View Full Version : Vi capita di....
pensare ad un discorso mentalmente e di non commettere alcun errore ma poi, esponendolo ad alta voce, incespicate su ogni punto. Peggio è poi, quando sapete benissimo di non essere assolutamente timidi ed introversi!
Sarà mica falsa sicurezza ?
Dite che son curioso
felixmarra
25-07-2005, 19:58
eri te quello della dislessia?
eri te quello della dislessia?
si, perchè ?
Fenomeno85
25-07-2005, 20:03
si, perchè ?
non si capisce un tubo :D
~§~ Sempre E Solo Lei ~§~
non si capisce un tubo :D
~§~ Sempre E Solo Lei ~§~
:O esagerato
Fenomeno85
25-07-2005, 20:07
:O esagerato
dai stavo scherzando :D :Prrr:
cmq mi succede molte volte :D
~§~ Sempre E Solo Lei ~§~
felixmarra
25-07-2005, 20:09
:O esagerato
credo che possa essere collegato (credo eh... non ne sono sicuro).
dai stavo scherzando :D :Prrr:
cmq mi succede molte volte :D
~§~ Sempre E Solo Lei ~§~
sai, me ne stavo chiedendo il motivo però :wtf:
Fenomeno85
25-07-2005, 20:10
sai, me ne stavo chiedendo il motivo però :wtf:
probabilmente perchè il mio neurone si sovraccarica dato che deve sia pensare che parlare :D
~§~ Sempre E Solo Lei ~§~
credo che possa essere collegato (credo eh... non ne sono sicuro).
uhm....
da quanto era stato detto in quel 3d da me aperto si trattava di un disturbo che interessava la lettura e la scrittura
io intendevo la ricostruzione logica di quanto si apprende giornalmente, magari creando dei collegamenti mentre si espone; magari potrebbe essere solo dovuto ad ansia o paura di commettere errori, o l'artrosi cervicale boh.....
Basileus88
25-07-2005, 20:14
pensare ad un discorso mentalmente e di non commettere alcun errore ma poi, esponendolo ad alta voce, incespicate su ogni punto. Peggio è poi, quando sapete benissimo di non essere assolutamente timidi ed introversi!
Sarà mica falsa sicurezza ?
Dite che son curioso
La sera a letto dopo un incazzatura .
La sera a letto dopo un incazzatura .
ecco, intendevo uno stato analogo a questo: quando si è incazzati si fatica ad esporre, manca la fluidità di pensiero
si, mi capita spesso... credo che uno dei motivi sia il come reagisce l'interlocutore... del tipo, se vedo che fa una faccia come per dire che non ci sta capendo un cazzo allora devo cambiare "in corsa" il discorso e quindi incespo un po'...
juninho85
25-07-2005, 22:14
pensare ad un discorso mentalmente e di non commettere alcun errore ma poi, esponendolo ad alta voce, incespicate su ogni punto. Peggio è poi, quando sapete benissimo di non essere assolutamente timidi ed introversi!
Sarà mica falsa sicurezza ?
Dite che son curioso
capita spesso pure a me :boh:
ah beh allora se capita a parecchi............
forse il segreto è che si è troppo emotivi ?
...in genere può capitare o per troppa emotività o per una cosa assolutamente normale...cioè il pensiero è più veloce della parola, quindi nel momento in cui tu esponi un concetto che hai già pensato, con la mente sei già oltre...e questo può determinare una sorta di "confusione" ed un'incapacità a seguire una logica nel discorso...è come se ti dovessi fermare e tornare indietro nei pensieri.
Chi parla molto velocemente lo nota di meno.
...in genere può capitare o per troppa emotività o per una cosa assolutamente normale...cioè il pensiero è più veloce della parola, quindi nel momento in cui tu esponi un concetto che hai già pensato, con la mente sei già oltre...e questo può determinare una sorta di "confusione" ed un'incapacità a seguire una logica nel discorso...è come se ti dovessi fermare e tornare indietro nei pensieri.
Chi parla molto velocemente lo nota di meno.
dici ?
pensavo fossero sincronizzati pensiero e parola
**millix**
26-07-2005, 10:03
pensare ad un discorso mentalmente e di non commettere alcun errore ma poi, esponendolo ad alta voce, incespicate su ogni punto. Peggio è poi, quando sapete benissimo di non essere assolutamente timidi ed introversi!
