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View Full Version : misure


serbring
01-06-2005, 18:16
qualcuno di voi sa indicarmi un cos'è un protocollo di misura o in alternativa indicarmi, qualche sito dove reperire qualche informazione su come effettuare le misurazioni di temperatura di un locale? Vi ringrazio ho cercato su google, ma non sono stato sufficientemente bravo :(

maso87
01-06-2005, 22:03
Intendi misurare le T° di una stanza, un locale?

Credo che se l'ambiente è uniforme e privo di correnti, basti un termometro.
Per maggiore precisione sarebbe essenziale una serie di questi e poi fare le medie.

essegi
01-06-2005, 22:39
direi che x protocollo si intende uno "standard" di misure predefinite (tipo dello strumento, tipi di misure, modi di ciascuna misura) in modo da ottenere valori confrontabili

le misurazioni di temperatura (in vari punti, ad altezza, periodi, orari e situazioni definite) in genere si accoppiano a misure di umidità relativa e a volte anche alla velocità dell'aria, x esempio in presenza di condizionamento, aspiratori, ecc.

xò non è il mio campo e non ho esperti a disposizione :)

maso87
02-06-2005, 00:37
Beh allora credo che i °C vadano bene. Usa termometri digitali e andrebbe notata l'umidità, oltre a escursioni termiche.

serbring
03-06-2005, 09:58
per quanto riguarda l'attrezzatura non mi manca, ho 3 data logger da piazzare nel locale, di cui uno misura anche l'umidità relativa. Per la velocità dell'aria non penso di tenerne conto, visto che nel locale non ci sono aspiratori, il ricambio dell'aria è affidato a finestre.
essegi ma cosa intendi per modi di ciascuna misura?

essegi
03-06-2005, 10:50
intendo una "situazione" definita in modo che sia ripetibile nello stesso ambiente ed in altri:
le varie altezze (che so, a terra, a 1,5m, a soffitto)
i vari punti (che so, alla porta, nel centro, alla finestra)
a riscaldamento acceso o spento
a condizionamento acceso o spento
a orari definiti
in giorni della settimana diversi
e/o quant'altro ti viene in mente che sia significativo x le tue necessità

maso87
03-06-2005, 21:48
Si puà sapere che tipo di stanza è?

PentiumII
07-06-2005, 23:12
Le rilevazioni vanno fatte a 1,5 metri da terra, in posizione baricentrica della stanza.
Se è un quadrato o un rettangolo, quindi al centro... è anche ovvio, è la zona più "omogenea" perchè in basso e in altro l'aria è rispettivamente più fredda e più calda, così come è diversamente riscaldata ai lati specialmente in inverno.
Ciao

serbring
08-06-2005, 11:13
Le rilevazioni vanno fatte a 1,5 metri da terra, in posizione baricentrica della stanza.
Se è un quadrato o un rettangolo, quindi al centro... è anche ovvio, è la zona più "omogenea" perchè in basso e in altro l'aria è rispettivamente più fredda e più calda, così come è diversamente riscaldata ai lati specialmente in inverno.
Ciao

buono a sapersi, le stanze sono quadrate sono dei laboratori contenenti vari macchinari, tipo torni frese, mmc ecc...

essegi
08-06-2005, 11:20
dipende a che serve la misura: se ad avere un valore medio nell'ambiente, ok, ma se x esempio devi correggere delle disfunzioni dovute a lamentele o a problemi x il materiale ospitato (vedi ad esempio certi musei), le misure si fanno dove servono

PentiumII
08-06-2005, 11:47
Sì io mi riferivo ad una abitazione..
In locali industriali per esempio sarà differente, bisogna misurare la temperatura dove serve.
In un cinema per esempio non servirà misurarla solo a 1,5 metri di altezza, specie se c'è la platea a gradinata, ma in punti a varia altezza. In questo caso bisogna misurare anche la velocità dell'aria (e la sua temperatura, in impianti ad aria) in prossimità delle persone, che non deve essere superiore a un certo valore

serbring
08-06-2005, 12:44
dipende a che serve la misura: se ad avere un valore medio nell'ambiente, ok, ma se x esempio devi correggere delle disfunzioni dovute a lamentele o a problemi x il materiale ospitato (vedi ad esempio certi musei), le misure si fanno dove servono

in pratica in questo lavboratorio vogliono installare dei pannelli isolanti e devo verificare di quanto si abbassa la temperatura dopo averli montati.

essegi
08-06-2005, 17:16
la coibentazione non è un qualcosa di "attivo", quindi di x sé non alza né abbassa; essendo "passiva", può ritardare l'innalzamento/abbassamento della temperatura: il "servizio" + importante della coibentazione è infatti il risparmio energetico
se non hai nessun impianto che consuma energia e devi misurare solo temperature dovute alle condizioni metereologiche, la cosa la vedo aleatoria...

