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View Full Version : jessica e sabrina, le due ragazze morte per una guerra ingiusta. e i tg...


lnessuno
14-10-2004, 20:14
se ne approfittano, come è loro solito fare. diretta del tg4, con sotto i commenti propagandistici pro-guerra di fede, un pò meglio (meno peggio) gli altri tg, che si sono limitati ad un servizio... pieno di retorica da fare venire i brividi.

passiamo ai politici, i soliti buffoni... gente che con quelle ragazze non c'entra proprio un cazzo, in prima fila al funerale... BUFFONI! tante parole per rendere anche questa una questione politica... quando in realtà queste erano semplicemente due ragazze come tante altre, che erano andate a farsi una vacanza finita poi in tragedia...


sono amareggiato, per come si sono comportati i nostri "politici" e i "giornalisti", veramente squallidi...



il funerale avrebbe dovuto essere aperto solo per i parenti e per gli amici... niente telecamere, niente giornalisti, niente poltici... niente avvoltoi insomma.


che gente di merda :mad:

tatrat4d
14-10-2004, 21:49
Non sono d'accordo. Credo che l'attenzione dedicata sia dal TG4 che dai politici sia stata doverosa e rispettosa. Mi sembra che sia poi stata la stessa famiglia a richiedere i funerali solenni.
E, soprattutto, sono morte non per una guerra (che non credo stessimo combattendo in un Hilton) ma per la bestialità lucida e consapevole di alcuni dei peggiori criminali dei tempi moderni.

rob-roy
14-10-2004, 23:05
Io più che con gli sciacalli,me la prenderei con i genitori che hanno voluto le telecamere ai funerali...:mad:

Per non parlare dei soliti giornalisti di merda,tutti presi ad infarcire i loro servizi con primi piani della gente che piange....:mad:

andreamarra
15-10-2004, 01:17
E' naturale che i politici possono dare fastidio (lo fanno per farsi vedere e prendere voti?), però c'è da dire che se poi non vanno vengono considerati come degli insensibili.. è sempre la solita storia: sono cose che se fatte danno fastidio, se non fatte lo danno lo stesso.


Io credo che ai funerali di stato le alte cariche devono tassativamente presiedere, però non so se questo delle ragazze sia stato un funerale di stato.

raxas
15-10-2004, 02:00
ma poi, mi pare che ha partecipato solo Casini, secondo me avrebbero potuto partecipare molti altri, a me pare che il fatto invece non fosse sotto gli occhi, interessati o meno, dei media, la notizia è stata data ai tg serali anche dopo altre un pò meno importanti nel senso della priorità temporale, tipo economia o qualcosa sulle liti politiche... mi pare che sia stata data un pò desolatamente, visto che si tratta della morte di 2 ragazze a causa di qualcosa molto più grande, oltre che ingiusto, della piccola comunità come il paese dove vivevano

silversurfer
15-10-2004, 02:46
morte per una guerra ingiusta? ma che stai dicendo?

l'attentato era rivolto soprattutto contro gli israeliani, clienti abituali di quell'albergo, il fatto che siano state coinvolte due povere ragazze italiane è stata solo una fatalità.

in quell'albergo ci potevano essere anche francesi, tedeschi, arabi, egiziani (e in effetti il personale lo era) o chiunque altro

attentati del genere sono ben antecedenti alla guerra in iraq

ma la vogliamo finire di trovare quasi delle giustificazioni a questi luridi terroristi?

Paracleto
15-10-2004, 10:08
morte per una guerra ingiusta?

non capisco il nesso

lucio68
15-10-2004, 12:37
Se per guerra ingiusta intendi quella tra Israeliani e Palestinesi, allora ti avvicini geograficamente, ma se è vero che la rivendicazione dell'attentato è stata fatta da Al Qaeda, l'albergo, frequentato certamente da Israeliani eccetera eccetera, ma è da intendere anche come un simbolo dell'"imperialismo occidentale".
Diversamente non riesco a capire a quale guerra tu ti stia riferendo, dato che non vedo nessi con nessuna di quelle che conosco.

