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andrea 250 14-09-2003 18:09

Quote:

Originariamente inviato da porny
ti aspettano solo al varco :D

non l'ho capita..... :D

porny 14-09-2003 18:11

Quote:

Originariamente inviato da andrea 250
non l'ho capita..... :D
era riferita alle tasse da pagare allo stato

andrea 250 14-09-2003 18:12

Quote:

Originariamente inviato da porny
era riferita alle tasse da pagare allo stato

eh......non è una battuta.. è vero in qualsiasi caso che le tasse non sono obbligatorie da pagare allo stato.... :D

Plus 14-09-2003 18:13

e se io volessi usarla per iniziare un'attività di vendita di hardware, quanto dovrei pagare e cosa dovrei fare?
Diciamo che vorrei averla per me, non per aprire un negozio...

Plus 14-09-2003 21:23

up

porny 14-09-2003 21:24

Quote:

Originariamente inviato da Plus
e se io volessi usarla per iniziare un'attività di vendita di hardware, quanto dovrei pagare e cosa dovrei fare?
Diciamo che vorrei averla per me, non per aprire un negozio...
a quanto pare nulla... tranne le famigerate marche da bollo. Ovviamente hai la spesa del commercialista.

Plus 15-09-2003 15:36

è necessario il commercialista? A cosa mi serve?
Cosa dovrei fare di preciso per farmi la partita iva?

muso 15-09-2003 16:16

Siete de coccio.

Vai al ministero delle finanze di competenza e trovi tutto li.
Ql massimo ti fai dare alla camera di commercio il foglio cosi vai li e trac.

Io ci ho messo meno di 10 minuti.

Suoch 15-09-2003 16:58

Bbboni, bambini, bbboni ;)
La mia idea (e non lo dico solo perchè sono commercialista), è che ognuno faccia il suo mestiere.
La cosiddetta apertura della partita IVA non è cosa complessa, ma ritengo che sia una bella avventura per chi non ha esperienza e che sarebbe meglio mettere in conto di pagare un bravo ragioniere che si occupi di tutto.
A grandi linee:
- richiesta di attribuzione del n. di Partita IVA
- nel tuo caso farei che richiedere anche il tutoraggio fiscale, così si occupano di tutto loro e, ovviamente, il regime agevolato per le nuove iniziative (nei primi tre anni di attività se non eccedi i 60 milioni di vecchie lire non devi tenere la contabilità, non devi versare l'IVA trimestrale e sei soggetto ad un'imposta sostitutiva del 10% del reddito netto;
- ricordati poi di di iscriverti alla Camera di Commercio.

Le prime due cose le fai all'Agenzia Entrate (vai nel loro sito per vedere qual è quella di competenza in base al tuo indirizzo); l'ultima la fai alla Camera di commercio www.camcom.it per sapere dove sta, vedere il sito della tua camera di commercio e le relative informazioni.
Mi raccomando, il fai da te è abbastanza pericoloso.

muso 15-09-2003 17:00

Quote:

Originariamente inviato da Suoch
Bbboni, bambini, bbboni ;)
La mia idea (e non lo dico solo perchè sono commercialista),
Che vantaggi avrebbe?
Io ho sempre fatto tutto da solo e non ho mai avuto problemi!

Suoch 15-09-2003 17:03

Quote:

Originariamente inviato da muso
Che vantaggi avrebbe?
Io ho sempre fatto tutto da solo e non ho mai avuto problemi!
Tu hai sempre e non hai avuto mai ;): da quanto sei in attività?
Io non dico che non sia possibile, dico che se io non lo facessi per mestiere lascerei fare tutto a chi se ne intende. Per tranquillità e sicurezza.
Vero che con il regime agevolato e il tutoraggio fiscale le cose non sono poi così complicate. Ma proprio per questo un rag onesto non ti chiederà milioni per fare tutto.
Aggiungi anche l'iscrizione INPS e INAIL, e vedi che per uno che non sa nemmeno cos'è l'Irpef il gioco può farsi complicato.

muso 15-09-2003 17:12

Quote:

Originariamente inviato da Suoch
Tu hai sempre e non hai avuto mai ;): da quanto sei in attività?
Io non dico che non sia possibile, dico che se io non lo facessi per mestiere lascerei fare tutto a chi se ne intende. Per tranquillità e sicurezza.
Vero che con il regime agevolato e il tutoraggio fiscale le cose non sono poi così complicate. Ma proprio per questo un rag onesto non ti chiederà milioni per fare tutto.
Aggiungi anche l'iscrizione INPS e INAIL, e vedi che per uno che non sa nemmeno cos'è l'Irpef il gioco può farsi complicato.
da + di 2 anni.
per il resto ti posso dar ragione.

non capisco che vuol dire:

-tu hai sempre e non hai avuto mai!

Suoch 15-09-2003 17:18

Quote:

Originariamente inviato da muso
da + di 2 anni.
per il resto ti posso dar ragione.

non capisco che vuol dire:

-tu hai sempre e non hai avuto mai!
Ripetevo scherzosamente quel che hai scritto (ho sempre fatto da solo e non ho mai avuto problemi ;))
Cmq adesso stanno arrivando le richieste di chiarimenti sulle attività del 2000, quindi a te tocca l'anno prossimo ;) è ovvio che non hai avuto problemi.

muso 15-09-2003 17:31

Quote:

Originariamente inviato da Suoch
Ripetevo scherzosamente quel che hai scritto (ho sempre fatto da solo e non ho mai avuto problemi ;))
Cmq adesso stanno arrivando le richieste di chiarimenti sulle attività del 2000, quindi a te tocca l'anno prossimo ;) è ovvio che non hai avuto problemi.

