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View Full Version : King Arthur


gpc
27-09-2004, 14:43
Ho sentito al TG che sta per arrivare in Italia questo film, ispirato alla figura di Re Artù, ma orientato verso un'interpretazione storica che vede Artù come un condottiero romano che guida la resistenza dell'isola contro gli invasori sassoni.
Ho spulciato un po' su internet e ho trovato questo resoconto che mi è sembrato interessante:

http://xoomer.virgilio.it/mp.vannucchi/la_%20leggenda_di_re_artu.htm

Re Artù tra storia e leggenda

La tradizione medioevale narra di un grande re dei Britanni che sconfigge i nemici Sassoni, unifica il proprio paese, fonda l'Ordine dei Cavalieri della Tavola Rotonda e costituisce un governo ideale a Camelot (la reggia di Artù è stata identificata da alcuni studiosi con la fortezza neolitica di Cadbury, ai confini tra il Somerset e il Dorset, da altri con il castello di Greenan, a nord di Glasgow).



Per alcuni studiosi, Artù è un personaggio ispirato a Cu Chulainn , protagonista di poemi epici irlandesi; per altri un dio del pantheon celtico, forse il simbolo della terra stessa (Art = roccia, da cui Earth ), poi trasformato dalla leggenda in un essere umano. C'è invece chi ritiene che sia esistito veramente: nel VI secolo d.C. fu forse il re o il capo di una tribù britannica impegnata nella resistenza contro gli invasori Sassoni. Purtroppo dell'Artù storico - se mai c'è stato - si conosce ben poco: lo stesso nome "Arthur", in inglese, non fornisce indicazioni sulla sua origine. Potrebbe derivare dal latino Artorius (in tal caso Artù era forse un Comes Britanniarum , ovvero un rappresentante locale dell'Impero Romano), dal gaelico Arth Gwyr ("Uomo Orso"), o ancora dal già citato Art (Roccia in irlandese). Un principe britanno chiamato "Arturius, figlio di Aedàn mac Gabrain Re di Dalriada" è citato dall'agiografo Adomnan da Iona nella "Vita di San Colombano" (VIII° secolo); nella "Historia brittonum" (IX° secolo) lo storico Nennio racconta che il dux bellorum Artorius era il comandante dei Britanni durante la battaglia contro i sassoni al Mons Badonis (Bath?); gli "Annales Cambriae" (X° secolo) descrivono la sua morte e quella del traditore Medraut ("Mordred") nella battaglia di Camlann nell' "anno 93" (539 d.C.?); ma altri storici dell'epoca, tra cui Gildas e il Venerabile Beda, non fanno alcun cenno a un condottiero chiamato Artù. All'Artù storico sono stati attribuiti convenzionalmente una data di nascita e di morte (475-542 d.C.), ma c'è chi lo identifica con personaggi più antichi.


Arthur diventa protagonista o comprimario di narrazioni gallesi intorno al 600 d.C. Nell'XI° secolo era considerato dagli inglesi un eroe nazionale, e le sue imprese - diffuse dalle canzoni dei Bardi - erano note non solo in Gran Bretagna, in Irlanda, nel nord della Francia, ma anche nella lontana Italia: lo dimostra un bassorilievo sulla "Porta della Pescheria" del Duomo di Modena realizzato intorno al 1120 (e cioè con almeno dieci anni di anticipo sul ciclo di narrazioni scritte cui dette l'avvio Chretien de Troyes, il più grande scrittore medioevale di romanzi arturiani, originario della Champagne, attivo tra il 1130 e il 1190).

Ma l'Artù celtico-britannico era un personaggio che i romani avrebbero definito "un barbaro": un re robusto e coraggioso quanto rozzo e incolto. La sua notorietà internazionale impose quella che oggi definiremmo un'operazione di "rinnovamento dell'immagine" allo scopo di nobilitare la sua figura e farne il signore di Camelot.


Fu l'inglese Geoffrey di Monmouth a dare il via al processo che avrebbe trasformato Re Artù da monarca "barbaro" a simbolo messianico di Re-Sacerdote e i suoi cavalieri in un perfetto modello per le istituzioni cavalleresche medioevali (la Tavola Rotonda). Tra il 1130 e il 1150, nell' "Historia Regum Britanniae", nelle "Prophetiae Merlini" e nella "Vita Merlini", Geoffrey tracciò una precisa quanto fantasiosa genealogia del sovrano, recuperò e interpretò in chiave cristiana (e non più celtica) Merlino e gli altri comprimari, e pose alcuni capisaldi del futuro ciclo, battezzando, per esempio, "Avalon" il sepolcro da cui Artù sarebbe risorto " quando l'Inghilterra avrebbe avuto ancora bisogno di lui ".

