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View Full Version : Nn ho + diritto alla detrazione sul mutuo!! Assurdo


Fabryzius
14-07-2005, 19:37
Non avendo fatto il cambio di residenza entro 12 mesi (ma solo dopo 13) adesso non ho + diritto alla detrazione del 19% sulla quota interessi del mutuo che ho stipulato con la mia banca, purtroppo non sapevo i termini e sono rimasto fregato.

Il bello è che io pensavo solo per quest'anno, e invece mi hanno detto che non ho diritto alla detrazione per tutta la durata del mutuo, assurdo!!! Perkè io in questa casa ci vivo :cry: :cry:

Qualcuno ha idea se posso fare qualcosa, un reclamo ? :cry:

TeknoMan
14-07-2005, 19:39
Sinceramente penso tu possa fare niente :fagiano:


P.S. Cambia firma, che il male non è lui (o, almeno, non solo lui).

Edit: io si :stordita:

Fabryzius
14-07-2005, 19:43
Sinceramente penso tu possa fare niente :fagiano:


P.S. Cambia firma, che il male non è lui (o, almeno, non solo lui).

Ma come niente ?? Non ci credo, già guadagno quattro soldi, quei pochi soldi che mi sarebbero giustamente spettati sarebbero stati come manna dal cielo...dai non ditemi così :cry:

Ma poi che stronzata, non ho altre case intestate a me, questa è la prima e unica...ma che palle :doh:

Redux
14-07-2005, 19:43
Spassionatamente, detrai lo stesso e incrocia le dita, rischi "solo" un 10% dell'importo indebitamente detratto.

Fabryzius
14-07-2005, 19:46
Spassionatamente, detrai lo stesso e incrocia le dita, rischi "solo" un 10% dell'importo indebitamente detratto.

Si ma come faccio ? Alla Caaf non me l'hanno fatto passare (forse perchè si sono accorti che ho messo il vecchio indirizzo, visto che non sapevo ancora come stavano le cose), adesso dovrei fare il modello unico con il mio nuovo indirizzo, dici che non se ne accorgono ?

Redux
14-07-2005, 19:49
Si ma come faccio ? Alla Caaf non me l'hanno fatto passare (forse perchè si sono accorti che ho messo il vecchio indirizzo, visto che non sapevo ancora come stavano le cose), adesso dovrei fare il modello unico con il mio nuovo indirizzo, dici che non se ne accorgono ?

Non dico che non se ne accorgono di sicuro, dico che il rischio di sanzione è limitato al 10% dell'importo detratto (ovviamente oltre al recupero dell'importo stesso con gli interessi).
Il Caf ovviamente non te lo passa, devi farti la dichiarazione da solo e spedirtela telematicamente (o darla ad un intermediario perchè te la invii) entro il 31 ottobre.
Posso sapere la ragione per cui non hai assunto subito la residenza?

Fabryzius
14-07-2005, 19:55
Non dico che non se ne accorgono di sicuro, dico che il rischio di sanzione è limitato al 10% dell'importo detratto (ovviamente oltre al recupero dell'importo stesso con gli interessi).
Il Caf ovviamente non te lo passa, devi farti la dichiarazione da solo e spedirtela telematicamente (o darla ad un intermediario perchè te la invii) entro il 31 ottobre.
Posso sapere la ragione per cui non hai assunto subito la residenza?

Cioè, in pratica dovrei rimborsare tutti i soldi che mi hanno dato + il 10% ?? Ma alla Caaf se ne accorgono da cosa che non ho fatto il cambio di residenza nei termini?

Non ho fatto il cambio di residenza prima di tutto perchè non sapevo di questo obbligo, e poi perchè abbiamo dovuto fare un pò di lavori di manutenzione, mettere a norma gli impianti, arredarla :cry: :doh:

Redux
14-07-2005, 20:02
Cioè, in pratica dovrei rimborsare tutti i soldi che mi hanno dato + il 10% ?? Ma alla Caaf se ne accorgono da cosa che non ho fatto il cambio di residenza nei termini?

Non ho fatto il cambio di residenza prima di tutto perchè non sapevo di questo obbligo, e poi perchè abbiamo dovuto fare un pò di lavori di manutenzione, mettere a norma gli impianti, arredarla :cry: :doh:

Funziona così: se tu quest'anno hai cento di interessi, detrai 19 di imposte. Se ti beccano ti chiedono indietro i 19, più 1,9 di sanzioni più gli interessi maturati sui 19. Questo chiaramente per tutti gli anni per cui avrai effettuato la detrazione.
Tieni conto che se l'immobile acquistato è stato oggetto di lavori di ristrutturazione edilizia comprovata dalla relativa concessione edilizia o atto equivalente (in sostanza lavori per i quali fruisci della detrazione), la residenza può essere presa entro 2 anni dall'acquisto anzichè 1.
Ciò detto tu il modello unico lo presenterai indicando nel frontespizio la tua attuale residenza, quindi il problema salterà fuori solo se incroceranno i dati dell'anagrafe con quelli della tua dichiarazione. Diciamo che 50 su 100 ti salvi ;)