Jamal Crawford
15-10-2004, 13:05
Ma in tutto questo che colpa hanno gli americani Sharon e Berlusconi?
Piangiamo tutti le due ragazze morte in modo terribile.
Pero' strano che nessuno abbia ancora tirato fuori accuse contro i sopracitati

gpc
15-10-2004, 16:18
Un articolo secondo me molto interessante dal RdC:

Figlie e figliastre dei nostri pacifisti (di F. Mezzetti)

Non erano operatrici di pace, ma credevano nella pace. Tanto da andare in vacanza in luoghi da cui in molti, purtroppo per l’Egitto, stanno alla larga da quando il terrorismo islamico s’è messo in azione, e nei quali andavano soprattutto israeliani, usi a vivere pericolosamente.
Jessica e Sabrina amavano certo la pace e pur nell’amarezza della situazione familiare impietosamente finita sotto i riflettori con la loro tragedia, si godevano quella del loro piccolo mondo: Dronero, paese di gente come Giolitti, neutralista nel 1915, e che dopo la guerra di Libia da lui lanciata, criticato dai nazionalisti «per non aver saputo far vibrare l’anima nazionale», rispondeva «La guerra l’ho fatta perché bisognava farla, mandavo dei giovani a morire, altro che vibrazioni nazionalistiche».
Già, il normale, quieto e modesto ambiente di provincia, le due sorelle dai nomi televisivi che lasciano intravedere patetici sogni di evasione: si pensa che questo mondo non sia impregnato nè impregnabile dal terrorismo, e invece la loro fine conferma che esso è ovunque, ci riguarda tutti. Dronero come Bagdad, Bali, Madrid. La commessa e la parrucchiera di paese, troppo semplici e modeste per pensare di correre il mondo da protagoniste o testimoni di grandi eventi, colpite nella loro innocenza all’inizio d’una vacanza esotica alla loro portata, sono nostre figlie; le due sorelle, nostre sorelle.
Le piangiamo tutti, ma pare che siamo tutti meno qualcuno. Le istituzioni hanno fatto quanto possibile e espresso i sentimenti collettivi: il cordoglio di Ciampi e del governo, la mobilitazione della Farnesina, la partecipazione del presidente della Camera, Casini, del ministro Scajola e del presidente della Regione, Ghigo, ai funerali. Ma il cordoglio del mondo pacifista, se c’è stato, non ha avuto la visibilità che quando vuole sa darsi, conquistarsi, imporre. Rilevarlo, non è «ricorrere a tutto pur di dare addosso ai pacifisti», come certo si dirà. Si pensi a che cosa sarebbe accaduto se fossero casualmente rimaste uccise in Israele in un’operazione antiterrorista delle forze israeliane. La madre di Simona Torretta ha scritto ai genitori delle due sorelle; ma le due Simone, pur dotate di buona parlantina, hanno taciuto; così come si è chiuso in un rigoroso silenzio «Un ponte per...», il cui portavoce, leggiamo, «non vuol neanche dire qual è la sua posizione». Figlie nostre, Jessica e Sabrina. E forse per questo, agli occhi degli agguerriti monopolisti dell’idea di pace, figlie di un Dio minore.

von Clausewitz
15-10-2004, 16:28
Originariamente inviato da Paracleto
morte per una guerra ingiusta?

non capisco il nesso

e infatti non c'è
solo che chi ha aperto la discussione raramente manca di fare dell'inutile e qualunquista antiamericanismo a buon mercato ;)

majin mixxi
15-10-2004, 18:24
Originariamente inviato da Jamal Crawford
Ma in tutto questo che colpa hanno gli americani Sharon e Berlusconi?
Piangiamo tutti le due ragazze morte in modo terribile.
Pero' strano che nessuno abbia ancora tirato fuori accuse contro i sopracitati

ma quindi di cosa ti lamenti?
:confused:

lnessuno
15-10-2004, 18:54
Originariamente inviato da gpc
Un articolo secondo me molto interessante dal RdC:





cosa c'è di interessante? è solo retorica...

andreamarra
15-10-2004, 18:57
Originariamente inviato da majin mixxi
ma quindi di cosa ti lamenti?
:confused:


Non è la prima volta che qualcuno fa osservazioni di questo tipo: ovvero entrano in un 3d di una decapitazione ad esempio e dicono "Adesso salterà fuori qualcuno che dirà che sono stati gli americani :rolleyes: ...."