Sarà mica falsa sicurezza ?
Dite che son curioso
Dipende molto dal mio interlocutore, da quello che mi trasmette.
Nella maggior parte dei casi cmq, quando il pensiero è chiaro, lo stesso viene tradotto in parole.
Dipende molto dal mio interlocutore, da quello che mi trasmette.
avevo letto un libro sull'influenza negativa che può avere un eventuale interlocutore; il libro esprimeva un concetto del tipo: se si fatica a trasmettere (modellare) il proprio pensiero è perchè l'interlocutore stesso riesce a manipolarci a suo piacimento e non è detto che l'interlocutore ne sia consapevole
Nella maggior parte dei casi cmq, quando il pensiero è chiaro, lo stesso viene tradotto in parole.
uhm....qualche dubbio mi rimane
Ti è mai capitato di conoscere a menadito una poesia e di non saperla minimamente recitare in pubblico ?
pensare ad un discorso mentalmente e di non commettere alcun errore ma poi, esponendolo ad alta voce, incespicate su ogni punto. Peggio è poi, quando sapete benissimo di non essere assolutamente timidi ed introversi!
Sarà mica falsa sicurezza ?
Dite che son curioso
forse è perchè cerchi di ricordare a memoria quello che hai pensato, cerca di fissare solo i punti principali, non farti mentalmente tutto un discorso finito, io ho sempre fatto così e non ho più avuto problemi
[QUOTE=misterx]avevo letto un libro sull'influenza negativa che può avere un eventuale interlocutore; il libro esprimeva un concetto del tipo: se si fatica a trasmettere (modellare) il proprio pensiero è perchè l'interlocutore stesso riesce a manipolarci a suo piacimento e non è detto che l'interlocutore ne sia consapevole
QUOTE]
senza dubbio: hai mai notato che certi balbuzienti se li guardi in viso balbettano e se invece parli guardando entrambi qualcos'altro (magari l'oggetto del discorso) non lo fanno più
credo il principio sia lo stesso, se una persona ti mette soggezione perdi la concentrazione (rima casuale :D )
Nevermind
26-07-2005, 11:38
[QUOTE=misterx]avevo letto un libro sull'influenza negativa che può avere un eventuale interlocutore; il libro esprimeva un concetto del tipo: se si fatica a trasmettere (modellare) il proprio pensiero è perchè l'interlocutore stesso riesce a manipolarci a suo piacimento e non è detto che l'interlocutore ne sia consapevole
QUOTE]
senza dubbio: hai mai notato che certi balbuzienti se li guardi in viso balbettano e se invece parli guardando entrambi qualcos'altro (magari l'oggetto del discorso) non lo fanno più
credo il principio sia lo stesso, se una persona ti mette soggezione perdi la concentrazione (rima casuale :D )
IN classe mia alle superiori ne avevo un tipico esempio, quando parlava con noi compagni lo faceva senza problemi mentre con i prof. balbettava + o - vistosamente in base al grado di confidenzialità che si era instaurato.
Noi ovviamente da bastradi dicevamo sempre che faceva finta per poter pensare alle risposte :D :D (e forse avevamo pure ragione)
Saluti.
**millix**
26-07-2005, 15:31
avevo letto un libro sull'influenza negativa che può avere un eventuale interlocutore; il libro esprimeva un concetto del tipo: se si fatica a trasmettere (modellare) il proprio pensiero è perchè l'interlocutore stesso riesce a manipolarci a suo piacimento e non è detto che l'interlocutore ne sia consapevole
uhm....qualche dubbio mi rimane
Ti è mai capitato di conoscere a menadito una poesia e di non saperla minimamente recitare in pubblico ?
Scusa, non sono molto ferrata nel quotare più parti del post.
Quindi:
1. assolutamente vero. L'interlocutore può avere una forte influenza ... non sono molto d'accordo sul fatto che non ne sia consapevole ... anche se, in verità, esistono personalità carismatiche, forti ... per natura
2. parlavi di capacità di esporre un pensiero. L'imparare a memoria un testo
penso sia diverso.
Primo per la capacità di memorizzare, secondo perchè è implicito il
dover "far mostra di sè" (fammi passare l'espressione) in pubblico.
