smeg47
15-11-2004, 15:48
C'è qualche pendolare di questa linea...??
Che cavolo sta succedendo nelle ultime settimane??
Non dico che prima tutto filasse liscio, ma ultimamente i treni soppressi non si contano più!!!
che tristezza
riporto, a titolo di esempio quanto denunciato dal Comitato Pendolari Milano-Como-Chiasso,
Oggetto: Segnalazione 01/2004 - Ritardi e soppressioni linea Chiasso-Milano del 08-09 Novembre 2004
Con la presente desideriamo segnalare i gravissimi ritardi provocati da disservizi Trenitalia per ben due giorni consecutivi sulla linea Chiasso-Milano.
In breve la cronaca degli eventi:
- Lunedì 8 Novembre
Il treno 10752 (Milano C.le-Como) delle 6.10 è stato soppresso ma, cosa ancor più grave, è stato soppresso anche il corrispondente 10757 (Como-Milano C.le delle 7.28), abitualmente utilizzato da almeno 900 persone.
La partenza del 10755 (Chiasso-Milano Garibaldi) delle 7.03 è stata ritardata di alcuni minuti, probabilmente per permettere a chi avrebbe dovuto prendere il treno successivo di trovare immediatamente un collegamento per Milano. Il treno 10755 è però arrivato a Milano con ben 26' di ritardo a causa dell'incredibile affollamento.
La situazione che ha fatto scatenare il problema più grave è stata la composizione ridotta del treno 10753 (Seregno-Milano) delle 07.27: esso era composto da una elettromotrice a 3 pezzi anziché sei normali vetture, con una capacità ridotta del 70%: presso le stazioni di Seregno, Desio e Lissone si è quindi venuta a creare una situazione di gravissimo pericolo perché su due treni, per un totale di 9 vetture, si sono ammassate le persone che abitualmente utilizzano tre treni per complessive 18 vetture, già solitamente al limite della loro capacità.
In dettaglio, alle 7.40 presso la stazione di Lissone almeno 120 persone non sono riuscite a partire con il treno 10753 e, complessivamente, tra Seregno, Desio e Lissone circa 900 persone sono riuscite a salire sul treno 10755 (che, ricordiamo, raccoglieva anche i viaggiatori del 10757), circa 300 sul treno IC 351, al quale sono state assegnate fermate straordinarie, e le rimanenti 400 sul 10759: per oltre 1200 persone questo disservizio ha causato un ritardo di oltre mezz'ora.
Come se non bastasse, il treno 10761 (Chiasso-Milano delle 08.03), è arrivato a destinazione con 50' di ritardo per problemi tecnici: tra Seregno, Desio e Lissone altre 400 persone sono giunte a destinazione con oltre mezz'ora di ritardo, avendo dovuto prendere il treno successivo (10763) per contenere il ritardo.
- Martedì 9 Novembre
Ore 6.10 Il treno 10752 dovrebbe partire da Milano C.le alla volta di Como, per ripartire da lì alle 7.28 alla volta di Milano C.le (treno 10757). Purtroppo per motivi a noi solo in parte noti (problemi al circuito pneumatico) la partenza da Milano C.le verrà ritardata, e a ciò si sommeranno problemi nel telecomando della motrice: arriverà a Como solo alle 7.37, con 32' di ritardo.
Ore 7.02 L'Espresso 301 viene fatto partire da Chiasso con 7' di ritardo.
Ore 7.03 Il treno 10755 (Chiasso-Milano Garibaldi) è pronto a partire da Chiasso ma la sua partenza, come purtroppo avviene troppe volte, è ritardata di alcuni minuti per accordarlo all'Espresso 301 (Dortmund-Milano) che, sebbene arrivato in orario a Chiasso, partirà in ritardo a causa del prolungarsi dei controlli di frontiera.
Ricordiamo che il 10755 è quotidianamente utilizzato da oltre 800 persone (circa 460 i posti disponibili), e che per ogni minuto di ritardo nella tratta Seregno-Lissone accoglie almeno 60 persone che altrimenti avrebbero preso il treno successivo.