:eek: :cry: :muro:

buatt 15-09-2003 18:29

Io la partita iva l'ho avuta per un anno quando ero consulente.. oltre a liquidare il 20% del fatturato ogni tre mesi mi sono ritrovato l'anno successivo a pagare una batosta di tasse. Risultato finale? Circa il 45-48% di quello che fatturi va via in tasse (fra iva e irpef) e con tutte le restrizioni che ci sono non riesci a scaricarti praticamente una mazza. E occhio alla puntualità dei pagamenti.. per *un giorno uno* di ritardo nel pagamento di una cartella iva mi è stata recapitata dopo due anni una penale di un centinaio di euro (o forse di più non ricordo).

Quindi apriti la partita iva ma

1) trovati un buon commercialista e soprattutto stabilisci subito il suo compenso (per evitare sorprese a fine anno);
2) piuttosto muori ma non saltare mai un pagamento neanche di un giorno;
3) tieniti un bel gruzzolo da parte in banca perchè a maggio dell'anno dopo ti arrivano le bastonate dell'irpef (che puoi sì rateizzare ma so sempre mazzate)
4) divertiti
:sofico:

buatt 15-09-2003 18:34

Quote:

Originariamente inviato da Suoch
Mi raccomando, il fai da te è abbastanza pericoloso.
Quoto.. perchè se ti beccano (e i primi 2-3 anni ti tengono d'occhio) non hanno pietà per nessuno. L'ignoranza non è una scusante.

Suoch 15-09-2003 18:47

Quote:

Originariamente inviato da buatt
Risultato finale? Circa il 45-48% di quello che fatturi va via in tasse (fra iva e irpef) e con tutte le restrizioni che ci sono non riesci a scaricarti praticamente una mazza.
BUM!
Non esageriamo dai ;)
Prima di tutto l'IVA è una partita di giro: la incassi e la versi, non è un costo secco per te.
L'irpef è al max al 45% e per lo scaglione di reddito che supera i 70.000 euro.
E poi, con il regime per le nuove iniziative l'IVA la versi tutta l'anno dopo, paghi solo il 10% sul reddito netto e non tieni la contabilità. Non è poi malaccio ;)

buatt 15-09-2003 19:20

Quote:

Originariamente inviato da Suoch
BUM!
Non esageriamo dai ;)
Prima di tutto l'IVA è una partita di giro: la incassi e la versi, non è un costo secco per te.
L'irpef è al max al 45% e per lo scaglione di reddito che supera i 70.000 euro.
E poi, con il regime per le nuove iniziative l'IVA la versi tutta l'anno dopo, paghi solo il 10% sul reddito netto e non tieni la contabilità. Non è poi malaccio ;)
hmmmmmmmmm allora devo andare ad appendere ad una corda il mio commercialista.. ho sempre sospettato di aver pagato troppo :ahahah:

Suoch 15-09-2003 19:35

Quote:

Originariamente inviato da buatt
hmmmmmmmmm allora devo andare ad appendere ad una corda il mio commercialista.. ho sempre sospettato di aver pagato troppo :ahahah:
Non necessariamente. Esempio:
tu fai un lavoro che nell'anno ti rende 100; quando emetti fattura applichi l'IVA, quindi (lasciamo perdere la ritenuta) incassi 120.
I 20 di IVA non sono tuoi, li hai incassati per conto dello Stato, e quindi glieli giri.
Sul 100 tu paghi le imposte (facciamo finta che sia il tuo reddito netto), che per lo scaglione più basso (reddito fino a 15000 euro) è del 23%. Quindi paghi 23.
Alla fine tu hai incassato 120 ed hai dato allo stato 43, quindi ti è sembrato di aver pagato imposte per circa il 30% del tuo incasso.
In verità hai pagato imposte solo per il 23% del tuo reddito ed hai girato un'IVA che non era tua.
Semplice no? ;)

FabioD77 15-09-2003 21:48

Quote:

Originariamente inviato da Suoch
Non necessariamente. Esempio:
tu fai un lavoro che nell'anno ti rende 100; quando emetti fattura applichi l'IVA, quindi (lasciamo perdere la ritenuta) incassi 120.
I 20 di IVA non sono tuoi, li hai incassati per conto dello Stato, e quindi glieli giri.
Sul 100 tu paghi le imposte (facciamo finta che sia il tuo reddito netto), che per lo scaglione più basso (reddito fino a 15000 euro) è del 23%. Quindi paghi 23.
Alla fine tu hai incassato 120 ed hai dato allo stato 43, quindi ti è sembrato di aver pagato imposte per circa il 30% del tuo incasso.
In verità hai pagato imposte solo per il 23% del tuo reddito ed hai girato un'IVA che non era tua.
Semplice no? ;)
Chiarissimo!!!
Un ragionamento semplice, ma non ci avevo mai dato molto peso (non a caso non sono un commercialista!!) ;)

Visto che sono l'uomo con meno euro nel pianeta faccio una semplice domanda:
Andare da un commercialista a chiedere info non mi costerà niente, vero? O è come un carrozziere che chiede delle spese da "preventivo"?

x Buatt
Buonasera Tarantino!!!! E' un piacere: pensavo di essere una bestia rara... :sofico:


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