View Full Version : Berlusconi, salari cresciuti più di inflazione
trapanator
30-12-2004, 12:59
Roma, 12:43
Berlusconi, salari cresciuti più di inflazione
"Nel 2004 i salari e gli stipendi sono cresciuti del 2,6-2,7%, mentre l'inflazione è aumentata del 2%". E' quanto ha affermato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nella conferenza stampa di fine anno.
Il premier ha ricordato che "ci sono buone notizie anche sul fronte lavoro, con circa 1,5 milioni di nuovi posti dall'inizio della legislatura, considerando anche i 600mila immigrati regolarizzati".
http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/rep_nazionale_n_921044.html
killerone
30-12-2004, 13:03
L'inflazione è quella rilevata dall'ISTAT, siamo a posto:muro:
FastFreddy
30-12-2004, 13:15
Ma forse si riferiva solo a quelli dei parlamentari...... :sofico:
Aspetto con ansia il primo che arriverà a difendere a spada tratta le dichiarazioni del premier
Ciao
Federico
Se l'inflazione reale fosse uguale a quella dichiarata dall'Istat potrei anche dargli ragione, purtroppo però ...
Originariamente inviato da flisi71
Aspetto con ansia il primo che arriverà a difendere a spada tratta le dichiarazioni del premier
Ciao
Federico
E cosa gli fai quando arriva, gli spari?
Bel modo di discutere: intolleranza preventiva.:rolleyes:
E intanto posto un articolo che è un concentrato di perle:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2004/12_Dicembre/30/berlusconi.shtml
«Legge sul conflitto di interessi assurda e inutile»
Berlusconi: «Milan voglio legge apposta per me»
Il 2005 per l'economia sarà «l'anno della svolta, nel 2004 il pil è cresciuto del triplo rispetto ai precedenti»
ROMA - «La legge sul conflitto d'interessi è assurda e inutile. Non mi opporrò a una legge ad personam apposta per me che mi consenta di ritornare alla presidenza del Milan». È uno dei passaggi della conferenza stampa di fine anno del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Entro i prossimi tre mesi si pone l'obiettivo di modificare la legge elettorale «perché il proporzionale è più democratico anche se oggi non è possibile tornare indietro» e quella sulla par condicio, verranno presentate anche le riforme del diritto societario, degli ordini professionali e degli ammortizzatori sociali.
«2005, ANNO DELLA SVOLTA» - Secondo il premeir il 2005 «può essere l'anno della svolta» per l'economia, ha detto Berlusconi, ricordando che l'anno si chiude con un pil in crescita dell'1,4%, «il triplo rispetto agli anni precedenti». A giudizio di Berlusconi, comunque, il 2004 dal punto di vista economico «è stato un anno di transizione».
«ESCLUDO MANOVRA CORRETTIVA» - «Non ci sarà una manovra correttiva», ha detto il capo del governo. L'Italia resterà entro i parametri di Maastricht. anche se «è indispensabile modificarne i criteri applicativi». «L'auspicio è di un taglio delle tasse per 12-13 miliardi di euro, pari a circa l'1% del pil, da destinare per metà a riduzione dell'Ire, per l'altra metà a riduzione dell'Irap e a sostegno delle imprese».
TAGLIO TASSE: «ITALIANI PIÙ RICCHI E SODDISFATTI» - Gli italiani «si sono già accorti» dei tagli delle tasse «e i sondaggi ci dicono che se ne sono accorti con grande soddisfazione», ha detto il presidente del Consiglio. Per quanto riguarda l'aumento delle tariffe, ha aggiunto, «le abbiamo solo adeguate all'inflazione».
Inoltre «nel 2004 i salari e gli stipendi sono cresciuti del 2,6-2,7%, mentre l'inflazione è aumentata del 2%».
«SPERO MASTELLA E MUSSOLINI IN MAGGIORANZA» - Berlusconi inoltre auspica l'ingresso nella maggioranza dell'Udeur di Clemente Mastella, insieme ai radicali e alla formazione politica di Alessandra Mussolini. «La stabilità di governo è il fiore all'occhiello della Casa delle libertà».