Merlino

La denominazione Merlinus venne utilizzata per la prima volta da Geoffrey di Monmouth, ma il personaggio era già noto nelle tradizioni celtiche come Myrddyn , dal nome della città di Caermyrddyn dove era nato; nella latinizzazione, Geoffrey sostituì la "d" con una "l", altrimenti ne sarebbe uscito un appellativo scatologico.
Il Merlino storico visse probabilmente nel VI secolo; era un Bardo gallese - identificato da alcuni storici con un altro famoso Bardo, Taliesin - specializzato in testi profetici. La sua vita - almeno secondo le incerte cronologie del basso medioevo - fu incredibilmente lunga, tanto che certi commentatori ritengono che siano esistiti due Merlini diversi. Myrddyn era stato infatti consigliere del Re gallese Vortirgern, personaggio storico che regnò intorno alla metà del V secolo, e, più di cent'anni dopo, aveva combattuto a fianco di Re Gwenddolau contro Rhydderch il Generoso nella battaglia (perduta) di Arfderydd (575), dopo la quale, secondo la tradizione, il mago, impazzito dal dolore per la sconfitta, si sarebbe ritirato in una foresta per non mostrarsi più tra gli uomini.
Secondo Geoffrey, i poteri magici di Merlino hanno un'origine diabolica. Un assemblea infernale - racconta la "Vita Merlini" - ordisce un complotto per generare una sorta di Anticristo destinato a diffondere il male nel genere umano. A questo scopo la figlia di un ricco mercante viene posseduta nel sonno da un "Incubo", ma rivela quanto è accaduto al confessore: questi traccia sul suo corpo il segno della croce, così, quando il bimbo nasce, è irsuto come un demone, ma non ha il desiderio di fare del male. Dal padre Satana, Merlino ha ereditato la capacità di conoscere il passato; Dio stesso, attraverso la madre, gli ha conferito il potere di prevedere il futuro. Molti anni più tardi, diventa consigliere di Re Vortingern, che libera da due draghi, poi di Re Uther Pendragon; questi si innamora della virtuosa Ygraine, moglie del Duca di Tintagel, la quale non ricambia le sue attenzioni. Il mago fa allora in modo che il suo protetto assuma magicamente l'aspetto del Duca: così, grazie a questo inganno, Uther concepisce Artù che Merlino prende sotto la sua tutela. Sarebbe con l'aiuto di Merlino che Artù riesce a compiere un prodigio, estrarre una spada misteriosamente conficcata nella roccia, facendosi così riconoscere quale re dei Britanni. Dopo l'unificazione dell'Inghilterra, Merlino rivela al sovrano la sua missione più importante, la ricerca del Graal. Viene poi imprigionato in una tomba di cristallo da Nimue o Viviana, la "Signora del Lago" (da alcuni "unificata" con Morgana), ma continua a vivere "su un altro piano" dopo la morte di Artù. Secondo Geoffrey, Merlino è anche il responsabile della presenza del complesso megalitico di Stonehenge nella piana di Salisbury, dove l'avrebbe trasportato per mezzo delle sue arti magiche, anche se in realtà il complesso è ritenuto molto più antico rispetto all'epoca in cui dovrebbe essere vissuto il mago.

Secondo alcune dottrine esoteriche Merlino sarebbe uno dei "Superiori Sconosciuti" di Agharthi (etimologicamente "l'inaccessibile", centro spirituale del pianeta che si troverebbe nelle viscere della terra, popolato da esseri semidivini, governato dal re del Mondo, descritto, per la prima volta da Ferdinand Antoni Ossendowski in "Bestie, Uomini e Dei",1923): ad Artù, il suo discepolo prediletto, avrebbe affidato il compito di portare avanti l'antica tradizione magico-religiosa del leggendario regno sotterraneo. Per l'occultista inglese Dion Fortune (1891-1946), Myrddyn proveniva da Lyonesse, l' insediamento sprofondato al largo della Cornovaglia, da molti ritenuto una delle città di Atlantide; dal Continente Perduto avrebbe importato culti esoterici e superiori conoscenze tecniche, diffusi poi tra i Celti dal discepolo Artù e dai suoi successori.

