024 16:40

Quote:

Originariamente inviato da DOC-BROWN (Messaggio 48399080)
PS dopo parecchie batterie e di varie marche Ni-Zn devo confermare che sono
dei veri BIDONI (confermato anche dalle varie Recensioni negative sul solito sito ) io ne uso sempre 4 in serie ... e una SEMPRE cede , mentre le altre 3 sono ancora abbastanza cariche , peccato !!!! :doh:

Quindi al di là delle caratteristiche di targa, sembra che ci siano anche seri problemi di uniformità nella produzione....

DOC-BROWN 06-01-2024 16:50

Quote:

Originariamente inviato da Geppo Smart (Messaggio 48399201)
Quindi al di là delle caratteristiche di targa, sembra che ci siano anche seri problemi di uniformità nella produzione....

possibile dici che sia quello , pero' strano ... anche perche marche diverse , boh ? :doh: :doh: :doh:


Oppure che sia (non sono molto epserto come voi ) dovuto al fatto che in 4 batterie in SERIE sia "normale" che quando si scaricano una delle 4 si sieda semre e si scarica del tutto ?

ma non credo , visto che le normali alkaline NON si comportano in questo modo , che dite ? :eek:

Geppo Smart 06-01-2024 18:27

Quote:

Originariamente inviato da DOC-BROWN (Messaggio 48399210)
possibile dici che sia quello , pero' strano ... anche perche marche diverse , boh ? :doh: :doh: :doh:


Oppure che sia (non sono molto epserto come voi ) dovuto al fatto che in 4 batterie in SERIE sia "normale" che quando si scaricano una delle 4 si sieda semre e si scarica del tutto ?

ma non credo , visto che le normali alkaline NON si comportano in questo modo , che dite ? :eek:

E' un problema tipico quando vengono messe in serie batterie con caratteristiche diverse e comunque un problema in generale quando si pongono in serie molti elementi. La differenza tra i vari elementi può essere "costituzionale", nel senso che la produzione non consente di garantire una elevata ripetibilità nelle caratteristiche del prodotto, oppure dovuta ad altri fattori (diverso stato di "usura", elementi "maltrattati" in fase di carica/scarica, ecc.). Purtroppo, peraltro, l'eventuale sbilanciamento presente tra i vari elementi posti in serie è tipicamente destinato a peggiorare nel tempo, visto che l'elemento peggiore è sottoposto a uno stress maggiore degli altri elementi.

Cap_it 07-01-2024 10:45

Ieri per errore ho carico le AAA Ladda a 1A.:eek:

Geppo Smart 07-01-2024 11:00

Quote:

Originariamente inviato da DOC-BROWN (Messaggio 48399210)
Oppure che sia (non sono molto epserto come voi )

In ogni caso, dato che non amo millantare crediti che non ho, non mi posso sicuramente definire un "esperto" di batterie, benché sia per lavoro che per diletto mi sono trovato spesso a doverci avere a che fare e in generale, mi piace avere un approccio scientifico/ingegneristico (teorico/pratico) alle problematiche.
Le mie conoscenze, viceversa, sono primariamente in elettronica (analogica, digitale, conversione dell'energia) e in informatica (come sistemista / amministrazione di reti).
Quindi, per quello che posso, cerco di dare il mio contributo, ma i piedistalli non mi piacciono e neppure quelli che ci salgono.....

Geppo Smart 07-01-2024 11:02

Quote:

Originariamente inviato da Cap_it (Messaggio 48399583)
Ieri per errore ho carico le AAA Ladda a 1A.:eek:

Sicuramente non hanno goduto...... anche se non credo che siano arrivate al "calor bianco".... ;)

janosaudron 09-01-2024 22:12

Quote:

Originariamente inviato da Geppo Smart (Messaggio 48398852)
[/list]

Una coppia di batterie era ferma da più di 2 anni, l'altra mostra scarso rendimento... sto facendo un discarge cycle per entrambe.

