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CarloR1t 29-08-2008 18:55

Quote:

Originariamente inviato da panocia (Messaggio 23870837)
Al momento, un caricabatterie buono che si trovi non proprio difficilmente nei negozi qual'è? Stando sui 30-40 euro massimo.

E di batterie qualche consiglio? O link a qualche recensione?

Grazie

Le pile ricaricabili migliori attualmente sono quelle nel link in fondo nella mia firma che contiene tutte le informazioni, cerca quelle se vuoi le massime prestazioni in formato stilo e ministilo, da leggere c'è anche questa discussione, in particolare il primo post e le ultime pagine:
http://www.hwupgrade.it/forum/showth...6&goto=newpost

Come caricatore a quel prezzo, il problema è che non si trova facilmente nei comuni negozi di elettrodomestici ciò che qui si considera 'buono', ossia oltre il minimo dei caricatori con timer, ma con delta v su ogni pila. Il la crosse 700 sta su quel prezzo ma si trova online, l'unica è chiedere o ordinare il modello preferito presso negozi di componenti elettronici o modellismo dinamico di un certo livello.

panocia 29-08-2008 20:03

Grazie mille per il consiglio e per i link.
Sembrano interessanti... adesso leggo per bene!

Jo3 30-08-2008 03:01

Quote:

Originariamente inviato da CarloR1t (Messaggio 23871157)
Le pile ricaricabili migliori attualmente sono quelle nel link in fondo nella mia firma che contiene tutte le informazioni, cerca quelle se vuoi le massime prestazioni in formato stilo e ministilo, da leggere c'è anche questa discussione, in particolare il primo post e le ultime pagine:
http://www.hwupgrade.it/forum/showth...6&goto=newpost

Come caricatore a quel prezzo, il problema è che non si trova facilmente nei comuni negozi di elettrodomestici ciò che qui si considera 'buono', ossia oltre il minimo dei caricatori con timer, ma con delta v su ogni pila. Il la crosse 700 sta su quel prezzo ma si trova online, l'unica è chiedere o ordinare il modello preferito presso negozi di componenti elettronici o modellismo dinamico di un certo livello.

Io sapevo che le migliori ricaricabili Ni-Mh fossero quelle della sanyo.

CarloR1t 30-08-2008 23:22

Quote:

Originariamente inviato da Jo3 (Messaggio 23874809)
Io sapevo che le migliori ricaricabili Ni-Mh fossero quelle della sanyo.

Beh in effetti si dice (fonte wikipedia) che le nimh 'low self discharge', alias ibride, sarebbero un brevetto sanyo, ceduto in licenza a pochi grossi produttori oem di batterie (yuasa, ecc.) che le fabbricano per tutti, di caratteristiche pressochè identiche e solo diversamente rimarchiate.

Se paragoniamo queste pile con le altre nimh tradizionali non c'entra la qualità generale delle nimh, le pile 'low self discharge' sono una nuova tecnologia, dello strato separatore isolante interno per non far disperdere la carica, che le rende nettamente superiori come prestazioni a qualunque pila nimh anche di altissima qualità e di capacità superiore ma di tipo tradizionale non ibrida.

Ovvio che alla lunga (o a breve, o forse quando avranno esaurito quelle tradizionali...) le nimh in circolazione saranno tutte del tipo low self discharge, ma per ora sono due prodotti diversi i cui modelli e caratteristiche elenco e spiego appunto nella mia firma perchè tutti sappiano che ci sono queste pile e come riconoscerle.

Jo3 31-08-2008 05:25

Quote:

Originariamente inviato da CarloR1t (Messaggio 23885234)
Beh in effetti si dice (fonte wikipedia) che le nimh 'low self discharge', alias ibride, sarebbero un brevetto sanyo, ceduto in licenza a pochi grossi produttori oem di batterie (yuasa, ecc.) che le fabbricano per tutti, di caratteristiche pressochè identiche e solo diversamente rimarchiate.

Se paragoniamo queste pile con le altre nimh tradizionali non c'entra la qualità generale delle nimh, le pile 'low self discharge' sono una nuova tecnologia, dello strato separatore isolante interno per non far disperdere la carica, che le rende nettamente superiori come prestazioni a qualunque pila nimh anche di altissima qualità e di capacità superiore ma di tipo tradizionale non ibrida.

