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View Full Version : Nassiriya - Un anno dopo


Quincy_it
12-11-2004, 09:55
Per non dimenticare

PIETRO PETRUCCI: 22 anni, di Casavatore (Napoli), caporale dell'esercito. Ne era stata dichiarata la morte cerebrale poche ore dopo la strage. Poi è stata staccata la spina della macchina che lo teneva in vita. Petrucci era un volontario in ferma breve e in missione in Iraq con l'incarico di conduttore di automezzi.

DOMENICO INTRAVAIA:46 anni, di Monreale, appuntato dei Cc in servizio al comando provinciale di Palermo; sposato e con due figli di 16 e 12 anni. Lascia anche l' anziana madre, il fratello gemello e due sorelle. Era partito per l'Iraq quattro mesi fa e sarebbe dovuto rientrare fra tre giorni. Era già stato in missione a Sarajevo. I due figli tenevano un calendario da cui cancellavano i giorni che mancavano al ritorno del padre. La notizia ha gettato la moglie nella disperazione: «Voglio morire, senza mio marito la mia vita non ha senso».

ORAZIO MAJORANA:29 anni, di Catania, carabiniere scelto in servizio nel battaglione Laives-Leifers in provincia di Bolzano. L'anziano padre ha appreso la notizia in Svizzera, dove si trovava per sottoporsi ad alcune visite mediche. È rientrato d' urgenza a Catania.

GIUSEPPE COLETTA:38 anni, originario di Avola (Siracusa) ma da tempo residente a San Vitaliano, in Campania, vicebrigadiere in servizio al comando provinciale di Castello di Cisterna (Napoli); sposato e padre di una bambina di due anni.

GIOVANNI CAVALLARO: 47 anni, nato in provincia di Messina e residente a Nizza Monferrato, maresciallo in servizio al comando provinciale di Asti. Era noto con il soprannome di 'Serpicò. Lascia la moglie e la piccola Lucrezia, 4 anni. Era già stato impegnato in altre missioni in Kosovo e in Macedonia. Era da tre mesi in Iraq e stava per rientrare a casa. Ieri sera aveva telefonato alla moglie: «Sto preparando la mia roba, sabato finalmente torno da te e da Lucrezia. Ho voglia di abbracciarvi».

ALFIO RAGAZZI: 39 anni, maresciallo dei carabinieri in servizio al Ris di Messina, sposato e con due figli di 13 e 7 anni. Era partito in luglio e sarebbe dovuto rientrare a Messina sabato prossimo: i familiari stavano già preparando la festa. Era specializzato nelle tecniche di sopralluogo e rilevamento e il suo compito era quello di istruire la polizia locale.

IVAN GHITTI: 30 anni, milanese, carabiniere di stanza al 13/mo Reggimento Gorizia. Era alla sua quarta missione di pace all' estero, dopo essere stato tre volte in Bosnia. Lascia i genitori e una sorella. Ieri sera lo hanno sentito per l' ultima volta al telefono: «Era assolutamente sereno e tranquillo».

DANIELE GHIONE:30 anni, di Finale Ligure (Savona), maresciallo dei carabinieri in servizio nella compagnia Gorizia. Era Sposato da poco. Era stato ausiliario dell' Arma, poi si era congedato e iscritto all' Associazione carabinieri in congedo. Era ritornato ad indossare la divisa vincendo un concorso per maresciallo.

ENZO FREGOSI:56 anni, ex comandante dei Nas di Livorno dove viveva con la famiglia. Lascia moglie e due figli, un maschio, anche lui carabiniere, e una ragazza che studia all'Università. Era partito per l' Iraq il 17 luglio scorso e stava rientrare in Italia. A casa stavano già preparando la festa per il suo ritorno.

ALFONSO TRINCONE:44 anni, era originario di Pozzuoli (Napoli) ma risiedeva a Roma con la moglie e i tre figli. Il sottufficiale era in forze al Noe, il Nucleo operativo ecologico che dipende dal Ministero dell' Ambiente.

