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View Full Version : Germania, sconfitta SPD alle regionali ed elezioni anticipate.


tatrat4d
22-05-2005, 19:12
http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200505221932200030/200505221932200030.html

GERMANIA: REGIONALI, CROLLO ROSSO-VERDE NEL NORD-RENO VESTFALIA

BERLINO - Crollo del governo rosso-verde e vittoria dell'opposizione cristiano democratica. Secondo le ultime proiezioni rese note dalla seconda rete Zdf, la Spd e' indcata al 37,1%, il suo peggior risultato dal 1954. La Cdu al 45,1%. Liberali (Fdp) e verdi sono indicati invece al 6,3% e al 6%. I dati confermano quindi una maggioranza Cdu-Fdp a Duesseldorf. Il terremoto nel Land tradizionalmente 'rosso' ha provocato una immediata reazione a Berlino con l'annuncio del leader Spd Franz Muentefering di voler anticipare di un anno, al prossimo autunno, le elezioni legislative in Germania. La Spd ha preso la fuga in avanti e annunciato elezioni politiche anticipate in autunno come conseguenza della debacle oggi in Nord-Reno-Vestfalia. Nel darne l'annuncio, il leader Spd Franz Muentefering ha detto che martedi' si riunira' la direzione del partito con i leader Spd regionali. Tema ufficiale in agenda le elezioni anticipate. Una decisione formale puo' essere presa solo dal Bundestag, dove la coalizione rosso-verde detiene attualmente la maggioranza. ''Vogliamo una decisione: e' ora che in Germania si chiarisca la situazione'', ha dichiarato Muentefering. ''La gente deve dire da chi vuole essere governata'', ha aggiunto.

SI' CDU AD ELEZIONI ANTICIPATE
I vertici della Cdu si sono detti sostanzialmente d'accordo con la proposta di elezioni anticipate avanzata dal presidente Spd Franz Muentefering subito dopo la notizia della sconfita elettorale socialdemocratica in Nord-Reno-Vestfalia (NRV). ''Sarebbe un'ottima cosa per il paese'', ha detto la leader della Cdu Angela Merkel al secondo canale pubblico Zdf. ''Noi ci impegneremo e siamo pronti ad affrontare il voto'', ha aggiunto riferendosi al tempo stesso agli ostacoli costituzionali che un tale voto anticipato porta con se'. Anche il segretario generale Cdu Volker Kauder ha reagito positivamente alla proposta di elezioni anticipate. ''Ogni giorno in cui si possa sconfiggere la coalizione rossoverde e' un buon giorno'', ha osservato ironicamente. ''Noi siamo pronti'', ha aggiunto. Anche Kauder si e' riferito ai complessi passaggi costituzionali che il voto anticipato comporta.

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Il governo tedesco ha preso la decisione opposta rispetto al suo omologo italiano, come reazione alla batosta elettorale. Vediamo chi avrà ragione, certo che sembra che la strada sia in discesa per il primo Cancelliere donna e dell'Est. Spero bene, almeno avrei la via di fuga assicurata in caso di debacle della CDL :D

Ewigen
22-05-2005, 19:41
OTTIMO.Angela,Ich liebe dich :angel:

NeSs1dorma
22-05-2005, 19:57
Questa bellissima notizia conferma che tutti i governi in carica soffrono la difficile situazione economica, e che chiunque sia al governo, dx o sx, viene punito dall'elettorato nelle elezioni intermedie.

Dona*
22-05-2005, 20:57
Questa bellissima notizia conferma che tutti i governi in carica soffrono la difficile situazione economica, e che chiunque sia al governo, dx o sx, viene punito dall'elettorato nelle elezioni intermedie.

già, con la piccola differenza che chi perde le elezioni in un lander (1) decide di indire elezioni politiche immediate per il prossimo autunno anticipandole di un anno, mentre chi perde le regionali per 13 a 2, si limita ad un rimpastino per lo più perchè obbligato (o minacciato che dir si voglia) da un alleato di governo.

Cogliete qualche leggera differenza e controtendenza? :ciapet:

Lucio Virzì
22-05-2005, 21:00
già, con la piccola differenza che chi perde le elezioni in un lander (1) decide di indire elezioni politiche immediate per il prossimo autunno anticipandole di un anno, mentre chi perde le regionali per 13 a 2, si limita ad un rimpastino per lo più perchè obbligato (o minacciato che dir si voglia) da un alleato di governo.

Cogliete qualche leggera differenza e controtendenza? :ciapet:

Quoto, lo stavo per scrivere io stesso.
E' evidente la statura morale e politica di Schroeder e della SPD che, per un land popoloso perso ammette senza possibilità di smentita la sconfitta e la perdita del consenso popolare, reinviando tutti alle urne.
Ce lo sognamo in Italia un PdC siffatto; siamo costretti a subire l'onta di un B. Bis, che completi la distruzione dell'Italia :rolleyes:
Tanto di cappello a Schroeder.

LuVi

NeSs1dorma
22-05-2005, 21:16
già, con la piccola differenza che chi perde le elezioni in un lander (1) decide di indire elezioni politiche immediate per il prossimo autunno anticipandole di un anno, mentre chi perde le regionali per 13 a 2, si limita ad un rimpastino per lo più perchè obbligato (o minacciato che dir si voglia) da un alleato di governo.

Cogliete qualche leggera differenza e controtendenza? :ciapet:
Non c'è alcuna differenza, perchè è da mesi e da varie elezioni amministrative che Schroder le prende; esattamente come accade da noi, chi è al Governo perde le elezioni amministrative (che, giova ricordare, sono sempre una cosa differente dalle politiche, per cui aspetterei a farmi delle illusioni..)
Per il momento, comunque, le elezioni sono indette solo a parole; se le faranno davvero sarà una differenza, anche se, facendo un paragone, perdere questo Land equivale da noi alla perdita della Lombardia per la CDL.
Io penso comunque che avremmo dovuto farlo anche noi, e il risultato non sarebbe stato per nulla scontato, ma è molto più divertente assistere agli avanspettacoli della cosiddetta "(dis)unione" , che si autodistrugge prima del tempo :rotfl:

Lucio Virzì
22-05-2005, 21:30
Non c'è alcuna differenza, perchè è da mesi e da varie elezioni amministrative che Schroder le prende; esattamente come accade da noi, chi è al Governo perde le elezioni amministrative (che, giova ricordare, sono sempre una cosa differente dalle politiche, per cui aspetterei a farmi delle illusioni..)

Ah, bene, qui si festeggia, e invece in Italia non si deve festeggiare :asd:


Per il momento, comunque, le elezioni sono indette solo a parole;


Indette e confermate, mica fuffa, mica buffonaggine come quella dimostrata dal nostro PdC.


se le faranno davvero sarà una differenza, anche se, facendo un paragone, perdere questo Land equivale da noi alla perdita della Lombardia per la CDL.


Ah, ecco, la solita banfa bondiana della Lombardia che vale mezza Italia :asd: :rotfl:

LuVi

tatrat4d
22-05-2005, 21:42
Secondo me e seriamente (per quel poco che capisco) credo che più che di bonton o signorilità si tratti di legittimo e consapevole calcolo. Probabilmente la SPD crede che elezioni nel 2005 siano più convenienti che nel 2006. Contiamo poi che governano con 4 voti di maggioranza, che Lafontaine conta di fare un nuovo partito portandosi via x deputati, che nel Bundesrat sono ampiamente sotto (da oggi ancora di più). Aggiungo poi che tutti i provvedimenti caratterizzanti li devono per forza prendere con il consenso dell'Unione CDU-CSU, e che il proporzianale è un paracadute 3 volte più comodo per chi va verso la sconfitta del nostro mattarellum.
Cosa simile avviene in Inghilterra, dove sia la Tatcher che Blair andavano ad elezioni anticipate nel momento più conveniente, spesso subito dopo elezioni locali, sondaggi o eventi favorevoli.

ps Il NRW vale abbastanza più della Lombardia, senza contare la tradizione di governo socialdemocratico.

gtrin
22-05-2005, 21:54
Andare alle elezioni anticipate in Italia avrebbe giovato più a Berlusconi che agli altri. Ma chi di politica non ne ha mai capito più di tanto e a chi si nutre del suo smisurato io, il ricorso alle elezioni anticipate è parso l'ammissione della sconfitta.
Nessuno poteva costringere il Cancelliere a dimettersi, neanche se avesse perso le elezioni nel suo condominio. Ma la Politica è una cosa troppo seria per essere gestita da palazzinari, nani e ballerine. :stordita:

tatrat4d
22-05-2005, 21:58
Andare alle elezioni anticipate in Italia avrebbe giovato più a Berlusconi che agli altri. Ma chi di politica non ne ha mai capito più di tanto e a chi si nutre del suo smisurato io, il ricorso alle elezioni anticipate è parso l'ammissione della sconfitta.
Nessuno poteva costringere il Cancelliere a dimettersi, neanche se avesse perso le elezioni nel suo condominio. Ma la Politica è una cosa troppo seria per essere gestita da palazzinari, nani e ballerine. :stordita:

Non col maggioritario (finiva 400 a 215 o giù di lì, 8 trasformisti e si passavano i 2/3); e comunque bastava che una delle componenti della maggioranza elettorale-parlamentare gli togliesse la fiducia e sarebbe eccome stato costretto a dimettersi. Se nessuno ha fatto il passo è appunto perchè non conveniva.

Ewigen
22-05-2005, 22:09
già, con la piccola differenza che chi perde le elezioni in un lander (1) decide di indire elezioni politiche immediate per il prossimo autunno anticipandole di un anno, mentre chi perde le regionali per 13 a 2, si limita ad un rimpastino per lo più perchè obbligato (o minacciato che dir si voglia) da un alleato di governo.

Cogliete qualche leggera differenza e controtendenza? :ciapet:

infatti i cari compagni che nel 2000 persero le elezioni il loro baffo decise che si andò alle elezioni anticpate piuttosto che mettere compagno Giuliano a rovinare,pardon fare cose buone per l'Italia :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:

IpseDixit
22-05-2005, 22:25
[edit]

LittleLux
23-05-2005, 08:45
già, con la piccola differenza che chi perde le elezioni in un lander (1) decide di indire elezioni politiche immediate per il prossimo autunno anticipandole di un anno, mentre chi perde le regionali per 13 a 2, si limita ad un rimpastino per lo più perchè obbligato (o minacciato che dir si voglia) da un alleato di governo.

Cogliete qualche leggera differenza e controtendenza? :ciapet:

:asd::asd::D

LittleLux
23-05-2005, 08:51
Secondo me e seriamente (per quel poco che capisco) credo che più che di bonton o signorilità si tratti di legittimo e consapevole calcolo. Probabilmente la SPD crede che elezioni nel 2005 siano più convenienti che nel 2006. Contiamo poi che governano con 4 voti di maggioranza, che Lafontaine conta di fare un nuovo partito portandosi via x deputati, che nel Bundesrat sono ampiamente sotto (da oggi ancora di più). Aggiungo poi che tutti i provvedimenti caratterizzanti li devono per forza prendere con il consenso dell'Unione CDU-CSU, e che il proporzianale è un paracadute 3 volte più comodo per chi va verso la sconfitta del nostro mattarellum.
Cosa simile avviene in Inghilterra, dove sia la Tatcher che Blair andavano ad elezioni anticipate nel momento più conveniente, spesso subito dopo elezioni locali, sondaggi o eventi favorevoli.

ps Il NRW vale abbastanza più della Lombardia, senza contare la tradizione di governo socialdemocratico.


Penso che tu abbia sostanzialmente ragione, anche se credo che un minimo di bon ton istituzionale in più di noi sicuramente lo abbiano. Il realismo politico è importante, ovviamente, ed anche in questo i crucchi, perlomeno Shroeder, si sta dimostrando più avanti di Berlusconi.

P.S.: Il NRW sarà importante quanto Lazio, Piemonte e Puglia messe assieme?:D

tatrat4d
23-05-2005, 08:55
Penso che tu abbia sostanzialmente ragione, anche se credo che un minimo di bon ton istituzionale in più di noi sicuramente lo abbiano. Il realismo politico è importante, ovviamente, ed anche in questo i crucchi, perlomeno Shroeder, si sta dimostrando più avanti di Berlusconi.

P.S.: Il NRW sarà importante quanto Lazio, Piemonte e Puglia messe assieme?:D

Istituzionalmente secondo me sono legittime entrambe le scelte. Se vogliamo a tutti i costi fare un paragone col governo italiano la pena non deriva dall'avere proseguito (cosa doverosa IMHO), ma dall'avere rifatto un governo per raggiungere 98 seggiole.

PS non vorrei dire, ma forse pure di più: 18 milioni di abitanti e una fetta ancor più grande di PIL.

gtrin
23-05-2005, 09:13
Istituzionalmente secondo me sono legittime entrambe le scelte. Se vogliamo a tutti i costi fare un paragone col governo italiano la pena non deriva dall'avere proseguito (cosa doverosa IMHO), ma dall'avere rifatto un governo per raggiungere 98 seggiole.

PS non vorrei dire, ma forse pure di più: 18 milioni di abitanti e una fetta ancor più grande di PIL.

Che le due strade siano legittime entrambe non c'è dubbio. Però sarebbe bene ammettere una volta e per tutte che in Italia si prendono a modello gli USA, l'Inghilterra e altre nazioni solo quando conviene. Ed è proprio questa manifestazione di "furbizia" infinita che non ci permette di avere una buona fama a livelo internazionale. Saremo sempre quelli che vanno in soccorso del vincitore :stordita:

tatrat4d
23-05-2005, 09:30
Che le due strade siano legittime entrambe non c'è dubbio. Però sarebbe bene ammettere una volta e per tutte che in Italia si prendono a modello gli USA, l'Inghilterra e altre nazioni solo quando conviene. Ed è proprio questa manifestazione di "furbizia" infinita che non ci permette di avere una buona fama a livelo internazionale. Saremo sempre quelli che vanno in soccorso del vincitore :stordita:

io sinceramente apprezzo molto il modello inglese, dove la scelta (apertamente in termini di convenienza per la maggioranza) sta al premier. E non è che lì si tratti di furbizia all'italiana, semplicemente lo scioglimento è uno strumento (o potere) che il premier usa come soluzione, minaccia (quando vanno male) o opportunità (quando vanno bene e sciolgono per accrescere la maggioranza parlamentare, a volte anche dopo 2 anni di legislatura) nei rapporti con la sua maggioranza e l'elettorato.
Negli USA non avviene nulla del genere, in Francia solo quando un Presidente neo-eletto cerca di superare la coabitazione sfruttando la cd luna di miele (Chirac sciolse per accrescere la maggioranza uscente di cdx e perse :D ), in Italia le elezioni anticipate le si fanno regolarmente solo quando la coalizione di maggioranza ha le carte migliori in mano (sia prima che dopo il '93).
Almeno secondo me non è da ricercare una moralità nel prendere l'una decisione al posto dell'altra, il mantenimento della fiducia parlamentare è il limite che mi sembra più neutro e consolidato.

Feric Jaggar
23-05-2005, 09:39
Quoto, lo stavo per scrivere io stesso.
E' evidente la statura morale e politica di Schroeder e della SPD che, per un land popoloso perso ammette senza possibilità di smentita la sconfitta e la perdita del consenso popolare, reinviando tutti alle urne.
Ce lo sognamo in Italia un PdC siffatto; siamo costretti a subire l'onta di un B. Bis, che completi la distruzione dell'Italia :rolleyes:
Tanto di cappello a Schroeder.

LuVi

A quelli che dicono (molti anche tra i miei amici) che la Germania si è rincoglionita, che non è più la stessa, bla bla: non è vero, la "buona pasta" di un Paese si vede anche in queste cose, :rolleyes: ed è patrimonio acquisito di tutto un popolo, al di là degli schieramenti politici, delle mode e degli estremismi culturali.

