Lucio Virzì
09-11-2004, 12:35
Nei confronti di questi due.... che avevate capito!?!? :asd:
http://www.repubblica.it/2004/k/sezioni/cronaca/rissacomune/rissacomune/rissacomune.html
Napoli, scontro tra Balzamo (Ds) e Moretto (An)
E il consigliere dell'opposizione finisce in ospedale
Rissa in consiglio comunale
Volano i cazzotti, seduta sospesa
Si discuteva di una delibera per l'acquisto della nuova sede
NAPOLI - Rissa al Consiglio comunale di Napoli. Uno scambio di cazzotti, fra maggioranza e opposizione, e il consigliere Moretto Vincenzo di An, finisce all'ospedale per un rigonfiamento iugolare. E' il bilancio tristissimo, come sottolinea il sindaco Rosa Iervolino, di una seduta di Consiglio molto movimentata. La rissa è scoppiata a causa di una delibera che avrebbe dovuto stabilire l'acquisto dell'edificio che potrebbe ospitare, in futuro, l'assemblea comunale. Cifra per l'acquisto, 34 milioni e 200 mila euro.
Il caso è esploso a mezzanotte, quando dopo un dibattito di sette ore sulla verifica della programmazione e dello stato politico dell'amministrazione comunale, si è deciso di proseguire a oltranza la seduta per discutere di una delibera tenuta in sospeso dal 30 giugno. Per evitare che si attribuisse l'eccezionalità alla questione dell'edificio sito in via Verdi 35 a Napoli, l'opposizione ha occupato la presidenza.
Ma nonostante il gesto di protesta, il consiglio ha votato a maggioranza per il proseguimento a oltranza della seduta. Ed è a quel punto si è scatenata la rissa. Giuseppe Balzamo (Ds) e Vincenzo Moretto (An) si sono scontrati fino a quando il consigliere dell'opposizione è finito disteso a terra, in preda a un malore. Nell'aula consigliare sono arrivati gli agenti addetti al controllo sicurezza e gli operatori del 118, che hanno trasportato Moretto all'ospedale Loreto mare per accertamenti.
"Una pagina bruttissima - ha detto il sindaco Iervolino uscendo dalla seduta, sciolta nonostante la presenza di 44 consiglieri in aula, per decisione del presidente Giovanni Squame - nel momento in cui la città vive giorni di sofferenza per l'eccesso di violenza che c'è, il consiglio comunale ha il dovere istituzionale di governare la città, non può essere incapace di governare persino se stesso". Commentando l'occupazione della presidenza il sindaco ha aggiunto: "Impedire al presidente di svolgere le sue funzioni è un atto costituzionale gravissimo. Detto questo mi dispiace molto che siano volati dei cazzotti".
La tensione del consiglio però, secondo Iervolino, non dipenderebbe dall'agitazione che da giorni investe la città. "Non scusiamo noi stessi accusando la comunità. Ci sono stati atti di violenza a Napoli, ma quello che è successo stanotte non è sintomo della tensione di questi giorni. Siamo noi a non essere in grado di tenere i nervi sotto controllo".
Il sindaco ha concluso spiegando che l'urgenza del provvedimento dipendeva dal fatto che sette mesi la Pirelli attende una risposta sull'acquisizione dell'edificio di via Verdi, una decisione che il Consiglio rimanda di settimana in settimana.
(9 novembre 2004)
Ma con cotali rappresentanti, come si può pensare di sanare situazioni di delinquenza diffuse come a Napoli ed altre città? :rolleyes:
LuVi
http://www.repubblica.it/2004/k/sezioni/cronaca/rissacomune/rissacomune/rissacomune.html
Napoli, scontro tra Balzamo (Ds) e Moretto (An)
E il consigliere dell'opposizione finisce in ospedale
Rissa in consiglio comunale
Volano i cazzotti, seduta sospesa
Si discuteva di una delibera per l'acquisto della nuova sede
NAPOLI - Rissa al Consiglio comunale di Napoli. Uno scambio di cazzotti, fra maggioranza e opposizione, e il consigliere Moretto Vincenzo di An, finisce all'ospedale per un rigonfiamento iugolare. E' il bilancio tristissimo, come sottolinea il sindaco Rosa Iervolino, di una seduta di Consiglio molto movimentata. La rissa è scoppiata a causa di una delibera che avrebbe dovuto stabilire l'acquisto dell'edificio che potrebbe ospitare, in futuro, l'assemblea comunale. Cifra per l'acquisto, 34 milioni e 200 mila euro.
Il caso è esploso a mezzanotte, quando dopo un dibattito di sette ore sulla verifica della programmazione e dello stato politico dell'amministrazione comunale, si è deciso di proseguire a oltranza la seduta per discutere di una delibera tenuta in sospeso dal 30 giugno. Per evitare che si attribuisse l'eccezionalità alla questione dell'edificio sito in via Verdi 35 a Napoli, l'opposizione ha occupato la presidenza.
Ma nonostante il gesto di protesta, il consiglio ha votato a maggioranza per il proseguimento a oltranza della seduta. Ed è a quel punto si è scatenata la rissa. Giuseppe Balzamo (Ds) e Vincenzo Moretto (An) si sono scontrati fino a quando il consigliere dell'opposizione è finito disteso a terra, in preda a un malore. Nell'aula consigliare sono arrivati gli agenti addetti al controllo sicurezza e gli operatori del 118, che hanno trasportato Moretto all'ospedale Loreto mare per accertamenti.
"Una pagina bruttissima - ha detto il sindaco Iervolino uscendo dalla seduta, sciolta nonostante la presenza di 44 consiglieri in aula, per decisione del presidente Giovanni Squame - nel momento in cui la città vive giorni di sofferenza per l'eccesso di violenza che c'è, il consiglio comunale ha il dovere istituzionale di governare la città, non può essere incapace di governare persino se stesso". Commentando l'occupazione della presidenza il sindaco ha aggiunto: "Impedire al presidente di svolgere le sue funzioni è un atto costituzionale gravissimo. Detto questo mi dispiace molto che siano volati dei cazzotti".
La tensione del consiglio però, secondo Iervolino, non dipenderebbe dall'agitazione che da giorni investe la città. "Non scusiamo noi stessi accusando la comunità. Ci sono stati atti di violenza a Napoli, ma quello che è successo stanotte non è sintomo della tensione di questi giorni. Siamo noi a non essere in grado di tenere i nervi sotto controllo".
Il sindaco ha concluso spiegando che l'urgenza del provvedimento dipendeva dal fatto che sette mesi la Pirelli attende una risposta sull'acquisizione dell'edificio di via Verdi, una decisione che il Consiglio rimanda di settimana in settimana.
(9 novembre 2004)
Ma con cotali rappresentanti, come si può pensare di sanare situazioni di delinquenza diffuse come a Napoli ed altre città? :rolleyes:
LuVi