Sembra che ogni caricatore abbia una corrente di ricarica ottimale. Posseggo sia il maha c9000 che l'everactive nc3000. Sul manuale del maha raccomandano 0.33C mentre su quello dell'everactive 0.25C.

Come pulite i contatti delle batterie? Va bene del comune alcol e pezzuola? Meglio un disossidante per contatti elettrici? WD40?

Geppo Smart 10-01-2024 07:10

Quote:

Originariamente inviato da janosaudron (Messaggio 48402299)
Una coppia di batterie era ferma da più di 2 anni, l'altra mostra scarso rendimento... sto facendo un discarge cycle per entrambe.

Sembra che ogni caricatore abbia una corrente di ricarica ottimale. Posseggo sia il maha c9000 che l'everactive nc3000. Sul manuale del maha raccomandano 0.33C mentre su quello dell'everactive 0.25C.

Come pulite i contatti delle batterie? Va bene del comune alcol e pezzuola? Meglio un disossidante per contatti elettrici? WD40?

Se le batterie erano ferme da molto tempo, fare un ciclo di refresh mi sembra una buona idea.
In merito alla pulizia dei contatti io utilizzo da tempo immemore sempre la stessa tecnica che si è rivelata funzionale e relativamente poco aggressiva più o meno con tutti i tipi di contatti di piccole e medie dimensioni. Li "cancello" con gomma da inchiostro. Per intendersi non una "Mars plastic" (troppo morbida), ma neppure una "Pelikan Blu" (troppo abrasiva). In ogni caso le batterie sono meno delicate dei contatti dei dispositivi elettronici e tollerano una azione più energica (gomma più dura), mentre su un contatto dorato devi essere più "delicato" (gomma più morbida).
Uno strumento che nel tempo ho trovato molto adatto è la gomma a matita "Mars rasor".
Non è comunque un'operazione che consiglio di fare troppo spesso.

Personalmente eviterei di usare disossidanti chimici che lasciano residui e che a mio parere rischiano di creare più problemi di quanti ne possano risolvere.

Geppo Smart 10-01-2024 07:40

Quote:

Originariamente inviato da janosaudron (Messaggio 48402299)
Sembra che ogni caricatore abbia una corrente di ricarica ottimale. Posseggo sia il maha c9000 che l'everactive nc3000. Sul manuale del maha raccomandano 0.33C mentre su quello dell'everactive 0.25C.

Dovendo seguire delle indicazioni, riterrei più corretto riferirsi alle indicazioni del produttore di batterie che non a quello del caricabatterie.
E' anche vero che ogni caricabatterie ha le sue peculiarità, per esempio provare a caricare delle batterie a C/4 sullo SkyRC MC3000 significherebbe con buona probabilità "friggerle".
E' la solita questione relativa al metodo utilizzato per effettuare la carica che io definisco "in corrente continua" (piuttosto che a corrente costante) oppure "a impulsi", anche in relazione al sistema di identificazione del raggiungimento del punto di carica completa. Con il sistema "a impulsi" puoi abbassare significativamente il valore della corrente di carica (media) senza rischiare di "friggere" le batterie per mancata identificazione del raggiungimento della carica completa.

DOC-BROWN 10-01-2024 13:20

Quote:

Originariamente inviato da Geppo Smart (Messaggio 48399297)
E' un problema tipico quando vengono messe in serie batterie con caratteristiche diverse e comunque un problema in generale quando si pongono in serie molti elementi. La differenza tra i vari elementi può essere "costituzionale", nel senso che la produzione non consente di garantire una elevata ripetibilità nelle caratteristiche del prodotto, oppure dovuta ad altri fattori (diverso stato di "usura", elementi "maltrattati" in fase di carica/scarica, ecc.). Purtroppo, peraltro, l'eventuale sbilanciamento presente tra i vari elementi posti in serie è tipicamente destinato a peggiorare nel tempo, visto che l'elemento peggiore è sottoposto a uno stress maggiore degli altri elementi.

no tutte uguali ovvio le ni-zn ...

ma allora come mai se come pensavo io e' un problema delle pile messe
in serie (ma sono solo 4 ) ...