Rabbrividisco, immaginando cosa doveva essere la Prussia di Federico II... :rolleyes:

Onisem
23-05-2005, 10:42
già, con la piccola differenza che chi perde le elezioni in un lander (1) decide di indire elezioni politiche immediate per il prossimo autunno anticipandole di un anno, mentre chi perde le regionali per 13 a 2, si limita ad un rimpastino per lo più perchè obbligato (o minacciato che dir si voglia) da un alleato di governo.

Cogliete qualche leggera differenza e controtendenza? :ciapet:

Eggià, il cancelliere tedesco ha preso atto che non aveva più la fiducia del paese, e che governare in assenza di quest'ultima sarebbe stato un abuso. Una lezione di correttezza democratica, ormai impensabile in Italia.

*sasha ITALIA*
23-05-2005, 12:14
Questo è un comportamento serio, altro quello preso dal Berlusca all'ultima batosta! :rolleyes:

Lucio Virzì
23-05-2005, 13:18
Questo è un comportamento serio, altro quello preso dal Berlusca all'ultima batosta! :rolleyes:

Quoto. :)

:eek:

Dona*
23-05-2005, 13:47
infatti i cari compagni che nel 2000 persero le elezioni il loro baffo decise che si andò alle elezioni anticpate piuttosto che mettere compagno Giuliano a rovinare,pardon fare cose buone per l'Italia :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:

ma dimmi, a te fa ridere così tanto la presa di coscienza democratica dell'allora presidente D'Alema che vistosi sconfessato dal risultato delle appena concluse elezioni regionali (risultato: sconfitto 8 a 6, mica 13-2!) ha avuto la fermezza di rassegnare le dimissioni aprendo la fase transitoria che portò alle nuove elezioni?
a te fa ridere la democrazia? :)


17 aprile 2000
Polo e Lega: "D'Alema a casa e subito le elezioni anticipate"
ROMA - "Se D'Alema avesse un minimo di decoro istituzionale, rassegnerebbe oggi stesso le dimissioni, perché dal voto delle regionali esce seccamente sconfitto". A sconfitta calda Gianfranco Fini affonda il colpo contro il governo di Massimo D'Alema. Dimissioni ed elezioni politiche anticipate, questa la richiesta del leader di An secondo il quale "la sinistra è largamente minoritaria nel paese e D'Alema è, non perchè lo diciamo noi ma perchè questa è la fotografia della realtà, un abusivo a Palazzo Chigi". Gli fa eco il leader del Polo. Ecco Silvio Berlusconi: "Il governo non può essere legittimato a continuare. Spero che D'Alema apra una nuova fase che mi auguro non si riduca al solito teatrino romano, con la negazione del voto degli italiani". Segue a ruota Umberto Bossi: "Non c'è altra via che quella maestra delle elezioni. Non si deve perdere tempo in giochetti o rinvii altrimenti ci sarà un definitivo abbandono della politica. Le elezioni fanno chiarezza e noi abbiamo bisogno di questo".


fa sorridere ricordare queste parole eh? :fagiano:

tatrat4d
23-05-2005, 13:57
ma dimmi, a te fa ridere così tanto la presa di coscienza democratica dell'allora presidente D'Alema che vistosi sconfessato dal risultato delle appena concluse elezioni regionali (risultato: sconfitto 8 a 6, mica 13-2!) ha avuto la fermezza di rassegnare le dimissioni aprendo la fase transitoria che portò alle nuove elezioni?
a te fa ridere la democrazia? :)


1) non era il pdc uscito vincitore dalle elezioni (e questo non vuole alla fine dire molto, se la maggioranza cambia cavallo siamo nella perfetta normalità);
2) la maggioranza parlamentare si basava su trasformisti lautamente ricompensati con poltrone ministeriali;
3) la "fase transitoria" prevedeva l'arrivo a palazzo Chigi di un signore che non aveva nemmeno affrontato il voto in un qualsiasi collegio in una qualsiasi elezioni suplettiva.

come fase transitoria abbiamo avuto diverse chiusure di contratti pubblici di segno elettoralistico, come anche l'abolizione dei ticket (non lo dico io ma Gad Lerner), per non dire della "stupenda" riforma del titolo V della costituzione, anche questa rapidamente sconfessata dai suoi stessi autori.

NeSs1dorma
23-05-2005, 17:24
Giova ricordare che le elezioni anticipate saranno dichiarate, in caso, dal Presidente della Repubblica Tedesco e non certo da Schoroder.
Giova ricordare che questa è la 11' sconfitta amministrativa subita da Schoroder consecutivamente, venute tutte dopo aver vinto di un soffio le Politiche.
Dove sarebbe la grande lezione di stile? :rotfl:

Onisem
23-05-2005, 17:40
Giova ricordare che le elezioni anticipate saranno dichiarate, in caso, dal Presidente della Repubblica Tedesco e non certo da Schoroder.
Quindi?


Giova ricordare che questa è la 11' sconfitta amministrativa subita da Schoroder consecutivamente, venute tutte dopo aver vinto di un soffio le Politiche.
Dove sarebbe la grande lezione di stile? :rotfl:
Di nuovo: quindi? La CDL non ha mai perso elezioni amministrative in questi anni?

LittleLux
23-05-2005, 17:41
Quindi?


Di nuovo: quindi? La CDL non ha mai perso elezioni amministrative in questi anni?

Bè, dal Maggio 2001 in poi le ha perse tutte.

IpseDixit
23-05-2005, 17:45
Bè, dal Maggio 2001 in poi le ha perse tutte.
No ma che dici oggi hanno vinto a Bolzano..... certo poi hanno perso una provincia e una serie di comuni in Sardegna ma questo è poco importante....

Amu_rg550
23-05-2005, 17:50
dimenticate catania ipse&little, catania :O
trionfo decisivo e determinante data l'enfasi per la vittoria :O










certo che ripensandoci bene, ne hanno preso di batoste eh... :p

però è lo stesso stile :O :sisi: :mc: (che fu proprio pure di d'alema, non dimentichiamolo)

LittleLux
23-05-2005, 17:57
dimenticate catania ipse&little, catania :O
trionfo decisivo e determinante data l'enfasi per la vittoria :O










certo che ripensandoci bene, ne hanno preso di batoste eh... :p

però è lo stesso stile :O :sisi: :mc: (che fu proprio pure di d'alema, non dimentichiamolo)


Certo che voi sardi siete degli ingrati, nei confronti del povero Silvio...che vi vuole tanto bene...l'avete mazzulato mica male:asd::D

tatrat4d
23-05-2005, 18:02
Certo che voi sardi siete degli ingrati, nei confronti del povero Silvio...che vi vuole tanto bene...l'avete mazzulato mica male:asd::D

troppo bassa l'affluenza, ce la prenderemo con Giove Pluvio e la buon'anima di Ighina per non avere provveduto :mc: :sofico:

LittleLux
23-05-2005, 18:38
troppo bassa l'affluenza, ce la prenderemo con Giove Pluvio e la buon'anima di Ighina per non avere provveduto :mc: :sofico:

Bè, se Silvio avesse promesso che so, una villa per ogni sardo, magari le avrebbe vinte anche le elezioni:D...e invece, ora dovete scomodare anche Ighina, porello

P.S.: ma parli di pierluigi ighina da imola?:D

tatrat4d
23-05-2005, 18:49
Bè, se Silvio avesse promesso che so, una villa per ogni sardo, magari le avrebbe vinte anche le elezioni:D...e invece, ora dovete scomodare anche Ighina, porello

P.S.: ma parli di pierluigi ighina da imola?:D

embè, dopo Mastai Ferretti, Andrea Costa e Dino Grandi dovevamo poi fornire qualcos'altro all'agone politico. Questo era un vero idolo. Due per tutte:
1) la FIA mi deve pagare x miliardi altrimenti faccio nevicare per il GP (stessa minaccia fatta all'Imolese per ogni partita interna);
2) a domanda rispose "Sisì, mio figlio è idiota, ma è colpa mia. Mi è scappato un elettrone e lo ha colpito in testa" :sofico:

andreamarra
23-05-2005, 19:44
mah, io vorrei capire che casso hanno da ridere alcuni qua dentro.

Non siamo uno stato civile, chi ha il potere si attacca come un polipo, non abbiamo principi democratici e poi ridiamo di gusto invece di vergognarci di come siamo al confronto con chi realmente è civile e democratica.

LittleLux
23-05-2005, 20:32
embè, dopo Mastai Ferretti, Andrea Costa e Dino Grandi dovevamo poi fornire qualcos'altro all'agone politico. Questo era un vero idolo. Due per tutte:
1) la FIA mi deve pagare x miliardi altrimenti faccio nevicare per il GP (stessa minaccia fatta all'Imolese per ogni partita interna);
2) a domanda rispose "Sisì, mio figlio è idiota, ma è colpa mia. Mi è scappato un elettrone e lo ha colpito in testa" :sofico:

:asd:

Amu_rg550
23-05-2005, 20:37
Certo che voi sardi siete degli ingrati, nei confronti del povero Silvio...che vi vuole tanto bene...l'avete mazzulato mica male:asd::D
e gli abbiamo pure invaso la villa... :D
non abbiamo certo la classe di voi lombardi, che non avete voluto infierire su silvio rivotandolo alle scorse regionali ;)















ps: :ciapet:

pps: dovresti vedere lo spattacolo qui da un anno a questa parte.
c'è il cdx locale che manda strali a soru, reo di guidare la regione come un'azienda ( :rotfl: ) e di essere depositario di un conflitto d'interesse grave e di urgente risoluzione , ovvero tiscali ( :sbonk: ).

ah, la memoria corta.. :D

NeSs1dorma
23-05-2005, 21:56
Divertente ed istruttivo assistere a questo tentativo di far passare sotto silenzio questo importantissimo fatto, cercando di parlare d'altro, e addirittura, al solito, rivoltando la frittata, quasi questa batosta fosse un merito :asd:
Il ritorno della CDU al governo della Germania sarebbe una importantissima battuta d'arresto per il virus-Zapatero, che minaccia le fondamenta civili dell'Europa, a partire dall'istituzione-famiglia; virus scatenato, giova ricordarlo, da Osama Bin Laden.

Lucio Virzì
23-05-2005, 22:01
Divertente ed istruttivo assistere a questo tentativo di far passare sotto silenzio questo importantissimo fatto, cercando di parlare d'altro, e addirittura, al solito, rivoltando la frittata, quasi questa batosta fosse un merito :asd:
Il ritorno della CDU al governo della Germania sarebbe una importantissima battuta d'arresto per il virus-Zapatero, che minaccia le fondamenta civili dell'Europa, a partire dall'istituzione-famiglia; virus scatenato, giova ricordarlo, da Osama Bin Laden.

Ah bella questa, mi mancava.
Follia pura.

LuVi

Amu_rg550
23-05-2005, 23:08
Divertente ed istruttivo assistere a questo tentativo di far passare sotto silenzio questo importantissimo fatto, cercando di parlare d'altro, e addirittura, al solito, rivoltando la frittata, quasi questa batosta fosse un merito :asd:
Il ritorno della CDU al governo della Germania sarebbe una importantissima battuta d'arresto per il virus-Zapatero, che minaccia le fondamenta civili dell'Europa, a partire dall'istituzione-famiglia; virus scatenato, giova ricordarlo, da Osama Bin Laden.


no, "virus" scatenato, giova ricordarlo, dalle menzogne di aznar.
se non si fosse ostinato a dar la colpa all'eta, magari non avrebbe perso in 2 giorni tutta la credibilità che aveva accumulato presso gli spagnoli in 8 anni.

ah, comunque su una cosa son d'accordo con te: è un fatto importantissimo che un governo, vistosi ritirata la fiducia dagli elettori, abbia rimesso loro il mandato e la possibilità di scegliere di nuovo.
strano che tu esulti per la germania ma non ti strappi i capelli per aver visto negata la stessa possibilità anche a noi italiani.
situazioni parallele, risultati opposti.

Ewigen
23-05-2005, 23:17
Divertente ed istruttivo assistere a questo tentativo di far passare sotto silenzio questo importantissimo fatto, cercando di parlare d'altro, e addirittura, al solito, rivoltando la frittata, quasi questa batosta fosse un merito :asd:
Il ritorno della CDU al governo della Germania sarebbe una importantissima battuta d'arresto per il virus-Zapatero, che minaccia le fondamenta civili dell'Europa, a partire dall'istituzione-famiglia; virus scatenato, giova ricordarlo, da Osama Bin Laden.

Mi sa che per rimediare a tutte le stro@@ate di Prodi,Schroeder e Zapatero e dell'allegra compagnia ci voranno di più di un semplice ritorno cristianodemocratico e cristianosociale :muro:

Onisem
23-05-2005, 23:20
Mi sa che per rimediare a tutte le stro@@ate di Prodi e Zapatero e dell'allegra compagnia ci voranno di più di un semplice ritorno cristianodemocratico e cristianosociale :muro:
A me non sembra che gli spagnoli se la passino tanto male.

Ewigen
23-05-2005, 23:22
A me non sembra che gli spagnoli se la passino tanto male.

Una parte caso mai :rolleyes:

Onisem
23-05-2005, 23:29
Una parte caso mai :rolleyes:
Complessivamente. Ovunque ci sarà sempre una parte che sta male, ovvio, ma non mi pare che in Spagna sia preponderante; quindi non capisco la tua replica.

NeSs1dorma
23-05-2005, 23:37
ah, comunque su una cosa son d'accordo con te: è un fatto importantissimo che un governo, vistosi ritirata la fiducia dagli elettori, abbia rimesso loro il mandato e la possibilità di scegliere di nuovo.

ripeto: ancora non è stato rimesso alcun mandato, ne è stato sciolto il Bundestag, ne sono state indette elezioni anticipate, dunque perchè parlare prima che le cose accadano? per cercare giustificazioni risibili? aspettiamo che accada prima di glorificarne il perdente: solo un illuso ed un tifoso puo' pensare che non lo faccia per calcolo politico; diversi analisti politici ritengono infatti, in queste ore, che lui con questo tenti una manovra disperata, perchè forse, piu attende e peggio è, e forse le politiche (e vale anche per casa nostra...) non sono come le amministrative..

strano che tu esulti per la germania ma non ti strappi i capelli per aver visto negata la stessa possibilità anche a noi italiani.
situazioni parallele, risultati opposti.
ho già espresso il mio parere, ritenevo più saggio andare subito alle urne, ma non è stato compiuto alcunche di illegale, ed è la stessa situazione di cinque anni fa, a ranghi rovesciati

tatrat4d
23-05-2005, 23:48
ho già espresso il mio parere, ritenevo più saggio andare subito alle urne, ma non è stato compiuto alcunche di illegale, ed è la stessa situazione di cinque anni fa, a ranghi rovesciati

aggiungo che questa maggioranza è la stessa che vinse nel 2001, 5 anni fa (e già con D'Alema) c'erano i transfughi di Mastella e Cossiga a ingarbugliare il circuito rappresentativo. Direi che, pur essendo legittimo pure quanto fatto dal csx, non ci sia proprio confronto.