Per quanto riguarda Mediaset, Berlusconi ha detto che la sua vendita non è in previsione.
30 dicembre 2004
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Ho solo sottolineato alcuni passi, che sono certo verranno ribaditi a gran voce dai soliti noti.
:rolleyes:
Ciao
Federico
Originariamente inviato da Alien
Se l'inflazione reale fosse uguale a quella dichiarata dall'Istat potrei anche dargli ragione, purtroppo però ...
esatto !
gli stipendi almeno nella mia azienda sono effettivamente cresciuti , peccato che l inflazione data dall' ISTAT non è quella percepita realmente .... quindi punto a capo .
siamo diventati piu poveri .
non sò se dare la colpa a berlusconi, riferisce dei dati.
I saleri non saperi, forse il problema è nel rilevamento dell'inflazione
Originariamente inviato da SaMu
E cosa gli fai quando arriva, gli spari?
Bel modo di discutere: intolleranza preventiva.:rolleyes:
Quale punto di
Aspetto con ansia il primo che arriverà a difendere a spada tratta le dichiarazioni del premier
ti permette di estrapolare la tua conclusione?
:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
Magari ragionare un attimo prima di scrivere un post a caso?
Ciao
Federico
Originariamente inviato da evelon
non sò se dare la colpa a berlusconi, riferisce dei dati.
Non direi, sono parole sue:
Gli italiani «si sono già accorti» dei tagli delle tasse «e i sondaggi ci dicono che se ne sono accorti con grande soddisfazione», ha detto il presidente del Consiglio. Per quanto riguarda l'aumento delle tariffe, ha aggiunto, «le abbiamo solo adeguate all'inflazione».
Dall'articolo sopra citato.
Ciao
Federico
Originariamente inviato da flisi71
Quale punto di
Pronti via, esordisci con "aspetto con ansia il primo che difenderà a spada tratta".
Ribadisci subito postando un articolo off topic e richiamando "i soliti noti".
Prima ancora che la discussione inizi, hai già posto tutte le premesse perchè non ci sia alcuna discussione.
Lucio Virzì
30-12-2004, 13:44
Per il mio stipendio così non è stato.
A chi interessa lo posto via mail.
LuVi
Originariamente inviato da flisi71
Non direi, sono parole sue:
Gli italiani «si sono già accorti» dei tagli delle tasse «e i sondaggi ci dicono che se ne sono accorti con grande soddisfazione», ha detto il presidente del Consiglio. Per quanto riguarda l'aumento delle tariffe, ha aggiunto, «le abbiamo solo adeguate all'inflazione».
Dall'articolo sopra citato.
Ciao
Federico
scusami non capisco ciò che mi vuoi dire :)
I dati non li rileva l'istat ?
Originariamente inviato da SaMu
Pronti via, esordisci con "aspetto con ansia il primo che difenderà a spada tratta".
Ribadisci subito postando un articolo off topic e richiamando "i soliti noti".
Prima ancora che la discussione inizi, hai già posto tutte le premesse perchè non ci sia alcuna discussione.
x SaMu:ti sfugge forse che queste dichiarazioni di apertura della discussione siano state fatte (insieme ad altre) dal premier nella medesima occasione? Cosa c'è di off-topic, a parte la tua risposta per sviare l'argomento di cui non hai niente da dire?
xEvelon: queste affermazioni del premier vanno contestualizzate nel discorso più ampio che ha tenuto oggi, riguardante vari aspetti (tutti positivi a parer suo) dovuti alla sua azione di governo.
Dire che i stipendi siano cresciuti del 2,7% non ha senso, visto che non tutti hanno il medesimo contratto di lavoro e retribuzione di partenza.
Ciao
Federico
Originariamente inviato da flisi71
x SaMu:ti sfugge forse che queste dichiarazioni di apertura della discussione siano state fatte (insieme ad altre) dal premier nella medesima occasione? Cosa c'è di off-topic, a parte la tua risposta per sviare l'argomento di cui non hai niente da dire?