Ovvio che alla lunga (o a breve, o forse quando avranno esaurito quelle tradizionali...) le nimh in circolazione saranno tutte del tipo low self discharge, ma per ora sono due prodotti diversi i cui modelli e caratteristiche elenco e spiego appunto nella mia firma perchè tutti sappiano che ci sono queste pile e come riconoscerle.

Ti do ragione per quanto riguarda il tallone d'achille delle pile NI-MH : ossia la scarica della batteria dopo tot tempo (di solito una batteria NI-Mh si scarica totalmente dopo tot mesi senza utilizzarla).

Resta il fatto che per chi ne fa un uso intensivo (1 volta a settimana) questo problema non si presenta.

Per tal motivo, escludendo per un attimo questa distinzione, le batterie universalmente con piu capacita' effettiva di carica penso siano le NI-MH della Sanyo da 2700 mAh. (testata a 2550 mAh).

CarloR1t 31-08-2008 15:16

Quote:

Originariamente inviato da Jo3 (Messaggio 23886065)
Ti do ragione per quanto riguarda il tallone d'achille delle pile NI-MH : ossia la scarica della batteria dopo tot tempo (di solito una batteria NI-Mh si scarica totalmente dopo tot mesi senza utilizzarla).

Resta il fatto che per chi ne fa un uso intensivo (1 volta a settimana) questo problema non si presenta.

Per tal motivo, escludendo per un attimo questa distinzione, le batterie universalmente con piu capacita' effettiva di carica penso siano le NI-MH della Sanyo da 2700 mAh. (testata a 2550 mAh).

Si se viene scaricata nel brevissimo periodo una pila nimh 2600-2700 di ottima qualità è superiore a una ibrida da 2100, ma più i giorni passano no.
L'autoscarica si fa sentire molto prima che in mesi, che è solo un dato teorico che non tiene conto delle pretese degli apparecchi elettronici più esigenti in corrente che segnalano pile scariche molto prima, talvolta non si accendono neppure, quindi l'autonomia si riduce a poche settimane se non di meno della metà delle ibride a parità di capacità. Le ibride da 2000-2100 sono state testate a 2200-2400, quindi con capacità superiori a quanto targate e che soprattutto vengono conservati molto più a lungo nel tempo.

Test comparativi a breve termine (< 1 settimana) non mi pare ne abbiamo fatti (forse tweester) bisognerebbe provare la durata pratica con diversi apparecchi.

Condivido i tuoi dubbi e osservazioni, erano anche i miei dubbi quando di fronte alla scelta se comperare le uniross hybrio e le uniross 2300-2600 ho preferito queste ultime in base alle tue stesse considerazioni.

Poi quando ho sperimentato le ibride mi sono pentito e ho aperto il post per impedire ad altri comuni mortali come il sottoscritto di cadere nello stesso errore, comperando magari molti pacchi ricambio da 2600...

vel3n0 01-09-2008 12:14

ciao a tutti, non vogliateme male ma non ho potuto leggere tutte le pagine del form. ho un paio di domande da farvi. ho una 20ina di batteri ricaricabili fra energizer e altre marche tutte sui 2300 mah usavo un caricabatteria della uniross ma di quelli stupidi che ci mettono un eternità per caricare le batterie mentre ora ho comprato un Duracell multicharger da perfetto ignorante in materia. premetto che l'uso che ne facci odelle batterie è fotografico cioè nei flash portatili. volevo sapere se qualcuno ha questo carica batteria e se ci posso mettere a caricare 8 stilo AA e poi se è un valido caricabatteria che non mi lascia a piedi nel mezzo di u nservizio

grazie mille

Jo3 01-09-2008 14:07

Quote:

Originariamente inviato da CarloR1t (Messaggio 23891742)
Si se viene scaricata nel brevissimo periodo una pila nimh 2600-2700 di ottima qualità è superiore a una ibrida da 2100, ma più i giorni passano no.
L'autoscarica si fa sentire molto prima che in mesi, che è solo un dato teorico che non tiene conto delle pretese degli apparecchi elettronici più esigenti in corrente che segnalano pile scariche molto prima, talvolta non si accendono neppure, quindi l'autonomia si riduce a poche settimane se non di meno della metà delle ibride a parità di capacità. Le ibride da 2000-2100 sono state testate a 2200-2400, quindi con capacità superiori a quanto targate e che soprattutto vengono conservati molto più a lungo nel tempo.