Amu_rg550
24-05-2005, 00:02
ho già espresso il mio parere, ritenevo più saggio andare subito alle urne, ma non è stato compiuto alcunche di illegale, ed è la stessa situazione di cinque anni fa, a ranghi rovesciati

ma io non ho detto che sia stato commesso alcunchè di illegale, fintanto esiste una maggioranza parlamentare che sostenga un premier il PDR è tenuto a dar un nuovo mandato, non a sciogliere le camere.
ho solo detto che avrei preferito andare alle urne, sia ora che, come scritto, con d'alema. incredibilmente, su questo non siamo poi così distanti.
non credo nelle toppe di tutta fretta cmq, e credo neppure gli italiani. vedremo tra un annetto scarso.

tatrat4d
24-05-2005, 13:22
ADORNATO: SCHROEDER DESTINATO ALLA SCONFITTA

''Schroeder va al voto perche' senza quella regione non ha maggioranza nel Bundestang. E' in crisi la maggioranza parlamentare. In Italia no. Quando passera' la nostra riforma, col Senato regionale, potrebbe proporsi lo stesso caso. Ma oggi abbiamo la maggioranza parlamentare e non c'e' nessun motivo per andare ad elezioni anticipate. Soprattutto in un momento in cui l'Italia ha bisogno di governo''.

Lo ha affermato in un'intervista a ‘Il Mattino’ Ferdinando Adornato, commentando le elezioni anticipate annunciate da Schroeder e confrontando la situazione politica tra Germania e Italia.
''Schroeder -conclude Adornato- andra' ad una sconfitta. Non ci sara' nessun cambio di passo guidato da lui. Perdera' perche' l'usura del suo tempo di governo e' evidente da mesi. La coalizione e' divisa proprio sui processi di innovazione che Schroeder ha voluto mettere in campo: progetti condivisibili ma che hanno avuto l'opposizione dei Verdi e della sinistra del Spd. In piu', i passi delle conomie europee sono purtroppo molto simili tra loro. Non c'e' da contare a breve su chissa' quale risveglio''.

24/5/2005

La seconda parte sono opinioni (anche condivisibili), la prima è una descrizione della situazione costituzionale tedesca esilarante.
Cos'è il Bundestang??? (il Bundesrat immagino); lo sa Adornato che il governo era già costretto a compromessi con l'opposizione dal momento che vi era "sotto" da prima (un PdR CDU con che voti lo hanno eletto?)?
Se penso che il progetto del partito unico (nel quale io spero, come credo anche altri elettori di cdx) è affidato ad un simile pezzo da 90 rabbrividisco.
Se si cercano ragioni per "giustificare" (e non c'è nulla da giustificare) le scelte diverse dei due governi di fronte alla sconfitta elettorale, se ne trovano di più valide qui sul forum
:muro:

flisi71
24-05-2005, 16:45
...
Il ritorno della CDU al governo della Germania sarebbe una importantissima battuta d'arresto per il virus-Zapatero, che minaccia le fondamenta civili dell'Europa, a partire dall'istituzione-famiglia; virus scatenato, giova ricordarlo, da Osama Bin Laden.

SI SI SI

:eek:

flisi71
24-05-2005, 16:46
Mi sa che per rimediare a tutte le stro@@ate di Prodi,Schroeder e Zapatero e dell'allegra compagnia ci voranno di più di un semplice ritorno cristianodemocratico e cristianosociale :muro:

A parte lo slogan, qualcosa di concreto da rimproverare?
O solo il comunicato del Minculpop?

:rolleyes:

rap
24-05-2005, 21:16
A parte lo slogan, qualcosa di concreto da rimproverare?
O solo il comunicato del Minculpop?

:rolleyes:
illuminaci :asd: magari proponendo qualche bel copia-incolla dalla repubblica...

vorrei sapere perchè a questo utente è concesso bollare impunemente le idee altrui come "veline" "minculpop" "slogan" e via discorrendo..

Lucio Virzì
24-05-2005, 21:19
illuminaci :asd: magari proponendo qualche bel copia-incolla dalla repubblica...

vorrei sapere perchè a questo utente è concesso bollare impunemente le idee altrui come "veline" "minculpop" "slogan" e via discorrendo..

Perchè robetta come "Mi sa che per rimediare a tutte le stro@@ate di Prodi,Schroeder e Zapatero e dell'allegra compagnia ci voranno di più di un semplice ritorno cristianodemocratico e cristianosociale " tu come la chiami? Per essere buoni, disinformazione...

LuVi

jumpermax
24-05-2005, 23:36
bboni... :O

flisi71
25-05-2005, 09:42
illuminaci :asd: magari proponendo qualche bel copia-incolla dalla repubblica...


Non io ma il buon Ewigen ha fatto una affermazione forte.
A lui poi l'onere di argomentarla.

Solo così potrà convincere gli altri della giustezza della sua posizione.




vorrei sapere perchè a questo utente è concesso bollare impunemente le idee altrui come "veline" "minculpop" "slogan" e via discorrendo..

Caro rap, come definisci tu le prese di posizione senza appello? Quelle che non ammettono repliche ma impongono la propria visione come oggettiva e infallibile?

Se io riporto slogan (e ogni tanto lo faccio, magari in buona fede, come penso la maggior parte degli utenti), tu devi essere il primo a bollarmi come "megafono della propaganda".
Non c'è niente di personale in questo, è solo un giusto controllo reciproco.

Ciao

Federico

flisi71
25-05-2005, 09:52
Una postilla: quando riporto un articolo di "Repubblica" o del "Corriere della Sera", nelle mie intenzioni spesso questo deve essere solo lo spunto per un dibattito, e non la rivelazione della verità agli ignoranti.
;)

Ciao

Federico

tatrat4d
30-05-2005, 23:05
http://www.rainews24.rai.it/ran24/immagini/merkel.jpg

Germania. Angela Merkel e' stata nominata candidata cancelliere
Berlino, 30 maggio 2005
Non c'erano più dubbi ormai: Angela Merkel è stata nominata sfidante ufficiale alle prossime elezioni politiche tedesche dai presidi dell'Unione Cristiano democratica (Cdu) e dei cristiano sociali (Csu) riuniti oggi a Berlino.

Merkel, 50 anni, è già la prima donna e la prima Ossi (come vengono chiamati i tedeschi dell'ex-Germania est) a guidare un grande partito della Repubblica federale tedesca, in caso di vittoria diventerebbe il primo cancelliere donna nella storia della Repubblica federale tedesca.

Alle ultime elezioni legislative nel 2002, il premier bavarese Edmund Stoiber, leader della Csu, era uscito sconfitto dal confronto con Schroeder, dopo che Angela Merkel si era tirata indietro per lasciargli il posto.

http://www.rai.it/news/articolornews24/0,9219,4158108,00.html

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http://www.panorama.it/europa/capitali/articolo/ix1-A020001031068

Angela Merkel sfiderà Schroeder

Angela Merkel è ufficialmente la candidata dell'opposizione Cdu-Csu per la sfida alla cancelleria alle elezioni politiche a settembre.
Lo ha annunciato il premier bavarese e leader Csu Edmund Stoiber a una conferenza stampa assieme alla Merkel. La decisione, «presa all'unanimità» dal presidium dei due partiti riuniti stamane, è stata accolta da scrosci di applausi e ovazioni nella sede della Cdu a Berlino.

Stoiber, che nel 2002 aveva condotto la sfida contro il cancelliere in carica Gerhard Schroeder, ha assicurato alla Merkel il pieno appoggio, suo e della Csu, nella campagna elettorale così come la Cdu, e la Merkel in particolare, aveva fatto con lui alle politiche tre anni fa.
Stoiber ha lodato poi il lavoro fatto dalla Merkel in questi anni alla testa della Cdu e i suoi elogi sono stati continuamente interrotti dagli applausi.

LA STRATEGIA DELLA MERKEL - NESSUNA PROMESSA
I cristianodemocratici tedeschi si trovano nella confortevole situazione di poter svolgere una campagna elettorale quasi passiva. Il clima politico nel paese è talmente favorevole ad una svolta a favore dei conservatori che CDU e Liberali possono permettersi di affrontare il voto privi di un programma di governo ben definito e chiaro. Angela Merkel vuole evitare di commettere lo stesso errore di Gerhard Schršder promettendo agli elettori sgravi fiscali e favori che poi non potrà mantenere. Al contrario: dopo una possibile vittoria di CDU ed FDP è probabile che l'esecutivo di Angela Merkel imponga ai tedeschi stangate e sacrifici identici a quelli voluti dal governo Schršder, ma bloccati dall'opposizione nella camera alta del parlamento: aumento dell'IVA dal 16 al 17, forse 18%, taglio delle sovvenzioni per l'acquisto della prima casa e rinvio della riduzione delle tasse sulle piccole e medie imprese.

tatrat4d
11-06-2005, 21:29
Berlino, 22:04

GERMANIA: PDS (EX COMUNISTI) ADERISCE ALLEANZA A SINISTRA SPD
Il Partito del Socialismo Democratico (PDS, raggruppamento di sinistra erede del Partito Comunista del defunto stato della Germania orientale) ha aderito oggi ad una alleanza elettorale con il neonato partito WASG, fondato da Oskar Lafontaine con scissione a sinistra dal Partito SocialDemocratico (PSD, di cui Lafontaine era stato capo), che attualmente e' al governo con il cancelliere Gerhard Schroeder.

:rolleyes:

tatrat4d
11-06-2005, 21:34
BERLINO - A tre mesi dalle probabili elezioni anticipate (la data indicata è il 18 settembre), in Germania la Cdu/Csu di Angela Merkel e Edmund Stoiber è sempre largamente in testa nei sondaggi rispetto alla Spd del cancelliere Gerhard Schroeder. Stando all'ultimo sondaggio 'Politbarometer' del secondo canale pubblico Zdf, se si votasse domenica alla Cdu/Csu andrebbe il 44% dei voti (meno un punto rispetto all'ultima rilevazione), alla Spd il 29% (meno uno).

Per quanto riguarda gli altri partiti, i Verdi sono dati invariati all'8%, i liberali Fdp al 7% (più uno), i postcomunisti della Pds invariati al 5%.

Una nuova Alleanza di sinistra fra la Pds e il nuovo partito WASG - su cui è stato raggiunto un accordo la notte scorsa - è accreditata di una percentuale intorno al 18%.

Angela Merkel, la leader Cdu e candidata dell'opposizione che sfiderà Schroeder nelle elezioni di autunno, è dal canto suo sempre in vantaggio sul suo avversario: se si votasse direttamente per il cancelliere alla Merkel andrebbe infatti il 48% rispetto al 41% di Schroeder.

Nella classifica dei dieci politici più popolari resta in testa il premier della Bassa Sassonia Christian Wulff (Cdu), seguito dalla leader della Cdu Angela Merkel, dal ministro degli esteri Joschka Fischer (Verdi), dal premier della Baviera Edmund Stoiber (Csu) e dal cancelliere Gerhard Schroeder (Spd).

http://www.tio.ch/common_includes/pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=209805&idtipo=2

tatrat4d
17-06-2005, 17:41
http://notizie.msn.it/msn/notizie/mondonews/2005-06-15_474869.html

Germania: Cdu al 49%, Spd al 27%
Sondaggio Stern, il 57% contrario a dimissioni Schroeder
(ANSA)-BERLINO,15 GIU - A 3 mesi dalle probabili elezioni anticipate, in Germania il fronte conservatore mantiene un consistente vantaggio sull'alleanza rossoverde. Stando infatti all'ultimo sondaggio periodico del settimanale Stern, se si votasse domenica prossima alla Cdu/Csu andrebbe il 49%, mentre la Spd del cancelliere Schroeder e' accreditata del 27%. Nella stessa inchiesta, il 57% si e' detto al tempo stesso contrario a eventuali dimissioni di Schroeder e a favore di una sua ricandidatura alla cancelleria.

---------

speriamo a 'sto giro che non piova :p
PS visti i miei recenti vaticinii (e le cause, tuttte perse, che sto sostenendo) non bastano 20 punti a farmi esprimere :D

tatrat4d
20-06-2005, 13:55
Germania: elezioni, Lafontaine eletto capolista Wasg

BERLINO - L'ex leader Spd Oskar Lafontaine sarà il capolista del neonato partito di sinistra Wasg (iniziativa elettorale per il lavoro e la giustizia sociale) se si arriverà effettivamente a elezioni anticipate a settembre.

Lafontaine è stato eletto oggi al congresso del partito a Colonia al primo posto della lista elettorale nel Nord-Reno-Vestfalia. Alle prossime legislative, la Wasg e i postcomunisti della Pds dovrebbero presentarsi assieme e un nuovo sondaggio accredita la nuova formazione al 9%, ovvero terzo partito a livello nazionale dopo l'Unione Cdu-Csu e la Spd, davanti ai verdi e ai liberali (Fdp). Capolista della Pds alle legislative sarà il popolare politico post-comunista Gregor Gysi. :rolleyes:

http://www.swissinfo.org/sit/swissinfo.html?siteSect=143&sid=5881646&cKey=1119122174000

LittleLux
20-06-2005, 14:02
ADORNATO: SCHROEDER DESTINATO ALLA SCONFITTA

''Schroeder va al voto perche' senza quella regione non ha maggioranza nel Bundestang. E' in crisi la maggioranza parlamentare. In Italia no. Quando passera' la nostra riforma, col Senato regionale, potrebbe proporsi lo stesso caso. Ma oggi abbiamo la maggioranza parlamentare e non c'e' nessun motivo per andare ad elezioni anticipate. Soprattutto in un momento in cui l'Italia ha bisogno di governo''.

Lo ha affermato in un'intervista a ‘Il Mattino’ Ferdinando Adornato, commentando le elezioni anticipate annunciate da Schroeder e confrontando la situazione politica tra Germania e Italia.
''Schroeder -conclude Adornato- andra' ad una sconfitta. Non ci sara' nessun cambio di passo guidato da lui. Perdera' perche' l'usura del suo tempo di governo e' evidente da mesi. La coalizione e' divisa proprio sui processi di innovazione che Schroeder ha voluto mettere in campo: progetti condivisibili ma che hanno avuto l'opposizione dei Verdi e della sinistra del Spd. In piu', i passi delle conomie europee sono purtroppo molto simili tra loro. Non c'e' da contare a breve su chissa' quale risveglio''.