Morgana

Morgana è personaggio direttamente derivato dalle divinità Morrighan, Macha e Modron (la grande madre celtica) e compare per la prima volta nella "Vita Merlini" di Geoffrey; fa parte di un gruppo di nove fate (a loro volta di tradizione celtica) che vivono ad Avalon e aiuta Artù a guarire dalle sue mortali ferite. Nelle narrazioni successive Morgana è la nipote o la sorellastra di Re Artù, con cui concepisce Mordred, e assume connotati sempre più negativi, fino a diventare l'implacabile nemica del sovrano, di Merlino e dei Cavalieri della Tavola Rotonda. Nelle opere tardo medioevali, dimenticate le origini semidivine, viene presentata come una perfida seduttrice, tanto bella quanto malvagia: il prototipo, insomma, della "donna sessuata" - la strega - aborrita e temuta dalla Chiesa cattolica.

Escalibur

La spada denominata Escalibur, il cui nome è stato recentemente interpretato da insigni celtisti come una sorta di crasi delle parole latine, ossia ensis caliburnus, cioè la "spada calibica" , cioè forgiata dai Calibi (antica e mitica popolazione della Scizia, di cui si dice, scoprirono il ferro e ne portarono l’uso fra gli uomini).

Massimo Valerio Manfredi, storico del mondo antico e scrittore di successo, nel suo ultimo romanzo "L'ultima legione", che ruota intorno ad un gruppo di soldati romani lealisti che si assumono il compito di far fuggire e portare in salvo in Britannia l'ultimo imperatore romano, Romolo Augusto, deposto nel 476 d.C. da Odoacre, insieme al suo precettore Meridius Ambrosinus, immagina che Romolo Augusto rifugiatosi in Britannia divenga re con il nome di Pendragon e abbia un figlio di nome Artù, mentre in Meridius Ambrosinus adombra Myrdin o Merlino. Quanto a Escalibur il suo significato sarebbe "Cai.Iul.Caes.Ensis Caliburnus", cioè la spada Calibica di Giulio Cesare, che, ritrovata casualmente da Romolo e portata in Britannia sarebbe stata scagliata lontano dallo stesso Romolo (Pendragon) in segno di pace, si sarebbe conficcata in una roccia e qui, esposta alle intemperie, avrebbe finito per lasciar leggere solo alcune lettere dell'iscrizione, e cioè: E S CALIBUR.

Nicky
27-09-2004, 15:02
Ho visto il trailer in tv e il film mi sa di tavanata megagalattica...
Solita roba tutta effetti speciali e niente arrosto.

gpc
27-09-2004, 15:07
Originariamente inviato da Nicky
Ho visto il trailer in tv e il film mi sa di tavanata megagalattica...
Solita roba tutta effetti speciali e niente arrosto.

Credo anche io che sia un filmetto, ma mi sa che ti sbagli sugli effetti speciali: da quello che hanno detto al TG non ci sono nemmeno quelli :D

Infatti hanno detto che, anche le battaglie, sono state fatte dal vivo e non create al PC come, per esempio, ne Il Signore degli Anelli (beh qui non ci sono orchi e troll, in effetti :asd: ), e le telecamere erano sparse, che so io, nel terreno, negli scudi, etc...

Nicky
27-09-2004, 15:12
Originariamente inviato da gpc
Credo anche io che sia un filmetto, ma mi sa che ti sbagli sugli effetti speciali: da quello che hanno detto al TG non ci sono nemmeno quelli :D

Bho dal trailer era sembrato che ci fossero :P
Mea culpa..
Resta il fatto che, nonostante mi ispiri la leggenda di Re Artù, il film non mi attira per niente :D


Infatti hanno detto che, anche le battaglie, sono state fatte dal vivo e non create al PC come, per esempio, ne Il Signore degli Anelli (beh qui non ci sono orchi e troll, in effetti :asd: ), e le telecamere erano sparse, che so io, nel terreno, negli scudi, etc...

