View Full Version : Berlusconi=Titanic?
majin mixxi
15-05-2005, 19:41
Sbaglio o è cominciato con un certo anticipo la fuga di molti amici del(dal) Cavaliere?
Da Sgarbi a La Rosa allo stesso Giorgino a tanti altri che stanno cominciando a mettere le mani avanti per il cambio in corsa,il trasformismo di questi personaggi fa apparire il camaleonte un vero dilettante in materia :D
Lucio Virzì
15-05-2005, 20:02
Dici che son topi? :D
LuVi
majin mixxi
15-05-2005, 20:28
pure Ferrara :eek:
FastFreddy
15-05-2005, 20:38
pure Ferrara :eek:
Lui fa la parte dell'iceberg??? :D :D :D :D
Sbaglio o è cominciato con un certo anticipo la fuga di molti amici del(dal) Cavaliere?
Da Sgarbi a La Rosa allo stesso Giorgino a tanti altri che stanno cominciando a mettere le mani avanti per il cambio in corsa,il trasformismo di questi personaggi fa apparire il camaleonte un vero dilettante in materia :D
Sgarbi...
Sta barcarola..affonda, pensare a un altro anno cosi',fa' male;
ma fino a 120gg fa' non andava tutto bene? certo che sto 3piedi l ha devastato...
IpseDixit
15-05-2005, 21:47
Sbaglio o è cominciato con un certo anticipo la fuga di molti amici del(dal) Cavaliere?
Da Sgarbi a La Rosa allo stesso Giorgino
Trovo La Rosa e Giorgino squallidi, Sgarbi invece è Sgarbi niente da dire :rolleyes:
majin mixxi
16-05-2005, 21:14
1 – EFFERATAMENTE UNICO
Michele Serra per “La Repubblica”
Ridiscende in campo Vittorio Sgarbi, prototipo inimitabile del vitalismo decadentista all´italiana, e gli altri impallidiscono. In un´intervista a Cazzullo del "Corriere" fa il punto su se stesso. Vuole candidarsi con il centrosinistra, ma senza avvertirlo. Intende affidare alla Fallaci la salvezza della Patria mettendola a capo del movimento "La forza della ragione" (battuta formidabile) ma non ha avvertito neanche lei.
Non telefona a Berlusconi perché Berlusconi non telefona a lui (giusto, o si è educati in due, oppure ciccia). Punta sui repubblicani della Sbarbati, che trascinerà addirittura fino all´uno per cento dei voti grazie alle proprie alleanze politiche, che così enumera: il sindaco di Varallo Sesia, l´ex sindaco diessino di Novara, la città di San Severino Marche (citata nel suo insieme: deve averla rilevata a un´asta), il quattro per cento della popolazione barese e un suo amico calabrese, il signor Corbelli.
Vuole candidarsi in Sicilia, così, perché gli piace. Apprezza Scapagnini, sindaco di Catania, perché ha una fidanzata brasiliana di nome Surama che in precedenza era stata adocchiata dallo stesso Sgarbi. Rivaluta la Melandri e loda Buttiglione, gli piacerebbe scrivere sull´Unità e nel frattempo scrive sul Giornale. Dovrebbero ritirarsi dalla scena nazionale i patetici imitatori di Sgarbi, i voltagabbana di mezza stagione, i narcisi attardati da scrupoli morali. Lui è unico, efferatamente unico.
2 - POVERETTO COME S’OFFRE
Marco Travaglio per “l’Unità”
Più che una notizia, sembra una barzelletta: Vittorio Sgarbi entra nel centrosinistra per fare il sottosegretario nell'eventuale governo Prodi. L'ha annunciato lui stesso (Sgarbi, non Prodi) al Corriere: "Con Prodi ci siamo parlati, mi ha detto che è d'accordo". Sia chiaro che noi, all'ennesimo trasloco del pacato ed equilibrato critico d'arte,non crediamo. Ma qui non si può fare una battuta che subito qualcuno la prende per un suggerimento. E allora, nella malaugurata eventualità, ecco un breve promemoria. Vita e opere del Gondrand della politica italiana.