24/5/2005

La seconda parte sono opinioni (anche condivisibili), la prima è una descrizione della situazione costituzionale tedesca esilarante.
Cos'è il Bundestang??? (il Bundesrat immagino); lo sa Adornato che il governo era già costretto a compromessi con l'opposizione dal momento che vi era "sotto" da prima (un PdR CDU con che voti lo hanno eletto?)?
Se penso che il progetto del partito unico (nel quale io spero, come credo anche altri elettori di cdx) è affidato ad un simile pezzo da 90 rabbrividisco.
Se si cercano ragioni per "giustificare" (e non c'è nulla da giustificare) le scelte diverse dei due governi di fronte alla sconfitta elettorale, se ne trovano di più valide qui sul forum
:muro:


Fosse solo adornato, il pezzo da 90 che vi ritrovate.:D
Non dimenticarti di Bondi, Vito, Miccichè, Tajani, Pecorella, Schifani etc, etc...ho dimenticato qualcuno? Ah già, Rutelli er cicoria.:D

tatrat4d
20-06-2005, 14:05
Fosse solo adornato, il pezzo da 90 che vi ritrovate.:D
Non dimenticarti di Bondi, Vito, Miccichè, Tajani, Pecorella, Schifani etc, etc...ho dimenticato qualcuno? Ah già, Rutelli er cicoria.:D

Pecorella toglilo dalla lista, per il resto sai che condivido :D

LittleLux
20-06-2005, 18:29
Pecorella toglilo dalla lista, per il resto sai che condivido :D

Si, lo so che sfondavo una porta aperta. Lo ammetto, ho giocato sporco, però vedo che mi dici di togliere il solo Pecorella, e non anche er cicoria. Questa è una bella novità.:D

tatrat4d
20-06-2005, 19:06
Si, lo so che sfondavo una porta aperta. Lo ammetto, ho giocato sporco, però vedo che mi dici di togliere il solo Pecorella, e non anche er cicoria. Questa è una bella novità.:D

scusa, ma sono io a preoccuparmi. Quando mai avrei ambito al cicorione? questo tuo sollievo mi lascia invece supporre che tu ci tenga. :asd: Cmq a me serve, ma per fare cadere il prodinotti che sembra sarà (siamo al limite della grammatica :p ). :D

tatrat4d
22-07-2005, 13:52
http://www.rai.it/news/articolornews24/0,9219,4169052,00.html

http://www.rainews24.rai.it/ran24/immagini/koehler.jpg

Berlino, 22 luglio 2005
Le elezioni anticipate in Germania si terranno il 18 settembre prossimo. Lo ha annunciato con un discorso alla nazione il presidente della repubblica Horst Koehler, comunicando la sua decisione di sciogliere il parlamento. Il capo dello stato tedesco ha motivato la scelta con la necessità di dare al paese - in una situazione di crisi senza precedenti - un governo che possa contare su una solida maggioranza.
In un breve intervento televisivo diffuso da tutte le principali reti pubbliche e private, Koehler ha detto di condividere "l'analisi del cancelliere", e di "essere convinto" della costituzionalità dello scioglimento del parlamento. "La Germania è in una situazione critica senza precedenti" e "di fronte a compiti giganteschi", in particolare con "milioni di disoccupati" - ha detto Koehler, che ha sottolineato come in una tale difficile situazione il paese abbia bisogno di "un governo in grado di proseguire nei suoi obiettivi con perseveranza ed energia", un governo "che possa contare su una maggioranza solida e affidabile" per potere operare al meglio.
Erano state proprio queste le ragioni che avevano spinto Schroeder, il primo luglio scorso, a chiedere la sfiducia del Bundestag, per poter andare a elezioni anticipate. Davanti ai deputati, il cancelliere aveva infatti lamentato di non poter più contare su un chiaro appoggio neanche in seno alla maggioranza rossoverde, nella quale a suo avviso si moltiplicano le prese di posizioni critiche e di ostacolo all'attività del suo governo. Per questo - aveva detto - lui ha bisogno di una "nuova legittimazione" popolare per poter proseguire nel suo programma di riforme. Una legittimazione che può venire solo dal voto.

tatrat4d
22-07-2005, 13:53
21 luglio 2005 21.36

Germania: elezioni, Merkel e Stoiber salutano voto anticipato

BERLINO - La leader dell'opposizione conservatrice Angela Merkel, candidata a sfidare il cancelliere tedesco Gerhard Schroeder, ha salutato con soddisfazione la decisione del presdiente Horst Koehler di sciogliere il parlamento e convocare elezioni anticipate per il 18 settembre. "Ciò rappresenta una chance per il cambiamento e un nuovo inizio nel paese", ha detto Merkel questa sera.

Anche il premier bavarese e leader della Csu Edmund Stoiber si è detto soddisfatto della decisione del presidente e ha invitato gli elettori a votare per il cambio di governo. "La maggioranza dei cittadini vuole questo cambiamento", ha aggiunto riferendosi alla critica situazione in cui versa la Germania.

Pure positiva la reazione del leader liberale Guido Westerwelle (Fdp), secondo il quale le elezioni anticipate "aprono la strada per un nuovo inizio in Germania". Ora spetta agli elettori scegliere un nuovo governo - ha detto.

SDA-ATS

http://www.swissinfo.org/sit/swissinfo.html?siteSect=143&sid=5958826&cKey=1121974572000

tatrat4d
22-08-2005, 19:47
GERMANIA: MERKEL AL 51%, NO DEI VERDI AD ALLEANZA CON SPD E LIBERALI
SCATTO IN AVANTI DETERMINATO DA PRESENTAZIONE 'TEAM DI ESPERTI'
Berlino, 22 ago. - (Adnkronos/Dpa) - Si affievolisce l'opitesi di Grosse Koalition. A meno di un mese dalle elezioni, la coalizione conservatrice tedesca, composta da Cristiano democratici, Cristiano Sociali bavaresi e Liberali, recupera colpi e si riporta, dopo la flessione accusata nelle ultime settimane, sopra la soglia del 50%. L'ultimo sondaggio, effettuato dall'istituto demoscopico Forsa, assegna a Cdu/Csu e Liberali il 51% delle preferenze, in vista delle elezioni del Bundestag del 18 settembre.

http://www.adnkronos.com/3Level.php?cat=Esteri&loid=1.0.121175539

---------

uno spasso di campagna elettorale, con la CDU-CSU che fa di tutto (il simpatico Stoiber che da degli "frustrati", "non cosi' svegli come i bavaresi" agli elettori dell'Est :D ; l'aumento dell'IVA nel programma elettorale) per perdere senza per ora esserci riuscita. Due gli esiti possibili, grande coalizione o riedizione della calssica alleanza "borghese" CDU-CSU + liberali.
Le altre varianti dovrebbero essere escluse, vista l'incompatibilita' del nuovo partito post comunista (ottimamente ridotto sotto il 10% nei sondaggi, sempre troppo, ma era peggio il 13%...) con l'SPD.

tatrat4d
27-08-2005, 12:02
http://www.spiegel.de/flash/0,5532,11717,00.html
-3 settimane alle elezioni, questi sono già i primi sondaggi dopo la puntualissima alluvione elettorale :p
PDS-Lafontaine sempre in picchiata, la cosa mi piace anche se ci guadagna qualche voto Schröder.

jumpermax
27-08-2005, 12:49
http://www.spiegel.de/flash/0,5532,11717,00.html
-3 settimane alle elezioni, questi sono già i primi sondaggi dopo la puntualissima alluvione elettorale :p
PDS-Lafontaine sempre in picchiata, la cosa mi piace anche se ci guadagna qualche voto Schröder.
in condizioni normali direi che Schröder è spacciato ma considerato da che parte stai tu e visti i precedenti non si può mai sapere.... :D

tatrat4d
02-09-2005, 17:56
Mancano poco più di due settimane, il vantaggio della CDU-CSU sulla SPD rimane stabile sui 10 punti. Gli altri tre partiti tutti attorno al 7-8% ==> per il momento la coalizione CDU-CSU con i liberali è al 50%, ha quindi 3 punti di margine sulla somma degli altri. Non dovesse bastare ad essere autosufficienti, si andrà alla Grande Coalizione....
Domenica sera c'è il dibattito TV tra Merkel e Schröder: tre anni fa questi si lanciò nella sprint finale proprio con gli scontri televisvi, questa volta appare cmq spacciato, giocherà in pratica per consentire ai suoi successori alla guida della SPD di rimanere al governo, come socio minoritario della Merkel. La quale invece lo vuole evitare.

Oggi a Norimberga si svolge il congresso della CSU (dopo quelli di CDU ed SPD): dall'aria che tira sembra che Stoiber si sia deciso, qualsiasi sia il risultato, a rimanere Governatore della Baviera, e da lì fare pesare il suo bottino (55-60% nel Land, l'unico dove la CSU si presenta, che potrebbe valere attorno al 10% nazionale), anzichè entrare nel governo come Ministro degli Esteri o dell'Economia.
Cosa interessante, l'intero congresso è diventata una Kermesse per la Merkel, con Stoiber nel ruolo di volitiva spalla, cosa non scontata per il "caratterino" del bavarese :D

http://www.tagesschau.de/styles/container/image/style_images_default/0,,OID4700424,00.jpg

ok, non si ameranno.... :D

tatrat4d
05-09-2005, 13:03
visto il primo dibattito, vinto abbastanza agevolmente da Schroeder. La Merkel ha fatto cmq una figura migliore delle previsioni.

tatrat4d
11-09-2005, 15:40
-7 al voto, e netto recupero della Spd.
Questi i sondaggi, più o meno concordi:
CDU/CSU 40-41%
SPD 34%
PDS+Lafontaine 8-9%
Verdi 6-7%
Liberali 6-7%

Manca ancora un dibattito TV, dove difficilmente Schroeder verrà battuto, anzi..
Quindi, le soluzioni possibili, in ordine di probabilità:
1) finisce più o meno così, con DC e liberali che non arrivano alla maggioranza (serve il 48,5% ca.) per vincere, quindi si farà la grande coalizione tra SPD e CDU/CSU, con la cancelleria al partito di maggioranza relativa, che però rinuncerà sostanzialmente al suo programma;
2) DC e Liberali recuperano quei voti che gli servono per essere autosufficienti, e governano.
3) coalizione tra SPD, Verdi e Liberali, con gli ultimi che però hanno oggi declinato ogni possibilità in questo senso, essendo disponibili solo ad allearsi con la Merkel;
4) coalizione di ultra-sinistra, con l'inglobamento dei comunisti. Altamente improbabile.

Adric
12-09-2005, 20:23
Merkel in calo, sconfessa il suo “ministro delle tasse”

La leader della Cdu: la riforma fiscale di Kirchhof spaventa i tedeschi e non verrà applicata

di WALTER RAUHE

BERLINO – «Il sondaggio più importante si svolgerà domenica prossima e la campagna elettorale durerà fino alle 18 di quel giorno». Angela Merkel, candidata cristiano-democratica alla Cancelleria, reagisce così al calo di consensi del suo partito registrato nei giorni scorsi dai principali istituti demoscopici tedeschi. «Sono convinta che ce la possiamo fare e che abbiamo tutte le chance di vincere e di dare alla Germania un governo in grado di risolvere i problemi del Paese» è quanto ha dichiarato in un’intervista al domenicale Bild am Sonntag e che ha ripetuto anche nel corso del suo comizio a Templin, cittadina ottanta chilometri a nord di Berlino, dove ha trascorso gran parte della sua gioventù e dove tutt’oggi vive ancora la madre Herlind Kasner. Ma il nervosismo, le incertezze, persino una leggera vena di capricciosa delusione, sono ben visibili sul volto di una candidata, che fino a pochi giorni fa e prima del fatidico duello televisivo contro il cancelliere socialdemocratico in carica, sembrava avere già in tasca la vittoria e il biglietto di nulla osta per formare una coalizione di centro destra con i liberali della Fdp. Angela Merkel, la figlia di un parroco protestante di Amburgo, la diligente e apolitica studentessa di fisica ai tempi della Germania socialista, la fedele e laboriosa “pupilla di Helmut Kohl” negli anni del dopo-unificazione, è ben consapevole che nell’era della politica-spettacolo e della supremazia televisiva nella campagna elettorale, un duello televisivo, una frase imprudente o uno slogan sbagliato possono assumere un peso decisivo per l’esito del voto. «Sappiamo dalle elezioni del 2002 che gli ultimi metri prima dell’apertura dei seggi possono essere quelli più importanti», ha dichiarato ieri a Templin. «Ed è per questo che ora lottiamo in modo più che mai determinato per risparmiare alla Germania un governo rosso-verde che ha fatto crescere la disoccupazione, ha portato all’arresto l’economia, ha mandato in rosso i conti pubblici». Ma il discorso della Merkel al comizio di Templin a mezzogiorno, come quello serale nella regione dello Saarland, è stato meno combattivo e determinato del solito, quasi dovesse giustificarsi e rassicurare i cittadini che nel caso di una sua vittoria le riforme del centro destra non saranno troppo dure e disumane. Il vantaggio dell’Unione cristiano-democratica sul partito socialdemocratico è ancora di sei punti percentuali, ma il divario va scemando di giorno in giorno e potrebbe costringere Angela Merkel a formare una grande coalizione nazionale assieme al partito del cancelliere uscente Gerhard Schroeder. Un’ipotesi che sarebbe un «disastro per il Paese», «un’opzione fatale per la Germania» e uno «scenario dell’orrore», hanno tuonato ieri in coro i principali leader conservatori, dal governatore bavarese Edmund Stoiber a quello sassone Georg Milbradt, dall’ex delfino di Helmut Kohl Wolfgang Schaeuble al presidente degli industriali Dieter Hundt. Per bloccare l’emoraggia nei sondaggi e scongiurare la ripresa dei consensi per l’Spd di Schroeder, Angela Merkel e i suoi strateghi hanno anche cominciato a prendere le distanze dal loro idolo Paul Kirchhof, l’esperto di finanze e professore d’economia all’università di Heidelberg, chiamato nel governo ombra dei cristiano-democratici e considerato ora come probabile causa del calo di consensi della Cdu. La sua riforma radicale del sistema tributario (un’aliquota unica del 25% per tutti, e la cancellazione di ogni privilegio fiscale) non verrà realizzata, ha promesso ieri Angela Merkel. Persino i liberali di Guido Westerwelle, che ieri a Berlino hanno tenuto il loro congresso elettorale e che sono altrimenti noti per una semplificazione radicale del sistema fiscale tedesco, hanno fatto dietrofront privilegiando una tassazione graduale ascendente per le diverse fasce di reddito. Ma una cosa sono le strategie, le inversioni di rotta e le correzioni programmatiche, un’altra sono invece la televisione e i duelli tra i candidati. E il prossimo è già in programma questa sera, dove accanto ad Angela Merkel e Gerhard Schroeder, disputeranno anche i leader degli altri quattro grandi partiti.
(Il Messaggero.it)

tatrat4d
12-09-2005, 21:01
Un’ipotesi che sarebbe un «disastro per il Paese», «un’opzione fatale per la Germania» e uno «scenario dell’orrore», hanno tuonato ieri in coro i principali leader conservatori, dal governatore bavarese Edmund Stoiber a quello sassone Georg Milbradt

Tutto giusto, ma mentre il primo ha titolo per dirlo, il secondo in Sassonia governa con una grande coalizione. Lo dico solo per precisione, perchè l'alternativa, i PDS-SED al potere, sarebbe pure peggiore.

Angela Merkel e i suoi strateghi hanno anche cominciato a prendere le distanze dal loro idolo Paul Kirchhof, l’esperto di finanze e professore d’economia all’università di Heidelberg, chiamato nel governo ombra dei cristiano-democratici e considerato ora come probabile causa del calo di consensi della Cdu. La sua riforma radicale del sistema tributario (un’aliquota unica del 25% per tutti, e la cancellazione di ogni privilegio fiscale) non verrà realizzata, ha promesso ieri Angela Merkel. Persino i liberali di Guido Westerwelle, che ieri a Berlino hanno tenuto il loro congresso elettorale e che sono altrimenti noti per una semplificazione radicale del sistema fiscale tedesco, hanno fatto dietrofront privilegiando una tassazione graduale ascendente per le diverse fasce di reddito.

Anche qui, l'errore è stato quello di non presentarsi con i pezzi da 90. Il naturale ministro delle finanze della CDU, Friedrich Merz, si è tenuto in disparte, dopo che nel 2002 la Merkel, in cambio della candidatura a cancelliere per Stoiber, si mise d'accordo con quest'ultimo per avere la testa del primo. Che di aiutare la Merkel non ha quindi poca voglia.
Stesso discorso per Stoiber, che non ha accettato il ruolo di ministro ombra, non essendo sicuro del risultato: andasse male domenica, non entrerebbe come ministro in una grande coalizione, ma se ne starebbe in Baviera a fare pesare il suo mucchio di voti su di una Merkel in pratica obbligata a trattare ogni legge con SPD. Alla fine hanno ripiegato su Kirchoff, che pur accettando il programma "moderato" di riforma fiscale della CDU-CSU, non nasconde la sua preferenza "ideale" per un flat-tax. Ora, la Merkel è in mezzo al guado: cambiare Kirchoff e sostituirlo col più moderato Merz, facendo la figura della banderuola, o tirare dritto. Ha scelto una via di mezzo, se li prende entrambi.

