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View Full Version : La lista nera degli euroinquinatori: la Francia batte tutti


Max2
20-10-2004, 11:27
LA LISTA NERA DEGLI EUROINQUINATORI - LA FRANCIA BATTE TUTTI

di Sarah Pozzoli
www.e-gazette.it

Bruxelles, 18 ottobre – Pochi ma buoni. Si fa per dire, naturalmente. Scorrendo il registro della Ue, che è ordinato per sostanza inquinante, si scopre infatti che gli stabilimenti responsabili della maggior parte delle emissioni in Europa sono poco più di 60.
In pole position troviamo la Francia che figura per ben 19 volte (tra le aziende citate ci sono: Atofina per diverse sostanze e Aluminium Pechiney), segue la Gran Bretagna citata 12 volte (compaiono nomi come Bp Chemicals, Glaxo, Edf Energy, Basf) e subito dopo arrivano l’Italia con 12 (come si può vedere dall’articolo sopra, gli stabilimenti però sono 11 perché il depuratore di Olbia è indicato per due sostanze) e la Spagna con 11 (tra le aziende: Solvay Fluor Iberica e Solvay Quimica, Aceros, Siderurgica Sevillana). Grecia, Ungheria, Norvegia, Germania, Belgio e Portogallo sono indicate tre volte ciascuna.
Le informazioni raccolte sono state introdotte nel Registro Europeo delle Emissioni (Eper, acronimo di European pollutant emission register) una "carta d'identità" delle aziende inquinanti che ha permesso a Bruxelles di scoprire, per esempio, che 2.700 allevamenti europei di suini e pollame sono i responsabili, da soli, del 76% delle emissioni atmosferiche di ammoniaca.
Grazie al Registro, consultabile online dallo scorso febbraio, sono state individuate anche le industrie che sporcano di più, in termini percentuali, rispetto a un singolo agente. Una lunga "lista nera" nella quale compaiono anche una decina di stabilimenti italiani, fra discariche e industrie che, da sole, immettono nell'aria o nell'acqua più del 10% di un determinato inquinante, sul totale rilevato nell'Eper.

Altre informazioni all’indirizzo http://europa.eu.int/rapid/pressReleasesAction.do?reference=MEMO/04/234&format=HTML&aged=0&language=EN&guiLanguage=en.


LA LISTA NERA DEGLI EUROINQUINATORI - ECCO LE AZIENDE ITALIANE
di Sarah Pozzoli

Bruxelles, 18 ottobre – Una decina di stabilimenti e discariche italiane compaiono nella lista nera dei grandi inquinatori europei. E i triste primato tra gli italiani spetterebbe a una discarica gestita da Hera. E’ quanto emerge dal registro Ue delle emissioni (Eper, acronimo di European pollutant emission register), messo a punto dalla commissione di Bruxelles con i dati raccolti nel 2001 da oltre 10mila impianti e fabbriche dei 15 “vecchi” stati membri più Ungheria e Norvegia. Ecco, secondo quanto pubblicato dall’organo comunitario, chi sono:

*la discarica di rifiuti urbani e speciali non pericolosi di Baricella (Bologna) che produrrebbe il 21,9% del totale delle emissioni di metano (CH4) nella Ue;
*lo stabilimento di Taranto Ilva, secondo l’Eper produrrebbe il 10,2% del totale delle emissioni di monossido di carbonio (CO);
*a “Radici Chimica” di Novara, sarebbe responsabile del 17,6% del totale delle emissioni di protossido di azoto;
* la “Magnesium Products of Italy” (Verres) del 25,2% del totale di fluoruro di zolfo;
*lo Stabilimento Syndial di Porto Torres del 14,3% del totale delle emissioni di diossine e di furani;
*l’impianto di trattamento chimico-fisico-biologico del depuratore di Lugo (Ravenna) che produce il 12% del totale delle emissioni di azoto;
*il depuratore consortile di Olbia (Sassari) che produce il 10,1% delle emissioni di fosforo e il 18,4% di TOC;
*lo stabilimento brindisino Enipower per il 13,7% del totale delle emissioni di zinco;
*il Centro ecologico di Ravenna per il 14,4% del totale delle emissioni di dicloroetano (DCE);
*lo stabilimento di Porto Marghera per il 25,1% del totale di Hcbd;
*Sitindustrie International (Valduggia) per il 25,9% dei composti organostannici.

RiccardoS
20-10-2004, 11:41
la discarica di bologna... la vedi arrivando da padova sull'autostrada... quello che mi chiedo è, visto che emette così tanto metano, perchè non bruciarlo per ottenere energia autonomamente! :muro: come fatto da tante altre discariche più piccole in zona. :rolleyes:

Mauro82
20-10-2004, 16:19
Originariamente inviato da Max2
.....
*a “Radici Chimica” di Novara, sarebbe responsabile del 17,6% del totale delle emissioni di protossido di azoto;
.....
tutti qui:D

Lorekon
20-10-2004, 21:36
ma di che emissioni si tratta? aria/acqua/solide?

e a proposito di questo

depuratore consortile di Olbia (Sassari) che produce il 10,1% delle emissioni di fosforo e il 18,4% di TOC;

in zona avranno delle rocce fosfatiche o qualcosa del genere, non è assolutamente verosimile, anche perchè il fosforo è una risorsa, sarebbe quasi il caso di mettere un sitema di recupero dei fosfati a valle di sto depuratore di Olbia, i fosfati sono assai usati come fertilizzanti (tanto che vegnon fabbricati dalle rocce fosfatiche, appunto)

mi semra un pò inverosimile cmq

Max2
23-10-2004, 18:14
Le emissioni si riferiscono (vedi link) ad aria, acqua e suolo ... ci sono varie tabelle .... poi andrebbe letto tutto il rapporto per parlarne meglio :)