Agli albori della carriera, fine anni 80, il giovane Sgarbi flirta con il Pci di Pesaro. Poi s'intruppa come indipendente nelle liste del Psi, per fare il sindaco a San Severino Marche. Alla fine riesce persino a guidare un monocolore Dc. Poi nel '90 entra in Parlamento, nelle liste del Pli. Dura un paio d'anni, poi arriva Mani Pulite e crolla tutto. Con agile guizzo, Vittorio Zelig tenta l'aggancio con Bossi, agevolato dal celebre "Forza Etna" urlato per invocare la distruzione degli antiestetici paesini sulle pendici del vulcano.
Memorabile il suo colloquio col Senatur, in un camerino della Fininvest: "Grandissimo Umberto, sei l'unico che porta avanti le idee liberali, che dice cose sensate". Ma Bossi non apprezza e si lascia sfuggire il Genio ferrarese. Che nel frattempo è sgattaiolato alla corte del Cavaliere, come misurato opinionista televisivo e candidato alla Camera per Forza Italia. Bossi, da grandissimo liberale, diventa "scemo", "tordo tonto", "ladro" e "razzista".
Dell'inossidabile coerenza sgarbiana fa le spese anche Berlusconi: appena eletto grazie a Forza Italia, Vittorio Gondrand lascia il partito e s'iscrive al gruppo misto. Ma continua a difendere i martiri della malagiustizia (Andreotti, Craxi, De Lorenzo, Berlusconi, Previti, Dell'Utri...) e a insultare i magistrati. Famoso un suo comizio a Palmi: "Ripetete con me: affanculo il procuratore Cordova!". Dal pulpito armato di "Sgarbi quotidiani", vomita improperi contro il pool di Milano ("Assassini!") e di Palermo.
Per lui il "vero mafioso" è Gian Carlo Caselli, "una vergogna della magistratura italiana, un colonnello greco, un fascista...I suoi atti giudiziari hanno portato alla morte" (8-12-94). Bastona chiunque si metta di traverso sulla strada del Cavaliere. Il presidente della Repubblica Scalfaro è "una scoreggia fritta". Indro Montanelli "è un vigliacco, uno che ha tradito, fascista, razzista, antisemita. Sempre fascistissimo, nero come la pece! Un modesto giornalista, il più mediocre storico italiano. Adesso, fascista ancora, è guardato con tenerezza e ammirazione dalla sinistra che gli si è attaccata solo perché traditore... È il solito vecchio fascista che, nella sua turpe vecchiaia, sputa con impudicizia nel piatto in cui ha mangiato" (31-3 e 29-7-94).
Il 7 aprile '95, sempre a "Sgarbi quotidiani", addita Caselli come il mandante morale dell'omicidio di don Pino Puglisi. La prova? Una lettera anonima che lui legge integralmente, senza neppure precisare che è anonima: anzi, dice con fare circospetto che non può rivelarne l'autore. Nel dicembre '95 fonda il Partito Federalista con Gianfranco Miglio, poi non se ne sa più nulla. Nel febbraio '96 partorisce la Lista Pannella-Sgarbi, cui aderiscono subito statisti del calibro di Idriss e Don Backy, e annuncia il divorzio da Forza Italia.
Poi divorzia da Pannella e rientra precipitosamente in Forza Italia per trovare un posto sicuro in lista e in Parlamento. Lì rimane, fra alterne vicende, fino a due anni fa, quando compare a "Otto e mezzo" per annunciare che il ministro dei Beni Culturali, l'odiato Giuliano Urbani, avrebbe un'amante e per descriverne minuziosamente le prestazioni. Lo cacciano da sottosegretario e l'impresa traslochi Sgarbi & C. riapre i battenti. Fonda con Giorgio La Malfa il Partito della Bellezza, subito abortito per mancanza di belli. Allora abborda il bel Mastella, che ha appena imbarcato Pomicino, ma non se ne fa nulla.