Fabryzius
14-07-2005, 20:11
Funziona così: se tu quest'anno hai cento di interessi, detrai 19 di imposte. Se ti beccano ti chiedono indietro i 19, più 1,9 di sanzioni più gli interessi maturati sui 19. Questo chiaramente per tutti gli anni per cui avrai effettuato la detrazione.
Tieni conto che se l'immobile acquistato è stato oggetto di lavori di ristrutturazione edilizia comprovata dalla relativa concessione edilizia o atto equivalente (in sostanza lavori per i quali fruisci della detrazione), la residenza può essere presa entro 2 anni dall'acquisto anzichè 1.
Ciò detto tu il modello unico lo presenterai indicando nel frontespizio la tua attuale residenza, quindi il problema salterà fuori solo se incroceranno i dati dell'anagrafe con quelli della tua dichiarazione. Diciamo che 50 su 100 ti salvi ;)

Questo dei lavori di ristrutturazione la sapevo anchio, peccato che i miei sono solo lavori di manutenzione ordinaria :cry: mi è venuto in mente questo, se adesso mi invento un lavoro da fare (come hai detto te del quale fruisco della detrazione), ho letto che anche lavori in casa contro i ladri (per esempio potrei farmi sostituire la porte di casa, che sono ridicole) rientrano nelle spese detraibili, potrei dilatare così la data per il cambio di residenza ?

Redux
14-07-2005, 20:15
Si deve trattare di lavori svolti prima dell'assunzione della residenza, sennò non ha una logica, e chiaramente non puoi inventari dei lavori adesso per il passato, in quanto ci voleva la DIA.
Unica altra scappatoia se sei dipendente delle forze armate o di quelle di polizia non sei tenuto ad assumere la residenza, oppure se sei stato trasferito per motivi di lavoro.

Fabryzius
14-07-2005, 20:20
Si deve trattare di lavori svolti prima dell'assunzione della residenza, sennò non ha una logica, e chiaramente non puoi inventari dei lavori adesso per il passato, in quanto ci voleva la DIA.
Unica altra scappatoia se sei dipendente delle forze armate o di quelle di polizia non sei tenuto ad assumere la residenza, oppure se sei stato trasferito per motivi di lavoro.

Non potrei farmi fare na fattura antecedente la data del cambio di residenza....a lavoro da me ci sono tante ditte amiche che fanno lavori di manutenzione

Gennarino
14-07-2005, 21:01
Ricorso al TAR dimostrando che occupavi l'alloggio da prima dei 13 mesi.
Puoi dimostrarlo con:
- consumi elettrici
- consumi telefonici
- consumi di gas

Se non hai fatto consumi, vuol dire che non occupavi l'alloggio e che quindi non eri effettivamente residente.

Fabryzius
14-07-2005, 21:06
Ricorso al TAR dimostrando che occupavi l'alloggio da prima dei 13 mesi.
Puoi dimostrarlo con:
- consumi elettrici
- consumi telefonici
- consumi di gas

Se non hai fatto consumi, vuol dire che non occupavi l'alloggio e che quindi non eri effettivamente residente.

Il telefono non ce l'ho, il problema è che i consumi me li hanno fatti in base a quelli dell'anno prima, dici che va bene lo stesso ?

Fabryzius
15-07-2005, 01:27
Dai ragazzi mi serve na mano :muro:

Redux
15-07-2005, 11:59
Non ho esperienza con queste cose perchè le sbirga sempre mio padre, ma penso che qualcuno del mestiere (tipo... un commercialista?) possa aiutarti più di noi anche con i trucchi del mestiere :)

Io sono commercialista, ma qui di trucchi non ce n'è; quanto al ricorso al TAR comprendo l'intenzione di essere d'aiuto, ma non ha nessun fondamento: il TAR non ha competenza in materia.
In ogni caso la dimora abituale e la residenza anagrafica sono condizioni che devono sussistere contemporaneamente, quindi la dimostrazione dell'una non esime dal dimostrare il verificarsi dell'altra.
Mi spiace, è triste, ma è così.
Come ho detto farsi "fatturare" dei lavori (cosa che peraltro è anche penalmente sanzionabile) è inutile, perchè i lavori di cui parlavo sono quelli di ristrutturazione per i quali c'è la richiesta di permesso preventiva.
Come ho già detto, l'unica è confidare che il mese di ritardo non sia mai rilevato e che la passi liscia, detraendo comunque gli interessi.
In caso di contestazione potrai pagare oppure tentare la strada del ricorso in Commissione Tributaria.

Fabryzius
15-07-2005, 17:17
Io sono commercialista, ma qui di trucchi non ce n'è; quanto al ricorso al TAR comprendo l'intenzione di essere d'aiuto, ma non ha nessun fondamento: il TAR non ha competenza in materia.
In ogni caso la dimora abituale e la residenza anagrafica sono condizioni che devono sussistere contemporaneamente, quindi la dimostrazione dell'una non esime dal dimostrare il verificarsi dell'altra.
Mi spiace, è triste, ma è così.
Come ho detto farsi "fatturare" dei lavori (cosa che peraltro è anche penalmente sanzionabile) è inutile, perchè i lavori di cui parlavo sono quelli di ristrutturazione per i quali c'è la richiesta di permesso preventiva.
Come ho già detto, l'unica è confidare che il mese di ritardo non sia mai rilevato e che la passi liscia, detraendo comunque gli interessi.
In caso di contestazione potrai pagare oppure tentare la strada del ricorso in Commissione Tributaria.

Ma spiegami na cosa, il rogito l'ho fatto il 26/05/2004 mentre la ricevuta di comunicazione di trasferimento ha data 10/06/2005, sono proprio fuori ?

Fabryzius
16-07-2005, 13:04
Help me :D