Ore 7.15 Il treno 10755 parte da Chiasso, con 12-13' di ritardo. Subito le prime avvisaglie di un problema tecnico: una sosta di qualche minuto ad Albate per problemi alla motrice (E464.197 - in servizio da circa 6 mesi);
Ore 7.35 Per il treno 10755 i minuti di ritardo sono già 19. Fortunatamente il personale di bordo avvisa la centrale operativa del problema e alle 7.40 circa l'Espresso 301 viene fatto fermare straordinariamente a Seregno, riuscendo a caricare circa 200 persone che riusciranno ad arrivare a Milano alle 8.07 (22' di ritardo per l'espresso).
Ore 7.40 Il treno 10755 ha problemi tecnici: non riesce a partire dalla stazione di Cucciago. Rimarrà fermo per circa 15'. Il personale di bordo non è neanche stato in grado di fornire adeguata informazione ai passeggeri, non sapendo dove si trovassero i microfoni per gli annunci a bordo.
Ore 7.50 Il treno 10757 finalmente parte da Como, con 22' di ritardo. Le operazioni di inversione marcia a Como hanno richiesto 13'.
Ore 7.58 Il treno 10757 viene fatto fermare ad Albate. Il motivo ufficiale è la sosta in linea del treno precedente (il 10755), ma questi in realtà dopo pochi minuti è già a Cantù. In realtà il 10757 verrà superato dal treno IC 351 nonostante i Regionali, in ora di punta, abbiano la precedenza assoluta su tutti gli altri convogli.
Ore 8.03 Il treno 10755 parte da Cantù: ormai i minuti di ritardo sono già 23.
Ore 8.13 Il treno IC 351 transita dalla stazione di Cantù: arriverà a Seregno subito in coda al 10755.
Ore 8.18 Dalla stazione di Seregno dovrebbe partire il treno 10759, lì in sosta dalle 06.20. La partenza del 10759 viene ritardata per far partire prima il 10755 che, ricordiamo, aveva problemi tecnici alla motrice.
Ore 8.20 Il treno 10757 parte da Cantù con 40' di ritardo (ma non erano 22 a Como?)
Ore 8.24 Il treno 10755 parte da Seregno con 46' di ritardo. Il treno precedente verso Milano era partito alle 7.27 (con fermata a Desio e Lissone), seguito dall'Espresso 301 alle 7.40 circa (senza fermata fino a Monza).
Ore 8.26 Il treno 10759 parte da Seregno, con 8' di ritardo, seguendo a distanza di blocco il treno precedente, già affollatissimo. Ricordiamo che il convoglio del 10759 rimane in sosta a Seregno dalle 6.20 alle 8.18!
Ore 8.30 Il treno IC 351 arriva a Seregno.
Ore 8.37 Il treno 10757 arriva a Seregno: alla stessa ora il 10755 ha appena lasciato Lissone, il 10759 è a Desio e l'IC 351 si trova da Seregno e Desio: 4 treni incolonnati in poco meno di 7 Km, di cui il primo con problemi tecnici e almeno 1400 persone a bordo.
Ore 9.06 Il treno 10755 finalmente raggiunge Milano Porta Garibaldi con 56' di ritardo. Verrà poi condotto in deposito, si spera per adeguati controlli alla motrice.
Ore 9.08 Il treno IC 351 arriva a Milano C.le con 33' di ritardo.
Ore 9.09 Il treno 10759 arriva a Milano Porta Garibaldi con 21' di ritardo. Se fosse stato fatto partire in orario, almeno 900 persone avrebbero risprmiato 20' di ritardo.
Ore 9.14 Il treno 10757 arriva a Milano C.le con 49' di ritardo. Era partito da Como con 22' di ritardo per problemi pneumatici (risoltisi in breve tempo poco dopo la partenza da Milano verso Como) e di telecomando della motrice (problema inesistente nella tratta Como-Milano in quanto la motrice era in testa).
Ore 9.25 Il treno 10761 arriva a Milano Porta Garibaldi con 17' di ritardo. Il treno 10763 arriverà con 14' di ritardo: i problemi verso Milano hanno avuto ripercussioni per oltre un'ora.
Nella mattinata del 09/11 almeno 1900 persone hanno subito un ritardo prossimo all'ora in arrivo a Milano: sono state quindi perse almeno 250 giornate lavorative, e la maggior parte di queste persone ha dovuto attendere al freddo l'arrivo del treno, per poi viaggiare in condizioni assolutamente inaccettabili, soprattutto dal punto di vista della sicurezza.