Bhe a me anche Lotr nel complesso non ha fatto impazzire :stordita:

Però le battaglie ora sarei curiosa di vederle..magari sono entusiasmanti.

gpc
27-09-2004, 15:17
Originariamente inviato da Nicky
Bho dal trailer era sembrato che ci fossero :P
Mea culpa..
Resta il fatto che, nonostante mi ispiri la leggenda di Re Artù, il film non mi attira per niente :D


Ti dirò che anche a me del film frega poco :D
Avevo aperto il thread più che altro perchè avevo trovato quella storia che ho postato che mi era sembrata interessante, in effetti non avevo mai letto un resoconto sulle basi storiche delle leggende di Artù, Merlino & Co...

parroco
27-09-2004, 16:36
Originariamente inviato da Nicky
Ho visto il trailer in tv e il film mi sa di tavanata megagalattica...
Solita roba tutta effetti speciali e niente arrosto.
quoto.
mi sa di manovra commerciale per sfruttare ancora il filone "fantasy/finto storico".

Mecoita
03-10-2004, 10:02
visto ieri sera .... voto 5 ( giusto perchè avevo una bella topina seduta vicino )

gpc
03-10-2004, 10:04
Originariamente inviato da Mecoita
visto ieri sera .... voto 5 ( giusto perchè avevo una bella topina seduta vicino )

LOL :D
Ma che c'è di bello e che c'è di brutto? (non nella topina, ovviamente :p )

neliam
03-10-2004, 14:36
Sono attaccato MOLTO alle tradizioni del fantasy e sono un accanito seguace del mondo d&d, dragonlance ecc.....

Quando ho visto nel trailer di king arthur ginevra GUERRIERA ho vomitato l'impossibile!!


<<NeliaM>>

BadMirror
03-10-2004, 16:43
Credo un film da affittare in DVD, niente di più, anche se magari in una serata senza impegno di scazzo tra amici può anche essere piacevole vederlo al cinema. Basta partire mentalmente "preparati".


Io stasera invece penso di rivedermi in cassetta Paura e Delirio a Las Vegas, fanculizzando tutti i maghi degli effetti speciali e preferendo i cultori degli effetti "allucinogeni" :D:D;)

fello24
03-10-2004, 23:20
Visto ieri sera, ecco il mio parere.

Storia 5: É un mix tra la storia leggendaria di Re Artù e le ricostruzioni storiche venute a galla recentemente. A dire il vero segue più quest'ultimo filone e i personaggi leggendari vengono inseriti un po' a casaccio.


Realizzazione 7: Parecchi effetti speciali ben riusciti e una decente ricostruzione storica di luoghi, abbigliamento e costumi dell'epoca. Alcune incongruenze però sono subito visibili. Per esempio le porte del Vallo Adriano: all'inizio si vede che per aprirle servono due potenti cavalli, nello scontro finale si aprono da sole... I personaggi sono ben interpretati e caratterizzati (in particolar modo i sassoni).

Colonna sonora 7: Firmata da Hans Zimmer (lo stesso de Il Gladiatore) è davvero molto coinvolgente nelle scene d'azione, ma delude un po' in quelle più "calme".

Voto personale 6: Dopo la delusione di Troy questo film epico riscatta in parte agli occhi dello spettatore il filone. tuttavia a mio avviso si colloca un gradino sotto a "il Gladiatore".

gpc
03-10-2004, 23:36
Beh insomma, non è una cosa così inguardabile allora...

fello24
04-10-2004, 00:05
Beh non è male. A me e ai miei amici (5) con me al cinema è piaciuto comunque.

Scordati la leggenda di Re Artù. Questa è più una ricostruzione storica un po' romanzata.

Secondo me vale comunque i soldi del biglietto, e rispetto a Troy questo almeno è guardabile.

Nicky
04-10-2004, 00:07
Originariamente inviato da fello24
tuttavia a mio avviso si colloca un gradino sotto a "il Gladiatore".