Temo che nemmeno te ne accorga, ma in questo thread dai una dimostrazione d'intolleranza davvero esemplare.
Visto che non ho niente da dire, ti lascio a discutere da solo tra te e te, così sei contento dato che la pensan tutti come te.
LittleLux
30-12-2004, 14:08
Originariamente inviato da killerone
L'inflazione è quella rilevata dall'ISTAT, siamo a posto:muro:
Non quella programmata?
jumpermax
30-12-2004, 14:12
Originariamente inviato da SaMu
Temo che nemmeno te ne accorga, ma in questo thread dai una dimostrazione d'intolleranza davvero esemplare.
Visto che non ho niente da dire, ti lascio a discutere da solo tra te e te, così sei contento dato che la pensan tutti come te.
boni... se non avete voglia di discutere fa lo stesso... :D
killerone
30-12-2004, 14:17
Originariamente inviato da LittleLux
Non quella programmata?
Credo di no, sarebbe un paragone meno efficace.
LittleLux
30-12-2004, 14:22
Originariamente inviato da killerone
Credo di no, sarebbe un paragone meno efficace.
Infatti, la mia era una domanda retorica. Sappiamo benissimo che gli adeguamenti salariali e degli stipendi avvengono in base a quella programmata. Almeno, la base di partenza è quella, fissata all' 1.7%.
killerone
30-12-2004, 14:39
Originariamente inviato da LittleLux
Infatti, la mia era una domanda retorica. Sappiamo benissimo che gli adeguamenti salariali e degli stipendi avvengono in base a quella programmata. Almeno, la base di partenza è quella, fissata all' 1.7%.
Tra l'1,7 e il 2 c'è uno scarto ancora accettabile. Il problema è che nella realtà non si dicute dello 0,3 % ma di cifre spaventosamente superiori.
trapanator
30-12-2004, 14:39
Roma, 14:20
Berlusconi: anomalia leader maggior partito proprietario tv
''Credo che in Italia ci sia un'anomalia e cioè che il leader del maggior partito sia anche il proprietario delle tv commerciali: per questo mi sembrerebbe accettabile che ci fosse una norma che dicesse che gli spot elettorali non si possono fare sulle tv commerciali e si può usare a parità di condizioni la tv pubblica''. Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nella conferenza stampa di fine anno.
LittleLux
30-12-2004, 14:42
Originariamente inviato da killerone
Tra l'1,7 e il 2 c'è uno scarto ancora accettabile. Il problema è che nella realtà non si dicute dello 0,3 % ma di cifre spaventosamente superiori.
Ma infatti....insomma, mi vuoi a tutti i costi far dire che il berlusca ha detto 'na cagata al riguardo?:D
Originariamente inviato da FastFreddy
Ma forse si riferiva solo a quelli dei parlamentari...... :sofico:
:sofico:
:D :D :D
Originariamente inviato da SaMu
Temo che nemmeno te ne accorga, ma in questo thread dai una dimostrazione d'intolleranza davvero esemplare.
Visto che non ho niente da dire, ti lascio a discutere da solo tra te e te, così sei contento dato che la pensan tutti come te.
SaMu, non ti seguo, ma se hai qualcosa da dire a riguardo della discussione, io (come sempre) sarò tutto orecchi. Se non hai nulla da dire, a rileggerci la prossima volta.
:)
Ciao
Federico
Originariamente inviato da flisi71
SaMu, non ti seguo, ma se hai qualcosa da dire a riguardo della discussione, io (come sempre) sarò tutto orecchi. Se non hai nulla da dire, a rileggerci la prossima volta.
:)
Ciao
Federico
Magari se la prossima volta eviterai di entrare a gamba tesa sulla discussione
Aspetto con ansia il primo che arriverà a difendere a spada tratta le dichiarazioni del premierche sono certo verranno ribaditi a gran voce dai soliti noti.
ti dirò la mia senza che dire la mia sia essere uno dei soliti noti e difendere a spada tratta, quando l'unica spada tratta (e preventivamente) è la tua verso le opinioni di chi non la pensa come te.
