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View Full Version : La Vespa che non punse Mussolini


majin mixxi
22-10-2004, 22:46
Curzio Maltese per La Repubblica




Ho letto dell´ira di Wim Wenders per il film su Hitler dapprima con indignazione, quindi con un vago dubbio e infine con imbarazzata invidia.

Massì, beato lei, caro Wenders, che può concedersi il lusso di manifestare la «rabbia del ventre» per un film distribuito in poche sale che (forse) minimizza l´orrore del nazismo. Mentre noi italiani siamo costretti a ingoiare l´elegia su Mussolini di Bruno Vespa direttamente a casa, dagli schermi della tv di Stato, finanziata coi soldi pubblici.

Come alcuni milioni d´italiani, non guardo quasi più la televisione se non per controllare a che punto sono arrivati i notiziari e i talk show. L´altra sera Vespa è giunto a un livello impensabile perfino per lui. Non si può parlare di apologia del fascismo. Sarebbe un reato ma anche paradossalmente qualcosa di più onesto e di meno volgare.



Tantomeno si può definire revisionismo storico, nel senso per esempio di “Untergang”, tratto dal libro di Joachim Fest. Per fare revisionismo, sia pure del genere bonario o frescone alla moda italiana, bisogna comunque portare argomenti e documenti, insomma studiare.

Quello che ha fatto Vespa è la soap opera della famiglia Mussolini, lo sdoganamento del fascismo attraverso la banalizzazione quotidiana: la "fondazione dei fasci di compatimento". Due ore di "storia di un italiano" simpatico e sportivo, buon marito, ottimo padre, suocero affettuoso, nonno indimenticabile, che incidentalmente è stato dittatore per un ventennio, con gli inconvenienti noti ma da non esagerare.

Soltanto il povero professor Villari, ostaggio di turno, ha provato a ricordare un po´ di storia, con la s minuscola o maiuscola, quindi ha almeno implorato di non offendere la memoria delle centinaia di migliaia di italiani mandati a morte dalla buonanima, negli intervalli fra una cavalcata e la fiaba della buonanotte ai nipotini.

Nel clima di struggente nostalgia del set familiare, scaldato con una bella dose di filmati dell´Istituto Luce, lo storico faceva la parte dell´inutile pignolo, l´insopportabile grillo parlante.



La vera protagonista della serata è stata Alessandra Mussolini, che almeno era l´unica nella parte, autentica nipote fra tanti parenti acquisiti. Ma chissà che cosa scriverebbe Wenders se la tv di Stato tedesca ospitasse, una sera sì e l´altra pure, un´Alexandra Hitler erede del Fuehrer e parlamentare europea.

Più che un dibattito storico, il Porta a Porta della nostalgia è stata una festa di famiglia, con visione di filmini e commosso sfoglio dell´album. Sul genere già collaudato un centinaio di volte dal ritorno dei Savoia. A proposito, s´è finalmente capito a che cosa servivano le infinite celebrazioni della casa reale, sempre col decisivo tributo del ciambellano Vespa.

A preparare il terreno per il salto di qualità, la vera dynasty, «casa Mussolini». Una riabilitazione che non ha le ambizioni scientifiche e quindi i limiti razionali del revisionismo. Lo sdoganamento del Duce avviene con gli stilemi della telenovela da tinello, col nonno burbero ma tanto buono, si chiami Benito o Vittorio Emanuele o Lino Banfi.



È del resto la traduzione fedele del revisionismo allo champagne lanciato da Berlusconi, dove Mussolini appariva gentile e inoffensivo, uno che «pagava le vacanze ai dissidenti», purtroppo diffamato dalla stampa cattiva e comunista. Nei modi della fiaba da rotocalco è tanto più facile che nei ponderosi saggi far passare un radicale rovesciamento della realtà storica e umana.

La dinastia dei Savoia è uscita dalla dynasty mediatica come una bella famiglia incomprensibilmente esiliata e perseguitata, magari per invidia, da un popolo malvagio e traditore.

Alessandra Mussolini può serenamente affermare che «la mia famiglia non può perdonare». L´ipotesi che siano i Mussolini e i Savoia a dover chiedere il perdono al popolo italiano per le sofferenze e i tradimenti è naturalmente esclusa a priori dalla rappresentazione.