Test comparativi a breve termine (< 1 settimana) non mi pare ne abbiamo fatti (forse tweester) bisognerebbe provare la durata pratica con diversi apparecchi.

Condivido i tuoi dubbi e osservazioni, erano anche i miei dubbi quando di fronte alla scelta se comperare le uniross hybrio e le uniross 2300-2600 ho preferito queste ultime in base alle tue stesse considerazioni.

Poi quando ho sperimentato le ibride mi sono pentito e ho aperto il post per impedire ad altri comuni mortali come il sottoscritto di cadere nello stesso errore, comperando magari molti pacchi ricambio da 2600...

Vero, pero considera che tutti i test sono stati fatti con batterie nuove.

Bisognerebbe capire il comportamento della batteria dopo almeno 50 cicli di carica e scarica.

Poi chiaramente se l'esigenza e' quella di avere le batterie che non "perdano" allora ti posso dare ragione.


P.S: ma mi spiegate come mai a nessuno e' venuto in mente di mettere un semplice diodo per far si che quando la digitale e' collegata al pc via usb le batterie non si ricarichino?

tweester 01-09-2008 17:54

Quote:

Originariamente inviato da Jo3 (Messaggio 23904916)
P.S: ma mi spiegate come mai a nessuno e' venuto in mente di mettere un semplice diodo per far si che quando la digitale e' collegata al pc via usb le batterie non si ricarichino?


In effetti potrebbe essere utile, ma fattibile per le sole macchine a 2 batterie AA o una cella litio...

CarloR1t 01-09-2008 19:54

Quote:

Originariamente inviato da vel3n0 (Messaggio 23902866)
ciao a tutti, non vogliateme male ma non ho potuto leggere tutte le pagine del form. ho un paio di domande da farvi. ho una 20ina di batteri ricaricabili fra energizer e altre marche tutte sui 2300 mah usavo un caricabatteria della uniross ma di quelli stupidi che ci mettono un eternità per caricare le batterie mentre ora ho comprato un Duracell multicharger da perfetto ignorante in materia. premetto che l'uso che ne facci odelle batterie è fotografico cioè nei flash portatili. volevo sapere se qualcuno ha questo carica batteria e se ci posso mettere a caricare 8 stilo AA e poi se è un valido caricabatteria che non mi lascia a piedi nel mezzo di u nservizio

grazie mille

Se è un caricatore (4canali x2pile o 2 canali x4 pile) molto lento con bassa corrente dovrebbe andare provvisoriamente perchè puoi lasciarle qualche ora oltre il necessario (eventualmente staccando e riattaccandolo dalla spina se il timer scade prima) ed essere certo che tutte le pile saranno ben cariche e bilanciate. Ma in genere le nimh non reggono bene la sovraccarica, quindi meglio passare a caricatori un canale per pila e rilevazione delta v più rapidi.

I tempi per le nimh con carica lenta sono circa il 40% in più della carica nominale.

Tempo = (Capacità singola pila + 40%) / Corrente fornita dal caricatore.

Se non vuoi diminuire il rischio di restare in panne durante un servizio e stare a ricaricare in continuaizione provere le batterie in fondo alla mia firma come abbiamo già discusso e riassunto più volte anche solo nelle ultime 2-3 pagine, che quindi ti consiglio di leggere.

CarloR1t 01-09-2008 20:25

Quote:

Originariamente inviato da Jo3 (Messaggio 23904916)
Vero, pero considera che tutti i test sono stati fatti con batterie nuove.

Bisognerebbe capire il comportamento della batteria dopo almeno 50 cicli di carica e scarica.

Poi chiaramente se l'esigenza e' quella di avere le batterie che non "perdano" allora ti posso dare ragione.