Ma una cosa sono le strategie, le inversioni di rotta e le correzioni programmatiche, un’altra sono invece la televisione e i duelli tra i candidati. E il prossimo è già in programma questa sera, dove accanto ad Angela Merkel e Gerhard Schroeder, disputeranno anche i leader degli altri quattro grandi partiti.
(Il Messaggero.it)

interessante. In un dibattito a 6, con Stoiber, Merkel e Westerwelle a fare campo quasi compatto, Fischer e Schroeder (migliori oratori della compagnia) dall'altro. Con quello della PDS -WASG (non so se Gysi o Lafontaine) a sparare contro entrambi gli schieramenti.

Adric
12-09-2005, 21:25
per non aprire un nuovo thread posto quest'altro articolo sempre attinente alla Germania

SUL NUOVO ASSE RUSSO TEDESCO
Germania e Polonia già in lite

di GUGLIELMO QUAGLIAROTTI

ROMA - L’accordo tra Vladimir Putin e Gerad Schoroeder per il gasdotto baltico, un’operazione da 4 miliardi di euro, rafforza i rapporti economici russo-tedeschi ma scatena le dure reazioni della Polonia. A dare il via alle «querelle», mentre in tutto il pianeta esplodono drammaticamente i problemi legati all’escalation dei prezzi del petrolio, è stato il presidente polacco,Aleksandr Kwasniewski, che ha criticato la Germania, sottolineando che il progetto (che prevede il trasporto sul suolo tedesco del gas siberiano attraverso il fondale del Baltico), va contro il concetto di politica comune europea in quanto 'taglia fuori un importante membro dell'Ue come la Polonia’. «Non è buona cosa che un importante Paese dell'Ue quale è la Germania - ha rilevato Kwasniewski parlando ai microfoni di Radio Zet - conduca una simile politica, scavalcando noi e l'Unione Europea. Il gasdotto, è essenzialmente un accordo russo-tedesco e si pone fuori dal concetto comune di Europa». La risposta di Berlino alle critiche polacche non è si è fatta però attendere. «Devo lamentarmi, anche pubblicamente, di qualcuno che è amico della Germania - ha replicato Schroeder nel corso di una manifestazione elettorale della Spd - in quanto la politica energetica si decide a Berlino e da nessun’altra parte. Non può essere - ha spiegato - che i tedeschi non possano difendere in maniera consapevole i loro interessi».
L’accordo sul gasdotto del Baltico tra il gigante russo Gazprom e la società tedesca Wintershall - prevede che il gas siberiano giunga in Germania sfruttando le acque internazionali del Baltico, evitando di conseguenza il transito nei Paesi che separano Russia e Germania, vale a dire Ucraina, Polonia, Bielorussia e Stati baltici. Il tracciato del gasdotto rappresenta un vantaggio sia per Mosca, che non dovrà pagare le tariffe di transito, sia per Berlino, che sarà rifornita di gas naturale a basso costo. Nel corso del dibattito parlamentare a Berlino, il cancelliere Gerhard Schroeder aveva sottolineato che il patto economico «assicura alla Germania l'indipendenza energetica».

(Il Messaggero.it)

tatrat4d
16-09-2005, 21:03
-7 al voto, e netto recupero della Spd.
Questi i sondaggi, più o meno concordi:
CDU/CSU 40-41%
SPD 34%
PDS+Lafontaine 8-9%
Verdi 6-7%
Liberali 6-7%

Manca ancora un dibattito TV, dove difficilmente Schroeder verrà battuto, anzi..
Quindi, le soluzioni possibili, in ordine di probabilità:
1) finisce più o meno così, con DC e liberali che non arrivano alla maggioranza (serve il 48,5% ca.) per vincere, quindi si farà la grande coalizione tra SPD e CDU/CSU, con la cancelleria al partito di maggioranza relativa, che però rinuncerà sostanzialmente al suo programma;
2) DC e Liberali recuperano quei voti che gli servono per essere autosufficienti, e governano.
3) coalizione tra SPD, Verdi e Liberali, con gli ultimi che però hanno oggi declinato ogni possibilità in questo senso, essendo disponibili solo ad allearsi con la Merkel;
4) coalizione di ultra-sinistra, con l'inglobamento dei comunisti. Altamente improbabile.

di giorni ne mancano due, questi i sondaggi di oggi, gli ultimi prima del voto...

Allensbach (si dice vicino ai conservatori)

CDU-CSU 41.5
SPD 32.5
PDS 8.5
FDP 8
Verdi 7

Ultima rilevazione FORSA (più vicino ai progressisti)

CSU/CSU 41-43%
SPD 32-34%
Verdi 6-7%
FDP 7-8%
PDS-NL 7-8%

Con entrambi i risultati la coalzione giallo-nera (cdx) avrebbe la maggioranza. Anche un sostanziale pareggio potrebbe comunque bastare loro, perchè sembra scontato che la CDU possa prevalere nel calcolo degli extramandati (ca 7 a 3 contro) sulla SPD. La gara è comunque apertissima, io tengo per buone le alternative che avevo pensato una settimana fa: al massimo metterei sullo stesso piano di probabilità la vittoria di Union e Liberali con la possibilità di Grande Coalizione.

Stasera ci sono i comizi finali dei due schieramenti, anche se la campagna elettorale proseguirà pure domani (persino all'Oktoberfest :p ).
Per finire, volevo rassicure che non solo da noi la politica sa scadere a livelli bassini quando passano le elezioni. Da una parte alcuni capoccia della CDU se la sono presa per i voti che la SPD prenderà tra gli immigrati turchi: con diritto di voto come gli altri, quindi... la cosa è pretestuosa e quantomeno antipatica.
La SPD ha risposto con l'accusa alla Merkel che lei avrebbe mandato soldati in Iraq, al contrario del governo uscente. Lo ha fatto anche con un manifesto simile http://wahl.de/blog/c/corneliapieper/img/Die-Homepage-von-Rolf-Schwanitz.jpg

LittleLux
16-09-2005, 21:14
Insomma, siamo sul filo di lana, più o meno. Competizione emozionante.

Non ho seguito la discussione, mi potresti dire a quanto è data l'estrema dx? :)

tatrat4d
16-09-2005, 21:21
Insomma, siamo sul filo di lana, più o meno. Competizione emozionante.

Non ho seguito la discussione, mi potresti dire a quanto è data l'estrema dx? :)

a livello nazionale sotto al 3%, da alcune parti probabilmente anche con risultati a due cifre. Temo soprattutto per il risultato di Dresda, dove il voto sarà posticipato per la morte di una candidata della NPD. Se il risultato della partita principale fosse certo (come sarà al 99%), con conseguente disinteresse degli elettori moderati, e se consideriamo che sulla scia dell'emozione la destra estrema ha schierato come rimpiazzo il proprio padre putativo, non vorrei che proprio da "casa mia" arrivi il risultato migliore per questi signori.

LittleLux
16-09-2005, 21:57
a livello nazionale sotto al 3%, da alcune parti probabilmente anche con risultati a due cifre. Temo soprattutto per il risultato di Dresda, dove il voto sarà posticipato per la morte di una candidata della NPD. Se il risultato della partita principale fosse certo (come sarà al 99%), con conseguente disinteresse degli elettori moderati, e se consideriamo che sulla scia dell'emozione la destra estrema ha schierato come rimpiazzo il proprio padre putativo, non vorrei che proprio da "casa mia" arrivi il risultato migliore per questi signori.

Te l'ho chiesto perchè ho sentito di sfuggita un servizio su TG7 che parlava proprio di elezioni in Germania e anche di Dresda. Ed ho captato un 9% riferito ai voti che andrebbero all'ultradestra, il che se fosse a livello nazionale sarebbe davvero preoccupante.

Adric
18-09-2005, 01:26
Sabato 17 settembre 2005

VISTO DA SINISTRA

«Qui all’Est sarà un voto di protesta»

BERLINO - Friedrich Schorlemmer, teologo e parroco protestante di Wittenberg, fu tra i fondatori, assieme ad Angela Merkel, del gruppo d’opposizione al regime comunista della DDR del “Demokratischer Aufbruch”. I loro cammini si separarono dopo la riunificazione tedesca, quando la Merkel entrò a far parte dei cristiano-democratici e il teologo del partito socialdemocratico.
«Per molti cittadini dell’Est dice Schorlemmer Angela Merkel rappresenta ancora oggi la “pupilla di Helmut Kohl”. Una politica di carriera, opportunista ed arrivista, lontana ormai dai problemi della gente. Qui gran parte degli elettori hanno semplicemente paura. Anzi quasi panico per quel che porterà il futuro, le prossime riforme, i prossimi tagli allo stato sociale».
Anche la politica di Schroeder tuttavia non ha certo entusiasmato i tedeschi dell’Est.
«Sì, molti sono delusi del cancelliere socialdemocratico che negli ultimi anni non ha proprio attuato una classica politica di sinistra, a sostegno della piccola gente, dei più deboli. Qual è però l’alternativa? Il dramma consiste nel fatto che molti sembrano ora tentati di vendicarsi su Schroeder votando per una concorrente che chiederà sacrifici ancora maggiori. Sarà quindi un voto di protesta, ma non un voto costruttivo».
E che futuro vede per le regioni tedesco orientali sotto un possibile cancelliere Merkel?
«L’Est è stato dimenticato completamente in campagna elettorale, anche dalla Merkel. Non vedo un futuro roseo per le nostre regioni. Al contrario. Chi se lo può permettere, chi ha una laurea o una qualifica, emigra all’ovest. Qui restano solo i vecchi, i disoccupati e quelli che vivono di sussidi sociali».
W.R.

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VISTO DA DESTRA
«La gente premierà i programmi»

BERLINO - Otto Kallscheuer, politologo e per lunghi anni direttore del noto bimestrale politico Kursbuch , è editorialista del quotidiano conservatore Frankfurter Allgemeine Zeitung . «Schroeder - dice - è stato il Machiavelli moderno. È incredibile come sia riuscito a impostare la sua intera campagna elettorale non tanto nel ruolo di cancelliere in carica, ma in quello virtuale di leader dell’opposizione anti-Merkel. Nel 2002 fu George Bush a dare una mano al cancelliere socialdemocratico in difficoltà offrendogli l’opportunità di opporsi alla sua guerra in Iraq. Oggi, in mancanza di una nuova minaccia bellica, il Bush della situazione è stato Paul Kirchhof, l’esperto finanziario della Merkel, contro il quale si è incentrata l’intera campagna di Schroeder.
Basterà per vincere le elezioni?
«Credo proprio di no e in questo mi sembra che gli elettori tedeschi si dimostrino molto maturi. Schroeder viene giudicato dalla stragrande maggioranza della gente come il candidato più simpatico, più brillante, più eloquente. La Merkel invece appare impacciata, poco abile a comunicare in televisione, anche noiosa. Ma alla fine, se dovesse davvero vincere, vorrebbe dire che la gente e i telespettatori non si lasciano abbagliare dalle apparenze o dalla politica spettacolo, ma dai contenuti e dai programmi».
E quello della Cdu è migliore?
«Non credo tanto che sia migliore o in grado di risolvere davvero i problemi economici e occupazionali del Paese. Ma la gente dá più fiducia oggi al centrodestra anche perché è stato il centrosinistra a governare gli ultimi sette anni. Sono le regole dell’alternanza e fin tanto che funzionano il sistema politico mi sembra sano».
W.R.

(Il Messaggero.it)

tatrat4d
18-09-2005, 01:52
Sabato 17 settembre 2005

VISTO DA SINISTRA

«Qui all’Est sarà un voto di protesta»

BERLINO - Friedrich Schorlemmer, teologo e parroco protestante di Wittenberg, fu tra i fondatori, assieme ad Angela Merkel, del gruppo d’opposizione al regime comunista della DDR del “Demokratischer Aufbruch”. I loro cammini si separarono dopo la riunificazione tedesca, quando la Merkel entrò a far parte dei cristiano-democratici e il teologo del partito socialdemocratico.

Più precisamente fu il DA ad allearsi con l'allora CDU della DDR (sostenuta da Kohl). La SPD, tanto all'Est che all'Ovest (con in testa il prode Lafontaine, a volte ritornano...) erano per rinviare l'unificazione.

E che futuro vede per le regioni tedesco orientali sotto un possibile cancelliere Merkel?
«L’Est è stato dimenticato completamente in campagna elettorale, anche dalla Merkel. Non vedo un futuro roseo per le nostre regioni. Al contrario. Chi se lo può permettere, chi ha una laurea o una qualifica, emigra all’ovest. Qui restano solo i vecchi, i disoccupati e quelli che vivono di sussidi sociali».
W.R.

Per nulla vero, tanto che all'est ci sono grandissime differenze da regione a regione... Si andassero a vedere i trasferimenti che ottengono i nuovi Länder. Stoiber non aveva mica tutti i torti :rolleyes:

Adric
18-09-2005, 02:52
Pioggia di critiche sull’olandese Kroes: appoggia la Merkel

di ROMANO DAPAS

BRUXELLES- Guai in vista per l’eurocommissaria olandese Neeile Kroes. Dopo essere finita più volte nel mirino dei media per presunti conflitti d’interesse, la responsabile dell’anti-trust europeo è di nuovo bersagliata dalle critiche per aver preso apertamente partito in favore di Angela Merkel, candidata della coalizione Cdu-Csu alla successione di Gerhard Schroeder. In un articolo sul quotidiano ”Trouw”, la Kroes non esita ad affermare che la vittoria della Merkel nella corsa alla cancelleria «avrebbe conseguenze positive per tutta l’Europa» e rappresenterebbe «una svolta storica per la Germania». Dimentica d’essere tenuta, in quanto commissaria europea, ad osservare la più assoluta neutralità nel dibattito politico sia in Olanda che negli altri paesi Ue, Neeile Kroes ha senz’altro commesso una ”gaffe” che rischia di costarle caro. Alla vigilia della consultazione elettorale in Germania, dove oggi si terranno gli ultimi comizi dei leader, il mancato atteggiamento ”super partes” dell’eurocommissaria olandese non poteva non sollevare interrogativi e polemiche. Subissato dalle richieste di chiarimenti, il portavoce Ue, Jonathan Todd, ha spiegato, ieri, che la Kroes si era espressa «come donna e non come commissaria» ed aveva inteso manifestare il suo sostegno alla Merkel, «in quanto considerata favorevole ad avere delle donne in posizioni prominenti». In aiuto di Todd, le cui spiegazioni sono sembrate poco convincenti alle centinaia di giornalisti presenti al ”briefing” quotidiano della Commissione europea, è intervenuta Françoise Le Bail, portavoce francese di José Manuel Durao Barroso, assicurando che il presidente «ha lavorato in modo eccellente con il cancelliere Schroeder e lavorerà in modo eccellente con il nuovo cancelliere, chiunque esso sia».
In termini molto pesanti ha reagito Daniel Cohn-Bendit, capogruppo dei ”verdi” all’Europarlamento, secondo il quale l’interferenza «senza precedenti» in una campagna elettorale nazionale è «scandalosa e inaccettabile». «E’comprensibile- ha aggiunto l’ex-leader sessantottino franco-tedesco- che ci siano affinità tra Neelie Kroes, già donna d’affari con zone d’ombra nel suo passato, ed un partito tedesco che ha fatto ricorso alle casse nere, ma un commissario europeo ha il dovere di restare strettamente neutrale». Conclusione di ”Dany il rosso”, la Kroes, che era stata confermata commissaria «con enormi riserve» dal parlamento di Strasburgo, «dimostra chiaramente d’essere fuori posto» e se vuol fare politica in maniera partigiana, «dovrà ritornare in Olanda». Assai difficile prevedere quale seguito avrà la vicenda. Di sicuro, accusata a più riprese di conflitto d’interesse tra l’esame dei dossier relativi alle regole anti-trust (fra i quali figura l’Antonveneta-Abn Amro) e i precedenti incarichi di consulente di grandi gruppi industriali e finanziari, l’eurocommissaria olandese sembra destinata ad affrontare altre tempeste.