Considerando che personalmente non ho amato nemmeno "Il gladiatore" è meglio se aspetto che lo facciano in tv :fagiano:

fello24
04-10-2004, 00:08
Nickina, cosa non ti è piaciuto de il gladiatore?

gpc
04-10-2004, 00:18
Originariamente inviato da Nicky
Considerando che personalmente non ho amato nemmeno "Il gladiatore" è meglio se aspetto che lo facciano in tv :fagiano:

Per me Il Gladiatore è stato un gran bel film... :stordita:
Mi sa Nicky che tu c'hai dei gusti belli difficilotti in fatto di film, eh... :D

Nicky
04-10-2004, 00:19
Diciamo che l'ho trovato uno di quei film da "serata in cui non ho di meglio da fare" :stordita:

A livello di recitazione, fotografia, musiche ed altre cose tecniche è sicuramente molto ben fatto; però alcuni errori e alcune scene mi hanno dato un po' la sensazione di "americanata"

Insomma non è che ci sia una ragione precisa, semplicemente in se per se non mi ha colpito granchè...

gpc
04-10-2004, 00:23
Originariamente inviato da Nicky
A livello di recitazione, fotografia, musiche ed altre cose tecniche è sicuramente molto ben fatto; però alcuni errori e alcune scene mi hanno dato un po' la sensazione di "americanata"


Beh, essendo un film americano il fatto che ci siano delle americanate è abbastanza normale :D
Oddio, io poi non me ne sono mai fatto un problema anzi: se sono andato a vedere quattro volte al cinema Independence Day evidentemente non mi danno fastidio :sofico:

gtr84
04-10-2004, 02:18
Un pò modificata come storia.


Merlino prima nemico, poi amico di Artù

Lancillotto e Artù che si scassano i maroni a vicenda per tutto il film


Ginevra che non pianta le corna ad Artù neanche di striscio


Vabbè che bisogna variare la storia, ma una scena diversa da queste tre la volevo vedere.......

BadMirror
04-10-2004, 10:52
Originariamente inviato da gtr84
Un pò modificata come storia.


Merlino prima nemico, poi amico di Artù

Lancillotto e Artù che si scassano i maroni a vicenda per tutto il film


Ginevra che non pianta le corna ad Artù neanche di striscio


Vabbè che bisogna variare la storia, ma una scena diversa da queste tre la volevo vedere.......


Perchè, come è stato detto nelle presentazioni, non si rifà alla leggenda di Re Artù ma ad alcune ricostruzioni "storiche" degli ultimi anni che c'entrano poco con maghi, spade e regine "allegre" :D;)

Sulla leggenda invece c'è il vecchio film Excalibur che imho è molto bello (anche se un pò troppo lento nell'ultima parte forse).
:)

JoJo
04-10-2004, 11:12
Film veramente pessimo e soporifero. Il primo tempo dura una vita e non succede nulla (NULLA!).

Ridicola la scena della freccia scagliata verso un "qualcosa" che apre la battaglia finale... etc...

Voto: 4. Prendetelo in DVD se lo volete vedere. Si può benissimo evitare.

CIAO! :D

Kewell
04-10-2004, 13:44
Originariamente inviato da BadMirror
Sulla leggenda invece c'è il vecchio film Excalibur che imho è molto bello (anche se un pò troppo lento nell'ultima parte forse).
:)

Infatti, imho, resta sempre il migliore;)

Il film non è chissà che. Mi è sembrato anche un discreto copia e incolla soprattutto nelle battaglie campali.

Nicky
04-10-2004, 13:46
Originariamente inviato da Kewell
Infatti, imho, resta sempre il migliore;)

.

Anche secondo me.
Ogni volta che lo vedo è una gioia per gli occhi :p

neliam
04-10-2004, 15:19
Originariamente inviato da Nicky
Considerando che personalmente non ho amato nemmeno "Il gladiatore" è meglio se aspetto che lo facciano in tv :fagiano:


Grandissima la pensiamo ugualmente!!! a me è sembrato una bella storia scontata eccessivamente romanzata in tipico stile americano!
Belle le scenografie ma niente di più


<<NeliaM>>

RedSky
04-10-2004, 16:01
ahi ahi ahi.....la mia bella mi sta facendo una testa grande quanto una casa per sto film....lo sapevo che era una ciofeca :(

e adesso come glielo spiego che è alquanto soporifero ?

:eek: mi spara se gli dico di no anche a questo film....però cazzarola saranno mesi che nn ne vedo uno bellino (vabbè Danzel Washington a parte) :D

palombaro
04-10-2004, 20:36
Originariamente inviato da BadMirror


Sulla leggenda invece c'è il vecchio film Excalibur che imho è molto bello (anche se un pò troppo lento nell'ultima parte forse).
:)

Forgiata da un Dio , annunciata da un Mago, trovata da un Re

adoro quel film :D,

Fabbro76
05-10-2004, 13:46
Originariamente inviato da palombaro
Forgiata da un Dio , annunciata da un Mago, trovata da un Re

adoro quel film :D,

Quello è l'unico vero indissolubile ed indiscusso film per chi ama Re Arthu'

Il resto è trash.