Non so se qualcuno qui ha fatto test dopo un così gran numero di ricariche.
Però almeno quando la diminuzione della durata dipende dalla formazione di cristalli negli strati di accumulo della carica che si ingrossano e perforano lo strato separatore (alla base di ciò che viene comunemente chiamato effetto memoria) le pile ibride che utilizzano uno strato separatore più efficiente (e forse più spesso per le AA, data la minor capacità nominale a parità di formato) dovrebbero reggere meglio tale usura e perdere di meno nel tempo. Sono solo speculazioni finchè non abbiamo dei test di durata nel tempo, ma le loro caratteristiche costruttive fanno sperare che le nimh a bassa autoscarica siano di concezione più robusta e non più fragile delle nimh tradizionali.
Quote:

P.S: ma mi spiegate come mai a nessuno e' venuto in mente di mettere un semplice diodo per far si che quando la digitale e' collegata al pc via usb le batterie non si ricarichino?
Quote:

Originariamente inviato da tweester (Messaggio 23908842)
In effetti potrebbe essere utile, ma fattibile per le sole macchine a 2 batterie AA o una cella litio...

Vale per molti apparecchi di oggi, con tutta l'elettronica sofisticata che integrano potrebbero integrare la ricarica a singolo canale con delta v, cmq per quello ci sono gli apparecchi che usano pacchi litio come i notebook, mentre per gli apparecchi che usano le comuni pile basterebbe riuscire a trovare dei buoni caricatori...

Ci si potrebbe chiedere perchè non hanno mai fatto un sacco di cose utili, come standardizzare per le case la bassa tensione a 12Vcc standard delle auto e avere integrati in alcune prese 220v di casa anche delle uscite e spinotti appositi sicuri da 12vcc/ca o trasformatori switching unici con uscite multipolari per collegare più apparecchi a basso consumo con un cavetto indipendente, invece di una selva di trasformatorini scarsamente efficienti. Ho appena preso un decoder dtv che ne ha uno che anche da spento ci potrei cuocere le pizzette sopra alla faccia di ridurre i consumi in standby.

marchigiano 01-09-2008 22:32

Quote:

Originariamente inviato da Jo3 (Messaggio 23904916)
ma mi spiegate come mai a nessuno e' venuto in mente di mettere un semplice diodo per far si che quando la digitale e' collegata al pc via usb le batterie non si ricarichino?

perchè non basta assolutamente un diodo... se la fotocamera usa stilo già deve capire da sola se sono alcaline o ricaricabili, altrimenti sai i milioni di fessi al mondo che caricano le alcaline e gli esplodono...

ma anche per le li-ion spesso si preferisce la carica separata, anche su un altro connettore, perchè le batterie delle fotocamere di solito sono grossette e caricarle da usb 500ma richiederebbe parecchie ore mentre i caricatori dedicati hanno molta più potenza, di solito poi la fotocamera non si lascia connessa come un palmare o un cellulare, mentre è connessa consuma abbastanza, non ha sistemi di risparmio energetico mentre è in modalità mass-storage

in fondo per me è meglio così

iron84 01-09-2008 22:34

Su un sito ho trovato i caricatori La Crosse.
I modelli:
- RS700 a 36€
- RS900 + 2 pile ricaricabili a 46€

Da quello che ho capito i 2 modelli sono identici come funzioni, solo che il modello superiore (RS900) ha in più le correnti di ricarica di 1000mA e 1800mA che il fratello minore (RS700) non ha.
Confermate?

marchigiano 01-09-2008 22:36

Quote:

Originariamente inviato da CarloR1t (Messaggio 23911098)
come standardizzare per le case la bassa tensione a 12Vcc standard delle auto e avere integrati in alcune prese 220v di casa anche delle uscite e spinotti appositi sicuri da 12vcc/ca o trasformatori switching unici con uscite multipolari per collegare più apparecchi a basso consumo con un cavetto indipendente, invece di una selva di trasformatorini scarsamente efficienti. Ho appena preso un decoder dtv che ne ha uno che anche da spento ci potrei cuocere le pizzette sopra alla faccia di ridurre i consumi in standby.

interessante... basterebbe comprare un alimentatore per pc buonino e metterlo vicino al contatore, poi fare cablaggi doppi fino alle spine, invece della 12v magari la 5v così abbiamo già lo standard usb...