MASSIMILIANO BRUNO:40 anni, maresciallo dei carabinieri di origine bolognese, biologo in forza al Raggruppamento Investigazioni scientifiche (Racis) di Roma. Viveva con la moglie a Civitavecchia. I genitori e un fratello vivono a Bologna.

ANDREA FILIPPA: 33 anni, torinese, carabiniere dall' età di 19. Era esperto di missioni all' estero che lo tenevano costantemente lontano da casa. Prestava servizio a Gorizia presso il 13/o Battaglione Carabinieri. Viveva a San Pier D' Isonzo insieme alla giovane moglie, sposata nel 1998.

FILIPPO MERLINO:40 anni, originario di Sant' Arcangelo (Potenza), sposato. Con il grado di maresciallo comandava la stazione dei carabinieri di Viadana (Mantova). È morto nell' ospedale di Nassirya dove era stato portato gravmente ferito.

MASSIMO FICUCIELLO:35 anni, tenente dell' esercito, figlio del gen. Alberto Ficuciello. Funzionario di banca, aveva chiesto di poter tornare in servizio attivo con il suo grado di tenente proprio per partecipare alla missione «Antica Babilonia». Grazie alla sua conoscenza delle lingue era stato inserito nella cellula Pubblica Informazione del col.Scalas. Questa mattina aveva avuto l' incarico di accompagnare nei sopralluoghi i produttori di un film-documentario sui «Soldati di pace». Prima dell' attentato, il titolo, provvisorio, era stato cambiato in «Babilonia terra fra due fuochi».

SILVIO OLLA: 32 anni, dell' isola Sant' Antioco (Cagliari), sottufficiale in servizio al 151/o Reggimento della Brigata Sassari. Figlio di un maresciallo e fratello di un carrista. Laureato in Scienze Politiche, Olla era in forza alla cellula Pubblica Informazione. È morto insieme al ten.Ficuciello mentre accompagnava nei sopralluoghi i produttori del film. La conoscenza dell' inglese e dei rudimenti dell' arabo lo avevano fatto diventare uno dei punti di riferimento per i giornalisti.

EMANUELE FERRARO: 28 anni, di Carlentini (Siracusa), caporal maggiore scelto in servizio permanente di stanza nel 6/o Reggimento trasporti di Budrio (Bologna).

ALESSANDRO CARRISI: 23 anni, di Trepuzzi (Lecce), caporale volontario in ferma breve, anche lui in servizio nel 6/o Reggimento trasporti di Budrio. Era partito per l' Iraq da poche settimane. Lascia i genitori, un fratello e una sorella. Ieri sera l'ultima telefonata a casa: «Tutto va bene. Sto andando a letto».

LE DUE VITTIME CIVILI - Nell'attentato sono state coinvolte anche due civili. Si tratta dell'aiuto regista Stefano Rolla, 65 anni di Roma, che stava facendo i sopralluoghi per un film documentario che avrebbe dovuto girare il regista Massimo Spano e di Marco Beci, 43 anni, funzionario della cooperazione italiana in Iraq.

Lucio Virzì
12-11-2004, 09:57
.

saxcir
12-11-2004, 10:03
Onore ai caduti.

Rip COLLEGHI...

"bimbo alza la testa lo sguardo tuo non far brillar...
del babbo tuo le gesta la patria mai potrar scordar...
il sangue che ti ha dato un dì di sprone a te sara'...
quando sarai soldato e bersaglier come papa'..."

sheva
12-11-2004, 10:43
Onore ai caduti.

killerone
12-11-2004, 10:47
grazie *

romansnake
12-11-2004, 11:26
*

belin
12-11-2004, 12:03
*

bosca
12-11-2004, 12:09
"usi obbedir tacendo, tacendo morir"

Onore a voi.......