NON accade con le normali alkaline 1,5v non ricaricabili ? boh :doh:

janosaudron 10-01-2024 13:29

Quote:

Originariamente inviato da Geppo Smart (Messaggio 48402407)
...per esempio provare a caricare delle batterie a C/4 sullo SkyRC MC3000 significherebbe con buona probabilità "friggerle"...

puoi spiegarmi meglio?

se non ho letto male, lo skyrc carica con impulsi di 2A come il mio maha, quindi con impulsi di 2A non è consigliabile scendere a 0.25C?

Per esempio con il maha non posso caricare le AAA da 750 mAh con un rate di 200 mA oppure di 100 mA? Sarebbero valori troppo bassi che danneggiano le batterie?

Geppo Smart 11-01-2024 09:01

Quote:

Originariamente inviato da janosaudron (Messaggio 48402853)
puoi spiegarmi meglio?

se non ho letto male, lo skyrc carica con impulsi di 2A come il mio maha, quindi con impulsi di 2A non è consigliabile scendere a 0.25C?

Per esempio con il maha non posso caricare le AAA da 750 mAh con un rate di 200 mA oppure di 100 mA? Sarebbero valori troppo bassi che danneggiano le batterie?

No, lo SkyRC non usa un sistema di carica a impulsi, la corrente applicata ha il valore scelto fino al raggiungimento del punto di carica completa (stiamo parlando della carica delle Ni-MH).
Guarda le curve di carica di una Eneloop (corrente in verde) dello SkyRC:
https://lygte-info.dk/review/Review%...3000%20UK.html
Ci sono soltanto delle ricorrenti "pause" nella corrente (che appaiono come impulsi "negativi") che servono a consentire una lettura attendibile della tensione della batteria, ma non c'è nessuna regolazione PWM come avviene sia nel Maha MH-C9000 che nellEverActive NC3000 che viceversa variano il rapporto impulso-pausa (duty cycle) per regolare la corrente MEDIA al valore scelto:
https://lygte-info.dk/review/Review%...9000%20UK.html

Questo, per quanto riguarda la corretta identificazione del punto di carica completa, ha delle notevoli implicazioni. In pratica, da questo punto di vista, è quasi equivalente a caricare la batteria al valore di picco (circa 1.5A nell'EverActive) e quindi il sistema di rilevamento del punto di carica completa (-dV oppure 0dV) funziona correttamente, anche se poi la corrente MEDIA con la quale viene caricata la batteria è molto più bassa, ad esempio 200mA).
Viceversa nello SkyRC se imposti la corrente di carica a 200mA, quella è la corrente alla quale viene caricata la batteria, la corrente MEDIA e la corrente di PICCO sono identiche, visto che non funziona a impulsi e una corrente così bassa non consente la corretta rilevazione del punto di carica completa.

Per contro, si potrebbe obiettare che il sistema di carica a impulsi rischi di "stressare" le batterie, facendo circolare correnti di carica impulsive molto più alte del loro valore medio. Personalmente credo che la verità stia nel mezzo....

Trovo il sistema di carica a impulsi una buona idea per le batterie NiMH (mentre non ha senso con le litio) che risolve non pochi problemi e funziona bene anche con batterie non in perfette condizioni (usurate), cosa sulla quale lo SkyRC "toppa" in modo clamoroso, "friggendole", ma indubbiamente il valore di picco della corrente utilizzata è opportuno che rimanga in limiti ragionevoli e sarebbe quindi bene che fosse variabile, magari "agganciato" al valore di corrente MEDIA scelto (per semplificare la vita all'utente). Per fare un esempio, scegliendo 200mA come corrente MEDIA di carica, limitare il valore di picco a 600mA, selezionando invece 400mA limitare il valore di picco a 1,2A, in modo da limitare l'eventuale stress della batteria.

Questo è il sistema di carica che mi piacerebbe integrare nel caricabatterie che periodicamente "vagheggio" di potermi costruire, anche se probabilmente rimarrà soltanto una delle cose da me "pensate" ma mai realizzate.