(Il Messaggero.it)

IpseDixit
18-09-2005, 17:02
Secondo gli exit poool Cdu e Liberali non hanno la maggioranza assoluta non parlamento

IpseDixit
18-09-2005, 17:17
SPD 33,6
CDU 35,9

Seggi

Sinistra 259
Destra 286
Linke:confused: 53
La maggioranza è di 300

IpseDixit
18-09-2005, 17:22
18:20 La Spd avrebbe riconquistato il Nord-Reno-Vestfalia

Nelle elezioni anticipate di oggi in Germania, la Spd del cancelliere Gerhard Schroeder è uscita vincitrice nel voto del Nord-Reno-Vestfalia, il Land più popoloso dove i socialdemocratici persero le regionali del maggio scorso, convincedo Schroeder ad andare al voto anticipato. Stando alle prime proiezioni dell'emittente Wdr, la Spd avrebbe ottenuto il 41% rispetto al 32,5% della Cdu. Ai liberali è andato il 10% e ai Verdi l'8,5%. La nuova sinistra si attesta da parte sua al 5%.


La Cdu prende meno voti del 2002 :mbe:

tatrat4d
18-09-2005, 17:34
18:20 La Spd avrebbe riconquistato il Nord-Reno-Vestfalia

Nelle elezioni anticipate di oggi in Germania, la Spd del cancelliere Gerhard Schroeder è uscita vincitrice nel voto del Nord-Reno-Vestfalia, il Land più popoloso dove i socialdemocratici persero le regionali del maggio scorso, convincedo Schroeder ad andare al voto anticipato. Stando alle prime proiezioni dell'emittente Wdr, la Spd avrebbe ottenuto il 41% rispetto al 32,5% della Cdu. Ai liberali è andato il 10% e ai Verdi l'8,5%. La nuova sinistra si attesta da parte sua al 5%.


La Cdu prende meno voti del 2002 :mbe:

onestamente una mazzata per la Merkel.

IpseDixit
18-09-2005, 17:36
Le proiezioni danno Cdu+Liberali tra i 273 e i 288 seggi

LittleLux
18-09-2005, 17:41
onestamente una mazzata per la Merkel.

Questa è una regione che tradizionalmente vota per la sx, o per la dx?

IpseDixit
18-09-2005, 17:57
18:50 La Cdu-Csu apre alla "grande coalizione"

"La campagna elettorale è finita, è il momento di cooperare", ha detto ancora Angela Merkel, mentre il leader della Csu, Edmund Stoiber, ha detto che "parleremo con tutti, ad eccezione del Linkspartei, e vedremo se sarà possibile formare un governo".
18:48 Angela Merkel: "Adesso serve un governo stabile"

"Adesso è il momento di creare un governo stabile": lo ha detto la leader della Cdu-Csu, Angela Merkel, in un primo commento ai risultati delle elezioni in Germania, definendo "una buona notizia" che la coalizione rosso verde "non potrà più formare un governo".

LittleLux
18-09-2005, 18:00
Per la CDU, anche se partito di maggioranza relativa, è una bella legnata, non c'è che dire.

tatrat4d
18-09-2005, 18:10
Per la CDU, anche se partito di maggioranza relativa, è una bella legnata, non c'è che dire.

prese più Stoiber, c'è poco da dire.
Prima mi riferivo al dato nazionale, cmq il NRW (tranne alle ultime regionali, da cui partì questo topic :D) è tradizionalmente socialdemocratico.

LittleLux
18-09-2005, 18:19
prese più Stoiber, c'è poco da dire.
Prima mi riferivo al dato nazionale, cmq il NRW (tranne alle ultime regionali, da cui partì questo topic :D) è tradizionalmente socialdemocratico.

La Merkel esce politicamente sconfitta, per contro Shroeder non è vincitore. Un bel rebus, non c'è che dire. Mi sa che il prossimo governo avrà vita travagliata e forse anche breve.

onesky
18-09-2005, 18:31
visto il risultato di instabilità che si sta prefigurando mi sa che sono loro che devono pensare a cambiare legge elettorale :D

tatrat4d
18-09-2005, 18:58
visto il risultato di instabilità che si sta prefigurando mi sa che sono loro che devono pensare a cambiare legge elettorale :D

direi che il risultato lo imporrebbe, parlo seriamente.
Anche la CSU si è presa la sua bella tranvata, dal 58% del 2002 al 50%.
Ora, Schroeder e la Merkel reclamano la cancelleria e si dicono disponibili a trattare con tutti tranne che con i comunisti.
In pratica rimarrebbero due opzioni:
SPD Verdi e Liberali, veri vincitori delle elezioni (che però in economia sono più a destra della CDU, e il cui capo ha declinato con forza la possibilità);
Grande coalizione SPD e CDU, con credo a capo Schroeder, visto che la Merkel sarebbe troppo ricattibile dalla SPD (che potrebbe sempre minacciare di rivolgersi ai comunisti).
In ogni caso uno dei due partiti di destra finirebbe sì al governo, ma in scacco: alle prossime elezioni che fanno, si presentano contro la SPD dopo averci governato assieme?

Per me farebbero davvero bene a fare un governo istituzionale e cambiare la legge elettorale.

*MATRIX*
18-09-2005, 19:54
onestamente una mazzata per la Merkel.

mah il fatto e che ha vinto ma il loro sistema non gli consente di governare

IpseDixit
18-09-2005, 19:57
mah il fatto e che ha vinto ma il loro sistema non gli consente di governare
Si però ha il 45% dei voti
http://www.zdf.de/ZDFheute/img/3/0,1369,2565443,00.jpg

*MATRIX*
18-09-2005, 19:58
SPD Verdi e Liberali, veri vincitori delle elezioni (che però in economia sono più a destra della CDU, e il cui capo ha declinato con forza la possibilità);
Grande coalizione SPD e CDU, con credo a capo Schroeder, visto che la Merkel sarebbe troppo ricattibile dalla SPD (che potrebbe sempre minacciare di rivolgersi ai comunisti).


be non è giusto, che trovino una terza persona per fare il governo ,il voto di protesta contro Schroeder c'è stato

rap
18-09-2005, 20:00
è una grande lezione per tutti quelli che credono di aver già vinto le elezioni, prima che si vada a votare :asd: :asd:

*MATRIX*
18-09-2005, 20:02
Si però ha il 45% dei voti
http://www.zdf.de/ZDFheute/img/3/0,1369,2565443,00.jpg

be ha comunque avuto più voti dell'avversario dovrebbe avere che ne so dei seggi per fare maggioranza

tatrat4d
18-09-2005, 20:03
be non è giusto, che trovino una terza persona per fare il governo ,il voto di protesta contro Schroeder c'è stato

non si tratta di giusto o no (io Schroeder lo detesto): si tratta di potere contrattuale. Schroeder ha 3 alternative, la Merkel una. Il posto è facile immaginare chi lo avrà.

Amu_rg550
18-09-2005, 20:05
mah il fatto e che ha vinto ma il loro sistema non gli consente di governare
gli unici che possono esultare in senso assoluti sono i liberali.

la cdu ha sì vinto, ma ha perso un sacco di voti ripetto a quanto previsto dalle regionali ad oggi, negli stessi posti dove aveva stracciato la spd.
la merkel non può dichiararsi vincitrice imho.

a schroeder tutto sommato non è andata malissimo, dati i pronostici..

tatrat4d
18-09-2005, 20:08
be ha comunque avuto più voti dell'avversario dovrebbe avere che ne so dei seggi per fare maggioranza

maggioranza relativa, è comunque ampiamente sotto a quella assoluta.

LittleLux
18-09-2005, 21:19
Se va vanti così, va a finire che vince la SPD:


21:56 "Forsa" attrobuisce a Spd tre seggi in più rispetto a Cdu

L'istituto demoscopico Forsa ha attribuito ai socialdemocratici 3 seggi in più della Cdu-Csu nel nuovo Bundestag. Una proiezione che, se confermata, avrebbe del clamoroso, visto che tutte le precedenti previsioni sono orientate a assegnare la vittoria, seppur di misura, al partito di Angela Merkel.
21:35 Proiezioni, Merkel-Schroeder alla pari

Secondo le ultime proiezioni, Schroeder e Merkel avrebbero ottenuto lo stesso numero di seggi.

tatrat4d
18-09-2005, 21:32
Se va vanti così, va a finire che vince la SPD:


21:56 "Forsa" attrobuisce a Spd tre seggi in più rispetto a Cdu

L'istituto demoscopico Forsa ha attribuito ai socialdemocratici 3 seggi in più della Cdu-Csu nel nuovo Bundestag. Una proiezione che, se confermata, avrebbe del clamoroso, visto che tutte le precedenti previsioni sono orientate a assegnare la vittoria, seppur di misura, al partito di Angela Merkel.
21:35 Proiezioni, Merkel-Schroeder alla pari

Secondo le ultime proiezioni, Schroeder e Merkel avrebbero ottenuto lo stesso numero di seggi.

beh può essere. Soprattutto il risultato all'Est, dove la SPD arriva prima di poco davanti a due partiti di dimensioni non dissimili (CDU e PDS) le può fruttare molti extramandati. Anche prendendo meno voti.

majin mixxi
18-09-2005, 21:42
come si potrà governare così? :confused:

onesky
18-09-2005, 21:46
Per me farebbero davvero bene a fare un governo istituzionale e cambiare la legge elettorale.
con buona pace a chi si rifaceva al sistema elettorale tedesco per l'italia.. dio ce ne scampi :O

Nephtlys
18-09-2005, 21:49
gli unici che possono esultare in senso assoluti sono i liberali.

Tuttavia se si andasse veramente verso una"Grande coalizione"SPD-CDU i liberali resterebbero tagliati fuori, nonostante l'indubbio exploit elettorale.
Nemmeno Lafontaine e soci possono dichiararsi completamente soddisfatti: certo intercettando il voto dei delusi della Spd hanno probabilmente sfrattato dal Bundestag la coalizione Rosso-Verde ed impedito l'insediamento di un governo giallo-nero..ma nessuno sembra disposto a chiedere il loro appoggio per formare una nuova maggioranza (almeno a parole..).
Chiunque riesca a spuntarla ottenendo il cancellierato non avrà vita facile, questo è sicuro.

subvertigo
18-09-2005, 21:52
ricordo a tutti che devono essere assegnati alcuni seggi per la città di Dresda, che oggi non ha votato, perchè lì il voto è stato rimandato di 2 settimana (per la morte del candidato neonazista).

Potrebbe essere determinante per la determinazione del partito di maggioranza "relativa" tra SPD e CDU/CSU. E proprio questa maggioranza relativa potrebbe determinare il cancelliere che guiderebbe la "grande coalizione".

Comunque non diamo per scontato la grande coalizione.
L'FPD ha dichiarato che non si alleerà con la SPD e i Verdi. Ma alla prospettiva di trovarsi all'opposizione dopo la loro grande affermazione potrebbero cambiare idea.

Il Linke invece (postcomunisti e ex-SPD di sinistra) che hanno ottenuto un grande successo, sembra non siano accettati da Schroeder (e la cosa è reciproca).

La cancelleria per la Merkel mi pare totalmente esclusa. Perchè il suo partito ha perso voti e lo spostamento di voti dalla SPD è andata verso sinistra (Linke).

tatrat4d
18-09-2005, 21:53
come si potrà governare così? :confused:

La meno improbabile (e politicamente più omogenea) è una grande coalizione a guida Schroeder. :(

subvertigo
18-09-2005, 21:54
con buona pace a chi si rifaceva al sistema elettorale tedesco per l'italia.. dio ce ne scampi :O

non sono d'accordo. basterebbe applicare il sistema tedesco, con una piccola modifica, ovvero un piccolo premio di maggioranza legato alla coalizione che ottenga più voti...

IpseDixit
18-09-2005, 21:57
Alla fine la capacità del centro destra di prendere voti alla Spd è nulla, praticamente tutti i voti persi sono finiti ai neocomunusti

onesky
18-09-2005, 21:58
non sono d'accordo. basterebbe applicare il sistema tedesco, con una piccola modifica, ovvero un piccolo premio di maggioranza legato alla coalizione che ottenga più voti... ma è già cosi'. e volevano imporlo in italia... ribadisco, dio ce ne scampi.

subvertigo
18-09-2005, 22:00
a questo punto non lo chiamerei piu' sistema tedesco :D ma un sistema "semi-proporzionale"
legge elettorale tedesca? vade retro!!

tra l'altro mi sto informando adesso ... e sembra che il sistema tedesco non sia semplicemente proporzionale, ma molto più complicato... (50% maggioritario, 50% proporzionale...).

tatrat4d
18-09-2005, 22:01
ricordo a tutti che devono essere assegnati alcuni seggi per la città di Dresda, che oggi non ha votato, perchè lì il voto è stato rimandato di 2 settimana (per la morte del candidato neonazista).

Potrebbe essere determinante per la determinazione del partito di maggioranza "relativa" tra SPD e CDU/CSU. E proprio questa maggioranza relativa potrebbe determinare il cancelliere che guiderebbe la "grande coalizione".

Comunque non diamo per scontato la grande coalizione.
L'FPD ha dichiarato che non si alleerà con la SPD e i Verdi. Ma alla prospettiva di trovarsi all'opposizione dopo la loro grande affermazione potrebbero cambiare idea.

Il Linke invece (postcomunisti e ex-SPD di sinistra) che hanno ottenuto un grande successo, sembra non siano accettati da Schroeder (e la cosa è reciproca).

La cancelleria per la Merkel mi pare totalmente esclusa. Perchè il suo partito ha perso voti e lo spostamento di voti dalla SPD è andata verso sinistra (Linke).

non cambia nulla imho chi arriva prima tra cdu e spd. Cmq la Merkel avrebbe inizialmente più voti in un'elezione per un governo di minoranza, a meno che i PDS non votino "aggratis" Schroeder. Se invece si facesse la grande coalizione, la guida SPD sarebbe quasi scontata, per le ragioni che ho scritto in un altro post.
La FDP sembra determinata all'opposizione, a quanto pare.

onesky
18-09-2005, 22:01
tra l'altro mi sto informando adesso ... e sembra che il sistema tedesco non sia semplicemente proporzionale, ma molto più complicato... (50% maggioritario, 50% proporzionale...).
qualunque cosa sia non è idonea :D

IpseDixit
18-09-2005, 22:03
tra l'altro mi sto informando adesso ... e sembra che il sistema tedesco non sia semplicemente proporzionale, ma molto più complicato... (50% maggioritario, 50% proporzionale...).

Molto simile al nostro

onesky
18-09-2005, 22:04
Molto simile al nostro
non direi
Il sistema elettorale tedesco

Il sistema elettorale della Germania è in sostanza proporzionale. Se, in pratica, il 30% di elettori esprimono il proprio voto per un partito, questo avrà (circa) il 30% dei seggi nel parlamento. Tuttavia, per evitare un frazionamento del paesaggio politico, è stata introdotta la "clausola del cinque per cento". Infatti, per entrare in parlamento, un partito deve ottenere almeno il 5% dei voti.