Se invece vorrai continuare a impostare così le discussioni continuerò come giustamente osservi
a sviare l'argomento di cui non hai niente da dire?
perchè se l'argomento è "i soliti noti che difendono a spada tratta Berlusconi" allora non ho niente da dire.
Saluti
jumpermax
30-12-2004, 15:44
non facciamone una tragedia su... c'è la brutta abitudine appioppare il ruolo di portavoce politico a persone che semplicemente sostengono certe opinioni politiche (dimenticandosi che non è affatto scontato che le opinioni di una persona coincidano sempre e comunque con le posizioni di un partito) è una semplificazione che si fa spesso, a volte in modo polemico ma non credo con cattive intenzioni. Il discorso impostato così si prestava alla solita discussione pro o contro berlusca... magari a chi vuole esprimersi in modo più svincolato dagli schemi classici questa ingabbiatura a priori non suona proprio così bene... ;)
io non ho visto aumenti nel mio stipendio...
:(
sigh sigh
:(
Ciaozzz
FastFreddy
30-12-2004, 16:09
Originariamente inviato da CYRANO
io non ho visto aumenti nel mio stipendio...
Comunista! :ncomment: Come ti permetti di contraddire il nostro presidente! :ncomment:
:sofico: :sofico: :sofico:
Originariamente inviato da FastFreddy
Comunista! :ncomment: Come ti permetti di contraddire il nostro presidente! :ncomment:
:sofico: :sofico: :sofico:
comunista sara' il mio datore di lavoro semmai!
che non ottempera a cio' che dice il PdC !
:D :D
Ciaozzz
killerone
30-12-2004, 17:03
Originariamente inviato da LittleLux
Ma infatti....insomma, mi vuoi a tutti i costi far dire che il berlusca ha detto 'na cagata al riguardo?:D
no per carità, ormai sembra che sta frase ce l'abbiate bindata sulla tastiera :)
Per quanto mi riguarda posso dire che il mio stipendio è aumentato leggermente più dell'inflazione.
Originariamente inviato da gd
Per quanto mi riguarda posso dire che il mio stipendio è aumentato leggermente più dell'inflazione.
Il problema secondo me (come aveva fatto notare anche qualcun altro) non è tanto avere gli stipendi che aumentano quanto l'inflazione, ma capire come fa l'ISTAT a fare saltare fuori questi numeri.
Mi spiego con un esempio per rendere l'idea.
Partiamo da un dato di fatto.Sappiamo tutti che col passaggio all'euro è mancato un vero controllo sui prezzi per evitare speculazioni, e nel giro di alcuni mesi tantissimi prodotti sono praticamente raddoppiati di prezzo, giocando sul discorso 1000 lire=1 euro.
Ora io dico, se tutti questi prodotti hanno avuto un aumento netto del 100 % significa che c'è stato uno 'scombussolamento' enorme del tasso d'inflazione di molti punti percentuali, se non di piu'.
Eppure dai dati ISTAT non sembra, perche è si aumentata, ma di pochi decimi di punto...quindi qualcosa non torna.
Per non far quasi variare l'inflazione sarebbe stato necessario che tantissimi altri prodotti avessero non solo diminuito di molto il loro prezzo, ma diminuito in misura tale da bilanciare perfettamente l'aumento degli altri...e questo faccio fatica a crederlo, non ci sarebbero riusciti nemmeno a volerlo.
Quindi secondo me c'è proprio un grave problema nel rilevamento dell'inflazione. Ben più grave se si pensa che appunto l'adeguamento degli stipendi e i contratti seguono l'inflazione rilevata...
Originariamente inviato da wanblee
Partiamo da un dato di fatto.Sappiamo tutti che col passaggio all'euro è mancato un vero controllo sui prezzi per evitare speculazioni,
Questo è pacifico, non essendo possibile alcun controllo.