Siamo fermamente convinti che dietro a questa incredibile sequenza di disservizi non ci siano solo problemi di infrastruttura o di materiale: nonostante gli inconvenienti tecnici Trenitalia e RFI avevano sia il dovere che la possibilità di gestire in maniera più responsabile le criticità, per contenere al minimo i disservizi verso i clienti.
Abbiamo la forte sensazione che dietro alcune dichiarazioni rilasciate da dirigenti di Trenitalia ci sia una volontaria strumentalizzazione della situazione, volta a far credere ciò che non è vero: come fanno i dirigenti Trenitalia a dire che la rete ferroviaria lombarda è satura, che un intoppo crea disagi a catena (articolo di G.M.F. su Il Corriere della Sera del 09/11) quando dalla descrizione qui sopra riportata è dimostrato che tra Seregno e Monza non ha circolato alcun treno tra le 7.40 e le 8.26 del 09/11?
Chiediamo quindi a Trenitalia di fornire circostanziate risposte alle seguenti domande:
1. Perché il giorno 8/11, ben sapendo che i treni 10752/10757 sarebbero stati soppressi, i treni 33256/10753 sono stati effettuati con materiale assolutamente non idoneo, offrendo oltre il 70% dei posti in meno rispetto ai programmati?
2. Perché il giorno 8/11 non è stata presa in considerazione l'ipotesi di invertire il turno del 10753 con quello del 10759? Così facendo ad almeno 200 persone sarebbe stata risparmiata l'inutile attesa del treno successivo.
3. Perché il giorno 9/11 non si è valutato di limitare il 10752 a Cantù o ad Albate? Quel treno aveva già un forte ritardo, e problemi tecnici al telecomando della motrice rendevano problematico il proseguimento verso Como. Se fosse stato limitato a Cantù o Albate, il 10757 non avrebbe accumulato 50' di ritardo, e almeno 1200 persone avrebbero raggiunto in orario il posto di lavoro o di studio.
4. Perché il treno 10755 almeno 4 giorni la settimana viene fatto partire da Chiasso solo dopo la partenza del 301, nonostante a quest'ultimo venga ritardata la partenza da Chiasso per i controlli di frontiera? E perché spesso il 10755 deve "cedere il passo" al 301 nonostante i regionali abbiano la precedenza assoluta in orario di punta? Perché ogni giorno 900-1200 persone devono subire 10' e più di ritardo per questo motivo? E' successo ben 13 volte dal 18/10 ad oggi.
5. Perché né il giorno 8/11 né il giorno 9/11 è stata presa in considerazione l'ipotesi di utilizzare il materiale e il personale del treno 10759, in sosta a Seregno dalle 06.20 alle 8.18, per fare una corsa straordinaria sulla traccia del 10755 o del 10757 in ritardo? In questo modo almeno 700 persone avrebbero subito un ritardo di 10-15 minuti e non di un'ora!
6. Perché il giorno 09/11 il treno 10759 ha atteso a Seregno la partenza del 10755? Questo ha causato un ulteriore inutile ritardo al 10759, con il rischio che, nel caso il 10755 avesse avuto un altro fermo macchina, ben 2.500 persone sarebbero rimaste bloccate tra Seregno e Monza.
7. Perché il treno IC351 ad Albate ha preceduto il regionale 10757? Anche in questo caso, in ora di punta i Regionali avrebbero la precedenza su tutti gli altri collegamenti, e in questo modo ad altre 400 persone è stato aumentato il ritardo in arrivo a Milano.
Chiediamo inoltre un intervento immediato della Regione nei confronti di Trenitalia perché non si ripetano più episodi di questo tipo: ci sono tutti gli estremi per un'azione civile e penale nei confronti di chi dovrebbe erogare il servizio con un minimo di serietà, e nel rispetto di minimi requisiti di sicurezza: finora l'unica dimostrazione di civiltà, educazione, ma soprattutto rispetto è stata data solo ed esclusivamente dai clienti/utenti: chiediamo anche a Trenitalia e RFI, sia da parte del personale che da parte della dirigenza, un adeguato riscontro all'educazione e alla compostezza più volte dimostrata dai pendolari.
fonte http://it.groups.yahoo.com/group/pendolaricomosud/message/318 spero non sia spam)
Che cavolo sta succedendo nelle ultime settimane??