Nel sistema elettorale tedesco, però, sussistono anche degli elementi tipici di un "sistema maggioritario": l'elettore ha infatti due voti a disposizione. Così come il voto per il partito determina (in modo proporzionale) il numero dei seggi ad esso assegnati in parlamento, l'altro voto è invece per un candidato del suo collegio elettorale; viene eletto (a maggioranza semplice) chi ha ottenuto il maggior numero di voti. Un elettore, quindi, ha la possibilità di votare, con il primo voto, per un partito e con il secondo voto per un candidato di un altro partito.
È importante sottolineare l'esistenza di una regola che aggira lo sbarramento del 5%: se un partito ha 3 candidati eletti direttamente non è più sottoposto alla clausola del 5%. Si potrebbe quindi dire che il sistema elettorale è proporzionale con dei "correttivi maggioritari".
A livello comunale il sistema elettorale può essere diverso, perché spetta alle autorità regionali determinarne le regole.

tatrat4d
18-09-2005, 22:04
tra l'altro mi sto informando adesso ... e sembra che il sistema tedesco non sia semplicemente proporzionale, ma molto più complicato... (50% maggioritario, 50% proporzionale...).

è interamente proporzionale nella distribuzione dei seggi, mentre all'interno di ogni partito hanno la prevalenza gli eletti nei collegi. Per i partiti piccoli, che nei collegi non vincono, accedono in parlamento in candidati "di lista".
Magari più tardi, ripreso dalla ormai consueta scoppola elettorale o referendaria, ve lo spiego nel dettaglio. :muro: :p

subvertigo
18-09-2005, 22:04
cmq in questa situazione ci vorrebbe una manova alla MASTELLA per sbloccare la situazione!!! :D :D (o alla tremonti nel 94)

Magari una bella scissione nel Linke.....
che imparino qualcosa dall'italia ?? :p

(non avrei mai pensato di invocare i ribaltini!!)

subvertigo
18-09-2005, 22:07
è interamente proporzionale nella distribuzione dei seggi, mentre all'interno di ogni partito hanno la prevalenza gli eletti nei collegi. Per i partiti piccoli, che nei collegi non vincono, accedono in parlamento in candidati "di lista".
Magari più tardi, ripreso dalla ormai consueta scoppola elettorale o referendaria, ve lo spiego nel dettaglio. :muro: :p

beh quella cosa del 50% l'ho letto sul Giornale .... dovevo saperlo che era una balla !! :doh: :D

Zebiwe
18-09-2005, 22:10
Sempre più brutta come situazione:
Con l'80% dei voti scrutinati: Cdu-Csu al 36,5%, la Spd al 34%, liberali al 9,8%, Verdi al 7,9% e Linke al 7,9%

Per cui siamo a un:
CDU+Liberali al 46.3%
SPD+Verdi al 41.9%

E dato che entrambi escludono la grosse koalition... Vediamo che si inventano :muro:

LittleLux
18-09-2005, 22:11
23:08 Nuova proiezione sui seggi

Ecco una ripartizione dei seggi secondo la Zdf. 224 seggi alla Cdu-Csu, 221 alla Spd, 51 ai verdi, 62 alla Fdp e 54 al Partito di Sinistra di Lafontaine.
22:21 "Forsa" corregge, "Sono alla pari"

L'Istituto demoscopico Forsa ha corretto la previsione che attribuiva alla Spd 3 seggi in più della Cdu nel nuovo Bundestag. I due partiti, dopo la rettifica, sono dati alla pari.

tatrat4d
18-09-2005, 22:13
Molto simile al nostro

per nulla. Prima di equivocare provo a spiegarlo in breve: essendo astruso non sarò chiarissmo.

Allora: l'elettore ha due voti, uno per il candidato nel collegio, uno per il voto di lista al partito. Ogni Land ha un certo numero di seggi da assegnare, la metà col voto di lista, la metà coi collegi.
Ad esempio un land con 40 seggi da assegnare ha 20 collegi. Si calcola prima il voto di lista: se un partito prende il 20% manda al bundestag 8 deputati. Se ha vinto in 7 collegi, si tratterà di questi sette più un ottavo dal voto di lista. Se di collegi ne avesse vinti 9 (ossia 2 in più del risultato proporzionale), non manderà nessun parlamentare dalla lista, ma ha diritto a mantenere i collegi vinti in più. In questo caso il Land assegnerà 42 anzichè 40 seggi, i cd extramandati (il parlamento non ha infatti composizione numerica fissa).
Come potete quindi vedere, si tratta (almeno dal pdv dei partiti) di un sistema proporzionale al 99%.
Ci sono altre due regole: alla distribuzione dei seggi partecipa solo chi raccoglie il 5% a livello nazionale, a meno di non vincere in almeno 3 collegi. In questo caso anche un partito col 4% potrebbe ottenere circa 25 seggi.

IpseDixit
18-09-2005, 22:19
per nulla. Prima di equivocare provo a spiegarlo in breve: essendo astruso non sarò chiarissmo.

Allora: l'elettore ha due voti, uno per il candidato nel collegio, uno per il voto di lista al partito. Ogni Land ha un certo numero di seggi da assegnare, la metà col voto di lista, la metà coi collegi.
Ad esempio un land con 40 seggi da assegnare ha 20 collegi. Si calcola prima il voto di lista: se un partito prende il 20% manda al bundestag 8 deputati. Se ha vinto in 7 collegi, si tratterà di questi sette più un ottavo dal voto di lista. Se di collegi ne avesse vinti 9 (ossia 2 in più del risultato proporzionale), non manderà nessun parlamentare dalla lista, ma ha diritto a mantenere i collegi vinti in più. In questo caso il Land assegnerà 42 anzichè 40 seggi, i cd extramandati (il parlamento non ha infatti composizione numerica fissa).
Come potete quindi vedere, si tratta (almeno dal pdv dei partiti) di un sistema proporzionale al 99%.
Ci sono altre due regole: alla distribuzione dei seggi partecipa solo chi raccoglie il 5% a livello nazionale, a meno di non vincere in almeno 3 collegi. In questo caso anche un partito col 4% potrebbe ottenere circa 25 seggi.

Completamente diverso :stordita:

subvertigo
18-09-2005, 22:19
se volete seguire la situazione minuto per minuto: http://www.spiegel.de/

con le proiezioni ARD e ZDF.

l'ultima di ZDF (ore 22:31):
SDP: 34,1%
Verdi: 8,2%

Linke: 8,6% (postcomunisti e ex-SPD di lafontaine)

CDU/CSU: 35,0%
FDP: 10,0% (liberali)

Altri:4,1% (sbarrati)

onesky
18-09-2005, 22:22
adesso qualche neo eletto parlamentare della linke dovrebbe attuare un'immediatata tattica del ribaltone all'italiana :D

subvertigo
18-09-2005, 22:28
adesso qualche neo eletto parlamentare della linke dovrebbe attuare un'immediatata tattica del ribaltone all'italiana :D

l'avevo già detto io!!! :D :D :D

tatrat4d
18-09-2005, 22:28
adesso qualche neo eletto parlamentare della linke dovrebbe attuare un'immediatata tattica del ribaltone all'italiana :D

beh, i 3/4 della linke servirebbero. E poi cmq la SPD non li potrebbe accettare. E, se mai ci provassero, la CDU farebbe altro che barricate al Bundesrat :D
Continuo a credere che si finisca con l'inciucione.

IpseDixit
18-09-2005, 22:41
Certo che a leggere i primi messaggi in questo topic :mc:

Nephtlys
18-09-2005, 22:44
23:38 Fini: "Leggi elettorali per maggioranze certe"

Il ministro degli Esteri italiano da New York: "Le leggi elettorali devono poter garantire maggioranze certe e quindi stabilità degli esecutivi. Un'annotazione che vale anche per la realtà italiana. Dal voto tedesco esce un quadro politicoincerto, una instabilità che sicuramente non aiuterà la Germania".


..certo che però"Grosse Koalition"suona meglio di"inciucione"!!! :D

onesky
18-09-2005, 23:27
l'ultima di ZDF (ore 00 06):
SDP: 34,2%
Verdi: 8,1%

Linke: 8,7% (postcomunisti e ex-SPD di lafontaine)

CDU/CSU: 35,2%
FDP: 9.8% (liberali)

Altri:4,0% (sbarrati)[/QUOTE]

Nephtlys
19-09-2005, 00:01
"A scrutinio concluso (298 circoscrizioni su 299, manca Dresda dove si votera' il 2 ottobre), la Cdu-Csu di Angela Merkel e' il primo partito tedesco. La coalizione cristiano democratica ha raccolto il 35,2% dei consensi, mentre alla Spd del cancelliere uscente Gerhard Schroeder e' andato il 34,3%. Ottime performance dei partiti minori, con i liberaldemocratici al 9,8%, la nuova sinistra del Linkspartei all'8,7%, e i Verdi all''8,1%. Per quanto riguarda i seggi al Bundestag, le ultime proiezioni dell'istituto Infratest Dimap attribuiscono alla Cdu-Csu 225 seggi nel nuovo Bundestag, 3 in piu' della Spd." (Agr)

tatrat4d
19-09-2005, 00:05
Risultato finale.

CDU-CSU 35.2
SPD 34.3
FDP 9.8
PDS-NL 8.7
Grünen-B'90 8.1

Per i seguenti seggi....

Union 225
SPD 222
FDP 61
PDS-NL 54
Verdi 51

il tutto con il voto di Dresda ancora da tenere, ormani ininfluente.
Ora inizia la rumba, come leggevo su di un altro forum le linee tra le varie segreterie sono roventi :D
Una chicca: per me non conterà nulla, ma se a decidere chi dovrà guidare la eventuale grande coalizione dovesse essere il partito di maggioranza relativa, la Merkel avrebbe diritti da vantare. No, dice Schroeder, perchè l'Union sono due partiti distinti :D geniale :sofico:

zerothehero
19-09-2005, 18:15
posto delle mie slide del sistema tedesco..magari può risultare utile:
http://img382.imageshack.us/img382/3146/tedesco8dk.th.jpg (http://img382.imageshack.us/my.php?image=tedesco8dk.jpg)

Se pensate che è complicato non vi immaginate quello irlandese :eek:
Chissa se si finirà nella coabitazione :fagiano:

tatrat4d
19-09-2005, 18:49
posto delle mie slide del sistema tedesco..magari può risultare utile:
http://img382.imageshack.us/img382/3146/tedesco8dk.th.jpg (http://img382.imageshack.us/my.php?image=tedesco8dk.jpg)

Se pensate che è complicato non vi immaginate quello irlandese :eek:
Chissa se si finirà nella coabitazione :fagiano:

non era male neppure quello col voto secondario (ossia: io voto questo, ma di tutti gli altri quello che mi fa meno ribrezzo è quest'altro), l'australiano o il neo-zelandese mi pare :D

andreamarra
19-09-2005, 18:58
shroeder era messo male nei sondaggi dopo il tonfo alle regionali.

Però il risultato elettorale nonostante tutto lo "premia" per il coraggio che ha avuto a richiedere elezioni anticipate. Se fosse arrivato a fine legislatura forse avrebbe preso una scoppola clamorosa.

che ne dite?

Nephtlys
19-09-2005, 20:36
shroeder era messo male nei sondaggi dopo il tonfo alle regionali.

Però il risultato elettorale nonostante tutto lo "premia" per il coraggio che ha avuto a richiedere elezioni anticipate. Se fosse arrivato a fine legislatura forse avrebbe preso una scoppola clamorosa.

che ne dite?

Molto probabile..se fosse arrivato al termine del mandato si sarebbe cucinato a fuoco lento, dal momento che non sarebbe mai riuscito a portare a termine il programma di riforme con una grossa fetta della sua maggioranza in rivolta.
Ma IMHO il merito maggiore che va riconosciuto al cancellire uscente è di aver creduto fino in fondo a questa impossibile rimonta, anche quando i sondaggi non gli concedevano alcuna possibilità. Se l'è giocata ed è riuscito ad acciuffare in extremis un quasi-pareggio..comunque vada, la sua stagione politica non è ancora chiusa.
Tanto per dire qualcosa di originale: :Prrr:
Credo che quanto successo in Germania debba far riflettere chi ritiene che l'esito delle politiche italiane del 2006 sia già scritto..

zerothehero
20-09-2005, 00:32
non era male neppure quello col voto secondario (ossia: io voto questo, ma di tutti gli altri quello che mi fa meno ribrezzo è quest'altro), l'australiano o il neo-zelandese mi pare :D

diciamo che mi sto rincoglionendo non poco a studiare il sistema irlandese..anche l'alternative vote australiano è mica da ridere.. :fagiano: :mc:

Stex75
20-09-2005, 08:49
Fatevi due risate.....(peccato che però sia proprio da piangere a sentire i nostri politici!!)

Dal corriere:

Noi e i tedeschi
E in Italia tutti felici: ho vinto io

Ha perso la Merkel che veniva data venti punti avanti, ha perso Schröder che sta sotto di tre seggi, ha perso la Germania che non sa come e quando avrà un governo. Ma da noi, alleluia, han vinto tutti. Destra e sinistra, biondi e mori, calvi e zazzeruti, nani e spilungoni: tutti. E ciascuno si è affrettato a cercare un taccuino, un microfono o una telecamera per dettare «la lezione che viene da Berlino».
Riportandoci alle vecchie atmosfere di una volta, quando lo 0,2% in più su una delle precedenti elezioni presa accuratamente a paragone, spingeva i segretari ad apparire al tg con l'aria trionfante di Giulio Cesare dopo la presa di Alesia.

Su tutti, i maestri erano i democristiani: non perdevano mai. O se perdevano da una parte sottolineavano la vittoria da un'altra. Fino alla immortale sortita di Vito Napoli dopo la terrificante batosta dc alle amministrative del 1993: «Certo, abbiamo perso Roma, Milano, Napoli, Venezia, Palermo... Ma ci sono anche segnali incoraggianti. Penso ai successi di Gerace, Pizzo Calabro, Praia a mare...» Un capolavoro. Che elevava all'apoteosi quella tecnica di tenere il pallino messa a punto nei decenni dai Forlani e dai Cariglia, dai La Malfa e dai Malagodi. Dove avevano tutti vinto. E se proprio era andata male, la flessione era «una sostanziale tenuta», la sconfitta una «flessione», la stangata un «arretramento», la catastrofe «un severo segnale da non sottovalutare». Parole e filosofie recuperate dai protagonisti della Seconda Repubblica. Tra i quali merita un cenno almeno il nazional-alleato Adolfo Urso che, dopo le disastrose amministrative del '97 in cui il Polo le aveva prese da Bassolino a Napoli, da Rutelli a Roma e da Cacciari a Venezia declamò: «Abbiamo liberato Macerata!»".

Per non dire del buttiglioniano Maurizio Ronconi (che nella stessa occasione esultò: «Gli elettori riconsegnano Valfabbrica al Polo, nonostante la presenza di una lista di disturbo. E con Valfabbrica anche Parrano e Attigliano») e di Massimo D'Alema. Il quale, mentre la sinistra era stordita dalla perdita di Bologna presa da Guazzaloca, se ne uscì sbuffando: «È un risultato doloroso ma è parte di una dialettica democratica. Il centrosinistra ha conquistato la provincia di Bari e ha vinto a Lecce...».
Nessuno ha però dimostrato che i numeri si possano usare per dire tutto e il contrario di tutto a seconda di mille variabili quanto Sandro Bondi. Forza Italia era crollata alle Europee da 10.923.431 voti delle Politiche (Camera) del 2001 a 6.837.748, con una perdita secca di 4.085.683 elettori. Ma lui, ospite a «Porta a Porta», non riuscì proprio a digerire il titolo del Corriere mostrato da Stefano Folli: «Direttore, scusi, non so se posso permettermi, ma mi pare che quel "Berlusconi arretra" non colga l'essenza del voto. Io direi piuttosto che perde Prodi e si rafforza il governo...». Tesi corretta poi con una sfumatura essenziale: «Sì, Forza Italia ha una piccola flessione. Forza Italia però, non Berlusconi».