Per non far quasi variare l'inflazione sarebbe stato necessario che tantissimi altri prodotti avessero non solo diminuito di molto il loro prezzo, ma diminuito in misura tale da bilanciare perfettamente l'aumento degli altri...e questo faccio fatica a crederlo, non ci sarebbero riusciti nemmeno a volerlo.
Ti propongo un'altra spiegazione, per cui l'ISTAT non è impazzita ne' bugiarda (i vertici attuali sono ancora quelli nominati dal centrosinistra che fu, le procedure identiche, i panieri identici) ne' si sbaglia chi paga oggi determinate cose "il doppio di una volta".
In questi anni (perchè non è avvenuto tutto in un secondo, parliamo di cambiamenti nel corso degli ultimi 5-10 anni) l'ISTAT ha continuato come da regola a misurare la variazione dei prezzi di determinati beni, registrando variazioni del 2-3% all'anno. Che in 10 anni montanti fanno il 30% circa in più.
Nel frattempo, è avvenuta un'altra cosa. L'italiano medio ha cambiato paniere. Mentre l'ISTAT continuava a misurare un paniere di beni che andava dalla bolletta del telefono fisso al caffè in un baraccio, dalla pizzeria che serviva margherite su tovaglie di plastica ai jeans denim monocolore, l'italiano medio cambiava consumi.
Si è comprato il cellulare, si è comprato il notebook. Va ancora in pizzeria, ma gli piacciono le pizzerie del centro con musica diffusa, pizze ai gusti più strampalati, birra di marca, caffè e ammazzacaffe. I jeans denim monocolore li usa per tagliare il prato, per andare in giro compra Diesel e Prada. Telefona su cellulari e spende 5 volte più di quanto spendeva 10 anni fa. Mangia fragole in inverno e kiwi d'estate. Compra sempre auto del segmento C, solo che ora il segmento C ha 100 cavalli 4 airbag autoradio con CD servosterzo clima e cerchi in lega.
"Ma come?" dice l'italiano medio, "io ho continuato a fare quel che fanno tutti, non mi sono dato al lusso". Esatto, hai continuato a fare quel che fanno tutti. Solo che tutti hanno alzato il target dei loro consumi. E visto che ognuno valuta la propria posizione non in assoluto ma in relazione a chi gli sta intorno, ognuno si sente "uguale a prima" in quanto a consumi.
Consuma uguale, ma spende di più. Per alcuni prodotti (i jeans Diesel, i drink agli american bar, la frutta fuori stagione) pure il doppio. L'ISTAT registra aumenti del 2% (per prodotti che sempre meno gente si fila).
Hanno tutti ragione.
petelicchio
30-12-2004, 21:06
Originariamente inviato da SaMu
Ti propongo un'altra spiegazione, per cui l'ISTAT non è impazzita ne' bugiarda (i vertici attuali sono ancora quelli nominati dal centrosinistra che fu, le procedure identiche, i panieri identici) ne' si sbaglia chi paga oggi determinate cose "il doppio di una volta".
In questi anni (perchè non è avvenuto tutto in un secondo, parliamo di cambiamenti nel corso degli ultimi 5-10 anni) l'ISTAT ha continuato come da regola a misurare la variazione dei prezzi di determinati beni, registrando variazioni del 2-3% all'anno. Che in 10 anni montanti fanno il 30% circa in più.
Nel frattempo, è avvenuta un'altra cosa. L'italiano medio ha cambiato paniere. Mentre l'ISTAT continuava a misurare un paniere di beni che andava dalla bolletta del telefono fisso al caffè in un baraccio, dalla pizzeria che serviva margherite su tovaglie di plastica ai jeans denim monocolore, l'italiano medio cambiava consumi.
Si è comprato il cellulare, si è comprato il notebook. Va ancora in pizzeria, ma gli piacciono le pizzerie del centro con musica diffusa, pizze ai gusti più strampalati, birra di marca, caffè e ammazzacaffe. I jeans denim monocolore li usa per tagliare il prato, per andare in giro compra Diesel e Prada. Telefona su cellulari e spende 5 volte più di quanto spendeva 10 anni fa. Mangia fragole in inverno e kiwi d'estate. Compra sempre auto del segmento C, solo che ora il segmento C ha 100 cavalli 4 airbag autoradio con CD servosterzo clima e cerchi in lega.