Non dico che prima tutto filasse liscio, ma ultimamente i treni soppressi non si contano più!!!
che tristezza
riporto, a titolo di esempio quanto denunciato dal Comitato Pendolari Milano-Como-Chiasso,
Oggetto: Segnalazione 01/2004 - Ritardi e soppressioni linea Chiasso-Milano del 08-09 Novembre 2004
Con la presente desideriamo segnalare i gravissimi ritardi provocati da disservizi Trenitalia per ben due giorni consecutivi sulla linea Chiasso-Milano.
In breve la cronaca degli eventi:
- Lunedì 8 Novembre
Il treno 10752 (Milano C.le-Como) delle 6.10 è stato soppresso ma, cosa ancor più grave, è stato soppresso anche il corrispondente 10757 (Como-Milano C.le delle 7.28), abitualmente utilizzato da almeno 900 persone.
La partenza del 10755 (Chiasso-Milano Garibaldi) delle 7.03 è stata ritardata di alcuni minuti, probabilmente per permettere a chi avrebbe dovuto prendere il treno successivo di trovare immediatamente un collegamento per Milano. Il treno 10755 è però arrivato a Milano con ben 26' di ritardo a causa dell'incredibile affollamento.
La situazione che ha fatto scatenare il problema più grave è stata la composizione ridotta del treno 10753 (Seregno-Milano) delle 07.27: esso era composto da una elettromotrice a 3 pezzi anziché sei normali vetture, con una capacità ridotta del 70%: presso le stazioni di Seregno, Desio e Lissone si è quindi venuta a creare una situazione di gravissimo pericolo perché su due treni, per un totale di 9 vetture, si sono ammassate le persone che abitualmente utilizzano tre treni per complessive 18 vetture, già solitamente al limite della loro capacità.
In dettaglio, alle 7.40 presso la stazione di Lissone almeno 120 persone non sono riuscite a partire con il treno 10753 e, complessivamente, tra Seregno, Desio e Lissone circa 900 persone sono riuscite a salire sul treno 10755 (che, ricordiamo, raccoglieva anche i viaggiatori del 10757), circa 300 sul treno IC 351, al quale sono state assegnate fermate straordinarie, e le rimanenti 400 sul 10759: per oltre 1200 persone questo disservizio ha causato un ritardo di oltre mezz'ora.
Come se non bastasse, il treno 10761 (Chiasso-Milano delle 08.03), è arrivato a destinazione con 50' di ritardo per problemi tecnici: tra Seregno, Desio e Lissone altre 400 persone sono giunte a destinazione con oltre mezz'ora di ritardo, avendo dovuto prendere il treno successivo (10763) per contenere il ritardo.
- Martedì 9 Novembre
Ore 6.10 Il treno 10752 dovrebbe partire da Milano C.le alla volta di Como, per ripartire da lì alle 7.28 alla volta di Milano C.le (treno 10757). Purtroppo per motivi a noi solo in parte noti (problemi al circuito pneumatico) la partenza da Milano C.le verrà ritardata, e a ciò si sommeranno problemi nel telecomando della motrice: arriverà a Como solo alle 7.37, con 32' di ritardo.
Ore 7.02 L'Espresso 301 viene fatto partire da Chiasso con 7' di ritardo.
Ore 7.03 Il treno 10755 (Chiasso-Milano Garibaldi) è pronto a partire da Chiasso ma la sua partenza, come purtroppo avviene troppe volte, è ritardata di alcuni minuti per accordarlo all'Espresso 301 (Dortmund-Milano) che, sebbene arrivato in orario a Chiasso, partirà in ritardo a causa del prolungarsi dei controlli di frontiera.
Ricordiamo che il 10755 è quotidianamente utilizzato da oltre 800 persone (circa 460 i posti disponibili), e che per ogni minuto di ritardo nella tratta Seregno-Lissone accoglie almeno 60 persone che altrimenti avrebbero preso il treno successivo.