Quando (di rado) s´avanza un dubbio, il set e la sceneggiatura provvedono a farlo sembrare stonato, ideologico e molesto. Non s´interrompe un sogno e del resto il rovesciamento della storia è un esercizio quotidiano. L´integralista Buttiglione e i suoi molti difensori non hanno rovesciato sul parlamento europeo l´accusa di tribunale dell´Inquisizione?



Beato Wenders, che può scandalizzarsi perché in un singolo film tedesco, uno solo e privato, non viene mai usata la parola «assassino» per definire Hitler. Si potrebbe ancora definire assassino il buon Mussolini sulla tv di Stato italiana, senza essere linciati in diretta?

Che cosa accadrebbe se un regista italiano in un articolo di giornale osasse scrivere di Mussolini «e finalmente quel porco è morto», come scrive Wenders di Hitler? La coincidenza fra lo scandalo tedesco per “Untergang” e la normalità di "Casa Mussolini" alla Rai, che non ha scandalizzato nessuno tranne il direttore di Radio Radicale, è curiosa e un po´ deprimente ma significativa.

Serve a riflettere su quanto si è elevata in Italia, in pochi anni, la soglia della vergogna. L´hanno capito i dirigenti di An che con quattro chiacchiere sui crimini del fascismo o la cittadinanza agli immigrati hanno ottenuto il massimo punteggio sulla patente democratica, quindi sono tornati a parlare di "culattoni" e a farcire i palinsesti pubblici di serate Mussolini, premi Almirante, sceneggiati su fascisti troppo umani. Altro che l´allarme tedesco per l´avanzata dell´estrema destra in Sassonia.

Wenders ha il vantaggio di vivere in un Paese che si è assunto con dolore e fatica le colpe collettive di un regime popolare. Non come noi italiani, «brava gente» anche quando deportavamo gli ebrei, condannati a ripetere la storia come farsa, anzi telenovela.

gor
22-10-2004, 23:29
fantastico articolo,ora dato che e un pezzo che non vedo bruno vespa,di preciso cosa e successo?se e successo quello riportato nell'articolo curzio maltese ha ragione la soglia della vergogna si e abbassata ancora.

redsith
22-10-2004, 23:44
Ma veramente la mussolini ha detto «la mia famiglia non può perdonare»??? :eek:
Ma con quale faccia? Non ci posso credere...

LittleLux
22-10-2004, 23:49
Originariamente inviato da redsith
Ma veramente la mussolini ha detto «la mia famiglia non può perdonare»??? :eek:
Ma con quale faccia? Non ci posso credere...

Tutto vero purtroppo.Stentavo a credere a ciò che vedevo ed udivo. Purtroppo questa è l'Italia del giorno d'oggi, dove regna imperante un revisionismo da due soldi, ma non per questo meno pericoloso. Bene ha fatto Maltese a scrivere quell'articolo.

Ciao

Sobek
23-10-2004, 00:56
Assurdo cazzo :muro:

-kurgan-
23-10-2004, 02:36
Non ho dubbi che vespa verrà difeso ancora, anche per questo. Povera anima santa.
Un pò leccaculo, ma un bravuomo.

kikki2
23-10-2004, 09:08
Cmq le stesso cose Romano Mussolini ( che ha pubblicato da poco un libro sul padre e sta girando un po' di trasmissioni per pubblicizzarlo) aveva detto le stesse cose nel programma di augias, che non ha avuto un comportamento tanto dissimile da quello di BV, probabilmente perchè il libro verte su BM padre ( tutolo Il Duce, mio padre).
Solo che da Augias non c'era la nipotina :muro:

lukeskywalker
23-10-2004, 13:01
cosa ci si poteva aspettare?
eliminando il contraddittorio un conduttore dice quel che vuole, senza ostacoli.
alcuni personaggi scomodi, ormai banditi dalla televisone che in questo caso è da definirsi DI REGIME non sono più in grado di controbbattere alla valnga di idozie dilagante.
una lode a Curzio Maltese per la professionalità, l'itelligenza ed il coraggio dimostati.

