View Full Version : Moratti strikes back
ChristinaAemiliana
16-12-2004, 15:09
Visto che è un po' di tempo che si parla dei tagli alle università e alla ricerca, guardate che cosa mi scrive oggi una mia amica, biologa, che lavora alla facoltà di Agraria.
La mail è una risposta a una mia in cui esprimevo coloritamente :D la mia perplessità alla notizia che il loro tecnico non installa nè antivirus nè altro sui PC del loro dipartimento, con il risultato che ogni tanto il lavoro di settimane di un intero staff di ricerca viene perso perché tutto viene corrotto da qualche virus...e ovviamente un backup non sanno neanche cosa sia nè come farlo...
A ben pensarci, non sono neanche certa che abbiano un vero tecnico...
Ciao Cri, forse al Poli avete tutti i PC coperti, qui ad agraria è già tanto averlo, il PC! :-P Il casino è che sono proprio i Prof i primi ad abboccare, così infettano tutti... L'antivirus che ho qui sul mio credo risalga a 2 anni fa, ho fatto qualche aggiornamento, ma non so quanto fidarmi... Un mio collega ha un PC su cui può girare solo Windows 95 ... Eh, la Moratti colpisce anche su queste cose, ahimè! Ciau! Diana:-P
Direi che c'è da mettersi le mani nei capelli...:rolleyes:
Lucio Virzì
16-12-2004, 15:13
Tu che apri un thread in questa sezione? :eek:
Domani cade il governo. :)
Dopo commento, sono febbrilmente impegnato a seguire lo sfascio del governo.. :asd:
LuVi
la situazione universitaria italiana fà acqua da anni (e la moratti IMHO gli ha dato un'altra sonora spallata).
Ti potrei raccontare l'incazzatura che ho avuto quest'anno al pagamento delle tasse quando l'impiegata (su cui mi sono sfogato) mi ha detto che ero moroso per il pagamento dall'anno scorso !!
E sorvolo sul resto del sistema informatico và...
Originariamente inviato da Lucio Virzì
Tu che apri un thread in questa sezione? :eek:
Domani cade il governo. :)
Dopo commento, sono febbrilmente impegnato a seguire lo sfascio del governo.. :asd:
LuVi
Guarda mi ci sto mettendo di impegno ma è dura stare dietro a tutto quello che combinano ...... :asd: :asd:
Originariamente inviato da evelon
E sorvolo sul resto del sistema informatico và...
Sistema informatico ???? Attezione ad usare questi paroloni .... se dici così qualcuno potrebbe fraintendere ed immaginare che esista ...... :D :D
telespalla
16-12-2004, 15:18
perche' non usano linux?????
in effetti su un vecchio hardware linux andrebbe mooolto meglio...
anche per la sicurezza poi
e poi questi universitari... tss tss ...andassero a vedersi
una partita di calcio invece un po' di varieta' alla tv...
il tg1 al limite...
che passa tutto...
ma io dico che motivo c'e' di fare ricerca (di base poi ???)
quando i mezzi
essenziali (la tv) sono gia' stati scoperti da un pezzo...
perche' complicarsi la vita...???
ormai gli 'ismi ' sono tremendamente fuori moda...
Originariamente inviato da ChristinaAemiliana
Ciao Cri, forse al Poli avete tutti i PC coperti, qui ad agraria è già tanto averlo, il PC! :-P Il casino è che sono proprio i Prof i primi ad abboccare, così infettano tutti... L'antivirus che ho qui sul mio credo risalga a 2 anni fa, ho fatto qualche aggiornamento, ma non so quanto fidarmi... Un mio collega ha un PC su cui può girare solo Windows 95 ... Eh, la Moratti colpisce anche su queste cose, ahimè! Ciau! Diana:-P
Direi che c'è da mettersi le mani nei capelli...:rolleyes:
non è di certo colpa della moratti se li ci sono persone pc-analfabete .
La potenza dei pc è una cosa relativa, avere win95 e non un XP non lo giudico cosi grave quanto che non abbiano linux !!!
ChristinaAemiliana
16-12-2004, 15:25
Originariamente inviato da kaioh
non è di certo colpa della moratti se li ci sono persone pc-analfabete .
La potenza dei pc è una cosa relativa, avere win95 e non un XP non lo giudico cosi grave quanto che non abbiano linux !!!
Forse no, ma è colpa della Moratti (o in generale è causa di come viene trattata l'università e la ricerca quando poi altrove si buttano soldi a palate) se lì non hanno un tecnico perché non se lo possono permettere.
Nessuno nasce imparato, come diceva il nonno di un mio amico...in facoltà ci sono professori ultrasessantenni e non si può pretendere che facciano da soli la manutenzione informatica, un tecnico ci vuole.
La potenza dei PC è relativa se parliamo dei PC a cui siamo abituati noi, ma quella mia amica usa in ufficio un pentium 133 che le ho portato io, altrimenti doveva andare nell'ufficio di qualche prof a chiedere se poteva usare il pc per lavorare...mi sembra una questione ben diversa...
Ziosilvio
16-12-2004, 16:40
Originariamente inviato da ChristinaAemiliana
il loro tecnico non installa nè antivirus nè altro sui PC del loro dipartimento
I PC sono del dipartimento, o dei membri del dipartimento?
Perche' nel secondo caso, credo che queste operazioni debbano essere compiute dal proprietario del computer, e non dal tecnico.
[Modalita' polemica ON]
con il risultato che ogni tanto il lavoro di settimane di un intero staff di ricerca viene perso perché tutto viene corrotto da qualche virus...e ovviamente un backup non sanno neanche cosa sia nè come farlo...
Tu daresti un'automobile a uno che non sa mettere le frecce ne' reggere il volante, e non mette mai benzina e non cambia mai l'olio?
No.
Eppure diamo i PC in mano a persone che in pieno 2004 non fanno copie di sicurezza dei dati importanti, non installano un antivirus oppure non lo tengono aggiornato, non usano un firewall, e cliccano su tutti i link e gli allegati di posta elettronica.