Geppo Smart 11-01-2024 09:16

Quote:

Originariamente inviato da DOC-BROWN (Messaggio 48402843)
no tutte uguali ovvio le ni-zn ...

ma allora come mai se come pensavo io e' un problema delle pile messe
in serie (ma sono solo 4 ) ...

NON accade con le normali alkaline 1,5v non ricaricabili ? boh :doh:

Intendo dire che è un problema "endemico" con le batterie messe in serie, maggiormente evidente quanto più elevato è il numero di elementi in serie e ben più evidente con le batterie ricaricabili.
Questo non significa che necessariamente debba accadere, in particolare con le batterie non ricaricabili non si eseguono cicli di carica-scarica, il ciclo è solo scarica e soltanto una volta, niente in confronto a quanto viceversa sono sottoposte le batterie ricaricabili, visto, che come ho detto, il problema dello sbilanciamento peggiora ad ogni ciclo, in particolare nei "pacchi batteria" nei quali le batterie vengono caricate in serie.
Non a caso nei caricabatterie "da modellisti" vengono usati degli accorgimenti circuitali per minimizzare lo sbilanciamento delle batterie in fase di carica.
In ogni caso, se tu provassi a fare delle misure anche sulle batterie alcaline già abbastanza utilizzate (non solo la misura della tensione a vuoto) con buona probabilità noteresti che non sono tutte nelle stesse condizioni.

janosaudron 11-01-2024 11:32

Quote:

Originariamente inviato da Geppo Smart (Messaggio 48403532)
...

capito...

ma secondo te il maha è valido alla luce delle tue considerazioni?

è stato spesso colpevolizzato per gli impulsi a 2A costanti... in effetti caricare a 100 mA con il maha significa sparare degli spike alla batteria...

Geppo Smart 11-01-2024 13:55

Quote:

Originariamente inviato da janosaudron (Messaggio 48403752)
capito...

ma secondo te il maha è valido alla luce delle tue considerazioni?

è stato spesso colpevolizzato per gli impulsi a 2A costanti... in effetti caricare a 100 mA con il maha significa sparare degli spike alla batteria...

Mah, benchè i processi elettro-chimici siano intrinsecamente "lenti", 2A mi sembrano tantini soprattutto per una batteria AAA, anche in considerazione al fatto che il periodo del PWM utilizzato è piuttosto lungo (2s) per essere realmente "mediato" dalla risposta del sistema. Per confronto, l'EverActive usa un PWM con periodo intorno a 30ms, quindi una frequenza oltre 60 volte più alta del Maha, che sinceramente mi pare più appropriata.

Personalmente riterrei comunque "saggio" cercare di non superare di molto una corrente di picco pari al C della batteria, anche se devo dire che non ho dati certi sui quali poter fare delle considerazioni che vadano oltre a quelle intuitive.
Vero è che l'EverActive NC3000 usa una corrente di picco di circa 1.5A e non ho l'impressione che rovini le batterie, ma come ho detto, usa anche una frequenza molto più alta del Maha, che ritengo venga "mediata" molto meglio nel processo di carica della batteria.

Ripeto comunque che le mie sono solo ipotesi, non ho conoscenze specifiche del processo elettro-chimico e della relativa risposta in frequenza dello stesso a correnti di tipo impulsivo. Senza troppo impegno, cercherò in rete per vedere se si trova qualche studio al riguardo....

janosaudron 11-01-2024 15:18

Quote:

Originariamente inviato da Geppo Smart (Messaggio 48403922)

...

allora il maha lo uso solo per le aa ad alta capacità o come analizzatore...

stavo dando un'occhiata alla recensione dell'opus bt-c3100, anche lui è ad impulsi e mi sembra sia un multichimica... come lo giudichi? buono? nella rece dice che per le nimh è buono...

janosaudron 11-01-2024 15:22

Quote:

Originariamente inviato da Geppo Smart (Messaggio 48402407)
Dovendo seguire delle indicazioni, riterrei più corretto riferirsi alle indicazioni del produttore di batterie che non a quello del caricabatterie.

purtroppo in molte batterie come le ladda ikea ti dice solo di caricare a 0.1a per 16 o 24 ore, adesso non ricordo bene...