Cfranco
15-10-2004, 19:06
Di quale guerra parli lnessuno ?
E poi , esistono guerre giuste ?
Si tratta di due poveracce che si trovavano nel posto sbagliato al momento sbagliato , come é capitato a tanti , tantissimi altri di trovarsi troppo vicino a idioti invasati dalla "guerra santa"

lnessuno
15-10-2004, 19:09
Originariamente inviato da Cfranco
Di quale guerra parli lnessuno ?
E poi , esistono guerre giuste ?
Si tratta di due poveracce che si trovavano nel posto sbagliato al momento sbagliato , come é capitato a tanti , tantissimi altri di trovarsi troppo vicino a idioti invasati dalla "guerra santa"


bingo, è questo il punto... E ALLORA CHE CAZZO CI FACEVANO I POLITICI E I TELEGIORNALI AL FUNERALE! :mad:


sono solo dei buffoni.

gpc
15-10-2004, 19:28
Originariamente inviato da lnessuno
cosa c'è di interessante? è solo retorica...

Forse in parte, ma direi che pone l'accento su una questione di cui nessuno ha parlato e secondo me molto interessante...

Jamal Crawford
15-10-2004, 21:08
Originariamente inviato da majin mixxi
ma quindi di cosa ti lamenti?
:confused:


Non mi sto lamentando.
Mi sto stupendo :D

Jamal Crawford
15-10-2004, 21:09
Originariamente inviato da andreamarra
Non è la prima volta che qualcuno fa osservazioni di questo tipo: ovvero entrano in un 3d di una decapitazione ad esempio e dicono "Adesso salterà fuori qualcuno che dirà che sono stati gli americani :rolleyes: ...."


Beh se la colpa e' sempre loro mi sembra giusto farlo notare

Cfranco
15-10-2004, 23:54
Originariamente inviato da lnessuno
bingo, è questo il punto... E ALLORA CHE CAZZO CI FACEVANO I POLITICI E I TELEGIORNALI AL FUNERALE! :mad:


sono solo dei buffoni.

Quoto in toto l' ultima frase :muro:

edorossazzurro
16-10-2004, 12:52
ma davvero complimenti a tutti, sparare a zero contro i giornalisti è facile ,ma nessuno si ricorda di far notare che i nostri servizi o i nostri articoli sono letti o visti, direi persino avidamente, sempre da voi nostri detrattori ,che guardacaso poi vogliono vedere anche i video delle decapitazioni....ma noi, noi che lavoriamo siamo gli avvoltoi...contenti voi...

Matrixbob
16-10-2004, 12:56
Originariamente inviato da lnessuno
se ne approfittano, come è loro solito fare. diretta del tg4, con sotto i commenti propagandistici pro-guerra di fede, un pò meglio (meno peggio) gli altri tg, che si sono limitati ad un servizio... pieno di retorica da fare venire i brividi.

passiamo ai politici, i soliti buffoni... gente che con quelle ragazze non c'entra proprio un cazzo, in prima fila al funerale... BUFFONI! tante parole per rendere anche questa una questione politica... quando in realtà queste erano semplicemente due ragazze come tante altre, che erano andate a farsi una vacanza finita poi in tragedia...


sono amareggiato, per come si sono comportati i nostri "politici" e i "giornalisti", veramente squallidi...



il funerale avrebbe dovuto essere aperto solo per i parenti e per gli amici... niente telecamere, niente giornalisti, niente poltici... niente avvoltoi insomma.


che gente di merda :mad:
Confermo che è uno schifo.
L'informazione in Italia è uno schifo.
Ha messo mano ai massmedia, ha messo mano alla costituzione, metterà mano nella giustizia ... prima o poi ci censureranno anche Internet.
... vogliono farci diventare dei daccordisti ... fate voi ...