Sai che ti dico? Peggio per loro.
L'antivirus che ho qui sul mio credo risalga a 2 anni fa, ho fatto qualche aggiornamento, ma non so quanto fidarmi
AntiVir PE e' gratuito per uso personale, aggiornato frequentemente, e leggero.
E come lui ci sono anche Avast, NOD32, AVG, e F-Prot.
Finiamola con l'equazione "antivirus = Norton": sara' stata vera quindici anni fa, ma adesso non lo e' piu'.
Un mio collega ha un PC su cui può girare solo Windows 95
E Linux, e FreeBSD, e OpenBSD, e BeOS, e DR-DOS.
Finiamola con l'equazione "sistema operativo = Microsoft", che e' falsa e antistorica.
Eh, la Moratti colpisce anche su queste cose, ahimè!
A me invece sembra che in questo caso la Moratti non abbia colpa.
Se a questa gente dessero dei computer moderni, avrebbero dei computer moderni pieni di virus anziche' dei computer antichi pieni di virus; ma i dati sarebbero in pericolo lo stesso, anzi di piu', perche' sarebbero su macchine che sembrano sicure e non lo sono, invece che su macchine che si sa essere insicure.
[Modalita' polemica OFF]
mah guarda, da noi, corsi di laurea in informatica quindi necessità di avere pc decenti, stiamo cambiando solo ora il parco macchine. la causa? non era la mancanza di fondi, quanto la mancanza di rappresentati degli studenti che facessero richiesta di nuove macchine.
pensa che da noi i fondi non venivano utilizzati e tornavano al mittente, roba da non crederci :D
questioni burocratiche, non di mancanza di soldi che naturalmente vengono sperperati in molti altri modi.
io non do la colpa alla Moratti, è un qualcosa di molto più generico e non imputabile a una singola persona/ministero.
non è colpa di questo governo come non lo era di quello prima. c'è da mettere fine agli sprechi ed è ora che qualcuno abbia le palle per farlo, ma non è semplice, come qualcuno giustamente sostiene in un altro thread (sugli sprechi appunto).
Alessandro Bordin
16-12-2004, 17:39
Originariamente inviato da Lucio Virzì
Tu che apri un thread in questa sezione? :eek:
Domani cade il governo. :)
Azzo, aprine tanti :D
Alessandro Bordin
16-12-2004, 17:55
Originariamente inviato da Ziosilvio
[Modalita' polemica ON]
Eppure diamo i PC in mano a persone che in pieno 2004 non fanno copie di sicurezza dei dati importanti, non installano un antivirus oppure non lo tengono aggiornato, non usano un firewall, e cliccano su tutti i link e gli allegati di posta elettronica.
Sai che ti dico? Peggio per loro.
Evidentemente negli altri stati europei e non sono degli spreconi, assumono perfino un tecnico che risolve persino problemi di rete, controlla il server mail della facoltà ecc ecc.
Che rimbambiti. :nonsifa:
E Linux, e FreeBSD, e OpenBSD, e BeOS, e DR-DOS.
Finiamola con l'equazione "sistema operativo = Microsoft", che e' falsa e antistorica.
Si si, fai girare i software da migliaia di euro (copiati, quelli con licenza spesso l'università non li passa), magari scientifici, su Linux e FreeBSD. Blocca magari una ricerca per 1 anno cercando un software free decente che sostituisca quelli a cui sei abituato. Poi ovviamente fai l'import manuale di tutti i dati magari da 10 annia questa parte.
Spiega agli utenti come usare o installare in Linux o FreeSD qualsiasi cosa.
Visto che sei bravo, cercami i drivers per un gascromatografo per Linux e FreeBSD, grazie.
Ah no, questi un docente con le contropalle, magari sessantenne, se li deve scrivere. :rolleyes:
Se a questa gente dessero dei computer moderni, avrebbero dei computer moderni pieni di virus anziche' dei computer antichi pieni di virus; ma i dati sarebbero in pericolo lo stesso, anzi di piu', perche' sarebbero su macchine che sembrano sicure e non lo sono, invece che su macchine che si sa essere insicure.
[Modalita' polemica OFF]
Guarda che in alcune facoltà un computer moderno equivale a dire un P II 500 . . .
Ridicola l'argomentazione in genere comunque.
Contropolemica OFF
jumpermax
16-12-2004, 18:14
Originariamente inviato da Alessandro Bordin
Evidentemente negli altri stati europei e non sono degli spreconi, assumono perfino un tecnico che risolve persino problemi di rete, controlla il server mail della facoltà ecc ecc.
Che rimbambiti. :nonsifa:
O forse negli altri stati europei non c'è l'analfabetismo informatico nostrano. Faccio notare che un antivirus o un firewall gratuito in rete si trovano facilmente.
Si si, fai girare i software da migliaia di euro (copiati, quelli con licenza spesso l'università non li passa), magari scientifici, su Linux e FreeBSD. Blocca magari una ricerca per 1 anno cercando un software free decente che sostituisca quelli a cui sei abituato. Poi ovviamente fai l'import manuale di tutti i dati magari da 10 annia questa parte.
Spiega agli utenti come usare o installare in Linux o FreeSD qualsiasi cosa.
Visto che sei bravo, cercami i drivers per un gascromatografo per Linux e FreeBSD, grazie.
Ah no, questi un docente con le contropalle, magari sessantenne, se li deve scrivere. :rolleyes:
La maggior parte degli applicativi e programmi scientifici da noi gira sotto linux. Simulazioni applicazioni e via dicendo. Se il software open source non si diffonde in ambiente accademico non capisco dove si può diffondere e questa è un osservazione che va di la dalle questioni pago-non pago. Diamo un'occhiatina a cosa usano nelle università in finlandia? E comunque anche se ci fosse un gascromatografo che necessita di pc winzoz non credo ce ne sia uno per ogni computer.
Guarda che in alcune facoltà un computer moderno equivale a dire un P II 500 . . .
