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View Full Version : il capitano


milli1979
10-11-2004, 10:14
O Capitano! Mio Capitano!
-Walt Whitman

O Capitano! Mio Capitano! Il nostro viaggio tremendo è terminato,
la nave ha superato ogni ostacolo, l'ambìto premio è conquistato,
vicino è il porto, odo le campane, tutto il popolo esulta,
occhi seguono l'invitto scafo, la nave arcigna e intrepida;
ma o cuore! Cuore! Cuore!
O gocce rosse di sangue,
là sul ponte dove giace il Capitano,
caduto, gelido, morto.

O Capitano! Mio Capitano! Risorgi, odi le campane;
risorgo - per te è issata la bandiera - per te squillano le trombe,
per te fiori e ghirlande ornate di nastri - per te le coste affollate,
te invoca la massa ondeggiante, a te volgono i volti ansiosi;
ecco Capitano! O amato padre!
Questo braccio sotto il tuo capo!
E' solo un sogno che sul ponte
sei caduto, gelido, morto.

Non risponde il mio Capitano, le sue labbra sono pallide e immobili,
non sente il padre il mio braccio, non ha più energia né volontà,
la nave è all'ancora sana e salva, il suo viaggio concluso, finito,
la nave vittoriosa è tornata dal viaggio tremendo, la meta è raggiunta;
esultate coste, suonate campane!
Mentre io con funebre passo
Percorro il ponte dove giace il mio Capitano,
caduto, gelido, morto.

in onore di chi non c'è più, ma ha lottato tanto per me...

nascimentos
10-11-2004, 10:31
si ma ki sarebbe sto capitano?

milli1979
10-11-2004, 10:35
Originariamente inviato da nascimentos
si ma ki sarebbe sto capitano?


mio padre.

Oggi è un anno, un anno di dolore giornliero, di dolore ogni minuto.
io non lo dimentico e non ho mai avuto paura di dimenticarlo.

perchè lui, è qui, ogni istante ogni minuto.
Perchè è ingiusto che non ci sia più, è impossibile, e allora lascatemelo qui accanto, senza pensare che sono matta io.


Questa è per lui, è perfetta, un pò cruda forse....ma è perfetta.

nascimentos
10-11-2004, 10:39
Originariamente inviato da milli1979
mio padre.

Oggi è un anno, un anno di dolore giornliero, di dolore ogni minuto.
io non lo dimentico e non ho mai avuto paura di dimenticarlo.

perchè lui, è qui, ogni istante ogni minuto.
Perchè è ingiusto che non ci sia più, è impossibile, e allora lascatemelo qui accanto, senza pensare che sono matta io.


Questa è per lui, è perfetta, un pò cruda forse....ma è perfetta.
condoglianze

milli1979
10-11-2004, 10:42
Originariamente inviato da nascimentos
condoglianze


:confused:


è un anno che è morto.



il mio topic era per chiedere:
AVETE CANZONI O POESIE O ALTRO CHE VI RICORDANO LE PERSONE CARE????

Viperfish
10-11-2004, 10:42
Originariamente inviato da milli1979
mio padre.

Oggi è un anno, un anno di dolore giornliero, di dolore ogni minuto.
io non lo dimentico e non ho mai avuto paura di dimenticarlo.

perchè lui, è qui, ogni istante ogni minuto.
Perchè è ingiusto che non ci sia più, è impossibile, e allora lascatemelo qui accanto, senza pensare che sono matta io.


Questa è per lui, è perfetta, un pò cruda forse....ma è perfetta.


hai scelto una poesia molto profonda e toccante, come profondo è l'affetto che dimostri nei suoi confronti :)
lui è sempre accanto a te...

nascimentos
10-11-2004, 10:46
Originariamente inviato da milli1979
:confused:


è un anno che è morto.



il mio topic era per chiedere:
AVETE CANZONI O POESIE O ALTRO CHE VI RICORDANO LE PERSONE CARE????
conosci la canzone di de gregori "i muscoli del capitano"?

se no allora ascoltala

lucio68
10-11-2004, 12:32
Originariamente inviato da milli1979
:confused:


è un anno che è morto.



il mio topic era per chiedere:
AVETE CANZONI O POESIE O ALTRO CHE VI RICORDANO LE PERSONE CARE????
Mio padre è morto da quasi 9 anni ormai, e lo ricordo ancora perfettamente. Non ho canzoni o poesie, ma qualche filastrocca nel suo dialetto (era della provincia di Reggio Emilia) che ogni tanto raccontava, e nella mia mente posso ancora sentirle raccontate dalla sua voce. :)

aristotele
10-11-2004, 13:27
Mio padre è morto da due anni ormai, e questa poesia di Baudelaire me lo ricorda molto:

Raccoglimento

Stai quieto, mio Dolore, stai calmo. Invocavi la Sera: ec-
cola, scende e un'atmosfera scura avvolge la città, appor-
tando agli uni pace, agli altri affanno.

Mentre la moltitudine vile dei mortali, sotto la sferza del
Piacere, carnefice impietoso, va a cogliere rimorsi nella fe-
sta servile, dammi la mano, o mio dolore, vieni da me,

lontano da loro. Vedi affacciarsi dai balconi del cielo gli
Anni defunti in vestiti antiquati, vedi sorgere dal fondo
delle acque il radioso Rimpianto;

il sole addormentarsi moribondo sotto un ponte; e come
un lungo sudario strusciante a Oriente, ascolta, mio caro,
ascolta la dolce Notte che avanza.