Ora, dice,"ho deciso di puntare sulla Sbarbati". Repubblicani europei (Fed). Avendo una condanna definitiva per falso e truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato (in due anni di "lavoro" alla Sovrintendenza di Venezia si presentò in ufficio due giorni, risultato: 6 mesi e 10 giorni di reclusione) e qualche centinaio di processi per i suoi insulti a destra e a sinistra, ha un problema piuttosto impellente: conservare l'immunità parlamentare. Il solito idealista.
sempreio
16-05-2005, 23:54
aggingo, con rammarico le dichiarazioni di brunetta, purtroppo vere...
Otto e mezzo, o il capolinea del Governo Berlusconi. Venerdì sera da Giuliano Ferrara era tutto un rincorrersi a scaricare il Cavaliere: Renato Brunetta, europarlamentare di Forza Italia ad un certo punto ha ammesso: "questo governo non ce l'ha fatta". Ferrara ha ammesso che il Cavaliere é alla frutta. Angelo Panebianco e Enrico Letta sono stati presi in evidente contropiede: quasi quasi si mettevano a consolare i due forzisti. Paolo Garonna ha snocciolato analisi economiche del Centro Studi di Confindustria da brivido. E alla fine Brunetta,disperato,é esploso: siamo stati una Thatcher da serie B". Sipario.
andreamarra
17-05-2005, 00:11
Ma quale capolinea! Ha vinto il suo medico a catania, con tanto di speciale di POrta a Porta! Quindi è più vivo che mai il governo!
Senza dimenticare che nel principale TG del servizio pubblico, quello delle 20, il fido Pionati ha ricordato che i conti pubblici sono in ordine e che tutta Europa va male come noi.
Sono chiaramente dichiarazioni false, visto che vi sono DOCUMENTI CHE ATTESTANO IL CONTRARIO, ma la maggior parte della gente, che si informa per sentito dire o al limite seguendo la tv, avrà una diversa convinzione.
P.S. non date per scontata la sconfitta di Berlusconi nel 2006, da qui ad allora ne sentiremo di tutti i colori.
:eek:
Ciao
Federico
LittleLux
17-05-2005, 10:57
aggingo, con rammarico le dichiarazioni di brunetta, purtroppo vere...
Otto e mezzo, o il capolinea del Governo Berlusconi. Venerdì sera da Giuliano Ferrara era tutto un rincorrersi a scaricare il Cavaliere: Renato Brunetta, europarlamentare di Forza Italia ad un certo punto ha ammesso: "questo governo non ce l'ha fatta". Ferrara ha ammesso che il Cavaliere é alla frutta. Angelo Panebianco e Enrico Letta sono stati presi in evidente contropiede: quasi quasi si mettevano a consolare i due forzisti. Paolo Garonna ha snocciolato analisi economiche del Centro Studi di Confindustria da brivido. E alla fine Brunetta,disperato,é esploso: siamo stati una Thatcher da serie B". Sipario.
Ecco, appunto. Il csx si vuole anche imbarcare delle Tatcher, perdipiù di serie B? Questo mi fa incazzare non poco.
LittleLux
17-05-2005, 11:00
Ma quale capolinea! Ha vinto il suo medico a catania, con tanto di speciale di POrta a Porta! Quindi è più vivo che mai il governo!
Governo Berlusconi= Dead man walking.
La "vittoria" catanese equivale al rinvio dell'esecuzione capitale che spesso molti governatori USA concedono...così, per divertirsi un po' di più, per tenere alta la suspance.
Governo Berlusconi= Dead man walking.
La "vittoria" catanese equivale al rinvio dell'esecuzione capitale che spesso molti governatori USA concedono...così, per divertirsi un po' di più, per tenere alta la suspance.
Forse con questa "rivincita" riusciranno ad illudersi quel tanto che basta a tenere le cose così come sono. E alla fine la batosta sarà ancora più grande.
IpseDixit
17-05-2005, 13:33
Ma quale capolinea! Ha vinto il suo medico a catania, con tanto di speciale di POrta a Porta! Quindi è più vivo che mai il governo!
Qualcuno a sinistra ha esulto per questo
vBulletin® v3.6.4, Copyright ©2000-2026, Jelsoft Enterprises Ltd.