"Ma come?" dice l'italiano medio, "io ho continuato a fare quel che fanno tutti, non mi sono dato al lusso". Esatto, hai continuato a fare quel che fanno tutti. Solo che tutti hanno alzato il target dei loro consumi. E visto che ognuno valuta la propria posizione non in assoluto ma in relazione a chi gli sta intorno, ognuno si sente "uguale a prima" in quanto a consumi.
Consuma uguale, ma spende di più. Per alcuni prodotti (i jeans Diesel, i drink agli american bar, la frutta fuori stagione) pure il doppio. L'ISTAT registra aumenti del 2% (per prodotti che sempre meno gente si fila).
Hanno tutti ragione.
Concordo :mano: , però è anche vero che molte tariffe di liberi professionisti sono decisamente raddoppiate. Quella prestazione che prima pagavi 50 mila lire ora la paghi 50 euro se non più. L'Istat misura anche questo?
Riccardo
majin mixxi
30-12-2004, 21:06
Originariamente inviato da SaMu
Questo è pacifico, non essendo possibile alcun controllo.
dici?
sinceramente credi che non si poteva controllarli meglio?
Originariamente inviato da majin mixxi
dici?
sinceramente credi che non si poteva controllarli meglio?
Non si può controllarli affatto, majin non mi fare incazzare :D lo so che fai apposta.:rolleyes: ;)
Per i liberi professionisti basterebbe abolire gli ordini e con loro le tariffe, le quote, il praticantato. Non serve imporre alcun prezzo, basterebbe aprire alla concorrenza ed ogni avvocato o notaio dovrebbe contendersi i clienti col vicino, sul prezzo (almeno per le pratiche standard che più standard non si può, vedi i trapassi, le beghe condominiali, etc.).
Master_of_Puppets
31-12-2004, 00:11
majin, non lo fare incazzare!!!! :D :D :cool:
Ancora con questa storia?!
Studia un pò di più, qualche libro di economia non ti farebbe male!!!!
Se intanto vuoi iniziare ti consiglio questo questo (http://www.lavoce.info/news/view.php?id=23&cms_pk=1365&from=index) scritto.
Manca forse qualcosa alle considerazioni di SaMu sul paniere ISTAT: è noto che le spese per cibo, abbigliamento e affitti siano sottorappresentati, mentre alcune sono sopravvalutate; lo scorso anno fu messo in evidenza ad esempio che i biglietti aerei internazionali (che hanno subito negli scorsi anni una brusca frenata) avevano troppo peso rispetto alla loro effettiva importanza.
Che le valutazioni ISTAT siano poco veritiere (quantomeno l'indice aggregato, perchè mi pare che poi l'istituto di statistica compili molti profili differenti) lo denota l'esperienza comune quando, al momento del passaggio alla nuova moneta, parecchia gente (me compreso) che controlla il proprio bilancio si è ritrovata in un mese a non poter comprare più quello che poteva comprare il mese precedente: mi risulta difficile spiegarlo solo con il cambiamento delle abitudini dell'italiano medio.
Ciao
Federico
Lucio Virzì
31-12-2004, 19:38
Noto con piacere che, nonostante mi sia reso disponibile a fornire i dati del mio stipendio in privato, per dimostrare che non è affatto cresciuto :D nessuno me li ha chiesti, evidentemente siete tutti convinti del contrario senza bisogno di prove :sofico:
Bravi!
LuVi
sempreio
31-12-2004, 21:26
Originariamente inviato da Lucio Virzì
Noto con piacere che, nonostante mi sia reso disponibile a fornire i dati del mio stipendio in privato, per dimostrare che non è affatto cresciuto :D nessuno me li ha chiesti, evidentemente siete tutti convinti del contrario senza bisogno di prove :sofico:
Bravi!
LuVi
be sei tutto il giorno nel forum, è già tanto che ti sia rimasto un lavoro:sofico:
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