Geppo Smart 11-01-2024 16:54

Quote:

Originariamente inviato da janosaudron (Messaggio 48404034)
allora il maha lo uso solo per le aa ad alta capacità o come analizzatore...

stavo dando un'occhiata alla recensione dell'opus bt-c3100, anche lui è ad impulsi e mi sembra sia un multichimica... come lo giudichi? buono? nella rece dice che per le nimh è buono...

Si, benchè ormai abbastanza datato è uno tra i più interessanti, ma sembra piuttosto rumoroso. Infatti alcuni consigliano di sostituire la ventolina che "ronza" un po' troppo con una a basso rumore (tipo Noctua).

Geppo Smart 11-01-2024 17:02

Quote:

Originariamente inviato da janosaudron (Messaggio 48404035)
purtroppo in molte batterie come le ladda ikea ti dice solo di caricare a 0.1a per 16 o 24 ore, adesso non ricordo bene...

Quella è una tipica carica break-in (16h a 0.1C + 6h ulteriori), ma suppongo che sia possibile caricarle a C/2 senza troppi problemi ma non le ho mai provate. Se non hai fretta, io le caricherei a C/4 con l'EverActive.

janosaudron 11-01-2024 20:34

Quote:

Originariamente inviato da Geppo Smart (Messaggio 48404138)
Si, benchè ormai abbastanza datato è uno tra i più interessanti, ma sembra piuttosto rumoroso. Infatti alcuni consigliano di sostituire la ventolina che "ronza" un po' troppo con una a basso rumore (tipo Noctua).

in effetti il tizio che li testa è fermo dal 2020, le ultime recensioni sono del 2020...

tu ne conosci di più moderni e validi?

Geppo Smart 12-01-2024 08:18

Quote:

Originariamente inviato da Geppo Smart (Messaggio 48403532)
Trovo il sistema di carica a impulsi una buona idea per le batterie NiMH (mentre non ha senso con le litio)

Mi sa che devo correggere la mia affermazione riguardo alle batterie al litio.......
Ho trovato uno studio (di oltre 5 anni fa) che dimostra che sulle batterie LiPo la carica a impulsi con parametri ben definiti riduce il tempo di carica e ne aumenta la vita (il numero di cicli di ricarica) del 20% rispetto al classico sistema di carica CC/CV. Mai dire mai.......
https://www.researchgate.net/publica...ymer_Batteries
Interessante notare che si parla di frequenze intorno ai 12KHz, ben più alte del valore che mi sarei potuto aspettare, questo mi porta anche a riconsiderare la durata degli impulsi "ottimale", che comunque è dipendente dal tipo di batteria.

Geppo Smart 12-01-2024 10:55

Quote:

Originariamente inviato da janosaudron (Messaggio 48404447)
in effetti il tizio che li testa è fermo dal 2020, le ultime recensioni sono del 2020...

tu ne conosci di più moderni e validi?

Mah, ritengo la scelta del caricabatterie un fatto abbastanza personale, nel senso che dipende molto da quali batterie utilizzi principalmente e quali caratteristiche sono per te importanti.
Ad esempio, a me interessa principalmente la carica delle Ni-MH in tutti i formati (AAA, AA, C e D) e già questo taglia fuori la maggioranza dei caricabatterie. Poi propendo decisamente per quelli che usano la carica a impulsi.
Ovviamente non ne possiedo nessuno che riflette al 100% i miei desideri, anche se quello che ci si avvicina di più è l'EverActive NC-3000, ma che purtroppo può caricare soltanto 2 D e con correnti non molto alte.
Infatti allo scopo ho lo XTAR VP4 Dragon Plus che supporta 4 D però non lavora a impulsi...... oppure lo SkyRC MC3000, ma anche lui non lavora a impulsi e può caricare soltanto 2 D.