Ore 7.15 Il treno 10755 parte da Chiasso, con 12-13' di ritardo. Subito le prime avvisaglie di un problema tecnico: una sosta di qualche minuto ad Albate per problemi alla motrice (E464.197 - in servizio da circa 6 mesi);
Ore 7.35 Per il treno 10755 i minuti di ritardo sono già 19. Fortunatamente il personale di bordo avvisa la centrale operativa del problema e alle 7.40 circa l'Espresso 301 viene fatto fermare straordinariamente a Seregno, riuscendo a caricare circa 200 persone che riusciranno ad arrivare a Milano alle 8.07 (22' di ritardo per l'espresso).
Ore 7.40 Il treno 10755 ha problemi tecnici: non riesce a partire dalla stazione di Cucciago. Rimarrà fermo per circa 15'. Il personale di bordo non è neanche stato in grado di fornire adeguata informazione ai passeggeri, non sapendo dove si trovassero i microfoni per gli annunci a bordo.
Ore 7.50 Il treno 10757 finalmente parte da Como, con 22' di ritardo. Le operazioni di inversione marcia a Como hanno richiesto 13'.
Ore 7.58 Il treno 10757 viene fatto fermare ad Albate. Il motivo ufficiale è la sosta in linea del treno precedente (il 10755), ma questi in realtà dopo pochi minuti è già a Cantù. In realtà il 10757 verrà superato dal treno IC 351 nonostante i Regionali, in ora di punta, abbiano la precedenza assoluta su tutti gli altri convogli.
Ore 8.03 Il treno 10755 parte da Cantù: ormai i minuti di ritardo sono già 23.
Ore 8.13 Il treno IC 351 transita dalla stazione di Cantù: arriverà a Seregno subito in coda al 10755.
Ore 8.18 Dalla stazione di Seregno dovrebbe partire il treno 10759, lì in sosta dalle 06.20. La partenza del 10759 viene ritardata per far partire prima il 10755 che, ricordiamo, aveva problemi tecnici alla motrice.
Ore 8.20 Il treno 10757 parte da Cantù con 40' di ritardo (ma non erano 22 a Como?)
Ore 8.24 Il treno 10755 parte da Seregno con 46' di ritardo. Il treno precedente verso Milano era partito alle 7.27 (con fermata a Desio e Lissone), seguito dall'Espresso 301 alle 7.40 circa (senza fermata fino a Monza).
Ore 8.26 Il treno 10759 parte da Seregno, con 8' di ritardo, seguendo a distanza di blocco il treno precedente, già affollatissimo. Ricordiamo che il convoglio del 10759 rimane in sosta a Seregno dalle 6.20 alle 8.18!
Ore 8.30 Il treno IC 351 arriva a Seregno.
Ore 8.37 Il treno 10757 arriva a Seregno: alla stessa ora il 10755 ha appena lasciato Lissone, il 10759 è a Desio e l'IC 351 si trova da Seregno e Desio: 4 treni incolonnati in poco meno di 7 Km, di cui il primo con problemi tecnici e almeno 1400 persone a bordo.
Ore 9.06 Il treno 10755 finalmente raggiunge Milano Porta Garibaldi con 56' di ritardo. Verrà poi condotto in deposito, si spera per adeguati controlli alla motrice.
Ore 9.08 Il treno IC 351 arriva a Milano C.le con 33' di ritardo.
Ore 9.09 Il treno 10759 arriva a Milano Porta Garibaldi con 21' di ritardo. Se fosse stato fatto partire in orario, almeno 900 persone avrebbero risprmiato 20' di ritardo.
Ore 9.14 Il treno 10757 arriva a Milano C.le con 49' di ritardo. Era partito da Como con 22' di ritardo per problemi pneumatici (risoltisi in breve tempo poco dopo la partenza da Milano verso Como) e di telecomando della motrice (problema inesistente nella tratta Como-Milano in quanto la motrice era in testa).
Ore 9.25 Il treno 10761 arriva a Milano Porta Garibaldi con 17' di ritardo. Il treno 10763 arriverà con 14' di ritardo: i problemi verso Milano hanno avuto ripercussioni per oltre un'ora.
Nella mattinata del 09/11 almeno 1900 persone hanno subito un ritardo prossimo all'ora in arrivo a Milano: sono state quindi perse almeno 250 giornate lavorative, e la maggior parte di queste persone ha dovuto attendere al freddo l'arrivo del treno, per poi viaggiare in condizioni assolutamente inaccettabili, soprattutto dal punto di vista della sicurezza.