Matrixbob
16-10-2004, 12:58
Originariamente inviato da edorossazzurro
ma davvero complimenti a tutti, sparare a zero contro i giornalisti è facile ,ma nessuno si ricorda di far notare che i nostri servizi o i nostri articoli sono letti o visti, direi persino avidamente, sempre da voi nostri detrattori ,che guardacaso poi vogliono vedere anche i video delle decapitazioni....ma noi, noi che lavoriamo siamo gli avvoltoi...contenti voi...
I video esistono, sono veri, li hanno fatti, basta solo metterli in onda. Punto e basta.
Perchè devo vedermi il Sivio che ride o un mare di cazzate?!
Meglio rendersi conto di come è la realtà, non la surrealtà che vige in Italia.

Ancient Moderator
16-10-2004, 21:37
Io non comprendo tanto smisurato cordoglio.

Due persone sono morte per essersi trovate al posto sbagliato al momento sbagliato.

Nessuno l'aveva su con loro, ma per disgrazia erano lì e sono rimaste coinvolte perdendo la vita.

Punto.

Il weekend scorso sono morte, secondo una statistica che è capitata in mano a mia moglie negli scorsi giorni, 38 persone per incidenti sulle strade. Una buona parte di queste persone non ha causato l'incidente personalmente ma è stata coinvolta innocente.

Perché non si sfoggia altrettanto cordoglio per queste persone? Sono morti di serie B?

Paracleto
16-10-2004, 21:48
Originariamente inviato da lnessuno
bingo, è questo il punto... E ALLORA CHE CAZZO CI FACEVANO I POLITICI E I TELEGIORNALI AL FUNERALE! :mad:


sono solo dei buffoni.


sono morti dei nostri connazionali all'estero per un'azione terrorista

i politici hanno voluto dimostrare la loro solidarietà con la presenza ai funerali

Paracleto
16-10-2004, 21:49
Originariamente inviato da Ancient Moderator
Io non comprendo tanto smisurato cordoglio.

Due persone sono morte per essersi trovate al posto sbagliato al momento sbagliato.

Nessuno l'aveva su con loro, ma per disgrazia erano lì e sono rimaste coinvolte perdendo la vita.

Punto.

Il weekend scorso sono morte, secondo una statistica che è capitata in mano a mia moglie negli scorsi giorni, 38 persone per incidenti sulle strade. Una buona parte di queste persone non ha causato l'incidente personalmente ma è stata coinvolta innocente.

Perché non si sfoggia altrettanto cordoglio per queste persone? Sono morti di serie B?

quelli sono morti per una casualità
queste per volontà omicida

Ancient Moderator
16-10-2004, 22:10
Originariamente inviato da Paracleto
quelli sono morti per una casualità
queste per volontà omicida


Si potrebbero fare molte considerazioni.

Io ho avuto una cugina morta per incidente: andava in bicicletta tranquilla come tutti i giorni quando un automobilista che andava a velocità folle l'ha falciata. Tutti noi parenti abbiamo preso anche questa per volontà omicida. Mutatis mutandis anche quella di restare coinvolti nell'omicidio di un altro può essere casualità.

Certamente andare in bici su una strada statale comporta certi rischi. Ma si può dire lo stesso di andare in vacanza in certi posti.

Forse qualcosa mi cambierebbe se mi uccidessero qualcuno volendo uccidere proprio lui.

Ancient Moderator
17-10-2004, 01:15
Originariamente inviato da Paracleto
quelli sono morti per una casualità
queste per volontà omicida


Si potrebbero fare molte considerazioni.

Io ho avuto una cugina morta per incidente: andava in bicicletta tranquilla come tutti i giorni quando un automobilista che andava a velocità folle l'ha falciata. Tutti noi parenti abbiamo preso anche questa per volontà omicida. Mutatis mutandis anche quella di restare coinvolti nell'omicidio di un altro può essere casualità.