Oltre al citato Opus BT-C3100, su questo forum sono state riportate le impressioni, in diversi casi positive, relative alcuni modelli recenti tipo l'EverActive UC4200, l'ISDT C4 Evo e il Liitokala Lii-600, relativamente ai quali aggiungo alcune mie considerazioni che riporto di seguito.

EverActive UC4200: la "fregatura" è che i modi Discharge, Refresh e Test sono possibili solo sullo slot N. 4, cosa che, come al solito, non si capisce dalle caratteristiche sommarie, ma solo dalla lettura del manuale.

ISDT C4 Evo: relativamente alle NiMH purtroppo supporta solo i formati AA e AAA.

Liitokala Lii-600: un caricabatterie che sembra interessante, ma purtroppo si capisce ben poco dalle caratteristiche sommarie che si trovano sul sito e come al solito gli eventuali problemi sono sempre nascosti nelle "pieghe".
Incredibilmente non sembra che sia stato pubblicato neppure il manuale di istruzioni, preziosa risorsa per capire quello che normalmente non si riesce a capire altrimenti. Supporta AAA, AA, C, ma non le D.
Sicuramente ci sono segnalazioni in merito a iniziali piccoli malfunzionamenti imputabili probabilmente a un prodotto ancora nelle prime fasi di produzione e a una visualizzazione della resistenza interna discutibile.
In merito c'è peraltro un'informazione non verificata, fornita da hc900, che il Lii-600 utilizzi la carica a impulsi. In rete non ne ho trovato conferma da nessuna parte e purtroppo hc900 non sembra interessato a fornire dettagli su questa affermazione. Avevo pensato di appurarlo acquistandone un esemplare, ma vorrei evitare di fare la collezione di oggetti che non mi servono, visto che ne ho già troppi.

Totix92 14-01-2024 22:53

Io mi pare di aver letto da qualche parte che il Lii-600 usa una corrente lineare, come il Lii-500, li possiedo entrambi, li ho preferiti al BT-C3100 proprio per questo, perché a differenza delle Ni-Mh (che carico con il BT-C700 con cui mi trovo bene) le Li-Ion è meglio caricarle con correnti non pulsate, perché a seconda delle celle che carichi può essere pericoloso, se ad esempio carico 18650 che supporta massimo una carica da 1A ed utilizzo un caricabatterie che eroga 2 o 3A pulsati, c'è rischio che la cella esploda, specie con vecchie celle deteriorate.

Geppo Smart 15-01-2024 05:59

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Originariamente inviato da Totix92 (Messaggio 48406873)
Io mi pare di aver letto da qualche parte che il Lii-600 usa una corrente lineare, come il Lii-500, li possiedo entrambi, li ho preferiti al BT-C3100 proprio per questo, perché a differenza delle Ni-Mh (che carico con il BT-C700 con cui mi trovo bene) le Li-Ion è meglio caricarle con correnti non pulsate, perché a seconda delle celle che carichi può essere pericoloso, se ad esempio carico 18650 che supporta massimo una carica da 1A ed utilizzo un caricabatterie che eroga 2 o 3A pulsati, c'è rischio che la cella esploda, specie con vecchie celle deteriorate.

Anche io credo che sia così riguardo al Lii-600, ma visto che qualcuno ha asserito il contrario, mi piacerebbe poterci collegare un oscilloscopio per vedere come realmente stanno le cose.
Riguardo alla carica a impulsi, benché la carica CC/CV sia lo standard "de facto" per le Li-Ion, come ho scritto nel mio penultimo post, mai dire mai.......... dai un'occhiata a questo studio (ti conviene scaricare il pdf), piuttosto interessante.
https://www.researchgate.net/publica...ymer_Batteries

lucio-magno 16-01-2024 13:55

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Originariamente inviato da lucio-magno (Messaggio 48345265)
Ho controllato, ho anche io il 2.2. Prima ho provato e si è acceso normalmente. Ho messo in carica 2 batterie AA e 2 AAA e sembra che carichi senza odori strani. :confused:
Sono confuso. Farò altre prove.