Siamo fermamente convinti che dietro a questa incredibile sequenza di disservizi non ci siano solo problemi di infrastruttura o di materiale: nonostante gli inconvenienti tecnici Trenitalia e RFI avevano sia il dovere che la possibilità di gestire in maniera più responsabile le criticità, per contenere al minimo i disservizi verso i clienti.
Abbiamo la forte sensazione che dietro alcune dichiarazioni rilasciate da dirigenti di Trenitalia ci sia una volontaria strumentalizzazione della situazione, volta a far credere ciò che non è vero: come fanno i dirigenti Trenitalia a dire che la rete ferroviaria lombarda è satura, che un intoppo crea disagi a catena (articolo di G.M.F. su Il Corriere della Sera del 09/11) quando dalla descrizione qui sopra riportata è dimostrato che tra Seregno e Monza non ha circolato alcun treno tra le 7.40 e le 8.26 del 09/11?
Chiediamo quindi a Trenitalia di fornire circostanziate risposte alle seguenti domande:
1. Perché il giorno 8/11, ben sapendo che i treni 10752/10757 sarebbero stati soppressi, i treni 33256/10753 sono stati effettuati con materiale assolutamente non idoneo, offrendo oltre il 70% dei posti in meno rispetto ai programmati?
2. Perché il giorno 8/11 non è stata presa in considerazione l'ipotesi di invertire il turno del 10753 con quello del 10759? Così facendo ad almeno 200 persone sarebbe stata risparmiata l'inutile attesa del treno successivo.
3. Perché il giorno 9/11 non si è valutato di limitare il 10752 a Cantù o ad Albate? Quel treno aveva già un forte ritardo, e problemi tecnici al telecomando della motrice rendevano problematico il proseguimento verso Como. Se fosse stato limitato a Cantù o Albate, il 10757 non avrebbe accumulato 50' di ritardo, e almeno 1200 persone avrebbero raggiunto in orario il posto di lavoro o di studio.
4. Perché il treno 10755 almeno 4 giorni la settimana viene fatto partire da Chiasso solo dopo la partenza del 301, nonostante a quest'ultimo venga ritardata la partenza da Chiasso per i controlli di frontiera? E perché spesso il 10755 deve "cedere il passo" al 301 nonostante i regionali abbiano la precedenza assoluta in orario di punta? Perché ogni giorno 900-1200 persone devono subire 10' e più di ritardo per questo motivo? E' successo ben 13 volte dal 18/10 ad oggi.
5. Perché né il giorno 8/11 né il giorno 9/11 è stata presa in considerazione l'ipotesi di utilizzare il materiale e il personale del treno 10759, in sosta a Seregno dalle 06.20 alle 8.18, per fare una corsa straordinaria sulla traccia del 10755 o del 10757 in ritardo? In questo modo almeno 700 persone avrebbero subito un ritardo di 10-15 minuti e non di un'ora!
6. Perché il giorno 09/11 il treno 10759 ha atteso a Seregno la partenza del 10755? Questo ha causato un ulteriore inutile ritardo al 10759, con il rischio che, nel caso il 10755 avesse avuto un altro fermo macchina, ben 2.500 persone sarebbero rimaste bloccate tra Seregno e Monza.
7. Perché il treno IC351 ad Albate ha preceduto il regionale 10757? Anche in questo caso, in ora di punta i Regionali avrebbero la precedenza su tutti gli altri collegamenti, e in questo modo ad altre 400 persone è stato aumentato il ritardo in arrivo a Milano.
Chiediamo inoltre un intervento immediato della Regione nei confronti di Trenitalia perché non si ripetano più episodi di questo tipo: ci sono tutti gli estremi per un'azione civile e penale nei confronti di chi dovrebbe erogare il servizio con un minimo di serietà, e nel rispetto di minimi requisiti di sicurezza: finora l'unica dimostrazione di civiltà, educazione, ma soprattutto rispetto è stata data solo ed esclusivamente dai clienti/utenti: chiediamo anche a Trenitalia e RFI, sia da parte del personale che da parte della dirigenza, un adeguato riscontro all'educazione e alla compostezza più volte dimostrata dai pendolari.
fonte http://it.groups.yahoo.com/group/pendolaricomosud/message/318 spero non sia spam)