In questo ultimo caso, diversi fattori come ad esempio l'ansia, possono
creare un "blocco".
dici ?
pensavo fossero sincronizzati pensiero e parola
no, non sono sincronizzati ma successivi...è una questione di archi riflessi delle connessioni nervose. Prima tu pensi e attivi le aree encefaliche deputate all'ideazione, alla memoria e dopo si attivano i le aree nervose deputate al movimento dei muscoli per la fonazione...in seguito si avrà la contrazione dei muscoli e la parola esce...peccato che le aree del pensiero non siano più attive.
Immagina come se ci fosse un grande filo elettrico con generatori e lampadine. All'inizio c'è un generatore (le aree del pensiero) che crea una corrente, poi passa il tutto in un filo che porta la corrente in una scatoletta, le aree del movimento, attivando un led sulla scatoletta (l'ordine di movimento parte!), da qui parte un altro filo elettrico che arriva ad una lampadina (i muscoli), che si scalda e si accende (il riscaldamento della lampadina potrebbe essere paragonato alla contrazione muscolare).
Spero che con questo esempio (non chiedermi come mi vengono queste idee... :rolleyes: ) ti sia chiaro il concetto.
Questo vale per tutte le attività nervose del nostro corpo.
no, non sono sincronizzati ma successivi...è una questione di archi riflessi delle connessioni nervose. Prima tu pensi e attivi le aree encefaliche deputate all'ideazione, alla memoria e dopo si attivano i le aree nervose deputate al movimento dei muscoli per la fonazione...in seguito si avrà la contrazione dei muscoli e la parola esce...peccato che le aree del pensiero non siano più attive.
Immagina come se ci fosse un grande filo elettrico con generatori e lampadine. All'inizio c'è un generatore (le aree del pensiero) che crea una corrente, poi passa il tutto in un filo che porta la corrente in una scatoletta, le aree del movimento, attivando un led sulla scatoletta (l'ordine di movimento parte!), da qui parte un altro filo elettrico che arriva ad una lampadina (i muscoli), che si scalda e si accende (il riscaldamento della lampadina potrebbe essere paragonato alla contrazione muscolare).
Spero che con questo esempio (non chiedermi come mi vengono queste idee... :rolleyes: ) ti sia chiaro il concetto.
Questo vale per tutte le attività nervose del nostro corpo.
sei un medico ? :D
non si capisce un tubo :D
~§~ Sempre E Solo Lei ~§~
:rotfl:
Cmq succede anche a me ;)
:rotfl:
Cmq succede anche a me ;)
ma se non hai capito un tubo, cosa succede anche a te ? :D
ma se non hai capito un tubo, cosa succede anche a te ? :D
:rotfl: mi riferivo alla battuta in prima pagina sulla dislessia... :rotfl: mi ha fatto troppo ridere :rotfl:
Fabryzius
26-07-2005, 19:58
Io parlo senza pensare
sei un medico ? :D
...o un elettrcista???:D:D:D:D:D:D
...o un elettrcista???:D:D:D:D:D:D
o entrambe le cose ? :D
o entrambe le cose ? :D
...alone di mistero...:rolleyes::rolleyes:
però di connessioni nervose me ne intendo un po'.... :D:D:D
...e quando mi salta la corrente in casa chiamo...l'enel...:D:D
pensare ad un discorso mentalmente e di non commettere alcun errore ma poi, esponendolo ad alta voce, incespicate su ogni punto. Peggio è poi, quando sapete benissimo di non essere assolutamente timidi ed introversi!
Sarà mica falsa sicurezza ?
Dite che son curioso
no.
a me capita di pensare ad un discorso mentalmente senza alcun errore e poi quando lo devo esporre verbalmente non ricordare più che dovevo dire.
:cry:
Ciaozzz
no.
a me capita di pensare ad un discorso mentalmente senza alcun errore e poi quando lo devo esporre verbalmente non ricordare più che dovevo dire.
:cry:
Ciaozzz
ahi, soffri di ansia da prestazioni ?
Fenomeno85
26-07-2005, 22:13
ahi, soffri di ansia da prestazioni ?
quello se lo ricorderebbe :D
~§~ Sempre E Solo Lei ~§~
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