AGGIORNAMENTO
1. Le stesse batterie messe giorni fa e che mi sono scordato, risultavano ancora in carica 500mA il che non mi sembra possibile.
2. Ho staccato e rimesso il connettore ed è partita una piccola scintilla.
3. Rimesso alcune batterie e provato ad impostare a 1A due batterie, le carica e sembra funzionare anche a quella corrente.
4. Comunque mi par di sentire un leggero odore di bruciacchiato.
5. Dopo 1giorno le batterie le ho trovate cariche, messe altre a caricare.
6. Altre batterie caricate senza apparenti difficoltà. x3

AGGIORNAMENTO 2

Morto. Quando inserisco l'alimentatore fa una scossa evidente, si son aggiunti comportamenti bizzarri degli schermi, tra lampeggi e cifre visualizzate incomplete e ovviamente non carica le batterie inserite.
Se avete idee su come recuperarlo ben venga, altrimenti valuterò un sostituto tra quelli che suggerite qui.

Cap_it 16-01-2024 15:18

Quote:

Originariamente inviato da lucio-magno (Messaggio 48408736)
AGGIORNAMENTO 2

Morto. Quando inserisco l'alimentatore fa una scossa evidente, si son aggiunti comportamenti bizzarri degli schermi, tra lampeggi e cifre visualizzate incomplete e ovviamente non carica le batterie inserite.
Se avete idee su come recuperarlo ben venga, altrimenti valuterò un sostituto tra quelli che suggerite qui.

Controlla l'alimentatore.

lucio-magno 17-01-2024 15:54

Quote:

Originariamente inviato da Cap_it (Messaggio 48408891)
Controlla l'alimentatore.

Non avevo il multimetro con me, ma ho rubato l'alimentatore al modem, che ha la stessa presa ed è sempre da 12V. Il risultato è identico. Scintilla e poi scherzetti sullo schermo. :(

Cap_it 17-01-2024 16:48

Quote:

Originariamente inviato da lucio-magno (Messaggio 48410490)
Non avevo il calibro con me, ma ho rubato l'alimentatore al modem, che ha la stessa presa ed è sempre da 12V. Il risultato è identico. Scintilla e poi scherzetti lo schermo. :(

E' fondamentale avere in output lo stesso amperaggio (o superiore) oltre ad identico voltaggio, ipotizzando che abbia lo stesso connettore con i poli sistemati in maniera identica.;)

Geppo Smart 18-01-2024 05:00

Quote:

Originariamente inviato da lucio-magno (Messaggio 48410490)
Non avevo il multimetro con me, ma ho rubato l'alimentatore al modem, che ha la stessa presa ed è sempre da 12V. Il risultato è identico. Scintilla e poi scherzetti sullo schermo. :(

Direi che la prova dovrebbe essere abbastanza significativa anche se l'alimentatore del modem eroga una corrente inferiore, considerando che in assenza di batterie in carica l'assorbimento del caricabatterie dovrebbe comunque essere molto limitato.
La speranza è che il problema possa essere dovuto al connettore di alimentazione (pista del circuito stampato rotta in corrispondenza della saldatura dei contatti), ma non vedo altra possibilità se non smontarlo e dare almeno un'occhiata all'interno, salvo che non sia in garanzia e possa essere sostituito senza ulteriori indagini.
Se il problema è di tipo diverso, temo che senza strumentazione, difficilmente riuscirai a fare una diagnosi.

Aggiungo però che l'odore di bruciato non è affatto una buona premessa........

Cap_it 18-01-2024 17:45

Una foto della scheda smontata potrebbe essere utile.

lucio-magno 26-01-2024 17:09

Il limite per caricare le foto direttamente nel sito è davvero infimo.

Dovrei aver caricato la foto della scheda a questi link:

https://ibb.co/M5tJG1j

https://ibb.co/0f8JPGn

Io non ho notato nulla di evidentemente bruciato o colato. Ditemi voi dove devo guardare o cosa provare a testare.


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