Ridicola l'argomentazione in genere comunque.
Contropolemica OFF
E' anche troppo. Word funziona, internet pure se non devi far girare una simulazione di ns2 con 500 nodi ti basta e ti avanza. Non battiamo cassa per problemi che non ci sono, l'effetto dei tagli si vede in ben altri ambiti, in primis edilizia.
Originariamente inviato da Ziosilvio
Tu daresti un'automobile a uno che non sa mettere le frecce ne' reggere il volante, e non mette mai benzina e non cambia mai l'olio?
No.
Eppure diamo i PC in mano a persone che in pieno 2004 non fanno copie di sicurezza dei dati importanti, non installano un antivirus oppure non lo tengono aggiornato, non usano un firewall, e cliccano su tutti i link e gli allegati di posta elettronica.
Sai che ti dico? Peggio per loro.
polemica sterile direi non è pensabile che un professore un ricercatore un magistrato o manager, debba perdere tempo, perchè questo è, nell'aggiornamento di un pc, il tempo per queste persone imho è assai prezioso e non penso sia cosa buona farlo perdere nel tentare di contrastare l'opera del solito craker rinconglionito
jumpermax
16-12-2004, 18:26
Originariamente inviato da Korn
polemica sterile direi non è pensabile che un professore un ricercatore un magistrato o manager, debba perdere tempo, perchè questo è, nell'aggiornamento di un pc, il tempo per queste persone imho è assai prezioso e non penso sia cosa buona farlo perdere nel tentare di contrastare l'opera del solito craker rinconglionito
Non scherziamo. Salvare i documenti importanti è la cosa che si insegna alla lezione zero di pc amico. Oggi ho fatto una minilezioncina a mio zio che ha acceso il pc per la prima volta dopo 10 anni e credo sia stato l'argomento clou della seconda ora. I sistemi di protezione del pc si aggiornano quasi tutti in automatico, l'update di windows, quello dell'antivirus e pure il firewall. A parte il firewall che necessita di spiegazioni approfondite (ma che comunque non serve se sei su una rete locale) antivirus e winzoz non richiedono particolari capacità tecniche.
boh, nella mia università (facoltà di informatica, ci tengo a precisarlo), abbiamo un aula con circa 80 computer della nec con p3 800.
dal momento che 40 di loro è morta senza motivo, e dal momento che circa 40 monitor sono andati a donnine (fate le combo fra i 40 pc rotti e i 40 monitor rotti) qualcuno si è azzardato a chiedere un riammodernamento della gamma.
i soldi sono stati invece investiti in piante e fiori e nell'installazione di un cancello elettrico con relativo lettore di schede magnetiche per impedire agli studenti di usare il parcheggio interno dell'università (abbonndantemente sovrradimensionato per studenti e docenti).
inoltre, dato che windows2000 su quei computer funzionava troppo bene, invece di usare i soldi per riparare i computer, sono stati investiti nell'upgrade da windows2000 a windows xp, in pratica: avere l's.o. nuovo non penso sia fregato a molti (le cose che si fanno in un uni con win2k le fai con winxp e viceversa), l'unica differenza tangibile è che prima il login impiegava 30-40 secondi ora invece dai 12 ai 15 minuti(nubi di persone al mattino che arrivano in aula, mettono nome utente e password, e poi vanno a prendersi il caffè intanto che il pc si logga:D)
in seguito, è stato affisso un cartello in cui si spiega che dal momento che gli studenti buttano lattine dentro i buchi dei cessi (cosa che peraltro non mi sembra di aver mai notato) l'università è stata costretta a spendere soldi per far sturare l'impianto fognario (non ho mai visto un camion degli spurghi), e che quindi non è stato possibile comprare pc nuovi per l'aula computer e libri nuovi per la biblioteca.
io non ho ancora capito se è tutto vero o se il cartello era una presa in giro, ma sospetto fosse reale :D
jumper in rete appena decente i dati degli utenti devo stare su un server aggiornato e protetto, il problema poi come qua già detto sono le falle dei so antiquati o non aggiornati, agli utenti gli si può anche dire di salvare i dati al sicuro se poi arriva il virus con non gli permette di usare il pc?
chiaro poi che se l'eventuale tecnico se ne frega...
jumpermax
16-12-2004, 18:48
Originariamente inviato da Korn
jumper in rete appena decente i dati degli utenti devo stare su un server aggiornato e protetto, il problema poi come qua già detto sono le falle dei so antiquati o non aggiornati, agli utenti gli si può anche dire di salvare i dati al sicuro se poi arriva il virus con non gli permette di usare il pc?
Eddai cribbio, metti un server proxy o un router e lo configuri per far uscire i servizi principali. Un antivirus tipo antivir costa 0 lire e si aggiorna da solo. C'è bisogno di installare il norton a pagamento? Poi insomma usando linux hai molti meno problemi.
Ma se devi mettere su un sito web per l'università tu potendo scegliere useresti i prodotti microsoft a pagamento o apache su una distrubuzione linux? Cosa che tra l'altro è in grado di configurarti anche l'obbiettore studente di turno... i soldi sono pochi bisogna arrangiarsi. Almeno per le cose in cui ci si può arrangiare non vedo perché spendere. Ok che le licenze per 50 computer non costano quanto 50 licenze singole, ma se io ho x soldi da spendere e devo rinunciare ad avere 10 macchine per avere windows su tutte quante delle due vado su linux.
E poi insomma. Troppa incuria. Qua da noi si sono fregati una 20na di monitor lcd perché il magazzino dove li tenevano non era chiuso a chiave. Lcd nuovi di qualche anno fa valore 10'000 euro circa...
un sito è una cosa gestire una rete è un altra, e cmq chi glielo configura ed installa linux il proxy ecc ecc? da soli? impossibile, poi ad esempio dove lavoro io ci sono programmi che devono funzionare con winzozz, non è una cosa semplice...
jumpermax
16-12-2004, 19:05
Originariamente inviato da Korn
un sito è una cosa gestire una rete è un altra, e cmq chi glielo configura ed installa linux il proxy ecc ecc? da soli? impossibile, poi ad esempio dove lavoro io ci sono programmi che devono funzionare con winzozz, non è una cosa semplice...