PentiumII
08-06-2005, 17:19
la coibentazione non è un qualcosa di "attivo", quindi di x sé non alza né abbassa; essendo "passiva", può ritardare l'innalzamento/abbassamento della temperatura: il "servizio" + importante della coibentazione è infatti il risparmio energetico
se non hai nessun impianto che consuma energia e devi misurare solo temperature dovute alle condizioni metereologiche, la cosa la vedo aleatoria...

Ma scusa non capisco, la coibentazione non si fa mica solo per limitare le dispersioni di calore in inverno, ma si usa anche d'estate...
Funziona anche senza impianto di riscaldamento, perchè non dovrebbe? :confused:

essegi
08-06-2005, 18:00
ma infatti non ho detto che non funziona, certo che funziona anche d'estate, se hai il condizionamento hai bisogno di meno energia (elettricità, gas, ...) x mantenere la stessa temperatura;

ma se non hai niente, che fai?
dici: coibento, così ritardo l'aumento di temperatura nel locale di giorno;
d'accordo, ma il giochino funziona se la notte riesco a riportare la temperatura esattamente come la mattina precedente
ma sole oggi, sole domani, la temperatura tenderà inesorabilmente ad aumentare, anche considerando che proprio per la coibentazione lo smaltimento di calore di notte è più lento
ora, farlo potrà pure avere dei vantaggi, ma x confrontare la temperatura di prima con quella di dopo in modo sufficientemente preciso come fai? confronti giugno con luglio o cose del genere? l'unica sarebbe avere un locale identico accanto e misurare giornalmente le differenze...

PentiumII
08-06-2005, 18:26
ma infatti non ho detto che non funziona, certo che funziona anche d'estate, se hai il condizionamento hai bisogno di meno energia (elettricità, gas, ...) x mantenere la stessa temperatura;

ma se non hai niente, che fai?
dici: coibento, così ritardo l'aumento di temperatura nel locale di giorno;
d'accordo, ma il giochino funziona se la notte riesco a riportare la temperatura esattamente come la mattina precedente
ma sole oggi, sole domani, la temperatura tenderà inesorabilmente ad aumentare, anche considerando che proprio per la coibentazione lo smaltimento di calore di notte è più lento
ora, farlo potrà pure avere dei vantaggi, ma x confrontare la temperatura di prima con quella di dopo in modo sufficientemente preciso come fai? confronti giugno con luglio o cose del genere? l'unica sarebbe avere un locale identico accanto e misurare giornalmente le differenze...

Beh io se mettessi la coibentazione per l'estate, senza condizionatore, di giorno terrei chiuso in modo da ritardare l'ingresso del calore, ma di notte o quando è più fresco fuori, non terrei altrettanto chiuso in modo da impedire il calore entrato di uscire, ma al contrario favorirei l'uscita del calore dentro casa, se dentro è più caldo che fuori...
Mica sei murato in casa con l'isolamento, allora è come l'ombrello: non lo usi mai perchè se lo usi quando piove allora lo dovresti usare anche quando non piove? :mc:
Per gli effetti, è la solita storia sempre: come si fa ad avere il confronto con la situazione di prima? Come hai detto tu non si possono avere due locali identici per misurare...
Quindi ci si affida alla teoria, si sa che un pò di miglioramento ci sarà, il quantificarlo è difficile...

essegi
08-06-2005, 18:51
di ombrelli mi intendo poco, ce li ho ma non li uso neppure quando piove... :D

a parte che nei posti di lavoro devi garantire un certo ricambio d'aria orario(dipende dall'attività, ma comunque di solito non puoi chiudere più di tanto), la notte puoi lasciare aperta un abitazione in alto o in basso con le inferriate; un laboratorio con attrezzature, che spesso è a piano terra, può avere molte limitazioni...
comunque stiamo parlando in generale, riportato al caso concreto della misura siamo d'accordo: con un termometro va poco lontano...
:)

serbring
08-06-2005, 19:33
di ombrelli mi intendo poco, ce li ho ma non li uso neppure quando piove... :D

a parte che nei posti di lavoro devi garantire un certo ricambio d'aria orario(dipende dall'attività, ma comunque di solito non puoi chiudere più di tanto), la notte puoi lasciare aperta un abitazione in alto o in basso con le inferriate; un laboratorio con attrezzature, che spesso è a piano terra, può avere molte limitazioni...
comunque stiamo parlando in generale, riportato al caso concreto della misura siamo d'accordo: con un termometro va poco lontano...
:)
tu hai perfettamente ragione, l'isolamento aumenta l'inerzia termica e basta, in realtà dobbiamo montare un cool roof, in pratica un tetto che riflette la luce del sole. cmq non dovrei usare solo un termometro anche un solarimetro ed una sonda per misurare la temperatura del tetto. poi vediamo, intanto sto misurando temperatura ed umidità

Mounty
11-06-2005, 09:02
tu hai perfettamente ragione, l'isolamento aumenta l'inerzia termica e basta, in realtà dobbiamo montare un cool roof, in pratica un tetto che riflette la luce del sole. cmq non dovrei usare solo un termometro anche un solarimetro ed una sonda per misurare la temperatura del tetto. poi vediamo, intanto sto misurando temperatura ed umidità

Secondo me stai facendo un pò di confusione: l'inerzia termica è completamente diversa dall'isolamento; la prima si ottiene con materiali pesanti (massa> 150 Kg/mc se nn ricordo male) e consiste nello sfasamento e nella riduzione dei picchi di calore. L'isolamento invece si ottiene con materiali leggeri.
Solitamente un edificio o sfrutta il concetto inerziale o quello dell'isolamento.
Se vuoi utilizzare un sistema che rifletta i raggi del sole, devi stare attento al fatto che questo non si surriscaldi (se è metallico è facile che raggiunga temperature elevate) e trasferisca il calore agli ambienti sottostanti.