Certamente andare in bici su una strada statale comporta certi rischi. Ma si può dire lo stesso di andare in vacanza in certi posti.

Forse qualcosa mi cambierebbe se mi uccidessero qualcuno volendo uccidere proprio lui.

Paracleto
17-10-2004, 01:24
Originariamente inviato da Ancient Moderator
Si potrebbero fare molte considerazioni.

Io ho avuto una cugina morta per incidente: andava in bicicletta tranquilla come tutti i giorni quando un automobilista che andava a velocità folle l'ha falciata. Tutti noi parenti abbiamo preso anche questa per volontà omicida. Mutatis mutandis anche quella di restare coinvolti nell'omicidio di un altro può essere casualità.

Certamente andare in bici su una strada statale comporta certi rischi. Ma si può dire lo stesso di andare in vacanza in certi posti.

Forse qualcosa mi cambierebbe se mi uccidessero qualcuno volendo uccidere proprio lui.


l'automobilista andava veloce perchè era un cretino
il suo scopo, tuttavia, era di andare dal punto A al punto B
non vi era volontà ma trascuratezza, negligenza e una buona dose di ignoranza

lo scopo dei terroristi era ammazzare quanta piu gente possibile

Ancient Moderator
17-10-2004, 01:49
Originariamente inviato da Paracleto
l'automobilista andava veloce perchè era un cretino
il suo scopo, tuttavia, era di andare dal punto A al punto B
non vi era volontà ma trascuratezza, negligenza e una buona dose di ignoranza

lo scopo dei terroristi era ammazzare quanta piu gente possibile

Non ci sono dubbi su questo: l'automobilista era un idiota incosciente mentre per definire l'orrore delle azioni dei terroristi non bastano le parole.

Tuttavia io non riesco a vedere differenze tra una persona che muore come la mia parente e una che muore perchè si è trovata per disgrazia sulla scena di un attentato. Sono sempre persone morte quando la loro vita era ancora lontana dalla fine naturale non essendo vecchie nè malate.

Il pensiero di una vita che finisce prematuramente mi addolora indipendentemente dalla causa, che sia il più stupido incidente o che sia un attentato terroristico.

Quindi non capisco perché la gente pianga il morto ammazzato come fosse un parente ma non abbia la stessa percezione del morto di incidente. Faccio intervenire la distinzione tra dolo e fatalità quando si parla dell'eventuale colpevole, non dei morti. E non riesco a percepire la morte per disgrazia generica come una specie di predestinazione diversa dalla morte per mano di qualcuno come se l'ingiustizia ci fosse solo nel secondo caso.

Paracleto
17-10-2004, 02:36
Originariamente inviato da Ancient Moderator
Non ci sono dubbi su questo: l'automobilista era un idiota incosciente mentre per definire l'orrore delle azioni dei terroristi non bastano le parole.

Tuttavia io non riesco a vedere differenze tra una persona che muore come la mia parente e una che muore perchè si è trovata per disgrazia sulla scena di un attentato. Sono sempre persone morte quando la loro vita era ancora lontana dalla fine naturale non essendo vecchie nè malate.

Il pensiero di una vita che finisce prematuramente mi addolora indipendentemente dalla causa, che sia il più stupido incidente o che sia un attentato terroristico.

Quindi non capisco perché la gente pianga il morto ammazzato come fosse un parente ma non abbia la stessa percezione del morto di incidente. Faccio intervenire la distinzione tra dolo e fatalità quando si parla dell'eventuale colpevole, non dei morti. E non riesco a percepire la morte per disgrazia generica come una specie di predestinazione diversa dalla morte per mano di qualcuno come se l'ingiustizia ci fosse solo nel secondo caso.


credo sia da prendere in considerazione l'attuale situazione politica, le vittime del terrorismo godono di riflettori puntati su di loro perchè in questi tempi è l'argomento "clou"