Il Secolo d'Italia andò oltre. E il giorno che tutti i giornali titolavano sulla clamorosa sconfitta della destra su un emendamento alla «Gasparri», che obbligava la legge a tornare all'altro ramo del Parlamento, sparò: «La Cdl vince 241 a 1». Una chicca. Paragonabile solo all'esultanza di Liberazione dopo la disfatta di Jospin tagliato fuori dal ballottaggio tra Chirac e Le Pen per le risse a sinistra: «Arlette Laguillere, candidata di Lutte Ouvrière, con quasi il 6%, arriva a picchi del dieci-quindici per cento tra il voto operaio». Ammappete! Lutte Ouvrière al 10% tra gli operai! Insomma: ne abbiamo già viste e sentite.

I commenti al voto tedesco, a metterli tutti in fila, sono però da conservare. Spiega Gianfranco Fini che come lui spiegava «non esiste una legge elettorale che sia perfetta, che garantisca sempre e comunque la certezza di avere un governo scelto nelle urne». Dice Paolo Cento che come lui diceva «la difesa e l'ampliamento dello stato sociale sono oggi la vera priorità di fronte alla crisi del modello liberista». Sottolinea Pier Ferdinando Casini che come lui sottolineava «con il coraggio di cambiare» anche le «cause disperate possono essere ribaltate».

Ammonisce Alfonso Pecoraro Scanio che come lui ammoniva «la destra non vince nemmeno quando ha di fronte una coalizione con grandi difficoltà» e infatti «l'esito delle elezioni tedesche sono una botta alle speranze di recupero di Berlusconi». Sostiene Sandro Bondi che come lui sosteneva non bisogna prender sul serio i sondaggi e oggi si vede che Berlusconi può ancora vincere nel 2006 giacché «la partita elettorale si gioca nelle ultime settimane» e ciò che conta «è la volontà, la determinazione, l'unità e l'orgoglio di rivendicare ciò che di positivo si è fatto».

E c'è chi nel voto tedesco vede come il cossuttiano Jacopo Venier «la sconfitta di chi vuole una Europa senza stato sociale» e chi come Gianfranco Rotondi ci vede la prova che «dove la Dc è rimasta in vita torna a vincere». Chi come Gianni Alemanno ricava la lezione che «ci vuole più equilibrio tra misure liberaldemocratiche ed equità sociale» e chi come Fausto Bertinotti che «è evidente nel cuore dell'Europa socialdemocratica la realtà delle due sinistre: una riformista e una radicale». Finché spunta anche Franco Grillini che trova nel voto un segnale incoraggiante: non è forse vero che i liberali tedeschi sono saliti al 10% pur difendendo i diritti civili degli omosessuali e avendo un presidente, Guido Westerwelle, «dichiaratamente omosessuale»? Prova provata che...
Peccato che non si voti più spesso, in Germania. Veder tutti i nostri galli e galletti così contenti...
Gian Antonio Stella
20 settembre 2005

tatrat4d
20-09-2005, 13:50
Ecco che arriva il buon Premier Sassone (occhio, Link in crucconico oltr'Elba :p), che propone il maggioritario secco alla inglese:
http://portale.web.de/Schlagzeilen/msg/5957473/

:D

tatrat4d
20-09-2005, 23:04
http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200509201600213455/200509201600213455.html

PRIMO COLLOQUIO MERKEL E MUENTEFERING GIOVEDI'
La leader cristiano democratica Angela Merkel e quello socialdemocratico Franz Muentefering si incontreranno giovedì per un primo colloquio volto a sondare le possibilità di dare vita a una grande coalizione fra i due partiti, la Cdu-Csu e la Spd. E' quanto riferisce l'agenzia Dpa citando ambienti della Spd. Il luogo dell'incontro ancora è stato acnora deciso. La Merkel intende incontrarsi giovedì anche con il leader liberale (Fdp), Guido Westerwelle. Probabilmente questo incontro sarà prima di quello con Muentefering perché la sfidante aveva annunciato ieri che per prima avrebbe voluto parlare con la Fdp. Muentefering intende d'altra parte incontrarsi, assieme ad altri poolitici Spd, già domani con i verdi, attuali alleati di governo. L'incontro si svolgerà probabilmente dopo la riunione del consiglio dei ministri, la prima dopo le elezioni domenica. Oggi sia la Merkel che Muentefering si presenteranno peraltro al voto dei rispettivi gruppi parlamentari al Bundestag per essere riconfermati come capogruppi: il passo è interpretato come il desiderio di avere una riconferma ufficiale del sostegno dei propri parlamentari in un momento di generale confusione e indebolimento dopo l'esito incerto del voto domencia. Stampa sbizzarrita oggi in Germania sulle varie combinazioni del toto-coalizioni dopo il voto confuso di domenica: lo scenario più gettonato è la 'coalizione Giamaica', dai colori del vessillo dell'isola dei Caraibi (nero-giallo-verde), su cui tutti i giornali ironizzano.

La BILD pubblica un grande fotomontaggio in prima dove si vedono Angela Merkel (Cdu-Csu), Guido Westerwelle (Fdp) e Joschka Fischer (verdi) con lunghi capelli rasta. :rotfl: 'Angie' ha anche in testa un berretto di lana di quelli tipici dell'isola delle Antille usati per contenere la chioma incolta. "Si mette la Merkel con Guido e Joschka?", si interroga: "Arriva la coalizione Giamaica?". Il popolare giornale letto da oltre 11 milioni di tedeschi afferma anche che Gerhard Schroeder, che finora ha accampato il diritto a restare cancelliere, sarebbe pronto a cedere il posto a un altro dirigente Spd se anche la Merkel si facesse da parte per poter dare vita a una grande coalizone fra Cdu-Csu e Spd. Per l'Unione il giornale fa i nomi dei premier della Bassa Sassonia Christian Wulff o della Baviera Edmund Stoiber. Un' altra sarebbe invece quella che Schroeder resterebbe cancelliere per due anni per passare poi il testimone a un politico Cdu-Csu.

Anche la seriosa FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG si concede oggi un po' di umorismo. In prima fa una citazione dal sommo poeta Goethe titolando "La Teoria dei colori il giorno dopo" e nelle pagine interne titola ironica: "Bundestag tropicale", "Giamaica eccita la fantasia dei politici e domina a sorpresa la copertura giornalistica delle elezioni". Il fondo in apertura delle pagine economiche titola: "Confusione" e giunge alla conclusione che "queste elezioni non hanno vincitori".

La SUEDDEUTSCHE ZEITUNG titola in prima "Il grande corteggiamento dei piccoli". "La vittoria disastrosa della Merkel", "L'abisso nello sguardo" (della Merkel), sono i titoli di un commento e un articolo nelle pagine interne.

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La frazione parlamentare della CDU/CSU ha rieletto la Merkel, quella della SPD Müntefering. Fischer ha invece annunciato il suo ritiro dalla politica di primissimo piano.

tatrat4d
01-10-2005, 09:20
http://www.quaderniradicali.it/agenzia/index.php?op=read&nid=4798

Inizia il conto alla rovescia in Germania alle elezioni suppletive di domenica a Dresda, slittate di due settimane rispetto al voto del 18 settembre scorso a causa della morte di una candidata dell'estrema destra e della conseguente necessità di ristampare le schede elettorali.

I sondaggi indicano come favorito il candidato della Cdu/Csu, che con la vittoria potrebbe incrementare il numero di seggi che la Cdu/Csu (225) vanta sulla Spd (222).

Nel frattempo, l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder e la leader conservatrice Angel Merkel sono in procinto di concludere la campagna elettorale proprio a Dresda nella speranza di ottenere un vantaggio sul rivale e risolvere così lo stallo istituzionale venutosi a creare dopo le elezioni del 18 settembre che ha visto il partito conservatore imporsi sul partito socialdemocratico con un margine minimo.

Attualmente l'ipotesi più accreditata è quella della “Grosse Koalition”. Al termine del vertice di ieri tra Spd e Cdu/Csu, durato oltre due ore, il cancelliere uscente Gerhard Schroeder e la leader cristiano democratica Angela Merkel hanno fatto sfoggio di ottimismo e indicato come la strada per un governo di coalizione tra i due maggiori partiti tedeschi sia in discesa.

“Sono ottimista sulla possibilità di istituire una grande coalizione”, ha sottolineato Merkel, specificando che i colloqui esplorativi di oggi sono stati “seri e molto costruttivi”. “Presumo che possiamo garantire al Paese una coalizione stabile per i prossimi quattro anni”, ha invece dichiarato Schroeder. Resta aperta la disputa sul nome del futuro cancelliere.

Schroeder, sostenuto dal partito, punta a presiedere il governo di coalizione. Ma i democristiani insistono sul fatto che sia il partito di maggioranza relativa - la Cdu/Csu - a esprimere il nome del cancelliere e sostegnono la candidatura di Angela Merkel.

“È evidente quale è l'ostacolo: la nostra richiesta per la cancelleria”, ha sottolineato la leader della Cdu al termine del vertice. (Sempre ieri Michael Glos, capogruppo Csu (Unione cristianosociale) nel Parlamento di Berlino, si è detto convinto della prossima rinuncia da parte del cancelliere Gerhard Schroeder a restare alla guida del governo.

Nel corso di un'intervista alla “Deutschlandfunk”, Glos ha auspicato “che il Partito socialdemocratico giunga lunedì a fare chiarezza”, precisando che “la necessaria chiarezza altro non può essere che la rinuncia da parte del cancelliere al suo incarico”.

Il prossimo capo del governo potrà essere solo la candidata della CDU e della CSU alla cancelleria, Angela Merkel: “Perchè mai la signora Merkel dovrebbe rinunciare se il Signor Schroeder ha perso le elezioni?” si è chiesto Glos. Il quotidiano berlinese “B.Z.” citava fonti prossime al cancelliere secondo cui Schroeder avrebbe scelto proprio la data di lunedì per annunciare la propria rinuncia.

Fonte Adnkronos

tatrat4d
03-10-2005, 08:38
http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsID=57077

Berlino, 3 ottobre 2005
Come anticipato da molti, il voto di Dresda, che ha messo la parola fine alle legislative tedesche del 18 settembre, non ha determinato conseguenze essenziali sugli equilibri politici, ma ha fornito, questo sì, qualche carta in più da giocare ai principali protagonisti, socialdemocratici e cristiano-democratici, impegnati in difficili trattative per la formazione di un governo di Grande coalizione.

E' certo che la Cdu di Angela Merkel ha incassato un bel risultato assicurandosi un altro seggio al Bundestag. Il mandato diretto della circoscrizione di Dresda I è stato infatti conquistato dal candidato cristiano-democratico Andreas Laemmel, che oltretutto non era presente nella lista regionale di partito e quindi aggiunge un seggio nell'arena parlamentare. La Cdu-Csu passa così da 225 a 226 seggi, 4 in più della Spd, che resta a 222. Gli altri seggi sono così suddivisi: 61 alla Fdp, 54 alla Linkspartei e 51 ai Verdi.

Il ministro presidente della Sassonia, Roland Koch (Cdu), si è affrettato a dichiarare, a spoglio ancora in corso, che questo risultato costituisce un chiaro segnale che il cancelliere Gerhard Schroeder debba farsi da parte e considera il risultato del voto di Dresda come una conferma della leadership dell'Unione Cdu-Csu in un governo di Grande coalizione con i socialdemocratici. "Lo considero (il voto) un segnale per Angela Merkel", ha affermato con soddisfazione Koch. Dal canto suo, il leader dei liberaldemocratici, Guido Westerwelle invita il cancelliere socialdemocratico a ritirarsi velocemente e a lasciare libera la strada per la formazione del nuovo governo. "Questo significa - ha detto il leader Fdp - che il Signor Schroeder deve comprendere che il suo tempo è scaduto".

Ma il risultato di Dresda, così come quello di due settimane fa a livello federale, non è stato così netto. Se la "Erststimme", infatti, ha premiato la Cdu, la "Zweitstimme", il voto di lista ha dato ragione alla Spd, in testa con il 27,9% dei voti, seguita dalla Cdu con 24,4% e dalla Linkspartei con il 19,3%. Pertanto i socialdemocratici si sono affrettati a dichiarare, per bocca del loro capogruppo Franz Muentefering, che il voto di Dresda non ha alcuna conseguenza sui colloqui in corso con l'Unione Cdu-Csu per la formazione del governo: "Non significherà nulla di diverso, credo, sulle trattative per la coalizione", ha dichiarato Muentefering, "Siamo chiaramente il partito più forte, e questo lo dimostra ancora una volta Dresda. La Cdu è ben dietro di noi nel voto proporzionale (Zweitstimme)".

Chi esce sicuramente molto bene da questo scrutinio, posticipato a causa della morte di una candidata della Npd, è il partito liberaldemocratico che ha ottenuto un sensazionale 16,8%: ciò che significa che molti elettori hanno votato tatticamente per il candidato Cdu con il "primo voto" e per la lista Fdp con il "secondo voto". I Verdi sono rimasti attorno al 7%, mentre la Npd, l'estrema destra neonazista ha raccolto ben il 2,6% dei
voti, contro lo 0,8% di tre anni fa.

L'affluenza alle urne è stata alta, ma non superiore a quella del 2002, con il 72% di votanti sui 219.000 aventi diritto.

Oggi a Berlino, fra voci e smentite di un possibile annuncio di Schroeder di rinunciare alla Cancelleria, si riunirà il vertice Spd che dovrà decidere l'atteggiamento da tenere nelle trattative per la formazione del nuovo governo. L'appuntamento con l'Unione Cdu-Csu è fissato per mercoledì prossimo.

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ndr c'è un errore: Koch è premier dell'Assia.

tatrat4d
04-10-2005, 17:16
GERMANIA: PIU' DIFFICILE ACCORDO FRA CDU-CSU E SPD
(AGI) - Berlino, 4 ott. - I colloqui esplorativi tra la Cdu/Csu e la Spd in vista dell'avvio di formali trattative di governo potrebbero subire una brusca interruzione gia' dopo il terzo incontro previsto per domani. Secondo un esponente della direzione cristiano-democratica, che ha voluto mantenere l'anonimato, "ci si attende che dopo un breve incontro nella giornata di domani i sondaggi vengano interrotti". Il motivo di questa decisione andrebbe da ricercare nel rifiuto della Spd di accettare che sia Angela Merkel a guidare il futuro governo di Grande Coalizione.
Il ministro dell'economia, Wolfgang Clement (Spd), ha affermato in un'intervista alla radio pubblica bavarese "Bayerischer Rundfunk" che se la Cdu/Csu insiste nella richiesta di voler chiarire chi dovra' dirigere il futuro governo prima dell'inizio di trattative ufficiali, i contatti tra i due partiti potrebbero venire interrotti. "Non si continuera' a esplorare fino a quando si vuole ridurre il peso della Spd", ha affermato il ministro. Il presidente della Spd bavarese, Ludwig Stiegler, gli ha fatto eco, avvertendo che "se la Cdu/Csu continua a mantenere questa posizione, allora i partecipanti se ne tornano a casa".
Stiegler ha detto di non ritenere che la sinistra del suo partito sia disposta a votare per Angela Merkel cancelliere. Il quotidiano "Leipziger Volkszeitung" riporta oggi una dichiarazione di un vice capogruppo parlamentare della Spd, secondo il quale al momento dell'elezione del cancelliere al Bundestag il partito socialdemocratico "non dara' una garanzia assoluta per l'elezione della signora Merkel, in ogni caso non per una durata di quattro anni".
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041551 OTT 05

Fonte: AGI

tatrat4d
04-10-2005, 18:49
Senza fine...

vero :rolleyes:
a questo punto è facile che i due partiti si stanchino presto dei rispettivi "capi", e rimuovano l'oggetto dei veti contrapposti.
Qualche outsider della CDU sembra stia già scaldando i motori (pare la politica italiana anni '70-'80 :D ).