Ok ma tu non lavori in una università giusto? Chiaro che in un'azienda ci sono necessità ed esigenze diverse e linux in ambito pc singolo è improponibile. Ma in un'università mi aspetterei un diverso approccio con l'informatica. Qua da noi parte dei servizi vengono gestiti direttamente dagli studenti, ovvio ad ingegneria si studiano queste cose per cui siamo avvantaggiati, ma facciamo le stesse cose anche per altre facoltà. La questione open source poi va al di la della questione costo, in molte università straniere ben più ricche delle nostre è una scelta ben precisa non legate da questioni di budget.
Il discorso mi sembra semplice: quanto costa il tempo di un ricercatore o di un professore? e quello di un pulcioso (:D ) tecnico informatico?
Preferirei che le capacità dei primi (che non son facili da ritrovare) non venissero sprecate nell'aggiornare un antivirus che potrebbe far per 4 soldi un qualsiasi tecnico facilmente rintracciabile sul mercato
jumpermax
16-12-2004, 19:24
Originariamente inviato da Alien
Il discorso mi sembra semplice: quanto costa il tempo di un ricercatore o di un professore? e quello di un pulcioso (:D ) tecnico informatico?
Preferirei che le capacità dei primi (che non son facili da ritrovare) non venissero sprecate nell'aggiornare un antivirus che potrebbe far per 4 soldi un qualsiasi tecnico facilmente rintracciabile sul mercato
beh scusa mettiamogli un tecnico anche per accendere la stampante e collegare il cavo usb a questo punto...
Ziosilvio
16-12-2004, 20:01
Ho scatenato l'ira di Alessandro Bordin in persona? Quale onore... ;)
Originariamente inviato da Alessandro Bordin
Evidentemente negli altri stati europei e non sono degli spreconi, assumono perfino un tecnico che risolve persino problemi di rete, controlla il server mail della facoltà ecc ecc.
Dal che non segue affatto che chi usa un computer per lavoro, non abbia il dovere di tenerlo in buone condizioni.
Soprattutto se il computer non e' suo, ma dell'ente che lo assume.
O pensi che un operaio che rovinasse il tornio a cui lavora, manterrebbe il posto?
E poi: possiamo arruolare tutti i tecnici del mondo per gestire i computer dell'Universita', ma se sono gli utenti stessi dei computer a fare i casini (cliccando su tutti gli allegati di posta, tenendo disabilitato l'antivirus, non facendo i backup, ecc.), il lavoro dei tecnici sara' inutile e frustrante, e la produttivita' dell'ente accademico rimarra' bassa.
Si si, fai girare i software da migliaia di euro (copiati, quelli con licenza spesso l'università non li passa), magari scientifici, su Linux e FreeBSD. Blocca magari una ricerca per 1 anno cercando un software free decente che sostituisca quelli a cui sei abituato. Poi ovviamente fai l'import manuale di tutti i dati magari da 10 annia questa parte.
In ambiente *NIX esiste molto piu' software scientifico che non in ambiente Microsoft. Basta rimboccarsi le maniche.
Quello delle licenze non pagate, e' un problema vecchio e diffuso.
Ed e' un problema di educazione piu' che di spesa.
Ed e' anche parte del problema del software specifico: se uno si abitua a usare la versione pirata craccata del programma, si abitua anche a pensare che di programma ci sia solo quello, e quando deve passare ad altro va in crisi.
(Personalmente sono convintissimo che produrre programmi che si riesce a piratare facilmente, faccia parte di una precisa strategia commerciale; ma semmai ne parliamo in un altro thread.)
Infine, per quanto riguarda il trasferimento dei dati da un formato di file all'altro, i casi sono due: o e' stato usato un formato universale, nel qual caso il problema non si pone; o e' stato usato un formato proprietario, che e' un modo come un altro per spararsi sui piedi, ma la conversione a mano si puo' far fare a qualche interinale o meglio ancora a qualche studente.
Spiega agli utenti come usare o installare in Linux o FreeSD qualsiasi cosa.
La necessita' dovrebbe aguzzare l'ingegno.
Se ci si adatta a tenersi Win95 su un P166 perche' questo passa il convento, non vedo perche' il discorso non dovrebbe valere con l'unica possibilita' di upgrade compatibile con il denaro a disposizione.
Visto che sei bravo, cercami i drivers per un gascromatografo per Linux e FreeBSD, grazie.
Quanti gascromatografi avete nel posto dove lavori?
Se ci sono N gascromatografi che hanno i driver solo per Windows, si comprano N computer, N licenze di Windows, e via.
E poi: un PC che ce la fa si' e no a far girare Win95, ce la fa a gestire un gascromatografo?
Ah no, questi un docente con le contropalle, magari sessantenne, se li deve scrivere. :rolleyes:
No: li fa scrivere a uno studente.
Guarda che in alcune facoltà un computer moderno equivale a dire un P II 500 . . .
Irrilevante: meglio rovinare un P166 che quello.
Ridicola l'argomentazione in genere comunque.
A questo punto i casi sono due: o non hai capito niente di quello che ho cercato di dire, oppure l'hai capito benissimo e tutto il tuo post e' una colossale presa in giro.
Nel primo caso, il rolleyes e l'accusa di ridicolaggine sono semplicemente privi di significato; nel secondo, erano parte integrante della beffa.
In nessuno dei due casi mi arrabbiero': non ne vale la pena.
Ziosilvio
16-12-2004, 20:15
Originariamente inviato da Korn
non è pensabile che un professore un ricercatore un magistrato o manager, debba perdere tempo, perchè questo è, nell'aggiornamento di un pc
Perderlo no; dedicarne un po' con regolarita', si'.