è il solito tam tam mediatico

c'è il periodo dei servizi sul caldo
c'è il periodo dei servizi sul surriscaldamento globale
c'è il periodo dei pitbull e compagnia
c'è il periodo degli incidenti sul lavoro

eccetera

purtuttavia, un morto per una fatalità è qualcosa che spiace, ma non può essere in alcun modo attribuito a un colpevole (credo che falciare in macchina qualcuno che va in bici sia omicidio colposo, ma potrei sbagliare, in reltà anche in quel caso c'è la colpevolezza di non rispettare il codice della strada e il buonsenso, diverso è il caso di una vera e propria casualità)

banalmente, uscire di casa o restarci è potenzialmente mortale (quel tizio morto perchè il vicino ha fatto crollare la palazzina cercando di ammazzarsi col gas), ma un morto per volontà altrui è "peggiore", per così dire

non per importanza o qualità, ma per la causa della morte, una tragedia era magari evitabile, ma si tratta di "sfiga", un pluriomicidio era qualcosa di assolutamente evitabile, dato che è dipeso dalla volontà di un individuo.

non che questo cambi qualcosa per chi muore, effettivamente

insomma, per fare un esempio banale, se ti mettono sotto il cane per sbaglio, sei dispiaciuto, sei intristito, ma si è trattato di un caso

se ti mettono sotto il cane volontariamente per qualche screzio personale, ti fa veramente incazzare, visto che il cane non c'entrava niente e si è trasformato in un mezzo per una vendetta trasversale


si lo so è un pessimo esempio ma ho sonno

Ancient Moderator
18-10-2004, 00:34
Originariamente inviato da Paracleto

...

insomma, per fare un esempio banale, se ti mettono sotto il cane per sbaglio, sei dispiaciuto, sei intristito, ma si è trattato di un caso

se ti mettono sotto il cane volontariamente per qualche screzio personale, ti fa veramente incazzare, visto che il cane non c'entrava niente e si è trasformato in un mezzo per una vendetta trasversale


si lo so è un pessimo esempio ma ho sonno


Un ottimo esempio invece.

Questo posso capirlo, almeno a livello di sentimento personale. Che una persona cara muoia è già terribile, che poi muoia ammazzata o peggio ancora che l'ammazzino per ragioni di vendetta o di politica non fa che aumentare rabbia e dolore.

Ma i media non dovrebbero mostrare la percezione soggettiva o il coinvolgimento emotivo o di qualsivoglia tipologia: dovrebbero mostrare i fatti senza sottolinearne faziosamente certi aspetti ad hoc.

Esempi. I terroristi fanno un attentato e muoiono 10 persone e allora si sottolinea la crudeltà e l'atrocità dell'accaduto. Gli Americani bombardano un caseggiato e muoiono 10 innocenti ma si sottolinea che il caseggiato era stato bombardato perchè si credeva che lì si nascondesse un capo dei terroristi e si cerca di sorvolare sulle morti mentre nel caso precedente si sprecavano le foto di cadaveri straziati...

E' solo un esempio, sono tutt'altro che antiamericano.

Aes Sedai
18-10-2004, 01:51
Originariamente inviato da edorossazzurro
ma davvero complimenti a tutti, sparare a zero contro i giornalisti è facile ,ma nessuno si ricorda di far notare che i nostri servizi o i nostri articoli sono letti o visti, direi persino avidamente, sempre da voi nostri detrattori ,che guardacaso poi vogliono vedere anche i video delle decapitazioni....ma noi, noi che lavoriamo siamo gli avvoltoi...contenti voi...


I servizi dei tg sono riassunti raffazzonati delle notizie ANSA , infarciti di commenti o invenzioni per dilungare la notizia.

Si fanno i servizi non per informare ma per fare ascolto, si scelgono le musiche più adatte per coinvolgere lo spettatore o per rallegrarlo a seconda dei casi. Si prepara la coreografia del dolore..

C'è una industria dietro il dolore della gente, fatta di euro, svariati euro .... punto. Forse è anche giusto che ci sia.

Ma non mi parlare di missione salvifica dei giornalisti , come se fossero missionari della parola...