Maxmel
23-10-2004, 13:11
Non è revisionismo, come giustamente ha sotolineato chi ha scritto l'articolo. Questo è un'operazione ben più difficile che deve esssere supportata da argomenti e documenti storici. E sopratutto è una tesi storiografica. Quella di Vespa è una volgare banalizzazione, molto più insidiosa del revisionismo in quanto fà perno sull'oblio, sull'ignoranza storica su sentimentalismo e sul sensazionalismo che sulle masse fanno più presa di un qualsiasi argomento (pseudo)razzionale come è appunto quello revisionistico. Il revisionismo dice bugie, questa invece è una vera è propria mistificazione.
Spegnete la tv.

majino
23-10-2004, 13:35
veramente allucinante :eek:

John Cage
23-10-2004, 14:09
Ma a tutti i criminali fascisti, non gli è bastata l'amnistia? Che vogliono? Elogi? Scuse?

:boh:

ni.jo
23-10-2004, 16:00
Originariamente inviato da John Cage
Ma a tutti i criminali fascisti, non gli è bastata l'amnistia? Che vogliono? Elogi? Scuse?

:boh:
non sarà la tv di stato ma mi preme dire che anche «la mia famiglia non può perdonare» quell'assassino.:doh:

Hal2001
23-10-2004, 16:13
Altro che l´allarme tedesco per l´avanzata dell´estrema destra in Sassonia.

Wenders ha il vantaggio di vivere in un Paese che si è assunto con dolore e fatica le colpe collettive di un regime popolare. Non come noi italiani, «brava gente» anche quando deportavamo gli ebrei, condannati a ripetere la storia come farsa, anzi telenovela.

Prima di queste frasi che reputo incivili, al pari della condotta di AN, il discorso di Curzio Maltese non faceva una grinza.

il baffo
23-10-2004, 16:30
mussolini ha avunto anche dei meriti! molte opere in sardegna le ha fatte lui..........dopo di lui il vuoto!

rob-roy
23-10-2004, 16:50
Originariamente inviato da il baffo
mussolini ha avunto anche dei meriti! molte opere in sardegna le ha fatte lui..........dopo di lui il vuoto!


:rotfl: :rotfl: :rotfl:


http://www.forzaitaliagiovani.it/
''Fare politica significa realizzare cose concrete'' Silvio Berlusconi


:rotfl: :rotfl: :rotfl:

il baffo
23-10-2004, 16:53
il libretto di lavoro l'ha introdotto proprio mussolini!

-kurgan-
23-10-2004, 16:59
sono sicuro che se vespa avesse in studio bin laden, hitler, stalin o jack lo squartatore riuscirebbe lo stesso a farli apparire simpatici, incompresi ingiustamente da tutti e magari a far pure pubblicita' a qualche libro.
un giorno mi piacerebbe sapere cosa ne pensa davvero di alcuni argomenti, mi piacerebbe vederlo esporsi un po' senza ipocrisia e l'assillo di pestare i piedi a qualcuno.

Hal2001
23-10-2004, 17:00
Originariamente inviato da il baffo
mussolini ha avunto anche dei meriti! molte opere in sardegna le ha fatte lui..........dopo di lui il vuoto!
Originariamente inviato da il baffo
il libretto di lavoro l'ha introdotto proprio mussolini!

Quello che dici è vero, però è anche vero che l'Italia, come il resto dell'Europa ed il Nord America, si trovavano in anni dove il boom tecnologico, legislativo e culturale stava trasformando radicalmente i modi di pensare, le necessità della popolazione. Se non vi fosse stato lui al potere ma chiunque altro, non credi che sarebbe cambiato ben poco? nel senso che vi sarebbero state ugualmente introdotte. Nel dopoguerra fino agli anni '70 i nostri padri hanno assistito a miglioramenti ben superiori.
In definitiva, non è stato solo un illuso, pieno di se, e con manie di protagonismo che lo hanno visto far cadere molte vite in stregua del suo potere, ma non mostratelo come un modello da seguire, Mussolini ed il fascismo sono dei ricordi che devono sempre restare vivi in noi, ma per essere in futuro evitati.

il baffo
23-10-2004, 17:03
Originariamente inviato da Hal2001
Quello che dici è vero, però è anche vero che l'Italia, come il resto dell'Europa ed il Nord America, si trovavano in anni dove il boom tecnologico, legislativo e culturale stava trasformando radicalmente i modi di pensare, le necessità della popolazione. Se non vi fosse stato lui al potere ma chiunque altro, non credi che sarebbe cambiato ben poco? nel senso che vi sarebbero state ugualmente introdotte. Nel dopoguerra fino agli anni '70 i nostri padri hanno assistito a miglioramenti ben superiori.
In definitiva, non è stato solo un illuso, pieno di se, e con manie di protagonismo che lo hanno visto far cadere molte vite in stregua del suo potere, ma non mostratelo come un modello da seguire, Mussolini ed il fascismo sono dei ricordi che devono sempre restare vivi in noi, ma per essere in futuro evitati.