il problema però è che con metri e metri di cavi la 5v o la 12v cala parecchio... è facile ritrovarsi con mezzo volt in meno e se a 220 cambia niente a 5v cambia eccome...

comunque almeno in cina stanno standardizzando le usb, tutti i cellulari venduti devono caricarsi da usb... non è tanto ma è già un primo passo

marchigiano 01-09-2008 22:37

Quote:

Originariamente inviato da iron84 (Messaggio 23912968)
Su un sito ho trovato i caricatori La Crosse.
I modelli:
- RS700 a 36€
- RS900 + 2 pile ricaricabili a 46€

Da quello che ho capito i 2 modelli sono identici come funzioni, solo che il modello superiore (RS900) ha in più le correnti di ricarica di 1000mA e 1800mA che il fratello minore (RS700) non ha.
Confermate?

confermo, anche la 1500ma c'è sul 900

però se riesci a trovarlo meglio il maha c9000... una generazione avanti

iron84 01-09-2008 22:54

Il maha c9000 è ancora difficile trovarlo in italia. E dagli stati uniti costano troppo le spese di spedizione (per fortuna c'è il dollaro debole...).
Alla fine rispetto al caricatore che ho io, a prendere un La Crosse è già un bel passo in avanti.

CarloR1t 01-09-2008 23:21

Quote:

Originariamente inviato da marchigiano (Messaggio 23912996)
interessante... basterebbe comprare un alimentatore per pc buonino e metterlo vicino al contatore, poi fare cablaggi doppi fino alle spine, invece della 12v magari la 5v così abbiamo già lo standard usb...

il problema però è che con metri e metri di cavi la 5v o la 12v cala parecchio... è facile ritrovarsi con mezzo volt in meno e se a 220 cambia niente a 5v cambia eccome...

comunque almeno in cina stanno standardizzando le usb, tutti i cellulari venduti devono caricarsi da usb... non è tanto ma è già un primo passo

Infatti pensavo più a un trasformatore unico esterno per le camere dove ci sono molti apparecchi collegati salotto ecc. non a uno centrale Oggi poi con la miniaturizzazione dei trasformatori switching di cellulari e altri dispositivi dovrebbe essere possibile avere integrato il trasformatore in un frutto-presa 5v a muro. Se standardizzano tutti i piccoli apparecchi alla usb 5v sarebbe già una buona cosa!

Mingo 02-09-2008 01:43

Ho comprato un LaCrosse rs900 su ebay da un ventitore italiano che vende articolidi da regalo.
Le batterie AA trovate all'interno della confezione sono nate morte!
E' capitato a qualcuno la stessa cosa?
Posso pretendere che mi mandi delle batterie nuove? Le batterie sono in garanzia?

panocia 02-09-2008 08:40

Questo sembra proprio un la crosse bc900...
http://tinyurl.com/59avng

Secondo voi è stato rimarchiato o è una patacca?

Jo3 02-09-2008 08:43

Quote:

Originariamente inviato da marchigiano (Messaggio 23912934)
perchè non basta assolutamente un diodo... se la fotocamera usa stilo già deve capire da sola se sono alcaline o ricaricabili, altrimenti sai i milioni di fessi al mondo che caricano le alcaline e gli esplodono...

Le alcaline sono 1.5 volt
le ricaricabili 1.2 volt

un misero circuito previene proprio questa eventualità.

Indipendentemente da questo, se proprio si vuole realizzare una cosa anti stupido, basta impliementare nel software della fotocamera una funzione on/off della ricarica batteria via usb.

Quote:

ma anche per le li-ion spesso si preferisce la carica separata, anche su un altro connettore, perchè le batterie delle fotocamere di solito sono grossette e caricarle da usb 500ma richiederebbe parecchie ore mentre i caricatori dedicati hanno molta più potenza, di solito poi la fotocamera non si lascia connessa come un palmare o un cellulare, mentre è connessa consuma abbastanza, non ha sistemi di risparmio energetico mentre è in modalità mass-storage

in fondo per me è meglio così
E' vero, ma a volte la fotocamera digitale la puoi lasciare attaccata al pc la notte.

Oppure, quando sei lontano da fonti di energia, la batteria di un portatile ti puo ricaricare la fotocamera.


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