Per dire: aggiornare l'antivirus si fa una volta a settimana, e richiede una decina scarsa di minuti.
Il backup magari e' una cosa piu' lunga; ma si puo' fare il venerdi' sera, quando notoriamente le capacita' di ragionamento sono esaurite :D
il tempo per queste persone imho è assai prezioso e non penso sia cosa buona farlo perdere nel tentare di contrastare l'opera del solito craker rinconglionito
Dedicarsi a bloccare i cracker, no; ma neanche rendergli la vita troppo facile cliccando su tutti gli allegati che arrivano.
Il problema, purtroppo, e' che molta di questa gente e' abilissima nel suo campo, ma e' ineducata a usare il computer, che pure e' uno strumento importante della loro attivita'; e si ritrovano a perdere tanto tempo tutto insieme, per non averne dedicato poco un po' alla volta.
E' un po' come non lavarsi i denti, e poi andare dal dentista perche' si hanno un sacco di carie.
Originariamente inviato da jumpermax
beh scusa mettiamogli un tecnico anche per accendere la stampante e collegare il cavo usb a questo punto...
e perchè no?
Originariamente inviato da jumpermax
Ok ma tu non lavori in una università giusto? Chiaro che in un'azienda ci sono necessità ed esigenze diverse e linux in ambito pc singolo è improponibile. Ma in un'università mi aspetterei un diverso approccio con l'informatica. Qua da noi parte dei servizi vengono gestiti direttamente dagli studenti, ovvio ad ingegneria si studiano queste cose per cui siamo avvantaggiati, ma facciamo le stesse cose anche per altre facoltà. La questione open source poi va al di la della questione costo, in molte università straniere ben più ricche delle nostre è una scelta ben precisa non legate da questioni di budget.
effettivamente non lavoro all'uni fortuna vostra :D ma sempre nel ambito dalla pubblica ammistrazione da 4 anni, ormai un pò di idee me le son fatte, posso concordare che nell'università come ingegneria, informatica, le cose possano essere gestite da studentelli che non pensano alla topina :sofico: ma pensa chessò a beni culturali... poi un un rottame di pc è pure sempre un rottame anche con linux, considerà poi che utonti vanno in crisi se gli spariscono i collegamenti sul desktop, vuoi sottoporli al trauma del passaggio al pinguino + openoffice??? nota bene che a questi ogni tanto gli fanno fare pure i corsi di aggiornamento, ma li considerano più come scampagnate....
cmq a parte la questione del software ritengo sia oppurtuno rinnovare il parco macchine almeno ogni 4/5 anni
Originariamente inviato da riaw
boh, nella mia università (facoltà di informatica, ci tengo a precisarlo), abbiamo un aula con circa 80 computer della nec con p3 800.
dal momento che 40 di loro è morta senza motivo, e dal momento che circa 40 monitor sono andati a donnine (fate le combo fra i 40 pc rotti e i 40 monitor rotti) qualcuno si è azzardato a chiedere un riammodernamento della gamma.
i soldi sono stati invece investiti in piante e fiori e nell'installazione di un cancello elettrico con relativo lettore di schede magnetiche per impedire agli studenti di usare il parcheggio interno dell'università (abbonndantemente sovrradimensionato per studenti e docenti).
inoltre, dato che windows2000 su quei computer funzionava troppo bene, invece di usare i soldi per riparare i computer, sono stati investiti nell'upgrade da windows2000 a windows xp, in pratica: avere l's.o. nuovo non penso sia fregato a molti (le cose che si fanno in un uni con win2k le fai con winxp e viceversa), l'unica differenza tangibile è che prima il login impiegava 30-40 secondi ora invece dai 12 ai 15 minuti(nubi di persone al mattino che arrivano in aula, mettono nome utente e password, e poi vanno a prendersi il caffè intanto che il pc si logga:D)
è esattamente la stessa, identica situazione che c'era da noi a informatica a Milano. non parli dello stesso posto perché da noi non hanno messo il cancello nuovo, ma leggendo la prima parte pensavo che si trattasse proprio del DICO.
come ho detto prima abbiamo cambiato le macchine grazie ai rappresentati perché per ammodernarle bisognava attingere da un fondo (si chiama "fondo per la didattica" se non sbaglio) e i docenti non potevano disporne. nemmeno sbagliato, ma chissà dove erano i vecchi rappresentanti.
per quanto riguarda il discorso del nostro amministratore è vero che linux ha problemi di driver ma da noi si è risolto con qualche studente che per la tesi o per il dottorato si è messo a sviluppare driver linux per alcuni dispositivi.
basta avere la volontà e si fa tutto, specialmente in ambito accademico dove la gente è tanta :)
quanto a virus e trojan basti pensare che da noi, a informatica, ne sono stati trovati alcuni in computer interni al dipartimento
:rolleyes:
Alessandro Bordin
16-12-2004, 21:29
Originariamente inviato da Ziosilvio
Ho scatenato l'ira di Alessandro Bordin in persona? Quale onore... ;)
In effetti rileggendo adesso il mio post ho fatto un'entrata in tekel scivolato :D : chiedo scusa ;)
E poi: possiamo arruolare tutti i tecnici del mondo per gestire i computer dell'Universita', ma se sono gli utenti stessi dei computer a fare i casini (cliccando su tutti gli allegati di posta, tenendo disabilitato l'antivirus, non facendo i backup, ecc.), il lavoro dei tecnici sara' inutile e frustrante, e la produttivita' dell'ente accademico rimarra' bassa.
In ambiente *NIX esiste molto piu' software scientifico che non in ambiente Microsoft. Basta rimboccarsi le maniche.
Quello delle licenze non pagate, e' un problema vecchio e diffuso.
Ed e' un problema di educazione piu' che di spesa.
Ed e' anche parte del problema del software specifico: se uno si abitua a usare la versione pirata craccata del programma, si abitua anche a pensare che di programma ci sia solo quello, e quando deve passare ad altro va in crisi.