ovvio, credo che il recente revival sia dovuto all'opacità delle classi politiche degli ultimi 60 anni, io sogno ancora una classe politica alla Bill Clinton! come i democratici americani

Hal2001
23-10-2004, 17:07
Originariamente inviato da il baffo
ovvio, credo che il recente revival sia dovuto all'opacità delle classi politiche degli ultimi 60 anni

Non hai capito nulla di quello che avevo scritto :asd:

io sogno ancora una classe politica alla Bill Clinton! come i democratici americani

Ah bene..

il baffo
23-10-2004, 17:12
Originariamente inviato da Hal2001
Ah bene..

preferisci fassino, andreotti(sia destra che sinistra) e compagnia bella o ronald reagan?

majino
23-10-2004, 19:09
Originariamente inviato da il baffo
preferisci fassino, andreotti(sia destra che sinistra) e compagnia bella o ronald reagan?

mi dispiace, ma qualunque cosa legga scritta da te viene screditata dalla tua sign :D mi ci cadono gli occhi sopra sempre... ;)

Lucio Virzì
23-10-2004, 19:10
Imbarazzante per gli Italiani tutti.
Che vergogna, meno male che me lo sono perso.
Che schifo.
Il Baffo, non credo sia consentito dal regolamento avere una signature con un link diretto ad una formazione politica.

LuVi

medicina
24-10-2004, 17:52
Originariamente inviato da il baffo
mussolini ha avunto anche dei meriti! molte opere in sardegna le ha fatte lui..........dopo di lui il vuoto!

Si, il vuoto... Se in vent'anni ha fatto qualcosa, significa solo che c'erano le risorse.

Cosa volevi che passasse il tempo a mettere sulla sedia elettrica tutti oppure che decidesse vent'anni di giramenti di pollici?

Come diceva Roberto Benigni: "Anche il mostro di Firenze avrà detto 'Buongiorno' a qualcuno".

In politica piccoli difetti sono sufficienti a produrre grandi errori, figuriamoci se pensiamo ai difetti di Mussolini, o a quelli, ben peggiori, di Berlusconi.

il libretto di lavoro l'ha introdotto proprio mussolini!

Scusa, ma per metterci il timbro? Anche i quaderni alle elementari ha introdotto?

Ciao,

cerbert
25-10-2004, 09:02
Originariamente inviato da Lucio Virzì
Imbarazzante per gli Italiani tutti.
Che vergogna, meno male che me lo sono perso.
Che schifo.
Il Baffo, non credo sia consentito dal regolamento avere una signature con un link diretto ad una formazione politica.

LuVi


In realtà, alla lettera di regolamento:

1.2 - Discussioni politiche
Non sono consentiti/e:
a) insulti di alcun tipo rivolti a personaggi politici o pubblici. La critica deve essere sempre rispettosa delle idee altrui e sempre nei limiti del commento e non dell'insulto.
b) Apologie di ideologie politiche, religiose, o qualsiasi enfatizzazione di superiorità di una razza, etnia, nazionalita', regione, ideologia o credo religioso.
c) Sono da evitare atteggiamenti sarcastici e denigratori, in modo da rendere il clima delle discussioni il più sereno possibile.
d) Propaganda politica: evitare di utilizzare il forum come mezzo per pubblicizzare un partito od un esponente politico. Valido anche per signature e avatar.


Non è a norma di regolamento neanche la signature in sè con la citazione elogiativa di un esponente politico.
L'utente Il Baffo è invitato a modificarla.

Deckard
25-10-2004, 19:44
Quando il Grande Fratello ha la meglio sulla MEMORIA succede questo. Non sono liberali, sono revisionisti.

Hal2001
26-10-2004, 18:07
Originariamente inviato da Deckard
Quando il Grande Fratello ha la meglio sulla MEMORIA succede questo. Non sono liberali, sono revisionisti.

;)