Sirio
07-10-2004, 10:36
boh...a me è piaciuto...:stordita:

TheZeb
07-10-2004, 12:37
Come fa la formula di Merlino per evocare l'alito del drago ??


Anach andtras .. dienveil ..cicciooo.. non me laricordo però e suggestiva:fagiano:

atarum0r0
07-10-2004, 12:53
mi ha deluso moltissimo:rolleyes: non aspettatevi qualcosa tipo "Il gladiatore" che non c'è storia, si colloca molto in basso anche rispetto a "troy".

davvero peccato potevano fare un film bellissimo e invece:cry:

Fantasma diablo
22-10-2004, 19:24
Davvero un film strano.....Ma scusate questa è la vera storia di Artù, dove Merlino è un guerriero-cavernicolo e ginevra sembra un'amazzone trucidauomini?
Certo bellissimi costumi e scene di battaglia..ma la trama??
Provate a vederlo e poi "tentate" di raccontarlo ad un amico...
"Allora ci sono sti cavalieri guidati da artù, che vanno ad ammazzare sti sassoni per ottenere la libertà....." e il vostro amico dirà:"E poi?", e voi:"E poi basta, finisce il film.."
Mah.....
Curiosità(solo se avete visto il film "jhonny stecchino"):
ma l'attore che fa il vescovo che poi da i lasciapassare ai cavalieri, non è quello che il dottor randazzo nel film di Benigni? Quello che rompeva le palle per il finto movimento spastico della mano....

goldorak
22-10-2004, 19:28
Il miglior film dedicato alle legende arturiane e' Excalibur.
Tutti gli altri remake fanno letteralmente c@gare.

Fantasma diablo
22-10-2004, 19:31
Originariamente inviato da goldorak
Il miglior film dedicato alle legende arturiane e' Excalibur.
Tutti gli altri remake fanno letteralmente c@gare.
Se questo è il migliore siamo a posto...Scusa ma gli altri film su re artù quali sono??

goldorak
22-10-2004, 19:36
Quello con Richard Gere e Sean Connery, mi pare il titolo fosse "Il primo cavaliere", ci sono anche svariate miniserie televisive ma nessuna tra remake cinematografici e miniserie ha quel tocco etereo di Excalibur.
E' un signor film nonostante sia del 1981.

Fantasma diablo
22-10-2004, 19:41
Scusa goldreake ma forse non ci siamo capiti...il film di cui ti parlo è uscito il 2 Ottobre scorso al cinema non nel 1981...comuque hai ragione il primo cavaliere è una specie di telenovela romanzata di artù, ciè fa cagare....

Fantasma diablo
22-10-2004, 19:44
Originariamente inviato da gpc
Per me Il Gladiatore è stato un gran bel film... :stordita:
Mi sa Nicky che tu c'hai dei gusti belli difficilotti in fatto di film, eh... :D
Il gladiatore è un classico film per uomini...

WhiteBase
01-11-2004, 22:20
Per chi fosse interessato a romanzi basati su una ricostruzione storicamente verosimile delle leggende arthuriane, oltre al già citato libro del mio concittadino V.M. Manfredi consiglio caldissimissimamente il ciclo "le cronache di Camelot" di Jack Whyte (si, avete letto bene: NON White). E' un ciclo veramente MOLTO bello

CYRANO
01-11-2004, 23:51
A me non è spiaciuto.





Ciaozzz

mysteryman
02-11-2004, 00:07
Originariamente inviato da TheZeb
Come fa la formula di Merlino per evocare l'alito del drago ??


Anach andtras .. dienveil ..cicciooo.. non me laricordo però e suggestiva:fagiano:
ti dico come me la ricordo
analnatrà, utvas betod, dokiel bienvè
poi magari è tutta un'altra cosa ;)

Uther Pendragon®
03-11-2004, 13:57
avevano un soggetto da primato, ovvero trattare dell'Artù storico. romano... ma come al solito hanno tirato fuori la solita tavanata holliwoodiana....
peccato...