Per quanto riguarda la misura della temperatura in un'abitazione, per valutare il confort termico occorre misurare la temperatura operante, che è funzione non solo della temperatura dell'aria ma anche della temperatura superficiale delle pareti che delimitano il locale; non so però se in un laboratorio questo sia il metodo corretto, bisogna vederne l'utilizzo.
Ciao

serbring
15-06-2005, 17:03
Secondo me stai facendo un pò di confusione: l'inerzia termica è completamente diversa dall'isolamento; la prima si ottiene con materiali pesanti (massa> 150 Kg/mc se nn ricordo male) e consiste nello sfasamento e nella riduzione dei picchi di calore. L'isolamento invece si ottiene con materiali leggeri.
Solitamente un edificio o sfrutta il concetto inerziale o quello dell'isolamento.
Se vuoi utilizzare un sistema che rifletta i raggi del sole, devi stare attento al fatto che questo non si surriscaldi (se è metallico è facile che raggiunga temperature elevate) e trasferisca il calore agli ambienti sottostanti.

Per quanto riguarda la misura della temperatura in un'abitazione, per valutare il confort termico occorre misurare la temperatura operante, che è funzione non solo della temperatura dell'aria ma anche della temperatura superficiale delle pareti che delimitano il locale; non so però se in un laboratorio questo sia il metodo corretto, bisogna vederne l'utilizzo.
Ciao

quello che volevo intendere è che l'isolamento è come aumentare l'inerzia termica o sbaglio? Così mi pare d'aver letto un libro. toglietemi una curiosità nel laboratorio ci sono delle finestre, affinchè la misurazione sia ripetibile o devono essere sempre aperte o sempre chiuse. Giusto?

Mounty
15-06-2005, 20:16
quello che volevo intendere è che l'isolamento è come aumentare l'inerzia termica o sbaglio? Così mi pare d'aver letto un libro. toglietemi una curiosità nel laboratorio ci sono delle finestre, affinchè la misurazione sia ripetibile o devono essere sempre aperte o sempre chiuse. Giusto?

No, l'isolamento è diverso dall'inerzia termica. Hai presenti i palazzi storici con muri di mattoni spessimi, nei quali anche se entri in estate hai fresco: bene, quegli edifici sfruttano l'inerzia termica. All'estremo opposto puoi trovare le baracche da cantiere prefabbricate, che sfruttano solo l'isolamento.
Queste ultime, se sono ad esempio riscaldate da un impianto di riscaldamento, impiegheranno pochissimo tempo a riscaldarsi ma quando lo spegni, a causa di inevitabili perdite, dopo poco tornerai ad avere freddo.
In un edificio inerziale invece, impiegherai più tempo a riscaldarlo perchè inizialmente il calore verrà assorbito dalle pareti, ma quando spegnerai il riscaldamento il locale non si raffredderà immediatamente, perchè le murature cederanno il calore precedentemente accumulato.
Spero di essermi fatto capire, scusa ma ho poco tempo.

Beh, per le finestre, credo proprio che devano essere sempre nella stessa posizione altrimenti non avrebbe senso.

Ciao

serbring
17-06-2005, 10:40
No, l'isolamento è diverso dall'inerzia termica. Hai presenti i palazzi storici con muri di mattoni spessimi, nei quali anche se entri in estate hai fresco: bene, quegli edifici sfruttano l'inerzia termica. All'estremo opposto puoi trovare le baracche da cantiere prefabbricate, che sfruttano solo l'isolamento.
Queste ultime, se sono ad esempio riscaldate da un impianto di riscaldamento, impiegheranno pochissimo tempo a riscaldarsi ma quando lo spegni, a causa di inevitabili perdite, dopo poco tornerai ad avere freddo.
In un edificio inerziale invece, impiegherai più tempo a riscaldarlo perchè inizialmente il calore verrà assorbito dalle pareti, ma quando spegnerai il riscaldamento il locale non si raffredderà immediatamente, perchè le murature cederanno il calore precedentemente accumulato.
Spero di essermi fatto capire, scusa ma ho poco tempo.

Beh, per le finestre, credo proprio che devano essere sempre nella stessa posizione altrimenti non avrebbe senso.

Ciao
Ora ho capito...grazie...avevo pensato bene allora.