Maestro Joda
12-11-2004, 12:53
http://www.rivistazetesis.it/Pace_file/Eirene10.gif

"Onore ai caduti"

FastFreddy
12-11-2004, 12:58
R.i.p. :(

tatrat4d
12-11-2004, 13:11
Eterna gratitudine.

Paracleto
12-11-2004, 21:54
Amen.

Fratello Cadfael
12-11-2004, 22:40
Piccola provocazione: fermo restando che sono caduti in guerra e come tali vanno onorati (anche da chi, come me, è contrario alla guerra in generale e a questa in particolare), trovo ingiusto considerarli, come molti fanno, eroi.
Eroi si può essere se si muore combattendo, non se ci si trova a passare dove scoppia un'autobomba.
Ripeto: massimo onore e rispetto per loro come caduti in guerra, ma considerarli eroi mi sembrerebbe ingiusto verso tutti quei soldati morti in combattimento.
Boh, forse ho fatto un discorso militarista...

R.I.P.

Ewigen
12-11-2004, 22:44
Onore ai caduti italiani e iracheni.Heaven bless threir souls

bianconero
13-11-2004, 00:31
che riposino in pace...

ma permettetemi di dire che quelle morti si potevano benissimo evitare se ce ne stavamo a casa nostra senza impicciarci in affari che non ci riguardavano e che non ci riguardano tutt'oggi.
Le loro molti sono imputabili alla incapacita di governare di questa maggioranza che è in grado solo di leccare il culo a Bush e company e alla loro folle politica estera

Ewigen
13-11-2004, 00:44
Onorare i morti e basta è troppo difficile?
dx vs sx.eroi-non eroi,.. vi sono altri thread per certe polemiche,e questo non è per niente adatto,anzi.Chi ha una testa per ragionare...

SaMu
13-11-2004, 00:44
Originariamente inviato da Fratello Cadfael
Piccola provocazione: fermo restando che sono caduti in guerra e come tali vanno onorati (anche da chi, come me, è contrario alla guerra in generale e a questa in particolare), trovo ingiusto considerarli, come molti fanno, eroi.
Eroi si può essere se si muore combattendo, non se ci si trova a passare dove scoppia un'autobomba.

Non sono daccordo.. non passavano per caso dove è scoppiata un'autobomba, sono stati uccisi da un'autobomba lanciata contro di loro.. non è eroe chi cade in un'imboscata?

Se avessero potuto avrebbero risposto e combattuto, purtroppo non ne hanno avuto il tempo e il modo.

andreamarra
13-11-2004, 01:22
*

Icaro Spallone
13-11-2004, 01:31
Onore ai caduti

Quincy_it
13-11-2004, 01:55
Originariamente inviato da Ewigen
Onorare i morti e basta è troppo diffciile?
dx vs sx,eroi-on eroi,.. vi sono atri thread per certe polemiche,e questo non è per niente adatto,anzi.Chi ha orecchi per intendere...

Quoto e sottoscrivo.

saxcir
13-11-2004, 10:44
Originariamente inviato da Quincy_it
Quoto e sottoscrivo.


Idem

ni.jo
13-11-2004, 11:36
http://www.foto-grafie.com/roma/images/carabinieri-3500.JPG

easyand
13-11-2004, 14:34
http://www.saarms.it/img/Nassiriyah.jpg

StarBlazers
13-11-2004, 16:15
commemoro dei soldati morti in guerra , non abusiamo del termine "eroe" resta il rammarico e lo sconforto per le loro mogli , i parenti e i loro amici ,ed il dispiacere personale nel vedere , come il terrore non guardi in faccia a nessuno.


*

Martin P
14-11-2004, 03:46
.... qualcuno nei bagni dell'università che frequento è stato capace di scrivere "10, 100, 1000 Nassiriya..."

... non ho parole .... solo vergogna

Eterno Riposo e Pace per tutti i Caduti

Deckard
14-11-2004, 09:59
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