(Personalmente sono convintissimo che produrre programmi che si riesce a piratare facilmente, faccia parte di una precisa strategia commerciale; ma semmai ne parliamo in un altro thread.)
Infine, per quanto riguarda il trasferimento dei dati da un formato di file all'altro, i casi sono due: o e' stato usato un formato universale, nel qual caso il problema non si pone; o e' stato usato un formato proprietario, che e' un modo come un altro per spararsi sui piedi, ma la conversione a mano si puo' far fare a qualche interinale o meglio ancora a qualche studente.
La necessita' dovrebbe aguzzare l'ingegno.
Se ci si adatta a tenersi Win95 su un P166 perche' questo passa il convento, non vedo perche' il discorso non dovrebbe valere con l'unica possibilita' di upgrade compatibile con il denaro a disposizione.
Quanti gascromatografi avete nel posto dove lavori?
Se ci sono N gascromatografi che hanno i driver solo per Windows, si comprano N computer, N licenze di Windows, e via.
E poi: un PC che ce la fa si' e no a far girare Win95, ce la fa a gestire un gascromatografo?
Guarda, secondo me ci sono ambiti in cui puoi facilmente sostituire le piattaforme Win con altre *NIX, altri no. Ovvio che se usi il PC per videoscrittura e utilizzi standard allora sono il primo a dire di usare un PC con Linux, ci metti Openoffice e pedalare.
Stesso discorso valga per il PC senza antivirus quando ce ne sono di gratuiti.
Siamo ancora lontanissimi però dal ritenere un sistema Linux o Unix in grado di sostituire COMPLETAMENTE quel rottame di Windows, vuoi per cultura, vuoi per abitudine, vuoi per effettiva mancanza di supporto a strumentazioni dedicate.
A questo punto i casi sono due: o non hai capito niente di quello che ho cercato di dire, oppure l'hai capito benissimo e tutto il tuo post e' una colossale presa in giro.
Nel primo caso, il rolleyes e l'accusa di ridicolaggine sono semplicemente privi di significato; nel secondo, erano parte integrante della beffa.
In nessuno dei due casi mi arrabbiero': non ne vale la pena.
Non era nessuna delle due, ho sbagliato tono e rinnovo le scuse. Quello che volevo dire è che secondo me stai quasi giustificando i tagli alla scuola, quando tutti tutti tutti, di destra e sinistra che ci lavorano, concordano nel dire che mancano i fondi ormai anche per 'indispensabile.
Non è un disonore ammetterlo, gli esempi non mancano. A scienze biologiche a Varese ci sono studenti che escono a comprare i vasi Bormioli perché mancano recipienti autoclavabili e usano un PC di loro proprietà.
Io posso anche concordare con te che molto probabilmente c'è anche accidia nel rimboccarsi le maniche, ma quando a mancare sono cose essenziali (provette, PC) allora il dire che tutto va bene mi sembra quasi un nascondere la polvere sotto il tappeto.
majin mixxi
16-12-2004, 21:57
ehm...cosa sarebbe un gascromatografo?
:stordita:
Freeride
16-12-2004, 22:06
Originariamente inviato da ChristinaAemiliana
Direi che c'è da mettersi le mani nei capelli...:rolleyes:
Non so da voi ma al dipartimento area nord, quando frequentavo, una volta al mese arrivano pezzi nuovi, monitor 21 pollici flat, case, componenti, assemblati, brand IBM, HP, SUN... la raccolta carta era sempre piena di scatoloni di materiale informatico! Mi sono sempre chiesto dove finisse tutto quel ben di dio :rolleyes: perchè nei lab c'erano sempre i soliti PC mentre ai piani superiori girava quasi tutto su mainframe.
majin mixxi
16-12-2004, 22:10
Originariamente inviato da Freeride
Non so da voi ma al dipartimento area nord, quando frequentavo, una volta al mese arrivano pezzi nuovi, monitor 21 pollici flat, case, componenti, assemblati, brand IBM, HP, SUN... la raccolta carta era sempre piena di scatoloni di materiale informatico! Mi sono sempre chiesto dove finisse tutto quel ben di dio :rolleyes: perchè nei lab c'erano sempre i soliti PC mentre ai piani superiori girava quasi tutto su mainframe.
rettore rules :D
Ziosilvio
16-12-2004, 23:02
Originariamente inviato da Alessandro Bordin
In effetti rileggendo adesso il mio post ho fatto un'entrata in tekel scivolato :D : chiedo scusa ;)
Scuse accettate molto volentieri :mano:
Amici come prima :ubriachi:
Guarda, secondo me ci sono ambiti in cui puoi facilmente sostituire le piattaforme Win con altre *NIX, altri no. Ovvio che se usi il PC per videoscrittura e utilizzi standard allora sono il primo a dire di usare un PC con Linux, ci metti Openoffice e pedalare.
Stesso discorso valga per il PC senza antivirus quando ce ne sono di gratuiti.
Siamo ancora lontanissimi però dal ritenere un sistema Linux o Unix in grado di sostituire COMPLETAMENTE quel rottame di Windows, vuoi per cultura, vuoi per abitudine, vuoi per effettiva mancanza di supporto a strumentazioni dedicate.
Hai centrato il punto: è proprio un problema di cultura.
(Oltre che di scarsità di fondi, ovviamente.)
Molti accademici (oddio, io sto in un dipartimento di Matematica... magari a Bio è diverso...) usano il personal computer come una macchina da scrivere evoluta, e per così dire, quello che trovano gli sta bene.
Purtroppo, per quindici/vent'anni il binomio PC=Microsoft è stato pressoché inscindibile, e la gente fa ancora fatica a rendersi conto che le due cose sono separate.
Il fatto che duplicarsi i dischetti o il CD di Windows fosse tutt'altro che difficile, ha forse fatto risparmiare qualche soldino, ma a prezzo di un adagio su posizioni di comodo, che adesso sono difficili da lasciare.
Così, se il problema è "su 'sto PC non si può far girare Win98/2K/XP", la soluzione che viene in mente è "ci vuole il nuovo modello" invece di "proviamo a vedere se c'è qualche alternativa ragionevole" --- che, in tempo di vacche magre, potrebbe risultare praticabile con minor spesa e in tempi più brevi.
Quello che volevo dire è che secondo me stai quasi giustificando i tagli alla scuola
Ho dato davvero quest'impressione?
Allora è il mio turno di chiedere scusa!
Cosa che faccio subito.
tutti tutti tutti, di destra e sinistra che ci lavorano, concordano nel dire che mancano i fondi ormai anche per 'indispensabile.
Non è un disonore ammetterlo, gli esempi non mancano. A scienze biologiche a Varese ci sono studenti che escono a comprare i vasi Bormioli perché mancano recipienti autoclavabili e usano un PC di loro proprietà.
Io posso anche concordare con te che molto probabilmente c'è anche accidia nel rimboccarsi le maniche, ma quando a mancare sono cose essenziali (provette, PC) allora il dire che tutto va bene mi sembra quasi un nascondere la polvere sotto il tappeto.
Dire la verità non è mai un disonore.
Purtroppo, se le attrezzature mancano e i fondi sono pochi, allora bisogna fare delle scelte, spendere bene.
E se i PC vengono gestiti come ho illustrato nel mio primo post di questo thread... beh, quella non è una spesa ma uno spreco.
D'altra parte, ai biologi viene insegnato a usare e tenere in buone condizioni i loro strumenti: provette, autoclavi, eccetera. Analogo per i fisici, per gli ingegneri, per tutti.
E un biologo che non pulisce le sue provette dicendo che deve farlo il tecnico di laboratorio, non è un buon biologo.
Quando però si cerca di applicare lo stesso principio al computer, che è uno strumento di lavoro come una provetta o un'autoclave, non ci si riesce. Chissà perché.
Per ora mi fermo qui, semmai aggiungo qualcosa dopo, a mente più fresca.
dico la mia:
- in ambito accademico-scientifico i computer sono mediamente usati in modo decente: il ricercator esa cos'è un IP, un virus, aggiorna l'antivirus, fa i backup del lavoro, i più lungimiranti (sotto il consiglio di qualche studente smanettone :D ;) ) hanno degli UPS, sanno installare i driver delle periferiche (ancora non è diffusa l'usanza di fare l'update di windows però).
taluni hanno un sistema Apple, e sul PC dei più illuminati capita di vedere una Red Hat :D
le macchine di solito sono buonine (max 2-3 anni, che cmq pe rl'uso che se ne fa vanno benissimo)
insomma, non va malaccio IMHO.
- in ambito accademico-amministrativo (gli amministrativi della ricerca, segretari, etc...)
hanno dei computer buoni, ma NON LI SANNO USARE.
il concetto di antivirus è sconosciuto, capita di vedere le macchine che all'avvio caricano 10-15 programmi di cui tre quarti cagate (quicktime, messenger, sfondi automatici, utility audio, etc....)
quando hanno un problema chiamano il superiore dicendo "il PC è vecchio" quando con due softwarini basterebbe rimetterli a nuovo (dustbuster, easycleaner, jv16. robine così).
il discorso della banda occupata dal P2P negli uffici meriterebbe tutto un'altro capitolo, potete immaginare.
insomma un disastro.
vorrei fare due considerazioni
1) l'ignoranza informatica è assai diffusa nel mondo accademico e rappresenta un costo non indifferente, in termini di tempo sprecato e di risorse sotto-utilizzate
2) il denaro basterebbe se fosse utilizzato con un minimo di criterio, con la cura delle cose (sono d'accordo con Ziosilvio, ogni utente dovrebbe essere responsabile del proprio PC), con la parsimonia dove serve etc... invece viene sprecato in mille scemenze che hanno assai poco a che fare con la scienza (p.es un LCD da 17 per ogni segretaria... ma i soldi per comprare 256 maledettissimi MB di RAM, PC133 peraltro, da installare nel computer comune destinato allo scientific imaging, non si trovano).
Originariamente inviato da ChristinaAemiliana
Visto che è un po' di tempo che si parla dei tagli alle università e alla ricerca
Se ne parla ma non corrispondono a realtà, nei fatti la spesa pubblica per università e ricerca è aumentata, in particolare quella per gli stipendi di oltre il 10% solo nell'ultimo anno.
"Come è possibile, se mancano soldi in questa questa e questa cosa?" chiederai giustamente. E' possibile, perchè se i soldi sono usati male non c'è aumenta di spesa che tenga.
Ad esempio.
Se le università mantengono centinaia e centinaia di professori in ruolo, spesso distaccati, in congedo, in altro ruolo, impegnati in altre attività, stipendiati lautamente e inamovibili, non licenziabili, non sottoposti ad alcun criterio di merito.
Allora per quadrare i conti i giovani ricercatori devono prendere pochissimo, avere posti instabili, fare insegnamento e ricerca. Perchè si sobbarcano sulle spalle di pochi i privilegi di molti, nei risparmi su pochi le spese di molti.
Ed ovviamente quelli fanno notizia. I giovani ricercatori co.co.co. che insegnano e fanno ricerca si lamentano giustamente, non sentirai mai lamentarsi il professore a 7000 euro al mese che non entra in università da mesi ha un corso fa ricerca e non pubblica un risultato scientifico da anni.
Un altra anomalia tipica delle università italiane è l'incredibile sproporzione tra i fondi spesi in stipendi rispetto al totale. Alcune università statali impiegano il 97,5% dei fondi in stipendi, vuol dire che rimane solo il 2,5% per le altre spese, che si traduce in aule decadenti, PC vecchi, niente antivirus, etc.
Originariamente inviato da SaMu
Un altra anomalia tipica delle università italiane è l'incredibile sproporzione tra i fondi spesi in stipendi rispetto al totale. Alcune università statali impiegano il 97,5% dei fondi in stipendi, vuol dire che rimane solo il 2,5% per le altre spese, che si traduce in aule decadenti, PC vecchi, niente antivirus, etc.
quotissimo
sto facendo il serv. civile in una biblioteca universitaria...
personale sovradimensionato, svogliatissimo, totalmente dequalificato (ex-bidelli promossi a bibliotecari, addirittura... un ex-stalliere :rolleyes: ) e servizi decisamente scadenti.
ChristinaAemiliana
17-12-2004, 22:11
Originariamente inviato da Freeride
Non so da voi ma al dipartimento area nord, quando frequentavo, una volta al mese arrivano pezzi nuovi, monitor 21 pollici flat, case, componenti, assemblati, brand IBM, HP, SUN... la raccolta carta era sempre piena di scatoloni di materiale informatico! Mi sono sempre chiesto dove finisse tutto quel ben di dio :rolleyes: perchè nei lab c'erano sempre i soliti PC mentre ai piani superiori girava quasi tutto su mainframe.
Ma sai che hai ragione? Quando frequentavo anche io vedevo sempre un mucchio di scatoloni di materiale informatico vicino ai LAIB...ma anche lì mica compariva altrettanta roba nuova! :mbe:
Poi, spostandomi a frequentare e successivamente a lavorare nell'area sud, ho perso di vista il fenomeno: noi in dipartimento abbiamo solo qualche cestino di Cartesio. Però anche da noi c'è una gestione quanto meno ingenua degli acquisti: ogni tanto qualcosa viene rubato perché i lab interni restano aperti anche senza che ci sia qualcuno a sorvegliare e in più le "bidelle" (insomma, le due o tre tipe che si alternano al gabbiotto in portineria) stanno ovunque anziché al loro posto a controllare chi entra...
ChristinaAemiliana
17-12-2004, 22:23
Ragazzi, avete scritto un sacco di cose interessantissime che vorrei commentare ma non ne ho il tempo...:muro:
Prima o poi arrivo, aspettatemi! :D
Cmq le cifre postate da SaMu sono inquietanti...non credevo che fossimo addirittura a questo punto. Il quadro che ha tracciato parlando dei professori che fanno tenere le lezioni da assistenti, ricercatori e addirittura da personale non docente, purtroppo, è veritiero...lo confermo dall'interno. Peggio ancora, a volte si sconfina nell'illegale: quando ero borsista al terzo anno mi facevano correggere i compiti di fisica e dovevo anche fare da carabiniere agli esami...
Scagiono però completamente almeno il mio rettore, che conosco abbastanza bene in quanto è stato anche il mio relatore. Del Tin è un uomo con un senso del dovere ammirevole, per tutti gli anni in cui è stato presidente dell'AEM ha continuato a insegnare al politecnico in ben tre corsi senza percepire stipendio in quanto il suo incarico all'AEM era incompatibile con l'incarico di professore ordinario stipendiato (si può continuare a insegnare ma non si è dipendenti del politecnico, che quindi non paga). E non ha saltato mai una lezione o un appello d'esame se non nelle classiche due o tre occasioni l'anno in cui ti becchi un'influenza o devi essere da un'altra parte. Una volta addirittura ha perso l'aereo a Roma e ha pagato di tasca sua il taxi fino a Torino per venire a farci lezione...
per me gli sprechi ci sono e anche tanti.
Vi faccio un esempio che mi è successo alla mia università!
Non faccio nomi anche perchè non li conoscevo ma riporto quello che ricordo.
1:" Senti, vedi che devo staccare la stampante per pulire le testine"
2: " Ma non l'hai fatto la scorsa settimana?"
1: " Si, ma a te cosa importa. Tanto è l'università che mi paga"
Cosa da non crederci.
Per intenderci 1 era uno stipendiato esterno all'università!!! Quindi si è fatto pagare per un lavoro inutile che aveva già fatto!!!! :muro: :muro:
DioBrando
18-12-2004, 01:02
Originariamente inviato da SaMu
Se ne parla ma non corrispondono a realtà, nei fatti la spesa pubblica per università e ricerca è aumentata, in particolare quella per gli stipendi di oltre il 10% solo nell'ultimo anno.
"Come è possibile, se mancano soldi in questa questa e questa cosa?" chiederai giustamente. E' possibile, perchè se i soldi sono usati male non c'è aumenta di spesa che tenga.
Ad esempio.
Se le università mantengono centinaia e centinaia di professori in ruolo, spesso distaccati, in congedo, in altro ruolo, impegnati in altre attività, stipendiati lautamente e inamovibili, non licenziabili, non sottoposti ad alcun criterio di merito.
Allora per quadrare i conti i giovani ricercatori devono prendere pochissimo, avere posti instabili, fare insegnamento e ricerca. Perchè si sobbarcano sulle spalle di pochi i privilegi di molti, nei risparmi su pochi le spese di molti.
Ed ovviamente quelli fanno notizia. I giovani ricercatori co.co.co. che insegnano e fanno ricerca si lamentano giustamente, non sentirai mai lamentarsi il professore a 7000 euro al mese che non entra in università da mesi ha un corso fa ricerca e non pubblica un risultato scientifico da anni.
Un altra anomalia tipica delle università italiane è l'incredibile sproporzione tra i fondi spesi in stipendi rispetto al totale. Alcune università statali impiegano il 97,5% dei fondi in stipendi, vuol dire che rimane solo il 2,5% per le altre spese, che si traduce in aule decadenti, PC vecchi, niente antivirus, etc.
se gli investimenti fossero tanti anche se mal gestiti non avremmo la situazione che abbiamo...i nostri professori sn tra i peggio pagati d'Europa, per n parlare delle infrastrutture.
La verità è che l'Italia spende nemmeno 1% del proprio PIL nella ricerca e nell'istruzione, % che ci colloca tra i peggiori paesi in Europa sicuramente per non parlare dei paesi industrializzati in generale.
Prendiamo la stessa cifra che riguarda però Giappone e USA...e capiremo per quale motivo loro sn tecnologicamente avanzati e noi (mediamente) arretrati.
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